Le cronache di serie D
Seconda giornata di campionato per la serie D: ecco le cronache delle squadre toscane. Nel Girone D la Pistoiese non ingrana e viene sconfitta in casa: prima vittoria per il Tuttocuoio. Nel Girone E va in fuga il Siena che batte il Montevarchi mentre il Grosseto frena a Seravezza.
SERIE D Girone D 2ª Giornata
Imolese-Tau Altopascio 2-3 ieri
Pistoiese-Cittadella Vis Modena 1-2
PISTOIESE: Lagonigro, Donida (7′ st Larhrib), Mazzei, Bertolo; Kharmoud (33′ st Basanisi), Greselin, Tanasa (7′ st Caponi), Grilli (16′ st Maloku), Diodato; Sparacello (26′ st Tascini), Cardella. A disp.: Cecchini, Dibenedetto, Polvani, Balleello. Allenatore: Giacomarro
CITTADELLA VIS MODENA: Piga, Fontana (42′ st Teresi), Sabotic, Aldrovandi, Sardella; Osuji (12′ st Mora), Marchetti, Cesar; Bertani (26′ st Serra); Formato, Guidone (37′ st Sala). A disp.: Albieri, Gandolfi, Pezzani, Truffelli, Martej. Allenatore: Salmi
ARBITRO: Mazzer di Conegliano, coad. da Macchia di Moliterno e Noushehwar di Padova
RETI: 21′ Guidone, 66′ Sparacello, 75′ Formato
NOTE: Aammoniti Marchetti, Cardella, Tanasa, Grilli, Kharmoud, Bertolo, Fontana.
La Pistoiese cade 1-2 in casa contro una Cittadella Vis Modena brava a sfruttare le poche occasioni create. Dall’altra parte, invece, gli arancioni recriminano per le tante chances avute ma non capitalizzate a dovere. A siglare il successo degli ospiti sono Guidone e Formato: il primo in rete al 22’ minuto, il secondo durante la ripresa. Dall’altra parte, tra le fila arancioni, a segnare è Sparacello, che a metà secondo tempo rimette in equilibrio le cose salvo poi vedere la “sua” Pistoiese nuovamente impallinata poco dopo. È infatti il bomber ex Lentigione a trovare, al 32′ della seconda frazione, il gol del 2-1, punteggio con cui per l’appunto si chiude poi la gara. Tanto il rammarico per l’Olandesina, più volte vicina alla rete nel corso della partita. Oltre ad un paio di parate effettuate da Piga, infatti, all’appello vanno anche considerate la traversa colpita da Kharmoud nel primo tempo, il palo sfiorato da Cardella prima e Diodato poi, sempre durante la prima frazione, e varie altre occasioni disinnescate dalla retroguardia della Cittadella Vis Modena. Poca fortuna, dunque, per Bertolo e compagni, usciti immeritatamente dal campo con zero punti.
Prato-Lentigione 0-0
PRATO: Fantoni, Conson, Matteucci, Magazzù (59′ Moreo), Romairone, Limberti (85′ De Ferdinando), Diana, Marino, Rossi (74′ Marigosu), D’Amato (61′ Preci), Remedi. A disp.: Ricco, Videtta, Perugi, Girgi, Moussaid. All. Ridolfi.
LENTIGIONE: Gasperini, Gobbo, Sabba, Nava, Babbi, Battistello, Alessandrini, Pastore, De Marco (89′ Grieco), Martini, Nappo (65′ Masetti). A disp.: Delti, Cortesi N., Pari, Nanni, Bocchialini, Grammatica, Lombardi. All. Cassani.
ARBITRO: Cipriano di Torino, coad. da Fracasso di Torino e Manzari di Torino.
NOTE: Ammoniti De Marco, Rossi, Remedi, Limberti, Battistello. Spettatori 500. Recupero 1′ pt, 5′ st.
Pareggio a reti bianche per il Prato nell’esordio casalingo in serie D. I ragazzi di mister Ridolfi impattano 0-0 di fronte al Lentigione al termine di un match giocato a viso aperto su entrambi i fronti, senza però che nessuna delle due squadre riesca a trovare il guizzo vincente. I biancazzurri si lasciano gradire soprattutto nella ripresa quando Marino, Magazzù e Rossi vanno al tiro, senza però inquadrare lo specchio della porta difesa da Gasperini. Nella prima frazione invece leggermente meglio il Lentigione che crea tre occasioni con Martini, Nava e Battistello: su quest’ultima situazione Fantoni si supera. Nel finale di gara mister Ridolfi cambia il reparto offensivo e manda in campo Moreo e Marigosu: i lanieri provano ad accendersi più volte ma l’ultima speranza si spegne sul tiro a giro da fuori area di Marino neutralizzato da Gasperini. Finisce così 0-0, con il Prato che sale a 4 punti in classifica grazie al successo all’esordio in campionato sul Ravenna. FONTE: Ufficio Stampa Prato
San Marino-Zenith Prato 2-2
SAN MARINO (3-4-3): Pazzini; Biguzzi (35′ Mambelli), Urbinati, Maggioli; Mereghetti, Zammarchi, Pasa (1′ st Haruna), Di Lauro (45′ st Miglietta); D’Agostino (35′ st De Angelis), Tenkorang, Altamura (25′ st Giometti). A disp.: Rinaldini, Muro, Patarnello, Toure. All.: Cascione.
ZENITH PRATO (4-3-1-2): Brunelli – Casini, Fiaschi, Cela, Fiore (22′ st Malpaganti) – Kouassi, Gemignani (40′ st Cecchi), Saccenti – Toci (45′ st Bicchierini) – Falteri (15′ st Vezzi), Mertiri (15′ st Rosi). A disp.: Landini, Bellini, Danti, Moretti. All.: Settesoldi.
