Serie D Girone E – Le cronache di oggi domenica 10 aprile
Giornata forse decisiva nel Girone E di serie D con il San Donato che liquida senza patimenti il fanalino di coda e sfrutta il turno favorevole, allungando sul Poggibonsi sconfitto ad Arezzo. Fondamentali vittorie per Cascina e Sangiovannese nella zona calda, mentre lo Scandicci strappa un punto a Foligno. Ecco le cronache del match più importanti della domenica:
SERIE D Girone E – 11ª Giornata di ritorno
Arezzo-Poggibonsi 2-1
AREZZO (4-3-3): Colombo; Campaner (74’ Ruggeri), Biondi, Frosali, Zona; Marras D. (62’ Marras N.), Pizzutelli (62’ Pisanu), Benedetti; Cutolo (62’ Marchi), Persano (87’ Doratiotto), Calderini. A disp.: Balucani3 Mastino, Van Der Velden, Pinna, Ruggeri. All.: Marco Mariotti.
POGGIBONSI (3-5-2): Pacini; Cecchi, De Vitis, Borri; Donati (46’ Muscas), Mazzolli, Gistri (74’ Motti), Barbera, Poggesi; Regoli, Riccobono (49’ Bellini). A disp.: Venè, Rimondi, Ballerini, Manfredi, Camilli, Renzi. All.: Stefano Calderini.
ARBITRO: Marco Peletti di Crema, coad. da Alessandro Rastelli di Ostia Lido e Marco Giudice di Frosinone.
RETI: 27′ Regoli, 36′ Persano, 59′ Persano.
NOTE: Spettatori 840. Recupero 1′ +4′. Angoli 8-2. Ammoniti Biondi, Campaner, Donati, Mazzolli; Pizzutelli, Borri.
Il Poggibonsi vede scappare il San Donato, dopo la sconfitta subita in rimonta ad Arezzo da una rediviva squadra amaranto. Ecco la cronaca del match. Problemi nel prepartita per Sicurella, al suo posto in panchina va Marchi. Al 7′ incertezza di Cecchi, Calderini riceve palla si invola verso la porta di Pacini colpendo il palo. Prima vera occasione da gol dell’incontro. Poco dopo Cutolo ci prova punizione: tiro potente ma palla che esce a lato. All’11′ rapido scambio Cutolo-Marras, il capitano ci prova dal limite con il pallone che esce sopra la traversa; passa un minuto e miracolo di Colombo: Regoli sfruttando un lancio da dietro arriva a tu per tu con il numero uno amaranto che salva il risultato. Al 13′ Calderini ancora a tu per tu con Pacini trova la risposta del portiere ospite. Al quarto d’ora ottimo contropiede amaranto, Cutolo appoggia a Benedetti che libera Calderini: l’attaccante cerca il pallonetto e il pallone esce sul fondo. Al 18′ ancora una incertezza difensiva amaranto, ancora Colombo che ci mette più di una pezza. A metà frazione palo di Pizzutelli: il centrocampista su punizione colpisce il montante alla destra di Pacini; poi incredibile serie di batti e ribatti in area amaranto, l’Arezzo alla fine riesce comunque a salvarsi. Al 23′ serpentina di Cutolo in area ospite, il capitano conquista un angolo. Al 26’ vantaggio ospite: punizione di Riccobono, Colombo smanaccia con Regoli che è il più lesto a ribadire in rete la respinta. Al 29′ la risposta dell’Arezzo è sui piedi di Cutolo: dribbling secco e sinistro potente in area, Pacini alza sopra la traversa. Al 35’ il pari locale: cross di Cutolo, Persano addomestica e spara il pallone in rete. Al 36′ ancora Calderini, servito da Cutolo, va al tiro dal limite dell’area piccola trovando però solo il calcio d’angolo. Al 38′ ancora un intervento decisivo di Colombo su Donati lanciato a rete. Nella ripresa dentro Bellini e Muscas per gli ospiti al posto di Donati e Riccobono. Al 47′ Pizzutelli rinnova il duello con Pacini che sventa l’ottima punizione del centrocampista amaranto. Al 56’ sorpasso Arezzo: Calderini lavora un pallone sulla sinistra e mette al centro dove Persano di testa arriva al momento giusto per firmare il 2-1. Al 68′ Marras cambia gioco su Calderini che entra in area a conquista l’ennesimo angolo. Al 76′ Poggibonsi pericoloso in area amaranto, la difesa del Cavallino ringrazia l’imprecisione degli uomini di Calderini. Mariotti non è contento ovviamente e richiama i suoi all’ordine. Ma ormai il Poggibonsi non ha più forza e deve cedere.
