Almanacco del Calcio Toscano

Le cronache di serie D

Nessuna vittoria per le toscane del Girone D: pari che servono a poco per Aglianese, Certaldo e Pistoiese. Nel Girone E la squadra più in forma è il Livorno che vince a Seravezza, mentre la Pianese è clamorosamente sconfitta in casa dal fanalino di coda Ponsacco! Ecco le cronache delle gare di questa domenica di serie D:

SERIE D Girone D 25ª Giornata

Aglianese-Lentigione 0-0
AGLIANESE (3-5-2)
: Valentini, Fiaschi, Iacoponi, Pupeschi; D’Ancona (32′ st Zumpano), Silvestro (28′ st Perugi), Grilli, Marino, Maloku; Della Pietra (42′ st Sow), Mascari (35′ st Vanni). A disp.: Nannetti, Fontana, Capuana, Moretti, Poli. All.: Baiano
LENTIGIONE
: Rizzuto, Capiluppi, Nava, Sala (32′ st Roma), Formato, Montipò, Manzotti, Battistello, Cortesi, Martini (21′ st Casucci), Nappo (35′ st Sabotic). A disp.: Zovi, Grieco, Roma, Bocchialini, Grifa, Ricciardi, Macchioni. All.: Beretti
ARBITRO
: Kovacevic di Arco Riva, coad. da Gatto di Collegno e Ambrosino di Nichelino
NOTE
: Ammoniti Silvestro, Fiaschi, Maloku, Battistello, Sala, Montipò Partita intensa e tutto sommato equilibrata quella fra Aglianese e Lentigione, che si spartiscono un punto a testa dopo lo 0-0 maturato nei novanta minuti. Buona prestazione dei ragazzi di Baiano, che soprattutto nel primo tempo danno l’impressione di poter sbloccare la contesa da un momento all’altro. Prova di resilienza, invece, per i gialloblù, che grazie ad una difesa arcigna riescono a limitare le galoppate avversarie sbarrando la porta di Rizzuto. Al “Bellucci” parte meglio l’Aglianese, che nel tentativo di mettere subito pressione agli ospiti approccia la gara premendo il pedale dell’acceleratore. Il primo pericolo arriva in seguito ad una sgasata di Mascari sulla destra, col numero 9 bravo a condurre palla, incunearsi in area e sparare col destro: la sua conclusione, però, viene respinta ottimamente da Rizzuto, reattivo nel spedire la sfera in corner. Passano venti minuti e sono di nuovo i neroverdi a sfiorare il vantaggio, stavolta con la capocciata di Della Pietra, servito con uno splendido cross da Silvestro. Complice un po’ di sfortuna, però, i padroni di casa non riescono a concretizzare effettivamente le varie chances avute (tra cui una post mischia in area), finendo dunque il primo tempo in parità. Il Lentigione, parallelamente, rientra negli spogliatoi dopo quarantacinque minuti opachi e nervosi, senza aver mai concretamente impegnato Valentini. Rientrati in campo, gli ospiti alzano il proprio baricentro cercando di cambiare copione della gara e nei primi minuti, effettivamente, arrivano in sequenza due ottime occasioni, su sviluppi di calcio d’angolo. Entrambe vedono protagonista Montipò, che nel cuore dell’area di rigore svetta più in alto di tutti incornando perfettamente il pallone…in particolare sulla prima delle due conclusioni serve un super Valentini per negare la gioia al numero 11 gialloblù. L’impeto del Lentigione, che sfrutta soprattutto le ripartenze in velocità, fa schiacciare un po’ troppo l’Aglianese, non più brillante e vivace come durante la prima frazione. Di grosse opportunità, poi, nella seconda metà della ripresa non se ne vedono, con le due squadre che quindi, dopo il triplice fischio, si spartiscono la posta in palio. FONTE: pistoiasport.com

Certaldo-Borgo S.Donnino 0-0

CERTALDO: Fontanelli, Pagliai (61’ Becucci), Innocenti (76’ Bifini), Borboryo, De Pellegrin, Nunziati, Barducci (76’ Di Leo), Bernardini, Gozzerini, Bouhamed (86’ Martini), Akammadu. A disp.: Bruni, Bassano, Orsucci, Cesarano, Razzanelli. All.: Alberto Ramerini.
BORGO SAN DONNINO: Piga, Bertipagani, Vecchi (64’ Calmi), Tarantino, Varoli, Som, Bongiorni, Carollo, Ferretti (89’ Tognoni), Rossi, Censi(64’ Valcavi). A disp.: Rossi, Davighi, Djuric, Kashari, De Luca, Caniparoli. All.: Simone Belli.
ARBITRO: Mirri di Savona.
NOTE: Ammoniti Barducci, Djuric. Espulso Valcavi.
Dopo un solo minuto di gioco, Certaldo subito pericoloso. Innocenti trova Akammadu in area che si gira in un fazzoletto e calcia: blocca Piga. Passa un solo giro d’orologio e i viola si rendono nuovamente pericolosi con Pagliai che con una conclusione dal limite impensierisce ancora l’estremo difensore del Borgo San Donnino. Al 18’, ci prova Gozzerini dopo una bella iniziativa personale: sfera che esce di un soffio. Al 30’ ancora viola vicinissimi al vantaggio. Innocenti riceve sulla sinistra, controlla e calcia: palla ancora fuori di un niente. Al 52’ i padroni di casa recuperano una palla sulla trequarti con Gozzerini che serve subito Akammadu. In area, il numero 11 viola controlla e calcia: splendido il riflesso di Piga che manda in corner. E’ un monologo dei padroni di casa. Al 72’ ci prova ancora Gozzerini direttamente da calcio di punizione ma Piga in tuffo sventa ancora la minaccia. FONTE: Ufficio Stampa Certaldo