ARBITRO: Scorrano di Lecce, coad. da Nuckchedy di Caltanissetta e Manno di Milano
RETI: 11′ Kouassi, 22′ Falteri, 44′ Altamura, 46′ Maggioli
NOTE: Ammoniti D’Agostino, Biguzzi, Altamura, Vezzi, Saccenti, Mambelli.
Pari in rimonta per il San Marino di Cascione, che subisce due reti dallo Zenith Prato per poi riprendere la partita in mano e sfiorare anche il sorpasso. I Titani si schierano con il 3-4-3, con due novità rispetto alle ipotesi di formazione della vigilia: Zammarchi è in mediana al posto di Haruna e Tenkorang torna centravanti, con D’Agostino che prende il posto di De Angelis. In casa Zenith Prato rientra Falteri in attacco, mentre in difesa mancano Prati, Tempestini e Massini: spazio a Fiaschi e Fiore. All’11 toscani in vantaggio: Pazzini esce dall’area e spazza di piede, Kouassi interviene di testa sul campanile e avvia la ripartenza che lui stesso finalizza, una volta entrato in area: destro secco che passa sotto le braccia del portiere, non impeccabile. Pazzini non può invece nulla al 22′, quando Falteri al limite dell’area stoppa di petto e inventa un sinistro di controbalzo: parabola che si spegne sotto l’incrocio dei pali opposto, alla destra dell’estremo difensore verucchiese. Lo Zenith Prato domina letteralmente nella prima mezz’ora, facendo girare velocemente palla, ma il tiro alto di Saccenti al 31′ è il preludio alla reazione del San Marino, che inizia a prendere in mano il pallino del gioco e a costringere l’avversario ad arretrare il proprio baricentro. Al 41′ Tenkorang sfugge al proprio marcatore e di sinistro calcia a lato. Al 44′ arriva il gol dell’1-2, grazie a un’intuizione di Altamura, che calcia col sinistro, suo piede debole, inventando una conclusione a giro che si spegne sul palo e poi in rete. Il gol galvanizza il San Marino che a inizio ripresa pareggia: Urbinati in mischia calcia di destro da pochi passi, Brunelli smorza il tiro, con la palla che “balla” sulla linea. Maggioli la mette dentro quando la sfera sembra aver già varcato la linea. Gol comunque attribuito a Urbinati. A questo punto il San Marino preme alla ricerca del 3-2: Altamura sforna cross al bacio da sinistra, lo Zenith si arrocca e si difende, Cela è fondamentale nel respingere il destro ravvicinato di D’Agostino. Nel finale Giometti cade in area a contatto con un difensore, l’arbitro lascia proseguire. Ad Acquaviva finisce così 2-2. FONTE: altarimini.it
Tuttocuoio-Progresso 1-0
TUTTOCUOIO: Carcani N., Haka, Contipelli (79′ Ciotola), Salto, Veron, Fino (50′ Russo), Massaro (77′ Salvatore), Moras (70′ Benericetti), Lorenzini, Sansaro (65′ Centonze), Bardini. A disp.: Danielli, Di Natale, Princiotta, Beghetto . All.: Firicano Aldo
PROGRESSO: Cheli, Finessi (50′ Ghebreselassie), Cestaro, Carrozza (77′ Iacovoni), Selleri, Corzani (46′ Sanso), Cocchi (61′ Florentine), Mele, Matta, Ferraresi, Stellacci (75′ Ben Sed). A disp.: Roccia, Cavazza, Gian, Pizzirani. All.: Marchini Davide
ARBITRO: Lorenzo Spinelli di Cuneo
RETI: 29′ Massaro
NOTE: Ammoniti Contipelli, Veron, Bardini, Benericetti, Russo, Corzani, Ferraresi, Ben Sed.
Primi tre punti in campionato per il Tuttocuoio che sfrutta a pieno il turno casalingo, battendo con merito un Progresso che raramente è riuscito a rendersi pericoloso. Vittoria quindi fondamentale per la squadra neroverde (oggi in completo bianco), considerando che adesso la squadra di Aldo Firicano è attesa da un mini-ciclo dall’alto tasso di difficoltà (Ravenna, Prato e Pistoiese, inframezzate dal match casalingo con la Sammaurese). Il match è stato gestito dal Tuttocuoio con gli ospiti raramente pericolosi (il portiere Carcani trascorrerà una domenica tutto sommato tranquilla). Solo nel primo tempo i bolognesi si fanno vedere su un errore in disimpegno di Contipelli: il tiro finale è di Corzani che però non inquadra la porta. Il vantaggio ponteaegolese arriva poco prima della mezzora quando Lorenzini con un bel lancio pesca il centravanti Massaro, intelligente nel piazzarsi fra ai due centrali avversari: l’attaccante controlla splendidamente con l’esterno destro per poi scaricare in rete una di angolare imparabile. Prima della fine della prima frazione, il Tuttocuoio potrebbe chiudere i conti con l’incursione a sinistra di Haka che scarica un gran diagonale sul quale Cheli compie una mezza prodezza mettendo in corner. Nella ripresa i ritmi si abbassano, la gara si sfa spezzettata, ma la compagine di casa controlla con relativa tranquillità la reazione rossoblu. Anzi nel finale sfiora il raddoppio l’undici di casa con la conclusione dal limite del neo entrato Benericetti che sfiora il montante. Vittoria quindi meritata per il Tuttocuoio che festeggia così nel miglior modo la 150ª presenza in maglia nero verde del proprio capitano Fino. FONTE: Ufficio Stampa Tuttocuoio
SERIE D Girone E 2ª Giornata
Flaminia-Figline 1-1
FLAMINIA: De Fazio, Penchini (44’ Bonifazi), Mazzon (45’ Mariani), Paramatti, Benedetti, Bruno, Sirbu, Casoli, Ciganda (71’ Rossi), Malaccari, Celentano (57’ Borgo). A disp.: Faralli, Igini, Paun, Alagia, Mattei. All.: Nofri Onofri
FIGLINE: Pagnini, Ciraudo, Zellini, Milli (87’ Nyamsi), Francalanci, Simonti, Remedi (72’ De Pellegrin), Borghi (71’ Bartolozzi), Mugelli, Torrini, Ciravegna. A disp.: Daddi, Noferi, Nobile, Gozzini, Tognetti, Fiaschi. All.: Tronconi
ARBITRO: Battistini di Lanciano, coad. da Cafisi di Nocera Inferiore e Russo di Torre del Greco
RETI: 9’ Mugelli 14’ Ciganda
NOTE: ammoniti Mazzon, Ciraudo, Sirbu, Ciganda, Bruno. Espulso Sirbu per doppia ammonizione e Rossi. Angoli 3-6.
