Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 1 novembre

Eccellenza le cronache di domenica 1 novembre

Le cronache di Eccellenza, 8a giornata. Com’è nella tradizione di Almanacco, ecco in rassegna quanto è accaduto nell’ottavo turno del campionato di Eccellenza toscana Girone A e Girone B, domenica 1 novembre 2026. Nella foto di copertina: Christian Iaiunese, autore di una doppietta contro il Sansovino (foto figline1965.it)

Per ogni partita è attivo il link per gli highlights sul nostro canale Youtube

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

ECCELLENZA Girone A – 8ª giornata

Belvedere-Fucecchio 2-1 (47′ Tenci, 57′ Arcuri, 86′ Badalassi)
Larcianese-Camaiore 0-1 (94′ Buffa)
Mobilieri Ponsacco-Pietrasanta 1-1 (57′ Petrucci, 77′ Gemignani)
Real Cerretese-Castelnuovo G. 3-2 (37′ Borracchini, 55′ Camaiani, 65′ Melani, 77′ Kthella, 89′ Ramacciotti)
Real Forte Querceta-Fratres Perignano 3-2 (37′ Tognoni, 55′ Canessa, 57′ Nicolini, 63′ Nardi, 68′ Maggi)
San Giuliano-Tuttocuoio 0-2 (14′ Brizzi, 55′ Ba)
Sporting Cecina-Zenith Prato 0-0
Viareggio-Lampo Meridien 0-2 (52′ Paganelli, 94′ Fedi)

Art. Ind. Larcianese-Camaiore 0-1

ART. IND. LARCIANESE: Bini, Baggiani L., Liberati, Marianelli, Belluomini, Zefi M.(6), Bettoni (80′ Souini), Baggiani S., Sansaro, Grossi (80′ Pertici), Zefi D. (51′ Ba). A disp.: Xillo, Dhana, Pala, Deja, Spinicci, Di Lorenzo . All.: Cerasa Maurizio
CAMAIORE: Pierallini, Casani T., Belli, Amico, Espeche, Disegni, Mapelli, Del Marco (78′ Sica), Buffa, Marabese (74′ Di Giorgio), Meucci (54′ Usseglio Viretta). A disp.: Tabarrani, Bossini, Bicicchi, Casani J., Ferracuti, Bartelloni. All.: Pisciotta Massimiliano
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 94′ Buffa
NOTE: espulso Souini. Ammoniti Baggiani L., Baggiani S., Espeche.

Il Camaiore risolve a recupero scaduto la pratica Larcianese con un guizzo del suo cannoniere Buffa, miglior marcatore dei due gironi di Eccellenza con 7 reti.
Bisogna attendere il 30’ per la prima azione degna di nota: L. Baggiani crossa da destra, a centro area né D. Zefi né Sansaro di testa riescono a colpire per un soffio.
Al 32’ risposta del Camaiore con Marabese che conquista palla sulla tre quarti e prova il pallonetto su Bini in uscita, di poco fuori misura. Nella ripresa la gara si mantiene equilibrata e povera di occasioni.
Buffa scalda i motori al 75′ con un tiro da lontano che Bini devia di pugno, 2’ dopo su cross dalla destra di Usseglio ancora Buffa di testa manda il pallone sul palo. Tutto lascia pensare si arrivi al termine sullo 0-0. Al 91’ però la Larcianese rimane in dieci per l’espulsione di Souini – entrato da poco – autore di un duro intervento a piedi uniti su Usseglio Viretta.
L’episodio prolunga il recupero, segnalato in precedenza di 3’. E’ già trascorso il 94’ quando Buffa riceve palla in area da Di Giorgio, si gira e dalla corta distanza trafigge Bini all’angolino: 1-0 all’ultimo istante e il Camaiore può continuare la sua corsa al vertice salendo a quota 18, mentre la Larcianese, beffata, rimane ferma a 6 punti.

Belvedere Calcio-Fucecchio 2-1

BELVEDERE CALCIO: Galloni, Gucci, Arcuri, Ficini, Blanchard, Signorini (83′ Hanxhari), Tenci (65′ Carlotti), Kouassi (75′ Ghilli), Pecchia (84′ El Falahi), Boccardi (65′ Bianchi), Colledan. A disp.: Pagni, Cantalino, Veronesi, Del Conte. All.: Giallini Nicola
FUCECCHIO: Del Bino, Pagliai, Guerrucci (46′ Badalassi), Fanara (83′ Mariani), Berhoxha, Usai, Ferrara, Sgherri (79′ Ciardelli), Agostini (61′ Cristodaro), Malanchi (23′ Melani), Princiotta. A disp.: Paradiso, Mariotti, Salvadori, Di Donfrancesco. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 47′ Tenci, 57′ Arcuri, 86′ Badalassi
NOTE: ammoniti Tenci, Berhoxha, Badalassi.

Il Belvedere comincia a ingranare e sale nell’olimpo della classifica battendo di misura il Fucecchio, che purtroppo deve subire, oltre alla prima sconfitta in campionato, l’infortunio di Francesco Malanchi, un guaio al ginocchio che fa temere per il prosieguo della stagione.
Al ragazzo vanno i migliori auspici della nostra redazione di recuperare velocemente e al meglio.
Primo tiro a rete di Princiotta al 7’ che Galloni para in tuffo; quindi ci prova Malanchi, il portiere respinge, Fanara raccoglie e insacca ma – a giudizio dell’arbitro – si trovava in fuorigioco al momento del tiro.
Il primo tempo scorre in equilibrio con poche occasioni, scosso al 28’ da un tiro alto di Kouassi e, poco dopo, da un tiro ravvicinato di Sgherri che dalla corta distanza impegna ancora Galloni.
Al 38’ tocca a Del Bino disimpegnarsi su tiro di Pecchia. In chiusura di tempo altra occasione per Kouassi, che però spreca sopra la traversa.
Il Belvedere va in vantaggio a inizio ripresa, dopo aver rischiato su conclusione pericolosa di Agostini rimpallata in corner. Sul tiro dalla bandierina, i maremmani ripartono con Gucci sulla sinistra, pallone in profondità per Arcuri e da lui al centro dove Tenci riceve e realizza con freddezza l’1-0.
L’inerzia dell’entusiasmo spinge il Belvedere che raddoppia al 57’: tiro di Kouassi sul palo, palo, Arcuri segue la traiettoria e sul rimbalzo si fa trovar pronto a insaccare il 2-0.
Il Belvedere prova a gestire la gara, non preoccupa il tiro a lato di Sgherri, poi Boccardi svirgola la deviazione a colpo sicuro che poteva dare il 3-0. All’86’ pressing efficace su Blanchard di Badalassi, che scambia con un compagno e a tu per tu col portiere infila il 2-1.
Il Belvedere non corre altri rischi e conduce in porto la vittoria.

