Eccellenza, le cronache di domenica 18 ottobre
Le cronache di Eccellenza, 6a giornata. Com’è nella tradizione di Almanacco, ecco in rassegna quanto è accaduto nel sesto turno del campionato di Eccellenza toscana Girone A e Girone B, domenica 18 ottobre 2026. Nella foto di copertina: il primo dei tre gol, tutti di testa, di Giacomo Lucatti in Castiglionese-Signa 3-2 (Foto pagina Facebook U.S. Castiglionese 1919)
Per ogni partita è attivo il link per gli highlights sul nostro canale Youtube
a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

ECCELLENZA Girone A – 6ª giornata
Belvedere-Pietrasanta 2-1 (6′ Battisti, 62′ Boccardi, 65′ Rotondo) sabato
Larcianese-Castelnuovo G. 0-0
Mobilieri Ponsacco-Viareggio 1-1 (11′ Sciapi, 42′ Saccenti)
Real Cerretese-Tuttocuoio 3-0 (60′ Borracchini, 63′ Perillo, 81′ Camaiani)
Real Forte Querceta-Fucecchio 0-2 (3′ Ferrara, 18′ Sgherri)
San Giuliano-Lampo Meridien 0-1 (92′ Mallardo) sabato
Sporting Cecina-Camaiore 2-3 (24′ Cionini, 64′ Panicucci, 66′ Di Giorgio, 72′ rig. Buffa, 80′ Marabese)
Zenith Prato-Fratres Perignano 1-1 (61′ Checchi, 71′ Geniotal)
San Giuliano-Lampo Meridien 0-1 sabato
SAN GIULIANO: Di Biagio, Casanova, Pasquini, Ragghianti (82′ Bracci), Pallecchi (85′ Onu), Marcucci, Del Soldato, Rotunno, Matteini, Doveri, Luciani (70′ Nardini). A disp.: Maccheroni, Lecceti, Baracchini, Mancini, . All.: Gassani Matteo
LAMPO MERIDIEN: Barsottini, Fischer, Nencini, Piccione (63′ Cortonesi), Cappellini (82′ Del Sorbo), Morandi, Fedi, Bigini, Granucci, Mengali (54′ Paganelli), Lucaccini (46′ Mallardo). A disp.: D Angelo, Bolognini, Beconcini, Pucci, Vannacci. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze
RETI: 92′ Mallardo
NOTE: espulso Lecceti al 73′. Ammoniti Pallecchi, Matteini, Granucci.
La Lampo Meridien si conferma matricola terribile andando a vincere a San Giuliano con un gol giunto quando già nella mente del cronista era pronto l’incipit del commento “partita spigolosa e priva di emozioni, logica conseguenza senza reti”.
In pieno recupero, al 92’, Pasquini cercava di proteggere un pallone a fondo campo, calciando addosso a Fedi che lo pressava per procurarsi il fallo di fondo; la palla però rimaneva in campo, il numero 7 di Benesperi metteva al centro per Granucci che sfilava il pallone verso Mallardo per l’appoggio in rete che rompeva l’equilibrio, fino ad allora assoluto.
Nel primo tempo la Lampo si rendeva pericolosa un paio di volte con Fedi nel primo tempo, con un tiro parato da Di Biagio e un altro alto di poco. Nel secondo Benesperi inseriva Mallardo terza punta per provare a stanare la difesa bassa del San Giuliano.
Da segnalare una punizione di Cortonesi alta sulla traversa; per i padroni di casa un paio di tentativi di Ragghianti, fuori misura, e Doveri che sfiora l’incrocio sugli sviluppi di una rimessa laterale. Niente di più, per il resto reparti difensivi impeccabili, fino al finale in cui la squadra di Gassani pagava a caro prezzo l’unica grave ingenuità.
