Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 13 settembre

Le cronache di Eccellenza, 1a giornata. Com’è nella tradizione di Almanacco, ecco in rassegna quanto è accaduto nel turno di esordio del campionato di Eccellenza toscana Girone A e Girone B, domenica 13 settembre 2026.

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Foto copertina da colligianacalcio.it (Colligiana-Sansovino 2-0)

Girone A

Lorenzo Sciapi, bomber insaziabile, a segno per i Mobilieri Ponsacco nell’1-1 con il Belvedere (foto pagina FB M.Ponsacco)

Mobilieri Ponsacco-Belvedere Calcio 1-1

MOBILIERI PONSACCO: Micheli, Smajlaj (78′ Gemignani), El Ouardi, Marinari (58′ Cito), Aliotta, Mancini, Belluomini, Niccolai (78′ Lici), Taraj (58′ Rigirozzo), Cornacchia (87′ Macchi), Sciapi. A disp.: Becherini, Pisani, Pardini, Leotta . All.: Polzella Luca
BELVEDERE CALCIO: Pagni, Ficini, Boccardi, Mussio (82′ Hanxhari), Bianchi, Pecchia (67′ Ghilli), Arcuri, Gucci, Tenci (82′ Cantalino), Signorini, Rotondo. A disp.: Galloni, Colombini, Del Conte, Nicastro, Pascolini, El Falahi. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Antonio Scalisi di Carrara
RETI: 69′ Rotondo, 77′ Sciapi
NOTE: ammoniti Macchi, Mussio.

Bella partita giocata a viso aperto e a buon ritmo, a dispetto del caldo, che avrà sicuramente divertito gli spettatori presenti.
Il Belvedere ha confermato il ruolo di favorita, ma il Ponsacco ha ribattuto colpo su colpo, sfiorando per primo il gol e rimettendo in carreggiata la partita con merito 8’ dopo il vantaggio ospite, sebbene affiorasse qualche comprensibile segno di stanchezza. Fondamentale in tal senso l’impatto dei giocatori subentrati dalla panchina.
Nel primo tempo da segnalare gli interventi efficaci di Micheli su Boccardi e Rotondo e, sul fronte Ponsacco, un diagonale di Sciapi con grande risposta di Pagni.
Il vantaggio è arrivato intorno al 25’ della ripresa, grazie a un’accelerazione di Boccardi a sinistra, chiusa con un traversone morbido sul quale si è avventato Rotondo, infilando con forza di testa il pallone in rete dalla corta distanza. I Mobilieri Ponsacco hanno pareggiato al 77’ con una giocata in tandem tra Belluomini e Rigirozzo, che per due volte ha visto i suoi tiri respinti dai difensori – la seconda volta sulla linea a portiere battuto – ; il pallone è stato poi agganciato da Sciapi con un controllo mancino e una mezza girata col destro di controbalzo che ha infilato Pagni.
La partita non si è chiusa qui, il Belvedere forzava per provare a vincere, ma anche le ripartenze degli stessi Belluomini e Rigirozzo potevano spostare l’esito a favore dei pisani. Il risultato è rimasto però sull’1-1, punto in fondo meritato per entrambe le squadre.

Lampo Meridien-Real Forte Querceta 0-1

LAMPO MERIDIEN: Barsottini, Morandi, Nencini (62′ Lucaccini), Cortonesi, Del Sorbo, Dianda (17′ Cappellini), Fedi (62′ Granucci), Bigini (60′ Piccione), Mallardo, Vannacci (79′ Bellesi), Fischer. A disp.: Incrocci, Bolognini, Boghean, Paganelli . All.: Benesperi Marco
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Nicolini, Arcidiacono (70′ Michelucci), Marinari, Masi, Lucaccini, Franzoni, Gorreri (85′ Trombella), Geraci, Borselli, Maggi (70′ Lucchesi D.). A disp.: CAVO, Angelotti, Fiocchi, Giannotti, Mogavero, Nardi. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 30′ Arcidiacono
NOTE: ammoniti Morandi, Cortonesi, Marinari.

Raccoglie meno di quanto meriterebbe la Lampo Meridien, trafitta nel primo tempo dal Real Forte Querceta e incapace di concretizzare il pressing fattosi tambureggiante nella ripresa, complice un rigore sbagliato.
La partita, accesa in avvio da un probabile fallo da rigore su Fischer non rilevato, fila via equilibrata con poche emozioni, e si sblocca intorno alla mezz’ora, nel momento in cui proprio Fischer – colpito pochi attimi prima da una pallonata fortuita al volto e costretto a ricorrere all’intervento dello staff medico – è a bordo campo in attesa di poter rientrare. Con la Lampo in 10 uomini rimane libero di calciare a rete l’esterno versiliese Arcidiacono, con una traiettoria beffarda che incoccia prima la traversa e poi il palo, il rimbalzo è a uscire ma l’assistente segnala il pallone oltre la linea e l’arbitro concede il gol.
La Lampo reagisce e nella ripresa, con l’ingresso di potenziali titolari a corto di preparazione e autonomia ridotta quanto a minutaggio, intensifica la pressione con piglio e rinnovata freschezza. Mallardo si procura un rigore per fallo di Marinari – di certo meno netto dell’episodio in avvio e di un’altra situazione dubbia in precedenza – ma Fedi fallisce la trasformazione facendosi parare il tiro da Pastine.
Nel finale l’assalto dei padroni di casa non produce tuttavia rischi per il portiere del Real Forte, con Masi in grande spolvero leader della difesa insieme a Nicolini e Marinari, mentre in avanti Maggi e Geraci tengono botta con mestiere cercando di alleggerire la pressione.
Nella Lampo ottima prova di Del Sorbo, impatto promettente per il bomber Granucci. Domenica prossima la Lampo Meridien è attesa dal derby con la Larcianese di Maurizio Cerasa – che subentrò a dicembre 2021 proprio a Marco Benesperi, e che da allora è rimasto alla guida dei viola (tranne una breve parentesi nella scorsa stagione). Per il Real Forte Querceta debutto sul proprio campo contro il favorito Viareggio.

