Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 19 aprile

Eccellenza, le cronache di domenica 19 aprile. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. Nella foto di copertina: è festa per la Lastrigiana, salva con un turno di anticipo (da pagina Facebook ASD Lastrigiana Calcio)

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Girone A 

Zenith Prato-Castelnuovo Garfagnana 0-0

ZENITH PRATO: Caroti, Innocenti P., Sinisgallo, Toccafondi, Nistri G., Caggianese, Palaj, Castiello, Tempestini, Cela, Hanxhari. A disp.: Brunelli, Fiaschi, Fallani, Del Pela N., Geri, Saccenti, Moussaid, Pittala, Nannipieri. All.: Simone Settesoldi.
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Lunardi, Bartolomei, Fall, Leshi, Ramacciotti, Casci, Cecchini, Nardi, El Hadoui, Gasperoni. A disp.: Barghini, Bigondi, Morelli, Modena, Caiaffa, Giorgieri, Micchi Th., Conde, Papi. All.: Oliviero Di Stefano.
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno.

Finisce senza reti al Chiavacci un incontro dal sapore interlocutorio per la Zenith di Simone Settesoldi – attesa dal playoff certo contro la quarta, Sporting Cecina o Belvedere Grosseto – , mentre per il Castelnuovo è il classico punticino di fine stagione, condotta fra alti e bassi ma conclusa dignitosamente dopo l’avvento di Oliviero Di Stefano. Cronaca scarna: di rilievo due conclusioni di Nardi, colpo di testa a lato e tiro alto di poco, un giallo per simulazione a Caggianese dopo un contatto in area e un tiro di Toccafondi senza problemi per il portiere Biggeri, decisivo invece sul finale di tempo nell’anticipare Caggianese lanciato da Sinisgallo. Nel secondo tempo tiro fuori bersaglio di El Hadoui, risponde il subentrato Del Pela con un colpo di testa parato e un tiro da lontano che non trova lo specchio, ci provano ancora Toccafondi, arginato dalla deviazione provvidenziale di Biggeri, e Saccenti, tiro parato. Il forcing finale non produce gol, ma poco cambia per il destino delle due formazioni. Il prossimo incontro al Chiavacci sarà la semifinale playoff.

Cenaia-Art. Ind. Larcianese 1-1

CENAIA: Castaldi, Rossi, Labonia, Sartini (73′ D’Agosto), Signorini, Puleo, Fisher, Provinzano (84′ Gronchi), Maestu (55′ Pinna), Bianchi, Remedi. A disp.: Sanguinetti, Battaglia, Rinaldi, Colucci, Sant’Agata, Busiello. All.: Massimo Macelloni.
LARCIANESE: Della Pina, Maffei, Lucaccini (58′ Bolognini), Marianelli, Belluomini, Salerno, Crecchi, Martinelli, Rosselli (58′ Mallardo), Minardi, Ba. A disp.: Xillo, Pala, Mariani, Nenci, Fiore, Ponzani, Pertici. All.: Maurizio Cerasa.
ARBITRO: Simonpietro La Malfa di Palermo, coad. da Tilli di Prato e Ricciardi di Livorno.
RETI: 14′ Labonia, 47′ Belluomini.
NOTE: ammoniti: 19′ Ba, 24′ Remedi, 82′ Belluomini. Ang.: 3-2. Rec.: 0-4′.

Partita tiratissima e sofferta per entrambe le compagini, la sconfitta avrebbe decretato la retrocessione diretta per il Cenaia e quasi per la Larcianese. Finisce in un giusto pareggio che accontenta gli ospiti e rimanda il decreto finale alla prossima e ultima giornata. Partono i viola con un tentativo di Martinelli dalla distanza fuori di poco a cui risponde Remedi in contropiede anch’esso impreciso al momento della conclusione. Anche Rosselli prova il contropiede da solo ma manca l’impatto finale e al 14′ arriva il vantaggio degli arancioverdi: sì gettano sul fondo alla destra, rimettono la palla in area e Libonia è il più lesto ad insaccare. Scossone viola al 23′ quando Crecchi impatta di testa in area, viene respinto e raccoglie Minardi che incredibilmente fallisce il pareggio a due metri dalla porta. Occasione per il raddoppio arancioverde al 30′ con Remedi che scappa a Maffei, calcia un diagonale debole dove Lucaccini arriva e sventa sulla linea il raddoppio dei padroni di casa. Prova a rispondere la Larcianese al 40′ con Marianelli da fuori area ma Castaldi c’è e blocca. Si riparte nella ripresa con gli ospiti più aggressivi e già al 47′ Belluomini costringe in angolo Castaldi con un insidioso tiro cross e, sugli sviluppi del corner è ancora Belluomini a svettare di testa e portare il risultato in parità. La partita si infiamma con il Cenaia che ce la mette tutta e la Larcianese che si difende con ordine cercando di sfruttare il contropiede. Lucaccini tira di poco a lato una punizione dalla trequarti e Remedi impegna Della Pina con un angolato insidioso. Al 71′ clamorosa traversa piena colpita da Bolognini con Castaldi battuto e Cenaia che ci prova con Rossi entrato in area dove la difesa Viola protegge bene Della Pina. Schermaglie finali innocue e risultato che rimane inchiodato sull’1-1. Larcianese che la scampa e che affronterà domenica in casa un Fratres Perignano senza più obiettivi e Cenaia in trasferta a Montespertoli. Tutto ancora aperto nella parte bassa della classifica. Dovremo aspettare il novantesimo del prossimo turno per avere i verdetti finali. (Redazione Calciopiù – Campionando)

Fratres Perignano- Massese 1-4

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, Lupi (46′ El Ouardi), Remorini (46′ Sottile), Kapidani (68′ Mearini), Vittorini, Meucci, Pagni (46′ Magliocca), Garunja (87′ Taverni), Remedi L., Giordani. A disp.: Tirabasso, Oliva, Piccirilli, Pucci. All.: Pacifico Fanani.
MASSESE: Gatti, Grasso, Marchini, Centonze, Andrei, Bechini, Mapelli, Bertipagani (75′ Caddeo), Buffa, Papi M. (87′ Vazio), Lucchesi (87′ Cantatore). A disp.: Bertucelli, Biagi, Ricci A., Bonni, Vekic, Perrone. All.: Paolo Pantera.
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 12′ Garunja, 36′ Bertipagani, 44′ Papi M., 61′ Mapelli, 74′ Lucchesi
NOTE: ammoniti Remedi L., Buffa.