Foligno-Scandicci 1-1
FOLIGNO: Gil de Oliveira, Dell’Orso, Caruso, Savarise (87’ Miccio), Chiavazzo, Rossi, Orlandi (80’ Tall), Oliva, Ciganda, Settimi (61′ Tetteh), Valentini. A disp.: Falzano, Cirone, Said, Neziri, Bevilacqua, Metelli. All.: Marmorini
SCANDICCI: Timperanza, Ficini, Gianassi (71’ Gianneschi), Sinisgallo (71’ Corsi), Santeramo, Magonara, Marini, Tacconi (82’ Imbrenda), Kernezo, Palermo (55’ Burato), Pierangioli (49′ Jukic). A disp.: Bruni, Frascadore, Edu Mengue, Mariani. All.: Rigucci.
ARBITRO: Ciro Aldi di Lanciano
RETI: 67′ rig. Ciganda, 84′ Magonara
NOTE: Ammoniti Palermo, Settimi, Savarise, Cigand. Recuperi 0′+5′.
Il Foligno Calcio torna a far punti dopo 4 sconfitte di fila, ma ancora una volta non riesce a fare bottino pieno al Blasone. Il gol di Ciganda su rigore alla metà del secondo tempo non basta ai falchi per ottenere 3 punti che sarebbero stati fondamentali per la classifica e il morale. L’ennesimo errore difensivo su palla inattiva a 6 minuti dal novantesimo ha impedito ai biancoazzurri di festeggiare il ritorno al successo. E ora, a 6 giornate dalla fine e alla luce delle vittorie delle dirette concorrenti Sanvgiovannese (32 punti) Cascina e Rieti (entrambe a 28 punti), la marcia per la salvezza diretta si fa ancora più difficile. La prima formazione della seconda era Marmorini è un 4-3-3 dove Settimi arretra sulla linea di centrocampo, mentre lo Scandicci si dispone con un accorto 4-4-2. Al Blasone i primi minuti di gioco sono all’insegna dell’equilibrio. Le due squadre si studiano e si danno battaglia a centrocampo. Per vedere il primo tiro bisogna aspettare il 24′ quando Santeramo di testa spedisce alto. E’ comunque un campanello d’allarme per il Foligno, visto che lo Scandicci si rende pericoloso in due occasioni sugli sviluppi di due calci d’angolo al 28′ e al 32, con Gil che in entrambe le circostanze ci mette la manona per risolvere la situazione. I falchi si accendono al 35′ con con Settimi che calcia in porta, ma trova la provvidenziale risposta di un giocatore ospite sulla linea. I falchi, sostenuti dal pubblico (non numeroso, ma molto rumoroso), spingono e al 39′ è Ciganda ad impegnare seriamente Timperanza con una conclusione a giro dal limite dell’area. L’occasione più grande della prima frazione capita al Foligno al 41′. In realtà, si tratta di una grande, doppia chance per i falchi. La prima è sui piedi di Orlandi che a botta sicura costringe Timperanza al salvataggio. La seconda, sul prosieguo della stessa azione, è di Settimi che da ottima posizione manda altissimo. La partenza della seconda metà di gara è molto simile alla prima: tanta lotta in mezzo al campo, gioco spezzettato, difficoltà di entrambe le squadre ad imbastire azioni degè prne di nota. Il