Serie D Girone E – Le pagelle alla fine del girone d’andata
Metà stagione se n’è andata ed è quindi tempo di bilanci. Il girone di andata del Girone E di Serie D si è concluso domenica 23 dicembre e riprenderà domenica 6 gennaio per la seconda parte della stagione. Verdetti attesi, ma molti del tutto inattesi: riviviamo le prime 19 giornate con i nostri giudizi sulle 17 squadre toscane della categoria. Un “giochino” che facciamo volentieri senza prendersi troppo sul serio, ovviamente…
GHIVIZZANO B. Voto 9 La più grande sorpresa della stagione, senza dubbio. Partita con l’obiettivo della salvezza, la squadra diretta alla grande da Pacitto sta ottenendo risultati straordinari grazie al lavoro del tecnico Pagliuca. L’uomo copertina però è senza dubbio il bomber Ortolini, capocannoniere del campionato (con Rodriguez), trascinatore della squadra e simbolo della squadra della Mediavalle. Difficile dire quanto possa durare in testa alla classifica il Ghiviborgo, ma dopo quanto visto l’anno scorso con l’Albissola, niente è impossibile…
TUTTOCUOIO Voto 8.5 Altra grande sorpresa della stagione, leggermente adombrata da un finale di girone d’andata non all’altezza dei primi mesi. Resta una grande annata quella della squadra costruita dalla presidente Paola Coia che adesso però ha alzato l’asticella: non basta più stazionare in zona play-off, adesso (soprattutto dopo il mercato, ambizioso, di dicembre) la squadra di Masini deve giocarsi il campionato fino alla fine.
PONSACCO Voto 7.5 Campionato in linea con le aspettative, quindi positivo, ma va detto che la squadra di Maneschi ha “toppato” qualche appuntamento di troppo in questa fase finale del girone d’andata. Insomma, la società è il top della categoria, la squadra pure, ma la classifica ancora non dice questo. Difesa solidissima, squadra fisica, ha tutto per centrare l’obiettivo di inizio anno e, per noi, resta la favorita alla promozione in serie C.
AQUILA MONTEVARCHI Voto 7 Quarto posto, 6 punti dalla vetta: il bilancio è più che positivo per la squadra costruita da “Re Giorgio” Rosadini. L’obiettivo era centrare i play-off e il campionato è esattamente in linea con quello che la società si aspetta anche se la piazza è sempre esigente e raramente si accontenta. Piccola macchia della stagione: il derby perso in casa, ma c’è tempo e modo di rifarsi.
SERAVEZZA P. Voto 8 Piazzamento valido per i play-off e soprattutto la possibilità di mettere in mostra l’elemento più in vista della categoria, quel super Rodriguez che ha fatto vedere le cose migliori in senso assoluto. La società è riuscita a blindarlo nel mercato di dicembre, se riuscirà a trattenerlo anche di fronte alle offerte dei prof a gennaio, allora il traguardo play-off sarà sicuramente raggiungibile per la truppa di Vangioni.
PIANESE Voto 7.5 Rendimento costante, bel gioco, dirigenza e squadra che conoscono la categoria come pochi altri. La Pianese è un’ottima squadra e ha tutte le carte in regola per disputare un campionato da protagonista. Unico dubbio è la tenuta sulla lunga distanza visto che mister Masi finora ha utilizzato praticamente sempre gli stessi elementi.
S.DONATO TAVARNELLE Voto 6.5 Squadra attesa come una delle protagoniste del Girone ha deluso a lungo, ma con l’arrivo di Malotti la compagine chiantigiana ha cambiato marcia riavvicinando la zona play-off, che resta l’obiettivo minimo per l’ambiziosa società di patron Fusi. C’è da capire se i gialloblu riusciranno ad avere quella continuità necessaria per stabilizzarsi nei quartieri alti.
SANGIOVANNESE Voto 7 Altalenante, ma verso l’alto. La squadra azzurra costruita da Del Grosso è una delle più giovani della categoria e questo spiega molto, ma la Sangio a tratti ha mostrato prestazioni di alto livello (come con il Montevarchi o il Ponsacco). Sarà la mina vagante del girone di ritorno, capace di vincere con tutti, ma magari arriverà anche qualche domenica “di buio”.
