Serie D Girone E – Le cronache di oggi domenica 6 febbraio
Il San Donato Tavarnelle riprende a macinare gol a grappoli rifilandone ben 5 al Badesse (che non vince dal 18 dicembre); tengono il passo però sia il Poggibonsi, che il Follonica Gavorrano che l’Arezzo. La Pianese è in risalita mentre dopo 4 mesi la Pro Livorno riassapora i tre punti. Ecco le cronache di tutti i match del pomeriggio:
SERIE D Girone E – Giornata 19
Arezzo-Unipomezia 3-0
AREZZO (4-3-1-2): Colombo; Campaner, Biondi, Van der Velden, Ruggeri (82’ Mastino); Lazzarini (52’ Mancino), Pisanu, Benedetti; Sicurella (52’ Marchi, 67’ Doratiotto); Persano, Cutolo (82’ D.Marras). A disp.: Balucani, Zona, Memushi. All.: Marco Mariotti.
UNIPOMEZIA (4-3-3): Siani; Odero, Ilari, Scardola, Modesti (70’ Cartella); Schiavella, Cruciani, Ramceski (58’ Squerzanti); Delgado (58’ Tozzi), De Iulis (70’ Valle), Lupi. A disp.: Spadini, Lo Schiavo, Di Battista, Bramati, Mancini. All.: David Centioni.
ARBITRO: Michele Maccorin di Pordenone, coad. da Filippo Tortolo di Basso Friuli e Simone Della Mea di Udine.
RETI: 53’ Marchi, 73’ Benedetti, 88’ Doratiotto.
NOTE: Spettatori paganti 654. Ammoniti Campaner; Modesti. Angoli: 6-3. Recupero 0’+5′.
Al 3′ prima occasione per gli ospiti: sul cross basso di Lippi dalla sinistra Schiavella calcia alto da buona posizione. Al 7′ errore in disimpegno della difesa laziale, la palla finisce a Cutolo a centro area ma il tiro del capitano trova la pronta risposta di Siani. Al quarto d’ora ancora Cutolo ci prova di prima intenzione da fuori area ma la palla esce di un paio di metri alla destra di Siani. Al 25′ torre di Persano su lancio dalla difesa, Cutolo calcia dal limite ad un soffio dal palo. Alla mezzora punizione dai 25 metri per gli amaranto, calcia Cutolo e palla fuori di poco alla sinistra di Siani. Poco dopo incursione di Lupi dalla destra, l’esterno laziale penetra in area e sfiora il palo alla sinistra di Colombo; quindi è miracoloso Siani che toglie dall’angolo destro della sua porta un perfetto colpo di testa di Persano su assist di Cutolo. Nella ripresa la prima occasione degna di nota è la punizione di Delgado da posizione molto pericolosa: traiettoria alta. Quindi ecco il gol locale: Marchi svetta sulla punizione di Cutolo per il vantaggio amaranto. Il raddoppio arriva al 72′: sulla punizione di Cutolo dalla sinistra colpisce Persano assieme ad un difensore laziale, la palla finisce in rete fra le proteste degli ospiti. Il 3-0 che chiude la gara giunge all’88′: l’ex Montevarchi Doradiotto aggancia un pallone sulla trequarti avversaria, fa secco l’avversario diretto e calcia a rete per il tris amaranto.
Foligno-Rieti 2-2
FOLIGNO: Gil, Dell’Orso (85’ Bocci), Caruso (77’ Metelli), Chiavazzo (62’ Amadio), Vespa, Rossi, Valentini (62’ Miccio), Oliva, Ciganda, Settimi, Orlandi (81’ Sarro). A disp.: Said, Cicatiello, Neziri, Bevilacqua. All.: Monaco.
RIETI: Giori, Tiraferri, Benhalima, Cesani, De Martino (26′ Cerroni), Scalon, Marzano, Attili, Menghi (71’ Bubalo), Tortolano (83′ Scibilia), Vari (91′ Canestrelli). A disp.: Marenco, Pedone, Pronkina, Coullibaly, Orlandi. All.: Boccolini.
ARBITRO: Giuseppe Lascaro di Matera
RETI: 16′ Orlandi, 49′ p.t. aut. Dell’Orso, 54′ Marzano, 93 rig. Ciganda.