primo sussulto della ripresa è di marca ospite con Kernezo che prende bene il tempo a Dell’Orso e di testa manda a lato non di molto. Serve un episodio per sbloccare un match molto chiuso e al 21′ ecco che la buona sorte gira ai falchi. Valentini si rende protagonista di una bella incursione in area e viene steso da un avversario: per l’arbitro Aldi non ci sono dubbi e indica il dischetto. Dagli 11 metri va Ciganda che con un tiro potente e centrale fa esplodere il Blasone. Lo Scandicci, però, reagisce e al 33′ è Gil a salvare i suoi con un grandissimo intervento a respingere il colpo di testa di Marini. Il gol del pareggio arriva al 39′ con Magonara che da due passi mette dentro a porta praticamente vuota, capitalizzando al meglio un piazzato battuto da Burato. Gli ultimi minuti sono di sofferenza per gli uomini di Marmorini che sentono la stanchezza fisica del match unita a quella mentale dovuta dalla settimana particolarmente stressante, mentre i toscani cercano il colpo della rimonta. Nella sostanza, tuttavia, oltre a qualche cross pericoloso in area biancoazzurra non accade più niente. Il Foligno Calcio esce comunque tra gli applausi di sostegno del suo pubblico. Marmorini abbraccia ogni suo giocatore, complimentandosi per l’impegno profuso in campo per tutti i 95 minuti di gioco. I falchi aggiungono un punticino alla propria classifica (13° posto con Cascina e Rieti, 28 punti) e interrompono la striscia di sconfitte. Per tornare a vincere, però, servirà qualcosa in più. Giovedì prossimo il Foligno Calcio tornerà in campo nella delicata (e complicata) trasferta con la Pianese (sconfitta oggi dalla Sangiovannese). Poi i falchi saranno di scena nuovamente al Blasone il 24 aprile contro la Flaminia, prima di affrontare il Cannara nell’ultimo turno infrasettimanale del campionato (27 aprile) e iniziare il mese di maggio con la sfida casalinga con il Lornano Badesse. C’è poco da dire: è arrivato il momento decisivo della stagione. I margini di errore sono ridotti al minimo. (FONTE: valeumbrasport.com)
Follonica Gavorrano-Cannara 5-0
FOLLONICA GAVORRANO: Ombra, Coccia, Dierna, Grifoni (46’ Gasco), Origlio, Tiganj, Liurni, Sylla (54’ Mugelli), Barlettani (54’ Olivato), Lo Sicco (46’ Del Rosso), Ampollini (83’ Martelli). A disp.: Vivoli, Bruni, Fremura, Fontana. All.: Bonura.
CANNARA: Lori, De Sanctis (54’ Lucentini), Bokoko, Myrtollari, Fondi, Orazzo (36’ Bisceglia), Porzi (72’ Frustini), Mattia (36’ Brunetti), Bazzoffia, Peluso, Mingiano (64’ Diallo). A disp.: Cocchini, Corrado, Tamponi. All.: Armillei.
ARBITRO: Drigo di Portogruaro. Ass.ti: Roncari e Petarlin di Vicenza.
RETI: 2′ Liurni, 7′ Tiganj, 26′ rig. Lo Sicco, 37′ Sylla, 43′ Origlio
NOTE: Recupero 2’+3’. Ammoniti Orazzo, Ampollini, Gasco.
