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Serie D Girone E – Le cronache di oggi domenica 13 febbraio

Ottava meraviglia del Poggibonsi che vince il derby alle Badesse e mette paura al San Donato. Sprecano l’ennesima occasione il Follonica Gavorrano e l’Arezzo, mentre Cascina e Pro Livorno sembrano avere già un piede in Eccellenza. Ecco le cronache del pomeriggio:

SERIE D Girone E – Giornata 20
Rieti-San Donato Tavarnelle 2-1 (sabato)

TrestinaTiferno Lerchi 1-1 (sabato) 

Cannara-Scandicci 1-2
CANNARA (3-4-3): Lori 6; Fondi 6 (85’ Frustini sv), Bisceglia 5,5, Orazzo 5,5 (71’ Lucentini 5,5); De Sanctis 6, Myrtollari 5,5 (62’ Corrado 6), Mattia 5,5, Bokoko 6; Peluso 6,5, Diallo 6 (71’ Tamponi sv), Bazzoffia 5,5. A disp.: Cocchini, Porzi, Brunetti, Xepapadakis, Vitaloni. All.: Brevi
SCANDICCI (3-5-2): Timperanza 7; Ficini 6, Santeramo 6, Francalanci 6; Marini 6, Mariani 6,5 (71’ Palermo 6), Burato 5,5, Tacconi 6, Gianneschi 6; Saccardi 7,5 (79’ Frascadore sv), Imbrenda 6,5 (71’ Jukic 6). A disp.: Bruni, Magonara, Sinisgallo, Corsi, Gianassi, Pierangioli. All.: Rigucci.
ARBITRO: Loiodice di Collegno 5, coad. da Librale e D’Ottavio di Roma.
RETI: 1’ Peluso, 17’ e 59’ Saccardi.
NOTE: Espulsi al 95’ Burato e Bisceglia per scorrettezze. Spettatori 200 circa. Ammoniti Peluso, De Sanctis, Myrtollari, Bisceglia, Lucentini, Tamponi, Bokoko, Tacconi, Francalanci, Timperanza, Jukic. Recupero 2’+7’.
Il Cannara incassa un ko pesantissimo, il sesto di fila, nello scontro diretto con lo Scandicci ed ora si ritrova al terzultimo posto a 5 lunghezze dalla salvezza diretta e a soli 3 punti dal penultimo posto. Una sconfitta che mette in discussione anche la posizione del tecnico Ezio Brevi. Se la ridono invece i toscani che riscattano subito il ko con il Poggibonsi e salgono a più 5 sulla zona playout. Eppure la gara sembra metttersi subito per il Cannara con il neo acquisto Peluso al quale bastano appena 90 secondi per bagnare l’esordio con la nuova maglia con un gol dei suoi. Cannara subito sull’1-0 e Peluso in doppia cifra. Il gol però ha l’effetto di scuotere lo Scandicci che al 4’ si vede subito Saccardi sull’angolo di Burato. Prove del gol del pari che arriva al minuto 17 quando Saccardi approfitta di uno stacco a vuoto di Mattia per timbrare il gol dell’1-1. Il Cannara accenna una reazione al 27’ quando Myrtollari cerca la porta ma trova Timperanza ad alzare in angolo. Prima dell’intervallo proteste dei padroni di casa per un contatto in area fra Orazzo e Tacconi sul quale Loiodice di Collegno (gestione della partita scellerata la sua) assegna punizione per lo Scandicci. Si rientra nella ripresa il Cannara ci prova subito con il canadese classe 2005 Diallo, tesserato in settimana, prima che Bazzoffia chieda inutilmente un rigore con Bokoko che poi, sul prosieguo dell’azione, conclude da due passi trovando un super Timperanza ad alzare il muro. Ripartenza Scandicci e Gianneschi spreca la palla del possibile 2-1. Lori salva i suoi e, sul rilancio del portiere cannarese, è De Sanctis ad arriva al tiro con Timperanza ancora una volta attento. Il gol così lo trova lo Scandicci su schema da punizione con Imbrenda che serve Saccardi: doppietta e Scandicci sul 2-1 al 59’. Brevi prova a mischiare le carte della panchina ma i toscani non corrono pericoli se non al 92’ quando Frustini serve Peluso ma Timperanza vola ancora guadagnandosi la palma del migliore in campo. Al 95’ c’è spazio ancora per l’arbitro Loiodice che si erge a protagonista espellendo Bisceglia da una parte e Burato dall’altra per presunte scorrettezze. Sette minuti di recupero e rissa al rientro negli spogliatoi originata da una presunta aggressione fisica e verbale di un componente della panchina dello Scandicci all’indirizzo di Bokoko.