Forlì-Prato 3-1

FORLI’ (4-3-3): Pezzolato (10’ st De Gori); Masini (6’ st Checchi), Tafa, Maggioli, Visani (25’ st Casadio); Barbatosta (25’ st Banfi), Ballardini, Lolli; Bonandi (16’ st Babbi), Merlonghi, Greselin. A disp.: Prestianni, Mosole, Rosso, Graziani. All.: Antonioli.
PRATO (4-2-3-1): Ricco; Laverone (35’ st Santaripa), Angeli (25’ st Diana), Monticone (25’ st D’Agostino), Stickler; Gemignani (25’ st Gori), Sadek; Limberti (19’ st Ceccherini), Trovade, Bigonzoni, Moreo;. A disp.: Fogli, Gargiulo, Nocentini, Moussaid. All.: Ridolfi.
ARBITRO: Buzzone di Enna.
RETI: 33′ Merlonghi, 40′ Greselin, 52′ Angeli, 80′ Greselin
NOTE: Spettatori 800 circa. Angoli 6-1. Recupero 1’+6’. Ammoniti Stickler, Bigonzoni. Prato senza Cela, Sowe, Bonetti e Preci.
Inizio partita di marca romagnola. Al 3° Lolli va alla conclusione su servizio di Merlonghi, una sorta di rigore in movimento calciato malissimo, facile la presa di Ricco. Biancorossi ancora in attacco al 7°: palla in profondità per Greselin che stoppa e tira solo davanti a Ricco, il portiere para ancora, azione interrotta comunque per il fallo di mano dell’attaccante biancorosso. Al 12° Maggioli di testa manda alto sopra la traversa. Il Prato si fa vedere per la prima volta al 15’: buona giocata di Limberti che si libera di Visani, cross in mezzo per Trovade e tiro ribattuto che trova la testa di Stickler colto in posizione irregolare. E’ solo un fuoco di paglia: il Forlì al 33’ sfrutta un errore di Angeli dopo un lancio lungo di Visani e con Merlonghi si porta in vantaggio dopo una azione di contropiede (1-0). Reazione laniera con Moreo che ci prova con un tiro ribattuto dalla difesa. Ma al 40° arriva il raddoppio con una bellissima conclusione a giro di Greselin (2-0). Al 43’ Ballardini di testa manda sul fondo sfiorando il terzo gol. Il primo tempo termina 2-0 per i galletti romagnoli. La ripresa vede il Prato iniziare bene, da un cross di Trovade è bravo Angeli ad anticipare Pezzolato (che poco dopo uscirà per infortunio) e a segnare la rete che riapre la partita (2-1) e farsi perdonare dall’errore che aveva consentito a Merlonghi di portare avanti i biancorossi. Il capitano proprio sul gol si fa male e deve uscire, rimpiazzato da Diana. I biancazzurri sono in partita e un tiro di Trovade sfiora la traversa. Ridolfi mette dentro anche Gori e D’Agostino per rafforzare l’attacco e i lanieri ci credono più che mai. Ma nel miglior momento della gara, arriva il terzo gol di Greselin che chiude la partita su assist di Merlonghi. In pieno recupero, Banfi sfiora il quarto gol con Ricco bravo a parare. Termina 3-1 e il Ravenna in testa alla classifica è agganciato proprio dai galletti biancorossi. Domenica prossima il Prato giocherà al Lungobisenzio contro il Borgo San Donnino. FONTE: notiziediprato.it