Un primo tempo divertente, con le due formazioni che giocano a viso aperto. Parte forte il Figline, che nel giro di una manciata di minuti colleziona subito due calci d’angolo. Il Flaminia si fa vedere intorno al 7’: cross dalla sinistra di Casoli sul secondo palo dove pesca Celentano che di testa, da ottima posizione, non trova la giusta mira e appoggia fuori. Alla prima occasione buona il Figline passa: al 9’ Ciravegna serve in area Mugelli lasciato completamente solo, il 9 gialloblù controlla, si gira e infila De Fazio con un rasoterra sul secondo palo, 0-1. È un botta e risposta, con i padroni di casa che trovano il pari pochi minuti dopo con Ciganda: al 14’ Sirbu lascia partire un tiro molto pericoloso, ma Pagnini si allunga e riesce a respingere il pallone che però capita tra i piedi di Ciganda che da due passi appoggia in rete, 1 a 1. Il Flaminia quando può cerca di innescare la sua freccia sulla fascia sinistra, Sirbu: al 16’ è ancora il numero 7 a liberarsi in dribbling e a provare la conclusione, Pagnini si fa trovare pronto. Al 26’ Figline vicino al nuovo vantaggio: Remedi porta palla per vie centrali, un rimpallo fa finire la sfera sulla destra per Borghi che va sul fondo e crossa in mezzo all’area dove Mugelli tenta una deviazione di tacco al volo che coglie di sorpresa tutta la difesa rossoblu, la sfera si impenna e termina di poco sopra l’incrocio dei pali. Alla mezz’ora ancora un tentativo del Flaminia in contropiede con Sirbu, che dalla sinistra si accentra e prende la mira, ancora bravo Pagnini a dire di no. Al fischio dell’arbitro, si va negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 1. Nel secondo tempo il Figline riparte con il piede sull’acceleratore. Al 47’ occasionassimo per il Figline con Zellini che crossa dal fondo, in area Mugelli manca per un soffio l’impatto con il pallone che esce a fil di palo. Sirbu nelle file del Flaminia si conferma il più pericoloso: al 50’ prova un tiro dalla lunghissima distanza, ma Pagnini non si lascia sorprendere e smanaccia in corner. Al 54’ svolta nella gara, con Sirbu che riceve un secondo giallo (per proteste) e finisce anzitempo la sua gara: espulso e Figline in superiorità numerica. I gialloblù gestiscono il pallino del gioco, ma il Flaminia dietro si mette a 5 e chiude la difesa, sperando di far male in contropiede. Al 70’ Ciravegna controlla il pallone sulla sinistra, va sul fondo e appoggia la sfera all’indietro per Borghi che si inserisce a rimorchio e prova il tiro di prima, il suo rasoterra esce a lato di poco. A pochi minuti dalla fine il Figline tenta il tutto per tutto e propone un assetto decisamente a trazione anteriore, al minuto 87 tenta l’inserimento in area Torrini che poi prova la conclusione da ottima posizione, il tiro finisce fuori. È l’ultima emozione della gara, al triplice fischio il punteggio è Flaminia 1, Figline 1. FONTE: figline1965.it
Ghiviborgo-San Donato Tavarnelle 2-0
GHIVIBORGO: Bonifacio, Giannini, Russo, Conti, Barbera, Bura, Vari, Campani, Gori, Nottoli, Noccioli. A disp.: Gambassi, Lopez Petruzzi, Nardo, Bassano, Falilo, Simonetta, Fischer, Lika, Bifini. All.: Bellazzini Tommaso
SAN DONATO TAVARNELLE: Leoni, Croce, Ascoli, Falconi, Cecchi, Bruni, Pecchia, Vitali Borgarello, Doratiotto, Sylla, Senesi. A disp.: Di Bonito, Bonechi, Dema, Carcani P., Gistri, Calonaci, Menga, Manfredi, Di Benedetto. All.: Bonuccelli Vitaliano
ARBITRO: Flavio Barbetti di Arezzo
RETI: 36′ Gori, 43′ Nottoli
Per la prima partita tra le mura amiche il Ghiviborgo aveva un obiettivo particolare, non solo vincere ma anche convincere per cancella la brutta prestazione dell’esordio in campionato nazionale dilettanti sul campo dell’Ostia Mare dove fini’ addirittura 4-0. Avversario di turno il sempre temibile San Donato Tavarnelle di mister Vitaliano Bonuccelli. Al Carraia parte bene il Ghivi che al 36esimo minuto di gara passa in vantaggio con Gori. Gli ospiti provano una timida reazione ma è ancora il Ghiviborgo a riversarsi in avanti e trovare cosi’ il raddoppio con Nottoli proprio quando scocca il 43esimo minuto di gara. Prima che il signor Barbetti fischi per mandare tutti negli spogliatoi non si segnalano altre azioni pericolose. Al terzo della ripresa il San Donato ci prova: Russo commette fallo e concede la punizione dal limite. Del piazzato si incarica Doratiotto che pero’ calcia sulla barriera. Passano pochi istanti e al settimo tocca a Bonifacio salvare la propria porta sulla conclusione di Sylla. Diciannovesimo: ancora gli ospiti in avanti nel tentativo di riaprire la gara ma il tiro di Senesi passa al lato. L’ultimo sussulto alla mezz’ora: a provarci è il neoentrato Manfredi ma anche il classe 2002 non è preciso e da buona posizione spara alto sopra la traversa. Non succede piu’ nulla. Il Ghiviborgo incamera i primi tre punti del campionato lasciando quota zero dove invece il San Donato Tavarnelle rimane in coabitazione con il Trestina. FONTE: noitv.it
