Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza Girone A – La nostra griglia di partenza

Manca poco meno di un mese all’inizio del campionato di Eccellenza (sempre che tutto proceda come i dirigenti Figc si aspettano) e le rose sono praticamente definite (clicca qui per vedere le rose aggiornate delle 36 squadre toscane della stagione 2020/21). Proviamo a giocare un po’ e classifichiamo le squadre toscane secondo il lavoro fatto dai vari direttori sportivi, dividendo le 12 compagini di ognuno dei gironi in tre fasce “di merito”. È solo un gioco e nessuno se l’abbia a male, ma è un modo per cominciare a pensare che tipo di stagione ci attendiamo.

GIRONE A
PRIMA FASCIA
(obiettivo: vittoria del campionato)
Massese: Lavoro super in fase di off-season: la dirigenza bianconera ha costruito davvero una squadra di primo livello che non ha punti deboli, specialmente negli “over”. Toccherà a mister Gassani gestire un gruppo di grandi giocatori che dovrà riportare in serie D una piazza storica e appassionata.
Tau Altopascio: Dopo la stagione del debutto, conclusa in netto crescendo, la dirigenza granata ha rincarato la dose migliorato una squadra già forte. Cristiani è chiamato a confermarsi ad alti livelli, ma questo Tau ha tutto per giocarsi la prima piazza e l’accesso al triangolare per la serie D.
Zenith Audax: Esame di maturità per i pratesi, chiamati a recitare un ruolo da protagonisti. Stavolta la società bluamaranto ha messo a disposizione di Andrea Bellini un organico solido e con tanta qualità: stavolta un “buon campionato” non può bastare per le ambizioni pratesi, ci vuole qualcosa di più.

SECONDA FASCIA (obiettivo: play-off)
Camaiore: I versiliesi ci hanno abituato a campionati di alto livello e tutto fa pensare che la squadra di Bracaloni possa di nuovo recitare un ruolo da protagonista, ma la perdita di bomber Pegollo non sarà facile da colmare.
Cascina: La società guidata dal duo Sisti-Scaramuzzino ha lavorato bene in estate per dare a Polzella una squadra che possa togliersi soddisfazioni e tutto fa pensare che i nerazzurri possano davvero stupire ed essere la mina vagante del Girone.
Cuoiopelli: Tanti, forse troppi?, cambiamenti dopo un anno da dimenticare: il d.s. Marcheschi ha pescato giocatori importanti e di alto livello e se troverà velocemente la “quadra” ecco che la Cuoio potrà disturbare, e parecchio, le prime in classifica.
Prato 2000: La matricola pratese ha due elementi fuori categoria (Settesoldi in panchina e Mazzanti in difesa) ma in settimana verrà ancora rinforzata e allora dopo sarà sicuramente una compagine da prendere con le molle.
S.Marco Avenza: Dopo la vittoria in Coppa Italia (e la corsa nazionale bloccata ai quarti solo dal Covid-19), i carrarini sono stati ulteriormente rinforzati dalla società e mister Turi è un’assoluta garanzia. Dai rossoblu ci possono aspettare grandi cose.

TERZA FASCIA (obiettivo: campionato tranquillo e salvezza)
Castelnuovo G.: Squadra costruita con un budget ridotto, come di consueto. Non sarà facile per i garfagnini evitare le ultime tre posizioni: capitan Pieroni guiderà la consueta nidiata di giovanissimi chiamati a maturare forse più in fretta di quanto non possano fare.
Pontremolese: La squadra è praticamente quella dell’anno scorso, ma senza il tecnico Bracaloni si è puntato sulla “scommessa” Zuccarelli: la salvezza passerà dai match casalinghi su cui i lunigianesi dovranno capitalizzare al massimo.
River Pieve: La matricola garfagnina si affaccia per la prima volta in categoria, la società ha rinnovato parzialmente la rosa ma sicuramente ci sarà da soffrire: mister Micchi lo sa e sta lavorando per compattare la squadra che dovrà lottare per restare in linea di galleggiamento.
Vald.Montecatini: Squadra e staff tecnico nuovo per i biancocelesti, è tornato Palaj, è arrivato La Rosa, ma il nuovo tecnico Ciro Mucedola è tutto da scoprire in categoria e in mezzo al campo manca un elemento di qualità.

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