Mobilieri Ponsacco-Pietrasanta 1-1

MOBILIERI PONSACCO: Micheli, Rofi, Gemignani, Marinari, Aliotta, Mancini, Belluomini (64′ Rigirozzo), Lici (57′ Leotta), Taraj (79′ Macchi), Cornacchia (88′ Cito), Sciapi. A disp.: Becherini, Pisani, Pardini, Smajlaj, El Ouardi . All.: Polzella Luca
PIETRASANTA: Vignali, Ricci, Laucci, Isola, Bartoli, Bertacca, Petrucci (82′ Ricci), Sartori (60′ Tocchini), Remedi A., Remedi L. (87′ Bertelli), Szabo. A disp.: Gega, Cini, Battisti, Gargani, Campani, Mancini. All.: Tocchini Leonardo
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 57′ Sartori, 77′ Gemignani
NOTE: ammoniti Mancini, Lici, Szabo.

Partita tosta e combattuta, di quelle che possono cambiare per un episodio. Ne capitano due, uno porta avanti il Pietrasanta, l’altro rimette in careggiata il Ponsacco, per un pareggio finale che può soddisfare entrambe le squadre.
Nel primo tempo senza grosse occasioni, da segnalare un tiro di A. Remedi sopra la traversa e due conclusioni di Sciapi, la prima da buona posizione ribattuta, l’altra da fuori area deviata in angolo.
Nella ripresa, sul primo angolo battuto sulla destra e corta respinta della difesa, Sartori manca una prima volta la battuta al volo ma il pallone gli rimane a portata di tiro, stavolta forte e preciso proprio sotto l’incrocio dei pali: 1-0 del Pietrasanta.
Il tecnico dei Mobilieri Polzella fa entrare Rigirozzo per cercare di scardinare la munita retroguardia ospite. La squadra ha speso tanto e attacca col vento in faccia, ma riesce a raggiungere il pari: rimessa laterale di Rigirozzo, sponda su Sciapi e cross del numero 20 spizzato in area da Taraj, sul palo lungo si avventa Gemignani che, d’esterno destro, incrocia un diagonale senza scampo per Vignali.
Sull’1-1 il Pietrasanta ha due buone occasioni con Remedi e Petrucci, ben neutralizzate da Micheli, mentre il Ponsacco finisce in crescendo senza però che il risultato cambi più.

Real Cerretese-Castelnuovo Garfagnana 3-2

REAL CERRETESE: Fedele, Fokou (60′ Pievani), Palandri, Nieri, Romiti, Mordaga, Melani, Perillo, Borracchini, Manetti, Camaiani. A disp.: Botrini, Dal Porto, Innocenti, Lapi, Di Monaco, Sogli Degl Innocenti, . All.: Petroni Andrea
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Borgia, Landi (77′ Ramacciotti), Cecilia, Velani, Quilici, Baroni, Cecchini, Vuturo (77′ Micchi T.), Kthella, Verona. A disp.: Tonelli, Gasperoni, Alessiani, Mancini, Micchi A., . All.: Micchi Edoardo
ARBITRO: Edoardo Forni di Valdarno
RETI: 37′ Borracchini, 55′ Camaiani, 65′ Melani, 77′ Kthella, 89′ Ramacciotti
NOTE: ammoniti Mordaga, Melani, Alessiani.

Le punte segnano, il portiere para alla grande e la Real Cerretese si ritrova sul 3-0 dopo poco più di un’ora. Il Castelnuovo, sospinto dal vento che ha spirato incessante per tutta la partita, riduce lo svantaggio e nel finale mette in apprensione gli avversari avvicinandosi fino al 3-2.
La prima occasione è per la squadra di Petroni, con Mordaga che raccoglie di testa un cross di Perillo, conclusione centrale parata da Biggeri; risponde il Castelnuovo con un’accelerazione di Vuturo che Fedele argina in uscita bassa.
Al 15’ bel cross di Borgia che il portiere allontana, riprende Kthella ma non imprime forza al tiro. Intorno alla mezz’ora occasioni per Nieri, contrastato, e Borracchini, murato al tiro; sul fronte opposto tiro dalla distanza di Vuturo, pronta respinta di Fedele in tuffo.
La gara si sblocca al 37’: lancio di Perillo, sponda di Camaiani per Nieri che imbuca in area Borracchini, implacabile davanti a Biggeri.
Si va al riposo sull’1-0.
La Real Cerretese pare chiudere i conti nel primo quarto d’ora della ripresa. Al 54’ Nieri fa viaggiare Melani che da sinistra la mette bassa in area, Camaiani anticipa Quilici e infila in rete da pochi passi. Dopo un’altra prodezza di Fedele su mezza rovesciata da pochi passi di Vuturo, al 65’ cross radente dal fondo sulla destra (ci è parso di Landi), il comodo appoggio di Melani sul palo lungo vale il 3-0.
Il Castelnuovo è tutt’altro che arreso. Vuturo vince un rimpallo ma viene chiuso da Fedele in uscita e Palandri ben appostato sulla linea, quindi al 78’ Kthella riprende una corta respinta e insacca al volo di sinistro.
Il numero 10 di Micchi sollecita ancora il portiere di casa con due conclusioni a effetto verso l’angolo basso alla sua destra, Fedele arriva su entrambe. Nulla può però all’87’ quando, su corner da sinistra, Ramacciotti si materializza davanti a Nieri anticipandolo e infila il 3-2.
Gli ospiti provano a rincorrere il colpaccio, creano una mischia in area al 92’, ma il risultato non cambia.

Real Forte Querceta-Fratres Perignano 3-2

REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono, Mogavero (70′ Marinari), Masi, Nicolini, Lucaccini, Gorreri, Michelucci (46′ Maggi), Geraci (88′ Lucchesi), Borselli, Nardi. A disp.: Abadei, Parigi, Fiocchi, Giannotti, Trombella, Angelotti . All.: Della Bona Giuseppe
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Celi (83′ Lupi), Magliocca, Remorini (65′ Quochi), Puleo (78′ Gori), Vittorini, Sottile, Passerotti, Canessa, Tognoni, Checchi (85′ Busiello). A disp.: Igitkhnaiani, Piccirilli, Pinna, Cappagli, Bibaj. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 37′ Tognoni, 55′ Canessa, 57′ Nicolini, 63′ Nardi, 68′ Maggi
NOTE: ammoniti Mogavero, Geraci, Marinari, Celi, Passerotti.