La Massese sfodera una prestazione di grande spessore, tecnico e agonistico, e afferra tre punti salvezza fondamentali, costringendo il Perignano ad accantonare il miraggio playoff in una stagione comunque pienamente all’altezza delle aspettative. L’avvio sorride ai padroni di casa. Al 12′ Meucci scatta sulla destra e porge a Giordani, tiro che Gatti respinge corto sui piedi di Garunja, che insacca l’1-0. La squadra di Paolo Pantera non demorde, il Perignano non riesce a mantenere alta l’intensità della manovra e del pressing, mentre la Massese si compatta. Rizzato esce bene su Buffa al limite dell’area, poi la svolta arriva prima dell’intervallo. Al 36′ Bertipagani, che già ci aveva provato in precedenza, aggiusta la mira e infila il gol del pareggio. Al 44′ la difesa del Perignano subisce una mischia confusa nella quale l’arbitro ravvisa il tocco con la mano di Kapidani, è rigore: dal dischetto l’ex di giornata Mattia Papi porta avanti i suoi. Nella ripresa Fanani ricorre a tre cambi, ma sono sempre gli ospiti a comandare il gioco, fin quando al 61′ Papi dalla bandierina confeziona un assist al bacio per l’irruzione sul palo lontano di Mapelli, 3-1 Massese. Il Perignano si affida alla vena realizzativa di Giordani, ma è ancora la Massese a segnare il 4-1 finale grazie a un tiro d’esterno destro di Lucchesi, con Mapelli stavolta uomo assist. Il Perignano finirà la stagione a Larciano, mentre per la Massese è in arrivo lo Sporting Cecina, in una gara intrigante per gli opposti obiettivi: i livornesi per evitare il rischio forbice e tenersi un playoff, gli apuani per la salvezza diretta, o comunque un playout coi favori del campo e del pronostico.

Fucecchio-Sestese 3-0

FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo (76′ Guerrucci), Arapi, Lecceti, Malanchi, Goretti, Pieri (58′ Usai), Cristodaro, Fiorini (71′ Agostini), Geniotal (87′ Sgherri), Princiotta (79′ Badalassi). A disp.: Rocchi, Cioni, Fanara, Gjoni. All.: Giacomo Menichetti.
SESTESE: Giuntini, Bianchi, Mernacaj, Pisaneschi, Arias (70′ D Amato), Pisaniello, Dianda (79′ Fiorentino), Manganiello, Berti, Ciotola, Ermini (68′ Zei). A disp.: Giusti, Puzzanghera, Chelli, Scarpelli, Patrignani, Biondi. All.: Fabrizio Polloni.
ARBITRO: Mattia Di Galante di Pontedera.
RETI: 60′ Geniotal, 65′ Princiotta, 94′ Badalassi.
NOTE: ammoniti: Arapi, Pieri, Gjoni, Arias.

Il Fucecchio festeggia la salvezza diretta con un 3-0 pesante rifilato alla Sestese, adesso costretta a far bottino pieno all’ultimo turno con la Prolivorno Sorgenti per mettersi al riparo dall’insidia di un possibile playout. La gara si è sbloccata con l’uno-due Geniotal-Princiotta a cavallo dell’ora di gioco: il numero 10 bianconero realizzava di testa traducendo in rete un lancio di Malanchi; poco dopo Princiotta faceva centro direttamente su punizione. La Sestese, fino a quel frangente poco incisiva, si gettava in avanti cercando il gol che riaprisse i giochi, prestando il fianco al gioco di rimessa della squadra di Menichetti, fino al gol del 3-0 in pieno recupero segnato da Badalassi.

Prolivorno Sorgenti-San Giuliano 0-2

PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye (70′ Bani), Giubbolini (70′ Ba), Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Lucarelli M., Freschi (46′ Bottoni), Cutroneo, Bucchioni, Puccetti (78′ Fermi). A disp.: Palese, Potenza, Rastelli, Rosini, Baldini . All.: Bandinelli Federico
SAN GIULIANO: Giacobbe, Gremigni, Arnesi, Anzillotti (86′ Nacci), Pasquini, Sorbo, Borgia, Amico, Di Paola, Cornacchia, Gargani (72′ Bacci). A disp.: Ria, Bindi, Angelotti, Rotunno, Campani, Doveri L., Casanova. All.: Francesco Cordoni
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 19′ e 27′ Di Paola.
NOTE: Ammoniti Giubbolini, Anzillotti.

La Prolivorno sembra già con la testa al playout e concede il lasciapassare al San Giuliano, implacabile già nella prima mezz’ora con la doppietta di Di Paola: al 19′ girata vincente e al 28′ colpo di testa su cross di Borgia. Difesa solita e prestazione di alto livello per una vittoria di buon auspicio per l’immediato futuro. Per la squadra pisana, tornata sotto la guida tecnica di Francesco Cordoni, c’è ora l’ultimo scoglio con la Zenith Prato, esito più probabile il playout sul proprio campo con i due risultati su tre, proprio con la Pro Livorno.