NOTE: Spettatori 100 circa. Espulsi Gil al 78′ per tocco di mano fuori dall’area di rigore e Monaco al 95′ dalla panchina. Ammoniti Menghi, Dell’Orso, Ciganda, Scalon, Rossi. Recuperi 4′+6′.
Chi si poteva aspettare, dopo 46 giorni di stop, una partita con 4 gol (più precisamente 3 gol e un autogol), 2 espulsi (uno in campo, uno in panchina), 2 reti segnate al gong dei rispettivi tempi (49′ del primo e 48′ del secondo) tra Foligno Calcio e Rieti? Pochissimi, quasi nessuno. Eppure la sfida del Blasone ha regalato questo e molto altro nel 2-2 finale che serve poco ad entrambe le compagini, ma fa sorridere (poco) i falchi per la prestazione fatta dopo la rivoluzione di mercato tra nuovi arrivi e dolorose partenze e il punto portato a casa con la determinazione della squadra che voleva a tutti i costi non perdere. Altra nota dolente? La totale assenza della frangia calda del tifo folignate al Blasone dopo gli screzi avuti nei giorni scorsi col presidente Colavita. Da anni non si assisteva ad un match quasi completamente al silenzio per 97 minuti. Il Foligno parte col piede sull’acceleratore e dopo appena 23 secondi Ciganda si rende subito pericoloso. Monaco disegna la sua squadra con un 4-2-3-1: esordio per il nuovo arrivato Caruso come terzino sinistro, Settimi capitano fa da trequartista dietro Ciganda con Orlandi e Valentini sulle fasce. I falchi sono rapidi e scattanti fin dalle primissime battute. Al 3′ Settimi ci prova con un colpo di testa che non impegna il portiere Giori (schierato all’ultimo al posto di Marenco). All’8 è il Rieti a rendersi pericoloso con un tiro improvviso di De Martino che costringe Gil a mettere in angolo, mentre sugli sviluppi del successivo piazzato Scaloni impatta bene di testa e spedisce alto. Al 16′ è Orlandi a strappare il match capitalizzando al meglio un’azione orchestrata in maniera ottimale da Valentini sulla destra. Il Foligno gestisce e prova a colpire nuovamente: al 29′ Oliva sfiora il palo dalla distanza, al 33′ e al 43′ è l’indomabile Valentini a sfiorare il raddoppio. L’arbitro concede un recupero lungo a causa di un problema fisico accusato dal guardalinee alla mezz’ora per cui ha necessiato anche dell’intervento del massaggiatore. E poprio all’ultimo giro di orologio bonus il Rieti trova l’immeritato pari causato da uno sfortunato autogol di Dell’Orso, di testa. Il Foligno agguanta il Cannara in 13° posizione con 17 punti. Domenica prossima i falchi saranno impegnati sul campo del Cascina. (FONTE valleumbrasport.it)
Follonica Gavorrano-Montespaccato 2-1
FOLLONICA GAVORRANO: Ombra, Bruni, Coccia, Dierna, Del Rosso, Origlio (77’ Berardi), Liurni, Mugelli (69’ Fontana), Gasco (74’ Ampollini), Arduini (69’ Gheralia), Giustarini (85’ Sylla). A disp: Nannelli, Tiganj, Fremura, Rosini. All.: Bonura.
MONTESPACCATO: Tassi, Zucchelli, Giannetti, Bosi (72’ Mastrosanti), Tataranno (56’ Putti), Ansini, Antongiovanni (75’ Proietto), Nanci, Canciani (56’ Pietrangeli), Petricca (78’ Pesarin). A disp: Meniconi, Maurizi, Anello, Vitelli. All.: Mucciarelli.
ARBITRO: Zambetti di Lovere, coad. da De Capua di Nola, Cucinotta di Brescia.
RETI: 7’ Liurni, 46’ Rossi, 59’ Giustarini.
NOTE: Recupero 1’+5’. Ammoniti Origlio, Gheralia, Pietrangeli. Espulso Bonura al termine della partita.