Tuttocuoio-Zenith Prato 0-0

TUTTOCUOIO: Serafini, Severi, Iacopini, Apolloni, Rossi, Nannetti, Colombo, Sessa, Cassisa, Brizzi, Pucci. A disp.: Viti, Braccianti, Mboup, Bombino, Canclini, Aguedo, Lici, Spinicci, Di Natale. All.: Lazzerini Gabriele
ZENITH PRATO: Caroti, Gonfiantini, Falciani, Geniotal, Nistri, Del Pela N., Del Pela T., Tempestini, Baldini, Aprili, Torracchi. A disp.: Filoni, Rischi, Danti, Belli, Sarti, Giovanchelli, Morosi, Barattucci, Talanti. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino

Il Tuttocuoio imbriglia sullo 0-0 la Zenith nella giornata di esordio del girone A di Eccellenza, con una partita accorta e attendista che non ha concesso spazi alla squadra di Davide Guasti, superiore per tasso tecnico ma ancora a ritmo ridotto.
In avvio un mancino di Nistri da fuori area passa di poco alto sulla traversa. Poco dopo pericoloso il Tuttocuoio da fuori area, Iacopini coglie l’incrocio dei pali con un tiro improvviso; Falciani mette in corner un diagonale insidioso. Al 15’ replica la Zenith con Tommaso Del Pela, imprecisa; il fratello Niccolò al 32’ cerca la conclusione in acrobazia, debole e centrale, facile per il portiere.
Le occasioni migliori poco prima dell’intervallo: prima ancora N. Del Pela manca di poco lo specchio di testa su cross di Aprili, stessa sorte poco dopo per la deviazione di Tempestini su assist di Geniotal.
Non cambia il canovaccio nella ripresa, prova a scuotere gli animi Brizzi con u destro forte ma centrale, Caroti non si fa sorprendere. Spara a salve ancora Tommaso Del Pela su punizione, che sorvola di poco la traversa. Poco altro da segnalare e gara che si chiude senza reti.

Viareggio-Real Cerretese 0-2

VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Romanelli, Danovaro (55′ Tieu Kapieu), Lollo (67′ Scarpa), Cesaretti, Salto, Raineri (82′ Coppola), Saccenti, Pegollo, Gabrielli (82′ Sforzi), Sadarnac. A disp.: Giannecchini M., bartoli, Ferrali, Baroni, Douanla . All.: Fiale Lorenzo
REAL CERRETESE: Fedele, Orsucci, Bargellini (67′ Perillo), Pievani, Romiti, Mordaga, Melani, Sogli Degl Innocenti, Borracchini, Manetti (63′ Nieri), Camaiani (84′ Fokou). A disp.: Botrini, Dal Porto, Innocenti, Palandri, Di Monaco. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
RETI: 39′ Orsucci, 82′ Camaiani
NOTE: ammoniti Raineri, Saccenti, Camaiani.

Doccia fredda al debutto in campionato per il Viareggio, trafitto 0-2 al Buon Riposo di Pozzi da una spregiudicata Real Cerretese, un passo indietro sul piano del gioco che l’assenza di Purro in attacco può giustificare solo in parte.
Primo tiro a rete di Raineri, diagonale da sinistra sul palo più vicino che Fedele blocca a terra. Una imprecisione in appoggio di Salto origina una ripartenza che Borracchini traduce in un rasoterra fermato in tuffo da Nucci. Fedele esce di pugno su cross insidioso di Raineri, riprende al volo Saccenti ma colpisce male.
La Real Cerretese colpisce al 39’: corner da sinistra di Manetti, uscita rivedibile del portiere che calcola male la traiettoria, sul palo lungo irrompe di testa Orsucci e insacca.
Lo stesso Manetti con una percussione centrale va vicino al raddoppio, efficace stavolta la deviazione di Nucci. Improvvisa conclusione di Gabrielli prima dell’intervallo, collo destro a mezz’altezza in diagonale, vola Fedele e respinge.
Il Viareggio attacca nella ripresa: Cesaretti prolunga di testa un corner da sinistra, pallone che danza vicino alla linea ma esce sul palo lontano; quindi finisce alto un destro di Saccenti. Occasione clamorosa per Sadarnac, che scatta sul filo del fuorigioco a raccogliere un traversone morbito di Tieu Kapieu, ma di testa manda alto sulla traversa.
La Real Cerretese cerca di sorprendere Nucci con un destro dal lato corto dell’area di Sogli Degl’Innocenti, il portiere ci arriva con affanno e la difesa sbroglia in mischia.
Il raddoppio arriva a 8’ dalla fine: rilancio lungo, spizzata di testa di Camaiani che Romanelli vorrebbe appoggiare indietro al proprio portiere, la misura è imprecisa e lo stesso Camaiani può involarsi verso Nucci, superato al secondo tentativo dopo la sua respinta sul primo tiro. Il 2-0 chiude in pratica la partita. Gran bel debutto per la Real Cerretese, cinica e tatticamente impeccabile.

San Giuliano-Sporting Cecina 0-2

SAN GIULIANO: Di Biagio, Gremigni, Casanova (65′ Bracci), Lecceti, Pasquini (82′ Matteini), Stringara (10′ Marcon), Ragghianti, Marcucci, Del Soldato, Rotunno (80′ Pallecchi), Mancini (65′ Gallina). A disp.: Taglioni, Bindi, . All.: Gassani Matteo
SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini, Zazzeri, Cerri (15′ Di Tanto), Startari, Cionini, Barlettani, Diagne (62′ Pagni), Skerma, Pardera, Fiorini M. (71′ Panicucci). A disp.: Vatteroni, Ricciardi, Fiorini S., Vallini, Tei, Artino. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Simone Malascorta di Jesi
RETI: 52′ Di Tanto, 94′ Panicucci
NOTE: ammoniti Gremigni, Casanova, Lecceti, Di Tanto.