Cascina-Foligno 1-2
CASCINA: Dragone, Biagioni, Lici (46’ Pezzati), Geroni, Bernardini, Puleo (75’ Naldini), Bardini, Carli (46’ Malanchi), Cesario, Remorini (46’ Fiumalbi), Bertolini (46’ Giani). A disp.: Biggeri, Zaccagnini, Arapi, Mencagli. All.: Polzella Luca
FOLIGNO: Falzano, Dell Orso, Caruso, Chiavazzo, Vespa, Rossi, Valentini (78’ Savarise), Tetteh (62’ Amadio), Ciganda (85’ Oliva), Settimi, Orlandi (70’ Miccio). A disp.: Sarro, Cirone, Said, Metelli, Bevilacqua. All.: Francesco Monaco
ARBITRO: Luca Tagliente di Brindisi
RETI: 7° Valentini, 22° rig. Ciganda, 45° rig. Cesario
NOTE: Ammoniti Lici, Pezzati, Caruso.

Flaminia C.-Pianese 2-2
FLAMINIA: Sordini, Staffa, Dominici, Santovito, Garufi, De Vito, Sirbu, Ortenzi (85′ Lazzarini), Sciamanna (80′ Galli), Sarritzu (63′ Ingretolli), Ancillai (63′ Paun). A disp.: Opara, Battistelli, Celentano, Traditi, Carta. All.: Nofri Onofri Federico
PIANESE: Nannelli, Ambrogio (75′ Kondaj), Ricci, Marino (77′ Modic), Folino, Simeoni, Mininno (75′ Palma), Marianeschi, Tascini, Convitto (77′ Lepri), Trovade (93′ Scuderi). A disp.: Oliva, Gagliardi, Celestini, Rosini. All.: Brando Lucio.
ARBITRO: Angelo Tomasi di Lecce, coad. da Domenico Russo e Carmine Castiglione.
RETI: 50′ Tascini, 54′ Sciamanna, 70′ Sirbu, 92′ Lepri
NOTE: Ammoniti Santovito, Ancillai, Marino, Marianeschi, Trovade.
Nella ventesima giornata di campionato la Pianese pareggia per 2-2 in trasferta contro il Flaminia. Succede tutto nella ripresa con Tascini che sblocca il risultato in favore degli amiatini al 50 minuto sulla ribattuta di un calcio di rigore, poi replica dei padroni di casa con Sciamanna e Sirbu, ma al 91′ arriva la rete del pareggio bianconero messa a segno da Lepri.