Progresso-Pistoiese 1-1
PROGRESSO (4-3-2-1):
Bizzini; Ferraresi, Cocchi (36′ st Carrozza), Biguzzi, Pinelli (29′ st Baccolini); Corzani, Selleri, Hasanaj; Iacovoni (43′ st Dalmonte), Donnarumma; Barbieri (29′ st Cancello). A disp.: Cheli, Busi, Sbriglia, Mandes, Fridhi. All.: Vullo.
PISTOIESE (3-5-1-1):
Mataloni; Masi, Marie-Sainte (27′ st Greco), Bailo; Riccio, Carannante, Biaggi (33′ st Pertici), Evangelista (27′ st Anticoli), Ielo; Diakhatè; Bonfanti (36′ st Fiaschi). A disp.: Gambassi, Cordato, Mendolia, Del Rosso, Panicucci. All.: Parigi.
ARBITRO
: Leone di Avezzano, coad. da Salviato di Castelfranco Veneto e Beggiato di Schio.
RETI
: 20′ Marie-Sainte, 43′ Corzani.
NOTE
: Ammonito Ielo, Iacovoni, Biguzzi, Carannante. Espulso Riccio al 76′. Angoli 9-2.
La Pistoiese pareggia 1-1 in trasferta col Progresso, nella gara valida per la venticinquesima giornata del campionato di Serie D, girone D. Un punto conquistato con molta fatica ma che alla fine permette agli arancioni di smuovere la classifica ma sopratutto di poter mantenere i quattro punti di vantaggio dalla formazione emiliana. In vantaggio con Marie Saint, gli uomini di mister Parigi si sono fatti raggiungere a pochi minuti dal termine della prima frazione dal gol di Corzani, rischiando successivamente in più occasioni di subire lo svantaggio, non arrivato anche grazie ai clamorosi errori sottoporta degli avanti rossoblù e grazie alle prodezze del portiere arancione. Nel prossimo turno la Pistoiese sarà impegnata al Melani contro l’Imolese, gara anticipata a sabato 9 marzo alle ore 14:30. Solo due novità negli undici messi in campo da mister Parigi rispetto all’ultimo turno giocato contro il Forlì. In porta torna Mataloni, con Riccio, Masi, Marie Saint e Bailo a comporre il reparto difensivo. Al centrocampo Biaggi, Carannante, Diakhatè e Ielo con Evangelista trequartista dietro al giovane classe 2006 Bonfanti. La Pistoiese aggredisce subito gli avversari ma dopo appena cinque minuti di gioco sono i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio con una doppia conclusione ravvicinata, prima di Barbieri, poi di Corzani, la retroguardia arancione si salva come può. Non trascorrono nemmeno tre minuti ed è ancora la compagine rossoblù ad andare vicinissima al gol: il diagonale da buona posizione di Iacovoni, dopo un uno due micidiale in area, viene respinto ottimamente da Mataloni. La Pistoiese prova a farsi vedere dopo un quarto d’ora, prima con un cross insidioso di Ielo, Diakhatè non impatta con forza, poi con Bonfanti, che in anticipo su Bizzini in uscita, tenta il pallonetto da fuori area, l’estremo difensore libera di testa. Al 20′ Pistoiese in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti calciata da Evangelista, il centrale difensivo Marie Saint anticipa tutti di testa e porta avanti gli arancioni. Si riprende a giocare ma si deve attendere il 35′ per registrare la prima azione degna di nota, quando su un perfetto cross dalla sinistra di Selleri, Donnarumma di testa indirizza la palla sotto la traversa, Mataloni si supera splendidamente deviando in angolo con un colpo di reni. Carannante e compagni amministrano il vantaggio senza grossi problemi ma proprio agli sgoccioli della prima frazione di gioco subiscono il pari grazie ad una conclusione dal limite di Corzani che trova l’angolino alla destra di Mataloni che può solamente raccogliere la palla dentro la rete. I padroni di casa non si accontentano e sfiorano il raddoppio in pieno recupero con una conclusione di Donnarumma, provvidenziale la deviazione di testa da parte di Carannante che manda in corner. Non c’è più tempo. Dopo un minuto di recupero il fischietto di Avezzano manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo: il primo tempo tra Progresso e Pistoiese termina 1-1. Un secondo tempo con poche idee, tanta confusione, continui falli e un gioco prevalentemente spezzettato. Nei primi dieci minuti di gioco da registrare solo un’occasione per parte, prima Bonfanti per la Pistoiese, poi Ferraresi per i padroni di casa, entrambe però non producono l’effetto desiderato. Al 22′ invece è un siluro ancora di Ferraresi ad impensierire la retroguardia arancione, ma Mataloni è ancora una volta provvidenziale deviando in angolo. Quattro minuti più tardi sono ancora i rossoblù ad andare vicini al vantaggio con un altro bolide, questa volta di Donnarumma, deviato in angolo dal portiere arancione. Mister Parigi effettua le prime sostituzioni: dentro Greco e Anticoli, fuori Marie Saint e Evangelista. Al 30′ clamoroso errore difensivo di Masi, e altrettanto clamoroso errore del neo entrato Cancello che solo davanti a Mataloni, anzichè concludere, serve malamente il compagno Iacovoni a sinistra, sprecando una ghiotta chance per il vantaggio. Al 31′ arancioni in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Riccio. Un’altra, l’ennesima, ingenuità da parte dei giocatori della Pistoiese che per oltre un quarto d’ora, più recupero, p costretta a giocare in inferiorità numerica. Il Progresso prova ad alzare l’intensità e si rende pericoloso con una conclusione di Donnarumma che finisce di un soffio a lato. Nel frattempo l’allenatore dell’Olandesina inserisce anche Fiaschi per Bonfanti. C’è spazio anche per un occasione per la Pistoiese: al 39′ da pochi passi Diakhatè colpisce malamente di prima intenzione un cross dalla sinistra vanificando il possibile raddoppio. Si arriva al quarantacinquesimo e la gara non regala più emozioni. Al “Clara Weisz” di Castel Maggiore, la sfida tra Progresso e Pistoiese finisce 1-1. FONTE: pistoiasport.com

