Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 25 ottobre

Eccellenza le cronache di domenica 25 ottobre

Le cronache di Eccellenza, 7a giornata. Com’è nella tradizione di Almanacco, ecco in rassegna quanto è accaduto nel settimo turno del campionato di Eccellenza toscana Girone A e Girone B, domenica 25 ottobre 2026. Nella foto di copertina: la formazione iniziale del Poggibonsi scesa in campo al Bisenzio di Signa (da pagina Facebook Poggibonsi Official)

Per ogni partita è attivo il link per gli highlights sul nostro canale Youtube

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

ECCELLENZA Girone A – 7ª giornata

Camaiore-Real Forte Querceta 1-0 (20′ Marabese)
Castelnuovo G.-Belvedere 1-1 (6′ Kthella, 70′ Pecchia)
Fratres Perignano-Real Cerretese 1-1 (4′ Borracchini, 64′ Remorini)
Fucecchio-San Giuliano 1-0 (40′ Ferrara)
Lampo Meridien-Sporting Cecina 0-0
Pietrasanta-Viareggio 1-2 (35′ Petrucci, 45′ Pegollo, 50′ rig. Gabrielli) sabato
Tuttocuoio-Mobilieri Ponsacco 2-4 (15′ rig. Sciapi, 44′ Apolloni, 46′ p.t. Sciapi, 64′ Mancini, 67′ Severi, 90′ Sciapi) sabato
Zenith Prato-Larcianese 1-2 (10′ Bettoni, 26′ Sinisgallo, 89′ Baggiani S.) sabato

Pietrasanta-Viareggio 1-2

PIETRASANTA: Vignali, Szabo, Laucci (80′ Ricci), Isola (70′ Battisti), Bartoli, Ricci, Petrucci, Tocchini (58′ Cini), Remedi A., Remedi L. (80′ Mancini), Gargani (58′ Campani). A disp.: Gega, Bertoneri, Bertacca, Sartori . All.: Tocchini Leonardo
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Castaldi, Coppola, Danovaro, Gabrielli, Salto, Cesaretti, Raineri, Saccenti, Pegollo (77′ Scarpa), Tieu Kapieu (80′ Sforzi), Sadarnac. A disp.: Nucci, Douanla, Galli, bartoli, Giannecchini S., Lippi, Romanelli. All.: Fiale Lorenzo
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 35′ Petrucci, 45′ Pegollo, 50′ Gabrielli
NOTE: ammoniti Gabrielli, Tieu Kapieu.

Il Viareggio soffre per un tempo l’intraprendenza del Pietrasanta, che va in vantaggio alla mezz’ora dopo alcune occasioni non finalizzate; la squadra di Fiale pareggia un attimo prima dell’intervallo, e con un approccio più convinto e determinato alla ripresa, ribalta il risultato su rigore e porta in fondo la vittoria, concedendo agli avversari solo un paio di conclusioni pericolose.
Primo squillo in area viareggina al 13’: Bartoli colpisce di testa su corner, pallone a lato.
Al 22’ Petrucci riceve in area e conclude di sinistro, provvidenziale il recupero in spaccata di Raineri, quindi al 25’ sul cross basso di Tocchini, A. Remedi devia in tuffo di testa, pallone a lato di poco. Il Pietrasanta va in vantaggio al 33′: scatto di Petrucci direttamente da rimessa laterale, pallonetto in anticipo sull’uscita del portiere Castaldi e mancino al volo in scivolata per l’appoggio nella porta sguarnita.
La partita del Viareggio svolta nel minuto di recupero del primo tempo: Isola trattiene Tieu Kapieu sulla tre quarti sinistra, punizione calciata sul palo lungo da Raineri, sponda dal fondo di Gabrielli deviata nell’area piccola da Danovaro e appoggiata in gol sulla linea di porta da Pegollo. Si va al riposo sull’1-1, e nella ripresa c’è un Viareggio diverso.
Al 50’ Gabrielli riceve in area e si accentra, Ricci interviene in ritardo e lo atterra: rigore con poche discussioni, che lo stesso numero 21 bianconero trasforma con una botta sotto l’incrocio.
Il Pietrasanta sfiora il pari al 64’ quando su lungo rilancio, uno scivolone di Danovaro libera in campo aperto Alessandro Remedi, che nell’aggirare Castaldi si defila quasi sul fondo prima di concludere a rete, sulla linea è decisivo il grande recupero di Cesaretti che respinge.
Poco dopo Raineri scocca un destro da lontano, Vignali è reattivo e devia in corner.
All’86’ Castaldi in uscita viene a contatto in area con Petrucci, l’arbitro assegna la punizione al Viareggio e sembra aver ragione.
Nei minuti finali il Pietrasanta si riversa in attacco. Mancini con un destro carico d’effetto da fuori area chiama Castaldi a una parata che toglie il pallone da sotto l’incrocio e salva i tre punti per il Viareggio.

Tuttocuoio-Mobilieri Ponsacco 2-4

TUTTOCUOIO: Serafini, Severi, Iacopini, Mboup (87′ Braccianti), Rossi, Nannetti, Aguedo (55′ Sessa), Apolloni, Brizzi, Ba, Di Natale (79′ Colombo). A disp.: Fetahu, Bombino, Canclini, Pacini Gaeta, Capodici, Lici (78′ Leotta). All.: Lazzerini Gabriele
MOBILIERI PONSACCO: Micheli, Rofi (87′ El Ouardi), Gemignani, Cito, Aliotta, Mancini, Belluomini, Lici, Rigirozzo (65′ Taraj), Cornacchia (87′ Marinari), Sciapi. A disp.: Becherini, Pisani, Macchi, Pardini, Smajlaj. All.: Polzella Luca
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 15′ rig. Sciapi, 44′ Apolloni, 46′ Sciapi, 64′ Mancini, 67′ Severi, 90′ Sciapi
NOTE: espulso Iacopini al 82′.

Il Ponsacco passa alla Leporaia con autorevolezza, anche se il Tuttocuoio è rimasto in partita fino al termine.
L’approccio dei Mobilieri è convinto, subito Rigirozzo ha una buona occasione, quindi Sciapi si procura – fallo di Rossi da dietro – e trasforma un calcio di rigore, incrociando il tiro che spiazza Micheli al 12’.
La squadra di Polzella gestisce il vantaggio, la gara si mantiene equilibrata senza opportunità clamorose, poi al 42’ il Tuttocuoio conquista palla sulla mediana e riparte bene, pallone largo su Iacopini che rimette al centro per Brizzi, fermato da un fallo di Cito. La punizione di Apolloni dalla lunetta dell’area, sopra la barriera, è un gioiello che non dà scampo a Micheli, siamo 1-1.
Nel minuto di recupero i Mobilieri si riportano avanti, su punizione dal lato corto dell’area per fallo su Gemignani calciata al centro da Cornacchia – che uscirà all’intervallo per un problemino fisico – e respinta corta, il fiuto del gol di Sciapi rende un gioco da ragazzi l’appoggio in rete da pochi passi.
Nella ripresa il Ponsacco prova l’allungo al 63’ con il colpo di testa di Mancini su corner che schiaccia a terra il pallone e porta il risultato sul 3-1; ma poco dopo concede a Ba, abile a liberarsi in dribbling, un tiro pericoloso respinto corto da Micheli, Severi ribadisce in rete a porta sguarnita il 3-2.
La squadra di Lazzerini si rianima, prova a mettere palloni in mezzo sfruttando anche la pericolosità di Apolloni sui calci da fermo, ma non crea opportunità nitide, mentre il Ponsacco spreca almeno un paio di ghiotte occasioni di rimessa. All’83’ i padroni di casa rimangono in 10 per la doppia ammonizione di Iacopini, dopo un intervento in gioco pericoloso su Sciapi.
Al 90’ El Ouardi va in pressing appoggiando su Taraj, che difende il pallone e allarga su Sciapi, il tiro in diagonale sull’uscita di Serafini vale il 4-2 che chiude i conti.

