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Finale Coppa Italia Eccellenza – Verso Fortis Juventus-Cenaia: parlano i “direttori”

48 ore alla sfida dell’anno: Fortis Juventus e Cenaia stanno mettendo a punto i dettagli per la finale di Coppa Italia di Eccellenza, che si giocherà mercoledì 23 febbraio al “Bozzi” delle Due Strade di Firenze alle ore 15 (trasmessa in diretta streaming sui canali social, Facebook e YouTube, dell’Almanacco del Calcio Toscano!). Ne parliamo con i due direttori delle due società, Andrea Agatensi della Fortis Juventus e Bruno Betti del Cenaia. Come arriva la vostra squadra a questo decisivo appuntamento?
“Mentalmente ci arriviamo in ottima condizione – spiega il d.g. dei mugellani – nonostante la sconfitta di domenica. Fisicamente invece siamo un po’ in difficoltà a centrocampo e non avremo Barbero squalificato. Ma in queste partite, tutti i dolori si lasciano a casa e in campo daremo sicuramente il 110%”.
“Noi non potremmo stare meglio – confida il d.s. dei pisani – Fisicamente la squadra è al top, da una ventina di giorni stiamo giocando bene e siamo in forma, dopo qualche settimana sul finire del 2021 di difficoltà dovuta al Covid. Non vediamo l’ora di giocare questa finale, poi si gare secche in cui ci sta tutto. Non accampiamo scuse o alibi: siamo tutti disponibili, eccetto lo squalificato Matteoni”.
Quale valutazione date dell’avversario?
“Abbiamo visionato il Cenaia tre volte dal vivo – spiega Agatensi – e ne abbiamo ricavato un’ottima impressione. Del resto non si arriva a giocarsi una finale senza meritarlo: hanno guadagnato scalpi importanti come quelli di Livorno e Massese. Quindi tanto di cappello! Abbiamo il massimo rispetto e attenzione per una squadra che sta facendo bene anche in campionato”.
“Ovviamente abbiamo visto giocare la Fortis: è un’ottima squadra che in categoria hanno sempre disputato ottime stagioni. Vengono dalla sconfitta con il Poggibonsi allo spareggio l’anno scorso, quindi diciamo che loro sono più abituati di noi a giocare queste partite. E poi hanno un organico davvero di qualità con almeno 2/3 giocatori da categoria superiore”.
Borgo San Lorenzo e Cenaia si sono mobilitati per seguire la squadra in questo evento storico?
“Da quello che ho potuto percepire Borgo San Lorenzo ci seguirà in massa. Abbiamo coinvolto il settore giovanile che mercoledì non svolgerà allenamenti: sarà una festa per tutti e una giornata totalmente dedicata a questo evento che per Borgo rappresenta un appuntamento con la storia. Il tutto è accentuato,a accentuato dalla scomparsa questa mattina di Mauro Bambi, ex dirigente della Fortis, che 26 anni fa è stato uno dei fautori principali dello storico successo in Coppa Italia nazionale. Sarà un motivo in più per onorare la sua memoria (la Fortis giocherà con il lutto al braccio e verrà osservato un minuto di raccoglimento prima del match, n.d.r.)”.
“Cenaia si sta mobilitando, anche se non dobbiamo dimenticare che siamo un paese di 2.000 anime. Sono già stati organizzati due pullman, oltre a quello della squadra e dello staff. Spero che i nostri tifosi possano passare due ore di divertimento e di svago, cose che in questi mesi sono particolarmente importanti vista la pandemia”.
Fortis e Cenaia sono in linea con le aspettative estive?
“Sì, siamo in linea – risponde Agatensi – La Coppa Italia all’inizio viene vista come preparazione al campionato ma via via che vengono superati turni diventa un obiettivo reale. Venivamo da 10 risultati utili consecutivi prima di domenica e in campionato proveremo fino in fondo a dare fastidio al Figline, a prescindere da cosa sapremo fare in Coppa”.
“Questo è il punto più alto della storia del Cenaia: mai la nostra società aveva raggiunto questo risultato finora. Personalmente sono sempre stato convinto fin da maggio scorso che avevamo allestito una buona squadra. Qui si lavora bene, senza pressioni, ma abbiamo un bel gruppo (fondamentale in queste categorie) e buona qualità. Le aspettative che avevamo in estate si stanno insomma avverando perché abbiamo lavorato bene”.
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per gustarsi un pomeriggio di grande calcio: è il punto più alto finora della stagione per la Categoria Regina.

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