Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 26 gennaio

Eccellenza le cronache di domenica 26 gennaio.
Quarto turno del 2025 per la Categoria Regina, giunta alla 5a di ritorno. Ecco quanto successo nel fine settimana nei due gironi toscani. In copertina il gol di Niccolò Del Pela che sblocca la partita di Signa, vinta dallo Scandicci per 2-1.

a cura di Edoardo Novelli con il contributo di Armir Guri

Girone A

Camaiore-Viareggio 0-0


CAMAIORE: Barsottini, Borgia, Belli, Granaiola (78′ Kthella), Zambarda, Velani J., Anzillotti, Amico, Chiaramonti (84′ Bacci), Da Pozzo (56′ Nardi), Cornacchia. A disp.: Barsaglini, Bologna, Zavatto M., Casani, Ricci F., Fani . All.: Cristiani Pietro
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Carpita, Bellini, Bertelli, Bianchi, Ricci T., Sorbo (55′ Nannetti), Baracchini, Belluomini C., Morelli, Bibaj Gers (55′ Goh), Ortolini. A disp.: Manfredi, Morandini, Del Tessa, Belluomini T., Barsotti, Minichino, Sapienza. All.: Amoroso Cristian
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
NOTE: Ammoniti Zambarda, Velani J., Bertelli, Belluomini C..

Derby senza reti davanti a una notevole cornice di pubblico. Sia per il Camaiore capolista, rinfrancato dallo scivolone interno del Castelnuovo con la Massese, sia per il Viareggio (che contro i garfagnini secondi della classe ci giocheranno domenica prossima al Marco Polo) si tratta del secondo pareggio 0-0 di fila.
Il match lo ha condotto la formazione bluamaranto specialmente nel primo tempo, dove è stata in pieno controllo del gioco e del possesso palla.
Nella ripresa il Viareggio, dopo l’eccessiva passività dei primi 45 minuti, ha cercato di condurre un po’ meglio le operazioni creando giusto un paio di situazioni in avvio di frazione: prima con Morelli sul cui passaggio dentro non arriva per un soffio Cosimo Belluomini (c’era anche Ortolini ben appostato) e poi col piatto di prima al volo di Bibaj che scorre a fil di palo.
Poca roba però, rispetto ad un Camaiore che ha tirato di più verso la porta. Barsottini di parate non ha dovuto farne mentre Carpita si è guadagnato eccome la pagnotta.
Il Camaiore poi ha colpito pure due legni esterni, uno per tempo: nel primo di testa con Chiaramonti, nel secondo col sinistro dal limite del subentrato Nardi. Alla fine comunque il pari ci può stare, anche se ai punti avrebbe meritato qualcosa in più il Camaiore, che ha convinto maggiormente di un Viareggio cui mancavano due uomini-chiave come Bertacca e Remedi.
È piaciuto poco l’arbitraggio, troppo “permissivo“. La squadra di casa, molto fisica e feroce nel “saltare addosso all’avversario“, ci ha sguazzato. Voto basso anche al terreno di gioco ( ma si sapeva da tempo), non degno di una partita di tale spessore.
Coi cambi lo squalificato Cristiani (abbarbicato sul tetto del tunnel d’uscita degli spogliatoi) ha provato a dare il segnale ai suoi di volerla vincere ma ha un po’ impoverito quel centrocampo dove la predominanza qualitativa e quantitativa era evidente. Il Viareggio di Amoroso avrebbe invece potuto sfruttare meglio la superiorità numerica che aveva sulle catene laterali.
FONTE: sport.quotidiano.net (Simone Ferro)

Fucecchio-Cenaia 3-1

Festa grande nello spogliatoio del Fucecchio


FUCECCHIO: Fiaschi, Orsucci, Arapi, Lecceti, Malanchi, Ghelardoni, Taddei, Cenci, Agostini, Geniotal, Rigirozzo. A disp.: Del Bino, Nannetti, Guerrucci, Fiorini, Paradiso, Mazzoni, Melani, Gjoni, Squarcini. All.: Targetti Claudio
CENAIA: Baglini, Rossi, Solimano, Marcon, Signorini, Puleo, Goretti, Apolloni, Canessa, Neri F., Pecchia. A disp.: Landucci, Calloni, Bartolini, Di Bella, Gronchi, Degli Esposti, Remorini, Puccini, Quilici. All.: Sena Nicola
ARBITRO: Federico Paladini di Lecce
RETI: 5′ Agostini, 15′ Lecceti, 40′ Agostini, 50′ Neri F.

Pratica archiviata nei primi 45 minuti per il Fucecchio che non solo si allontana sensibilmente dalle zone basse di classifica ma che si avvicina addirittura alla zona playoff. L’ultima posizione utile per gli spareggi promozione ora dista soltanto tre lunghezze. In una classifica corta come questa tutto può ancora accadere. Anche se nel clan bianconero, non viene perso di vista l’obbiettivo primario che è e rimane la salvezza.
Il vento fa da cornice e per certi versi ha condizionato lo sviluppo delle trame di gioco. Il Fucecchio trova questo fattore meteorologico un suo alleato nella prima parte.
Locali spietati che concludono per tre volte verso la porta di Baglini. Squadra determinata quella di Targetti e più pronta degli avversari nelle cosiddette seconde palle.
 In avvio passa la squadra di casa con una semirovesciata di Agostini.
Trascorrono 10 minuti e in seguito ad un tiro dalla bandierina gli ospiti non riescono a liberare definitivamente, Lecceti si avventa sulla sfera scaricandola sotto la traversa.
Il doppio vantaggio acquisito perrmette alla squadra di Targetti di giocare di rimessa. Da una azione di queste la palla viene servita in profondità da Malanchi che serve subito Agostini, il quale di slancio va via a Signorini e dal limite lascia partire un esterno destro che tocca il palo prima di insaccarsi.
A mettere la gara ulteriormente in salita per il Cenaia ci pensa Marcon rimediando un espulsione per un fallo di reazione.
In avvio di ripresa la squadra di casa paga una certa rilassatezza iniziale con il gol di Neri caparbio nel tenere viva una palla in profondità che appariva innocua, superando il duo Arapi-Malanchi.
Il Fucecchio per tutta la seconda parte si difende con ordine, per gli ospiti solo un sussulto di Rossi che esce di non molto. Domenica prossima altro impegno interno con il Certaldo magari per ottenere altri punti che possono avvicinare Lecceti e soci alla quota salvezza.
FONTE: ilcuoioindiretta.it

Pro Livorno Sorgenti-Fratres Perignano 1-2

PROLIVORNO SORGENTI: Bettarini, Bani, Casanova, Freschi, Lischi A., Signorini, Sottile, Santagata, Morelli, Maffei, Gjini. A disp.: Strambi, Di Tora, Buonaccorsi, Cavalli, Romanacci, Putrignano, Pratesi, Lucchesi, Tantardini. All.: Bandinelli Federico
FRATRES PERIGNANO: Serafini A., Ricci, Mogavero, Gamba, Genovali, Lucaccini R., Meucci, Zocco, Taraj, Viola, Rossi G.. A disp.: Becherini, Regoli, Manzo, Badalassi, Misseri, Ferrari, Carrai D., Lupi, Brisciani. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Alessio Vaggelli di Prato
RETI: 42′ Lucaccini R., 71′ Rossi G., 90′ Lucchesi