SERIE D Girone E 25ª Giornata

Aquila Montevarchi-Trestina 1-1 sabato

Grosseto-Figline 3-3
GROSSETO: Raffaelli, Cretella (53’st Sacchini), Davì, Sabelli (31’st Bensaja), Marzierli, Rinaldini (15’st Nocciolini), Riccobono, Macchi, Prati (37’ Saio), Romairone, Grasso. A disp.: Sclano, Bruni, Aprili, Russo, Porcu. All.: Malotti.
FIGLINE: Conti, Banchelli (38’st Malpaganti), Simonti, Costantini (24’st Bonavita), Dema, Ficini, Zellini, Sesti, Bruni, Saccardi (17’st Cavaciocchi), Zhupa (45’st Fiore). A disp.: Pagnini, Lebrun, Diarra, Iaiunese, Simoni.
All.: Tronconi.
ARBITRO: Davide Albano di Venezia, coad. da Matteo Lauri di Modena e Simona Cavallari di Ravenna.
RETI: 3′ Zhupa, 16′ Saccardi, 27′ Rinaldini, 32′ rig. Bruni, 82′ Riccobono, 96′ Nocciolini.
NOTE: Ammoniti: Sabelli, Saccardi, Sesti, Rinaldini, Malotti, Macchi, Zellini, Tronconi, Cretella, Simonti. Espulso Sesti al 97’ per somma di ammonizioni. Angoli 8-2. Recupero 1’+6’.
Incredibile pareggio a Grosseto: come all’andata i maremmani beffano il Figline in pieno recupero e strappano un pari che tiene viva la speranza. La cronaca. 3’ Figline subito in vantaggio. Errore in fase di impostazione di Grasso. Prati viene colto in controtempo. Si infila Bruni, che lavora con maestria il pallone attirando su di sé Davì. Assist dentro per Zhupa, che controlla e scarica in porta la rete ospite. Come nella gara di andata è l’attaccante albanese a timbrare il cartellino. 14’ Prova la reazione il Grosseto. Veronica elegante di Rinaldini su rimessa laterale effettuata da Macchi. Il fantasista si gira e cerca l’assistenza di Romairone. Romairone arma il destro. Pallone che schizza oltre la traversa. 16’ Cretella tiene viva la sfera sul vertice dell’area, sfruttando il ponte di Riccobono. Il capitano taglia forte e teso al centro. Irrompe ancora Riccobono che prolunga con una torsione aerea. Traiettoria a lato. 16’ Il Figline raddoppia con cinismo. Zellini suggerisce in profondità. Si apre una voragine nella difesa del Grosseto. Alle spalle di Prati sbuca Saccardi, che punta la porta e trafigge da due passi Raffaelli. Transizione offensiva scaturita da un episodio dubbio: i biancorossi protestano infatti in maniera vibrante per un presunto fallo nell’area opposta ai danni di Riccobono. 20’ Traversa del Grosseto. Slalom portentoso di Romairone che evita Ficini e si presenta al cospetto di Conti. Il fendente sbatte sul legno superiore, danza sulla linea di porta e torna in campo. Sfortunati i biancorossi. 27’ Il Grosseto accorcia le distanze. Sabelli con maestria allarga verso Macchi, che schiaccia immediatamente di testa per Rinaldini, ben liberatosi all’altezza del dischetto. Rinaldini sprigiona la conclusione con il destro e riapre la partita con il suo secondo centro in campionato. 32’ Tris del Figline che allunga ancora una volta. Zellini imperversa sulla sinistra e fa correre Bruni. Prati cintura l’attaccante gialloblù. L’arbitro Albano di Venezia assegna calcio di rigore. Dal dischetto è chirurgico lo stesso Bruni nel battere Raffaelli con un’esecuzione imparabile. Figline di nuovo sul + 2. 36’ Cretella mette in moto Romairone, che parte in percussione e cerca la stoccata. Mura Ficini. 45’ Concesso 1 minuto di recupero. 46’ Velleitaria battuta di Macchi da posizione defilata. Destro alle stelle. 46’ Fine primo tempo. 3’st Rischia l’autorete il Figline. Riccobono muove velocemente il pallone su calcio di punizione. Grasso sforna il cross. Simonti pizzica di testa. Parabola che sibila il palo alla destra di Conti. 3’st Rinaldini, alla caccia del pallone, fa tutto il giro del versante sinistro dell’area e carica il destro a scendere. Conti controlla l’uscita laterale del dardo di Rinaldini. 5’st Spunto di Romairone, che apparecchia centralmente per Cretella. Botta del capitano del Grosseto. Fuori misura. 12’st Riccobono scucchiaia su punizione. Si avvita Marzierli da distanza ravvicinata. Debole. Blocca Conti. 14’st Cretella fa viaggiare Romairone, che sfonda lateralmente. Passaggio arretrato per Marzierli, che può colpire. Il centravanti biancorosso incespica malamente sul pallone e Conti può sottrarglielo. 15’st Chance Figline. Spizzata di testa di Bruni ad attraversare l’area. Zellini arriva a rimorchio e apre il piattone. Raffaelli chiude lo specchio a valanga. 18’st Nocciolini fa proseguire per Romairone che tenta il diagonale. Conti risponde con i piedi. 22’st Romairone conta i passi, prende la rincorsa e gira verso lo specchio. Conti senza affanno inghiotte la sfera. 25’st Azione di sfondamento del Grosseto. Grasso imbuca per Cretella, che telecomanda nel mezzo. Riccobono calcia. Banchelli si immola. Batti e ribatti furibondo. Il pallone arriva a Marzierli che tenta la girata. Alta sopra la traversa. 28’st Miracolo di Conti sull’incornata di Nocciolini. Sabelli vola sulla destra e scava dentro l’area. Inzuccata poderosa di Nocciolini. Il pallone sembra destinato a finire in rete, ma il portiere del Figline è prodigioso nel dire di no con un grande riflesso. 37’st Riapre la gara il Grosseto. Imbucata a cercare Bensaja, che doma con eleganza il pallone e lo trasmette a Cretella. Il capitano coinvolge Riccobono che sgancia un siluro di sinistro dal limite. Palo-rete. Quarto goal in campionato di Gianni Riccobono. 41’st Traversa di Macchi. Botta terrificante del laterale del Grifone, che si costruisce l’angolino di tiro e va con il destro. Ancora legno superiore e pallone che torna in gioco. 46’st Concessi 5 minuti di recupero. 51’st Pari in extremis del Grosseto. Pallone sputato fuori dalla retroguardia del Figline. Macchi raccoglie e lo pilota sul palo lungo. Nocciolini spizza in corsa e trova l’angolino. All’ultimo respiro il Grifone agguanta il pareggio, proprio come nella gara di andata. 52’st Cartellino rosso per Sesti, che, già ammonito, protesta animatamente, e rimedia l’espulsione. FONTE: Ufficio Stampa Grosseto

Orvietana-Sangiovannese 0-1
ORVIETANA (4-3-3): Marricchi; Lorenzini, Congiu, Siciliano (32’st Orchi), Gomes (1’st Marsilii); Mafoulou (32’st Ciavaglia), Greco, Proia; Stampete (1’st Manoni), Santi, Fabri (36’st Di Natale). A disp.: Rossi, Martini, Marchegiani, Labonia. All.: Rizzolo.
SANGIOVANNESE (3-5-2): Timperanza; Farini, Antezza, Masetti; Rotondo (28’st Cicarevic), Massai (20’st Nannini), Baldesi, Romanelli (40’st Disegni), Gianassi; Benucci, Bartolozzi (17’ Di Rienzo). A disp.: Barberini, Orselli, Bargellini, Caprio, Senesi. All.: Rigucci.
ARBITRO: Bruschi di Ferrara, coad. da Orlando di Modena e Sciotti di Bologna.
RETI: 46’ Gianassi.
NOTE: Ammoniti Baldesi, Manoni. Angoli 5-5. Recupero 0’+4’.
Lo scontro diretto va alla Sangiovannese, in una giornata dove pareggia il Sansepolcro in casa col fanalino di coda Cenaia, perde il Real Forte e impatta il Montevarchi, è la squadra di Rigucci a trovare i tre punti che la fanno salire in zona salvezza diretta. Nell’Orvietana sono assenti il capitano Ricci, quindi Caravaggi e Vignati oltre al lungodegente Cuccioletta. Torna Santi in attacco, c’è Siciliano al centro della difesa, gli under sono i due terzini, Lorenzini e Gomes, Mafoulou in mediana e Fabri davanti. Tra gli ospiti sono fuori Canessa, Pertica e Chelli. Rigucci ripropone lo stesso 11 che aveva pareggiato una settimana fa contro il Grosseto. L’inizio è scoppiettante e i due portieri compiono subito due mezzi miracoli, prima Timperanza su Santi, ben servito da Greco, poco dopo Marricchi su Benucci. Nemmeno cinque giri di orologio ed emozioni presto servite. Col passare del tempo però la Sangiovannese riesce a insistere sul proprio lato destro. I toscani sprecano con Rotondo, che dopo aver rubato palla, manda alto solo davanti a Marricchi. Una punizione di Santi e un corner di Greco non bastano a spaventare i toscani che trovano il vantaggio nel recupero (non assegnato) del primo tempo. Malgrado il tempo sia scaduto l’arbitro Bruschi di Ferrara, peraltro tra i migliori visti al Muzi quest’anno, decide di far terminare l’azione e la decisione sarà fatale per l’Orvietana: Massai riesce nella solita sgroppata sulla destra, corsia ormai preferenziale per gli attacchi biancoazzurri, serve palla a Benucci che si ritrova la conclusione parata, ma non trattenuta, da Marricchi: ci pensa allora Gianassi per il tap-in vincente che risulterà decisivo. Gol e fine del primo tempo. La ripresa inizia con un doppio cambio nell’Orvietana: fuori Gomes, che troppo aveva sofferto, dentro Manoni, come una settimana prima a Trestina. Per far tornare i conti dei giovani esce Stampete per Marsilii. Ma l’Orvietana non si scuote, gli unici a provare ad accendere la luce sono Proia e Fabri. Proprio quest’ultimo riesce a entrare in area dal lato corto e a mettere palla in mezzo, il colpo di testa di Santi finisce di poco alto. La Sangio pensa a chiudersi, solo Benucci richiama alla parata in tuffo Marricchi. Rizzolo tenta anche le carte Orchi e Di Natale, ma gli ospiti chiudono tutti gli spazi. Al 93’ una punizione di Greco porta alla deviazione quasi vincente di Proia che colpisce il palo, ma si era alzata la bandierina dell’assistente. Domenica prossima per l’Orvietana è prevista la trasferta in terra pisana a Ponsacco, contro la penultima in classifica che, sovvertendo tutti i pronostici, in questa giornata è andata clamorosamente a vincere in casa della capolista Pianese. FONTE: orvietanacalcio.it

