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Eccellenza – Divorzio a sorpresa fra Larcianese e Roventini

Il Consiglio Direttivo della Larcianese comunica che Lorenzo Roventini non siederà sulla panchina viola nella prossima Stagione Soprtiva. La Società e il Presidente Giancarlo Carbone sono addivenuti a questa decisione, peraltro soffertissima da prendere, in virtù dell’austerity economica che il Consiglio Direttivo ha previsto per il prossimo futuro. La Larcianese e Roventini si lasciano comunque in sintonia, a dimostrazione della stima reciproca creatasi durante quest’annata calcistica, durante la quale il tecnico di S.Giuliano Terme ha guidato la squadra in maniera professionale, portandola fino alla semifinale dei play-off.
Il d.s. Piero Beneforti spiega così la decisione: “Come avviene solitamente al termine della Stagione Sportiva, io e la Società siamo chiamati a stilare un bilancio dell’annata appena conclusa e iniziare a programmare quella futura. Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questo campionato, per lo più se si pensa che abbiamo affrontato un girone tutto nuovo rispetto a quello cui eravamo abituati. Per il futuro purtroppo dobbiamo fare i conti con la difficoltà a reperire le risorse necessarie per allestire una formazione che possa competere in un torneo difficile qual’è l’ Ecccellenza. Siccome da anni la Larcianese si contraddistingue per la serietà nei confronti di tutti i tesserati, la prerogativa è quella di non fare il cosiddetto passo più lungo della gamba. La linea da seguire sarà quella della territorialità, cioè, per raggiungere un rapporto adeguato tra rimborsi spese e impegno effettivo, ci dovremo focalizzare sul bacino d’utenza attinente alla Larcianese: questo varrà sia per i calciatori ma anche per tutto lo staff. Per questi motivi è venuta la sofferta decisione di non rinnovare con mister Roventini, cui vanno i ringraziamenti miei e della Società per il lavoro svolto e la competenza dimostrata, e a lui vanno le migliori fortune possibili”.
Adesso la dirigenza viola si metterà al lavoro per individuare il sostituito che dovrà rispecchiarsi nei canoni decisi dal Consiglio Direttivo societario.