Il Real Forte Querceta ribalta il Perignano con un secondo tempo grintoso per spirito e ritrovato agonismo, dopo una prima frazione impalpabile di completo predominio avversario e lo 0-2 arrivato come una frustata al 10’ della ripresa.
Da quel punto la reazione dei ragazzi di Della Bona si è fatta veemente e in poco più di dieci minuti sono arrivati tre gol.
La squadra guidata da Fanani era scesa in campo con personalità, tatticamente ben disposta e votata al pressing propositivo. Un gol di Canessa viene annullato per fuorigioco, altre occasioni non si concretizzano, mentre i versiliesi producono solo un tiro a lato di Gorreri.
Al 36’ proiezione di Celi sulla destra, lancio su Tognoni che mette al centro, Arcidiacono anticipa Checchi, sul pallone va Canessa con un tocco largo sullo stesso Tognoni, che in diagonale quasi dal fondo infila sul palo opposto l’1-0 per il Periginano, risultato sul quale si va al riposo.
Nella ripresa Della Bona inserisce Maggi per Michelucci e abbassa Nardi sulla tre quarti, dietro le punte.
Borselli e lo stesso Nardi impegnano subito severamente Rizzato, ma sono gli ospiti a raddoppiare al 55’: ripartenza veloce che transita da Passerotti a Tognoni, appoggio su Canessa il cui diagonale batte Pastine.
Il Real Forte però torna in partita dopo 2’, quando su corner di Nardi, dopo un primo tentativo contrastato di Maggi, Nicolini trova il pertugio giusto nell’area piccola per battere Rizzato.
Al 62’ il pareggio: Nicolini recupera palla su Canessa a metà campo, progressione e appoggio su Geraci che allarga per Nardi, controllo e mancino potente in diagonale che s’infila sotto l’incrocio dei pali opposto, davvero un gran gol.
Sul 2-2 il Perignano deve rinunciare a Remorini, affaticato, e inserisce Quochi. Pochi minuti e ancora Nardi riceve fra le linee, quindi verticalizza su Maggi, che apre l’interno sinistro e infila un’altro diagonale imparabile per Rizzato: 3-2 per il Forte!
Il Perignano non ha più le energie, fisiche e mentali, per riacciuffare il risultato, per quanto si riversi in avanti. Il Real Forte gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti, che a un certo punto del pomeriggio sembravano davvero una chimera.

San Giuliano-Tuttocuoio 0-2

SAN GIULIANO: Di Biagio, Gremigni, Pasquini, Baracchini (46′ Casanova), Nardini (45′ Mancini), Marcucci, Del Soldato (45′ Pallecchi), Rotunno, Matteini, Doveri, Luciani (46′ Bracci). A disp.: Maccheroni, Lecceti, Marino, Bindi . All.: Gassani Matteo
TUTTOCUOIO: Viti, Severi, Braccianti (82′ Bombino), Mboup, Rossi, Nannetti, Aguedo, Sessa, Ba, Apolloni (82′ Pacini Gaeta), Brizzi (90′ Di Natale). A disp.: Serafini, Colombo, Pagliai, Capodici, Canclini, Lici. All.: Lazzerini Gabriele
ARBITRO: Tommaso Miraglia di Imperia
RETI: 14′ Brizzi, 55′ Ba
NOTE: ammoniti Rotunno, Aguedo, Apolloni.

In una partita condizionata dal forte vento, specie nella prima parte di gara, il Tuttocuoio traduce in gol due grossolane ingenuità dei giocatori del San Giuliano e porta a casa tre punti salutari.
La squadra di casa parte di gran carriera e in avvio del primo tempo mette sotto pressione la difesa ospite, sorretta dalla coppia centrale Rossi – Nannetti chiamata agli straordinari. L’equilibrio si rompe al 14′, quando una palla perduta da Nardini da ultimo uomo permette a Ba di fuggire in campo aperto verso la porta difesa da di Biagio; una volta a ridosso del portiere scarica la palla all’accorrente Brizzi che a porta vuota deposita in rete.
I padroni di casa reagiscono ma tutti gli attacchi si vanno ad infrangere contro l’attenta difesa ospite.
Gassani dà la scossa dopo l’intervallo con quattro sostituzioni in un colpo solo; l’inerzia della gara trascina la sua squadra all’arrembaggio, mentre il Tuttocuoio cerca di pungere in contropiede.
Al 60′ altra “topica” difensiva dei padroni di casa: Di Biagio è impreciso nel controllo, facendosi fa soffiare il pallone da Ba, che ha vita facile nel depositare la sfera in rete. Per la punta, voluta fortemente dal d.s. Antonio Meazzini, il primo gol in campionato è il sigillo a un pomeriggio da protagonista.
La partita, in pratica, termina qua nonostante la generosità dei locali, che provano in tutte le maniere una reazione, senza creare particolari pericoli alla porta difesa dall’attento Viti.
Il Tuttocuoio, guardingo e implacabile di rimessa, ottiene con merito tre punti molto importanti. I padroni di casa continuano un momento negativo, caratterizzato anche da errori dei singoli pagati a caro prezzo.

Sporting Cecina-Zenith Prato 0-0

SPORTING CECINA: Fogli, Ricciardi, Fiorini S., Pagni, Startari, Cionini, Di Tanto (66′ Cerri), Diagne (60′ Vallini), Skerma, Pardera, Panicucci (65′ Fiorini M.). A disp.: Vatteroni, Barbaro, Zazzeri, Poli, Dardar E., Magozzi . All.: Miano Sebastiano
ZENITH PRATO: Caroti (21′ Filoni), Gonfiantini S., Sinisgallo, Geniotal, Rischi (63′ Cecchi), Nistri, Tempestini (75′ Fallani), Sarti, Giovanchelli, Barattucci, Aprili. A disp.: Alderighi, Belli, Morosi, Paci, Gialluisi, Torracchi. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
NOTE: ammoniti Skerma, Tempestini, Barattucci, Cecchi.