Livorno-Trestina 2-1
LIVORNO: Tani, D’Ancona (10′ st Turini), Risaliti, Brenna, Parente, Currarino (10′ st Luci), Bellini, Ndoye (1′ st Rossetti), Capparella (30′ st Frati), Russo (21′ st Dionisi), Regoli. A disp. Cardelli, Niccolai, Turini, Luci, Vallini, Marinari, Frati, Dionisi. All. Indiani
TRESTINA: Fratti, Sensi, Bucci (24′ st Nuti), Serra, Grea, Giuliani, Nouri (30′ st Bergoglio), Lisi, Mencagli (40′ st De Souza), Ferri Marini (27′ st Tacconi), Arduini (16′ st Dottori). A Disp. Cerroni, Vietina, Ubaldi, Bartolucci. All. Calori
ARBITRO: Giannì di Reggio Emilia
RETI: 39′ Ferri Marini, 83′ Luci, 94′ rig. Dionisi
NOTE: ammoniti Lisi, Nouri, Nuti, Tacconi, Grea, Turini. Recupero 1′ pt, 7′ st
L’esordio al Picchi del Livorno per la stagione 2024/ 25 non ha fatto mancare emozioni e la gara si è risolta in favore dei labronici solo nei minuti di recupero grazie al gol su calcio di rigore di Federico Dionisi. 2 a 1 il risultato finale, ma la prestazione della squadra amaranto è sembrata per lunghi tratti impacciata e forse anche condizionata da un po’ di emozione. Gli avversari, lo Sporting Trestina, hanno pensato quasi esclusivamente a difendersi, lo hanno fatto con estremo ordine e l’unica occasione che hanno avuto nel primo tempo l’hanno finalizzata grazie ad un attaccante esperto come Daniele Ferri Marini. Il gol ospite, nei minuti finali del primo tempo, ha intaccato il morale della squadra di Indiani che anche nella prima parte di secondo tempo sono apparsi confusi e poco incisivi in fase offensiva. Certamente troppi i passaggi sbagliati dalla formazione labronica. Decisivi i cambi effettuati alla mezzora della ripresa dal tecnico ex Arezzo e tra questi proprio Federico Dionisi e il capitano Andrea Luci il quale al 37′ minuto del secondo tempo ha trovato su una mischia in area la spizzata di testa decisiva per il gol del pareggio. Gli ultimi minuti di gara vedono il Livorno cercare con continuità il gol della vittoria e sono premiati a pochi minuti dal termine quando l’arbitro Sig. Giannì di Reggio Emilia ha concesso agli uomini id casa un rigore per un fallo commesso ai danni di Rossetti anche lui entrato nel secondo tempo. Il rigore è trasformato da “Chico” Dionisi che ha spaizzato il portiere e ha festeggiato sotto la Curva Nord mostrando la maglia in ricordo di Piermario Morosini. Una vittoria importante per il Livorno anche per come è arrivata e per le difficoltà che la squadra ha dovuto affrontare, ma che alla fine ha saputo anche superare, forse, ci piace pensare, anche un po’ grazie proprio al “Moro”. FONTE: amaranta.it
Orvietana-Ostia Mare 3-1
ORVIETANA: Rossi, Paletta, Caravaggi (45’st Martini), Ricci, Congiu, Berardi, Marchegiani (25’st Sforza), Manoni (25’st Quintero), Panattoni, Proia, Caon (41’st Vincenzi). A disp.: Formiconi, Albani, Pelliccia, Cerquetelli, Amegnaglo. All.: Rizzolo
OSTIAMARE: Morlupo, Pinna, Ouali (18’st Perroni), Barlafante (13’st Di Francesco), Senesi, Lazzeri (47’st Peres), Rasi, Angiulli, Calvo (35’st Morano), Persichini, Mercuri (30’st Forte). A disp.: Valori, Proietti, De Crescenzo, Checchi. All.: Minincleri
ARBITRO: Moretti di Cesena coad. da D’Ovidio di Pesaro e Serenellini di Ancona
RETI: 11′ rig. Panattoni, 55′ Persichini, 68′ Marchegiani, 80′ Congiu
NOTE: Ammoniti Proia, Manoni, Ricci, Martini, Barlafante, Persichini
Trasferta sfortunata per l’Ostiamare che, in terra umbra, perde 3-1 contro l’Orvietana nonostante le tante opportunità prodotte soprattutto nel primo tempo. Gli ospiti partono forte e vanno subito vicinissimi al vantaggio, colpendo una traversa con Rasi di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La svolta della gara arriva però al 12′, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore molto dubbio ai padroni di casa per un presunto fallo di mano che lascia tante perplessità. Ad incaricarsi della battuta dagli undici metri è Panattoni che trasforma con freddezza, portando così avanti l’Orvietana. I lidensi non si abbattono e sfiorano il pari due volte sull’asse Lazzeri-Persichini: sui cross del terzino destro, l’attaccante la prima volta spedisce fuori di un soffio di testa mentre la seconda tenta la rovesciata trovando la pronta risposta di Rossi. Lo stesso estremo difensore locale si rende protagonista di altre due grandi parate, rispettivamente su Ouali e su un tiro da fuori di Angiulli. La prima frazione si chiude dunque con la compagine guidata da Rizzolo avanti di una lunghezza, nonostante le diverse chance per i biancoviola che non meritavano di stare sotto. Nella ripresa, l’Ostiamare continua a premere ed agguanta il meritato pareggio grazie al centro di Persichini. Entriamo poi in un momento di stallo che dura fino al 22’, quando l’Orvietana rimette la testa avanti con Marchegiani, lesto a ribadire in rete una respinta di Morlupo aiutato dal palo. Passano poi poco più di dieci minuti ed i biancorossi trovano ancora la via del gol, con Congiu che fissa il definitivo punteggio sugli sviluppi di un corner. FONTE: ostiamare.it