Zenith Prato-Art. Ind. Larcianese 1-2

ZENITH PRATO: Caroti, Gonfiantini S. (76′ Rischi), Sinisgallo, Geniotal (27′ Fallani), Nistri, Cecchi (55′ Falciani), Tempestini, Sarti, Morosi, Barattucci, Aprili. A disp.: Filoni, Belli, Giovanchelli, Talanti, Torracchi . All.: Guasti Davide
ART. IND. LARCIANESE: Bini, Baggiani L., Liberati, Marianelli, Belluomini, Zefi M.(6), Bettoni (65′ Pertici), Baggiani S., Sansaro, Grossi (88′ Dhana), Zefi D. (73′ Spinicci). A disp.: Xillo, Bacci, Pala, Deja, Souini, Di Lorenzo. All.: Cerasa Maurizio
ARBITRO: Matteo Novelli di Alessandria
RETI: 10′ Bettoni, 26′ Sinisgallo, 89′ Baggiani S.
NOTE: espulso Falciani al 59′.

Prima vittoria in campionato per la Larcianese, ottenuta sul campo della Zenith Prato – sempre condizionata da assenze pesanti, come i fratelli Del Pela e Baldini – con uno strascico di polemiche per alcune valutazioni arbitrali.
La squadra di Guasti parte forte con un’occasione su assist di Sinisgallo per Geniotal al 6’, anticipato di un soffio al momento del tiro. Subito dopo vivaci proteste per un possibile fallo di mano in area pistoiese.
Al primo affondo passa la squadra di Cerasa: su corner da destra di Grossi, Bettoni va incontro al pallone e in anticipo gira in rete di testa sul primo palo, 1-0 per la Larcianese.
Gli amaranto accusano il colpo, al 12’ un bel tiro di D. Zefi viene deviato in angolo da un ottimo intervento di Caroti, che evita lo 0-2.
Nuove proteste di marca locale al 20′, per un contatto in area con le braccia di Belluomini su Sarti, anche stavolta l’arbitro sorvola; subito dopo cross di Gonfiantini, Sinisgallo manda alto di testa da buona posizione.
Al 26’ contrasto su Geniotal – colpo alla caviglia, dovrà uscire poco dopo -, l’azione prosegue e proprio Sinisgallo rimette in equilibrio il punteggio, irrompendo su cross di Gonfiantini, servito da Barattucci.
Sale il tono agonistico, l’arbitro sventola qualche cartellino (interventi duri di L. Baggiani su Fallani e di Bettoni su Nistri), si va al riposo sull’1-1.
Nella ripresa è subito pressing Zenith. Al 48’ colpo di testa debole di Fallani su cross di Sarti, Bini non ha problemi. Cecchi tira da fuori al 54′, incertezza del portiere che non trattiene, il pallone sguscia in corner; poco dopo Fallani impegna Bini in presa plastica con un tiro dalla distanza.
Al 59’ svolta della partita: Falciani, da poco entrato, viene espulso per un intervento su D. Zefi, lanciato a rete dopo un rimpallo con Tempestini ma con la difesa schierata e l’attaccante diretto verso l’esterno; per l’arbitro decisiva la volontarietà del fallo, rosso diretto e Zenith in 10 uomini.
Al 64’ Denis Zefi va sul fondo e serve al centro Sansaro, che all’altezza del dischetto tira debolmente, l’occasione sfuma a fondo campo.
La squadra di casa torna in attacco, ma i tentativi da fuori area di Sarti, Nistri all’81’ – diagonale radente fuori di un soffio – e Fallani non hanno fortuna.
La Larcianese gestisce con ordine la situazione e all’89’ colpisce: punizione laterale, serie di rimpalli nell’area piccola e intervento risolutivo di S. Baggiani che insacca il 2-1.
Inutili i tentativi finali degli amaranto con tiri di Sinisgallo, Bini respinge in tuffo, Rischi e Sarti: il risultato non cambia più.

Camaiore-Real Forte Querceta 1-0

CAMAIORE: Pierallini, Casani T., Belli (94′ Usseglio Viretta), Amico, Espeche, Disegni, Mapelli, Del Marco (67′ Sica), Buffa (88′ Ferracuti), Marabese (70′ Di Giorgio), Meucci (89′ Casani J.). A disp.: Tabarrani, Bossini, Bicicchi, Bartelloni . All.: Pisciotta Massimiliano
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono, Mogavero (79′ Angelotti), Marinari (84′ Lucchesi D.), Masi, Lucaccini, Franzoni (63′ Nicolini), Michelucci (54′ Gorreri), Trombella (54′ Maggi), Borselli, Nardi. A disp.: Abadei, Giannotti, Manfredi, Parigi. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 20′ Marabese
NOTE: ammoniti Espeche, Disegni, Del Marco, Gorreri, Maggi.

Il Camaiore è la nuova capolista del girone A, grazie al successo sul Real Forte Querceta e allo stop della Lampo Meridien fermata sul pari dal Cecina.
La squadra di Pisciotta, in un primo tempo di marcata supremazia, ha colpito una traversa con Disegni, su pallone ben lavorato da Marabese sugli sviluppi di una rimessa laterale, poi Buffa di testa ha messo fuori; quindi è andata in vantaggio al 20’ su iniziativa di Meucci sulla sinistra, pallone per Buffa che serve Marabese, giravolta in area e conclusione ravvicinata su cui Pastine nulla può.
In seguito Buffa deviava di poco alta una punizione tagliata ancora di Marabese.
Si affacia avanti il Forte con la sponda di Trombella a favorire il tiro di Borselli, Casani devia in corner.
Del Marco non finalizza al meglio un opportunità per il raddoppio, su assist di Buffa partito in contropiede: il tiro di sinistro è debole e Pastine para, con Marabese smarcato che forse avrebbe potuto concludere meglio.
Nella ripresa il Real Forte prende l’iniziativa e per una buona mezz’ora costringe il Camaiore sulla difensiva. Borselli calcia a lato da fuori area su appoggio di Arcidiacono, stessa sorte per un tiro alto di Maggi su assist del vivace Nardi, che poi non trova lo specchio da pochi passi su cross radente di Mogavero. Ancora Forte in avanti, cross di Nardi, Nicolini schiaccia di testa centrale, Pierallini c’è è blocca senza patemi.
Nel finale i blu amaranto riprendono vigore in contropiede. Di Giorgio ha tre buone occasioni: prima su appoggio di Sica si coordina bene ma calcia a lato, quindi in ben due circostanze, su assist di Buffa, si trova a tu per tu con Pastine, calcia rasoterra e il portiere respinge, prima in tuffo e poi di piede.
Il risultato non cambia e il Camaiore porta a casa i tre punti.