Real Forte Querceta-Belvedere Calcio 1-3

REAL FORTE QUERCETA: Di Nubila, Nicolini, Michelucci (86′ Cannarsa), Marinari, Ricci A. (78′ Fantini), Arcidiacono, Franzoni, Bartolini (58′ Piccione), Gabrielli L. (69′ Campo), Borselli, Gazzoli (58′ Panicucci). A disp.: Pastine, Bassi, Ricci M., Geraci. All.: Giuseppe Della Bona.
BELVEDERE CALCIO: Balassone, Pecciarini, Del Conte, Fregoli, D Angelo, Veronesi, Tenci (91′ Di Domenico), Pecchia, Tantone (75′ Faenzi), Bartolini (91′ Chinellato), Canessa. A disp.: Ginanneschi, Barneschi, Franchellucci, Scartabelli, Colledan, Cozzolino. All.: Nicola Giallini.
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena.
RETI: 3′ Gabrielli L., 23′ Tenci, 62′ Pecchia, 90′ Canessa.
NOTE: ammoniti Nicolini, Ricci A.

Il Belvedere fa il massimo nelle proprie possibilità, vince sul campo del Real Forte Querceta e chiude il campionato a quota 50. La combinazione di risultati dell’ultimo turno – con i maremmani di riposo – dirà se il miraggio playoff si materializzerà in un’oasi di felicità o se tutto verrà rimandato alla stagione successiva. Il Real Forte Querceta saluta il proprio pubblico con una sconfitta indolore, vista la matematica salvezza fin da prima della sosta pasquale. Eppure la squadra di Della Bona era andata per prima in vantaggio subito in avvio di gara, con Gabrielli, smarcato da un lancio a scavalcare la mediana di Borselli e abile a trafiggere Balassone uscitogli incontro. A metà della prima frazione il Belvedere la rimetteva in piedi con una deviazione volante di Tenci da centro area su cross morbido dalla sinistra. La squadra di Nicola Giannini andava vicino al gol con un diagonale di Tantone a fil di palo e una punizione defilata di Bartolini che accarezzava la traversa. Nella ripresa, verso l’ora di gioco ecco il gol del 2-1 di Pecchia, che si liberava in dribbling sferrando un diagonale mancino quasi dal vertice destro dell’area su assist di Bartolini. I grossetani avevano alcune occasioni per chiuderla, ma tremavano quando il Real Forte Querceta colpiva un palo clamoroso con un tiro quasi a colpo sicuro di Geraci, smarcato dall’imbucata di Campo. Nei minuti finali ecco il tris di Canessa, smarcato solo davanti al portiere, per il 3-1 che chiudeva la contesa.

Sporting Cecina-Lucchese 2-0

SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini, Barlettani, Cionini, Tommaso Lorenzini, Brizzi, Diagne, Scarpa (85′ Pallecchi), Pardera, Londi (76′ Di Tanto). A disp.: Bendinelli, Ricciardi, Cerri, Lega, Vallini, Lika, El Falahi. All.: Sebastiano Miano.
LUCCHESE: Milan, Luca Lorenzini, Tosi (88′ Zenuni), Picchi, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Del Rosso (66′ Sansaro), Ragghianti, Palma (55′ Russo), Piazze. A disp.: Ennached, Rotondo, Venanzi, Xeka. All.: Sergio Pirozzi.
ARBITRO: Arienti di Cesena, coad. da Corcione e Chericoni di Pisa.
RETI: 28′ Scarpa, 90′ Pallecchi.

Lo Sporting Cecina infligge la prima sconfitta in campionato alla Lucchese, con un 2-0 che lo candida per un posto playoff. Sarà decisiva domenica prossima la sfida sul campo della Massese, che dal canto suo vorrebbe scampare i playout -. Bella accoglienza del club cecinese che omaggia la Lucchese per la vittoria del campionato, sia con un cartello apposto all’ingresso del terreno di gioco e sulla porta degli spogliatoi rossoneri, sia con il pasillo de honor all’ingresso in campo dei rossoneri. Dopo la festa per l’aritmetica promozione, mister Pirozzi fa girare un po’ di pedine soprattutto in attacco: si vede il sammarinese Tosi dal primo minuto, con un tridente inedito composto da Ragghianti tra Palma e Piazze. Parte più forte la Lucchese, primo spunto al 4′ su punizione di Tosi, impatta Ragghianti di testa ma spedisce fuori. Replica affidata a Scarpa, che riceve in area da Diagne, rientra sul destro ma calcia alto sulla traversa. Al 18′ Londi approfitta di un errore difensivo e s’invola verso Milan, il tocco mancino sull’uscita del portiere è impreciso anche per l’equilibrio precario della quota 2007 di Miano. I padroni di casa passano in vantaggio poco dopo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Milan è molto reattivo sul colpo di testa di Tommaso Lorenzini, ma non può fare nulla sulla ribattuta forte di Scarpa, tiro dal basso in alto dal centro dell’area che vale l’1-0. Prima dell’intervallo, opportunità per Diagne che incrocia un bel diagonale dal limite, pallone fuori di poco. Nella ripresa la Lucchese cambia aspetto tattico più volte, entra Camilli per dare peso all’attacco e si rivede Riad dopo gli ultimi fastidi fisici. Timide proteste per una caduta in area di Picchi, che sembra sbilanciarsi da solo sulla corsa, sul fronte opposto progressione e tiro di Scarpa, alto sulla traversa. Al 67′ Russo calibra male un pallonetto su malinteso difensivo rossoblù e manca l’occasione per il pareggio, nè hanno miglior fortuna un paio di conclusioni di Ragghianti e un colpo di testa di Santeramo su corner. Al 90′ lo Sporting Cecina chiude la pratica con Pallecchi che ribadisce da un metro una respinta prodigiosa di Milan su Diagne, a sua volta ispirato da una magia in area di Pardera.