Follonica Gavorrano-Sangiovannese 1-1
FOLLONICA GAVORRANO: Ombra, Bruni, Coccia, Dierna, Grifoni, Origlio (59’ Berardi), Liurni, Lo Sicco (73’ Mugelli), Arduini (59’ Iacullo), Fontana (84’ Sylla), Giustarini (84’ Tiganj). A disp.: Vivoli, Del Rosso, Fremura, Ampollini. All.: Callai (Bonura squalificato).
SANGIOVANNESE: Cipriani, Di Vito (63’ Lorenzoni), Moruzzi, Nannini, Fanetti, Rosseti, Baldesi (75’ Giannini), Sacchini (63’ Polo), Akammadu (91’ Milani), Bellini (78’ Calosi), Fantoni. A disp.: Palagi, Migliorini, Bencini, Falsini. All.: Iacobelli.
ARBITRO: Mihalache di Terni, coad. da Giacomini e Raccanello di Viterbo.
RETI: 9’ Bruni, 65’ Akammadu.
NOTE: Recupero 1’+5’. Ammoniti Origlio, Fantoni, Rosseti, Lo Sicco, Cipriani, Moruzzi, Lorenzoni.
Pari e patta tra UsFG e Sangiovannese (1-1 il finale). Partita dai due volti tra le due squadre, con il primo tempo dominato dalla formazione biancorossoblù. Ripresa giocata invece a viso aperto, con gli ospiti che riescono ad acciuffare l’iniziale vantaggio dei padroni di casa. Protagonista il portiere Cipriani, che sventa un calcio di rigore al 94’. 1’ Liurni calcia in porta dopo un bello scambio tra Coccia e Origlio, palla deviata che si spegne tra le braccia del portiere. 9’ Bruni sblocca il risultato: calcio d’angolo di Lo Sicco per l’accorrente Coccia, che impatta di testa a botta sicura. La palla parata dal portiere si impenna verso il difensore biancorossoblù, che in acrobazia batte Cipriani per il gol dell’1-0. 13’ Colpo di testa di Origlio alto di poco sopra la traversa. 19’ Origlio ci riprova dal limite: il suo tiro è insidioso e impegna il portiere ospite in tuffo. 23’ Punizione di Bellini di poco alta sopra la traversa. 30’ Ci prova Giustarini in area da posizione defilata, para il portiere ospite. 43’ Traversa incredibile di Arduini a portiere battuto. Termina sull’1-0 una prima frazione dominata dall’UsFg. 49’ Akammadu tenta il sinistro dopo un bel doppiopasso, ma non inquadra lo specchio della porta. 61’ Tiro a lato di Fontana dopo una serie di occasioni ravvicinate per l’UsFG. 65’ Arriva il pareggio con Akammadu, che sfrutta una respinta e batte Ombra calciando all’angolino alla sua sinistra. 76’ Mugelli tenta la rovesciata dal limite, la palla termina alta. 80’ UsFG vicino al gol con Bruni sugli sviluppi di un angolo, sul capovolgimento di fronte Sangiovannese vicina al vantaggio con Calosi, para Ombra. 81’ Ci prova Coccia, palla deviata in angolo dal portiere. 86’ Mugelli tenta il tiro da fuori, palla centrale per le braccia di Cipriani. 89’ Punizione dal limite per gli ospiti: Rosseti prova il rasoterra che termina fuori di un soffio. 94’ Bruni conquista un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Liurni, ma Cipriani sventa in tuffo mantenendo il risultato in parità.