Blitz vincente del Fratres Perignano. I rossoblu si sono imposti per 2-1 in trasferta sulla Pro Livorno Sorgenti. Un risultato davvero meritato per i ragazzi di mister Fanani, che contro una squadra in piena lotta per i playoff hanno saputo portare a casa i tre punti dopo una prestazione corale di alto livello.
In avvio di gara, l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Pro Livorno Sorgenti. Dal dischetto Morelli sbaglia la trasformazione e il punteggio rimane 0-0.
Al 9’ è il Fratres Perignano a conquistare una massima punizione, dagli undici metri si presenta capitan Rossi, Bettarini lo ipnotizza mantenendo inviolata la propria porta.
A ridosso dell’intervallo i rossoblu passano in vantaggio. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Lucaccini di testa realizza l’1-0.
Nella ripresa il Fratres Perignano legittima la propria superiorità in campo trovando la rete del raddoppio al 71’. Rossi alza la testa e praticamente da limite dell’area lascia partire un tiro che inganna Bettarini e si infila alle spalle del portiere dei locali: 2-0.
La Pro Livorno non ci sta e al 90’ accorcia le distanze con un rigore trasformato da Lucchesi. Nei minuti di recupero I biancoverdi vanno a caccia del pareggio. La Pro Livorno riesce a mandare la sfera oltre la linea di porta, ma l’arbitro annulla per un fallo su Serafini e al triplice fischio il Fratres Perignano può festeggiare questa importante vittoria.

Pacifico Fanani, allenatore del Perignano, ha parole d’elogio e incoraggiamento per i suoi: “Sono veramente contento per i ragazzi che meritavano questa vittoria importantissima, coronamento di quanto facciamo durante la settimana, dopo la sconfitta immeritata col Castelnuovo, e l’apprensione per la classifica precaria. Con carattere, intensità e determinazione, abbiamo creato diverse situazioni importanti per far gol, poteva starci anche un risultato più largo, anche se nel finale abbiamo rischiato qualcosa contro una squadra in grande salute che veniva da due belle vittorie con Massese e Cecina. Un passo alla volta, la squadra può regalare soddisfazioni, a se stessa e alla società”.

Castelnuovo Garfagnana-Massese 0-3

Il gol di Buffa (giunto a quota 11) che sblocca la partita


CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Ramacciotti, Lunardi, Fall, Leshi, Rossi, El Hadoui, Cecchini, Campani, Grassi, Camaiani. A disp.: Sartini, Filippi, Gabrielli, Bonaldi, Magera, Tocci, Fruzzetti, Fanani, Satti F.. All.: Vangioni Walter
MASSESE: Mariani, Mapelli, Quilici, Cecilia, Andrei, Bossini, Bertipagani, Bartolomei, Buffa, Anich, Ferrara. A disp.: Cozzolino, Favret, Brizzi, Costanzo, Lazzini, Lorenzini, Mariani, Nannipieri, Romiti. All.: Pisciotta Massimiliano
ARBITRO: Samuele Camia di Nichelino
RETI: 38′ Buffa, 68′ Ferrara, 75′ Bertipagani

La grande attesa per il derby apuano contro la Massese, per il Castelnuovo, viene delusa da una prova non all’altezza anche se gli ospiti sono stati protagonisti di una bella prova, trascinati da un reparto offensivo che rappresenta un lusso per la categoria.
Una vittoria costruita sull’asse Mapelli – Ferrara – Buffa ma anche su un centrocampo che ha svolto il proprio lavoro facendo da filtro. Castelnuovo evanescente che non è riuscito a costruire alcuna azione pericolosa. Il risultato non scalfisce, comunque, l’ottimo cammino fin qui percorso con una stagione ancora tutta da scrivere, ma in perfetta serenità. Si rilancia invece la Massese, in piena lotta per i play – off.
Inizio confortante per il Castelnuovo che crea la prima occasione al 3’ con uno scambio tra Camaiani e Campani anticipato di un soffio da portiere. Al 9’ conclusione di Bertipagni che sorvola la traversa. Al 16’ ci prova l’ex di turno Bartolomei ma il suo tiro è deviato da un difensore in angolo. Al 30’ Bertipagni sfiora il palo con una conclusione dal limite dell’area.
Al 37’ si sblocca la partita: bella azione personale di Mapelli che entra in area, scambia con Anich che mette nel mezzo per Buffa che insacca da pochi metri. Il Castelnuovo riesce a replicare solamente con un colpo di testa di Cecchini, la Massese ci prova dalla distanza con Anich, palla bloccata da Biggeri.
Ad inizio ripresa l’assistente di linea Giovanni Luti di Livorno si infortuna e, da regolamento, il direttore di gara interrompe il gioco e deve far uscire entrambi i guardalinee. Al loro posto i due assistenti di parte, uno per società. Per il Castelnuovo si prende l’onore (o l’onere?) Luca Davini.
Occasione al 6’ per il Castelnuovo con Camaiani che si accentra dalla sinistra ma calcia sull’esterno della rete. La Massese ci prova in contropiede: al 16’ Ferrara va via sulla sinistra e mette nel mezzo un pallone invitante sul quale Buffa non arriva. Al 20’ tiro dalla distanza di Fall, smorzato dalla deviazione di un difensore e Mariani può bloccare a terra.
La Massese è insidiosa sul lato sinistra, da cui arriva il raddoppio. Discesa di Ferrara lanciato da Bertipagani, l’attaccante bianconero percorre indisturbato trenta metri e, al vertice dell’area piccola, batte Biggeri sotto la traversa.
La generosità del Castelnuovo serve a poco perché si aprono spazi invitanti per i veloci attaccanti ospiti. Al 31’ pallone perso dai gialloblu a centrocampo, Bartolomei può lanciare nello spazio Bertipagani che si inserisce e arriva tutto solo davanti a Biggeri, battendolo agevolmente. E’ il 3-0 per la Massese che dilaga.
Al 45’ gli ospiti sfiorano addirittura la quarta rete con un colpo di testa di Lorenzini che colpisce il palo, poi Buffa fallisce il tap – in alzando sopra la traversa.
FONTE: lagazzettadelserchio.net