Pianese-Mob.Ponsacco 0-1
PIANESE
: De Fazio, Morgantini, Loporto (20′ st Bramante), Miccoli (13′ st Simeoni), Polidori, Boccadamo, Remy (40′ st Di Mino), Proietto (35′ st Lulli), Mignani, Ledonne, Mastropietro. A disp.: Iurino, Tognetti, Di Martino, Falconi, Monanni. All.: Fabio Prosperi
MOBILIERI PONSACCO: Fontanelli, Bardini, Nieri (27′ st Matteoli), Milani, Grea, Brondi (36′ st Innocenti), Sivieri (27′ st Panattoni), Bologna (20′ st Fasciana), Regoli, Borselli, Fischer. A disp.: Falsettini, Italiano, Mogavero, Milli, Pellegrini. All.: Francesco Bozzi
ARBITRO: Bruno Spina di Barletta
RETI: 92′ Borselli.
NOTE: Angoli 12-0. Ammoniti Fischer, Ledonne, Grea, Remy, Milani, Sabia, Iurino. Recupero 1’+4’.
La Pianese esce clamorosamente sconfitta dallo scontro contro il Mobilieri Ponsacco. È la seconda nel girone di ritorno (o nel 2024, che dir si voglia), mentre in quello di andata ne era arrivata soltanto una alle idi di settembre, contro un avversario un po’ più temibile come il FolGav, oggi tornato a -1 dalle Zebrette. I pisani, prima dell’inizio ultimi in classifica, erano giunti sulla Monte Amiata più per non sfigurare, che per fare punti: come succede spesso in questi testacoda, alla fine l’importante è non sfigurare. Non avendo niente da perdere, però, la cinicità della squadra ospite ha prevalso sulla sfortuna dei locali, che hanno avuto diverse occasioni non sapute capitalizzare. Poi, al 92′, Borselli ha infilato la palla in rete. E il Ponsacco ha infilato i punti nel… Borselli. Il primo tempo è piuttosto di marca bianconera: l’occasione clamorosa capita all’8′ al fantasista Ledonne che non riesce a inquadrare la porta sguarnita a più o meno due metri di distanza. Il numero 10 della Pianese è di certo il più attivo della banda di Prosperi, e sicuramente una delle noti più piacevoli della stagione dopo l’anticipo già concesso in metà della scorsa stagione. Intorno al 20′, una sua punizione indirizzata al set mette seriamente in pericolo l’imbattibilità di Fontanelli, susseguito cinque minuti dopo da un’inzuccata di Mastropietro che per poco finisce sopra la traversa. Da lì, niente di più fino ad inizio secondo tempo, quando Polidori buca l’estremo difensore ponsacchino su azione da angolo ma viene bloccato in posizione di fuorigioco. Gli unici altri due sprazzi sono sempre causati dalla premiata ditta Ledonne-Mastropietro, che spara alto, e dall’ospite Ieri, autore di una bella serpentina a saltare due bianconeri che si conclude con un tiro impreciso. Da quel momento al recupero del secondo tempo, la partita vive sì di tiri verso la porta, ma praticamente mai in porta. E la Pianese, incredibilmente, capitombola all’ultimo secondo. Una disattenzione locale porta la squadra ponsacchina a ripartire in velocità: Borselli ottiene palla e dal limite dell’area calcia un missile rasoterra talmente angolato che De Fazio non ci può arrivare nemmeno buttandoci i guanti. Finisce 0-1, ma non è questa l’unica notizia pessima di giornata: le inseguitrici Livorno e Follonica Gavorrano vincono entrambe e si portano a -1 dalle Zebrette. Che rimangono in testa, ma che perdono una partita cruciale per aver un match di vantaggio (o una possibilità in più di sbagliare, se così si vuole intendere) su tutte le altre pretendenti. Sperando che i punti persi oggi, contro l’ultima in classifica, alla fine non contino. FONTE: gazzettadisiena.it