Castelnuovo Garfagnana-Belvedere Calcio 1-1

CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Borgia, Landi (89′ Alessiani), Cecilia, Velani, Ramacciotti (64′ Quilici), Baroni (80′ Caiaffa), Cecchini, Vuturo (78′ Micchi T.), Kthella, Verona. A disp.: Tonelli, Mancini, Grilli, Skubin, Micchi A.. All.: Micchi Edoardo
BELVEDERE CALCIO: Galloni, Ficini, Kouassi, Colledan, Boccardi (74′ Del Conte), Pecchia, Arcuri, Veronesi (64′ Carlotti), Gucci, Signorini, Rotondo (38′ Tenci). A disp.: Pagni, Hanxhari, Blanchard, Mussio, Ghilli, El Falahi. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli
RETI: 6′ Kthella, 70′ Pecchia
NOTE: ammoniti Rotondo, Tenci.

Buon punto per il Castelnuovo, che sorprende in avvio un Belvedere che poi fa la partita ma raccoglie solo il gol del pareggio.
Partenza sprint del Castelnuovo, con un tiro di Verona alto dopo 3’ e la rete di Kthella, con un gran tiro carico d’effetto, dopo soli 6’.
Il Belvedere reagisce e colleziona occasioni con Rotondo: tiro al 15’, fuori di poco, e situazioni a tu per tu col portiere fra il 21’ e il 22’ parate.
Quindi cercano la conclusione senza fortuna Pecchia e Tenci, mentre il Castelnuovo replica con un tiro di Vuturo parato facilmente da Galloni, portierino 2009 cresciuto nel Nuova Grosseto Barbanella. Nella ripresa insiste la squadra di Giallini, che però non sembra trovare sbocchi sotto porta.
Dopo un’occasione per Cecilia su punizione di Quilici, parata da Galloni, ci pensa allora Pecchia al 70’ a indovinare il tiro da fuori area che batte Biggeri e ristabilisce la parità. Nel finale il Belvedere sfiora il colpaccio con Carlotti, che manda alto in mezza rovesciata.

Fratres Perignano-Real Cerretese 1-1

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Celi (46′ Piccirilli), Quochi (46′ Lupi), Remorini, Puleo, Vittorini, Checchi (71′ Gori), Sottile (91′ Passerotti), Canessa, Bibaj (46′ Magliocca), Tognoni. A disp.: Igitkhnaiani, Pinna, Busiello, Cappagli . All.: Fanani Pacifico
REAL CERRETESE: Fedele, Orsucci, Palandri, Pievani, Romiti, Mordaga (85′ Fokou), Melani, Perillo, Borracchini (81′ Bargellini), Manetti (81′ Sogli Degl Innocenti), Camaiani (64′ Nieri). A disp.: Botrini, Dal Porto, Innocenti, Lapi, Di Monaco. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Rocco Emanuele Muto di Roma 1
RETI: 4′ Borracchini, 64′ Remorini
NOTE: ammoniti Vittorini, Sottile.

La strada si percorre anche con piccoli passi, in quest’ottica può soddisfare il terzo pareggio consecutivo del Fratres Perignano, 1-1 contro una grintosa Real Cerretese, che allunga la serie positiva e le indicazioni confortanti quanto a carattere e personalità.
L’inizio della squadra di Andrea Petroni, sostenuta da un tifo numeroso e incessante, è fulminante: al 4’ su cross dalla destra di Perillo, arriva il tocco vincente di Borracchini a portare in vantaggio gli ospiti, che nel prima parte di gara non concretizzano qualche buona premessa per il raddoppio, specie con un diagonale di Manetti su assist dello stesso Borracchini che viene fermato da un difensore.
Il Perignano si sveglia dopo un approccio un po’ svagato: al 30’ Remorini combina bene con Tognoni e con un rasoterra accarezza il palo; tocca poi a Vittorini sfiorare due volte il gol di testa, prima su punizione dello stesso Remorini, Fedele devia oltre la traversa; quindi sul corner che segue, la deviazione stavolta termina a lato.
Ci vuole però una prodezza di Rizzato, prima dell’intervallo, a negare il raddoppio a Camaiani, lanciato di rimessa dal solito Borracchini.
Nella ripresa la squadra di Pacifico Fanani, sospinta al solito dal suo capitano, spinge alla ricerca del pareggio e al 64’ guadagna un rigore per fallo di Orsucci su Checchi, proprio al limite dell’area. Remorini dal dischetto non sbaglia, stavolta a Fedele non riesce la prodezza di Pietrasanta, e il risultato torna in equilibrio.
Tognoni va vicino al 2-1 entrando in area, per poi concludere potente col mancino, Fedele stavolta sbarra la strada e respinge.
La Real Cerretese opera qualche cambio e la vivacità dei subentrati Sogli Degl’Innocenti e Mordagà crea qualche apprensione alla difesa del Perignano. Ma il risultato non cambia e la partita, corretta e ben arbitrata, si chiude sull’1-1, risultato in fondo giusto in una gara con sprazzi piacevoli.

Fucecchio-San Giuliano 1-0

FUCECCHIO: Del Bino, Usai, Guerrucci, Fanara (87′ Berhoxha), Sgherri (82′ Badalassi), Ghelardoni, Ferrara (70′ Pagliai), Cristodaro (60′ Ciardelli), Agostini, Malanchi, Princiotta (82′ Melani). A disp.: Gori, Cioni, Salvadori, Mariani. All.: Menichetti Giacomo
SAN GIULIANO: Di Biagio, Gremigni (69′ Pallecchi), Casanova (50′ Bracci), Pasquini, Baracchini, Mancini (50′ Nardini), Marcucci (80′ Onu), Del Soldato (60′ Luciani), Rotunno, Matteini, Doveri. A disp.: Maccheroni, Hoxha, Del Torto. All.: Gassani Matteo
ARBITRO: Francesco Menchini di Viareggio
RETI: 40′ Ferrara
NOTE: espulso Ghelardoni per doppia ammonizione. Ammoniti Malanchi, Gremigni, Marcucci, Del Soldato, Rotunno.