Sestese-Mobilieri Ponsacco 2-1

SESTESE: Giuntini, Matteo G., Pisaniello, Pisaneschi (46’ Matteo L.) Biondi, Cirillo, Dianda, Safina (55’ Casati), Berti (85’ Manganiello), Ciotola (60’ Robi), Ermini (73’ Piccini) A disp.: Fantini, Cucinotta, Sarr, Gori. All.: Fabrizio Polloni.
MOBILIERI PONSACCO: Lampignano, Gemignani, Marinai (67’ Regoli), Burato, Di Giulio (46’ Crecchi) Mancini, Volpi (76’ Pini), Borselli, Andreotti, Pallecchi (92’ Binelli), Fischer (60’ Marrocco) A disp.: Campinotti, Imbrenda, Pisani, Pini, Morana. All.: Leonardo Tocchini.
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 50′ Berti, 81′ Cirillo, 87′ Pini

Niente da fare per la Mobilieri Ponsacco, di fronte ad una Sestese in grande spolvero anche per il successo conquistato nella finale regionale di Coppa Italia.
La squadra ospite gioca solo un buon primo tempo creando difficoltà alla difesa fiorentina che in un paio di affondi ha palesato le fatiche di mercoledì in Coppa.
Nella ripresa l’allenatore rossoblù di casa ha operato qualche variazione tattica inserendo forze fresche in campo che hanno dato subito i frutti.
Al 50’ il centravanti Duccio Berti, sugli sviluppi di una rimessa laterale, riceve il pallone in area con l’avversario che gli concede un metro in marcatura, pronta girata di collo destro che s’infila a mezz’altezza nell’angolo opposto, davvero un bel gol per il numero 9 in stato di grazia.
Gli ospiti provano a reagire con un paio di affondi portati da Andreotti e Borselli, finiti fuori di poco.
Il Ponsacco insiste e viene premiato all’87 di Pini con il gol che riapre la partita, raccogliendo d’interno destro dal limite la sponda di un compagno con un tiro che s’infila nell’angolo alla sinistra di Giuntini.
La Sestese non ci sta, riparte a testa basso e al 91’ provano l’ultimo assalto per scardinare la porta di Lampignano (un ex) e ci riescono con Cirillo, abile nel controllo in area concluso dal tiro di destro che il portiere non trattiene.
Il Ponsacco prova l’ultimo assalto alla porta di Giuntini, ma non c’è più tempo. Il triplice fischio protocolla il 2-1 per i padroni di casa.
FONTE: sport.quotidiano.net / Redazione Almanacco

Cuoiopelli-Montespertoli 0-2

Soddisfazione a Montespertoli per la convocazione in Rappresentativa LND di Giulio Biliotti


CUOIOPELLI: Fogli, Arrigucci, Bindi (78’ Tuzi), Hanxhari, Porcellini, Duranti, Vannuzzi (79’ Rocco), Mancino, Turini (70’ Maglio), Ferraro, Campo (60’ Ceglie); a disposizione Pannocchia, Innocenti, Tassi, Pinna, Mancini. Allenatore Francesco D’Addario.
MONTESPERTOLI: Biotti, Corradi (75’ Fiaschi), Liberati, Trapassi, Conti, Pecci, Rosi, Anichini, Lotti (78’ Vangi), Maltomini (72’ Corsi), Biliotti (78’ Cremonini); a disposizione Romano, Biagi, Veraldi, Lensi, Marchi. Allenatore Gianluigi Sarti.
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 19′ Rosi, 37′ Lotti

Con due gol in venti minuti, nella parte centrale del primo tempo, il Montespertoli batte la Cuoiopelli al Masini con lo stesso risultato dell’andata.
Ancora una sconfitta per i biancorossi di Santa Croce, ormai avviati a un finale di campionato che sarà solo di attesa della matematica certezza della retrocessione in Promozione.
Rosi al 19’ e Lotti al 37’ hanno praticamente chiuso la partita a favore del Montespertoli prima che terminasse la prima frazione di gioco.
La Cuoiopelli ha giocato, ancora una volta, la sua partita onesta e con impegno. Ma, ormai è chiaro, in questo campionato serve altro.
Serve l’esperienza che i ragazzini di D’Addario non hanno e serve quella scaltrezza che si acquisisce solo con qualche campionato sulle spalle. I biancorossi in molte giocate mettono in pratica quello che il tecnico – abituato a lavorare con i giovani di settori giovanili importanti come Fiorentina e Tau Altopascio – chiede loro. Ma nel calcio contano i risultati e quest’anno la Cuoio – partita già con poche speranze di salvezza – di risultati non ne ha ottenuti, come dimostrano i soli quattro punti in classifica.
Solo note positive per il Montespertoli che, in una partita condizionata dal vento dove sulla carta la vittoria era d’obbligo, colleziona anche 3 pali e una traversa (con Maltomini, Anichini e Lotti), a conferma della buona prestazione di tutta la squadra.
La prima rete ospite è nata da una ripartenza a destra di Rosi che ha scambiato con Lotti dando palla in profondità, sfruttando il pallone di ritorno dal centro dell’area con un tiro che ha trafitto Fogli. Il raddoppio è nato da una punizione dalla sinistra di Liberati spizzata sul primo palo da un difensore, Lotti da distanza ravvicinata ha potuto appoggiare da pochi passi il 2-0. Da segnalare anche la convocazione di Giulio Biliotti, attaccante classe 2006, nella Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 19, che mercoledi 29 Gennaio a Roma disputerà un’amichevole a ranghi contrapposti. Nella Cuoiopelli è ritornato in campo dopo un lungo infortunio di Francesco Ceglie. L’attaccante al’esordio davanti al proprio pubblico dopo un infortunio subito nella fase iniziale della stagione ha fatto vedere buone cose.
FONTE: sport.quotidiano.net / Redazione Almanacco

Real Forte Querceta-Ponte Buggianese 0-0

REAL FORTE QUERCETA Luci; Vignali (33’ pt Maurelli), Lucarelli (44’ st Nicolini), Vittorini, Tognarelli, Giubbolini, Fortunati, Stringara, Panicucci (34’ st Pavlenko), Bartolini, Bracci (17’ st Mearini). A disp. Pastine, Bucchioni, Quercetani, Smecca, Jendoubi. All. Francesco Buglio.
PONTE BUGGIANESE Rizzato; Prati, Lucaccini, Palmese, Chelini, Kapidani (27’ st Asara), Martinelli, Birindelli (23’ st Provinzano), Fantini, Sgherri (37’ st Sali), Gargani (37’ st Granucci). A disp. Sanzone, Ferrari, Bellandi. All. Federico Vettori
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara

Il Ponte Buggianese torna dalla difficile gara in trasferta, giocata sul campo della Real Forte Querceta, con un punto importantissimo in ottica salvezza.
La squadra allenata da Vettori infatti impone lo 0-0 a quella guidata da Buglio. Dopo la goleada contro la Cuoiopelli al “Pertini”, Vettori fa un po’ di turnover, lasciando inizialmente in panca Granucci e Provinzano. Al loro posto giocano Gargani e Sgherri, che assieme a Fantini si divideranno il compito di far male alla difesa locale. Real Forte Querceta che invece si affida all’estro del giovane bomber Panicucci e alle folate offensive del figlio d’arte Mattia Lucarelli.
La prima frazione di gioco sembra quasi una partita a scacchi. Da una parte e dall’altra regna l’equilibrio, e di azioni veramente pericolose verso le porte difese da Rizzato e Luci, se ne vedono pochissime. La più clamorosa scaturisce da una bordata da fuori di Stringara, che Rizzato tocca deviando sulla traversa. Quindi un cross di Bracci è appena spizzato da Lucarelli in buona posizione.
Nella ripresa i ritmi si alzano e si assiste ad una gara più aperta. Pericolosi gli ospiti con un tiro cross di Fantini raccolto da Lucaccini, Luci è sulla traiettoria del tiro e para senza problemi.
Si spinge in avanti la formazione di casa con Lucarelli che riparte in campo aperto, viene contrastato, riprende Panicucci che calcia a lato di un soffio.
Risponde il Ponte con Prati in proiezione offensiva a contendere un pallone a Stringara, la sfera perviene a Sgherri che manda sopra la traversa. Colossale occasione per gli ospiti con Fantini, che su lancio di Palmese si presenta solo davanti a Luci che, con la più classica delle posture a croce, chiude lo specchio e trattiene il pallone fra le gambe.
Il Real Forte dal canto suo impegna Rizzato con un colpo di testa di Vittorini a schiacciare sugli sviluppi di un calcio d’angolo, grande risposta del portiere che devia con un balzo.
I locali ci provano anche da lontano senza trovare lo specchio, mentre desta qualche perplessità un contatto in area su Lucarelli. QUindi Panicucci imbeccato da Lucarelli è chiuso in corner da un difensore, mentre la punizione da lontano di Bartolini coglie in pieno il palo.
Non succede altro e la gara, pur con diverse emozioni, si conclude senza reti, in parità.
FONTE: sport.quotidiano.net / Redazione Almanacco

L’allenatore Francesco Buglio è molto soddisfatto della prestazione del Real Forte Querceta, sentiamolo sulla pagina Facebook della società: “Una partita che mi lascia belle sensazioni, prestazione, occasioni create, complimenti ai ragazzi che hanno messo in campo tutto. Abbiamo tenuto in mano la partita, creando, poi ci vuole un po’ di fortuna, siamo andati a cercarla ma non siamo stati premiati. Ma giocando così faremo un bel finale di campionato”

Certaldo-Sporting Cecina 1-1

Certaldo riacciuffato nel finale ma comunque applaudito dal proprio pubblico


CERTALDO: Gasparri, Ciappi M. (72′ Pagliai), Signorini, Borboryo, Lastrucci, Di Benedetto (90′ Vanni), Zefi, Bettoni, Boumarouan (83′ Grillo), Cenni (56′ Corsi), Pieracci. A disp.: Mengoni, Usai, Innocenti, Iasparrone, Lo Guzzo. All.: Corsi Marco
SPORTING CECINA: Cappellini, Milano C., Fiorini, Giovannucci (90′ Moroni), Startari, Cionini, Olivotto (61′ Brizzi), Diagne, Skerma, Lika, El Falahi (72′ Fofana). A disp.: Gliatta, Pozzobon, Biondi D., Foti, Di Tanto, Tei. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Tommaso Bulletti di Pistoia
RETI: 46′ Boumarouan, 85′ Brizzi

Gara ostica per il Cecina che strappa un punto nel finale sul terreno di un coriaceo Certaldo, a caccia di punti salvezza in zona playout. I viola, ridisegnati nel mercato invernale con l’arrivo di Di Benedetto dal San Donato Tavarnelle (titolare da diverse settimane), Boumarouan dal Mazzola – rientrato in squadra per l’occasione dopo un infortunio e subito in gol), hanno fatto debuttare anche Gioele Grillo, ultimo arrivato dallo Scandicci.
Occasione in avvio per i rossoblù, al 6′ Lika su punizione deviata, centra il palo alla destra di Gasparri.
Al 10′ risponde Boumarouan dalla distanza, la difesa ospite ribatte. Il Certaldo sfiora il vantaggio al 15′ con Pieracci, conclusione al volo che sfila a pochi centimetri dal palo difeso da Cappellini.
Replica cecinese al 23′ con Diagne che, a tu per tu con Gasparri, si lascia ipnotizzare dal portiere, che para e scaccia la paura.
La più nitida occasione del primo tempo arriva al 32′: Ciappi scende sulla destra e mette al centro un traversone per l’accorrente Di Benedetto, tiro al volo che fa vibrare la traversa.
Al rientro in campo per la ripresa, parte a razzo il Certaldo che al 48′ segna: assist di Ciappi per Boumarouan, che coglie impreparata la difesa e sul primo palo trafigge Cappellini per l’1-0.
I Cecina prova a rimettersi in carreggiata con Skerma al 61′, il cui tiro a finalizzare una ripartenza finisce fuori di poco. Una manciata di minuti dopo tocca a El Falahi mettersi in mostra, tiro teso e insidioso che Gasparri para.
La squadra di casa vola sulle ali dell’entusiasmo e avrebbe la chance di raddoppiare al 67′ con Denis Zefi, che esalta i riflessi di Cappellini, autore di una gran parata.
Poi, all’89’, Brizzi riceve in piena area da una percussione sulla fascia destra di Lika, e con freddezza batte da pochi passi Gasparri pareggiando i conti. Si finisce così sull1-1.

L’allenatore Marco Corsi commenta con un po’ di amarezza la vittoria sfumata: “C’è rammarico per il gol subito, quando ormai la partita sembrava indirizzata a nostro favore, sebbene loro ci stessero pressando non avevamo corso rischi, creando invece occasioni. Poi forse abbiamo sbagliato qualcosa, cerchiamo in tutti i modi una vittoria che nemmeno oggi è arrivata. C’è poi una situazione regolamentare che a mio avviso va sistemata, perché se dal 2 luglio a fine gennaio chiunque può cambiare squadra in ogni momento, diventa difficile lavorare col gruppo, pur col rispetto per i ragazzi che vanno tutelati ;dovrebbero esserci delle finestre chiare e delimitate in cui si può cambiare”