La Zenith Prato, falcidiata da una serie di infortuni che non vuole interrompersi, porta via un punto dal Rossetti, al cospetto di uno Sporting Cecina meno brillante rispetto alle recenti uscite.
Il primo tempo fila via equilibrato con poche note di cronaca. All’11’ cross di Diagne dalla destra, allontanato dalla difesa, Di Tanto controlla di petto al limite dell’area e di collo esterno manda fuori. Salto in avanti al 30’ su cross dello stesso Di Tanto, inserimento di Diagne che spedisce alto.
Al 35’ Pagni intercetta la linea del passaggio di Aprili verso il portiere classe 2009 Filoni – subentrato a Caroti che accusava noie muscolari -, prova a dribblarlo ma viene chiuso in scivolata.
In chiusura di tempo due punizioni: sul fronte Cecina il mancino di S. Fiorini scavalca la barriera ma Filoni legge bene la traiettoria un po’ lenta e devia. Nell’altra metà campo cross di Sinisgallo e colpo di testa di Tempestini, Fogli blocca.
Da segnalare anche per la Zenith un pallone pericoloso messo al centro da Nistri senza trovare compagni, e un tiro di Rischi a fil di palo; per il Cecina un pallonetto in mischia cercato da Di Tanto, uscito di pochissimo, e una giocata di Ricciardi verso S. Fiorini, tiro ribattuto da Tempestini col corpo.
Nella ripresa il Cecina continua a fare la partita, offrendo il fianco alle veloci ripartenze della Zenith in superiorità numerica che sollecitando anche i riflessi del portiere Fogli.
Al 55’ cross cross morbido di Diagne verso Pagni sul palo opposto, colpo di testa e parata importante di Filoni. Quindi su corner di S. Fiorini, Pagni calcia dal vertice dell’area un cross insidioso verso la porta, sfiorando l’incrocio.
Si diceva delle ripartenze pratesi: al 57’ Sarti da sinistra porge verso Sinisgallo, controllo e tiro dai venti metri con palla fuori di poco.
Pardera al 77′ lancia Mattia Fiorini – subentrato a Panicucci – che vince un duello col difensore e calcia in porta un po’ defilato, con Pagni completamente libero sul secondo palo: il portiere devia il diagonale in corner.
La Zenith – col vento a favore, anche se di minor intensità rispetto al primo tempo – punge ancora con Nistri che impegna il portiere, Rischi che non calibra al meglio un pallonetto, e Geniotal, fermato per una posizione di fuorigioco da rivedere.
Skerma in mezza rovesciata porta l’ultima insidia al 90’: su corner di Fiorini, allontanato e rimesso al centro da Vallini, manda a lato di un soffio.
La Zenith, sebbene al 75’ avesse perso per un infortunio di gioco anche Tempestini, serra le fila e porta a casa un punto che rinfranca classifica e morale, sperando di recuperare prima possibile gli assenti. Per lo Sporting Cecina un lieve appannamento che nulla toglie all’ottimo inizio di campionato.

Viareggio-Lampo Meridien 0-2

VIAREGGIO CALCIO MPSC: Castaldi, Salto, Cesaretti, Raineri (56′ Purro), Douanla, Pegollo, Tieu Kapieu, Saccenti (75′ Sforzi), Gabrielli, Danovaro (75′ D Alessandro), Coppola (60′ Galli). A disp.: Nucci, bartoli, Romanelli, Scarpa, Sadarnac. All.: Fiale Lorenzo
LAMPO MERIDIEN: Barsottini, Fischer, Nencini, Cortesi, Del Sorbo, Dianda (60′ Morandi), Paganelli, Bigini, Mallardo (80′ Piccione), Granucci (66′ Fedi), Lucaccini (29′ Beconcini). A disp.: Incrocci, Bolognini, Boghean, Mengali, Vannacci. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 52′ Paganelli, 94′ Fedi
NOTE: espulso Pegollo al 40′. Ammoniti Cesaretti, Saccenti, Coppola, Scarpa, Nencini.

Non si ferma più la Lampo di Benesperi, corsara anche allo stadio dei Pini contro un Viareggio che è parso approcciare la gara timoroso e contratto, sistemato a ridosso dell’area in attesa dello sviluppo di manvora avversario.
La Lampo ha sfiorato il gol in un paio di occasioni nel primo tempo, con un tiro debole di Mallardo dopo una fuga in velocità e un altro di Granucci a tu per tu col portiere – assist dello stesso Mallardo – respinta di piede da Castaldi.
I bianconeri di casa tradiscono qualche scintilla di nervosismo, che costa a Pegollo il cartellino rosso diretto dopo una smanacciata sul volto a Dianda.
Prima dell’intervallo, tuttavia, il Viareggio confeziona una palla gol pulita su cross di Tieu Kapieu e schiacciata di testa di Gabrielli, sul rimbalzo Barsottini si supera e mette in corner.
Nella ripresa la Lampo sfrutta subito la superiorità, e al 52’, su corta respinta di testa di Salto, Paganelli da fuori area calcia potente e angolato dove Castaldi non può arrivare.
Gli ospiti vanno a un passo dal raddoppio su angolo di Cortesi e colpo di testa di Del Sorbo, il portiere mette di nuovo in corner.
Il Viareggio inserisce forze fresche, Scarpa impegna Barsottini con un tiro di collo piede toccato in corner dal portiere.
La squadra di Fiale si scopre e la Lampo colpisce di rimessa con la fuga solitaria di Fedi conclusa con una gran botta che s’infila sotto la traversa: 2-0 e partita chiusa.
Il Viareggio accusa la terza sconfitta in stagione, e dovrà cambiar marcia per non uscire anzitempo dai giochi di vertice. Per la Lampo, seconda dietro il Camaiore, l’obiettivo salvezza potrebbe essere presto rivisto al rialzo.

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ECCELLENZA Girone B – 8ª giornata ore 14.30

Asta-Colligiana 1-2 (3′ Coviello, 17′ Cavallini, 62′ Coviello)
Baldaccio Bruni-Barberino Tavarnelle 1-1 (29′ Sarti N., 60′ Bruschi)
Castiglionese-Montespertoli 0-1 (27′ Bianchi) sabato
Figline-Sansovino 3-0 (10′ Iaiunese, 37′ Iaiunese, 68′ Tofanari)
Lastrigiana-Sangiovannese 0-1 (60′ Tkachuk)
Poggibonsi-Audax Rufina 1-0 (38′ Caggianese)
Sestese-Signa 3-1 (7′ Dianda, 18′ Zei, 52′ Sardina, 60′ Manetti)
V. Mazzola-Antella 0-1 (37′ Pinzauti)

Castiglionese A.s.d.-Montespertoli 0-1

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani (46′ Petricci), Menci, Zhupa, Lucatti, Mercuri, Verdini, Parisi (80′ Banelli), Gasparri, Martinelli, Mazzolli. A disp.: Tenti Mat., Doroftei, Olivieri, Bennati, Gerardini, Caposciutti, Marchini . All.: Morelli Alessio
MONTESPERTOLI: Biotti, Gasparini (75′ Corradi), Vallesi, Mancini M. (65′ Corsi), Trapassi, Calonaci, Rosi (70′ Senesi C.), Salvadori, Bianchi (70′ Biliotti), Maltomini, Petitto (70′ Lotti). A disp.: Masini, Spini, De Marco, Martini. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Pietro Sivilli di Chieti
RETI: 27′ Bianchi
NOTE: ammoniti Viciani, Gasparini, Mancini M., Trapassi, Lotti.

