Almanacco del Calcio Toscano

Le cronache di Coppa Italia di serie D

Le cronache di Coppa Italia di serie D del Turno Preliminare di oggi domenica 23 agosto 2026. Fra le toscane, accedono al Primo turno Lucchese, Follonica Gavorrano e Rondinella. Ecco quanto scucesso oggi sui campi:

COPPA ITALIA Serie D – Turno Preliminare

Sasso Marconi-Mezzolara 4-2

SASSO MARCONI: Celeste, Dragona, Gamberini (9′ st Prasso), Suliani (35′ st Bonfiglioli), Tarozzi, Cudini, Gattor (30′ st Acatullo), Lolli (30′ st Nunziati), Marra, Mattiolo (20′ st Mazia), De Pace. A disp.: Cerritelli, Pelliconi, Serra, Farini. All.: Bertone
MEZZOLARA: Cipriani, Musiani, Ayari, Morisi (31′ st Morelli), Chamangui, Fabbri, Fusari (20′ st Martuzzi), Compagnone, Battistini, Errichiello, Mazzetti (26′ st Molara). A disp.: Cacciamani, Nistor, Bungaja, Pietrobuoni, Hoxha, Di Lieto. All.: Zecchi
ARBITRO: Colombi di Livorno
RETI: 13′ Musiani, 19′ Errichiello, 42′ Suliani, 47′ p.t. rig. Marra, 60′ De Pace, 66′ aut. Morisi.
NOTE: spettatori 600 circa. Ammoniti Mazzetti, Gamberini, Musiani, Acatullo, Bonfiglioli. Recupero 4’+5′.
Partita ricca di emozioni e continui capovolgimenti di fronte, con il Sasso Marconi capace di ribaltare una situazione che dopo appena 19 minuti sembrava essersi messa decisamente in salita. Sotto 0-2 contro un Mezzolara cinico nelle prime occasioni, i padroni di casa hanno reagito con grande carattere, trovando il pareggio prima dell’intervallo e completando la rimonta nella ripresa fino al 4-2. Al 6′ pt corner dalla sinistra e colpo di testa di Marra di poco alto. Al 12′ Mattiolo parte dalla propria metà campo, vince un rimpallo e si presenta solo davanti a Cipriani, ma il pallonetto dal limite termina incredibilmente a lato. Al 13′ il Mezzolara passa alla prima occasione: Musiani riceve sui 20 metri e al volo trova il sette alla sinistra di Celeste. Al 19′ arriva il raddoppio con Errichiello, che anticipa Celeste in uscita con un pallonetto dal limite. Al 30′ Celeste evita il tris uscendo in tuffo su Mazzetti. Due minuti dopo respinge un tiro di Compagnone, poi l’azione sfuma. Al 42′ il Sasso Marconi riapre la gara con una punizione di Suliani dai 20 metri da sinistra che sorprende Cipriani fuori dai pali. Al 47′ Marra conquista un rigore per un tiro respinto con un braccio da un difensore e dal dischetto firma il 2-2, calciando a destra mentre Cipriani si tuffa a sinistra. Al 10′ st, su corner dalla destra battuto da Suliani, Tarozzi colpisce di testa sottoporta mandando clamorosamente alto. Al 15′ il Sasso Marconi completa la rimonta: cross di Marra dalla sinistra, palla sul secondo palo per De Pace che di piatto incrocia in rete per il 3-2. Al 18′ gran tiro di De Pace verso il palo di destra, Cipriani si distende in tuffo e devia in angolo. Al 21′ arriva il 4-2 con una clamorosa autorete di Morisi, che sbaglia il retropassaggio verso Cipriani e lo beffa infilando la sfera nell’angolino alla sua destra. Al 38′ tiro-cross di Molara dalla destra che sorvola di poco la traversa. Poi null’altro con il Sasso Marconi che passa il turno preliminare ci Coppa. FONTE: romagnsport.com