Real Cerretese-Viareggio 1-5

REAL CERRETESE: Battini, Bargellini (20′ Sogli Degl’Innocenti), Dal Porto (65′ Ferrara), Nieri, Romiti, Mordaga, Pievani (75′ Cappelli), Gargiulo, Camaiani, Bouhafa, Stringara. A disp.: Cirillo, Tramacere, Tubini, Lapi, Guarino. All.: Andrea Petroni.
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Romanelli, Bertelli, Lollo, Danovaro, Bertacca L., Gabrielli G. (77′ Tartarelli), Brondi (20′ Belluomini, poi 62′ Baroni), Pegollo (55′ Apolloni), Kthella, Sforzi (86′ Pardini). A disp.: Carpita, Baroni, Apolloni, Belluomini C., Ivani, Tieu Kapieu, Pardini, Barsotti, Tartarelli. All.: Lorenzo Fiale.
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara.
RETI: 15′ Gabrielli G., 36′ Kthella, 40′ Belluomini C., 53′ Pegollo, 75′ Apolloni, 81′ Bouhafa.

Le motivazioni del Viareggio, con la prospettiva della finale playoff diretta per effetto della forbice sulla quinta, sono più forti delle numerose assenze, e schiantano una Real Cerretese a fine corsa, scarica mentalmente dopo la salvezza raggiunta e l’ottima fase centrale del campionato. La gara si sblocca al 15′ quando Brondi scavalca la difesa con un’imbucata che premia l’inserimento di Gabrielli, scatto e diagonale defilato quasi dal fondo che trafigge Battini sul palo più vicino. Il Viareggio perde poco dopo proprio Brondi – infortunio da valutare – ma la chiude già nel primo tempo, raddoppiando al 36′ con Khtella, abile nel liberarsi in area su ispirazione di Belluomini, che poi sigla personalmente il 3-0 al 40′ con un tocco felpato su cross da sinistra spizzato da Pegollo e dopo un contrasto morbido vinto con Romiti. Si va al riposo dopo due timidi tentativi di Bouhafa che non modificano la fisionomia della gara. Nella ripresa Pegollo ha ancora fame di gol, e lo raggiunge al 53′ deviando nell’area piccola l’assist dalla sinistra di Bertelli; quindi al 75′ un altro subentrato, Apolloni, si destreggia bene in area e coglie in controtempo Battini per il 5-0, reso appena più morbido all’81’ dal guizzo in spaccata di Bouhafa che devia in traiettoria un tiro da fuori area. Si finisce così sul 5-1, il Viareggio sale a 59 punti e, battendo domenica prossima il già tranquillo Real Forte Querceta, taglierebbe fuori la quinta (Sporting Cecina o Belvedere Grosseto) dalla griglia playoff, passando direttamente alla finale di girone. Per la Real Cerretese la quinta sconfitta consecutiva, (non fa punti dal 22 febbraio a Fucecchio), ultimo turno da scampagnata in Garfagnana contro il Castelnuovo.

Girone B

Figline-Affrico 1-2

FIGLINE 1965: Brunelli, Gucci, Calzolai (46′ Vigni), Donatini, Matteo G., Matteo L., Bartolozzi, Pecci (51′ Hagbe), Oliveros, Verdelli (80′ Bibaj), Betti (76′ Adami). A disp: Daddi, Buccianti, Cappelli, Babi, Pezzotta, Adami. All: Lorentino Beoni.
AFFRICO: Mariotti, Rocchini (58′ Vaccari), Casati, Nuti (55′ Gigli), Longo, Fantechi A., Bigozzi, Sidibe Salif, Gue Rosa Cardoso (68′ Baccani), Papini (78′ Biba), Tamburini (55′ Mazzanti). A disp: Virgili, Guarducci, Fantechi G., Vaggioli. All: Marco Villagatti.
ARBITRO: Amedeo Riahi di Lovere.
RETI: 30′ rig. Papini, 37′ Matteo L., 82′ Vaccari.
NOTE: ammoniti Vigni, Betti, Hagbe; Baccani. Angoli: 4-6. Rec.: 0+4′.

L’Affrico lancia il guanto di sfida. In un pomeriggio che sapeva di crocevia stagionale, i ragazzi di Villagatti dimostrano di avere la scorza dura, espugnando il fortino del Figline con una prestazione tutta cuore, nervi e cinismo, e accorciano a un solo respiro la distanza dal Signa in zona play-out. L’avvio è tutto di marca gialloblù: Betti è una spina nel fianco e Oliveros prima fa la barba al palo, quindi chiama alla risposta l’attento Mariotti. Ma l’Affrico sa aspettare. Al 30′, alla prima vera folata, Papini conquista un penalty che lui stesso trasforma con freddezza: Brunelli spiazzato e biancoblù avanti. La reazione dei padroni di casa è rimmediata e porta la firma del capitano: al 37′ Lorenzo Matteo svetta su corner di Verdelli e rimette la chiesa al centro del villaggio. Nella ripresa la gara si sporca, i duelli diventano rusticani a centrocampo e Mariotti deve volare per strozzare in gola l’urlo di Betti al 66′. Scampato il pericolo, Villagatti pesca dalla panchina la carta della provvidenza. All’82’, su una palla inattiva dalla trequarti, Luca Vaccari brucia tutti sul tempo e con un’incornata perfetta fredda Brunelli. È il gol che può valere una stagione, che tiene l’Affrico pienamente in corsa per il bersaglio grosso, anche se la prospettiva richiede al momento di vincere un playout in campo avverso. All’ultimo turno al Lapenta arriva il Valentino Mazzola mentre il Signa se la vedrà con la Baldaccio, due avversari tranquilli. Per il Figline passerella al Bozzi contro i campioni dell’Eccellenza, allo stadio Gino Bozzi la Rondinella Marzocco.