Colpo grosso del Montespertoli al Faralli di Castiglion Fiorentino, in una gara vibrante e combattuta, con le sporadiche emozioni concentrate in pratica in due episodi.
Al 27’ su una ripartenza bassa dei viola, il pallone in appoggio verso Parisi è preda del contrasto in pressing di Rosi e raggiunge Bianchi in beata solitudine al limite dell’area, due passi e tocco morbido che supera Balli: 1-0 Monte, sarà il gol decisivo.
Nella ripresa, mentre la Castiglionese spinge alla ricerca del pareggio, al 70’ si verifica una carambola mozzafiato che ha dell’incredibile: Mercuri scambia con Parisi e dal cuore dell’area calcia in porta, Biotti respinge corto ancora verso Mercuri che tira ancora, il portiere ribatte da terra sul corpo dello stesso Mercuri. Il pallone impazzito torna verso la linea di porta, dove Trapassi respinge di testa; Lucatti è il più lesto a inserirsi sula traiettoria e sempre di testa schiaccia a terra, ma c’è di nuovo Trapassi nega il gol sulla linea ribattendo di piede, con Biotti che se lo abbraccia e lo solleva con l’entusiasmo di un bambino.
Non molti, si diceva, gli spunti di cronaca. Il primo tempo stava filando via sul piano dell’equilibrio e dell’accortezza tattica. Una punizione da poco fuori area di Mercuri a lato e un’uscita tempestiva di Biotti su Lucatti erano i timidi segnali sotto porta della Castiglionese. Il Montespertoli replicava giocando in ampiezza ma non era preciso nell’ultimo passaggio.
Dopo il gol, i viola di Morelli faticavano a rendersi pericolosi. Una punizione di Mazzolli dal lato corto dell’area finiva a lato sul palo opposto, si andava al riposo senza altre emozioni. Nella ripresa la buona circolazione di palla e i frequenti cambi di fronte del gioco della Castiglionese, sbattevano contro la retroguardia del Montespertoli, che presidiava ad alta densità la zona centrale e in ripartenza pungeva con un diagonale di Maltomini respinto in tuffo da Balli.
Biotti e Trapassi blindavano la porta nelle circostanze descritte, mentre ancora di rimessa Biliotti finalizzava un bello spunto con un tiro cross che finiva alto.
Per la Castiglionese una battuta d’arresto pesante da digerire, per il Monte tre punti in uno scontro diretto che, come si dice, valgono doppio.

Asta-Colligiana 1-2

ASTA: Cefariello, Simi, De Vitis, Borgheresi (73′ Sidibe), Galardi (56′ Menga), Hagbe Hagbe, Calamai (81′ Corsi), Cavallini, Mignani, Verdelli, Bandini (61′ Gonzi). A disp.: Aceto, Curcio, Bolognesi, Poienari, Lapadatovic. All.: Argilli Stefano
COLLIGIANA: Chiarugi, Pini, Tognetti, Tommasi, Bianchi, Falugiani (64′ Pierucci), Donati, Cicali, Borri, Baccani (88′ Merlo), Coviello (70′ Puppato). A disp.: Bacciottini, Cala Campana, Conticelli, Barracani, Foderi, Rossi. All.: Bencivenni Gabriele
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato
RETI: 3′ Coviello, 17′ Cavallini, 62′ Coviello
NOTE: ammonito De Vitis.

Al “Bertoni” di Acquacalda a Siena, la Colligiana batte l’Asta con una doppietta di Coviello intervallata dal momentaneo pareggio dei padroni di casa con Cavallini.
L’Asta è sfortunata e poco concreta, tante occasioni, compresa una traversa, ma nessun punto.
Subito al 3’ il vantaggio della Colligiana, con Coviello che sfrutta un’indecisione di Calamai e da pochi passi batte Cefariello in uscita.
L’Asta raggiunge il pareggio al 17’ per merito di Cavallini – quinto gol in stagione! -, con un tiro incrociato, su angolo a pelo d’erba di Verdelli, che Chiarugi vede sbucare all’ultimo istante riuscendo solo a toccare il pallone.
Poco dopo Bandini di testa non inquadra lo specchio per un soffio da ottima posizione, stessa sorte per la conclusione di Simi, mentre quella di Hagbe trova Chiarugi pronto a tuffarsi per la deviare in corner.
Nella ripresa l’Asta spinge con insistenza, ma la la retroguardia ospite vigila guardinga. Inoltre Coviello si conferma in giornata di grazia: al 54’ semina diversi avversari e conclude in porta, Cefariello blocca; al 63’ confeziona la doppietta personale, su assist di Donati, con un pallone in diagonale quasi dal fondo, che impatta sul secondo palo e s’insacca.
Cicali cerca il tris su punizione al 69′, tiro di poco alto. L’Asta si riversa in avanti ma pecca di precisione, mentre la squadra di Bencivenni accusa un po’ di fatica nel ripartire.
Al 77’ azione sulla fascia di Sidibe, Verdelli può andare al tiro, Chiarugi devia sopra la traversa con un grande intervento.
Nel recupero Mignani colpisce la traversa che nega ai suoi la gioia del pari, rafforzando la Colligiana nell’olimpo della classifica, a pochi passi dalla coppia di testa Sangiovannese – Antella.

Baldaccio Bruni-Barberino Tavarnelle 1-1

BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Puletti (46′ Simoni), Bruschi, Giorni, Beretti, Bacchi (75′ Fracassi), Hajiri (82′ Cocci), Sbardella (85′ Broccatelli), Gorini, Bartoccini. A disp.: Borghini, Giovagnini, Bertolini, Sestini, Bonavita . All.: Battistini Pier Francesco
BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Forconi, Bianchini, Pazzagli (77′ Bianchi), Ticci, Conti, Cirillo (87′ Taflaj), Sarti G. (92′ Kaloti), Seghi (65′ Bellosi), Sarti N., Calonaci Y.. A disp.: Cianti, Ferraro, Mezzetti, Corti, Petracchi. All.: Lacchi Stefano
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: 29′ Sarti N., 60′ Bruschi
NOTE: espulso Bruschi al 80′. Ammoniti Piccinelli, Puletti, Beretti, Gorini.