VIAREGGIO Voto 7 Un inizio molto difficile, ma invece un gran finale di girone d’andata. SE il vero Viareggio è quello visto a novembre e dicembre, la salvezza è a portata di mano. I dubbi? Tutti sulla nuova società: se la nuova dirigenza “reggerà”, la squadra potrà anche togliersi delle soddisfazioni, altrimenti tutto si potrebbe rompere da un momento all’altro.
GAVORRANO Voto 5 Doveva essere l’antagonista del Ponsacco, giocarsi il ritorno in C da vero protagonista. E purtroppo ha toppato, sia con Battistini che con Rigucci. Adesso l’obiettivo minimo è tenere a distanza la zona play-out, ma con gli arrivi di dicembre la squadra potrebbe anche disputare un ritorno da vera protagonista. Solo così la stagione potrebbe raddrizzarsi, ma per il momento è la più grande delusione della stagione.
PRATO Voto 5 Problemi in estate, problemi anche in autunno: la costruzione della squadra è stata fatta in corsa, e non bene. La squadra non carbura e la classifica fa addirittura paura: le ultime prestazioni però danno fiducia a De Petrillo. Toccafondi vuole tornare in C ma i 20 punti di distacco dal primo posto parlano chiaramente: sarà per un altro anno, forse. L’obiettivo è quindi risalire in classifica e magari gettare le basi per la prossima stagione, sempre non ci siano sorprese. E con il Prato degli ultimi anni non si possono escludere…
AGLIANESE Voto 5.5 Altra delusione della stagione, che solo il mese di dicembre (fra risultati e mercato) sembra poter raddrizzare: la società è da serie C o quasi, ma solo un bel girone di ritorno potrà portare la squadra in zone di classifica più consone alle ambizioni della dirigenza neroverde. La salvezza pare a portata di mano, ma guai ad abbassare la guardia e pensare che gli ultimi risultati bastino.
SINALUNGHESE Voto 6 L’impatto con la categoria è stato pesante anche per i rossoblu: l’obiettivo era e resta la salvezza, ma le difficoltà adesso sono tante. La squadra è compatta ma pare davvero difficile uscire dalla zona play-out, nonostante la dirigenza si sia mossa con decisione sia in estate che a dicembre. Insomma, ci sarà da soffrire, ma era nelle previsioni e nessuno si era fatto illusioni dopo la bella partenza.
SCANDICCI Voto 5.5 Molto male all’inizio, poi un’epurazione (prima dirigenziale, poi di giocatori) e il lavoro di Davitti che finalmente si fa sentire, ma l’impressione è che per evitare i play-out allo Scandicci servirà un mezzo miracolo (cosa già avvenuta l’anno scorso). Sarà un girone di ritorno di sofferenza, sicuramente più di quello che in estate i dirigenti si aspettavano. Evidentemente la squadra era stata sopravvalutata.
REAL FORTE QUERCETA Voto 5.5 Dopo le belle stagioni passate, la squadra versiliese è impaludata in zona play-out: la società è intervenuta sia cambiando allenatore che giocatori. Per uscire dai play-out ci vorrà un’impresa che pare molto difficile: vietato mollare, ma la strada è tutta in salita per la truppa di Brachi.
MASSESE Voto 4.5 Pare già destinata alla retrocessione, inutile mentire. La società non ha mai convinto: la tifoseria che aveva ereditato la proprietà d Turba non ha mai trovato gli acquirenti giusti e infatti i problemi sono andati ad aumentare nel corso della stagione. E meno male che c’è Bonuccelli a solo contro la tempesta, ma la diaspora di giocatori fa capire come finirà la stagione della Massese, ormai piena zeppa solo di giovanotti di belle speranze.
S.GIMIGNANO Voto 5.5 Nessun volo pindarico in estate, né a dicembre: la società non ha stravolto i propri piani, né il proprio budget. Si va avanti con i giovani e con Fabio Ercolino, se poi si riuscirà ad agganciare almeno i play-out sarebbe un mezzo miracolo, ma le possibilità paiono davvero poche.