Sangiovannese-Asta 0-2

SANGIOVANNESE: Baracco, Stopponi, Agrello, Rossi (64′ Zoppi), Ferrante, Nocentini, Fiaschi (66′ Calosi), Gori M., Borri (61′ Ceccherini), Castrovilli, Falugiani (55′ Lombardi Lapo). A disp.: Barberini, Gozzini, Bardotti, Yade, Noferi . All.: Stefano Calderini.
ASTA: Cefariello, Curcio (74′ Boduri), Galardi, Mussi, De Vitis, Hoxhaj (64′ Neri), Cianciolo M. (89′ Violante), Biagi, Cappelli, Taflaj (87′ Bandini G.), Cavallini. A disp.: Lombardini, Mussio, Manganelli, Amadori, Jrad. All.: Stefano Argilli.
ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 12′ Taflaj, 83′ Cavallini
NOTE: ammonito Curcio.

L’Asta Taverne conquista una vittoria pesantissima sul campo della Sangiovannese, un 2-0 che vale la salvezza, obiettivo dichiarato della stagione, con un turno d’anticipo. La squadra di mister Argilli approccia la gara con grande determinazione, e – scampato il pericolo di una punizione di Castrovilli uscita a fil di palo – al 12′ Taflaj recupera palla a ridosso della linea laterale, supera due avversari, quindi si accentra indisturbato e all’ingresso in area realizza l’1-0 con una conclusione precisa a fil di palo. La reazione della Sangiovannese trova sulla propria strada una difesa attenta e un Cefariello all’altezza, capace di opporsi con sicurezza ai tentativi dei padroni di casa, come al 38′ quando sventa con un balzo una conclusione di Borri diretta verso l’incrocio dei pali. Nella ripresa da annotare un paio di spunti per la Sangio di Stopponi e Lombardi, ma sono ancora gli arancioblè a gestire i momenti chiave della partita, con Cavallini tra i più continui per intensità e presenza nelle due fasi. Proprio lui firma il raddoppio, arrivando per primo sulla respinta di Cefariello su rigore prima procurato (fallo di Ferrante) e poi fallito da Taflaj, e mettendo in rete il pallone del definitivo 2-0, che rimane tale anche grazie a Baracco, superlativo a chiudere in uscita su Cappelli.

Baldaccio Bruni-Certaldo 6-0

BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Del Siena (57′ Bricca), Bruschi, Giorni, Beretti (46′ Beers), Quadroni (46′ Mariotti), Hajiri (57′ Pedrelli), Sbardella, Gorini Gia. (67′ Magi), Bartoccini. A disp.: Selmani, Monini, Donnini, Niccolini . All.: Pierfrancesco Battistini.
CERTALDO: Porcelli, Aguedo, Cicali T., Di Leo (67′ Bacciottini), Innocenti, Nannetti, Cianciolo F., Piccini, Pareggi, Cicali G., Alfani. A disp.: Gasparri, Barone, Tinacci, Lazar, Calanni, . All.: Michele Gangoni.
ARBITRO: Gabriel La Rosa di Pistoia.
RETI: 2′ e 8′ Quadroni, 10′ e 29′ Sbardella, 63′ Gorini, 81′ Magi.

La tenacia con cui in altre occasioni il Certaldo era riuscito a onorare, a dispetto della classifica, gli ultimi impegni di campionato, ad Anghiari non s’è vista. Non occorre scomodare toni epici per una partita che già dopo 10′ era sul 3-0. Quadroni è andato a segno due volte in 8′, prima con un destro angolato dal limite su progressione centrale di Hajiri, quindi con una conclusione ravvicinata dopo bello scambio con Bartoccini e Sbardella. Il 3-0 di Sbardella finalizzava in diagonale un lungo lancio dalle retrovie; il centravanti al 29′ sfruttava un cross da sinistra di Giorni, ribadendo a rete un tiro precedente di Hajiri respinto col volto da un difensore, per il 4-0. Nella ripresa gol di gran classe di Gorini, con una parabola perfida direttamente da corner, e ultimo sigillo di Magi all’81’, colpo di testa da pochi passi su altro angolo calciato da Gorini. Nel frattempo da annotare qualche buon intervento del portiere ospite Porcelli, e le timide sortite offensive dei viola, mai veramente pericolosi al tiro. La Baldaccio fa festa col proprio pubblico per l’obiettivo raggiunto, per il Certaldo il calvario è quasi al termine, poi si potrà programmare un futuro di rinascita.

Colligiana-Lanciotto Campi 3-2

COLLIGIANA: Conti, Simi (43′ Foderi), Gianneschi, Pierucci (52′ Dini), Finetti, Cicali, Calamassi, Bouhamed, Poli, Vitale, Corcione (78′ Montagna). A disp.: Di Bonito, Conticelli, Barracani, Cosentino, Rossi, Masini . All.: Marco Guidi.
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Lastrucci, Esposito Goretti, Galli, Bigazzi, Bambi (57′ Borghini), Cecchi D. (64′ Lepri), Bini, Robi A. (76′ Pisco), Afelba, Preci (79′ Sellaroli). A disp.: Hila, Moretti G., Vivarelli, . All.: Rosario Selvaggio.
ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli
RETI: 9′ e 60′ Poli, 53′ Dini, 69′ Lepri, 88′ rig. Afelba
NOTE: espulso Borghini al 90′. Ammoniti Lastrucci, Esposito Goretti.