Torna alla vittoria l’UsFG nella prima dell’anno al Malservisi Matteini contro il Montespaccato (2-1 il finale). Bella prestazione per la formazione di Bonura, che per larghi tratti ha dominato il match nonostante il brivido finale. 7’ Vantaggio UsFG: bel recupero difensivo di Coccia, palla a Liurni che la difende e tira da fuori, battendo Tassi con un bel rasoterra. 8’ Ci prova anche Mugelli da fuori, ma la sua conclusione è centrale. 13’ E poi anche Arduini da fuori, il suo tiro viene smorzato dalla difesa e viene raccolto facilmente dal portiere. 16’ Miracolo di Tassi sul tiro deviato di Liurni, UsFG ancora vicino al gol. 27’ Si vede in avanti per la prima volta il Montespaccato, il tiro da fuori di Ansini termina alto. 37’ UsFG vicino al raddoppio, ma né Arduini né Mugelli riescono a impattare di testa un interessante cross di Liurni. 39’ Giustarini ci prova da fuori, il suo sinistro termina alto. 42’ Mugelli si accentra e tira di destro dal limite, palla fuori. 46’ In pieno recupero arriva il pareggio di Rossi, che anticipa la difesa di casa sugli sviluppi di un cross rasoterra di Bosi. Primo tempo largamente dominato dall’UsFG, con le due squadre che vanno però a riposo sull’1-1. 47’ Colpo di testa di Petricca, palla centrale tra le braccia di Ombra. 56’ Liurni servito da testa da Mugelli, arriva in area e calcia di destro, palla sull’esterno della rete. 59’ UsFG di nuovo in vantaggio: rimessa laterale di Gasco verso l’area, la palla si impenna verso Giustarini che si coordina e calcia al volo verso l’angolino. 65’ Giustarini tenta il gol in acrobazia, palla fuori. 66’ Diagonale di Liurni che fa la barba al palo. 70’ Putti tenta il tiro da fuori, palla alta di poco sopra la traversa. 73’ Angolo di Liurni sul secondo palo, Dierna in semirovesciata calcia fuori. 87’ Triangolo tra Coccia e Sylla, il tiro del laterale biancorossoblù viene parato da Tassi. Al 95’ finale da cardiopalma, col palo colpito da Rossi all’ultimo tuffo sugli sviluppi di un calcio piazzato. A fine partita arriva anche l’espulsione di Bonura, che salterà la prossima partita.
Pianese-Cascina 3-2
PIANESE: Crispino, Kondaj (67′ Kondaj), Mininno (83′ Iacullo), Gagliardi (67′ Ambrogio), Folino, Scuderi, Trovade (77′ Marianeschi), Marino, Tascini, Convitto, Lepri (67′ Modic). A disp.: Oliva, Simeoni, Palma, Mattiolo. All.: Brando Lucio
CASCINA: Dragone, Biagioni, Lici, Naldini (50′ Puleo), Bernardini, Pezzati (50′ Giani), Bardini, Carli (50′ Cesario), Bertolini (16′ Malanchi), Remorini, Mencagli. A disp.: Rizzato, Franceschi, Zaccagnini, Arapi, Fiumalbi. All.: Polzella Luca
ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato, coad. da Gennaro Scafuri e Lucio Magherini.
RETI: 9′ e 21′ Tascini, 53′ Mencagli, 60′ Bardini, 71′ Convitto.
NOTE: Ammoniti Trovade, Mininno, Crispino.
Nella diciannovesima giornata di campionato la Pianese supera per 3-2 il Cascina. Doppio vantaggio amiatino con doppietta di Tascini, che nel primo gol sfrutta al meglio un’indecisione difensiva, sul secondo al volo su corner trafigge Dragone. Nella ripresa il Cascina accorcia le distanze con Mencagli e poi trova il pareggio con Bardini, ma al 71 minuto la grandissima punizione dalla distanza di Convitto consegna tre punti importantissimi alle zebrette di mister Lucio Brando. (FONTE uspianese.it)
Poggibonsi-Scandicci 2-0
POGGIBONSI: Pacini, Poggesi, Mannina (47’ Rimondi), Mazzolli, Cecchi, Borri (89’ De Vitis), Gistri (66’ Muscas), Camilli, Bellini (86’ Simoncini), Regoli, Riccobono. A disp.: Venè, Ponzio, Donati, Cioni, Renzi. All.: Calderini.
SCANDICCI: Timperanza, Ficini, Gianneschi, Burato (82’ Hoxhaj), Santeramo (70’ Corsi), Francalanci, Marini (78’ Sinisgallo), Tacconi, Saccardi, Mariani (56’ Magonara), Pierangioli (60’ Imbrenda). A disp.: Bruni, Gianassi, Grillo, Bartolozzi. All.: Rigucci.