Belvedere-Pietrasanta 2-1 sabato
BELVEDERE CALCIO: Galloni, Veronesi, Arcuri, Ficini, Gucci, Hanxhari (46′ Pecchia), Signorini, Kouassi (69′ Tenci), Rotondo, Boccardi (86′ Blanchard), Colledan. A disp.: Pagni, Ghilli, Cantalino, El Falahi, Carlotti, Del Conte. All.: Giallini Nicola
PIETRASANTA: Gega, Ricci, Laucci, Anzillotti (59′ Isola), Laurini (69′ Petrucci), Bartoli, Sartori, Battisti (61′ Tocchini), Remedi A., Remedi L. (83′ Ricci), Szabo (78′ Gargani). A disp.: Vignali, Bertoneri, Cini, Mancini. All.: Tocchini Leonardo
ARBITRO: Alfonso Alfieri di Nola
RETI: 6′ Battisti, 62′ Boccardi, 65′ Rotondo
NOTE: ammoniti Veronesi, Arcuri, Rotondo, Tenci, Bartoli.
Il Belvedere s’impone di misura sul Pietrasanta, steso da un uno-due poco dopo l’ora di gioco dopo un primo tempo di ottima fattura. I grossetani, più pimpanti nella ripresa, hanno poi sfiorato ripetutamente il terzo gol.
Il gol del vantaggio del Pietrasanta viene da un lungo rilancio, sul pallone laterale che spiove sulla mediana, contrasto forse falloso ai danni di Colledan che lancia sulla fascia un’azione versiliese, scambiano A. Remedi e Szabo, che premia l’inserimento di Battisti, il tiro coglie in controtempo Galloni e insacca l’1-0 per gli ospiti.
Il Belvedere non trova le misure, il possesso palla improduttivo, e quando Kouassi ci prova da lontano, su appoggio corto di Rotondo, un grande Gega con la punta delle dita toglie la palla da sotto l’incrocio dei pali. Anche il Pietrasanta cerca la porta dalla lunga distanza con L. Remedi, che manca di poco lo specchio.
Nella ripresa il Belvedere torna in campo con piglio aggressivo, stringe il Pietrasanta nella propria metà campo, tuttavia il pareggio arriva su azione di rimessa: i maremmani subiscono un corner raccolti in difesa, con i versiliesi tutti avanti; il rilancio difensivo è alzato a campanile dall’intervento sulla mediana di L. Remedi, che anticipa Boccardi ma di fatto lo lancia in profondità, Sartori cerca invano di arginarne la corsa, la punta di Giallini arriva in area solo davanti a Gega e lo beffa con un pallone sotto il corpo proteso in tuffo, 1-1 al 62’.
Dopo 3’ è invece Rotondo a procurarsi un rigore con un affondo da sinistra sul quale Sartori interviene in ritardo atterrandolo; dal dischetto lo stesso numero 90 spiazza Gega e infila il 2-1.
Il Pietrasanta si ributta avanti, ma concede spazi di rimessa e Kouassi sfiora il terzo gol con una dispendiosa galoppata chiusa con un diagonale a pelo d’erba che Gega blocca in tuffo. Il Belvedere ha altre occasioni con Carlotti, che manda alto di sinistro, con un diagonale radente di Tenci che accarezza il palo e un’incursione di Arcuri, chiuso in angolo all’ultimo istante, sulla cui battuta svetta Blanchard, pallone fra le braccia di Gega. Il Pietrasanta non ha più la forza di pungere e la gara finisce sul 2-1.
Zenith Prato-Fratres Perignano 1-1
ZENITH PRATO: Caroti, Gonfiantini S., Sinisgallo, Geniotal, Nistri, Cecchi, Tempestini, Sarti, Morosi, Barattucci, Aprili. A disp.: Filoni, Falciani, Rischi, Del Pela N., Belli, Giovanchelli, Talanti, Fallani, Torracchi. All.: Guasti Davide
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Celi, Quochi, Remorini, Puleo, Vittorini, Gori, Sottile, Canessa, Bibaj, Tognoni. A disp.: Igitkhnaiani, Piccirilli, Solimano, Pinna, Busiello, Buti, Lupi, Checchi, Magliocca. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 61′ Checchi, 71′ Geniotal
Finisce in parità la sfida del “Bruno Chiavacci”, un 1-1 maturato al termine di una partita equilibrata e combattuta.