La Colligiana batte il già retrocesso Lanciotto e si tiene in corsa per i playoff rintuzzando la forbice, complice il pareggio del Grassina con l’Antella. Adesso il Sansovino occupa la seconda piazza, con la squadra di Guidi a -9. Domenica prossima con la Castiglionese sarà però necessario evitare il rilassamento della seconda parte della gara, che ha rischiato di compromettere quanto di buon fatto nel primo tempo, lasciando il tecnico Guidi piuttosto contrariato. La prima occasione al 4′ capita alla squadra di Selvaggio, con Bini che manda di poco fuori di testa. Al 9′ Colligiana in vantaggio con un bel diagonale di Poli. Il primo tempo vede i biancorossi di casa in controllo, senza affondare troppo i colpi. All’inizio della ripresa ecco il raddoppio, merito del subentrato Dini con un pallonetto dal centro dell’area. Replicano i campigiani con Afelba, bravo conti nella deviazione. Passa ancora la Colligiana al 60′, con un bel diagonale di Poli; il rilassamento della squadra di Guidi dà corda alla reazione del Lanciotto, che accorcia le distanze con Lepri, pericoloso anche poco dopo con pronta risposta del portiere Conti. A 2′ dal termine la formazione di Rosario Selvaggio guadagna un rigore che Afelba trasforma, il finale crea qualche apprensione ai biancorossi anche se il Lanciotto rimane in dieci per l’espulsione diretta di Borghini per fallo su Poli. Il risultato non cambia e la Colligiana porta a casa i tre punti.

Grassina-Antella 99 1-1

GRASSINA: Di Cicco, Makoku, Arcadipane, Castaldo, Meazzini, Fabiani, Dini (59′ Menga), Corsi Marco (79′ Caschetto), Frezza, Simoni, Borghesi (67′ Parrini). A disp.: Bartoli, Meini, Calzolai, Alfarano, Erpici, Stinghi. All.: Marco Cellini.
ANTELLA: Carcani Nicolò, Paterno, Sdaigui, Virdis (84′ Capanni), Lunghi, Chiaramonti (81 Keqi), Prati, Petrioli (67′ Messini), Papalini, Rontini (46′ Calamai), Arnetoli (80′ Baggiani Lorenzo). A disp.: Scro, Solinas, Danesi, Gjana. All.: Marco Brachi.
ARBITRO: Giosuè Fantoni di Valdarno, coad. da Kristian Rama di Livorno e da Giacomo Norgiolini di Arezzo
RETI: 50′ Arnetoli, 74′ Parrini.

Finisce in parità, con un gol per parte, il derby tra Grassina ed Antella, confronto che accende da sempre entusiasmi e sfottò nei due paesi confinanti, e nell’occasione piatto forte della corsa per definire la griglia play off. Il Grassina scivola in terza posizione, superato dalla Sansovino che ha sconfitto una Rondinella ormai appagata. Domenica prossima il Grassina farà visita all’Asta, già salva, mentre l’Antella, quarta, ospiterà proprio la Sansovino e dovrà fare risultato per scongiurare la forbice qualora la Colligiana battesse la Castiglionese. Al Pazzagli la cornice è quella delle grandi occasioni, stadio gremito in ogni spazio possibile e spettatori in moto anche sul tratto aperto al traffico della costruenda variante di Grassina. Coreografia da fare invidia a tifoserie di categorie ben superiori quella del Grassina (degna degli striscioni che si leggono nei libri di Militello). La partita risulta piacevole, con un secondo tempo più intenso del primo e comunque caratterizzata da due gol di pregevole fattura. Assetti tattici non rigidissimi in campo: 4-2-3-1 iniziale per il Grassina; 3-4-2-1 per l’Antella. Il Grassina mostra una maggiore idea di gioco di squadra degli avversari, che invece si affidano di più alle invenzioni dei singoli. Al 2′ Lunghi pesca con un lancio Virdis, libero da marcatura in piena area sulla sinistra: il giovane (classe 2008) calcia debolmente di destro addosso al portiere Di Cicco, preferito a Bartoli. Il Grassina risponde al 17′. Lancio lungo di Fabiani dalle retrovie, con la difesa ospite che è mal posizionata e si fa scavalcare dal rimbalzo del pallone: Frezza tenta il pallonetto, ma non trova lo specchio della porta. Segue una prolungata fase senza occasioni particolari, con gioco che ristagna a centrocampo. Al 39′ bella azione di Dini sulla sinistra che, giunto sul vertice dell’area, lascia partire un tiro indirizzato sul primo palo: Carcani è attento e devia in calcio d’angolo. La partita si sblocca all’inizio del secondo tempo. Al 50′ Arnetoli avanza da centrocampo senza incontrare opposizione: arrivato ai venticinque metri lascia partire un tiro di destro di rara precisione che si insacca sotto la traversa con Di Cicco immobile. Il Grassina reagisce cominciando a dare più intensità al proprio gioco. Al 58′ Fabiani, in area, fa da sponda di testa, ma nessun compagno è pronto a sfruttare il suggerimento. Al 68′ Menga subentrato a Dini, reclama per un intervento di Paternò su di lui in area, ma l’arbitro non interviene e secondo noi ha ragione. Gli sforzi dei padroni di casa portano al pareggio al 74′. Calcio di punizione di Simoni indirizzato sul secondo palo: un difensore respinge corto e Parrini, entrato da poco per Borghesi, si inventa un tiro al volo con il pallone che si insacca sotto l’incrocio dei pali dove Carcani, nonostante ci provi, non può proprio arrivare. Il Grassina continua ad attaccare. All’83’ Menga, lanciato da Frezza, prova il pallonetto, ma Carcani in uscita è bravo a non farsi superare dal pallone. Prima dello scadere si registra ancora un’occasione per Frezza, servito da Parrini, che però stanchissimo si impappina davanti al portiere e l’occasione sfuma. (Redazione Calciopiù – Campionando – Lorenzo Badii)

Lastrigiana-Signa 2-0

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro (75′ Sarti), Becagli F. (60′ Baldini), Innocenti, Crini (85′ Pezzano), Campagna (67′ Del Colle), Romei (90′ Niccolai). A disp.: Glielmi, Guasti, De Pascalis, Diarra . All.: Davide Guasti.
SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Lombardi L. (50′ Flachi), Baggiani S. (71′ Coppola), Giuliani (50′ Tempesti P.), Dallai, Manetti (63” Costa). A disp.: Landini, Capacci, Rossi, Tesi, Lombardi C.. All.: Alessandro Gambadori.
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato.
RETI: 24′ Crini, 63′ Zefi.
NOTE: ammonito Campagna.