Lornano Badesse-Poggibonsi 0-2
LORNANO BADESSE: Siliberto, Frosinini, Paparusso, Ranelli, Manganelli, Schiaroli, Cecconi, Andreoli, Lucatti, Masini (62’ Gozzerini), Discepolo (81’ Cappelli). A disp.: Conti, Corsi, Bonechi, Maiorano, El Jallali, Buono, Diarrassouba. All.: Alessandria.
POGGIBONSI: Pacini, Poggesi, Mannina (51’ Rimondi), Mazzolli, Cecchi, Borri, Muscas (90’ Ponzio), Gistri, Bellini (70’ De Vitis), Regoli (85’ Donati), Roccobono (75’ Simoncini). A disp.: Venè, Barbera, Cioni, Renzi. All.: Calderini
ARBITRO: Bracaccini di Macerata, coad. da Rastelli di Ostia Lido e Granata di Viterbo.
RETI : 44’ Riccobono, 73’ Regoli.
NOTE: Ammoniti Lucatti, Manganelli, Ranelli, Cecconi, Borri, Mannina. Espulso al 69’ Borri per somma di ammonizioni. Angoli 9-3. Recupero 1’+4’.
Il derby tra Lornano Badesse e Poggibonsi non ha tradito le attese: agonismo di quello schietto e leale, mai scorretto e violento (alcune ammonizioni ed un espulsione per doppio giallo), non sono mancati i goal, due per gli ospiti, il tutto condito da una cornice di pubblico delle grandi occasioni, sempre corretto che ha incitato i propri beniamini e si è senza dubbio divertito perché è stata una bella partita, intesa e ben interpretata da tutti i protagonisti. La partita ha visto una partenza fulminea dei padroni di casa che vanno vicini al vantaggio con Manganelli che incorna di testa su azione d’angolo, poi Cecconi che si vede annullare la rete per fuorigioco al termine di un’azione corale e poi Frosinini che dopo una veloce ripartenza si vede respingere la conclusione da un attento Pacini. Poi sono gli ospiti che iniziano a pungere con Regoli (alta di poco la sua conclusione) e dopo con Bellini che chiama Siliberto ad un difficile intervento sui piedi di Regoli. Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra con molta intensità fino al minuto 44 quando il Poggibonsi trova la rete del vantaggio: conclusione ravvicinata di Bellini con respinta prodigiosa di Siliberto ma la palla va sui piedi di Riccobono che mette in rete per il classico goal dell’ex di turno. Nella ripresa si assiste ad un forcing continuo della squadra di casa che va vicina al pareggio in almeno tre occasioni con conclusioni di Ranelli, Frosini e Lucatti ma non riescono a scardinare la difesa giallorossa comandata da un attento Pacini. Al 24’st il Poggibonsi rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Borri per somma di ammonizioni ma la squadra di casa non approfitta della situazione tanto che dopo pochi minuti il Poggibonsi va al raddoppio: Regoli si incunea in piena area e effettuata un tiro in diagonale che non lascia scampo a Siliberto. Il Lornano Badesse tenta, con le energie residue, di riaprire la gara ma la difesa ospite si chiude ermeticamente e per Lucatti e compagni non c’è più niente da fare. Derby amaro per i biancocelesti che dopo una settimana travagliata, culminata con il cambio di allenatore, meritavano di riassaggiare almeno il gusto di un risultato positivo ma i giallorossi sono stati bravi a sfruttare gli unici due tiri in porta e con grande cinismo si sono portati a casa i tre punti: è questa la loro ottava vittoria consecutiva che li permette di avvicinare in maniera significativa la vetta della classifica.  Un plauso va anche alla squadra di casa sia per il gioco svolto che per l’intensità agonistica: per mister Alessandria sarà una settimana intensa alla ricerca dell’amalgama giusta per cercare quanto prima di uscire da questo trend negativo e tornare alla vittoria che manca ormai da quattro gare. 
B&B

Montespaccato-Arezzo 1-1
MONTESPACCATO (4-3-3): Tassi; Anello, Giannetti, Nanci, Pesarin; Antogiovanni (57’ Maurizi), Canciani (71’ Pietrangeli), Tataranno (74’ Putti); Bosi, Ansini, Rossi (81’ Proietto). A disp.: Meniconi, Zucchelli, Calì, Petricca, Vitelli. All.: Mauro Mucciarelli.
AREZZO (4-3-1-2): Colombo; Campaner (33′ Mastino), Biondi, Van Der Velden, Ruggeri; Marchi (76’ Sicurella), Pisanu, Benedetti (84’ Doratiotto); Mancino; Cutolo (54’ Calderini), Persano. A disp.: Commisso, Lazzarini, Dema, Zona, Frosali. All.: Marco Mariotti.
ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme, coad. da Mario Capasso di Piacenza e Dario Maione di Nola.
RETI: 28′ Marchi; 75′ Bosi.
NOTE: Spettatori 450 circa. Recupero 1’+4′. Angoli 4-6. Ammoniti Ruggeri; Marchi, Proietto.
Continua a balbettare l’Arezzo che non riesce a infilare il decisivo filotto di vittorie per rientrare nelle posizioni che contano: il Cavallino è raggiunto sul pareggio a Roma contro il Montespaccato. Al 5′ Ansini riceve palla e impegna Colombo che respinge. Al 7′ Mancino dal limite, sulla respinta della difesa di casa, non trova lo specchio. Ancora Mancino, al 12’, servito in area da Marchi non trova la porta, ma il 20 amaranto era in posizione irregolare. La partita è combattuta al ‘Don Dino Puglisi’: al 24′ cross di Benedetti, Persano al volo manca il bersaglio. Il gol arriva quattro minuti dopo: cross di Cutolo, Marchi sbuca sul primo palo e insacca; è il secondo gol consecutivo per il centrocampista amaranto. Al 31′ disimpegno errato di Ruggeri, Bosi entra in area e mette al centro dove Colombo smanaccia e Ruggeri allontana. Poco dopo infortunio muscolare per Campaner, entra Mastino. Al 37′, dopo un fallo di Ruggeri al limite della propria area di rigore (ammonito il terzino amaranto), Bosi calcia debolmente la punizione con Colombo che blocca. Al 47′ tocca a Tassi bloccare la punizione di Cutolo. Al 49′ cross di Biondi, Persano devia ma la difesa laziale allontana. Al quarto d’ora della ripresa bella punizione di Asini, la palla dà l’impressione del gol. Al 65′ rovesciata di Maurizi, pallone che esce a lato. Il Monte spinge: al 67′ è decisivo Colombo sul tiro da fuori di Ansini. Il gol del pareggio arriva al 75’: Mastino scivola, Bosi ne approfitta e pareggia. Nel finale l’Arezzo si getta in avanti alla ricerca del gol. All’88′ Pisanu dal limite impegna Tassi che blocca.