Eliminato dalla Coppa dal Belvedere in modo rocambolesco, lo Sporting Cecina si riscatta al debutto in campionato andando a vincere sul campo del San Giuliano, che ha combattuto per altro a viso aperto e armi pari.
Fra i nerazzurri di casa si registra l’esordio tra i pali di Di Biagio e in attacco del 2007 Ragghianti in prestito dalla Lucchese. Il primo tempo si sviluppa a ritmo rallentato, la fase di studio è condizionata anche dal gran caldo e non si registrano grosse occasioni, prevale la tattica e l’attenzione a non scoprirsi.
Nei primi minuti si devono registrare due cambi forzati – uno per parte – , per gli infortuni di Stringara e Cerri, rilevati rispettivamente da Marcon e Di Tanto (che risulterà decisivo). Intorno al 25’ il primo spunto nelle due aree, su punizione calciata proprio da Di Tanto e deviata da Lecceti in corner. Risposta affidata a Del Soldato intorno al 35’ con un diagonale dai 20 metri su assist di Ragghianti uscito di poco.
Nella ripresa al 50’ ci prova ancora Di Tanto su punizione, Di Biagio devia in tuffo; dopo 2’ strappo di Diagne a centrocampo che crea superiorità numerica, l’apertura sulla destra premia il movimento coi giusti tempi di Di Tanto, che col destro infila proprio sotto l’incrocio dei pali il gol dell’1-0.
Il Cecina va subito vicino al raddoppio con Mattia Fiorini, che riceve una rimessa laterale da Zazzeri, supera in dribbling elegante un avversario e conclude cercando lo scavetto su Di Biagio, che però intercetta con bravura.
Macina gioco il San Giuliano e al 78’ Ragghianti va vicino al gol del pareggio con un tiro che non trova lo specchio di poco.
Il Cecina vuole chiuderla, al 90’ Panicucci riceve da Pardera, salta il portiere ma di mancino mette sull’esterno della rete. Quindi bel pallone a scavalcare di Pagni verso Skerma, che punta uno contro uno un difensore e spedisce alto di mancino. Il raddoppio arriva poi al 94’ con un’altra bella giocata di Pagni, percussione chiusa dall’assist verso Skerma al centro dell’area, controllo e apertura su Panicucci che infila il 2-0.
Da segnalare nel San Giuliano gli spezzoni di gara del 2009 Gallina e dell’ex Cecina Pallecchi, al rientro dopo un infortunio. Prossimi impegni per le due squadre Belvedere-San Giuliano e Sporting Cecina-Castelnuovo G.

Fucecchio-Camaiore 2-2

FUCECCHIO: Del Bino, Pagliai, Cioni (46′ Compagnucci), Melani (82′ Mariani), Goretti (82′ Cristodaro), Usai, Ferrara (46′ Sgherri), Fanara (61′ Salvadori), Agostini, Malanchi, Princiotta. A disp.: Gori, Badalassi, Guerrucci, Ciardelli . All.: Menichetti Giacomo
CAMAIORE: Pierallini, Casani T., Casani J., Amico, Espeche, Disegni, Mapelli (55′ Bartelloni), Sica (83′ Usseglio Viretta), Buffa (66′ Di Giorgio), Marabese (81′ Del Marco), Meucci. A disp.: Marchetto, Bossini, Belli, Bicicchi, Ferracuti. All.: Pisciotta Massimiliano
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 10′ Marabese, 44′ Ferrara, 73′ Marabese, 90′ Salvadori
NOTE: ammonito Meucci.

Fa festa sul filo di lana il Fucecchio per il pareggio acciuffato al 90’ dalla quota 2008 Salvadori contro il quotato Camaiore, passato per due volte in vantaggio con una doppietta di Marabese ma sempre raggiunto.
La gara si sblocca quasi subito grazie a un’azione sulla mediana di Disegni, che aziona Tito Marabese, abile nel disorientare in dribbling il diretto avversario prima del tiro teso che, complice un rimbalzo irregolare sul terreno che beffa Del Bino, porta in vantaggio i suoi.
Nel recupero del primo tempo, a sigillo di un’insistita manovra offensiva bianconera, Ferrara svetta di testa in mischia su cross di Princiotta e infila l’1-1.
Il Camaiore torna in vantaggio poco prima della mezz’ora della ripresa: Di Giorgio con caparbietà riconquista palla quasi sulla linea di fondo, cross per Marabese che da pochi passi schiaccia alle spalle di Del Bino.
Il pareggio arriva nei minuti di recupero: Espeche trattiene il nuovo entrato Mariani quanto basta a indurre l’arbitro a fischiare punizione; lo stesso Mariani, dalla tre quarti destra, mette al centro un pallone tagliente nell’area piccola, sul quale Salvadori si tuffa di testa quasi a pelo d’erba, insaccando il 2-2 che chiude la partita.

Castelnuovo G.-Fratres Perignano 0-0

CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Borgia, Lunardi, Cecilia, Velani (82′ Ramacciotti), Quilici, Bertipagani (84′ Verona), Cecchini, Alessiani (76′ Gasperoni), Kthella, Micchi T. (76′ Micchi A.). A disp.: Tonelli, Mancini, Tognoni, Comparini, Skubin. All.: Micchi Edoardo
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Solimano, Lupi, Passerotti, Puleo, Vittorini, Checchi, Caponi, Canessa, Remorini (83′ Sottile), Bibaj (64′ Pinna). A disp.: Igitkhnaiani, Celi, Caddeo, Buti, Busiello, Chiarini, Cappagli. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
NOTE: ammoniti Quilici, Lupi, Remorini.

Pari e patta all’esordio fra Castelnuovo e Perignano, in una partita molto equilibrata fra due squadre ben messe in campo dai due tecnici esperti della categoria.
In un primo tempo privo di occasioni, spicca la traversa di Quilici al 30’ con un tiro dalla distanza. Nella ripresa parte meglio il Perignano nel primo quarto d’ora, ma non crea occasioni a parte un tiro ravvicinato di Caponi che termina fuori. Cresce alla distanza il Castelnuovo, vicino al gol prima con un colpo di testa di Cecilia che non trova lo specchio al 67’, quindi e soprattutto al 84’ con una grande occasione per Bertipagani che si libera in area e tira, ma Rizzato blinda la porta con un grande intervento che lascia il punteggio sullo 0-0.