Real Forte Querceta-Ghiviborgo 1-2
REAL FORTE QUERCETA: Gatti, Pecchia (90′ Betti), Giubbolini (68′ Meucci), Vietina (68′ Scarpa), Tognarelli, Masi, Michelucci, Giuliani, Pegollo, Podesta, Flores Heatley (81′ Apolloni). A disp.: Luci, Dal Pino, Ndiaye, Advillari, Maccabruni M. . All.: Buglio Francesco
GHIVIBORGO: Becchi, Sanzone, Bura, Carli (89′ Masella), Nottoli, Campani, Carcani T., Poli (76′ Hrom), Vecchi, Lepri, Saidi (53′ Turini). A disp.: Bonifacio, Giannini, Bindi, Cristofani, Russo, Vitrani. All.: Lelli Nico
ARBITRO: Paolo Isoardi di Cuneo
RETI: 42′ Lepri, 72′ Carcani T., 94′ rig.Podesta
NOTE: Ammoniti Pecchia, Michelucci, Giuliani, Carcani T., Lepri.
Seconda sconfitta per il Real Forte che rischia di dilapidare la grande rimonta delle settimane scorse. Torna a vincere invece il Ghiviborgo, ormai sempre più realtà del campionato e sempre più “stabile” nelle zona alte della classifica. Parte forte la squadra di Buglio che aggredisce l’avversario e nei primi 25 minuti di gioco costruisce palle gol a ripetizione. Prima Podesta’ calcia fuori di poco. Poco Masi di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione va vicinissimo alle rete. Ancora il RFQ con Podesta al volo imbeccato da Vietina chiama Becchi alla risposta in tuffo. Ancora il portiere del Ghiviborgo protagonista su una conclusione sotto misura di Michelucci disinnescata di pugno. Il Ghiviborgo in una delle prime ripartenze della partita si rende pericoloso con Lepri che calcia colpo sicuro, ma Masi con un intervento miracoloso salva sulla linea di porta. Il Ghiviborgo alza i giri al motore, il RFQ abbassa il baricentro. Al 42’ il vantaggio dei biancorossi con una conclusione di Carcani che colpisce il palo e sulla ribattuta del montante Lepri trova il tap-in vincente. Nella ripresa il Ghiviborgo gestisce la partita al cospetto di un RFQ volenteroso, ma confusionario. Il raddoppio della squadra di Lelli al 72’ con una conclusione chirurgica dal centro dell’area di Carcani. Il RFQ accusa il colpo, con il Ghiviborgo che va vicino al terzo gol con un colpo di testa di Carcani salvato sulla linea di porta ancora da un intervento di Masi. Nel finale da annotare un errore dell’arbitro che ammonisce due volte Michelucci del RFQ, ma non lo espelle (errore tecnico ma ininfluente sul risultato) e la rete della bandiera del RFQ nel recupero con un calcio di rigore realizzato da Podestà concesso per un fallo di mano di Sanzone e su conclusione ravvicinata di Scarpa. Finisce 1-2. I migliore per il Ghiviborgo Lepri, sempre in agguato in area di rigore e decisivo nelle segnature dei biancorossi, e per il RFQ Masi, due salvataggi sulla linea di porta e gioca anche da attaccante aggiunto andando vicino alla rete.

S.Donato Tavarnelle-Poggibonsi 2-0
SAN DONATO TAVARNELLE: Manzari, Chiti, Belli, Videtta, Calamai, Frosali, Sichi (88′ Papalini), Marianelli, Oitana (74′ Neri), Bellini (80′ Barazzetta), Bocci (77′ Seghi). A disposizione di Marco Brachi: Campinotti, Di Blasio, Gianneschi, Petronelli, Forte.
POGGIBONSI: Pacini, Mazzolli (81’Bigica), Camilli (59’Purro), Vitiello (77’Bellini), Gistri, Rocchetti, Barbera (52′ Bigozzi), Borri, Di Paola, Cecconi (67′ Motti), Martucci. A disposizione di Stefano Calderini: Di Bonito, Cecchi, Marcucci, Bellini, Bigica, Purro, Martino.
ARBITRO: Andrea Santeramo di Monza, coad. da Gennantonio Martone di Monza e Matteo Franzoni di Lovere.
RETI: 39′ Sichi, 94′ Neri
NOTE: Ammoniti Frosali, Chiti, Martucci, Manzari.
Vittoria con una rete per tempo per il San Donato Tavarnelle fra le mura amiche dello stadio ‘Pianigiani’ di Tavarnelle val di Pesa con l’U.S. Poggibonsi. Primi 3 punti per mister Brachi alla guida dei giallo blu che adesso salgono a quota 34 in classifica e raggiungono proprio i giallo rossi. Al 1′ una conclusione di Sichi viene neutralizzata da un attento Pacini, mentre il Poggibonsi risponde al 16′ con Mazzolli che su punizione trova i guantoni di Manzari. Al 18′ ci prova Oitana di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, pallone nuovamente deviato in corner sul quale Videtta gira in modo spettacolare al volo. Al 32′ è Cammilli a calciare dal limite, Manzari controlla. Al 39′ il vantaggio giallo blu: Calamai mette il pallone nel mezzo da sinistra, sul secondo palo arriva Sichi che trova il terzo sigillo stagionale, portando in vantaggio il San Donato Tavarnelle. Al 73′ la prima conclusione della ripresa porta la firma di Oitana che, dopo una azione personale, calcia sul fondo. Al minuto 85′ Seghi si esibisce in una azione personale di spessore e chiama Pacini a un grande intervento sulla sua conclusione. Al 93′ in contropiede il diagonale di Neri chiude i giochi. Per il San Donato Tavarnelle 3 punti fondamentali per conseguire l’obiettivo stagionale. FONTE: sandonato-tavarnelle.it