Il Fucecchio mette altro fieno in cascina con la vittoria di misura sul San Giuliano, al termine di una partita sporca, non bella da vedersi, molto fisica e con pochissime occasioni, decisa come capita spesso da una giocata individuale.
Tre punti che valgono doppio – valuta alla fine l’allenatore bianconero Menichetti – perché frutto di fatica e determinazione più che di bel gioco. Intanto, con tre vittorie e quattro pareggi, e la miglior difesa del girone, i bianconeri sono in zona playoff.
Il San Giuliano ha concesso poco e nulla all’avversario, portando insidie prima su azione d’angolo, quindi con i tiri di Rotunno, murato da un difensore, e Del Soldato, che metteva in affanno Del Bino. Alla squadra di Gassani è stata però fatale al 40’ l’invenzione di Yari Ferrara, che defilato a sinistra da circa 25 metri finalizzava con un tiro spettacolare sotto l’incrocio dei pali una rimessa laterale di Guerrucci prolungata dall’assist di Princiotta.
Nella ripresa il San Giuliano cercava con insistenza il pareggio, ma la manovra non si concretizzava in conclusioni pericolose. Erano anzi i padroni di casa a sfiorare il raddoppio con il subentrato Ciardelli, sul cui tiro compiva un ottimo intervento Di Biagio.
L’espulsione di Ghelardoni per doppio giallo complica il finale del Fucecchio, alla pressione avversaria fa però riscontro una difesa ordinata e il risultato non cambia.

Lampo Meridien-Sporting Cecina 0-0

LAMPO MERIDIEN: Barsottini, Fischer, Nencini, Piccione, Del Sorbo, Morandi, Fedi (62′ Bigini), Cortonesi, Granucci (70′ Mallardo), Paganelli (58′ Vannacci), Lucaccini. A disp.: D Angelo, Bolognini, Boghean, Dianda, Beconcini, Mengali. All.: Benesperi Marco
SPORTING CECINA: Fogli, Ricciardi, Fiorini S., Pagni (75′ Vallini), Startari, Cionini, Di Tanto (70′ Cerri), Diagne, Skerma, Pardera, Panicucci (85′ Magozzi). A disp.: Bendinelli, Bettini, Zazzeri, Poli, Dardar E., Tei. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
NOTE: ammoniti Cortonesi, Mallardo.

La Lampo di Benesperi accetta di buon grado il punto casalingo contro il Cecina, squadra di spessore e con stile di gioco definito e incisivo, che per lunghi tratti ha dato l’impressione di poter sbloccare la gara.
La Lampo ha retto l’urto, compatta anche nella sofferenza, cercando di colpire di rimessa negli spazi che l’avversario concedeva, specie nei venti minuti finali, merito anche di qualche cambio.
Le occasioni del primo tempo sono quasi tutte per il Cecina di Miano. Subito al 2’ Di Tanto da destra scarica dietro su Diagne, cross per l’ottimo inserimento di Pagni, colpo di testa alto di poco. Al 9’ punizione tagliata di Fiorini dal vertice destro dell’area, provvidenziale Granucci di testa che mette in angolo.
Altro corner al 12’, sugli sviluppi doppia conclusione di Pagni, la prima respinta da Del Sorbo, la successiva alta. Brividi per Barsottini al 20’ su retropassaggio avventato di Morandi, il portiere recupera salvando in scivolata sulla linea.
Al 27’ colpo di testa alto di Panicucci su assist di Skerma, poi al 31’ sfiora l’autogol Del Sorbo irrompendo su cross radente di Pagni. Sul corner che segue episodio controverso che poteva sbloccare la partita: batte Pardera, gran parata di Barsottini sulla girata di Skerma, irrompe Di Tanto e insacca. Sarebbe l’1-0, se non ci fosse l’assistente arbitro con la bandierina alzata, per un fuorigioco apparso ai più inesistente (una maledizione per il Cecina, penalizzato già una settimana fa col Camaiore).
Il primo tempo si chiude senza altre emozioni. Nella ripresa subito destro da fuori area di Skerma su sponda di Panicucci, il portiere respinge. Si vede finalmente in avanti la Lampo al 50’: Cortonesi riprende un tiro d’esterno di Fedi alzato di testa da un difensore, tenta il pallonetto che finisce sull’esterno alto della rete.
Ancora Cecina con tiro di Pardera alzato in corner dall’opposizione di Nencini, quindi destro secco di Di Tanto su assist di Pardera deviato da Barsottini sul palo, infine gran discesa di Startari che porge indietro allo stesso Di Tanto, Nencini si immola e respinge col corpo.
Dopo 70 minuti di gran carriera il Cecina allenta la pressione, la Lampo respira e con un tiro cross di Lucaccini impensierisce Fogli, lesto a recuperare la posizione per deviare in angolo. Fiorini calcia alta una punizione proprio al 90’, ultimo episodio della gara che si chiude sullo 0-0.

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ECCELLENZA Girone B – 7ª giornata

Antella-Sestese 3-0 (25′ Giugliano, 75′ Giugliano, 95′ Pinzauti)
Audax Rufina-Figline 0-2 (75′ Massaro, 82′ Iaiunese)
Barberino Tavarnelle-Lastrigiana 1-1 (3′ Forconi, 67′ Gomma)
Colligiana-Castiglionese 1-0 (56′ Borri)
Montespertoli-V. Mazzola 0-0
Sangiovannese-Asta 3-0 (47′ Mencagli, 49′ Galligani, 55′ rig. Castrovilli)
Sansovino-Baldaccio Bruni 3-1 (27′ De Filippo, 34′ De Filippo, 50′ Berneschi, 61′ Sbardella.) sabato
Signa-Poggibonsi 0-1 (85′ Hoxhaj)

Sansovino-Baldaccio Bruni 3-1

SANSOVINO: Timperanza, Andreucci, Artini, Bonechi, Minocci (84′ Milli), Sabatini, Vichi (75′ Maramarco), Poli (72′ Discepolo), De Filippo (43′ Berneschi), Benucci, Dema (63′ Scichilone). A disp.: Paolucci, Mirante, Sandru, Baglioni . All.: Bartoli Stefano
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli (46′ Bacchi), Del Siena, Bruschi, Giorni, Beretti (93′ Fracassi), Sestini (77′ Bertolini), Hajiri (85′ Broccatelli), Sbardella, Gorini, Bartoccini (83′ Cocci). A disp.: Borghini, Simoni, Puletti, Bonavita. All.: Battistini Pier Francesco
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 27′ De Filippo, 34′ De Filippo, 50′ Berneschi, 61′ Sbardella
NOTE: espulsi Berneschi al 90′, Del Siena al 63′. Ammonito Andreucci.