Pietrasanta-Art. Ind. Larcianese 2-1

PIETRASANTA: Vignali, Fioretti, Laucci, Anzillotti, Bartoli (61′ Sartori), Laurini, Petrucci (89′ Bertoneri), Isola (71′ Battisti), Campani (32′ Sodini), Tocchini (58′ Cini), Gargani. A disp.: Pianti, Di Luca, Remedi A., Mancini. All.: Tocchini Leonardo
ART. IND. LARCIANESE: Bini, Porciani (84′ Modena), Liberati, Marianelli, Belluomini, Zefi D., Baggiani L. (74′ Bettoni), Baggiani S. (80′ Dhana), Fantini (71′ Pertici), Grossi (78′ Bacci), Ba. A disp.: Xillo, Pala, Souini, Deja. All.: Cerasa Maurizio
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
RETI: 63′ Anzillotti, 65′ Baggiani S., 80′ Gargani
NOTE: ammonito Fioretti.

Un rigore realizzato da Gargani e concesso per un netto fallo di Marianellli su Sodini, spezza l’equilibrio a dieci minuti dalla fine e indirizza a favore del Pietrasanta la gara, piuttosto avara di emozioni, contro una Larcianese che avrebbe forse meritato il pareggio.
L’unica emozione del primo tempo arrivava a ridosso dell’intervallo, con un pallonetto a fil di palo di Fantini, su lancio di Baggiani, che faceva tremare i tifosi locali.
Il Pietrasanta passava in vantaggio al 63’ con Anzillotti, che di sinistro in diagonale irrompeva dal limite su un pallone vagante e, forse con la complicità di una deviazione, batteva Bini che non riusciva a trattenere il tiro.
La Larcianese pareggiava su punizione che Marianelli metteva al centro dalla tre quarti sinistra, sulla corta respinta della difesa controllo mancino e tiro immediato di destro di S. Baggiani che s’infilava all’angolino.
Poi l’episodio del rigore, Gargani trasforma. La Larcianese si avvicina al pareggio con una punizione da fuori area di Liberati, parata e con un colpo di testa ravvicinato di Bettoni, che trova ancora pronto Vignali. Il Pietrasanta vince così per 2-1 e conquista i primi tre punti del campionato.

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Girone B

Petrioli in azione durante Antella-Figline 1-1 (foto pagina FB Antella 1999)

Montespertoli-Audax Rufina 2-1

MONTESPERTOLI: Biotti, Corradi (56′ Vallesi), Di Lauro, Gasparini, Trapassi, Calonaci (88′ Mancini), Salvadori, Corsi (70′ Rosi), Lotti (79′ Bianchi), Maltomini, Biliotti (75′ Zaccolo). A disp.: Masini, Spini, Senesi G., Petitto. All.: Sarti Gianluigi
AUDAX RUFINA: Lombardi, Degli Innocenti, Arnetoli (53′ Falcini), Grazzini, Mazzolli (92′ Sequi), Piccini (53′ Travaglini), Fantechi, Fioravanti, Ceramelli (72′ Caprio), Ricci, Zoppi (70′ Vigano). A disp.: Moretti, Paperini, Capanni, Degl Innocenti. All.: Francini Alessandro
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia
RETI: 15′ Fantechi, 30′ Lotti, 41′ Lotti
NOTE: ammoniti Corradi, Piccini.


Il Montespertoli coglie i primi tre punti del campionato con una doppietta del proprio centravanti Lotti, dopo l’iniziale vantaggio di una Rufina buona nell’approccio ma timida e abulica nella difficoltà.
Nel primo tempo il pallone circola ordinato sulla tre quarti bianconera, senza rischiare forzature nella giocata, sebbene il Montespertoli pressi alto. La squadra di Francini va in vantaggio al quarto d’ora, poi i gialloverdi di Sarti – in completo arancio – alzano il ritmo e attaccano bene la profondità, ribaltando il risultato già prima dell’intervallo. Nella ripresa calano ritmo e intensità, il palleggio della Rufina non punge, il Montespertoli amministra il risultato rischiando poco e di rimessa prova a far male.
Sarti schiera un 4-2-3-1 con Gasparini e Maltomini davanti alla difesa, Corsi e Biliotti larghi, Salvadori centrale dietro Lotti. Risponde Francini con retroguardia a tre e gli esterni di gran corsa Arnetoli e Zoppi, tra Fioravanti e Mazzolli parte basso anche Fantechi, Ricci largo sulla destra supporta la prima punta Ceramelli.
In avvio locali pericolosi con un paio di angoli consecutivi, mentre Biotti è tempestivo in uscita ad anticipare Ceramelli su imbucata di Arnetoli.
La Rufina passa al 15’: recupero palla energico di Mazzolli su Salvadori, Fantechi sventaglia a destra su Degl’Innocenti, appoggio su Ricci che mette al centro, Fantechi segue l’azione e al volo gira di destro alle spalle di Biotti.
Reagisce la squadra di Sarti: Corradi da destra mette al centro palloni interessanti per Lotti, che scalda i motori prima con un mancino fiacco, quindi al 22’ con un bel tiro di collo piede che sorvola di poco la traversa. Al tiro anche Salvadori, destro centrale che Lombardi blocca senza patemi.
Al 30’ il pareggio: Salvadori viaggiare sulla sinistra in area la quota Di Lauro, cross basso al centro per Lotti che ha la liberta di girarsi in un fazzoletto sebbene ci siano in area cinque difensori della Rufina, e conclude con un tiro che buca Lombardi.
Subito dopo spunto da fuori area di Biliotti, poi al 40’ Salvadori riprende al volo un rimpallo su tiro di Corsi, ma non impensierisce il portiere.
La Rufina fatica a ripartire e il Monte la infila ancora al 42’: Biliotti impegna Degl’Innocenti che si rifugia in corner, parabola morbida di Salvadori sul palo lungo, inserimento di Lotti che sorprende tutti e infila di testa il 2-1.
Stavolta sono gli ospiti a dover reagire, un paio di angoli sono sbrogliati di testa da Maltomini, ci prova Mazzolli da fuori, tiro deviato. Meno brillante la ripresa, la Rufina cambia qualche uomo – dentro Travaglini a supporto di Ricci e Falcini largo a destra, Fantechi passa centrale di difesa – ma il ritmo resta compassato, né riescono ad alzarlo gli inserimenti di Viganò e Caprio. Di rimessa cerca di colpire il Montespertoli (che fa ricorso a sua volta alla panchina), ma la combinazione fra Lotti e Rosi prima, e un traversone radente dello stesso Rosi poco dopo, non trovano la stoccata vincente.
Nel finale gli ospiti provano a serrare i tempi. All’83’ Ricci scambia nello stretto con Gasparini e con un mancino carico d’effetto dal limite accarezza il palo alla destra di Biotti. All’85’ Mazzolli su punizione da fuori area calcia alto.
Nei 7’ di recupero va più vicino il Monte al terzo gol, con Salvadori e Bianchi, di quanto la Rufina non si avvicini al pareggio. Il risultato rimane sul 2-1 fino al termine.