Match senza storia quello tra UsFG e Cannara (5-0 il finale), con la formazione di Bonura che domina la partita dall’inizio alla fine della gara. Tra i titolari scende in campo anche Barlettani, che dopo sette mesi dal suo infortunio torna in campo dal primo minuto dopo lo scampolo di partita concessogli da Bonura contro il Poggibonsi. Da segnalare anche il debutto tra i biancorossoblù del classe 2005 Olivato, autore anche lui di una buona partita e andato anche vicino al gol a pochi minuti dal suo ingresso in campo. Pronti via e dopo un solo minuto l’UsFG è in vantaggio: si invola in velocità Liurni, che salta un difensore avversario e si infila in area. Dove fa partire un fendente diagonale verso la porta, che viene intercettato da Fondi il quale, però, non riesce ad evitare il gol, spedendo il pallone nella sua porta. Gol attribuito comunque a Liurni, dato che il suo tiro sarebbe comunque finito in fondo al sacco. E sulle ali dell’entusiasmo prosegue l’offensiva dei biancorossoblù, che mostrano quanta voglia abbiano di tornare al successo. E al 7’ ecco che l’UsFG arriva meritatamente al raddoppio: bell’azione di Grifoni sulla destra, che mette una palla insidiosa in mezzo all’area. Dal nulla spunta Tiganj che spizza di testa e trova il secondo gol per i biancorossoblù. Al 10’ altra bella occasione per i ragazzi di Bonura: Origlio viene servito da Coccia e tenta un bel tiro a giro con il destro sul secondo palo, ma la palla si spegne di poco sopra la traversa. E un minuto più tardi Coccia trova la testa di Dierna, appostato tutto solo in mezzo all’area, ma la sua incornata si stampa sul legno. C’è una sola squadra in campo che è l’UsFG. E lo dimostra ancora al 13’ ancora con Liurni, che tenta il sinistro di potenza da fuori, anche in questo caso di poco alto sopra il montante. Al 17’ altra nitida occasione per i biancorossoblù. Sylla mette un bel pallone verso il centro dell’area: sulla sfera si avventa Liurni che di testa la piazza però tra le braccia del portiere ospite. E un minuto più tardi il numero 10 salta un avversario e prova la conclusione con il sinistro, che viene ribattuta con i piedi da Lori. Al 25’ Fabrizio Lo Sicco conquista un calcio di rigore grazie al fallo di mano di Orazzo, arrivato dopo un tiro dello stesso numero 23. Dal dischetto si presenta proprio il play biancorossoblù, che realizza il terzo gol per la formazione di Bonura. Al 28’ altro cross di Grifoni, che questa volta trova Sylla: la sua deviazione verso la porta impegna Lori, che respinge la palla sullo stesso attaccante biancorossoblù, che successivamente non riesce a ribattere in rete. Al 30’ anche Coccia prova a inscriversi nel tabellino dei marcatori mettendosi in proprio. Il laterale tenta la conclusione da fuori che termina alta sopra la traversa. E al 34’ cerca gloria anche Barlettani, ma il suo tiro di sinistro viene bloccato dal portiere ospite. C’è una sola squadra in campo e si vede, tanto che il mister del Cannara Antonio Armillei prova a dare una scossa ai suoi, inserendo già al 36’ due forze fresche in campo. Ma arriva subito il poker biancorossoblù. Barlettani serve Liurni che aggancia in area e tenta il tiro verso la porta. La respinta arriva direttamente tra i piedi di Sylla, che mette dentro il gol del 4-0. Al 40’ l’UsFG sfiora anche il quinto gol con Tiganj, che stampa sulla traversa un colpo di testa su cross di Coccia. 5-0 che arriva al 43’ con Origlio, che di sinistro trafigge Lori dopo aver ricevuto palla da Coccia. La prima frazione vede così le due squadre tornare negli spogliatoi dopo la cinquina della squadra di Bonura, mentre dall’altra parte del campo Ombra è praticamente inoperoso. La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo: palla calciata alta sopra la traversa da Origlio, che al 49’ viene servito da Liurni in area. E due minuti più tardi prima Liurni e poi Coccia impegnano ancora Lori, che questa volta riesce a evitare la marcatura. Il ritmo comunque si abbassa, complice anche il risultato ampiamente in ghiaccio in favore dei ragazzi di Bonura, il quale dopo 10’ dall’inizio della ripresa effettua subito il terzo e il quarto cambio dopo i due al 46’, togliendo anche un buon Barlettani al rientro dal primo minuto, uscito tra gli applausi del pubblico. Al 57’ Tiganj di forza arriva al cross verso Olivato: il neoentrato classe 2005 batte verso la porta, ma il portiere ospite mette in angolo. E sugli sviluppi del corner sfiora il gol anche Mugelli, che mette di poco a lato dopo la respinta della difesa. La prima parata di Ombra arriva dopo oltre un’ora di gioco: al 61’ il portiere biancorossoblù nega la gioia del gol a Lucentini, che riesce ad andare alla conclusione nonostante l’opposizione di Dierna. Il match è saldamente in mano al Follonica Gavorrano, che continua a macinare gioco nell’area avversaria in attesa solo del fischio finale dell’arbitro. Al 73’ è ancora Coccia a provare un tiro cross insidioso, che termina di poco alto sopra la traversa. Dall’altra parte, al 74’ arriva la debole conclusione di Diallo, con Ombra che blocca docilmente la sfera. Il Cannara prova una flebile reazione di orgoglio anche al 76’, alla ricerca del gol della bandiera. Ci prova Peluso su calcio piazzato a sfiorate la rete per gli ospiti, colpendo il palo esterno dal limite dell’area. Ultima occasione del Cannara al 90’ con Brunetti, ma il suo tiro viene bloccato da Ombra. Il match non regala poi altre emozioni degne di nota e termina con un netto 5-0 in favore dei biancorossoblù, autori di una solida partita dall’inizio alla fine. I ragazzi di Bonura bravi a capitalizzare le tante occasioni create soprattutto nella prima frazione.