Grassina-Lucchese 0-3

GRASSINA: Gentile, Errunghi, Meini (11′ st Travagli), Barducci (20′ st Marzano), Calzolai (20′ st Mastrolia), Fabiani, Dini, Corsi, Parrini (25′ st Romei), Simoni, Paggetti (11′ st Castellucci). A disp. Bartoli, Meazzini, Martini, Montagna. All. Pierguidi.
LUCCHESE: Vespier, Zitelli, Olivieri (30′ st Massari), Biasol, Santeramo, Baldari, Kernezo (11′ st Lorusso), Ferrante, Dionisi (11′ st Gioè), Picchi (11′ st Labriola), Sirbu (25′ st Lombardi). A disp. Guacci, Berardi, Cadili, Mele, Lombardi. All. Bernardini.
ARBITRO: Curcio di Siena.
RETI: 17′ pt Picchi, 34′ pt Sirbu, 15′ st Santeramo.
NOTE: Ammoniti: Kernezo, Barducci, Ferrante. Angoli: 5-6.
Inizia con il piede giusto l’avventura in Coppa Italia di Serie D per la Lucchese di mister Bernardini. La prima rete ufficiale della stagione porta la firma di Alberto Picchi: il centrocampista (oggi in maglia numero 10) riceve in area uno scarico rasoterra di Sirbu da sinistra e incrocia di prima con il sinistro. Lo stesso Dorin Sirbu si iscrive al tabellino dei marcatori al 36’: entra in area da sinistra, converge al centro e fa partire un destro che non lascia scampo a Gentile. Il 3-0 è ratificato da capitan Santeramo che al quarto d’ora della ripresa tramuta in rete di testa un bel cross di Ferrante su calcio d’angolo. Passato il turno preliminare, la Lucchese sarà di scena domenica 30 agosto per il primo turno di Coppa Italia di Serie D, stavolta per affrontare il GhiviBorgo.