Sestese-Lastrigiana 2-2

SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Gaffarelli, Vilcea (71′ Mernacaj), Ciotola (84′ Nesti), Zei, Vannini (78′ Iuliucci), Giustarini (67′ Robi), Sardina (62′ Cesarano). A disp.: Baracco, Napolitano, Gori, Sarr. All.: Rossi Alessandro
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (60′ Kapidani), Spasaro, Innocenti, De Pascalis, Casarin, Moussaid (80′ Becagli), Alfarano, Frezza (65′ Lo Guzzo), David, Pezzano. A disp.: Spina, Gomma, Piccini, Forzieri, Stianti, Dionigi. All.: Ventrice Claudio
ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli
RETI: 9′ Zei, 10′ Frezza, 43′ Pezzano, 68′ Robi
NOTE: ammonito Alfarano.

Sestese e Lastrigiana chiudono in parità 2 a 2 un confronto gradevole, con una Sestese leggermente più propositiva, sebbene priva di due attaccanti di peso come Ermini e Fiorentino e, nell’occasione, anche dell’esperto centrocampista Dianda. Il nuovo allenatore Rossi, promosso dalla Juniores dopo uno scudetto e un secondo posto, non ha rinunciato comunque ad un marcato 4-3-3. La Lastrigiana, con un solo giocatore nato prima del 2000 (Frezza, arrivato quest’anno dal Grassina), si è schierata con 4-2-3-1.
Nei primi minuti si registra solo un tiro da fuori di Alfarano, bloccato senza problemi dal capitano Giuntini.
Al 9’, con la Sestese in avanti, Zei si inserisce fra i centrali Casarin e De Pascalis, che con un tocco all’indietro vorrebbe far intervenire Marziano, ruba palla e una volta entrato in area trafigge il portiere in uscita con un diagonale preciso che si insacca sul palo opposto.
La gioia dei padroni di casa è di breve durata: spunto sulla destra di Moussaid Zakaria, pallone invitante al centro dove Frezza anticipa nell’area piccola Vilcea e gira alle spalle di Giuntini.
La Sestese reagisce con veemenza, e sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, si crea una mischia a due passi dalla porta degli ospiti, risolta in fallo laterale.
I padroni casa tengono le redini del gioco, ci prova da destra la quota 2008 Sardina, Spasaro chiude bene in corner.
Al 44’, su una rimessa laterale, cercano di allontanare prima Giustarini, poi Pisaniello; il pallone perviene a Frezza che, spalle alla porta, taglia largo in area per l’inserimento di Pezzano, sulla cui posizione al limite del fuorigioco si discuterà a lungo in campo e fuori . Il numero 11 entra in area e batte Giuntini con un forte tiro dal basso verso l’alto, sotto l’incrocio dei pali.
Il secondo tempo inizia con la Sestese che spinge in avanti con convinzione. Al 54’ prima Zei e poi Vannini si avventano su un pallone in piena area: il tiro di quest’ultimo è ribattuto da Marziano.
La Lastrigiana si difende a denti stretti e, nel giro di pochi minuti vengono ammoniti Pierattini e Moussaid. Al 62’ Marziano sventa, con bravura, su Sardina una sorta di rigore in movimento.
Frezza prova ad alleggerire la pressione e impegna dal limite Giuntini, che blocca con sicurezza (64’).
Al 68’ Rossi, dopo aver sostituito pochi minuti prima Sardina con Cesarano, manda in campo Robi al posto di Giustarini. Una manciata di secondi e Zei pesca, con un lancio con il contagiri, lo stesso Robi sulla sinistra: il numero 19 punta la porta e batte con un forte e preciso diagonale il portiere ospite. Tutto bellissimo.
La Sestese insiste. Al 74’ la conclusione del nuovo entrato Mernacaj, sugli sviluppi di un corner è debole e non crea problemi a Marziano.
All’81’ brivido per i padroni di casa, con un altro nuovo entrato Kapidani, che non arriva su un calcio di punizione dalla trequarti destra. Ormai però le squadre sembrano accettare di buon grado il risultato che muove la classifica di entrambe. All’ultimo dei quattro minuti di recupero, la Sestese beneficia di un calcio d’angolo da sinistra e si riversa in area avversaria, ma l’occasione sfuma con il pallone che, deviato, finisce sul fondo. L’arbitro fischia subito la fine. Domenica prossima la Sestese sarà ospite della Baldaccio Bruni vittoriosa a Signa; la Lastrigiana ospiterà il Valentino Mazzola, battuto in casa dall’Asta. (in collaborazione con Calciopiù – Enrico Badii)

Antella 99-Figline 1965 1-1

ANTELLA 99: Carcani, Paterno, Massai (58′ Pinzauti), Frosali, Lunghi, Bellini (86′ Saccardi), Baragli, Petrioli (74′ Fiaschi), Chiaramonti (77′ Keqi), Calamai (55′ Noferi), Giugliano. A disp.: Tognarelli, Talenti, Virdis, Rosamilia . All.: Settesoldi Simone
FIGLINE 1965: Daddi, Vigni (63′ Nocentini), Mori (56′ Paoloni), Sidibe, Tofanari (72′ Pecci), De Pellegrin, Rufini (67′ Ligi), Massaro, Adami (63′ Selvi), Sdaigui, Betti. A disp.: Bruni, Buccianti, Giustelli, Giannini. All.: Beoni Lorentino
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 5′ Massai, 7′ Mori
NOTE: ammoniti Bellini, Chiaramonti, Sidibe, Pecci.