ARBITRO: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, coad. da Mauro Antonio De Palma e Fabio Cantatore di Molfetta.
RETI: 28′ Regoli, 73′ Poggesi
NOTE: Ammoniti Mazzolli, Mannina, Cecchi, Gianneschi, Camilli, Hoxhaj, Ficini. Angoli 2-5. Recupero 0’+6’.
Il Poggibonsi non conosce ostacoli e tiene il passo della capolista. 7′ Sgroppata di Riccobono sulla destra. Riccobono salta Tacconi e mette al centro. Gianneschi rischia l’autorete con una deviazione fortuita. 8′ Sull’angolo successivo, azione insistita del Leone. Tiro-cross di Camilli. Intercetta Regoli, che prova a girare verso la porta. La palla arriva a Mazzolli. Sulla conclusione si oppone Timperanza, ma c’era fuorigioco. 11′ Ancora Riccobono a sfondare lateralmente. Assist basso al centro per Regoli. Il tiro nel cuore dell’area dell’attaccante del Poggibonsi si perde fuori, scheggiando il palo esterno. 23′ Mariani alza la parabola su calcio d’angolo. Sbuca Francalanci. Incornata che si impenna e si perde fuori. 27′ Traversa del Poggibonsi. Bellini imbuca per Riccobono, che pennella per l’inserimento di Camilli. Il capitano giallorosso svetta centra in pieno la traversa di testa. 28’ Il Poggibonsi passa in vantaggio con il quinto centro in campionato di Vieri Regoli. Il Leone ruba palla a centrocampo. Bellini innesca Riccobono. Il folletto giallorosso si accentra, sterza, finta la conclusione e poi pesca l’accorrente Regoli. L’attaccante del Leone fulmina Timperanza in corsa. 34′ Riccobono scappa via in contropiede. Il numero 11 tenta il colpo di biliardo. Sfera a lato non di molto. Nella ripresa Poggesi propone il cross al centro. Bellini fa la sponda per Regoli. Botta volante fuori misura. 3’st Azione rugbystica dello Scandicci. Pacini riesce a smanacciare il suggerimento di Marini. Sul pallone arriva Gianneschi, che però difetta nella coordinazione. 8’st Riccobono disarciona Burato e fugge verso la porta. Riccobono viene rimontato da Ficini. Tenta allora la palombella da fuori. Facile per Timperanza. 12’st Grande palla di Camilli per Bellini. Il centrocampista classe 2001 avanza e allarga dentro per Regoli. Regoli cerca il palo lungo con un tiro-cross. Il pallone attraversa tutta l’area. 17’st Contropiede Poggibonsi. Camilli apre per Bellini. Bellini prova a sterzare e calciare, ma colpisce malissimo. 20’st Schema su punizione da parte dello Scandicci. Burato prova a far correre Gianneschi. Cross di Gianneschi liberato da Cecchi. Calcia Marini a rimorchio. Sfera a lato. 28’st Il Poggibonsi chiude i conti. Il portiere ospite Timperanza svirgola il rilancio. Pallone recuperato da Mazzolli che si allarga. Sopraggiunge come un treno Poggesi, che riesce a sfondare di potenza. Davanti a Timperanza Poggesi raddoppia. 30’st Gianneschi sforna l’invito per l’inzuccata di Marini. Blocca Pacini. 44’st Tacconi apre il fuoco da fuori. Tiro sporco. E poi grande parata di Pacini sul tiro ravvicinato di Imbrenda.
Pro Livorno Sorgenti-Cannara 3-1
PRO LIVORNO SORGENTI (5-3-2): Rossi F., Solimano (76’ Samba), Cavalli (74’ Baracchini), Costanzo, Fancelli, Seminara; Videtta (68’ Falleni), Filippi, Bachini (78’ Tartaglione); Camarlinghi, Rossi. A disp.: Blundo, Lotti, Bertini, Casalini, Canessa. All.: Stringara.
CANNARA (3-5-2): Lori; Orazzo (80’ Doko), Bisceglia, Bokoko; De Sanctis, Fondi (46’ Corrado), Mattia, Porzi (46’ Myrtollari), Frustini (46’ Lucentini); Tamponi, Bazzoffia. A disp.: Cocchini, Brunetti, Xepapadakis, Camilletti, Vitaloni. All.: Brevi.
ARBITRO: Vacca di Saronno.