Unipomezia-Pro Livorno Sorgenti 2-1 (“Anco Marzio” Ostia)
UNIPOMEZIA: Siani, Lo Schiavo, Cruciani (77’ Delgado), Ilari, Squerzanti, Bramati, Modesti (46’ Di Battista), Tozzi (74’ De Iulis An.), Suffer, Lupi (87’ Schiavella), Valle (60’ Ramceski). A disp.: Spadini, Cartella, Cedric, Odero. All.: Centioni.
PRO LIVORNO SORGENTI: Rossi F., Cavalli (67’ Guglielmi), Seminara, Fancelli, Salemmo (73’ Casalini), Filippi, Bachini (77’ Donatini), Costanzo, Canessa (70’ Baracchini), Tartaglione, Rossi G. A disp.: Blundo, Samba, Bertelli. All.: Stringara.
ARBITRO: Russo di Torre Annunziata, coad. da Balbo di Caserta e Savino di Napoli.
RETI: 6′ Canessa, 34′ Squerzanti, 71′ Lupi
NOTE: Ammoniti Bachini, Filippi, Modesti, Costanzo, Lo Schiavo Angoli 8-5. Recupero 0’+4’.
Una vittoria di cuore, bella ma soprattutto pesante. L’Unipomezia fa suo lo scontro diretto per la salvezza battendo in rimonta la Pro Livorno. Una prova di maturità quella offerta dai ragazzi di mister Centioni che sono stati in grado di incassare lo svantaggio iniziale per poi uscire alla distanza fino ad arrivare al successo. Il primo squillo è proprio dei rossoblù che si accendono con Squerzanti ma il suo tiro è centrale e non impensierisce Rossi. La Pro Livorno dal canto suo risponde nel migliore dei modi con Canessa che non perde tempo e già al 6’ piazza la zampata che vale il vantaggio lampo per i suoi. L’Unipomezia prova subito ad agguantare il pareggio ma la girata di Ilari sugli sviluppi di un corner sfila di poco a lato. Il match si accende e, se al 18’ Bramati cerca senza fortuna un destro dal limite, al 24’ è Seminara a cercar fortuna in avanti con Siani che però para il suo diagonale. Alla mezz’ora gli ospiti si rendono ancora pericolosi ma la palla di Tartaglione è troppo arretrata stavolta con Canessa che non riesce nel tap in. Una manciata di minuti dopo l’Unipomezia centra la giocata giusta. Suffer scende sulla sinistra e centra un pallone che Squerzanti spedisce dritto in rete firmando così il suo primo gol in rossoblù. Il primo tempo si chiude poi con Siani che strappa applausi sulla punizione di Rossi. Nella ripresa l’Unipomezia sale in cattedra e si prende i tre punti. Il primo a provarci è capitan Valle che guizza verso il centro dalla destra per poi sganciare una rasoiata che sfiora l’angolino. Prove generali queste per la squadra di Centioni che al 26’ trova il meritato ribaltone. A far esplodere l’Anco Marzio è Lupi che infila in porta la rete del 2-1 tagliando di fatto le gambe alla Pro Livorno. Gol duro da digerire per gli ospiti che da qui in avanti faticano a pungere con efficacia. L’Unipomezia ora controlla il gioco e sfiora pure il 3-1 in un paio d’occasioni ma Rossi tiene a galla i suoi. Dopo i quattro di recupero però il triplice fischio del direttore di gara sancisce la splendida vittoria dell’Unipomezia.

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