Rieti-Lornano Badesse 2-0
RIETI: Marenco, Canestrelli, Benhalima, Menghi (74’ Cesani), De Martino, Vari (76’ Tiraferri), Attili (86’ Pedone), Coulibaly, Tortolano (91’ Esposito), Cerroni, Faliló. A disp.: Luciani, Scalon, Manca, Orlandi, Perez. All.: Boccolini
LORNANO BADESSE: Conti, Mari, Paparusso, Chiti (57’ Mignani), Manganelli, Bonechi, Andreoli, Ranelli (57’ Buono), Lucatti (74’ Corsi), Diarrassouba (87’ Frosinini), Cecconi (78’ Schiaroli). A disp.: Trapassi, Cappelli, Gozzerini, Masini. All.: Alessandria
ARBITRO: Selvatici di Rovigo, coad. da Moretti e Dervishi di San Benedetto del Tronto.
RETI: 41′ Vari, 66′ rig. Tortolano
NOTE: Ammoniti Vari, De Martino, Andreoli, Schiaroli. Espulso al 68’ Bonechi. Angoli 4-5- Recupero 1’+4’.
Brutta sconfitta esterna del Lornano Badesse in quel di Rieti, contro una formazione in cerca di punti salvezza ma non trascendentale e, senza strafare, si è portata a casa l’intera posta in palio. I ragazzi di Alessandria sono apparsi impacciati e timorosi, incapaci di imbastire azioni di rilevo tanto che i locali hanno respinto agevolmente ogni velleità ospite e con ficcanti azioni di rimessa hanno messo spesse volte in difficoltà la retroguardia biancoceleste. I locali hanno realizzato la rete del vantaggio al minuto 41 con una veloce azione di contropiede, innescato dal velocissimo Coulibaly e rifinito da Vari, lasciato colpevolmente solo. Nella ripresa ancora locali protagonisti con Coulibaly che si divora il raddoppio mettendo incredibilmente a lato un assist smarcante di Tortolano, poi ancora Menghi che chiama Conti alla respinta, fino al minuto 20’st quando Buono stende Mengoni e Tortolano raddoppia su calcio di rigore. Al 23’st il Lornano Badesse rimane in interiorità numerica per il rosso diretto preso da Bonechi per un’entrataccia su Cerroni: situazione questa che spenge definitivamente le residue possibilità di recupero. Il risultato finale premia giustamente la squadra di casa che ha saputo sfruttare al meglio quanto costruito, mentre al Lornano Badesse non rimane altro che cancellare quanto prima questa opaca prestazione per cercare di riprendersi l’ultimo posto play off disponibile nella prossima gara casalinga, quando al Daniele Berni arriverà il Trestina .
B&B
San Donato Tavarnelle-Pro Livorno Sorgenti 5-1
SAN DONATO TAVARNELLE: Cardelli, Ciurli (69’Carcani), Zini Alessio (87′ Contipelli), Buzzegoli, Marzierli, Montini, Regoli, Borghi, Zini Andrea (64′ Pino), Noccioli (74′ Poli), Brenna (46′ Pisaneschi). A disp.: Viti, Alessio, Tognetti, Fradella. All.: Indiani.