La Sansovino prosegue la sua corsa e s’impone 3-1 sulla Baldaccio, in una gara prima dominata e poi sofferta, fra rigori sbagliati, gol d’astuzia, e qualche recriminazione anghiarese sugli episodi decisivi.
Pronti via e al 3’, su azione d’angolo, l’arbitro ravvisa una trattenuta su Bonechi, assegnando il rigore; dal dischetto calcia De Filippo ma Vaccarecci intuisce e devia.
La Sansovino crea altre occasioni con lo stesso De Filippo e con Vichi, tiro ben parato dal portiere. La Baldaccio replica con due tiri di Bartoccini e Sbardella, entrambi fuori di poco.
Al 27’ Vaccarecci riceve uno scarico all’indietro e azzarda un dribbling su De Filippo, che gli carpisce il pallone e deposita nella porta vuota, portando in vantaggio i suoi.
Il raddoppio non tarda, propiziato da un filtrante di Dema, il bomber di Bartoli riceve sulla lunetta dell’area, stop a seguire e tocco morbido che spiazza il portiere in uscita, 2-0 al 34’.
Dopo due conclusioni di Gorini, punizione respinta a pugni da Timperanza e sinistro alto da ottima posizione, al 43’ deve uscire proprio De Filippo per un problema al ginocchio, gli subentra Berneschi. Il nuovo entrato è subito protagonista in avvio di ripresa; entra in area sulla destra e cerca il fondo, dove viene atterrato: secondo rigore del pomeriggio, calcia lo stesso Berneschi, forte ma centrale, ancora Vaccarecci respinge, stavolta proprio sui piedi dell’attaccante, che in spaccata ribadisce in gol il 3-0.
La Baldaccio accorcia le distanze al 56’ con Sbardella, che va in pressing sull’appoggio di Timperanza a Minocci, ruba palla e a tu per tu col portiere non sbaglia.
La squadra di Battistini rimane in 10 al 63’ per un entrata scomposta di Del Siena ancora su Berneschi, il rosso sembra ci stia tutto. Con l’uomo in meno è proprio la Baldaccio a prendere vigore, e pur non creando occasioni limpide chiude l’avversario nella propria metà campo con vigore agonistico.
La Sansovino perde un po’ le misure, subentrano accenni di nervosismo. Al 90’, ne fa le spese Berneschi, espulso per un gesto di reazione su Gorini. Il risultato non cambia, per la squadra di Bartoli tre punti pesanti, anche se le uscite per infortunio di De Filippo e, nella ripresa, di Poli, oltre alla squalifica in arrivo per Berneschi, rischiano di privarla per un po’ di titolari fondamentali.
La Baldaccio si conferma compagine granitica e dura ad arrendersi.

Antella 99-Sestese 3-0

ANTELLA 99: Carcani, Paterno, Massai, Frosali, Lunghi (62′ Noferi), Keqi (80′ Papalini), Petrioli, Giugliano (79′ Virdis), Vivace (74′ Baragli), Pupeschi (66′ Cela), Pinzauti. A disp.: Tognarelli, Talenti, Vaggioli, Fiaschi . All.: Settesoldi Simone
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Gaffarelli (79′ Nesti), Chelli, Cesarano (70′ Sardina), Dianda (63′ Ciotola), Vannini (63′ Ermini), Zei, Robi (53′ Fiorentino). A disp.: Baracco, Vilcea, Mernacaj, Sarr. All.: Rossi Alessandro
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 25′ Giugliano, 75′ Giugliano, 95′ Pinzauti
NOTE: ammoniti Pupeschi, Papalini.

L’Antella cala il tris e supera 3-0 la Sestese ma la vittoria è meno netta di quanto dica il risultato. A trascinare la formazione di Settesoldi è il 2008 Giugliano con una doppietta, mentre Pinzauti mette il sigillo definitivo in pieno recupero.
La squadra di casa parte fortissimo e nella prima mezz’ora chiude gli avversari nei loro 30 metri difensivi, crea numerose palle gol (con Keqi, Vivace e Frosali), reclama due rigori per contatti sospetti, ma trova una sola rete: al 24’ quando su un cross dalla destra di Lunghi, Giuliano irrompe centralmente al limite dell’area piccola e mette in rete.
La Sestese cresce la partita diventa più equilibrata. E’ ancora l’Antella, tuttavia, a sfiorare il gol con Pinzauti, che al 43’ calcia a fil di palo, e in una mischia nella quale gli ospiti rischiano l’autorete.
Nella ripresa i ragazzi di Rossi premono, l’Antella si fa guardinga e pronta a colpire di rimessa. Al 59’ l’occasione giusta per il pareggio capita a Chelli, che irrompe su cross dalla sinistra e timbra in pieno la traversa.
Al 75′ arriva invece il raddoppio dei padroni di casa: su tiro cross di Keqi che scavalca Giuntini, la palla sbatte sul palo e poi addosso a Giugliano che, quasi senza volerlo, segna la personale doppietta. La partita si chiude definitivamente al 95′, quando Lorenzo Pinzauti, complice una deviazione, insacca la terza rete della formazione di Settesoldi.

Audax Rufina-Figline 1965 0-2

AUDAX RUFINA: Moretti, Sequi, Zoppi (86′ Agrello), Donatini, Bartolini, Degli Innocenti, Falcini (70′ Travaglini), Fioravanti (65′ Caprio), Ceramelli, Ricci (80′ Vigano), Capanni (65′ Paperini). A disp.: Lombardi, Piccini, Tanini, Rogai. All.: Brachi Marco
FIGLINE 1965: Daddi, Nocentini, Paoloni, Massaro (89′ Giustelli), Tofanari, De Pellegrin, Selvi (86′ Buccianti), Sdaigui, Ligi (62′ Iaiunese), Rufini (83′ Giannini), Pecci (52′ Sidibe). A disp.: Bruni, Vigni, Mori C., Romanelli. All.: Beoni Lorentino
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETI: 75′ Massaro, 82′ Iaiunese
NOTE: ammoniti Tofanari, Sdaigui, Pecci.

Non porta frutti immediati alla Rufina il cambio di allenatore, con Brachi in panchina al posto del dimissionario Francini. Privi di Arnetoli, Grazzini, Martini e Fantechi, i bianconeri sono parsi subito vivaci e reattivi, combattendo alla pari col Figline per almeno un’ora, non concretizzando alcune situazioni favorevoli con Ceramelli e Falcini, oltre a un’opportunità clamorosa per Zoppi nell’area piccola, tiro alto al 44’.
Col passare dei minuti e l’affiorare della stanchezza, le squadre si sono allungate ed è emersa la fisicità e la miglior qualità di rosa del Figline, con un marcato cambio di passo e alcuni cambi risultati decisivi.
L’avvio di gara vede la Rufina approcciare con intensità e dinamismo, più rapida sulle seconde palle e intraprendente in attacco. Il Figline fatica a trovare ritmo e distanze e lascia all’avversario l’iniziativa, pur contenendo i rischi all’episodio già descritto.
Nella ripresa la squadra di Beoni alza il ritmo e progressivamente prende il controllo del gioco; la Rufina ha speso molto e fatica a ripartire, schiacciata sulla propria tre quarti. Selvi impegna Moretti su assist di Iaiunese, convergendo da destra per poi concludere a rete pericolosamente.
Al 74’ Caprio avrebbe anche l’occasione per portare avanti la Rufina ma il suo diagonale dal limite si perde a lato di poco. Dopo 1′ ecco invece il vantaggio gialloblù: percussione centrale di Sidibe che manda sul fondo Selvi, cross al centro dell’area per Massaro, che di prima intenzione gira di destro proprio sotto l’incrocio dei pali.
Il raddoppio all’82’, quando Iaiunese calcia a rete su cross da destra respinto corto di testa, una deviazione in traiettoria fa impennare il pallone, sulla ricaduta il più lesto è ancora Iaiunese che da pochi passi controlla di petto e scarica di mancino sotto la traversa il 2-0.
La Rufina sfiora al 94’ con il gol del 2-1 che però cambierebbe poco: rimane una classifica che piange un solo punto, anche se la qualità per risalire ci sono. Il Figline si conferma imbattuto ed ermetico in difesa, affacciandosi con 11 punti in zona playoff.

