Coppa Italia Eccellenza – Verso S.Marco-Badesse: parlano i due tecnici
Una partita che vale una stagione, o quasi. Domani S.Marco Avenza e Badesse si scontreranno nella finale di Coppa Italia di Eccellenza (inizio ore 15, stadio “Gino Bozzi” delle Due Strade di Firenze) e in palio non c’è solo il trofeo, ma anche la possibilità di continuare a sognare accedendo alla Fase Nazionale che potrebbe dare la promozione diretta in serie D (primo turno a fine febbraio contro la vincente della Coppa Italia dell’Emilia Romagna, Virtus Castelfranco o Sant’Agostino, finale che si giocherà il 22 gennaio prossimo). Per entrambe è uno dei punti più altri della propria storia, ed è quindi un appuntamento da non sbagliare: lo sanno bene i due giovani tecnici che non hanno lasciato nulla al caso in questi giorni di preparazione dell’atto conclusivo della manifestazione.
“E’ il match più importante della storia della S.Marco Avenza – confessa Stefano Turi, tecnico carrarino – e quindi la stiamo preparando come tale. Stiamo bene sia fisicamente che mentalmente anche se in campionato ultimamente facciamo un po’ di fatica a tradurre in punti la mole di gioco espressa. Siamo al completo e posso scegliere fra tutti i componenti della rosa. Fusco? Domenica ha riposato, domani gioca sicuramente anche se non so dall’inizio: deciderò domattina e ragionerò anche pensando agli eventuali supplementari”.
“La squadra è pronta e a parte lo squalificato Sabatini ho tutti a disposizione – ribatte Alessandro Deri, allenatore del Badesse – aspettiamo la partita ben sapendo l’importanza che riveste: siamo quindi preparati al meglio per questa finale”.
“Il Badesse – spiega Turi – è squadra forte con grandi individualità: in Coppa ha sempre vinto e in campionato viene da 4 vittorie consecutive con 11 gol segnati: è squadra di valore, non lo scopro certo io. Ma è una finale e come tale si parte alla pari e ambedue le squadre hanno il 50% di possibilità di vittoria. Noi scendiamo in campo vogliosi di vincere e di scrivere una pagina importante della storia della San Marco”.
“Abbiamo studiato i nostri avversari – confida Deri – e abbiamo visto che è una squadra organizzata con un gruppo storico ben collaudato, da prendere con le molle. Dovremo porre la massima attenzione possibile al match: sappiamo bene chi affrontiamo”.
Può paradossalmente complicare le rispettive strade in campionato un’eventuale vittoria in Coppa?
“Assolutamente no – ribatte deciso Turi – anche se siamo un po’ in ritardo in campionato, il nostro obiettivo è vincere domani e poi risalire in classifica la domenica. Affrontiamo ogni gara al massimo e non facciamo calcoli”.
“La società ci ha chiesto sempre il massimo obiettivo – conferma Deri – e quindi non pensiamo né al turnover né alla gara di domenica. Ci concentriamo su questa sfida che vogliamo vincere e lavoriamo per dare il massimo”.
La San Marco Avenza domani si presenterà con tutta la rosa a disposizione ed è difficile prevedere chi giocherà visto che finora Turi non ha mai schierato lo stesso “undici”: sicuri però sono Lagormarsini in porta e Zuccarelli, Samuele Mosti e Ricci in difesa con una maglia ancora da assegnare sulle fasce; a centrocampo Da Pozzo, da poco tornato da Grosseto, dovrebbe dirigere il traffico in mezzo con Davide Mosti e Brizzi a sostegno; incertezza sul tridente con Doretti, Conedera, Gabrielli e Fusco a giocarsi le tre maglie d’attacco, anche se è certo che ci sarà spazio per tutti durante il match. Il Badesse, non avendo Sabatini squalificato, potrebbe schierare le tre quote dietro (Selimi e Cecconi sicuri sulle fasce) con Manis in porta e Mazzanti a comandare la retroguardia, forse con Bonechi accanto; altrimenti spazio a Fonjock (come all’Antella in campionato) in difesa. A centrocampo le possibilità di scelta sono ampie: probabili interpreti fin dall’inizio sono Zagaglioni, Ammannati (o Marino) e Frosinini, con Riccobono dietro due punte (Marabese e uno fra Sanna e Motti). Ancora qualche ora d’attesa e domani alle 15 verrà tolto il velo su questo atteso match che potrete seguire con aggiornamenti LIVE su questo sito, come di consueto.


