Promozione – In val d’Arbia il d.s. Casini punta al salto con l’Asta
Dopo il compimento di un progetto durato quattro stagioni, diluite in cinque anni dallo stop per la pandemia, e culminato nella vittoria ai playoff di girone, si separano di comune accordo le strade dell’Asta Taverne (siamo in Val d’Arbia, nel girone D in Promozione) e del suo mister Stefano Bartoli, che il d.s. arancioblu Claudio Casini saluta comunque con un “arrivederci” pieno di stima. “Dopo questa annata stupenda era difficile per entrambi ritrovare stimoli – dichiara all’Almanacco -, non potevamo offrire la prospettiva di puntare all’Eccellenza, né sarebbe stato giusto ridimensionarci. Così abbiamo deciso di salutarci, poi ci potremo magari ritrovare tra qualche anno, con ambizioni più forti, so che Stefano ha avuto già alcune proposte non pienamente soddisfacenti, ma sono certo che troverà in brevissimo tempo una collocazione meritevole”. Due parole, senza recriminazioni, sulla semifinale regionale dei playoff persa 4-2 col Quarrata Olimpia: “Peccato aver fallito un rigore e un’occasione clamorosa sul 2-1 per loro, inoltre ci mancava il portiere titolare Niccolò Anselmi (95) per squalifica, Giacomo Bellini è un 2002 che lo ha sostituito bene ma aveva poca confidenza con campo e compagni, è andata così, il Quarrata è forte e attrezzato e ci ha punito”. Casini si prende un fine settimana di relax, poi da lunedì settimana decisiva per la scelta del nuovo mister e, di conseguenza, di colloqui con i giocatori per le conferme. “Per l’allenatore sto valutando più strade, ovvero un tecnico di categoria, anche con esperienze superiori, oppure un emergente che voglia crescere e ripartire con un cammino di più anni, come quello compiuto con Stefano. Ho già qualche nome in testa, la prossima settimana ci saluteremo tutti con la cena di fine stagione e comincerò i colloqui, entro pochi giorni conto di avere il quadro completo per quanto riguarda panchina e conferme”. L’ottima annata trascorsa ha attirato l’attenzione di diverse società su alcuni giovani di valore, che potrebbero migrare verso categorie superiori. “Abbiamo richieste per alcuni nostri ragazzi, chi può ambire è giusto che faccia un salto di qualità, con noi sono stati tutti fantastici, e li agevoleremo a cogliere queste opportunità. Un’altra strada di valorizzazione viene dall’accordo in essere col Perugia, quattro nostri ragazzi hanno svolto provini, e per almeno un paio di loro c’è un interesse concreto”. Piena soddisfazione anche per il settore giovanile, che dispone di un terrreno sintetico dedicato, e conta su 270 tesserati, l’obiettivo è toccare quota 300: ha conquistato i regionali con la categoria giovanissimi 2007 (2008 il prossimo anno) e affiderà la guida degli Juniores al promettente tecnico Simone Cerretani, coadiuvato da Francesco Lazzeretti, entrambi ex calciatori arancioblu. Promettente il parco quote: “Già la scorsa stagione abbiamo fatto esordire cinque 2004 – prosegue Casini – , anche il 2003 è ben fornito anche in qualità, ci manca qualcosa nel 2002 ma penso di riuscire a trovare giocatori validi”. E’ alle porte poi un Consiglio Direttivo con rinnovo delle cariche, in scadenza il 30.6. Non sono escluse novità, ma senza stravolgimenti. Il Presidente Lorenzo Di Renzone e il suo vice Dino Buzzegoli dovrebbero rimanere al loro posto, mentre c’è fiducia per il supporto di uno sponsor, l’impresa di pulizie e sanificazione Top Clean Service. Per il calcio senese è stata una stagione soddisfacente, con il Poggibonsi vittorioso ai playoff in D, il Mazzola Valdarbia promosso in Eccellenza, il Torrenieri che sale dalla 1a categoria, e ancora il Montalcino sugli scudi, estromesso ai playoff proprio dal Taverne d’Arbia “Ma siamo amici – sorride Casini – l’hanno presa bene”. E da lunedi si riparte, allo stadio intitolato ad Arnaldo Satini, detto “Costolone”, uno dei soci fondatori del club c’è da aspettarsi un’altra stagione di alto livello.
Edoardo Novelli