Barberino Tavarnelle-Lastrigiana 1-1

BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Forconi, Bianchi (68′ Cirillo)ni, Pazzagli, Ticci, Conti, Calonaci Y. (82′ Kaloti), Bianchi, Bellosi (82′ Corsini D.), Sarti G., Seghi (68′ Mezzetti). A disp.: Cianti, Mantelli, Ferraro, Petracchi, Corti. All.: Lacchi Stefano
LASTRIGIANA: Marziano, Gomma (84′ Spasaro), Pierattini, Innocenti (85′ Becagli), Kapidani (35′ De Pascalis), Casarin, Romei (12′ Lo Guzzo), Alfarano, Frezza, Moussaid (76′ Piccini), Pezzano. A disp.: Spina, Forzieri, Stianti, Nannucci. All.: Ventrice Claudio
ARBITRO: Leonardo Crivellaro di Legnago
RETI: 3′ Forconi, 67′ Gomma
NOTE: ammoniti Pazzagli, Ticci, Bianchi, Sarti G., Mezzetti, Casarin.

Barberino Tavarnelle e Lastrigiana impattano 1-1 al “Frosali”. I padroni di casa sbloccano il risultato al 3’: Bellosi riceve da Bianchini in mezzo a due avversari, svirgola la conclusione che finirebbe verso la linea laterale se non ci fosse Forconi appostato sul secondo palo, pronto a insaccare di prima intenzione.
La Lastrigiana, perde dopo 12’ per infortunio Romei (gli subentra Lo Guzzo), col passare dei minuti avanza il baricentro cercando la profondità a volte col fraseggio stretto, altre con lanci in area, la difesa di casa chiude ogni varco.
Al 18’ su rinvio di Marziano e torre di Lo Guzzo, Frezza si gira bene in mezzo a tre avversari e conclude, Pupilli attento blocca a terra. Al 20’ palla buona per Calonaci, che però svirgola malamente di sinistro, nell’area opposta al 23’ Frezza cerca Moussaid, anticipato dall’uscita a terra di Pupilli.
Tiro insidioso di Seghi al 28’, ma dopo aver commesso fallo su Alfarano, poi al 31’ Y. Calonaci calcia in porta una punizione defilata da lontano, Marziano blocca senza difficoltà.
Al 33’ qualche protesta per una trattenuta appena accennata di Casarin su Bellosi, su rilancio di Pupilli, rischiosa ma di quelle che ormai non si fischiano più.
La Lastrigiana deve rinunciare per infortunio anche a Kapidani, al 35’ Ventrice manda in campo De Pascalis.
Il Barberino potrebbe raddoppiare al 40’, quando su apppoggio di G. Sarti, Forconi taglia il campo dal centro verso sinistra e mette in mezzo, Alfarano devia in area fornendo in pratica un assist a Y. Calonaci, il cui destro al volo sfiora il palo.
Risponde Frezza al 42’ su appoggio di Alfarano, destro da venti metri che termina fuori di un paio.
Lastrigiana subito pericolosa in avvio di secondo tempo, per due volte Moussaid viene contenuto in corner, subito al 46’ da Pupilli in uscita, quindi al 51’ dalla copertura di Forconi, che poi al 53’ si mette in luce con un mancino forte ma centrale, Marziano para.
Sale il tono agonistico, la Lastrigiana stringe i tempi, mette in area un paio di punizioni dalla tre quarti con Alfarano, senza esito, mentre al 61’ Pierattini spara alto da fuori. Al 63’ veloce azione di rimessa di Y. Calonaci, contrastato, riprende Seghi ma calcia alto.
Il pareggio al 67’: Alfarano calcia un corner da sinistra, Gomma nell’area piccola si libera della marcatura e di testa in anticipo gira in rete l’1-1.
Al 73’ Barberino pericoloso con un bel tiro alto di Ticci, poco dopo mancino radente del subentrato Cirillo, fuori di un paio di metri. All’80’ palla buona per Mezzetti sulla destra, diagonale forte che Marziano respinge disteso in tuffo.
La Lastrigiana non corre altri rischi e chiude in attacco, con un paio di corner di Alfarano nei minuti di recupero, con un capannello di nervosismo subito sedato. Si finisce così sull’1-1.

Colligiana-Castiglionese A.s.d. 1-0

COLLIGIANA: Chiarugi, Pini, Tognetti, Tommasi, Bianchi, Falugiani (86′ Pierucci), Donati, Cicali, Borri, Baccani, Coviello (81′ Merlo). A disp.: Bacciottini, Cala Campana, Conticelli, Puppato, Barracani, Foderi, Rossi. All.: Bencivenni Gabriele
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani, Menci, Banelli (65′ Zhupa), Verdini, Mazzolli, Parisi, Marchini, Lucatti, Mercuri, Martinelli. A disp.: Tenti Mat., Doroftei, Olivieri, Caposciutti, Gasparri, Migliorucci, Gerardini, Bennati. All.: Morelli Alessio
ARBITRO: Mattia Di Galante di Pontedera
RETI: 56′ Borri
NOTE: ammoniti Borri, Menci, Martinelli.

Bella prestazione della Colligiana, che sconfigge di misura una combattiva Castiglionese, sprecando diverse occasioni per chiudere anzitempo la pratica.
L’inizio è equilibrato, con un paio di episodi in area, uno per parte, che suscitano qualche protesta.
Al 20’ Coviello riceve palla al limite entra in area e conclude a rete ma il tiro è centrale e Balli para. Al 25’ Borri fugge sulla sinistra in campo aperto, converge e incrocia verso il palo lungo, Balli devia in angolo con una prodezza.
La Castiglionese risponde al 30’ con una bordata di Mercuri, liberato sulla destra da un assist di Lucatti, Chiarugi ribatte con un balzo.
Al 32’ Coviello scambia con Borri e da fuori area impegna ancora Balli con un tiro forte ma centrale. Quindi al 40’ lancio di Donati verso Coviello, che fugge con la difesa viola sbilanciata, entra in area ma calibra male il tocco sotto a scavalcare Balli in uscita, il pallone termina alto.
Prima dell’intervallo lavora un bel pallone Lucatti per la Castiglionese, appoggio su Banelli che dal limite tira debolmente a lato.
La ripresa inizia con una punizione di Mercuri sulla barriera, seguita da un diagonale di Lucatti da posizione ottima, che esce oltre il palo lontano.
Al 56’ la Colligiana passa: angolo di Borri, sponda di Donati, Borri nell’area piccola si stacca dalla marcatura – difesa a zona disattenta – e insacca di testa l’1-0.
Al 61’ Coviello impegna Balli che devia in corner, l’arbitro concede una punizione per un fallo precedente, che non dà esito.
La Castiglionese preme per il pareggio, Mercuri manda a lato un tiro da centro area, Mazzolli al 75’ accarezza l’incrocio su pallone inattivo, quindi Zhupa riceve al limite da corner ma colpisce male e manda fuori.
La Colligiana ha spazio di rimessa, Baccani cerca di scavalcare Balli con un pallonetto che coglie la traversa, sul rimbalzo in campo Donati viene contrastato in corner a un passo dal gol.
Portiere ospite ancora impegnato in presa sicura dal colpo di testa di Borri all’80’ su corner di Coviello e dal tiro di Falugiani 5’ dopo su veloce capovolgimento e appoggio di Donati.
La Castiglionese chiude in attacco con palloni che attraversano pericolosamente l’area ma non trova la stoccata che varrebbe il pareggio.