Follonica Gavorrano-Pontedera d.c.r. (1-1) 6-4

FOLLONICA GAVORRANO: Lastoria, Biagioni, Pino (24’ st Presta), Vari, Mutton, Pellegrini (42’ st Proietti), Andreoli (18’ st Marino), Croce, Ceccuzzi, Ferretti (10’ st Pescicani), Guerrini (10’ st Masoni). A disp.: Voda, Aprile, Lorenzi, Arrighi. All.: Manni.
PONTEDERA: Cangane, Garcia, Wagner (10’ st Dzankovic), Del Piero T. (10’ st Del Piero L.), Ororbia, Mendes (37’ st Ferreira), Pipicella (10’ st Tesser), Ferrandino, Nascimento, Goncalves, Mori (37’ st Berrugi). A disp.: Mhilli, Di Gregorio, Bechini, Pignataro. All.: Mascara.
ARBITRO: Lorenzo Nencioli di Prato. Ass.ti: Simone Giovannini di Prato, Matteo Raggi di Viterbo.
RETI: 34’ Mendes, 33’ st Croce.
NOTE: Recupero: pt 2’, st 4.. Ammoniti: Ororbia, Goncalves, Mendes, Manni (all. UsFG), Nascimento. SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Vari (gol), Nascimento (parato), Presta (gol), Ferreira (gol), Proietti (gol), Garcia (gol), Ceccuzzi (gol), Berrugi (gol), Marino (gol).
Si decide in favore dei biancorossoblù ai calci di rigore il preliminare di Coppa Italia tra Follonica Gavorrano e Pontedera, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (6-4 dopo i calci di rigore). Al 3’ prova a rompere gli indugi il Pontedera con Mendes, che calcia dalla distanza trovando la presa centrale di Lastoria. Il Follonica Gavorrano risponde al 10’ con Mutton, imbeccato in profondità da Biagioni. Il suo pallonetto a scavalcare il portiere però non è preciso e termina di poco a lato. Grande agonismo sin dai primi minuti di gioco. Al 14’ Vari subisce fallo da ultimo uomo, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste dei biancorossoblù. Al 30’ Nascimento cerca una conclusione da fuori senza gloria, mentre dall’altra parte al 31’ un gran cross di Ferretti trova Pino, che impatta bene di testa. Il miracolo di Cangane salva il Pontedera, poi la respinta di Andreoli viene deviata in corner. Sullo schema successivo nasce una nuova occasione per Pellegrini, anche questa deviata in angolo.  A passare in vantaggio è però il Pontedera al 34’ con Claudio Mendes, che in mezzo all’area piccola deve solo deviare in porta il cross teso di Ororbia. Al 39’ altra grande occasione per il Follonica Gavorrano, Pino calcia ma viene ribattuto dal muro difensivo del Pontedera. Al 44’ Del Piero prova a emulare il padre dalla stessa mattonella, trovando però solo le braccia di Lastoria in posizione centrale. Al termine dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro il Pontedera va negli spogliatoi in vantaggio sul Follonica Gavorrano con il punteggio di 0-1.
Al rientro in campo, al 7’ della ripresa Pellegrini da fuori calcia alto, poi al 10’ Vari ci prova dall’interno dell’area senza successo. Grande occasione per il Follonica Gavorrano al 13’, Vari ruba palla a Mendes e trova Mutton in profondità. Il pallonetto dell’attaccante biancorossoblù però è intercettato dal portiere in uscita. Massimo sforzo dei ragazzi di Manni per arrivare al pari. Al 28’ una palla che attraversa tutta l’area mette i brividi al Pontedera, poi Vari alla mezz’ora impegna ancora Cangane in corner. Al 33’ gli sforzi del Follonica Gavorrano si concretizzano con il gran colpo di testa di Croce, che spiazza sul secondo palo l’estremo difensore del Pontedera portando i biancorossoblù in parità. Al 38’ grossa occasione per Goncalves, che spara fuori dallo specchio. Lo stesso Goncalves due minuti più tardi impegna Lastoria, il portiere blocca senza problemi. Al 43’ Ororbia semina il panico sulla destra e calcia, Pescicani devia la sfera. Dall’altra parte un minuto più tardi Presta a botta sicura trova il miracolo del portiere ospite. L’arbitro concede 4’ di recupero, ma nessuna delle due squadre riesce a sfruttare il tempo a disposizione e al triplice fischio il match termina sull’1-1. La gara si decide quindi ai calci di rigore. La sequenza premia il Follonica Gavorrano, che realizza tutti e cinque i rigori – decisivo quello parato da Lastoria a Nascimento – e passa al turno successivo.