Al Comunale di Pontassieve comincia con un pareggio per 1-1 il campionato di Antella 99 e Figline. Tre grandi parate di Daddi e un’occasione non sfruttata di testa da Chiaramonti hanno tenuto in equilibrio il risultato, dopo il botta e risposta iniziale firmato prima da Massai al volo su assist di Petrioli e subito dopo dal pareggio valdarnese di Cosimo Mori sugli sviluppi di un corner.
In seguito il ritmo è buono, ma la partita si sviluppa soprattutto a centrocampo, senza grosse occasioni da gol realmente nitide.
Sdaigui cerca per il Figline il gol dell’ex senza fortuna. Quando l’Antella inquadra la porta, come detto, sale in cattedra il portiere del Figline con interventi decisivi, decisivo sulla spizzata di testa di Chiaramonti a girare una punizione di Lunghi e su un altro colpo di testa dello stesso Lunghi.
Nella ripresa arrivano diversi cambi da entrambe le panchine. Settesoldi inserisce Noferi, Pinzauti, Fiaschi e Keri per dare nuove energie all’Antella. Beoni risponde affidandosi a Paolini, Selvi, Ligi e Pecci.
Si registra un nuovo assist di Lunghi su punizione, il colpo di testa di Chiaramonti finisce fuori di poco. Daddi ancora reattivo sia su diagonale dell’ex pistoiese Pinzauti, quindi nel togliere di porta un’altra deviazione di Chiaramonti su cross da sinistra. Il Figline riesce a guadagnare terreno, la partita rimane viva e combattuta, ma le due difese continuano a concedere poco.
Nel finale Paoloni su punizione da lontano colpisce la traversa.
“Sono contento della squadra per quello che ha espresso a sprazzi. E’ normale a inizio stagione che possiamo avere delle difficoltà a imporci – commenta a fine partita l’allenatore Simone Settesoldi – , il Figline oltretutto è un’ottima squadra, di gamba e in grande spolvero. Peccato per le occasioni non concretizzate”.
“Incontravamo quella che reputo la miglior squadra del girone – risponde al collega il tecnico del Figline Loris Beoni – abbiamo cercato di controbattere creando situazioni importanti pur senza chiamare in causa il loro portiere. Credo che alla fine il risultato sia giusto”.

Nella seconda giornata l’Antella farà visita all’Audax Rufina allo stadio Fabio Bresci, mentre il Figline, costretto dai lavori al Del Buffa a giocare le gare interne a Rignano sull’Arno, riceverà il Signa.

Castiglionese-Poggibonsi 0-0

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani, Menci, Lucatti, Mercuri, Bencini (75′ Parisi), Tenti Mar., Verdini (57′ Zhupa), Marchini (57′ Banelli), Gasparri, Petricci. A disp.: Tenti Mat., Doroftei, OLIVIERI, Menchetti, Caposciutti, Alessandri. All.: Morelli Alessio
POGGIBONSI: Cerone, Maffei, Mazzolli, Perugi (80′ Hoxhaj), Borghi, Kean Dosse, Gjana (83′ Lepri), Sichi, Luise, Lorenzini, Cespedes. A disp.: Porciatti, Lenzi, Martucci, Vella, Grassini, Bardotti, Ferrara. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Matteo Fumi di Ciampino
NOTE: ammonito Luise.

Finisce senza reti fra Castiglionese e Poggibonsi, ma sono i giallorossi di Marco Guidi a poter recriminare per alcune occasioni non concretizzate, con due traverse clamorose colpite nella ripresa.
Nel primo quarto d’ora il Poggibonsi si rende pericoloso sugli sviluppi di una punizione da sinistra, respinta ripresa al volo da Gjana e corretta da una deviazione verso Kean, che defilato colpisce di destro al volo da pochi passi ma non trova lo specchio.
Quindi sono in successione Gjana e Perugi a mettere allarme in area avversaria.
La Castiglionese si presenta nella metà campo avversaria senza pungere, fin quando un destro da appena fuori area di Marchini non chiama Cerone a una deviazione plastica in tuffo sulla propria destra.
Nella ripresa destro straliciato di Mercuri, ancora Cerone para a terra. Stessi protagonisti poco dopo, punizione del numero 10 viola verso l’incrocio dei pali, il portiere vola a deviare, sugli sviluppi qualche protesta per un tocco di braccio (attaccato al corpo) di Olivieri in area in mischia, che sembra del tutto fortuito.
Il Poggibonsi cresce imponendo il proprio ritmo, Gjana sbilanciato calcia di sinistro a lato da buona posizione, quindi in pochi minuti si registrano due traverse clamorose, la prima presa in pieno da Kean che calcia di destro all’altezza del dischetto, la seconda centrata nella parte inferiore da Perugi dopo un rimpallo in area, con rimbalzo a ridosso della linea di porta.
I giallorossi insistono, Borghi manca lo specchio di un soffio, poi ci vuole il miglior Balli per togliere dall’angolo basso un tiro dal limite ancora di Gjana. La gara si conclude così senza reti. “Sono soddisfatto per la prestazione in crescita rispetto alle due partite di Coppa – dichiara il tecnico del Poggibonsi Marco Guidi – specie dal punto di vista offensivo, senza perdere solidità dietro. Ho un po’ di rammarico per il risultato, potevamo vincerla”.

Colligiana-Sansovino 2-0

COLLIGIANA: Chiarugi, Foderi (81′ Conticelli), Tognetti, Tommasi, Bianchi, Falugiani (52′ Cicali), Donati (73′ MERLO), Pierucci, Borri (85′ Coviello), Masini, Bartalini (79′ Baccani). A disp.: Bacciottini, Barracani, Capezzuoli, Cosentino . All.: Bencivenni Gabriele
SANSOVINO: Paolucci, Carotti (76′ Scichilone), Artini, Bonechi, Minocci (64′ De Filippo), Sabatini, Berneschi (81′ Papini), Poli (76′ Maramarco), Benucci, Discepolo (63′ Mirante), Dema. A disp.: Timperanza, Venanzi, Gherghina, Tenti. All.: Bartoli Stefano
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 1′ Donati, 90′ Coviello
NOTE: Ammoniti Foderi, Dema.