Il Barberino muove ancora la classifica, mentre deve rimandare l’appuntamento con la prima vittoria, fortemente cercata anche nell’ostica trasferta aretina con la Baldaccio.
Dal canto suo la squadra di Battistini si rimette in piedi dopo lo svantaggio, e spreca di rimessa un paio di buone occasioni per fare bottino pieno. Pari giusto, che però forse non accontenta nessuno.
Prima occasione al 4’ di marca Baldaccio: Gorini allarga su Bartoccini, cross in area per Bacchi che in accrobazia mette alto da due passi.
Al 22’ occasione per Y. Calonaci, che supera in dribbling Vaccarecci ma a porta sguarnita mette fuori.
Il vantaggio ospite al 28′: punizione centrale dalla tre quarti di Seghi, girata di testa da parte di N. Sarti con parabola arcuata che s’insacca alla sinistra del portiere.
La Baldaccio presidia la metà campo avversaria, ma produce solo cross o tentativi da fuori infruttuosi. Il Barberino ha un’altra opportunità con Cirillo, che va in pressing sul rinvio di Vaccarecci, conquista palla ma non riesce a concludere, l’appoggio su Pazzagli produce un tiro dal limite a fil di palo.
Dopo l’intervallo Simoni rileva Puletti. Gli spiragli di sole che nel primo tempo si affacciavano fra nuvoloni minacciosi, lasciano posto a una pioggia intensa e fastidiosa; il campo si appesantisce e il gioco risulta frammentato, mentre le ammonizioni fioccano.
Il Barberino vorrebbe chiuderla e preme. Seghi su punizione colpisce la barriera per gli ospiti di Lacchi. La squadra di Battistini impegna Pupilli con un tiro da fuori di Bartoccini e raggiunge il pari al 59’ su angolo di Gorini, Bruschi si inserisce bene e sul primo palo gira in porta.
Il Barberino non ci sta e torna a farsi sotto, la Baldaccio ha spazi ampi per colpire di rimessa. Occasione per Sbardella al 71’ destro alto da ottima posizione, Broccatelli conclude poi una ripartenza con un rasoterra deviato in corner.
Tra una sostituzione e l’altra, il subentrato Bellosi prova la girata ravvicinata di tacco, pallone fuori. Non succede altro, nemmeno nei minuti di recupero, e la gara termina sull’1-1.

Figline 1965-Sansovino 3-0

FIGLINE 1965: Daddi, Nocentini (46′ Mori C.), Paoloni (60′ Romanelli), Sidibe, Tofanari, De Pellegrin, Selvi, Sdaigui, Iaiunese (81′ Giannini), Rufini (85′ Messini), Massaro (71′ Pecci). A disp.: Bruni, Vigni, Buccianti, Giustelli . All.: Beoni Lorentino
SANSOVINO: Timperanza, Andreucci, Artini, Bonechi, Milli (60′ Minocci), Sabatini, Mirante (30′ Discepolo), Dema, Scichilone (77′ Maramarco), Benucci, Vichi (71′ Baglioni). A disp.: Paolucci, Presenti, Sandru, Gherghina, Bizzi. All.: Bartoli Stefano
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 9′ Iaiunese, 36′ Iaiunese, 68′ Tofanari
NOTE: ammoniti Sdaigui, Minocci.

Un gran bel Figline ridimensiona una Sansovino “azzoppata” (priva di Berneschi, De Filippo e Poli). La squadra di Beoni sfrutta alla perfezione due “topiche” della difesa savinese, va sul 2-0 e poi controlla autorevolmente la sterile reazione avversaria. Con questi tre punti la squadra di Beoni entra nella zona alta della classifica e si candida per un posto play-off.
E dire che negli spazi offensivi la Sansovino pareva aver iniziato meglio con l’occasione per Mirante, ottimamente chiuso da Daddi. Ma poco dopo, al 9’, Timperanza nella propria area di rigore si attarda troppo nel rinviare e, nel farlo, colpisce Iaiunese che gli aveva messo pressione: gol “di pancia” del centravanti gialloblu e Figline in vantaggio.
La Sansovino reagisce con un tiro di Andreucci al 17’. fuori bersaglio. Al 27’ bella azione in velocità degli ospiti con Benucci che serve l’accorrente Mirante, chiuso con decisione (ma regolarmente) da una gran scivolata di De Pellegrin; l’attaccante arancioblé si infortuna nell’occasione ed è costretto a uscire.
Al 36’ altro errore difensivo dei ragazzi di Bartoli che ripartono palla al piede, ma perdono il possesso due metri fuori dall’area, ci prova Sdaigui, e Timperanza in tuffo dice di no, ma non può nulla sul facile tap-in di Iaiunese.
Al 43’ altra occasione per Iaiunese che in diagonale manca di poco lo specchio.
La ripresa vive della sterile pressione ospite che non produce occasioni, mentre il Figline la chiude al 68’ su corner nato da una deviazione di Timperanza su altro tiro di Iaiunese: Tofanari, lasciato completamente solo dalla retroguardia avversaria, di testa insacca il 3-0 e chiude i conti. Gara in pratica finita con oltre 25 minuti di anticipo, dopo non succede più nulla.

Lastrigiana-Sangiovannese 0-1

LASTRIGIANA: Marziano, Kapidani (76′ Lo Guzzo), Spasaro (51′ Romei), Innocenti, De Pascalis, Casarin, Becagli (81′ Pierattini), Alfarano, Frezza, Piccini, Pezzano (68′ Stianti). A disp.: Spina, Gomma, Mancioppi, Forzieri, David . All.: Ventrice Claudio
SANGIOVANNESE: Gioli, Fratini (74′ Mata), Contipelli, Rocchetti, Bigica, Mencagli (91′ Rossini), Castrovilli (76′ Nocentini), Galligani (86′ Fiaschi), Senzamici, Tkachuk, Castaldo. A disp.: Belia, Puppato, Sabadashka, Silli, Bruni. All.: Magrini Lamberto
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 60′ Tkachuk
NOTE: ammoniti Spasaro, Frezza, Contipelli, Galligani.