Gli ospiti guidati da Pacifico Fanani creano due occasioni da rete con Canessa e Bibaj. La palla gol più clamorosa della prima frazione di gioco porta vede Canessa colpire il palo con un bel diagonale; sulla ribattuta, Bibaj ribadisce a rete da centro area, ma il pallone supera di poco sopra la traversa.
La Zenith replica con due giocate simili di Nistri, che rientra sul sinistro e calcia, trovando in entrambi i casi l’ottima risposta di Rizzato. La squadra di Guasti reclama inoltre per una trattenuta vistosa su Tempestini in area che l’arbitro decide di non punire.
Al 16′ del secondo tempo il Fratres Perignano passa in vantaggio: un recupero palla su Nistri si trasforma in una micidiale percussione di Bibaj, che cerca di imbucare verso Canessa, un rimpallo difensivo fa pervenire il pallone a Checchi, che si destreggia al centro dell’area e piazza un destro angolato senza scampo per Caroti.
La risposta della Zenith Prato non si fa attendere e, dopo alcune occasioni, al 71’ ecco il pareggio: manovra avvolgente, Barattucci fa sponda su Del Pela e con uno scavetto lancia Geniotal davanti a Rizzato, il portiere in uscita intercetta la prima conclusione, ma il pallone continua la sua corsa, spinto in fondo alla rete dallo stesso Geniotal dopo il tentativo di Vittorini di salvare sulla linea.
La Zenith avrebbe anche le occasioni per vincerla, con Niccolò Del Pela, fermato per fallo sul portiere, e in due circostanze con Fallani; clamorosa la seconda da dentro l’area piccola, con un tiro fiacco che Rizzato intercetta. Il risultato non cambia fino al termine, alla fine il pareggio soddisfa di più il Perignano, per la Zenith sarà fondamentale recuperare assenti e acciaccati.
Mobilieri Ponsacco-Viareggio 1-1
MOBILIERI PONSACCO: Micheli, Gemignani, El Ouardi (72′ Rofi), Cito (63′ Marinari), Aliotta, Mancini, Belluomini (72′ Macchi), Leotta (46′ Lici), Rigirozzo (63′ Taraj), Cornacchia, Sciapi. A disp.: Becherini, Pisani, Pardini, Smajlaj . All.: Polzella Luca
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Castaldi, Cesaretti, Danovaro, Salto, Raineri, Saccenti, Sadarnac, Sforzi (65′ Coppola), Pegollo, Tieu Kapieu (79′ Lollo), Gabrielli. A disp.: Nucci, bartoli, Douanla, Galli, Giannecchini S., Romanelli, Scarpa. All.: Fiale Lorenzo
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato
RETI: 11′ Sciapi, 42′ Saccenti
NOTE: ammoniti Lici, Salto, Saccenti, Pegollo.
Nella domenica degli ex, Belluomini, Cornacchia, Sciapi e Mancini nel Ponsacco, e Fiale sulla panchina del Viareggio, esce il pareggio al termine di un incontro ben giocato da entrambe le squadre,
con l’ombra di due gol non concessi ai Mobilieri per due fuorigioco davvero al limite ma anche almeno un paio di parate decisive di Micheli.
La prima circostanza capita già al 6’, quando Cornacchia calcia da fuori e colpisce la traversa, sulla ribattuta Sciapi mette dentro di testa ma l’assistente lo valuta oltre tutti i difensori al momento del tiro. Il bomber di Polzella non tarda a sbollire la rabbia in un gol, validissimo stavolta: lancio di Aliotta sulla sinistra verso Rigirozzo, spizzata di testa che indirizza il pallone al centro, Sciapi segue il rimbalzo sul terreno e di destro nell’area piccola infila Castaldi.