FONTE: Il Tirreno / Redazione Almanacco

Girone B

Fortis Juventus-Affrico 0-2

FORTIS JUVENTUS: Mocali, Paterno, Zoppi, Cirasella (46’ Iaquinandi), Gurioli, Salvadori, Gjana (46’ Donatini), Serotti (75’ Baggiani), Di Gaudio, Masini (66’ Raimondi), Morozzi (66’ Pieri). A disp.: Aglietti, Calzolai, Bertini, Galeotti. All.: Claudio Morandi.
AFFRICO: Burzagli, Vaccari, Stella, Nuti (83’ Mecocci), Longo, Rocchini (79’ Banchelli), Bianchi (68’ Guarducci), Tamburini (68’ Morelli), Russo, Papini (35’ Riccioni), Tacconi. A disp.: Virgili, Sborgi, Petrini, Bertelli. All.: Marco Villagatti.
ARBITRO: Leonetti di Firenze
RETI: 21′ Russo, 60′ Bianchi
NOTE: Ammoniti Salvadori.
Cade tra le mura amiche la Fortis Juventus di mister Morandi contro un ottimo Affrico: termina infatti 0 a 2 al “Romanelli” di Borgo San Lorenzo.
L’inizio di partita è equilibrato tra le due compagini, fino al 21’, quando da una punizione lunga da circa metà campo per l’Affrico, Paternò nel tentativo di spazzare, di fatto smorza appena il pallone, su cui si avventa di giovane Russo che sigla il vantaggio ospite infilando Mocali.
Dopo la rete presa, la Fortis si spegne totalmente, nonostante i cambi di mister Morandi, e nel secondo tempo è monologo Affrico.
Al 48’ Sacconi colpisce l’incrocio dei pali e sfiora di poco il raddoppio per i fiorentini. Al 60’ è Bianchi ad infilare il definitivo raddoppio a porta vuota dopo un’indecisione di Mocali in uscita. Nel finale l’Affrico amministra il risultato e la Fortis non reagisce, portandosi a casa una sconfitta amara che li proietta in una situazione complicata per quanto riguarda la classifica, visto anche la vittoria della Sinalunghese contro il Grassina.
Soddisfazione per l’Affrico, anche per la convocazione di Mattia Morelli nella Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 19, da sottoquota, per uno stage – incontro mercoledi 29 gennaio a Roma.
Redazione Almanacco

Baldaccio Bruni-Antella 99 2-1


BALDACCIO BRUNI: Ubirti, Piccinelli, Pedrelli, Beretti, Russo, Bruschi, Cocci, Mambrini, Boriosi, Mercuri, Sbardella. A disp.: Selmani, Cappietti, Giorni, Giovagnini, Perfetti, Galletti, Ceppodomo, Bonavita, Meloni. All.: Palazzi Mario
ANTELLA 99: Brunelli, Marafioti, Cipriani, Arnetoli, Fanetti, Fratini, Papalini, Manetti Sam., Del Sante, Batistini, Frezza. A disp.: Scro, Magli, Santucci, Pecchioli, Liguori, Vigano, Becucci, Ara. All.: Alari Stefano
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 7′ Sbardella, 8′ Del Sante, 32′ rig. Mercuri

Termina con il risultato di 2 a 1 Baldaccio Bruni-Antella: i padroni di casa stendono infatti gli uomini di Alari nel difficile campo di Anghiari, reso ai limiti dell’impraticabilità dalla grandinata venuta giù la mattina stessa.
Pronti via, prima occasione per l’Antellla con Frezza che resiste a un contrasto col difensore e calcia sul palo esterno. La risposta della Baldaccio porta al vantaggio dopo appena 7 minuti con Sbardella, che, lanciato in velocità da un rilancio dalla tre quarti, supera un difensore avversario e batte Brunelli con un gran diagonale.
Nemmeno il tempo di finire i festeggiamenti che l’Antella riporta sui binari il match: tocco all’indietro dal dischetto di centrocampo, lancio di Fratini, apertura su Frezza e girata da dentro l’area al volo di Del Sante.
L’Antella, sulle ali dell’entusiasmo, ha l’occasione di raddoppiare con Frezza, ma Ubirti si supera e tiene a galla i suoi con un’ottima parata. Gli ospiti colgono anche un palo interno con Del Sante, sulla ribattuta riprende Manetti, tiro intercettato da un difensore sulla linea.
Dopo un’occasione fallita da Mercuri, lo stesso numero 10 di casa si procura un calcio di rigore al 32’ (forse generoso per un contatto con Marafioti) che realizza ottimamente per il vantaggio casalingo.
Nella ripresa l’Antella è più intraprendente ma la Baldaccio si chiude bene e riparte pericolosamente con Boriosi – che di rimessa arriva solo davanti a Brunelli, ma prova un pallonetto innocuo – e Mercuri. L’Antella non trova lo specchio con una conclusione dalla lunetta di Papalini che sfiora i pali di Ubirti, clamorosa poi l’occasione all’85’ per Pecchioli, si trova solo davanti al portiere ma sbaglia il tiro. Il risultato non cambia e termina dunque 2 a 1, titoli di coda. Tre punti d’oro per una Baldaccio grintosa, l’Antella esce a mani vuote con molto rammarico.
Redazione Almanacco

Foiano-Castiglionese 1-1


FOIANO: Lombardini, Nannoni, Bennati, Lombardi (64′ De Pellegrin), Papa, Costantini, Baroni (49′ Del Gaudio), Cacioppini, Ferretti (68′ Di Gregorio), Verdelli, Doka Bj. (83′ Mostacci). A disp.: Bollella, Tenti, Sonnati S., Bonadonna, Simi . All.: Santoni Marco
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Capogna, Giorgi, Parisi (16′ Priorelli), Cecci, Menci R., Berneschi, Evangelisti, Falomi (84′ Viciani), Minocci, Scichilone. A disp.: Antonielli, Gori M., Bergoglio, Menchetti, Cavallini, Adami, Brilli. All.: Zacchei Filippo
ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia
RETI: 3 Baroni, 45′ rig. Falomi

Finisce in parità la contesa allo Stadio dei Pini.
Il Foiano va in vantaggio in pratica al primo tiro verso la porta: al 3′ Verdelli serve Ferretti, dal contrasto con un difensore il pallone perviene a Baroni, tiro d’interno sinistro carico d’effetto dal limite che s’insacca alle spalle di Balli: 1-0.
Al 7′ padroni di casa di nuovo pericolosi con Ferretti che viene contrastato in area, poi è bravo Balli a respingere su Doka, tutto fermo però per una posizione di fuorigioco.
La Castiglionese cresce e nel finale di tempo raddrizza il risultato. Prima è Evangelisti con una percussione sulla fascia destra a chiamare alla respinta Lombardini sul primo palo. Quindi su lancio di Priorelli verso Berneschi è bravo in un primo momento Lombardini a respingere in uscita col corpo, sul successivo tentativo dello stesso Priorelli l’arbitro ravvisa un tocco di braccio (Nannoni o Bennati che si oppongono al cross) e Falomi dal dischetto non sbaglia: 1-1.
Nella ripresa Castiglionese intraprendente, brividi in area di casa sul cross di Capogna al 61′ che Priorelli non raccoglie al centro dell’area, poi la difesa amaranto mura il tentativo di Berneschi. Al 70′ è Scichilone a rendersi pericoloso con un tiro cross che però non inquadra lo specchio. All’83’ lo stesso Schichilone, a conclusione di un triangolo in profondità, si presenta al tiro da posizione defilata ma conclude sull’esterno della rete.
Pericoloso anche il Foiano 1′ dopo, con Del Gaudio che riceve da Costantini e prova il “piazzato” dal limte, d’interno destro verso l’angolo basso, Balli si distende e ci arriva.
L’ultima occasione capita all’89 sui piedi di Berneschi, lanciato da Evangelisti, è bravo Lombardini a chiudere lo specchio e respingere in uscita.
La gara si chiude in parità dopo 4′ di recupero, il ritorno di Filippo Zacchei in panchina, proprio contro la sua ultima squadra – che fu anche la prima da ragazzino -, frutta ai biancoviola un punto che interrompe la serie negativa e mantiene la squadra in zona playoff. Per il Foiano un pareggio interlocutorio in attesa di scontri diretti imminenti che definiranno la griglia playout.
Redazione Almanacco