Angelana-Ternana 0-2

ANGELANA (4-3-3): Buini, Santarelli, Cottini, Ricci, Tarpanelli (39′ st Calzoni), Liotti (9′ st Condac) Brunetti, Fracassini (15′ st Bartolini), Coulibaly (9′ st Onesti), Tomassini, Zenoni (22′ st D’Alessandris). A disp.: Fidati, Parente, Boncompagni, Tofi. All.: Valeriano Recchi.
TERNANA (4-2-3-1): Vitali, Bruti, Bonacchi, Danese, Biondini, Saber, Proietti (42′ st Pepe) Costanzo (45′ st Ponziani), Meola (32′ st Casali), Curzi (16′ st Nahrudnyy) Liurni (41′ pt Di Gaetanei). A disp.: Novelli, Fazi, Barbini, Jobarteh. All. Andrea Lisuzzo.
ARBITRO: Nello Francesco Farina di Ostia
RETI: 35′ pt Liurni, 38′ st Di Gaetanei
NOTE: Ammoniti Tarpanelli, Meola. Recupero 4’+4′. 
Una splendida giornata estiva di sole ha fatto da cornice al debutto stagionale dell’Angelana, che al Migaghelli ha accolto la Ternana per la sfida di Coppa Italia. Una giornata di festa per la società giallorossa, con lo stadio di Santa Maria degli Angeli gremito e una grande partecipazione da parte dei tifosi di casa. Sugli spalti tanti sostenitori dell’Angelana hanno accompagnato con entusiasmo la squadra al suo esordio ufficiale, in una stagione particolarmente importante dopo la promozione in Serie D. Non è mancata nemmeno la presenza dei tifosi ternani, arrivati numerosi per sostenere la formazione rossoverde in trasferta. Il Migaghelli si è così trasformato in una bella cornice di sport, con il pubblico giallorosso a fare da padrone di casa e la tifoseria ospite a colorare il settore riservato alla Ternana. Sul terreno di gioco l’Angelana ha affrontato con determinazione una Ternana di grande tradizione, dando vita a una partita combattuta e intensa. Per i padroni di casa era soprattutto l’occasione per misurarsi subito con un avversario importante e mettere in mostra le proprie qualità in vista della nuova avventura in Serie D. La gara è rimasta in equilibrio per buona parte del match, con entrambe le squadre impegnate a cercare il varco giusto. La svolta è arrivata al 35’ del primo tempo, quando Curzi ha trovato la rete dell’1-0, regalando alla Ternana il vantaggio. L’Angelana ha reagito, spinta dal calore del proprio pubblico, provando a rimettere in piedi la partita nei minuti finali. La Ternana, però, ha resistito fino al triplice fischio – con il raddoppio sul finire della ripresa con Di Gaetano – conquistando così la vittoria in Coppa Italia sul campo dei giallorossi. Per l’Angelana, nonostante il risultato, resta una giornata significativa. Il ritorno in Serie D è stato celebrato davanti a un Migaghelli pieno e a una tifoseria che ha dimostrato ancora una volta tutto il proprio entusiasmo. Una festa di calcio a Santa Maria degli Angeli, con l’Angelana protagonista davanti alla propria gente e la Ternana capace di portare a casa il risultato grazie alla rete decisiva nella ripresa. La stagione è appena iniziata, ma il Migaghelli ha già regalato una giornata di grande passione. Ora testa al campionato, prima giornata al Migaghelli il 6 settembre contro l’Atletico Ascoli. FONTE: assisisport.it