Risposta del Viareggio al 18’ Sforzi cerca in area Pegollo, controllo e mezza rovesciata che si perde a lato di poco. Torna a farsi pericoloso Sciapi al 33’, mancino defilato che Castaldi mette in angolo sul palo più vicino. Al 42’ il pareggio: Saccenti raccoglie poco fuori area una respinta di El Ouardi su tiro di Sadarnac e di prima intenzione infila in buca d’angolo una rasoiata di destro forte e precisa.
Nella ripresa parte meglio il Viareggio; replica il Ponsacco con El Ouardi, lancio in profondità verso Cornacchia, il suo cross da sinistra viene spinto in rete da Belluomini quando l’assistente ha già alzato la bandierina per la posizione (dubbia) di fuorigioco del numero 10 di Polzella.
Al 62’ spunto di Tieu Kapieu, Aliotta interviene di testa e alza un campanile, sulla ricaduta in grande coordinazione Pegollo sfodera una mezza rovesciata che esalta i riflessi di Micheli, pronto alla deviazione in corner. Il portiere di casa è ancora protagonista su tiro da lontano di Gabrielli, la deviazione in tuffo col braccio di richiamo è spettacolare.
Sul fronte opposto al 71’ Cornacchia gira di testa un cross di Lici, pallone sul fondo.
All’87’ Lici beneficia di una deviazione su tiro di Marinari e si presenta davanti a Castaldi, sul contrasto di Cesaretti calcia addosso al portiere ignorando Scarpa e Sciapi, che non gli risparmia un bel rimbrotto.
E’ l’ultimo episodio di una gara che si conclude con un pareggio che può soddisfare entrambe le squadre.
Sporting Cecina-Camaiore 2-3
SPORTING CECINA: Fogli, Ricciardi, Fiorini S., Pagni, Startari, Cionini, Di Tanto (60′ Cerri), Diagne, Skerma, Pardera, Panicucci (70′ Magozzi). A disp.: Vatteroni, Fiorentini, Zazzeri, Poli, Vallini, Tei, Bucchioni. All.: Miano Sebastiano
CAMAIORE: Pierallini, Casani T., Belli (60′ Bartelloni), Amico, Espeche, Disegni, Mapelli (65′ Di Giorgio), Del Marco (55′ Sica), Buffa, Marabese, Meucci (75′ Usseglio Viretta). A disp.: Marchetto, Bossini, Bicicchi, Pardini A., Ferracuti. All.: Pisciotta Massimiliano
ARBITRO: Tommaso Di Sacco di Pisa
RETI: 24’ Cionini, 64’ Panicucci, 66’ Di Giorgio, 72’ rig. Buffa, 80’ Marabese
NOTE: ammoniti Startari, Amico.
Gara vibrante, equilibrata e densa di emozioni fino all’ultimo istante del recupero, fra due ottime compagini.
Il Cecina sembra chiuderla col raddoppio poco dopo l’ora di gioco, ma il 2-1 del Camaiore ne mina le sicurezze e crea le premesse di un clamoroso ribaltone che si concretizza sul 2-3 in meno di un quarto d’ora, prima di un giallo finale difficile da decifrare: l’annullamento del 3-3 su autorete per un fuorigioco valutato attivo, oppure frutto di una svista dell’assistente arbitro.
Il Cecina è subito pericoloso con Diagne di testa nell’area piccola su cross di Fiorini, palla di poco alta. Replica il Camaiore al 5’ con Disegni che lancia Buffa, tiro di controbalzo che Fogli blocca.