RETI: 8’ Bachini, 38’ Seminara, 63’ Bazzoffia, 94’ Rossi G.
NOTE: Ammoniti Bisceglia, Videtta, Rossi G., Myrtollari, Rossi F.
Un successo che mancava dal 24 ottobre e che la Pro Livorno Sorgenti ritrova alla fine di una partita gagliarda contro il Cannara. Bachini e Seminara mettono la gara sui binari giusti nel primo tempo e dopo il gol di Bazzoffia una mezz’ora di sofferenza è capitan Rossi a trovare il sigillo del 3-1. Ora la zona playout è a soli due punti, ma sopratutto i biancoverdi hanno interrotto il momento buio e si sono sbloccati, un aspetto fondamentale sotto il punto di vista mentale. Come annunciato alla vigilia Stringara sceglie il 3-4-1-2 con la conferma di Bachini come trequartista alle spalle di Camarlinghi e Rossi. In porta c’è la sorpresa Rossi F. al posto di Blundo e il terzetto difensivo è composto da Cavalli, Costanzo e Fancelli con l’esclusione di Falleni. A destra c’è Solimano e a sinistra Seminara con Filippi e Videtta al centro. Parte subito benissimo la truppa biancoverde che al 7’ la sblocca: Solimano spinge a destra e crossa al centro dove Seminara fa la torre per Bachini che col mancino mette dentro. All’11’ la risposta ospite con De Santics che mette in mezzo per l’accorrente Bazzoffia che con il destro impegna Rossi alla respinta. Ancora PLS al 21’ quando uno straripante Seminara arriva al cross sulla sinistra, Filippi conclude a botta sicura ma un difensore rossoblu salva sulla linea. Al 29’ è Rossi che crossa dalla zona mancina, la palla attraversa tutta l’area piccola con Filippi e Camarlinghi che per un centimetro non trovano l’appuntamento con il raddoppio. E’ solo il preludio per il 2-0 che arriva al 38’ con Videtta che si libera bene a destra e crossa sul secondo palo dove Seminara arriva puntuale e mette dentro in due tempi. Nella ripresa il Cannara cambia piglio e si fa vedere subito al 52’ con Mattia che crossa per Bisceglia, di testa manda alto di poco. Al 59’ altra chance per gli ospiti con Myrtollari che vince un rimpallo e conclude con il sinistro, ma Rossi è attento e respinge. Al 63’ si riapre la partita: cross da destra di Corrado su cui Bazzoffia approfitta di uno svarione di Cavalli e appoggia dentro da due passi. Al 76’ prova a reagire la formazione labronica con Camarlinghi che semina il panico sulla destra e crossa per Baracchini che a porta vuota viene anticipato dal tempestivo rientro di Lucentini. All’89’ Bazzoffia cerca Tamponi che si gira e tira, ma la conclusione è centrale e Rossi la tiene senza problemi. Il Cannara si riversa in attacco e Camarlinghi si ritrova a tu per tu con il portiere ma manda alto da buonissima posizione. Un minuto più tardi Baracchini dopo un slalom fa lo stesso, ma chi non sbaglia è Rossi che al 95’, liberato da un intelligente velo di Falleni, trova l’angolo lontano e fa 3-1. (FONTE: labrosport.com)
San Donato Tavarnelle-Lornano Badesse 5-0
SAN DONATO TAVARNELLE: Cardelli (81’ Viti), Brenna (75’ Poli), Pisaneschi, Buzzegoli, Ciurli, , Regoli, Borghi (70’ Guidi), Montini (75’ Tognetti), Russo (70’ Noccioli), Marzierli, Pino. A disp.: Balli, Alessio, Pierucci, Calonaci. All.: Indiani
LORNANO BADESSE: Conti, Chiti, Paparusso (72’ Diarrassouba), Masini (75’ Corsi), Manganelli, Cecconi (46’ Gozzerini), Frosinini (46’ Bonechi), Andreoli, Lucatti (72’ Discepolo), Ranelli, Cappelli. A disp.: Siliberto, Bonucci, Schiaroli, Buono. All.: Gennaioli
ARBITRO: Gregoris di Pescara, coad. da Lombardi di Chieti e Carchesio di Lanciano.
RETI: 25′ Russo, 62′ Pino, 65′ Pino, 72′ Noccioli, 83′ Ciurli.
NOTE: Ammonito Discepolo. Espulso al 61’ Chiti per fallo da ultimo uomo. Angoli 4-7. Recupero 1’+1’.