Pietralunghese-Rondinella M. 2-3

PIETRALUNGHESE: D’Angelo, Amantini, Naticchi (84′ Mancini), Bocci, Schiaroli, Giambi (84′ Massai), Piccioli (66′ Roselli), Locchi, Gagliardi (67′ Rossi), Boriosi, Calderini. A disp.: Belia, Cozza, Tersini, Cecilioni, Martinelli. All.: Luca Pierotti.
RONDINELLA MARZOCCO: Meli, Gueye, Simonti, Degl’Innocenti (62′ Ciardini), Cirillo, Goretti (74′ Cellai Mirco), Nannelli, Baldesi, Polo, Cellai Brian (66′ Campagna), Innocenti. A disp.: Strada, Gori, Bianchini, Valeriani, Sciulli, Sassorossi. All.: Stefano Tronconi.
ARBITRO: Lelli di Cesena, coad. da Bianchi di Macerata e da Belogi di Ancona.
RETI: 1′ Cellai Brian, 16′ Gagliardi, 75′ Campagna, 83′ Rossi, 88′ Gueye.
NOTE: ammoniti Boriosi, Schiaroli, Simonti e Ciardini; al 91′ espulso Locchi.
Grazie tanto a un’elevata dose di cinismo quanto alla dimostrata capacità di saper soffrire nei più delicati momenti del match, la Rondinella -tornata al “Pietro Barbetti” dopo ben venticinque anni dall’ultima volta che allora, come Rondinella Impruneta, la vide impattare sullo 0-0 col Gubbio- supera per 3-2 la Pietralunghese nel turno preliminare di Coppa Italia al termine di una sfida che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Pronti, via e sono proprio i biancorossi a sbloccare il risultato dopo poco più di un minuto quando Brian Cellai, ben appostato sul secondo palo, corregge sotto la traversa con una splendida volée un preciso calcio da fermo dalla destra di Degl’Innocenti. Per quanto colpiti a freddo, tuttavia, gli uomini di mister Pierotti non impiegano molto a riorganizzarsi per una controffensiva che, dopo un’incornata fuori misura di Boriosi all’11’, frutta loro il punto del pari nell’arco di ulteriori 5′ quando il medesimo Boriosi, reinventatosi assist-man, scarica da posizione defilata un autentico cioccolatino all’indirizzo dell’accorrente Gagliardi che, di prima intenzione, trafigge l’incolpevole Meli con una precisa bordata all’incrocio dei pali. Giunti a questo punto, ad ogni modo, la sfida entra in una fase di sostanziale stallo interrotta soltanto al 40′, minuto in cui è ancora Gagliardi a provarci per i locali con una punizione che finisce però unicamente per sorvolare il montante. Dopo una cartuccia sparata a vuoto da Polo -pur ravvisato, nella circostanza, oltre la linea dei difensori avversari dal signor Bianchi- in pieno recupero a cui fa in seguito eco un parimenti infruttuoso tentativo di Innocenti dal limite all’alba della ripresa, la Pietralunghese, per quanto già protagonista di un non irrilevante dispendio di energie in specie nella prima metà dei precedenti 45′, preme con sempre più insistenza sull’acceleratore alla ricerca del sorpasso: se, a questo proposito, al 53′ Meli è attento nel distendersi a mezz’altezza sulla staffilata di Giambi, un minuto più tardi l’estremo biancorosso compie un autentico colpo di reni nell’opporsi sulla soluzione a botta sicura di Calderini prima che Gagliardi, portatosi di gran carriera sul pallone rimasto vagante, cestini tuttavia incredibilmente la chance della doppietta personale con un’imprecisa ribattuta che termina al di là della sbarra. Al 56′, invece, a non incontrare miglior fortuna è Piccioli che, di testa, non mette a fuoco il bersaglio sul tracciante di Calderini. La mole di nitide occasioni sprecate dall’équipe umbra inizia, però, a farsi sempre più rilevante e così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, al 75′ è sul fronte opposto la Rondinella a tornare sul +1 con un beffardo piazzato dall’out mancino del neo-entrato Campagna sulla cui traiettoria né compagni né avversari intervengono e che termina dunque direttamente alle spalle di D’Angelo. Ancora una volta, ad ogni modo, i rossoblù restano pienamente nel vivo del match e, riportatisi con decisione in avanti, all’83’ agguantano il momentaneo 2-2 grazie a Rossi che, anch’egli nelle vesti di subentrato, balza agli onori della cronaca intercettando il suggerimento di Calderini per poi portarsi a referto con un letale rasoterra scoccato all’interno dei sedici metri avversari. La gioia del nuovo segno x, tuttavia, si rivela a dir poco effimera per la Pietralunghese: la Rondinella, infatti, dà prova di averne in fin dei conti di più rispetto ai locali e, a 2′ dal 90′, mette la freccia verso il passaggio del turno con Gueye che, sul primo palo, si fa trovare al posto giusto al momento giusto sul corner di Simonti non lasciando scampo a D’Angelo con un colpo di testa che vale il definitivo 3-2 fiorentino. Nonostante gli ultimi assalti di una Pietralunghese peraltro rimasta in inferiorità numerica in zona Cesarini a causa dell’espulsione comminata a capitan Locchi, la retroguardia di mister Tronconi ha a tal proposito il merito di serrare i propri ranghi e non lasciarsi sorprendere contribuendo in questa maniera a ipotecare il pass biancorosso per il prossimo turno che, domenica 30, vedrà la Rondinella fare visita al Siena. FONTE: Ufficio Stampa Rondinella

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