Poggibonsi-Fezzanese 2-2
POGGIBONSI: Pacini, Cecconi, Mazzolli, Marcucci (15′ st Salvadori), Belli (15′ st Fracassini), Boganini (5′ st Bellini), Vitiello, Palazzesi (35′ st El Dib), Fremura, Borri, Mignani (29′ st Valori). A disp. Baracco, Martucci, Bigica, Bellini, Lepri, Valori, El Dib, Francassini, Salvadori. All. Calderini
FEZZANESE: Pucci, Del Bello, Gabelli, Selimi, D’Alessandro, Nicolini (36′ st Beccarelli), Loffredo (50′ st Campana), Cantatore (15′ st Mulattieri), Geraci (28′ st Lunghi), Bruccini, Sacchelli. A disp. Calo’, Salvetti, Stradini, Giampieri, Campana, Beccarelli, Mulattieri, Lunghi, Smecca. All. Rolla
ARBITRO: Iorfida, coad. da Trionfante e Sperati
RETI: 35′ Bruccini, 85′ Salvadori, 93′ Bellini, 97′ Pucci
NOTE: Ammoniti Mazzolli, Mignani, Del Bello, D’Alessandro, Gabelli.
Rocambolesco pari a Poggibonsi, finisce 2-2 con la Fezzanese. Al “Lotti” finale di partita che lascia l’amaro in bocca alla truppa di Calderini, e tante proteste dei giallorossi sulla posizione del portiere Pucci, incredibilmente autore di piede del gol del 2-2. C’erano i migliori auspici per vedere una bella partita vibrante e combattuta allo Stefano Lotti fra il Poggibonsi e la Fezzanese, e così è stato, partita ricca di episodi che si è infiammata di gol nei minuti finali dell’incontro, con la squadra ospite che al tramonto del match trova il pareggio con un goal insperato quanto fortunoso del portiere Pucci, rimasto in area di rigore e proprio lui ha beffato i giallorossi spedendo la palla alle spalle di Pacini. Partita divertente, vibrante, frizzante fin dall’inizio, con le due squadre alla ricerca dei tre punti. I leoni davanti ai propri tifosi in cerca della seconda vittoria di fila, la prima fra le mura amiche, la Fezzanese per rispondere presente e vendicare la sconfitta intera per 1-3 in casa con il Seravezza Pozzi patita mercoledì scorso. Le due squadre si affrontano dando vita a un bel match, molto spigoloso e combattuto soprattutto nella zona di centrocampo. La Fezzanese gioca spavalda, alla ricerca del gol, mentre il Poggibonsi non sta a guardare, argina gli avversari e riparte in contropiede. La svolta del match, la prima, al minuto 35, fallo al limite dell’area ai danni di Sacchelli. Si incarica della battuta Bruccini che con una conclusione chirurgica batte Pacini, ed è la seconda rete per il capitano della squadra ligure. Punteggio sullo 0-1 con il quale si chiude la prima frazione di gioco. Ti aspetti una forte reazione dei giallorossi, ma al minuto 46 sono i verdi liguri a sfiorare clamorosamente lo 0-2 se la conclusione di Sacchelli fosse stata un po’ più bassa, con la palla che sorvola la traversa. Lo scampato pericolo è come uno schiaffo che sveglia il Poggibonsi, che inizia a macinare gioco con Fracassini, appena subentrato a Belli, Boganini e Vitiello che bersagliano la porta di Pucci senza però riuscire a trovare il pertugio giusto. Dall’altra parta la Fezzanese controlla e riparte in contropiede. Al minuto 85 i padroni di casa la pareggiano. Cecconi scappa sul fondo ed effettua un preciso cross per la testa del neo entrato Salvadori, che sovrasta D’Alessandro e spinge la palla in fondo al sacco, è 1-1. Il Poggibonsi ora ci crede e nei minuti finali prende d’assalto la porta della formazione ligure. Altro colpo di scena al minuto 94. Pasticcio difensivo della retroguardia ligure, ne approfitta Bellini, che ruba palla e batte Pucci per il 2-1. Esplode lo Stefano Lotti, è rimonta. Però nel calcio mai dire mai e adagiarsi sugli allori. La Fezzanese preso lo schiaffo si riorganizza e riparte alla disperata ricerca del pari. Contropiede dei verdi e palla in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo la palla va sui piedi di Bruccini che tenta il tiro e per sua fortuna si trasforma in un’assist perfetto per il portiere Pucci salito ad aiutare i compagni e lasciato colpevolmente solo. Pucci stoppa e deposita la palla in rete al minuto 97. L’arbitro Iorfida indica il centrocampo, fra le proteste di giocatori e uomini in panchina del Poggibonsi che a gran voce chiedono il fuorigioco dello stesso Pucci. Iorfida non è della stessa idea e convalida il gol. Era l’ultima azione della partita, la Fezzanese ottiene il 2-2 e il Poggibonsi è beffato sul più bello e deve accontentarsi di un solo punto. FONTE: gazzettadisiena.it
Sangiovannese-Fulgens Foligno 2-1
SANGIOVANNESE (3-5-2): Barberini; Della Spoletina, Fumanti, Santeramo; Bargellini (30’ st Arrighi), Pardera (14’ st Romanelli), Nannini, Sabattini, Pertici (23’ st Pertica); Rotondo (30’ st Nieri), Bocci. A disp.: Gioli, Lorenzoni, Manetti, Shenaj, Lombardi. All.: Bonura.