Il San Donato torna schiacciasassi, rifilando una pesantissima “manita” al Lornano Badesse che esce con le ossa rotte dalla gara contro la capolista, rimediando una figuraccia non pensabile alla vigilia. La gara sta in equilibrio solo un tempo quando i ragazzi di Gennaioli hanno contrastato gli avversari senza timore reverenziale sfiorando la rete in almeno tre occasioni: Frosinini, Ranelli e Masini hanno avuto sui piedi la palla giusta ma non sono stati altrettanto bravi a sfruttare l’occasione. La squadra di casa ha sfiorato la rete nei primi minuti ed è andata in vantaggio al minuto 29 con Russo che, partito in posizione dubbia, ha dribblato due avversari e messo in rete da centro area. Nella ripresa il Lornano Badesse esce letteralmente di scena: rimane in inferiorità numerica al 16’st, quando Chiti rimedia un rosso per fallo da ultimo uomo, e da li in avanti è sceso il buio tra i biancocelesti che nel volgere di dieci minuti cadono sotto i colpi dell’avversario con reti di Pino (doppietta) e Noccioli. Ogni azione del San Donato Tavarnelle è un’occasione da rete che chiude le marcature al 39’st con una bordata di Ciurli dalla distanza. Non ci sono scusanti sulla disfatta del Lornano Badesse: la squadra è apparsa impacciata, lenta e povera di idee e questo è molto preoccupante per il proseguo del campionato. La prossima domenica al Daniele Berni arriva il Poggibonsi, per un derby che potrebbe essere decisivo per entrambe le squadre, ma dove la formazione di casa ci arriva con il morale a terra: sarà una settimana difficile dove Manganelli e compagni dovranno recuperare le energie e trovare le giuste motivazioni per cercare di ritornare alle prestazioni che si erano viste prima della sosta natalizia.
B&B
Sangiovannese-Trestina 0-2
SANGIOVANNESE: Cipriani, Di Vito, Migliorini (72’ Moruzzi), Nannini (80’ Giannini), Fanetti, Rosseti, Baldesi (64’ Bencini), Sacchini, Polo, Bellini (88’ Falsini), Calosi (72’ Akammadu). A disp,: Palagi, Giordano, Fumelli, Fantoni. All.: Iacobelli
TRESTINA: Montanari, Convito, Giacometti (55’ Lorenzini), Gori, Cenerini, Fumanti, Bruschi (46’ Morlandi), Gramaccia, Essoussi, Khribech (64’ Mariucci), Barbarossa (90’ Di Cato). A disp.: Mazzoni, Cesarini, De Benedictis. All.: Pierotti
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi, coad. da Tommaso Tagliafierro di Caserta e Pietro Serra di Tivoli.
RETI: 52′ Essoussi, 79′ Essoussi.
NOTE: Ammoniti Khribech, Morlandi.
Essoussi non perdona: l’ex Montevarchi stende la Sangio e dimostra a 38 anni suonati di essere ancora decisivo. La squadra di Iacobelli conferma il classico schieramento tattico, Moruzzi è in panchina per un risentimento muscolare delle ultime ore mentre la novità odierna è la posizione di Di Vito che ricopre l’esterno basso di destra. La prima nota di cronaca arriva al 19’ con la conclusione centrale del bianconero Gramaccia. Poi al 23’ conclusione sul fondo, di destro, scoccata da Migliorini. Al 36’ bella azione corale degli azzurri: Bellini, dal limite, con il mancino impegna Montanari. Poi al 38’ Sacchini calcia dal limite ma alto sulla traversa. Si chiude un primo tempo in cui le difesa non hanno concesso niente. Nella ripresa subito il gol del Trestina con la punizione di Khribech defilata, testa di Essoussi e palla in rete. La Sangio, nonostante lo svantaggio , si conferma squadra sveglia, con una buona proprietà di palleggio, ma trovare spazi nella miglior difesa del girone è dura. E così arriva il raddoppio degli umbri: lancio in profondità, buca Fanetti e Essoussi con la punta del piede mette ancora alle spalle di Cipriani. (FONTE forzasangio.it)
Tiferno Lerchi-Flaminia C. 4-4
TIFERNO: Guerri, Sensi, Avellini, Tersini, Gorini, Mariucci, D’Urso, Ruggeri, Martiniello (52’ Cappa), Evangelista (81’ Massai), Bagnolo (74’ Battellini). A disp.: Elisei, Bux, De Santis, Pazzaglia, Conti, D’Alessandro. All.: Gualtiero Machi.