Affidiamo subito al tecnico della Sangio Lamberto Magrini il commento di una partita non bella a vedersi, ma chiusa con una vittoria di sostanza: “Nelle peggior condizioni per giocare al calcio, per il terreno, la pioggia e un vento davvero fastidioso, siamo riusciti con un gran gol della nostra quota a ritrovare la vittoria fuori casa, che gratifica il lavoro che facciamo in settimana e mi dà ottime risposte sotto l’aspetto agonistico e dell’accortezza anche nella fase difensiva. I campionati si vincono in primavera, sappiamo che l’Antella è una delle squadre più attrezzate, ma ce ne sono altre, quanto a me reggo bene la pressione, dobbiamo gestire al meglio le energie per essere sempre brillanti”.
C’è amarezza ma anche soddisfazione nel commento di Claudio Ventrice, allenatore della Lastrigiana: “A parte l’episodio dubbio in area di rigore – ne parleremo n.d.r. – sono orgoglioso di come la squadra si è espressa, avevamo preparato bene la gara, contro una squadra che ha grande qualità. Siamo riusciti a chiudere le loro linee di passaggio, creando anche qualche occasione, specie quando con i cambi ho cercato di supportare meglio la linea offensiva. L’atteggiamento è giusto per uscire da questa situazione di classifica, le risorse ci sono”.
In rapida successione, le note di cronaca si aprono al 7’ con una punizione di Galligani dal lato corto area senza esito, a cui risponde la Lastra al 12’ con un tiro di Frezza ribattuto da Senzamici.
Al 25’ Rocchetti ferma irregolarmente Piccini, la punizione dello stesso numero 10 di casa s’infrange sulla barrera.
Senzamici svirgola un rinvio in area al 33′, Gioli blocca il pallone, per l’arbitro è infrazione: punizione indiretta in area, appoggio su Casarini che non inquadra lo specchio.
Lampo della Sangio al 39’: Rocchetti imbuca per Galligani, che solo davanti a Marziano non trova di un soffio la misura giusta del pallonetto.
Nella ripresa al 55’ scambio in area fra Galligani e Castrovilli, appoggio su Mencagli, impreciso al tiro.
La Sangiovannese presidia la metà campo avversaria e al 60’ sblocca la partita: Castaldo da destra mette al centro per Castrovilli, che difende palla in area e appoggia indietro verso Tkachuk, il mancino da oltre venti metri s’infila angolato alla sinistra di Marziano.
Dopo un cross basso di Galligani verso Mencagli, che colpisce debolmente sul contrasto con Kapidani, e un bel tiro di Spasaro dal vertice dell’area per la Lastrigiana, respinto lontano da Gioli, al 76’ l’episodio a cui si riferiva Ventrice: rimessa laterale di De Pascalis, Senzamici contende il pallone aereo a Frezza saltando con le braccia alte e forse – neanche le immagini chiariscono – lo tocca deviando la traiettoria, per l’arbitro è tutto regolare.
Ultimi sussulti per un altro tiro di Spasaro al 79’ fuori di poco e, nel recupero, per la conclusione di Fiaschi, da poco subentrato, parata da Marziano.

Poggibonsi-Audax Rufina 1-0

POGGIBONSI: Cerone, Lenzi (80′ Cosentino), Maffei (70′ Grassini), Mazzolli, Borghi, Kean Dosse (65′ Lepri), Gjana (65′ Vezzi), Sichi, Lorenzini, Hoxhaj, Caggianese. A disp.: Porciatti, Perugi, Bardotti, Luise, Ferrara . All.: Guidi Marco
AUDA. RUFINA: Moretti, Sequi, Zoppi, Donatini, Bartolini, Degli Innocenti, Falcini (80′ Caprio), Fioravanti, Ceramelli, Ricci, Errunghi (58′ Capanni). A disp.: Lombardi, Arnetoli, Vigano, Piccini, Travaglini, Agrello, Paperini. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli
RETI: 38′ Caggianese
NOTE: espulso Bartolini. Ammonito Ricci.

Il Poggibonsi raccoglie meno di quanto meriterebbe nella prima ora abbondante di gioco, poi soffre negli ultimi venti minuti l’assalto di una Rufina che continua a raccogliere più elogi che punti.
Peccato, per la squadra di Guidi, aver dovuto rinunciare a metà ripresa a Maffei, uscito per un infortunio alla spalla che potrebbe tenerlo fuori per diverso tempo.
Nel primo tempo il Poggibonsi timbra la traversa con Mazzolli su punizione al 15’, quindi impegna Moretti con tiri di Borghi su assist di Caggianese e di Hoxhaj, la cui conclusione su sponda di Kean finisce poi sul palo.
Per la Rufina merita menzione un tiro di Ricci, uscito a fil di palo.
Al 38’ il gol che deciderà la partita: cross dal fondo rasoterra, mischia nell’area piccola, Caggianese è lesto e insacca da pochi passi.
Nella ripresa ancora Caggianese si fa subito pericoloso con un tiro dal limite, Moretti blocca. Il Poggibonsi gestisce, poi soffre il contraccolpo per l’uscita di Maffei e la Rufina guadagna terreno. Ceramelli viene fermato da un fischio arbitrale che ne vanifica il gol del pareggio, mentre Caprio – subentrato a Falcini – coglie una traversa clamorosa con una staffilata da fuori area.
Nel finale è bravo Cerone su tiro di Degl’Innocenti, mentre Bartolini si fa espellere dopo una sbracciata in area a palla lontana.
Finisce così con l’1-0 per il Poggibonsi, che sale in classifica sul balcone con vista playoff, mentre la Rufina rimane in un “seminterrato” nel quale filtrano però flebili raggi di luce.

Sestese-Signa 3-1

SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Mernacaj, Gaffarelli (23′ Ciotola), Vilcea, Dianda, Zei (82′ Nesti), Vannini (67′ Ermini), Robi (55′ Cesarano), Sardina (55′ Fiorentino). A disp.: Baracco, Pecori, Gori, Sarr. All.: Rossi Alessandro
SIGNA: Dainelli, Nencini (60′ Rossi), De Ferdinando, Soldani, Bianchi, Capacci, Manetti, Flachi (60′ Tempesti P.), Tempesti L., Dallai, Manescalchi (67′ Kebe). A disp.: Borchi, Noviello, Figus, Lombardi C., Mangozza, Coppola. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Francesco Junior Di Domenico di Isernia
RETI: 7′ Dianda, 18′ Zei, 52′ Sardina, 60′ Manetti
NOTE: ammoniti Dianda, Zei, Cesarano, Manetti, Flachi, Lombardi C..