FULGENS FOLIGNO (4-3-3): Tognetti, Santarelli, Schiaroli, Mattia, Mancini (14’ st Piermarini); Settimi (14’ st Benedetti), Ceccuzzi, Panaioli (9’ st D’Urso); Di Cato (22’ st Pupo Posada), Tomassini, Khribech. A disp.: Lori, Cesaretti, Maselli, Sedran, Carletti. All.: Manni.
ARBITRO: Vigo di Lodi, coad. da Liuzza di Milano e Catteneo di Monza.
RETI: 17′ Bargellini, 31′ Rotondo, 77′ rig. Khribech
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Pertica, Bocci (S), Settimi (F). Recupero: 2’ pt, 5’ st
Si sveglia troppo tardi la Fulgens Foligno nella prima gara esterna del campionato. La Sangiovannese di Marco Bonura, uno che nella città della Quintana è ben conosciuto, vince per 2-1 contro gli uomini di Manni, rei di aver regalato in pratica un’intera frazione (e forse anche qualcosa di più) a una squadra giovane, tosta, grintosa, che ha colpito nei momenti giusti. Manni deve fare a meno di Nuti e all’ultimo anche del febbricitante Calderini: in difesa va il capitano Mattia, visto che Sedran non è ancora al meglio. Confermato il 4-3-3. L’approccio dei toscani è stato infatti più cattivo ed è culminato con l’1-0 dopo 17’: Tognetti si esalta su Pertici; l’azione continua con l’ex Ellera Bocci che coglie la traversa e poi Bargellini, con la difesa un po’ ferma, riesce a girarsi in area e a realizzare il gol del vantaggio. La Fulgens prova a reagire con un paio di situazioni da calcio piazzato, ma è la Sangiovannese a colpire ancora alla mezz’ora: grande azione di Bocci che avvia la ripartenza, vince un contrasto sull’esterno e mette al centro una palla su cui Rotondo è puntuale all’appuntamento. Nel primo tempo la reazione è latitante – anzi, sono i locali che pungono maggiormente – e si va al riposo sul 2-0. Seconda frazione che non vede cambiare le cose. Sangiovannese che tiene bene e Fulgens incapace di riaprire la sfida, nonostante Manni passi al 4-2-4 con l’ingresso di D’Urso. Il tecnico prova a mescolare le carte inserendo anche Piermarini, ma in pratica il primo acuto è di Di Cato al 21’, senza comunque esito. Sembra una gara chiusa, ma al 32’ Khribech fa tutto lui: parte palla al piede e in area salta Nieri che lo mette giù; il direttore di gara assegna così il rigore (protestano però i locali). Lo stesso Khribech segna dal dischetto e riaccende la fiammella della speranza. Negli ultimi minuti i folignati provano a spingere, sfruttando anche una fase di calo della Sangiovannese. Nulla però cambia e i tre punti vanno ai ragazzi di Bonura. FONTE: valleumbrasport.it
Seravezza Pozzi-Grosseto 1-1
SERAVEZZA POZZI: Lagomarsini, Mosti (34′ st Stabile), Paolieri, Greco (29′ st Lepri), Benedetti, Bellini (14′ st Coly), Salerno (25′ st Bartolini), Sforzi (14′ st Bocci), Menghi, Bedini, Sanzone. A disp.: Borghini, Piccolo, Beconcini, Caddeo. Allenatore: Lucio Brando.
GROSSETO: Raffaelli, Frosali, Cretella, Guerrini, Macchi (14′ st Benucci), Sacchini (36′ st Aprili), Sabelli, Riccobono, Boiga (14′ st Grasso), Addiego Mobilio, Marzierli (37′ st Angeli). A disp.: Pellegrini, Falasca, Fregoli, Bolcano, Senigagliesi. Allenatore: Gianni Di Meglio.
ARBITRO: Francesco Martini di Valdarno, coad. da Guido Cucchiar di La Spezia e Enrico Conio di Genova.
RETI: 71′ Marzierli, 86′ Benedetti
NOTE: Ammoniti Benedetti, Boiga, Benucci, Bocci. Calci d’angolo: 6-5. Recupero: 1′ + 6′.