Lanciotto Campi-Colligiana 1-4

Foto colligianacalcio.it


LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Benelli (50′ Castiello), Gonfiantini S., Fedi (46′ Bigazzi), Rossi L. (68′ Ascolese), Bambi, Amerighi, Verdi, Cecchi (76′ Tanini), Afelba, Moretti (20′ ). A disp.: Masini, Sapienza, Colombo, Bigozzi . All.: Secci Riccardo
COLLIGIANA: Chiarugi, Gambassi (91′ Harti), Donati, Mariani, Grassini, Labonia, Corcione (71′ Nastri), Pierucci (56′ Finetti), Carlotti (85′ Poli), Lunghi, Baccani (65′ Calamassi). A disp.: Bacciottini, Montagna, . All.: Mocarelli Francesco
ARBITRO: Natale Rossiello di Molfetta
RETI: 21′ Baccani, 42′ Carlotti, 60′ Princiotta, 80′ Donati, 82′ Calamassi
NOTE: Ammoniti Gonfiantini S., Tanini, Donati, Labonia, Baccani.

Una buona e rimaneggiata Colligiana sbanca il “Lanciotto Ballerini” di Campi Bisenzio con vittoria per quattro a uno, resa netta da due gol nel finale che non rendono giustizia all’impegno e alle occasioni costruite dagli avversari.
Dopo un inizio favorevole ai padroni di casa, che trovano però in almeno tre circostanze l’ottima risposta del portiere Chiarugi, la Colligiana è passata in vantaggio grazie alla punizione di Baccani, probabilmente innocua ma resa letale da una deviazione.
Sul finale della prima frazione di gioco è arrivata la rete di Carlotti, che su rilancio del portiere sfrutta una lettura difensiva imperfetta dei padroni di casa e a tu per tu col portiere non perdona.
Dopo che il Lanciotto ha accorciato le distanze, la Colligiana ha concesso qualche occasione mantenendo il vantaggio di misura, e nel finale ha realizzato altri due gol con Donati e Calamassi.
La gara inizia con un tentativo di Cecchi che Chiarugi è bravo a neutralizzare in uscita bassa. Al 4’ ancora Cecchi alla conclusione la palla si perde oltre il secondo palo.
Al 20’ arriva il vantaggio della Colligiana con la punizione di Baccani forse con la complicità di una deviazione.
La reazione del Lanciotto non si fa attendere ed al 23’ è ancora sugli scudi Chiarugi che devia in angolo una punizione da lontano ben angolata.
Al 36’ Corcione conclude alto. Al 42’ lancio lungo di Chiarugi per Carlotti che si invola in area e, come detto, batte in uscita Roselli per il raddoppio dei biancorossi.
È poi ancora Cecchi a provarci ma Chiarugi esce e sventa.
Nella ripresa il Lanciotto si riversa in avanti ed accorcia le distanze al 58’ con il neoentrato Princiotta con una conclusione da centro area su azione impostata da Gonfiantini e rifinita da Afelba con un”imbucata di prima intenzione.
Al 70’ è ancora bravo Chiarugi a deviare in corner una conclusione di Ascolese. È poi Amerighi dal dischetto del rigore a concludere alto.
Al 79’ dopo un corner Donati trova il pertugio giusto e insacca il 3-1. Due minuti dopo arriva la quarta rete con il colpo di testa di Calamassi. Al 38’ azione di Donati per Carlotti che impegna Roselli.
La gara non dice più niente e la Colligiana si mantiene nella scia dello Scandicci, mentre per il Lanciotto le ottime indicazioni sul piano del gioco sono di buon auspicio al di là degli errori decisivi commessi.
FONTE: Redazione Almanacco / colligianacalcio.it

Asta-Lastrigiana 0-1


ASTA: Cefariello, Bonechi, Tognetti, Hoxhaj (60′ Rossini), De Vitis, Manganelli, Cianciolo M., Ceccatelli (39′ Bandini G.), Falugiani (56′ Di Leo), Discepolo, Jrad. A disp.: Di Bonito, Parricchi, Bardotti, Curcio, Cappelli, Pittalis . All.: Bartoli Stefano
LASTRIGIANA: Marziano, Pieragnoli, Nencini G., Del Colle (84′ ), Canali, Piccione, Innocenti (90′ Castiglioni), Martini, Palaj (78′ Crini), Romei (82′ Luka), Mosti Falconi (68′ Tomeo). A disp.: Isolani, Lazzeri, Becagli F., Mandolini, Bibaj Gert. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Rudy Ogliormino di Piombino
RETI: 39′ Romei.

Si decide su un episodio la partita tra Asta e Lastrigiana in cui gli ospiti hanno la meglio di misura.
L’inizio è favorevole agli arancioblè che arrivano in zona tiro due volte: la prima Jrad colpisce male sotto porta; la seconda Marziano si supera con un gran intervento sullo stesso Jrad che aveva deviato un cross di Discepolo.
L’Asta si rende ancora pericolosa con un tiro cross di Cianciolo e sembra in controllo della partita quando, una manciata di minuti dopo la mezz’ora e dopo una punizione di Mosti Falconi neutralizzata da Cefariello, Romei al 39′ mette in porta il suggerimento di Nencini e porta in vantaggio la Lastrigiana con il sigillo personale numero 6 in stagione.
In quella circostanza gli arancioblè erano con un uomo in meno per l’infortunio di Ceccatelli, poi sostituito da Bandini.
Proprio Bandini al 39′ va a terra in area, pressato cercando di difender palla spalle alla porta, per l’arbitro si può proseguire.
Una volta acquisito il vantaggio, gli ospiti pensano soprattutto alla fase difensiva. Infatti, nella ripresa il pallino di gioco è saldamente in mano all’Asta.
Manca, però, lo spunto sotto porta. Su cross di Tognetti, colpisce di testa Cianciolo, deviato in corner.
Gli ospiti a metà secondo tempo hanno la chance del raddoppio, per una palla persa pericolosa dell’Asta, ma Romei colpisce male a porta sguarnita.
L’occasione migliore di Bandini, deviazione al volo su cross di Cianciolo, è sventata nuovamente da Marziano. Poi è Discepolo a spedire alto su punizione e quindi a concludere debolmente una bella combinazione con Di Leo.
Si vede anche la Lastrigiana di rimessa, Crini sotto porta conclude debolmente e Cifariello fa sua la sfera. L’ultima occasione capita a Di Leo, che si destreggia al centro dell’area fra tre avversari, si porta il pallone sul sinistro ma colpisce male e manda sopra la traversa.
Si interrompe così la striscia di due vittorie consecutive dell’Asta, che tornerà in campo in trasferta contro l’Affrico. Per la Lastrigiana un altro risultato positivo in un campionato di assoluto rilievo.
FONTE: Ufficio Stampa Asta / Redazione Almanacco