Seravezza-Livorno 1-2
SERAVEZZA POZZI: Lagomarsini, Salerno, De Ferdinando (1′ st Ivani), Brugugnone, Benedetti, Camarlinghi, Mugelli (29′ st Loporcaro 45′ st Delorie), Bedini (37′ st Granaiola), Simonetti (16′ st Putzolu), Mannucci, Coly. A disp.: Mariani, Granaiola, Loporcaro, Sforzi, Maccabruni, Petruzzi. All.: Amoroso
LIVORNO: Facchetti, Schiaroli, Tanasa, Carcani (42′ st Curcio), Camara (32′ st Nizzoli), Sabattini (42′ st Frati), Luci (24′ st Ronchi), Nardi, Goffredi, Giordani (14′ st Bellini), Rossetti. A disp.: Albieri, Savshak, Frati, Tenkorang, L. Henrique. All.: Fossati.
ARBITRO: Mezzer di Conegliano
RETI: 7′ Nardi, 82′ rig. Benedetti, 96′ Tanasa
NOTE: Ammoniti Schiaroli, Facchetti, Camara, Bedini, Mannucci, Ivani. Espulso Schiaroli all’80’ pwer doppia ammonizione.
Alla fine la risolve sempre Tanasa per il Livorno. Dopo Altopascio e Querceta anche a Seravezza centrocampista rumeno risolve i problemi degli amaranto contro i padroni di casa che da parte loro hanno per larga parte della partita controllato il gioco mettendo in grossa difficoltà la formazione di mister Fossati. Nel primo tempo la formazione livornese trova il gol del momentaneo vantaggio nei primi minuti di gara con Nardi abile a sparare in porta un pallone rimasto vagante appena dentro l’area. Per il resto sono i verde azzurri ha tenere il possesso palla sebbene il Livorno abbia poi avuto una ghiotta occasione per raddoppiare con Rossetti. Già nel finale di prima frazione gli equilibri tattici sembrano cambiare e lentamente il Livorno retrocede lasciando spazio agli avversari che dominano nel possesso palla. La gara scorre con questo andamento fino al 35′ minuto quando Schiaroli, già ammonito, atterra in area Benedetti lanciato in porta. Il rigore e l’espulsione del difensore ex Grosseto sono inevitabili e lo stesso Benedetti realizza. La partita sembra così destinata al pareggio finale, ma nell’ultimo dei 4 minuti di recupero concessi sugli sviluppi di un calcio da fermo, la difesa di casa combina un pasticcio lasciando libero un pallone in area che è prontamente arpionato da Frati abile poi a servire bomber Tanasa a centro area. La vittoria, quarta consecutiva per il Livorno, è di quelle pesanti e apre la settimana che porterà al big match contro la Pianese al “Picchi”. Due squadre divise adesso da un solo punto in classifica. FONTE: amaranta.it

Tau Altopascio-Follonica Gavorrano 0-1
TAU ALTOPASCIO
: Di Biagio, Bernardini, Alessio, Malva (36’ st Bruno), Capparella, Bruzzo, Antoni, Manetti (24’ st Meucci), Lombardo (24’ st Perillo), Noccioli (19’ st Odianose), Biagioni (36’ st Quilici). A disp.: Di Ciccio, Piccini, Bartelloni, Vellutini. All.: Venturi.
FOLLONICA GAVORRANO: Filippis, Pignat, Dierna, Pino (37’ st Macrì), Souare (19’ st Grifoni), Nardella, Mauro (44’ st Barlettani), Lo Sicco, Ampollini, Botrini, Regoli (29’ st Mencagli). A disp.: Marenco, Brunetti, Ceccanti, Modic, Bellini. All.: Masi.
ARBITRO: Verrocchi di Sulmona, coad. da Bosco di Lanciano e Zugaro di L’Aquila.
RETI: 1’ Pignat.
NOTE: Recupero 0’+5’. Ammoniti Souare, Odianose.
Dopo le fatiche di Coppa Italia torna in campo in campionato il Follonica Gavorrano. Avversario di turno il Tau Calcio sul terreno di Altopascio, una sfida da alta classifica che inizia bene per i biancorossoblù di mister Marco Masi. Pronti via e il Follonica Gavorrano passa infatti in vantaggio dopo appena 1’: calcio d’angolo battuto da Lo Sicco con parabola verso la porta che termina direttamente sulla testa di Pignat, che stacca e batte Di Biagio con una bella incornata che vale lo 0-1. Tre angoli nelle battute iniziali per i minerari, che al 4’ si rendono pericolosi ancora su corner: questa volta Lo Sicco batte lungo e Regoli riceve sul secondo palo, colpisce al volo verso la porta ma il suo tiro viene ribattuto in corner. Dopo qualche minuto un po’ più blando si rivede in avanti la formazione di Masi: al 23’ Nardella da posizione defilata calcia a sorpresa con il sinistro, trovando pronto il portiere del Tau in presa bassa. Il primo tiro della squadra di casa arriva al 32’, con Manetti che cerca la conclusione dalla distanza senza fortuna. Poco dopo ci prova anche Capparella con il piattone, il suo tiro è ribattuto dalla difesa biancorossoblù. Al 35’ anche Lo Sicco cerca la conclusione dalla distanza, il suo tiro però è velleitario e termina tra le braccia del portiere. Risponde ancora il Tau al 38’ con Bruzzo, che trova lo specchio ma anche la ribattuta sulla linea di Ampollini, che spazza in angolo. Al 42’ Malva si rende pericoloso dalla distanza, riceve e carica il destro senza trovare lo specchio. Senza recupero termina così la prima frazione, con il Follonica Gavorrano in vantaggio sul terreno di gioco di Altopascio per 0-1, grazie al gol segnato da Pignat su corner al 1’. Nella ripresa il Tau rientra in campo in proiezione più offensiva, ma senza riuscire a pungere dalle parti di Filippis. La prima occasione della ripresa la crea Regoli al 16’ un’azione personale, che si conclude tra le gambe di un difensore del Tau. Al 24’ ancora un calcio d’angolo pericoloso per il Follonica Gavorrano, con Pino che batte di testa sul cross di Lo Sicco ma trova la risposta del portiere. Al 37’ Capparella usufruisce di un calcio di punizione da buona posizione, fa partire il destro che si spegne sul fondo. Poco dopo Filippis para centralmente una conclusione dalla distanza di Antoni. Al 42’ risponde Mencagli, involandosi da posizione defilata verso la porta, la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Il Tau prova a premere ma il Follonica Gavorrano si rende pericoloso in contropiede. Al 44’ Mauro serve Mencagli, che calcia di prima intenzione ma trova appostata la difesa di casa. L’arbitro assegna poi 5’ di recupero, durante i quali il Tau non riesce a premere. Basta dunque il gol iniziale di Pignat al 1’ al Follonica Gavorrano per avere la meglio sulla formazione amaranto, 0-1 per i biancorossoblù al triplice fischio. Mister Marco Masi: «Abbiamo fatto una prestazione solida e di sostanza, ciò che serviva oggi. Era uno scontro diretto e sono quelle partite da dentro o fuori, per noi era importante rimanere attaccati a chi viaggia davanti a noi. Una gara quindi di gruppo senza tanti fronzoli, ma con cose essenziali, non abbiamo sbagliato nulla. Veniamo da una settimana fatta in maniera importante: abbiamo vinto sabato scorso un altro scontro diretto e fatto una gara di valore nella semifinale di Coppa, oltre alla prestazione con il Tau, quindi faccio un plauso ai ragazzi. Peccato aver perso Masini per infortunio, dobbiamo lavorare anche per lui e sopperire alla sua assenza. Al di là che è una quota, ma è un ragazzo importante, un jolly che si può collocare in diverse zone del campo e ci ha sempre dato una grossa mano. Quindi una perdita importante, adesso abbassiamo la testa e lavoriamo ancora più forte. Tornando alla partita, in queste gare regna l’equilibrio e a volte l’episodio ti può premiare. La squadra è stata brava perché ci ha poi costruito la prestazione, sapendo che questo era un risultato fondamentale per il prosieguo del nostro cammino per rimanere attaccati ai vertici. L’abbiamo quindi indirizzata come meglio non potevamo. Adesso è il momento di guardare a noi stessi, gli altri li guarderemo più avanti. Se si abbassa la guardia in questo campionato si rimane fregati. Qualche volta ci è successo, ma adesso è il momento di premere ancora più sull’acceleratore e considerare tutti alla stessa altezza. Cenaia vale come il Tau, la Pianese o il Livorno, bisogna affrontarla con il piglio e la determinazione giusti». Presidente Paolo Balloni: «Intanto dedichiamo questa vittoria a Masini, che ha subito un infortunio nella precedente gara. Per quanto riguarda la partita, abbiamo giocato contro una squadra che ha dimostrato di meritare i punti che ha in classifica. Una formazione che corre e gioca a calcio, quindi sono stati 90 minuti di gara vera. Nel secondo tempo avevamo anche l’occasione per chiuderla, con Mencagli che però non è riuscito a fare gol, ma abbiamo tenuto bene il campo e abbiamo giocato una bella partita. La squadra mi è piaciuta e ha dimostrato che il carattere, da tirare fuori nelle partite importanti, è uscito fuori. Volevamo questa vittoria e l’abbiamo ottenuta contro una squadra forte. Una settimana importante per noi, ma se vogliamo continuare a fare bella figura dobbiamo continuare così. Adesso avremo il Cenaia fuori casa, ma abbiamo visto anche cosa è successo alla Pianese. Questo dimostra che ogni squadra è ostica, quindi sarà una partita importante e iniziamo a prepararla con la giusta testa». FONTE: Ufficio Stampa Follonica Gavorrano