Finisce in parità una gara apprezzabile sotto tutti i punti di vista, un testa valido con due legni da accettare. Il Grifone ritrova il “Buon Riposo” di Seravezza e contemporaneamente, la sua punta Marzierli in campo dall’inizio. L’uccellaccio indossa il nero, Raffaelli in giallo, padroni di casa arancioni, Lagomarsini celeste, terna gialla, terreno in sintetico. La fonica diffonde il saluto del presidente del Seravezza Lorenzo Vannucci al collega Gianni Lamioni e ai tifosi maremmani presenti. Gesto raro e molto apprezzato. Difesa del Grifone con Macchi e Guerrini ai lati, Cretella con Frosali in mezzo; al centro navigano Sacchini, Sabelli e Riccobono, avanzati Boiga a destra, Addiego Mobilio a sinistra, centrale Marzierli. Minuto 12, Menghi conclude dalla distanza, Raffaelli mette in corner. Finora la gara ha presentato le classiche schermaglie iniziali. Guerrini arriva in zona tiro, Lagomarsini respinge (16′). Al 17′ la difesa biancorossa scherza regalando una rimessa laterale, veloce capovolgimento di fronte e Sacchini da fuori aerea trova uno spiraglio tra un cespuglio di gambe, il rasoterra si infrange sul palo alla sinistra del portiere. Sfortuna nera. La sfida viaggia su buoni livelli di ritmo e qualità con spunti vivaci risultando piacevole e interessante (25′). Vicino alla mezz’ora il Seravezza accelera conquistando due corner consecutivi senza esiti. L’uccellaccio, comunque, appare disposto a lottare. Cross di Salerno, testa debole di Benedetti, blocca Raffaelli. I ragazzi di Brando insistono (33′) facendo densità nei 16 metri biancorossi. Si vede Marzierli al 35′, la conclusione ravvicinata passa alta. I meccanismi degli arancioni sono sciolti e precisi. Contropiede del Grosseto al 36′, Addiego Mobilio sbaglia il diagonale cancellando una buona opportunità. Primo angolo per il Grifone al 40′, non accade nulla. Al 43′ Addiego Mobilio impegna Lagomarsini in tuffo, insieme molto bello. Sacchini (45′) prova dalla distanza, alto, Marzierli, in area, viene fermato in scivolata. Frazione che si esaurisce a reti inviolate. Ripresa. Lampo iniziale del Seravezza, tiro finale deviato in angolo. Grosseto costretto a rintanarsi indietro (3′). Quando si distende (4′) Marzierli colpisce di testa, palla deviata in corner. Duello sempre acceso, difficile e divertente per entrambe. La punizione di Bellini al 7′ trova i pugni chiusi di Raffaelli, corner. Seravezza più spigliato, uccellaccio più contratto (10′). Cretella parte da dietro, serve Macchi il cui cross a mezza altezza è preda di Lagomarsini (11′). Frosali testa centra la traversa (16′). Altra iella. Si entra, quindi, in un periodo denso di azioni da una parte all’altra, la squadre cercano di superarsi senza troppi calcoli o tatticismi (21′). L’uccellaccio colpisce al minuto 24 e colpisce con Marzierli, che si arrampica in aria sul cross di Addiego Mobilio dalla sinistra, 0-1. Seravezza sotto nel suo miglior momento. Grifone che sfrutta gli spazi, al 28′ Addiego Mobilio sciupa una situazione favorevole mettendo fuori. Raffaelli (30′) sale in cattedra al 30′ togliendo letteralmente dalla porta un pallone velenosissimo e ravvicinato. Padroni di casa all’arrembaggio e producono il massimo sforzo per arrivare al pareggio. Benedetti gira di testa (38′), Raffaelli è enorme nel deviare. Poi rigore per il Seravezza per fallo di Angeli su Stabile, batte e trasforma Benedetti (39′), 1-1. Pericoloso il Seravezza al 44′, conclusione smorzata. Sono 6 i minuti di recupero. Non si abbassa il tono atletico, il successo è ambito. Sbavatura in fase di disimpegno del Grifone al 49′ sotto la pressione degli arancioni. Grifone che chiude pareggiando una partita molto intensa. FONTE: maremmaoggi.net
Siena-Aquila Montevarchi 1-0
SIENA (4-3-1-2): Tirelli; Morosi, Achy, Cavallari, Di Paola (68′ Farneti); Bianchi (56′ Ricchi), Lollo (77′ Biancon), Mastalli; Candido (68′ Di Gianni); Giannetti (56′ Boccardi), Galligani. A disp.: Giusti, Biancon, Fort, Pescicani, Ruggiero. All.: Barbieri (Magrini squalificato).
AQUILA MONTEVARCHI (4-2-3-1): Conti; Vecchi, Franco (61′ Artini), Martinelli, Ciofi; Borgia (66′ Saltalamacchia), Picchi (57′ Sesti); Zhupa (66′ Priore), D’Alessandro (61′ Sturli), Orlandi; Carcani. A disp.: Testoni, Ficini, Croci, Boncompagni. All.: Lelli.
ARBITRO: Iacopetti di Pistoia, coad. da Alfieri e Ponet.
RETE: 87′ Farneti
NOTE: Ammoniti Picchi, Ricchi, Saltalamacchia
Perde in zona Cesarini l’Aquila Montevarchi, che esce sconfitta per 1-0 dall’Artemio Franchi di Siena contro la Robur. La formazione di Lelli ha giocato una buona partita per poco più di un’ora, colpendo anche due legni, il primo con Carcani e il secondo con Borgia su calcio di punizione. Anche la formazione bianconera ha avuto le sue occasioni e la gara tutto sommato è stata molto piacevole. Negli ultimi 25 minuti però i rosso blu sono calati sensibilmente e il Siena ha avanzato notevolmente la baricentro del gioco creando diverse occasioni da gol e arrivando alla rete a 3 minuti dal termine quando Farneti ha strappato la palla a un avversario e con un gran sinistro ha battuto sul secondo palo Conti. Un successo importante per i bianconeri e una sconfitta che deve fare riflettere in casa a Montevarchi soprattutto per il calo accusato nella ripresa. FONTE valdarno24.it
Terranuova Traiana-Follonica Gavorrano 0-0
TERRANUOVA TRAIANA: Timperanza, Grieco (27’ st Tassi), Petrioli (13’ st Ricci), Bega, Cappelli, Cioce, Marini, Dini (27’ st Suplja), Oitana (24’ st Senzamici), Massai, Sacconi. A disp.: Ermini, Castaldo, Cardo, Martini, Iaiunese. All.: Becattini.
FOLLONICA GAVORRANO: Antonini, Morelli, Pignat (40’ st Marino), D’Agata, Pino, Zini (20’ st Kernezo), Souare (27’ st D’Este), Kondaj, Tatti, Lo Sicco, Morgantini. A disp.: Romano, Cellai, Brunetti, Scartoni, Scartabelli, Cret. All.: Masi.