Dopo due vittorie esterne la Sestese conquista il primo successo tra le mura amiche con una prestazione eccellente, con quasi un’ora di dominio totale contro un Signa in continua difficoltà. Poi, dopo la leggerezza difensiva che porta al gol degli ospiti, la Sestese palesa qualche affanno nell’ultima mezz’ora, ma senza correre rischi seri. Sestese in completo bianco e Signa in completo giallo canarino scendono in campo in un pomeriggio decisamente autunnale, con rovesci di pioggia di diversa entità. La Sestese è priva di Pisaneschi infortunato, sostituito da un affidabilissimo Mernacaj, già in rosa lo scorso anno. Rossi schiera un trio offensivo di giovanissimi che si rivelerà letale: Sardina (2008) a destra, Vannini centrale (2006) e Robi (2007 a sinistra. Il Signa risponde con un 4-3-2-1: il capitano Lorenzo Tempesti è il riferimento avanzato, alle sue spalle Manescalchi e Dallai.
I padroni di casa prendono subito l’iniziativa e, alla prima vera occasione, passano in vantaggio. Prolungato spunto di Robi sulla sinistra che dà modo ai suoi di riempire l’area avversaria: cross basso del numero 10 e rasoiata bassa di Dianda che non dà scampo a Dainelli.
Al 13’ lo stesso Dainelli travolge Vannini in uscita fuori area: l’arbitro lascia correre.
C’è solo la Sestese in campo e, al 19’, arriva il raddoppio con un tocco illuminante di Robi sulla tre quarti a lanciare Zei in campo aperto, che si avvicina all’area e, con un pallonetto di sinistro, batte Dainelli in uscita.
Poco dopo si infortuna Manetti, che resta in campo con una vistosa fasciatura alla testa, mentre al 26’ Rossi è costretto alla sostituzione forzata di Gaffarelli, che lascia il posto a Ciotola, con Dianda che va a fare il centrale di centrocampo.
Occasionissima per la Sestese, al 38’, quando Cucinotta conquista il fondo sulla destra e mette il pallone indietro: Zei va a colpo sicuro ma, per poco, non inquadra lo specchio della porta.
Al 42’, su calcio di punizione da circa venticinque metri, Robi manda il pallone a sibilare vicino all’incrocio dei pali alla destra di Dainelli.
Il secondo tempo inizia con lo stesso copione: Dianda si vede ribattere un tiro ravvicinato sugli sviluppi di un corner da sinistra.
Ma quello che accade poco dopo, al 54’, è da antologia del calcio: Sardina viaggia sulla destra, punta l’avversario e, poco prima del vertice dell’area di rigore, fa partire un sinistro a girare che manda il pallone sotto l’incrocio alla destra di Dainelli.
Si comincia a vedere il Signa in avanti: slalom e tiro dal limite di Dallai, con pallone che finisce alto (59’). Al 60’ un retropassaggio lento di Pisaniello consente a Manetti di impossessarsi del pallone e battere Giuntini sul palo lungo, 3-1.
Tiro di Lorenzo Tempesti, deviato in calcio d’angolo (69’).
Preme il Signa che crea qualche patema ai difensori di casa, ma che al tempo stesso apre spazi per il contropiede, che i subentrati Ermini e Fiorentino non riescono a finalizzare nel migliore dei modi. Cucinotta prima svirgola un pallone nella propria area, poi salva la sua porta con una respinta quasi sulla linea fatale. Si finisce senza altre emozioni sul 3-1 (in collaborazione con Calciopiù-Campionando – Enrico Badii)

Valentino Mazzola-Antella 99 0-1

VALENTINO MAZZOLA: Di Bonito, Dei, Gianneschi, Finetti, Mariani, Camilli, Calamassi (68′ Rosselli), Bouhamed, Cioni (68′ Corcione), Mugelli (80′ Baroni), Vitale (50′ Ronchi). A disp.: Ciupi, Campatelli, El Dib, Nencini, Bruni . All.: Fabrizio Polloni
ANTELLA 99: Carcani, Massai, Frosali, Lunghi (75′ Noferi), Keqi (60′ Bellini), Fiaschi, Petrioli (80′ Papalini), Cela, Giugliano (65′ Vaggioli), Vivace (55′ Baragli), Pinzauti. A disp.: Tognarelli, Paterno, Virdis, Pupeschi. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 37′ Pinzauti
NOTE: Ammoniti Camilli, Cioni.

Continua il momento positivo dell’Antella, che espugna il campo del Valentino Mazzola Siena imponendosi per 1-0 confemandosi in testa alla pari con la Sangiovannese. A decidere la sfida è ancora Lorenzo Pinzauti, già protagonista nella vittoria della settimana precedente contro la Sestese.
Il Mazzola si mostra intraprendente in avvio, Gianneschi da sinistra chiama Caracani all’uscita bassa, mentre non hanno fortuna nè Mugelli, prima con un pallonetto defilato, quindi con un tiro a effetto, entrambi fuori misura; nè Cioni che impatta di testa un cross teso di Gianneschi ma gira a lato.
L’Antella, pericolosa con un tiro alto di Keqi su passaggio di Vivace, va in vantaggio al 37’. Su corner di Lunghi, Fiaschi schiaccia il pallone di testa, la conclusione viene respinta da Di Bonito, ma sulla ribattuta è il più rapido di tutti Pinzauti, bravo ad avventarsi sul pallone in spaccata e a mandarlo in rete. Per l’attaccante si tratta del secondo gol consecutivo, dopo quello realizzato nella precedente giornata contro la Sestese.
Dopo il vantaggio l’Antella mantiene il controllo della partita, cercando di sfruttare gli spazi concessi dalla formazione senese. Petrioli, sugli sviluppi di un pallone respinto, trova Kristian Keqi, che cerca la deviazione vincente in scivolata, ma Di Bonito neutralizza.
Nella ripresa i rossoblù continuano a rendersi pericolosi anche con Pinzauti, che di testa va vicino alla doppietta personale su un cross di Petrioli, trovando però la pronta risposta di Di Bonito. L’attaccante ci prova nuovamente sugli sviluppi di una punizione dal limite calciata da Bellini, senza riuscire a trovare il secondo gol, mentre Noferi vede un suo tiro rimpallato e Petrioli non finalizza al meglio uno scambio con Massai.
Dall’altra parte il Valentino Mazzola trova pochi spazi contro una retroguardia ospite attenta e ben organizzata. Calamassi, Bouhamed e Cioni calciano lontano dallo specchio. Le occasioni più nitide capitano a Ronchi, che al volo di mancino gira a rete un cross da sinistra, ma spedisce alto sulla traversa; quindi a Rosselli, con dinamica simile: controllo e tiro di destro alto una spanna. Il punteggio non cambia, l’Antella prosegue la sua corsa, il Valentino Mazzola ancora non dipana le nubi sulla propria classifica. (in collaborazione con Calciopiù-Campionando – G.B.)

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