Montespertoli-Valentino Mazzola 0-0

MONTESPERTOLI: Biotti, Gasparini, Vallesi, Salvadori (46′ Mancini M.), Trapassi, Calonaci, Rosi, Corsi (49′ Biliotti), Bianchi, Maltomini, Petitto. A disp.: Masini, Spini, Naldini, Ndiame N., Senesi G., Senesi C., Martini. All.: Sarti Gianluigi
VALENTINO MAZZOLA: Conti, Dei, Gianneschi, Finetti, Mariani, Camilli, Calamassi (60′ Di Bonito), Bouhamed, Cioni (82′ Ronchi), Mugelli (77′ Corcione), Vitale. A disp.: Bruni, El Dib, Nencini, Vadi, Rosselli, Baroni. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
NOTE: espulso Conti al 60′. Ammoniti Maltomini, Calamassi, Vitale.

Inizia con un pareggio a reti inviolate in trasferta l’avventura di mister Polloni sulla panchina del Mazzola. Sul campo del Montespertoli va in scena un match ordinato e caratterizzato da buone trame di gioco, inevitabilmente condizionato dall’espulsione del portiere ospite Conti scattata a un quarto d’ora dal fischio d’inizio della ripresa.
Il Mazzola parte con il piglio giusto e costruisce la prima offensiva già dopo due minuti di gioco: Mugelli serve Bouhamed, il quale si inserisce bene in area e tenta l’appoggio per Cioni, ma la difesa di casa è attenta e spazza via.
Passano cinque minuti e gli ospiti ci riprovano sulla corsia opposta con un altro buon fraseggio, con Bouhamed ancora ad azionare Cioni prima della tempestiva chiusura di Trapassi. Al 9′ è di nuovo il solito Bouhamed ad impegnare Biotti su calcio di punizione, costringendo l’estremo difensore alla respinta.
Il Mazzola rischia però grandissimo un minuto più tardi, quando un’incomprensione e uno scontro tra Conti e Gianneschi favoriscono Rosi che tenta un pallonetto che finisce molto a lato. Superato il pericolo, il Mazzola torna a spingere al 26′ su palla inattiva, ma la traiettoria di Mugelli a scavalcare la barriera si spegne alta sopra la traversa.
La clamorosa palla goal per gli uomini di Polloni arriva al 34′ al termine di un contropiede strepitoso: Calamassi si invola verso la porta, rientra sul mancino e lascia partire un tiro a giro respinto da Biotti; la sfera finisce sui piedi di Vitale che però spreca tutto calciando malamente sul fondo.
Il Montespertoli risponde subito dagli sviluppi di un calcio d’angolo, generando una mischia con il pallone che danza pericolosamente in area prima di essere allontanato a fatica dalla retroguardia. Sulla ripartenza immediata in contropiede due contro uno, Calamassi sbaglia la misura del passaggio per Bouhamed sfumando l’azione.
La prima frazione va così in archivio sullo 0-0, al termine di un tempo equilibrato e con scarse occasioni da rete.
La ripresa si apre al 51′ con un corner a favore del Mazzola, ma il tocco di Mariani non trova lo specchio della porta. Tre minuti più tardi ci riprova Calamassi dal limite dell’area, concludendo però con il piede debole e permettendo a Biotti una facile presa a terra.
Il Montespertoli si affaccia in avanti al 56′ con una sponda aerea di Rosi risultata troppo lunga per l’inserimento di Bianchi. La svolta del match arriva un minuto dopo: sul traversone di Vallesi la palla sarebbe facile preda di Conti che viene però sbilanciato da Maltomini, perde palla in uscita e poi la recupera. Si accende un capannello con Conti che smanaccia sul volto di Rosi, gesto più plateale che cattivo, ma che costa al portiere la doccia anticipata.
Nonostante l’inferiorità numerica, il Mazzola va vicinissimo al vantaggio al 75′: sulla punizione pennellata da Bouhamed, Mugelli stacca benissimo d’testa, ma Biotti compie un autentico miracolo volando a togliere la palla dalla porta.
Gli ospiti continuano a crederci e ci riprovano al 78′ con un colpo di testa impreciso di Cioni su traversone di Gianneschi, e poi all’86’ con un velenoso suggerimento basso dello stesso Gianneschi che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare deviazioni.
Nel finale sale però la pressione dei padroni di casa e al 91′ il Montespertoli va a un passo dal colpo grosso: un vero e proprio assedio fatto di rimpalli favorisce Rosi, il quale supera il subentrato Di Bonito con un pallonetto, ma si vede negare la gioia del gol da Mariani, prodigioso nel respingere la conclusione proprio sulla linea di porta.
L’ultimo brivido per il Mazzola arriva al 93′ su un calcio di punizione dal limite per i fiorentini, battuto con potenza ma centrale da Bianchi, permettendo la presa sicura a Di Bonito. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio che fissa il risultato sullo 0-0 finale. (Ufficio Stampa V. Mazzola in collaborazione con redazione Calciopiù)

Sangiovannese-Asta 3-0

SANGIOVANNESE: Gioli, Rocchetti, Tkachuk (92′ Rossini), Castaldo (86′ Nocentini), Senzamici, Contipelli, Mussi, Bigica (73′ Fratini), Mencagli (79′ Mata), Castrovilli, Galligani (86′ Fiaschi). A disp.: Belia, Silli, Bruni, Galli. All.: Magrini Lamberto
ASTA: Cefariello, De Vitis, Menga (69′ Galardi), Borgheresi, Gonzi, Hagbe Hagbe (63′ Sidibe), Calamai (70′ Bolognesi), Cavallini (82′ Curcio), Mignani, Verdelli, Lapadatovic. A disp.: Aceto, Fahlman, Simi, Corsi, Bandini. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 47′ Mencagli, 49′ Galligani, 55′ rig.Castrovilli
NOTE: espulso Mussi al 80′. Ammonito Rocchetti.