Signa-Scandicci 1-2

SIGNA: Crisanto, Giuliani, Nencini S., Soldani, Franzoni, Nocentini, Tempesti P., Tesi, Tempesti L., Coppola, Cioni. A disp.: Lauria, Wolf, Bianchi, Baggiani S., Capochiani, Manetti, Costa, Gianashvili . All.: Scardigli Stefano
SCANDICCI: Di Cicco, Frascadore, Dodaro, Guidelli, La Rosa, Menini, Caggianese, Viligiardi, Del Pela N., Sinisgallo, Poli. A disp.: Fedele, Paoli, Hognogi, Corsi, Corsi, Gasparini, Caddeo, Grottelli, Orselli. All.: Taccola Mirko
ARBITRO: Bonaventura Corti di Prato
RETI: 20′ Del Pela N., 30′ Cioni, 40′ Dodaro

Sesta vittoria consecutiva per lo Scandicci, che si impone per 2-1 a Signa al termine di una gara tosta e intensa con una grande prova di forza, un primo tempo di qualità e una ripresa di attenzione difensiva.
Successo importante per i Blues, che al 7′ impegnano Crisanto con un tiro rasoterra di Viligiardi, deviato in tuffo.
Al 20′ passano lo Scandicci con Niccolò Del Pela, abile ad anticipare il portiere con una spaccata volante sul punizione dalla tre quarti sinistra di Guidelli. C’è contatto con Crisanto, che rimane a terra, ma il gol è regolare.
Alla mezz’ora il pareggio del Signa con Cioni, che svetta di testa su corner di Coppola e infila Di Cicco.
Lorenzo Tempesti su punizione va vicino al gol al 34′, parabola che scende appena alta sulla traversa.
Prima della fine del tempo è Dodaro con un bel diagonale in inserimento su manovra Guidelli – Poli a riportare avanti lo Scandicci.
Nella ripresa la gara prosegue con tanta determinazione da entrambe le parti, lo Scandicci riesce a reggere il risultato, affacciandosi avanti con un tiro alto di Poli, e a portare a casa altri tre punti preziosi concedendo al Signa solo un paio di conclusioni di Lorenzo Tempesti, che non inquadrano la porta.
FONTE: pagina Facebook Scandicci 1908 / Redazione Almanacco

Grassina-Sinalunghese 1-2


GRASSINA: Bartoli, Meazzini (60′ Giannelli S.), Fabiani (60′ Simoni), Tomberli, Caschetto (78′ Lebrun), Chiti, Meucci, Alfarano, Betti (84′ Baccini), Parrini, Dini. A disp.: Merlini, Neri, Pampalone, Rafanelli, Becucci . All.: Cellini Marco
SINALUNGHESE: Marini, Ferrante, Meoni, Palacio Almiron, Corsetti (57′ Celestini), Elias Celli, Landi (66′ Dei), Salvestroni, Dieme, Bucaletti (60′ Redi), Stefanazzi (90′ Canapini). A disp.: Noli, Cardinali, Tacchini, Parri, Galli. All.: Benedetti Andrea
ARBITRO: Pietro Sivilli di Chieti
RETI: 21′ Bucaletti, 65′ Simoni, 89′ Dieme
NOTE: Ammoniti Caschetto, Chiti, Meucci, Ferrante, Palacio Almiron, Landi, Salvestroni.

Dopo il forte temporale abbattutosi in mattinata su Sinalunga, al Pazzagli di Grassina è uscito l’arcobaleno per la Sinalunghese, vittoriosa per 2-1 (prima partita della stagione con più di un gol all’attivo) con gol di Bucaletti nel primo tempo e di Dieme nel finale. Il Grassina finisce fra gli applausi dei propri sostenitori, disputa un secondo tempo gagliardo schiacciando l’avversario prima – rigore parato da Marini a Betti – e dopo l’1-1 di Simoni, ma concretizza meno del dovuto e pecca di leggerezza negli episodi che decidono la partita.
L’allenatore ospite Andrea Benedetti, privo di Bardelli a centrocampo per squalifica inserisce la quota 2006 Landi e torna a 4 in difesa con l’innesto di Meoni. Le scelte di Marco Cellini sacrificano in partenza Simoni, Caschetto in cabina di regia e tridente con Parrini centrale fra Betti e Dini.
La Sinalunghese va subito vicina al gol al 5′, quando Stefanazzi sfruttando un lancio di Landi, si presenta da solo davanti al portiere locale Bartoli ma temporeggia e poi calcia troppo morbido, Bartoli chiude lo specchio e in uscita bassa intercetta il tiro.
Al 7′ Marini abbranca sicuro un corner dopo doppia insidiosa deviazione in area, quindi Corsetti e Ferrante compiono ottime coperture difensive. Caschetto al 18′, servito da Parrini, ci prova con un diagonale rasoterra che finisce a lato davvero di poco.
La Sinalunghese sblocca la partita al 21′. Dieme va in pressing su Tomberli in uscita, che nel contrasto al centro dell’area di fatto offre il pallone a Stefanazzi sul lato corto dell’area, l’argentino opera una finta e dal fondo serve Bucaletti, tiro di prima intenzione angolato che trafigge Bartoli.
Gli ospiti prendono fiducia e al 28′ ancora Dieme, su manovra condotta da Ferrante e rifinita da Salvestroni, chiama il portiere rossoverde alla respinta a pugni uniti.
La reazione del Grassina passa per i piedi di Parrini – sicuramente il più ispirato e continuo dei suoi – controllo e tiro secco, Marini attanaglia in presa, siamo a ridosso della mezz’ora. La partita mantiene vivacità e ritmo elevato.
Al 33′ di nuovo Bucaletti protagonista, scavalca Chiti e Caschetto con un “sombrero” e conclude di sinistro, reattivo Bartoli toglie il pallone centrale indirizzato sotto la traversa, poi gioco fermo per fuorigioco di Stefanazzi.
Il Grassina si affida alle doti balistiche di Caschetto, che al 36′ calcia una punizione dai venti metri (fallo di Ferrante su Betti) sopra la barriera e sotto l’incrocio dei pali, Marini fa due passi e ci arriva in tuffo deviando in corner. Prima del riposto Betti al 43′ manda alto, quindi 1′ dopo grande spunto di Parrini che va sul fondo, cross invitante e sforbiciata al volo di Caschetto a schiacciare a terra il pallone, che sul rimbalzo finisce alto a fil di traversa.
La ripresa si apre con una combinazione fra Bucaletti e Stefanazzi, che opera un tiro cross imprendibile per i compagni, a cui replica il Grassina su corner procurato da Dini sul quale Corsetti si aggroviglia in area col pari ruolo Tomberli, nulla di fatto.