Lastrigiana salva, Signa al playout con l’Affrico, con al momento il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre (serve battere fra una settimana contro la Baldaccio). Questo il verdetto della Guardiana al termine di un derby ad alta tensione nelle premesse, a basso ritmo e scarse occasioni nei fatti. La squadra di Davide Guasti festeggia una stagione a tratti brillante, frutto di un collettivo che integra gioventù sprizzante e navigata esperienza. Tutto rimandato per il Signa del tecnico Gambadori, che cade laddove era stato protagonista apprezzato nelle due stagioni precedenti. La sua squadra patisce i soliti limiti offensivi di una stagione in cui non ha quasi mai avuto Lorenzo Tempesti e ha perso in corsa Giacomo Cioni – migrato al Mazzola – e paga un paio di letture poco felici di situazioni difensive, fallendo per l’altro l’occasione clamorosa di raddrizzare la partita sull’1-1. In un pomeriggio primaverile, tribuna gremita e bordo campo affollato ovunque, con rappresentanza del Signa anche dietro la porta lato ingresso; il tifo sarà comunque composto su entrambi i fronti, in sintonia con un agonismo mai esasperato (Campagna il solo ammonito), sotto la direzione disinvolta e puntuale di Margherita Calvani. Bisogna attendere 15′ di gioco raccolto a ridosso della mediana per registrare il primo sussulto, quando un tiro cross di Pierattini dal fondo attraversa lo specchio, Romei vede sfilare il pallone ma non ci arriva. Al 16′ Dallai da centrocampo cerca di sorprendere Marziano avanzato, ma non trova la misura del pallonetto. Campagna calcia a effetto da fuori, defilato a sinistra, tiro debole facile per il portiere. Improvviso il vantaggio della Lastrigiana al 24′: rimessa laterale sulla sinistra, la difesa legge male il rimbalzo del pallone, si inserisce Crini che di collo appena entro l’area infila dal basso in alto. Prova subito a reagire il Signa, il tiro di Giuliani è debole, parata facile. Più incisivo al 34′ Dallai che si incunea in area sulla destra e mette in mezzo dal fondo, Zefi allontana in mischia la minaccia. Prima dell’intervallo da annotare una conclusione imprecisa per parte, di Crini e Giuliani. L’avvio di ripresa del Signa, corroborato dai primi cambi che gettano nella mischia Flachi e Pietro Tempesti, evapora già al 54′ quando, sugli sviluppi di un corner spizzato in area da Di Ferdinando, Giuliani si trova libero di battere a rete dal cuore dell’area, ma spreca clamorosamente alto sulla traversa. E’ invece la Lastrigiana a colpire al 63′: su angolo calciato basso da Massaro e messo fuori dalla difesa, Zefi raccoglie da oltre venti metri e calcia potente di prima intenzione lasciando inerte Crisanto: 2-0 e partita virtualmente chiusa. La reazione del Signa è tutta in un tiro cross di Pietro Tempesti smanacciato lontano da Marziano e un mancino di De Ferdinando sugli sviluppi di un corner, che finisce alto. Tanti cambi dalle due panchine: per la Lastra vetrina di un vivaio da collezione – impreziosito dalla granitica esperienza di Del Colle -, per il Signa il tentativo infruttuoso di provare a raddrizzare i giochi. Saltano tappi di champagne nel dopopartita lastrigiano, mentre il Signa si raccoglie a centrocampo per un abbraccio intriso di speranza e di rinnovata motivazione: i giochi sono ancora aperti.

Valentino Mazzola-Castiglionese 1-0

V.MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (73′ Gianassi), Bonechi, Saitta, Campatelli, Zanaj, Camilli (83′ Turillazzi), Gonzi (66′ Cioni), Discepolo (92′ Baiguini), Barducci (69′ Scardigli). A disp.: Sampieri, Reka, Puppato, Iasparrone. All.: Pezzatini.
CASTIGLIONESE: Balli, Scichilone, Viciani (73′ Gori), Menci, Menchetti, Petricci (66′ Minocci), Berneschi, Nicoletti (73′ Grifoni), Tenti, Edoziogor, Parisi (66′ Banelli). A disp.: Magi, Gori, Grifoni, Arioni Recidivi, Gasparri, Lorenzoni, Caposciutti. All.: Cardinali.
ARBITRO: Crivellaro di Legnago, coad. da Vedda e Doku di Firenze.
RETE: 58′ rig. Discepolo.
NOTE: ammoniti: Barducci, Cioni; Tenti, Berneschi, Scichilone.