Al “Gino Manni” colpo grosso della Colligiana di Gabriele Bencivenni che fa fuori alla prima di campionato una delle favorite, la Sansovino di Stefano Bartoli, che ha costruito tanto concretizzando poco.
Il vantaggio biancorosso è praticamente immediato, merito dell’iniziativa sulla fascia destra di Donati, conclusa con un diagonale che trafigge subito Paolucci sul palo più vicino.
La Sansovino risponde con Berneschi al 4’ ma ottiene solo un angolo infruttuoso, al pari di altri tiri dalla bandierina che si susseguono; fra ribattute ed errori di mira dalla distanza, la difesa valdelsana fa sempre buona guardia.
Dema conclude alto al 27’, risponde al 32’ Pierucci che manca di poco lo specchio con un rasoterra a fil di palo. Poi è provvidenziale il salvataggio di Bianchi sulla linea a negare il pareggio alla Sansovino, su destro morbido a pallonetto di Discepolo che aveva scavalcato Chiarugi. Risponde al 34’ il tiro di Borri che finisce sopra la traversa.
Si distingue ancora il portiere Chiarugi, prima nel deviare in angolo il tiro di Artini, quindi – siamo già nella ripresa al 65’ – nel parare a terra sia la conclusione rasoterra di Benucci su cross di Poli che la deviazione di testa di Mirante all’87 su cross dello stesso Artini.
Nel frattempo i cambi assecondano la fisionomia della gara, arancioblè ospiti protesi in avanti, Colligiana accorta pronta a ripartire. Masini reclama per un fallo su di lui in area ma il direttore di gara concede solo il corner.
Allo scadere il nuovo entrato Coviello conquista palla sulla tre quarti, si accentra e dal limite trafigge a fil di palo Paolucci. E’ il 2-0 su cui si chiude la gara.

Sangiovannese-Barberino Tavarnelle 4-0

SANGIOVANNESE: Gioli, Rocchetti, Sabadashka (53′ Bruni), Castaldo (71′ Tkachuk), Ferrante, Malavolti, Mussi, Bigica, Mencagli (84′ Galli), Castrovilli (65′ Puppato), Galligani (53′ Senzamici). A disp.: Barberini, Nocentini, Silli, Rossini . All.: Magrini Lamberto
BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Forconi, Calonaci Y., Pazzagli (57′ Mezzetti), Ferraro, Sarti G., Seravalle, Marchi (53′ Petracchi), Bellosi (79′ Corti), Taflaj (71′ Seghi), Conforti (44′ Cirillo). A disp.: Cianti, Kaloti, Mantelli, Corsini D.. All.: Lacchi Stefano
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 12′ Autorete, 17′ Mencagli, 33′ Mussi, 83′ Tkachuk
NOTE: ammoniti Sabadashka, Mussi, Seghi, Cirillo.

Buona la prima per la Sangiovannese guidata da Lamberto Magrini, che rifila alla matricola Barberino Tavarnelle un poker su cui c’è poco da discutere.
Grande entusiasmo al Fedini per l’inizio della stagione che porterà al centenario, subito premiato dal gol del vantaggio al 10’: cross dal fondo di Castrovilli e deviazione sfortunata del difensore barberinese Sarti che inganna il portiere infilando nella propria porta.
Il tentativo di replica di Taflaj termina di poco a lato, ben più pericoloso Galligani che entra in area e chiama Pupilli alla respinta a terra.
Poco dopo il quarto d’ora Mencagli sfrutta al meglio una percussione di Galligani, lanciato da Bigica, girandone in rete il cross al bacio. Sabadashka fallisce clamorosamente il tris, ma ci pensa Mussi poco dopo la mezz’ora a risolvere una mischia in area su corner infilando il 3-0 – Pupilli recrimina per un contatto con Ferrante – con cui si va al riposo.
Il Barberino Tavarnelle fatica a reagire, è invece Rocchetti a fallire il quarto gol mentre arrivano i primi cambi. L’acuto di Taflaj intorno al 70’ non impensierisce Gioli, il ritmo cala complice il gran caldo, ma Tkachuk – quota 2007, arrivato dall’Orvietana – arrotonda il punteggio sul 4-0 girando d’interno destro al volo una punizione dalla tre quarti respinta corta da un difensore.

Signa-Baldaccio Bruni 0-3

SIGNA: Dainelli, Rossi, De Ferdinando, Soldani, Noviello, Bianchi, Flachi, Manescalchi, Tempesti L., Dallai, Lombardi C.. A disp.: Borchi, Nencini, Capacci, Giuliani, Fani, Lombardi L., Kebe, Coppola, Daddi. All.: Gambadori Alessandro
BALDACCIO BRUNI: Vassallo, Piccinelli, Del Siena, Bruschi, Giorni, Giovagnini, Sestini, Hajiri, Sbardella, Gorini, Bartoccini. A disp.: Borghini, Beretti, Simoni, Bertolini, Cocci, Broccatelli, Pacifico, Bacchi, Fracassi. All.: Battistini Pier Francesco
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETI: 5′ Sbardella, 65′ Sbardella, 95′ Del Siena