La parata di Marini sul rigore calciato da Betti (da pagina Facebook Sinalunghese)

Preme il Grassina, Marini vigila su una rovesciata debole di Meucci, quindi assistiamo ai primi cambi che ridisegnano gli schieramenti. Ha impatto immediato l’ingresso di Simoni, che al 61′ calcia a rete un pallone toccato di braccio da Elias Celli, l’arbitro indica subito il dischetto. Si presenta al tiro Betti, angolato ma non troppo forte e a mezz’altezza, Marini si distende sulla destra e intercetta.
Il pareggio del Grassina è solo rimandato. Al 65′ infatti un rapido fraseggio fa correre il pallone da Alfarano a Dini e manda sul fondo Meucci, cross sul palo lungo, sponda di testa di Betti che ha la meglio su Celestini e irruzione nell’area piccola del numero 20 Simoni che da pochi passi brucia Palacio Almiron e insacca di testa.
Anche la Sinalunghese ha inserito un numero 20, Redi, destinato a incidere in modo decisivo con la gara. Lo si intuisce già al 68′ quando Chiti ne deve placcare una progressione palla al piede.
Intanto il Grassina mantiene il possesso palla e chiude l’avversario nella propria metà campo. Simoni conclude alto e poi al 73′, su assist di Betti, non trova la misura giusta dal limite dell’area, con la luce dello specchio completamente libera.
Si prosegue fra altri cambi e qualche ammonizione, la Sinalunghese boccheggia ma resta a galla, merito anche di Marini che ferma in presa sicura a terra una girata volante d’interno piede di Parrini, su cross da sinistra di Giannelli (discreto il suo impatto sulla partita).
Nel calcio – la Sinalunghese lo ha sperimentato spesso a proprie spese – c’ha ragione chi fa gol, e così all’89’ i rossoblù sfruttano una ripartenza avviata dal rilancio di Meoni e dall’invito di Dieme per la corsa di Redi, che raggiunge e difende il pallone con caparbietà, riesce ad arrivare sul fondo centrando basso al centro dove Dieme si fa trovare pronto per la battuta al volo, piazzando il pallone all’angolino basso sulla sinistra di Bartoli: 2-1 per i rossoblù.
Il Grassina si gioca tutto fino nel recupero, ma le velleità di raddrizzare almeno il pareggio si infrangono sul numero 13 Celestini, che appostato a un passo dalla linea respinge il tiro di Baccini su cross di Simoni, la mischia si chiude con nuovo tentativo del bomber storico rossoverde a cui Marini dice ancora di no.
La Sinalunghese coglie così un successo di grande valore pratico e morale e si appresta a ricevere il Lanciotto prima del derby della Valdichiana a Foiano, sono in palio punti decisivi per l’esito finale. Il Grassina è ormai risucchiato nel gruppone che deve scongiurare il rischio playout, a patto di mettere da parte certe amnesie e ritrovare la giusta “cattiveria” sotto porta. Le risorse e le potenzialità ci sono, domenica prossima altro impegno interno col Foiano, quindi trasferta a Taverne d’Arbia.
Edoardo Novelli / contributo Ufficio Stampa Sinalunghese


Rondinella Marzocco-Valentino Mazzola 1-1


RONDINELLA MARZOCCO: Pecorai, Fantechi (77′ Perini), Migliorini, Mazzolli, Bartolini, Ciardini (62′ Noviello), Agrello (62′ Piras), Di Blasio, Vezzi, Baldesi (90′ Giorgelli), Bencini (63′ Antongiovanni). A disp.: Bertini, Falciani, Travaglini, Sciatti. All.: Tronconi Stefano
VALENTINO MAZZOLA: Fontanelli, Gucci, Vecchiarelli, Campatelli, Zanaj, Bonechi N., Fiaschi, Rocchetti, Geraci, Bouhamed, Borri (73′ Oitana). A disp.: Masiero, Papini, Turillazzi, Radice, Ghiozzi Pasqualetti, Zeppi, Leonardi, Iacoponi. All.: Ghizzani Marco
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 50′ Vecchiarelli, 80′ Antongiovanni
NOTE: Ammoniti Bartolini, Ciardini, Bonechi N., Fiaschi.

Parte meglio la Rondinella nei primi 20”, il Mazzola guadagna poi terreno pur senza costruire occasioni da rete. Nella ripresa gli ospiti vanno subito in vantaggio e potrebbero gestire meglio la gara (a fine partita, tra l’altro, summit del patron Pianigiani con l’allenatore Ghizzani). I biancorossi padroni di casa si gettano in avanti in maniera poco lucida ma generosa e riescono a raddrizzarla, sebbene i problemi sul piano del gioco creino ancora preoccupazione.
Per la cronaca, Rondinella subito pericolosa in avvio, sul cross di Bencini il colpo di testa di Ciardini viene parato da Fontanelli.
Si deve attendere il 26′ per registrare l’occasione per il Mazzola su azione d’angolo, Campatelli svetta di testa ma mette alto. Replica la Rondinella al 29′ con la pPunizione di Mazzolli ancora per Ciardini, che di testa mette a lato.
Prima dell’intervallo occasione per gli ospiti con Geraci che lancia nello spazio Vecchiarelli solo davanti al portiere, tiro sul corpo di Fontanelli che respinge.
Nella ripresa al 50′ sugli sviluppi di una punizione calciata da Geraci sulla barriera, Vecchiarelli da fuori sorprende Pecorai con un gran tiro e mette la palla nell’angolo: 0-1.
Rischia la Rondinella al 55′ per una brutta gomitata di Ciardini su Geraci (9): per l’arbitro Iglio di Pistoia è solo cartellino giallo. Ci stava il “rosso”.
Al 69′ Borri imbecca Rocchetti che prova il diagonale che esce di poco.
La replica della Rondinella porta al pareggio all’80’: cross da destra per Vezzi sul quale forse viene commesso fallo da rigore, tuttavia la palla arriva ad Antongiovanni che trova il pertugio giusto per siglare l’1-1.
Il Mazzola non ci sta e cerca di tornare in vantaggio con una punizione di Rocchetti, che pesca sul secondo palo Campatelli, si accende una mischia che la difesa di casa risolve spazzando via il pallone.
Andrea L’Abbate

Sulla pagina Facebook del Mazzola parla l’allenatore Marco Ghizzani. “La Rondinella ha iniziato meglio cercando la giocata, poi abbiamo preso le misure ai loro riferimenti. Sulle ripartenze siamo stati migliori, e forse abbiamo avuto qualche occasione in più in fase conclusiva. Il rammarico per il risultato c’è, fra errori nostri e un pizzico di sfortuna, quando non riesci a chiuderla può subentrare anche un po’ di paura che induce a sbagliare, però il percorso va avanti e sono contento di quello che danno i ragazzi”.


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