PRO LIVORNO SORGENTI: Blundo, Cavalli (71′ Casalini), Sallemo, Costanzo, Baracchini (83′ Canessa), Seminara (77′ Bertini), Bertelli (46′ Fancelli), Bachini (87′ Stringara), Camarlinghi, Tartaglione, Rossi Giacomo. A disp.: Rossi Filippo, Samba, Filippi, Solimano. All.: Brondi.
ARBITRO: Antonio Monesi Crotone, coad. da Luca Marucci Rossano Leonardo Mallimaci Reggio Calabria
RETI: 36′ Zini Andrea, 37′ Noccioli, 41′ Salemmo’ 81′ 85′ Marzierli, 92′ Pino
NOTE: Ammoniti Brenna, Noccioli, Buzzegoli, Pisaneschi, Rossi Giacomo, Camarlinghi.
Al 2′ subito San Donato Tavarnelle in attacco con una rovesciata di Andrea Zini, pallone fuori non di molto. Al 4′ un cross di Noccioli dalla sinistra vede Paolo Regoli pronto a calciare a lato. Ancora Regoli protagonista al 12′ con un colpo di testa a seguito degli sviluppi su calcio d’angolo di Buzzegoli. Al 14′ poi è Noccioli dal limite dell’area di rigore a veder murata la sua conclusione. Al 16′ un tiro cross di Andrea Zini chiama Blundo a una pronta deviazione in corner. Al 19′ ci prova Buzzegoli dalla distanza, pallone abbondantemente alto. Al 21′ nuova conclusione, sempre di Regoli, conclusione lontana dalla porta. Al 33′ si vede la Pro Livorno Sorgenti 1919 in attacco con Camarlinghi, il quale impegna Cardelli con una conclusione in area di rigore. Al 35′ si sblocca la partita con Andrea Zini che calcia da destra verso sinistra e complice una deviazione, sblocca la partita. Al 37′ il raddoppio di testa con Noccioli in area di rigore, ben servito da Buzzegoli. Il primo tempo sembra così scivolare sui binari giallo blu quando al 41′ arriva il gol di Salemmo che con un tocco sotto misura riapre i giochi. Al 43′ poi il calcio di rigore a favore degli ospiti ma Cardelli è glaciale, riuscendo a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Camarlinghi. Il primo tempo si conclude sul risultato di vantaggio giallo blu per 2-1. La ripresa si apre con un colpo di testa di Alessio Zini al 50′ fuori di poco e poi tante conclusioni: 53′ con Buzzegoli, al 60′ stavolta con Zini Andrea, al 66′ tocco di Borghi per Buzzegoli e al 71′ con Pino. Sarà proprio il 7 giallo blu a credere su un pallone destinato a spegnersi sul fondo e metterlo nel mezzo dove la mitraglia Marzierli trova il 3-1 al minuto 81′. Al minuto 85′ sarà ancora un traversone di Pino a permettere a Marzierli di depositare il pallone in fondo al sacco per il 4-1. Gloria infine al 92′ anche per Pino che trova, dopo una azione caparbia, la rete del definitivo 5-1. (FONTE: sandonato-tavarnelle.it)
Sangiovannese-Pianese 1-0
SANGIOVANNESE: Cipriani, Giannini (86’ Lorenzoni), Moruzzi, Sacchini, Fanetti, Rosseti, Di Vito, Migliorini, Polo (76’ Baldesi), Bellini (85’ Milani), Akammadu (89’ Bencini). A disp.: Palagi, Giordano, Nannini, Calosi, Falsini. All.: Firicano
PIANESE: Nannelli, Mininno (25’ Modic), Gagliardi (78’ Simeoni), Marino, Folino, Scuderi, Kondaj, Marianeschi (70’ Rosini), Tascini, Convitto (68’ Lepri), Trovade (95’ Palma). A disp.: Crispino, Ricci, Battistella, Ambrogio. All.: Brando
ARBITRO: Mauro Stabile di Padova, coad. da Nidaa Hader di Ravenna e Andrea Lusetti di Reggio Emilia
RETI: 63’ Bellini
NOTE: Ammoniti Rosseti, Sacchini, Fanetti, Convitto, Lepri, Trovade. Espulso al 48′ Moruzzi. Spettatori 400 circa.