Il Mazzola si congeda dal proprio pubblico sconfiggendo la Castiglionese per una rete a zero, decisiva la marcatura di Discepolo allo scoccare dell’ora esatta di gioco. I biancocelesti conquistano un angolo al 5′, la difesa ospite allontana sui piedi di Zanaj che alleggerisce sparando fuori. Lo stesso centrocampista biancoceleste approfitta di un errore della difesa pochi istanti dopo, Balli si rifugia in angolo. All’11’ lancio spettacolare di Camilli per Barducci, l’esterno di destro mette il numero 11 nelle condizioni di segnare ma l’assistente alza la bandierina e stoppa tutto. Ancora Mazzola che di fa preferire, il preciso dialogo tra Gonzi e Camilli permette a quest’ultimo di cercare Bruni sul secondo palo, il tiro al volo del giovane terzino è impreciso. Biancocelesti ad un passo dal vantaggio al 17′, contropiede perfetto che vede Camilli arrivare alla conclusione, Balli è strepitoso con la parata in corner. Minuti 23′, Gonzi vede Balli leggermente fuori dai pali tentando un pregevole pallonetto, Balli è attento e la fa sua. Altra, grandissima, occasione per i locali al 24′, l’ennesimo traversone in area è preda di Campatelli che manda a lato con un colpo di testa. Pressione della Castiglionese a metà frazione, una serie di tre angoli consecutivi non sortisce nessun effetto. La prima conclusione dei viola arriva al 31′ ed è decisiva la paratona di Chiarugi su Edoziogor. Risposta immediata del Mazzola al 33′, calcio di punizione battuto da Camilli che si deposita sul fondo a pochi centimetri dal palo. Partita vivace e divertente, contro azione della Castiglionese con la sortita offensiva di Berneschi, l’ex Foiano entra in area chiamando Chiarugi alla respinta su tiro da posizione molto defilata. Azioni da una parte e dall’altra, Discepolo lancia Rocchetti che rientra per aprire il destro, palla non lontana dall’incrocio dei pali. Minuti 41′, ci prova anche Gonzi calciando addosso a Balli. L’ultima opportunità della prima frazione è un tentativo di Gonzi che, cercando il secondo palo, spedisce ancora una volta a lato. Il secondo tempo si apre con l’immediata iniziativa di Discepolo, conclusione di mancino che sorvola la traversa. Immediata l’azione in risposta della Castiglionese, contropiede orchestrato da Berneschi che lascia partire una violenta, ma centrale, conclusione respinta da Chiarugi. Al 57′ dialogano bene Gonzi e Discepolo, l’ex Asta Taverne cerca la porta con il mancino, palla alta. Passa un minuto e i biancocelesti usufruiscono di un calcio di rigore, la spinta di Menchetti su Gonzi è valutata fallosa. Discepolo si incarica della battuta spiazzando Balli per il vantaggio biancoceleste. Arriva, sempre su rigore, la risposta della Castiglionese: il guardalinee, ad azione già lontana, richiama l’arbitro per una sbracciata di Barducci su Petricci. Dal dischetto Berneschi si lascia ipnotizzare da Chiarugi. Lo stesso Berneschi tenta di rifarsi un minuto dopo, la deviazione sotto porta è alta. La girandola di cambi spezza il ritmo della partita seppur è la Castiglionese ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio. Mazzola ad un passo dal raddoppio all’80’, il filtrante di Discepolo è perfetto per l’inserimento di Rocchetti, tiro ad incrociare che colpisce la base del palo tornando in campo. È l’ultima opportunità di una partita divertente e ricca di occasioni, il Mazzola torna alla vittoria imponendosi 1 a 0 contro la Castiglionese. Una vittoria inutile ai fini della classifica ma preziosissima per il morale. I biancocelesti salutano il Ceccarelli con un bel sorriso.

Sansovino-Rondinella Marzocco 2-0

SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Tognetti (85′ Artini), Bega, Pasquinuzzi (66′ Cacioppini), Sabatini, Benucci (66′ Rosi), Privitera, De Filippo (76′ Sacconi), Ricci M., Iacomoni (46′ Zhupa). A disp.: Antonini Manrrique, Papini, Settembrini, Tenti . All.: Luca Tognozzi.
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari (74′ Cellai), Ricchi, Mazzolli, Tomberli, Bianchini, Nannelli (66′ Valeriani), Baldesi (79′ Nannucci), Polo, Massai (79′ Perillo), Rufini (71′ Saccardi). A disp.: Aglietti, Ciardini, Noviello, Bartolini F.. All.: Stefano Tronconi.
ARBITRO Duccio Magherini di Prato.
RETI: 69′ rig. Bega, 77′ Ricci M.

In uno stadio gremito e festante, la Sansovino batte i freschi campioni d’Eccellenza della Rondinella, e sorpassa in curva il Grassina, fermato sull’1-1 dall’Antella in un possibile anticipo di playoff. L’altro a oggi sarebbe Sansovino-Colligiana, divise da 9 punti, ma prima si devono giocare Antella-Sansovino e Asta-Grassina. Primo tempo di studio, privo di vere occasioni. Al 22′ Benucci spedisce alto da fuori, al 31′ De Filippo manda a lato di testa – con timide proteste per un possibile tocco di mano in area. Quindi Sabatini schiaccia di testa sul palo lungo una punizione di Ricci da sinistra, ma non inquadra lo specchio. Nel secondo tempo torna a farsi pericoloso De Filippo, con una conclusione di destro a effetto da fuori area, pallone a lato di poco. Al 58′ punizione centrale di Ricci, che passa sopra la barriera ma trova pronto Dainelli. In seguito è Benucci a scambiare con lo stesso Ricci, tiro sul quale Dainelli si libra in tuffo ma è un difensore davanti a lui a respingere di testa. Al 68′ contatto in area fra Ricci, sgusciato in dribbling, e Tombertli, l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Bega insacca alla sinistra di Dainelli l’1-0. Baldesi cerca il pareggio con un gran tiro da lontano fuori bersaglio, ma è la Sansovino a raddoppiare al 77′ con Ricci, che riceve da Rosi e inganna Dainelli con un tiro centrale che sguscia fra le mani del portiere. L’occasione più nitida per la Rondinella capita a Bianchini, dopo una mischia su corner, ma il suo mancino da dentro l’area finisce altissimo. La sconfitta è indolore per i ragazzi di Tronconi, mentre per la truppa di Tognozzi si profila un finale di stagione tutto da vivere.

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