Con dieci minuti micidiali in avvio di ripresa, la Sangiovannese ha la meglio sull’Asta, che nel primo tempo si era battuto alla pari con l’avversario.
Nella prima mezz’ora regna l’equilibrio, le trame offensive si irretiscono senza sfociare in conclusioni. Galligani prima mette in mezzo un pallone radente al 6’, Cefariello respinge la minaccia in tuffo; quindi offre un buon pallone a Castrovilli, impreciso nel controllo. Al 28’ destro insidioso di Bigica carico d’effetto, che finisce alto sulla traversa.
Per l’Asta pallone al centro di Menga non raccolto e tiro di Hagbe da lontano fuori bersaglio. Il tempo si chiude con un tiro di Castaldo, anche qui lo specchio è lontano.
La Sangio colpisce subito dopo il rientro dagli spogliatoi: al 47’ Rocchetti manda sul fondo Castrovilli, Cefariello non trattiene il cross basso e Mencagli come un falco piomba sul pallone e lo indirizza in fondo al sacco.
Passano 2’ e Galligani dialoga nello stretto con Mencagli, il pallone di ritorno lo mette a tu per tu con il portiere, trafitto sotto il corpo da un forte diagonale.
Dopo un errore sotto porta di Tkachuk, il 3-0 arriva al 55’ su rigore, per un tocco di mano in area. Castrovilli non sbaglia dal dischetto con un tiro forte e angolato.
La Sangio gioca sul velluto, Galligani impegna ancora il portiere, mentre Mencagli non arriva per poco su imbucata di Castrovilli. L’Asta si sbilancia e concede spazi larghi che ancora Galligani cerca di sfruttare involandosi in ben due occasioni verso Cefariello, che ne ribatte entrambi i tiri con due parate di spessore.
Si scaldano un po’ gli animi, viene espulso il tecnico ospite Argilli, e poco dopo anche Mussi della Sangio, venuto a diverbio con un avversario.
Nel finale lavoro anche per Gioli, che anticipa in uscita Sidibe e mantiene inviolata la propria porta.

Signa-Poggibonsi 0-1

SIGNA: Dainelli, Rossi, Manetti, Soldani, Noviello, Capacci, Manescalchi (85′ Kebe), Dallai, Tempesti L., Coppola (53′ Nencini), Flachi (58′ Tempesti P.). A disp.: Borchi, Bianchi, Figus, Lombardi C., Mangozza, Badii (9) . All.: Gambadori Alessandro
POGGIBONSI: Cerone, Lenzi (67′ Cosentino), Maffei, Mazzolli, Lepri (90′ Bardotti), Borghi, Kean Dosse (70′ Vezzi), Gjana, Sichi, Lorenzini, Hoxhaj. A disp.: Ennached, Grassini, Luise, Ferrara, Caggianese, Bonora. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: 85′ Hoxhaj
NOTE: ammonito Vezzi.

D’accordo che, come rilevava a fine partita il tecnico Alessandro Gambadori, il Signa non ha concretizzato un paio di ghiotte occasioni, una clamorosa con Dallai, che altrimenti potevano indirizzare la partita col Poggibonsi verso un epilogo diverso. Ma, a parere del cronista, il possesso palla lucido e arioso della squadra di Marco Guidi, sfociato in netto predominio nel secondo tempo, oltre ad alcune parate decisive di Dainelli, legittimano il successo di misura dei “Leoni”, quantunque maturato solo nei minuti finali.
Il Poggibonsi scende al Bisenzio ancora privo di Cicali, Martucci e Perugi, con Caggianese in panchina per onor di firma. Guidi sistema Mazzolli regista basso, Sichi e Hoxhaj in mediana, Lepri e Gjana esterni alti che si scambieranno spesso di fascia, Kean punta centrale.
Gambadori schiera il longevo Coppola davanti alla difesa, con un 4-1-3-2 in cui Dallai e Manescalchi allargano il gioco e Flachi supporta Lorenzo Tempesti, che si confermerà più dedicato a smistare palloni piuttosto che a riceverne per finalizzarli in porta.
Le prime note di cronaca raccontano di due ottime chiusure difensive: prima Noviello anticipa in corner Kean su lancio di Gjana, sul fronte opposto Maffei sbarra la strada a Dallai, imbucato in area da una triangolazione con L. Tempesti. Il Signa cerca la porta con Flachi – molto vivace in avvio – al volo al 6’, Gjana ribatte, e con Dallai all’8’, che si accentra bene ma conclude debolmente.
Prima occasione nitida per il Poggibonsi su cross radente di Gjana, Coppola svirgola il rinvio, sul pallone vagante si avventa da due passi Kean ma Dainelli ne respinge il tiro.
Dopo un colpo di testa alto di Dallai su punizione di Coppola, al 16’, e un tiro cross di Gjana bloccato a terra dal portiere di casa, ecco al 21’ un bel cross di Hoxhaj dalla sinistra, alto di un soffio per il tentativo di deviazione volante di Kean.
Al 28’ corner di Mazzolli, groviglio di colpi di testa in area, sulla ricaduta del pallone tiro di Gjana da tre metri, Dainelli ribatte in tuffo.
Coppola si presenta al tiro al 37’ ma non punge, quindi torna difensore per ribattere un tiro di Lepri, autore di una bella progressione dalla fascia sinistra al centro. Al 45’, su spunto di Maffei e appoggio di Kean, tiro di Hoxhaj a fil di palo sotto gli occhi vigili di Dainelli.
Nella ripresa il Poggibonsi avanza il baricentro, Noviello tampona bene su Lepri, quindi vanno al tiro Sichi – ribattuto – e, dopo un prolungato possesso palla, Maffei dalla distanza, bravo Dainelli a trattenere il pallone in presa bassa.
Nel Signa dentro Nencini per Coppola a serrare la retroguardia, mentre Pietro Tempesti rileva Flachi e alza subito il ritmo con un paio di vampate: al 59’ ispira il cross di Nencini, dopo bel velo di Dallai, messo in corner da Borghi; al 63’ si gira nello stretto in area, ma tira debolmente, dopo un altro bello scambio del fratello Lorenzo con Dallai.
Al 68’ cross profondo in area gialloblù di Lorenzini, Kean e Lepri non ci arrivano.
L’occasione più nitida per il Signa al 71’: cross di Soldani, all’altezza del dischetto tiro di Dallai smarcato, una deviazione provvidenziale sporca il tiro in corner.
Al 79’ percussione centrale di Hoxhaj, che conclude sbilanciato alto sulla traversa, mentre all’83’ torna decisivo Dainelli su cross dal fondo di Lepri e girata ravvicinata di Lorenzini, con Vezzi – subentrato a Kean – che non trova il tempo giusto per ribadire in porta.
Lo stesso Vezzi all’84’ finalizza di testa una manovra chiusa dal cross di Gjana, ma indirizza centrale fra le braccia del portiere.
All’87’ la gara si sblocca: ennesima chiusura dell’irriducibile Noviello sul sempre frizzante Gjana, corner di Mazzolli che lo stesso numero 11 di Guidi devia di testa all’indietro verso il limite dell’area dove è appostato Hoxhaj, gran tiro al volo che buca una selva di gambe e s’insacca a fil di palo con Dainelli immobile. Uno schema? “No, è venuta così, estemporanea” ammetterà a fine partita un raggiante Marco Guidi. Il Signa si riversa avanti, ma Cerone, prima con una presa alta che attanaglia un cross di Pietro Tempesti, quindi in uscita su Kebe, blinda i tre punti per il Poggibonsi, alla fine dei giochi – come detto – a nostro avviso meritati.

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