FLAMINIA C.:Sordini, Staffa (81’ Celentano), Dominici, Sansovito (52’ Carta), Garufi (33’ Galli), De Vito, Sirbu, Paun (46’ Ancillai), Ingretolli (33’ Ortenzi), Sciamanna, Sarritzu. A disp.: Opara, Battistelli, Massaccesi,Lazzarini. All.: Federico Nofri Onofri.
ARBITRO: Matteo Santinelli, coad. da Andrea Perali e Carlo Farina.
RETI: 7′ D’Urso, 27′ Martiniello, 29′ rig. Gorini, 46′ rig. Sciamanna, 55′ Sciamanna, 57′ Gorini, 60′ Ancillai, 85′ rig. Sciamanna
NOTE: Espulso Martiniello dalla panchina. Ammoniti Martiniello, Cappa, Gorini; Sirbu, De Vito, Carta, Ancillai.
Al 6’ passaggio in profondità di Evangelista per Bagnolo in mezzo all’area, si allunga troppo la palla, il portiere del Flaminia lo anticipa. Al 7’ il Tiferno si porta in vantaggio: punizione dalla destra, batte Evangelista, D’Urso di testa anticipa tutti e sigla il gol dell’1-0. Al 16’ si fa vedere il Flaminia con Sciamanna che dalla fascia sinistra prova il tiro in porta, ma Guerri si allunga e respinge. Al 19’ punizione pericolosa per il Flaminia: dal limite dell’area Sirbu calcia verso la porta, ma la conclusione finisce addosso alla barriera tifernate. Al 26’ angolo per il Tiferno: batte Gorini, la palla attraversa tutta l’area e la difesa del Flaminia allontana in angolo. Dall’altra parte va sulla bandierina Evangelista che questa volta pesca Martiniello che di testa insacca la rete del 2-0. Tre minuti dopo il TIferno incrementa il vantaggio su rigore procurato da Ruggeri: va sul dischetto Gorini che sigla la rete del momentaneo 3-0. Si chiude sul 3-0 per i padroni di casa il primo tempo. Ad appena un minuto dalla ripresa l’arbitro assegna calcio di rigore per il Flaminia: dal dischetto Sciamanna supera Guerri per il 3-1. Al 52’ occasione importante per il Tiferno: sugli sviluppi di un calcio d’angolo per gli ospiti i biancorossi si lanciano in contropiede con Bagnolo che cerca Avellini che, in area avversaria, si libera del difensore e calcia verso Sordini, la conclusione è debole e il portiere para sicuro. Al 56’ accorciano le distanze gli ospiti: dalla fascia sinistra Sirbu crossa al centro, la difesa del Tiferno non allontana e Sciamanna ne approfitta e sigla la rete del 3-2. Al 59’ Gorini prova a chiudere la partita con una punizione strepitosa dal limite dell’area che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Sordini non può nulla. 4-2. Il Flaminia ci crede e appena un minuto dopo su punizione dalla trequarti la palla arriva in area, De Vito la insacca per il 4-3. All’83’ punizione dal limite dell’area per il Flaminia: batte Carta, la palla si infrange sulla barriera, il signor Santinelli riscontra un tocco di mano e assegna il rigore per gli ospiti. Dal dischetto di nuovo Sciamanna supera Guerri per il 4-4. L’ultimo brivido per il Tiferno al 92’: su punizione dal limite dell’area Gorini prova a replicare, questa volta la palla sfiora di pochissimo il palo. Si chiude sul 4-4 la 19° giornata di campionato. La dichiarazione di mister Machi: “è stata una partita dai due volti, si fa fatica a concepire un secondo tempo come lo abbiamo fatto oggi rispetto al primo tempo in cui abbiamo controllato e dominato il campo. Nel secondo tempo abbiamo subito preso un rigore contro, poi siamo andati in tilt, ci sono stati 20 minuti in cui ho fatto fatica anche a stimolare i miei ragazzi, li ho visti impauriti, questo non deve accadere. Le partite sono sempre dominate dagli episodi, se concedi degli errori individuali come abbiamo fatto nel secondo tempo subentra anche un aspetto psicologico difficile da governare”.
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