La prima giornata di campionato dispensa sorrisi alla Baldaccio Bruni allenata da Pier Francesco Battistini, che a Signa vince in maniera nettissima una partita dominata fin dai primi minuti grazie al repentino vantaggio, con l’inarrestabile Sbardella a far reparto quasi da solo, con due gol fatti e almeno un altro paio mancati di un soffio, oltre a un rigore apparso netto non concesso nei primi minuti della ripresa.
Pomeriggio da dimenticare per il Signa di Alessandro Gambadori, apparso in ritardo di condizione atletica, che ha sofferto in difesa non solo le puntate del centravanti avversario, ma anche le incursioni di Giacomo Giorni e Bartoccini, che trovavano pronto Dainelli.
A centrocampo la squadra canarina non è riuscita a impostare il proprio gioco: troppo lenta e involuta la manovra portata avanti dalla quota 2008 Manescalchi e da Soldani, che non sono riusciti né a supportare l’azione degli esterni, nè a lanciare la coppia d’attacco Dallai – Lorenzo Tempesti, rimasti a secco di palloni giocabili. Solo Manescalchi nel primo tempo e Flachi nella ripresa hanno impegnato, per così dire, Vassallo, con deboli conclusioni da lontano, mentre è finito incredibilmente alto un tiro sugli sviluppi di una punizione di Lorenzo Tempesti sporcata dalla barriera.
La fase di interdizione della Baldaccio, con Bruschi e Giorni implacabili, ha spezzato poi ogni altra velleità. Il vantaggio della Baldaccio arriva già al 2’, con una bella conclusione dai venti metri di Sbardella che si è insaccata a mezza altezza sulla sinistra di Dainelli.
La doppietta del centravanti si concretizzava al 65’ in contropiede, con Bartoccini a lanciare in profondità il compagno, implacabile a tu per tu con Dainelli con un secco diagonale. Dopo un’occasione all’80’ su cross basso di Bartoccini su cui Bacchi impattava in area trovando Dainelli pronto alla parata, ecco al 94’ l’ultima segnatura di Del Siena, che irrompeva da sinistra da pochi passi a deviare in gol un traversone basso di Bacchi dal lato opposto, per il 3-0 finale della Baldaccio. Domenica prossima il programma prevede Figline-Signa e Baldaccio-Sestese. (in collaborazione con Calciopiù – Nico Morali)

Valentino Mazzola-Asta 0-1

VALENTINO MAZZOLA: Di Bonito (46′ Ciupi), Dei (56′ El Dib), Gianneschi, Finetti, Mariani (52′ Campatelli), Vitale, Calamassi (78′ Corcione), Camilli, Rosselli (78′ Baroni), Bouhamed, Mugelli. A disp.: Nencini, Vadi, Schepis, Cioni . All.: Pezzatini Iuri
ASTA: Cefariello, Curcio, De Vitis, Borgheresi (65′ Cavaciocchi), Gonzi (73′ Menga), Hagbe Hagbe, Calamai, Cavallini, Mignani, Verdelli (80′ Corsi), Bandini (65′ Sidibe). A disp.: Trapassi, Fahlman, Galardi, Bolognesi, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Andrea Silvio Verdoia di Genova
RETI: 75′ Cavaciocchi
NOTE: ammoniti De Vitis, Mignani.

Tanta foga, tre pali e una serie incredibile di errori: la stagione del Mazzola parte con una sconfitta. Sul sintetico del Ceccarelli i primi tre punti della stagione sono appannaggio dell’Asta 1965, che spreca l’incredibile nel secondo tempo, si affida alle parate di Cefariello nella ripresa e colpisce al momento giusto.
La cronaca si apre al 9’ con un’elegante combinazione dell’Asta: l’uno-due sulla trequarti consente a Gonzi di trovare lo spa­zio per concludere ma Di Bonito blocca senza problemi.
All’11’ occasione per il Mazzola direttamente da rimessa laterale: Borgheresi prolunga trovando Mugelli, il cui colpo di testa finisce di poco fuori. Al 16’ iniziativa personale di Vitale, la cui conclusione dalla distanza viene fatta sua da Cefariello senza affanni.
Ancora Mazzola due minuti dopo, altro tiro dalla distanza, questa volta il piede è quello di Mugelli, ma la palla finisce tra le braccia del portiere.
L’Asta coglie una traversa clamorosa al 21’: Mignani sorprende tutti calciando una punizione da oltre la metà campo, la sfera colpisce la parte alta della traversa e termina sul fondo. Ancora pericolosi gli ospiti al 25’: un’azione fatta di rapidi passaggi libera Gonzi sulla destra, il suo diagonale viene respinto da Di Bonito con Hagbe che non riesce nel tap-in vincente da pochi passi.
Risposta locale al 26’, l’imbucata per Rosselli è perfetta, ma il suo tiro colpisce il palo interno e torna incredibilmente in campo fra le braccia del portiere.
I ritmi calano leggermente e le occasioni latitano. Al 46’ clamoroso errore dell’Asta: Mariani e Di Bonito si scontrano lasciando a Bandini tutta la porta sguarnita, ma l’ex di turno manda incredibilmente fuori con il destro. Con i due ancora contusi, arriva il duplice fischio del direttore di gara. Il portiere biancoceleste non riesce a proseguire venendo rilevato dal 2008 Ciupi,
Mariani tenta di forzare ma deve uscire a sua volta dopo i primi cinque minuti del secondo tempo.
Al 47’ combinazione stretta tra Camilli e Calamassi, che conclude troppo centrale. Non c’è un attimo di tregua e ci prova subito dopo Vitale tentando la fortuna da distanza siderale, Cefariello è attento e blocca senza affanni. Ghiotta occasione per il Mazzola al 53′, Mugelli si ritrova a tu per tu con Cefariello, ma l’estremo difensore compie un prodigio deviando col corpo quel tanto che basta per mandare la palla a infrangersi sulla traversa. Quindi al 62’ Calamassi riceve al limite e spara a rete a botta sicura, Cefariello compie un’altra prodezza deviando in corner.
Torna a farsi vedere l’Asta al 64’, Cavallini ci prova con una potente botta dalla distanza, ma la conclusione prende quota e finisce altissima sopra la traversa. Ancora Gianneschi propositivo sul fronte opposto, tiro-cross violento che finisce direttamente tra i guantoni dell’estremo difensore.
La contesa si sblocca al 75’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo gran parata del giovanissimo Ciupi, sulla ri­battuta però la difesa si addormenta permettendo a Cavaciocchi di insaccare la rete del vantaggio.
Reazione immediata del Mazzola affidata alla girata improvvisa di Camilli, Cefariello blocca a terra e sventa il pericolo. Disperato assalto finale dei locali, Vitale carica il destro e fa partire una gran botta, ma la palla termina sul fondo. Ultimo brivido del match, ennesimo traversone di Gianneschi per la testa di Baroni, che però non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone, spedendolo a lato. Il triplice fischio libera la gioia incontenibile degli ospiti che spezzano un tabù storico e centrano il primo successo nel derby al settimo tentativo in campionato.

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