Nella ventottesima giornata di campionato la Pianese esce sconfitta per 1-0 in trasferta contro la Sangiovannese: decide il gol su punizione nella ripresa di Bellini. Giornata soleggiata ma ventosa: rispetto alla settimana scorsa Migliorini è avanzato a centrocampo con l’impiego di Moruzzi a terzino sinistro per la mancanza della quota 2003, nella fattispecie Nannini. Niente da raccontare nella prima metà del primo tempo. Al 22’ Polo si invola solo davanti a Nannelli, è in posizione defilata, potrebbe calciare nello specchio, ma la passa nel mezzo facendo sfumare questa grande opportunità. Alla mezzora Fanetti mette una toppa decisiva su di uno schema da calcio piazzato ospite. Al 41’ Trovade da buona posizione, ma defilata, spara alto in area di rigore. A inizio ripresa Sangio in 10: rosso diretto per Moruzzi per fallo. Ma la squadra di Firicano gioca discretamente anche in inferiorità numerica e trova il vantaggio al 63’ con Bellini che dalla sua mattonella su punizione porta i valdarnesi avanti. Al 20’ brutto scontro in area azzurra tra Akammadu e Convitto. Ha la peggio quest’ultimo, esce addirittura in barella e al suo posto entra Lepri. La Pianese spinge e si getta avanti, ma di fatto non impegnerà mai Cipriani. Successo pesantissimo quindi per gli azzurri di San Giovanni. (da forzasangio.it)
Trestina-Unipomezia 2-0
TRESTINA: Mazzoni, Convito, lorenzini (80’ Giacometti), Gori (93’ Cesarini), Cenerini, Della Spoletina, Barbarossa (88’ Mariucci), Gramaccia, Essoussi, Khribech (71’ Bruschi), Di Cato (84’ Sirci). A disp.: Qoku, De Benedictis, Laurenzi. All.: Pierotti
UNIPOMEZIA: Spadini, Ilari, Delgado, Ramceski, Tozzi (75’ Valle), Lo Schiavo, Bramati (68’ Squerzanti), Scardola, Schiavella (46’ Di Battista), Mancini (80’ Suffer), Lupi. A disp.: Siani, Cardella, Odero, Panini, Santese. All.: Solimina
ARBITRO: Gallo di Castellammare di Stabia, coad. da Aletta di Avellino e Longobardi di Castellammare di Stabia
RETI: 26′ Di Cato, 29′ Kribech
NOTE: Ammoniti Lo Schiavo, Schiavella, Bramati.
Giornata amara per l’Unipomezia che cade in casa dello Sporting Club Trestina. Ai ragazzi di Solimina non è bastato un grande secondo tempo per rimediare ai due gol incassati nel corso della prima frazione. E’ infatti proprio nella prima parte di gara che i padroni di casa gettano le basi del loro successo. Poco prima della mezzora ad accendersi è Di Cato che con una vera e propria prodezza balistica fulmina Spadini e regala ai suoi il gol del vantaggio. L’Unipomezia prova a reagire ma una manciata di minuti dopo arriva il raddoppio dello sporting Club Trestina con un calcio di rigore trasformato da Khribech. Duro colpo da digerire per i ragazzi di Solimina che però qualche minuto dopo provano a rendersi pericolosi. Prima del rientro negli spogliatoi è Delgado che cerca di scuotere i suoi con una punizione neutralizzata però dal portiere dello Sporting Club Trestina. Nella ripresa i rossoblù scendono in campo decisi a rimontare. All’ottavo ci prova Ramceski ma il suo colpo di testa sugli sviluppi di un corner non sortisce l’effetto sperato. Destino simile per l’incornata di Bramati su cui Mazzoni si fa trovare pronto. L’estremo difensore di casa strappa poi applausi al 32’ quando con un autentico miracolo su Tozzi blinda il risultato e spegne le speranze di rimonta dell’Unipomezia. Da qui alla fine il risultato non si muove, al triplice fischio esulta lo Sporting Club Trestina.
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