ARBITRO: Leonardo Leorsini di Terni. Ass.ti: Angelo Mazza di Reggio Calabria, Giada Di Carlantonio di Roma 2.
NOTE: Recupero: pt 1’, st 6’. Ammoniti: Bega, Marini, Tatti. Espulsi Becattini al 10’ st per proteste (all. Terranuova Traiana) e Finocchi (direttore generale Terranuova Traiana). Espulso Bega al 22’ st per fallo da ultimo uomo.
Termina con un pareggio a reti bianche l’esordio in campionato alla seconda giornata per il Follonica Gavorrano, che in casa del Terranuova Traiana non va oltre lo 0-0 nonostante la superiorità numerica per metà della seconda frazione e un tiro dal dischetto parato dal portiere di casa, vero protagonista della gara. La prima frazione è comunque piuttosto equilibrata. Al primo minuto di gioco arriva il palo di Marini per il Terranuova Traiana, con la palla che termina poi in calcio d’angolo. All’11’ Pino sfugge alla marcatura di un avversario, si porta al tiro con il sinistro ma non trova la porta nel suo tiro a incrociare. Le due squadre nei primi 15 minuti non si risparmiano, cercando di impensierire le retroguardie avversarie alla ricerca del vantaggio. Al 18’ Sacconi prova a intercettare in spaccata un calcio di punizione messo in mezzo in area biancorossoblù da Marini, Antonini sventa con un buon riflesso. Poi la palla termina sul fondo sulla deviazione di Bega. Al 25’ risponde la formazione di Masi con il destro a giro di Kondaj, che viene però ribattuto dalla difesa di casa. Al 37’ la parabola di Lo Sicco su calcio piazzato dalla trequarti termina direttamente tra le braccia del portiere del Terranuova Traiana. E sempre su punizione ci prova ancora Lo Sicco al 40’ dopo il tocco di Zini, la palla questa volta termina di poco alta sopra la traversa. Dall’altra parte al 43’ Bega riceve palla al limite dell’area, ma invece di controllare prova a tirare al volo e spara sopra la traversa. Al termine dell’unico minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0, al termine di una prima frazione equilibrata. Al rientro in campo la prima occasione è per i padroni di casa, che con Marini si portano al tiro dal vertice sinistro dell’area senza inquadrare lo specchio della porta difesa da Antonini. Risponde il Follonica Gavorrano al 6’ con Lo Sicco, che riceve da Souare e dal limite fa partire un sinistro di controbalzo che termina sul fondo. Al 10’ Bega commette fallo in area ai danni di Pino. Lo stesso numero 9 biancorossoblù si presenta sul dischetto, ma Timperanza in tuffo sventa e il punteggio rimane invariato. Grande occasione sfumata per il Follonica Gavorrano dagli 11 metri. Ancora Pino sfiora il gol al 18’: riceve palla e si smarca con un bellissimo controllo liberandosi di Cappelli, poi con il sinistro sfiora l’incrocio. Un minuto più tardi Zini di tacco impensierisce ancora Timperanza, che devia in angolo con un miracolo. Al 22’ Pino si invola verso la porta e viene atterrato da Bega, l’arbitro estrae il rosso diretto. Sulla punizione Lo Sicco batte bene ma trova il palo esterno. La ripresa è un monologo biancorossoblù: il Follonica Gavorrano spinge alla ricerca del vantaggio, cercando anche di sfruttare la superiorità numerica con il Terranuova Traiana in 10. Al 37’ Kondaj colpisce di testa e spedisce sopra la traversa di un soffio sulla punizione battuta da Lo Sicco dalla destra. Al 45’ miracolo di Timperanza sul pericolosissimo colpo di testa di Kernezo su calcio d’angolo. Nonostante i tentativi del Follonica Gavorrano la palla non entra, con Timperanza che riesce a sventare tutte le occasioni dei ragazzi di Masi. Al termine dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro termina così sullo 0-0 la gara tra Terranuova Traiana e Follonica Gavorrano. I biancorossoblù affronteranno mercoledì alle 15, al Malservisi-Matteini, il Livorno per il recupero della prima giornata. Mister Marco Masi: «Nel primo tempo abbiamo sofferto sulle loro palle inattive, calciavano bene e andavano a saltare altrettanto bene. Nel secondo tempo credo che abbiamo fatto una buona partita, creando tanto. Dispiace per il risultato. È anche la nostra prima vera partita in campionato, quindi ci sta avere un po’ di alternanza di rendimento, di fiducia e di letture durante la gara. Prendiamo il secondo tempo, che è stato buono, e ripartiamo da lì. Penso che Pino abbia fatto una grande prestazione, si è assunto la responsabilità di battere il rigore. Poi ci sta di sbagliare ed è stato bravo il portiere, non è un errore del nostro attaccante. Adesso mercoledì ci sarà il Livorno e poi la Sangiovannese, da non avere ancora ritmo per il campionato ci ritroviamo in sette giorni a fare tre partite, non sarà semplice da gestire. Intanto ne abbiamo fatta una, poi guarderemo le altre». Presidente Paolo Balloni: «La prima partita di campionato è stata positiva, ci sono mancati solo i tre punti ma abbiamo avuto tante occasioni soprattutto nella ripresa. Ce l’abbiamo messa tutta, ci abbiamo provato in tutti i modi e bisogna dire che il bicchiere, nonostante il pareggio, è mezzo pieno. I ragazzi sono stati bravi, alla prima partita non è mai facile. Adesso affronteremo il Livorno, cercheremo di fare una bella partita al nostro esordio casalingo dopo quello avvenuto in Coppa Italia».
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