Vivi.Sansepolcro-Cenaia 1-1
V.A.SANSEPOLCRO: Patata; Borgo, Fremura, Della Spoletina; Gorini (32’st D’Angelo), Gennaioli (7’st Piermarini), Fracassini, Mariucci (25’st Grassi), Mezzasoma; Ferri Marini (36’st Buzzi), Pasquali. A disp.: Distasio, Guarracino, Grassi, D’Angelo, Brizzi, Pauselli, Buzzi, Piermarini, Cicognola. All.: Bonura
CENAIA: Borghini; Rossi, Signorini (13’st Manfredi), Degli Esposti, Papini; Simonini, Tognocchi (6’st Gucciardi), Caciagli (1’st Rustichelli), Campera (43’ Pasquini); Bracci (28’st Macchia), Fontana. A disp.: Baroni, Gucciardi, Rustichelli, Scuderi, Macchia, Pasquini, Fenzi, Silvestri, Manfredi. All.: Iacobelli
ARBITRO: Tommaso Alberto Vazzano di Catania, coad. da Pancani e Bianchi di Roma.
RETI: 8′ rig. Signorini, 37′ Gorini
NOTE: Ammoniti Tognocchi, Caciagli, Gorini, Rustichelli, Gucciardi, Rossi. Espulso al 9’ Mezzasoma per doppia ammonizione. Angoli 12-1. Recupero 4’+5’
Un pari che serve poco a entrambi: il Sansepolcro non riesce a tornare alla vittoria (anche per “colpa” di 80 minuti in inferiorità numerica) e il Cenaia si vede scavalcare dal Ponsacco. I pisani vanno subito in vantaggio all’8’ su rigore grazie a capitan Signorini che non sbaglia dal dischetto: 0-1. Quindi al 9’ Borgo in dieci: espulso Mezzasoma per secondo giallo; il difensore, già ammonito in occasione del rigore, va negli spogliatoi anzitempo per simulazione, la decisione è molto contestata e sono vibranti le proteste dei bianconeri e del pubblico di casa. Al 13’ locali vicinissimi al pari con Mariucci, il suo tiro trova la deviazione provvidenziale in corner della difesa del Cenaia. Al 37’ ecco il pareggio bianconero con Gorini su punizione! E subito dopo, al 39’, palo clamoroso di Ferri Marini con un potente diagonale dopo un’ottima iniziativa personale. Si chiude un primo tempo nervoso e fin qui caratterizzato da alcuni episodi contestati, su tutti l’espulsione di Mezzasoma. Nella ripresa dopo un quarto d’ora ospiti pericolosi con Rossi su servizio di Rustichelli. Al 65’ Manfredi conquista palla e prova il tiro dalla sinistra, Patata è attento e respinge. Al 71’ poi Fontana va al tiro assistito da Rossi: il tiro è potente ma colpisce l’esterno della rete. Il Sansepolcro risponde al 73’ con Ferri Marini che al termine di una bella azione crossa basso per Pasquali, ma la difesa ospite spazza via. Più pericoloso l’undici locale all’86’ quando Pasquali incrocia di testa il cross di Fremura ma la palla è di poco fuori. FONTE: Ufficio Stampa V.A.Sansepolcro

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