Al 9’ Amico calcia in mischia sugli sviluppi di un corner, Cionini salva a ridosso della linea di porta. Si salta al 21’ con l’apertura di Pardera per Diagne, stop e tiro dal limite chiuso in corner da Casani; al 23’ gran parata di Pierallini su Di Tanto, favorito dal velo di Skerma su assist di Diagne, sul corner che segue la parabola di Fiorini raggiunge Cionini sul palo lungo e il colpo di testa vale l’1-0.
Insiste il Cecina, vicino al gol su punizione di Fiorini di poco a lato e con un cross tagliato di Di Tanto sporcato da un difensore e alzato in corner dal portiere. I rossoblù partono forte anche nella ripresa.
Finisce alto al 47’ un colpo di testa di Panicucci su cross di Startari, mentre al 60’ punizione veloce di Pardera verso Pagni, che rientra sul destro e incrocia sul palo lungo, ottima risposta di Pierallini.
Il Cecina raddoppia al 64’: Panicucci si lancia sulla sinistra e mette dentro cercando Skerma, sull’anticipo di un difensore il pallone gli ritorna sui piedi e il numero 11 rossoblù calcia forte sul primo palo e insacca.
L’orgoglio del Camaiore castiga subito un calo di tensione del Cecina, che perde un duello a centrocampo, Buffa s’invola e allarga su Di Giorgio, tiro a incrociare che supera Fogli: 2-1.
Al 72’ lo stesso Buffa si destreggia in area, prova a saltare Ricciardi in area e sul contrasto la palla impatta il gomito del difensore,
è rigore. Il numero 9 di Pisciotta va sul dischetto e trasforma con una gran botta che Fogli intuisce ma non riesce a fermare, siamo 2-2.
Il Cecina si rende pericoloso su tiro cross di Pagni, respinto, e con un mancino di Di Tanto sporcato da un difensore, ma il Camaiore resta in agguato e all’80’ capovolge tutto grazie a Marabese, su assist di Buffa lanciato in campo aperto. Il 3-2 subito scatena la reazione del Cecina, che sfiora il pareggio 2’ dopo con Pagni, su corner di Fiorini.
Il forcing verrebbe premiato dal gol del pareggio al 93’: Cerri premia la sovrapposizione di Pardera che va sul fondo, sul cross Bartelloni devia nella propria porta, ma l’esultanza cecinese viene frenata dalla bandierina alzata dell’assistente, che rileva – spiegherà ai giocatori – una posizione di fuorigioco di Startari (con la convinzione, è probabile, che fosse lui ad aver deviato in rete e non il difensore).
Il Camaiore porta così a casa 3 punti che a tre quarti gara potevano sembrare davvero una chimera.
Real Forte Querceta-Fucecchio 0-2
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono, Mogavero (63′ Giannotti), Marinari, Angelotti (46′ Masi), Lucaccini, Franzoni, Gorreri (46′ Trombella), Geraci, Borselli, Lucchesi D. (69′ Michelucci). A disp.: Abadei, Manfredi, Parigi, Ouadjaout, Maggi . All.: Della Bona Giuseppe
FUCECCHIO: Del Bino, Compagnucci (26′ Cristodaro), Guerrucci, Fanara (77′ Salvadori), Goretti (39′ Ghelardoni), Usai, Ferrara (87′ Badalassi), Sgherri, Agostini, Malanchi, Princiotta (68′ Mariani). A disp.: Gori, Pagliai, Di Donfrancesco, Melani. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia
RETI: 3′ Ferrara, 18′ Sgherri
NOTE: espulso Giannotti. Ammoniti Angelotti, Del Bino.
Un primo tempo di grande qualità del Fucecchio, reso più agevole dal repentino vantaggio e dal sollecito raddoppio, e una ripresa in quasi totale controllo, evidenziano tutti i limiti del Real Forte Querceta, squadra apparsa in affanno – le assenze per infortunio la giustificano solo in parte -, in debito di fiato e poco attenta sui palloni inattivi.
Un rendimento ben al di sotto delle aspettative, di fronte al quale la società non esclude di prendere provvedimenti sul mercato.
Dal canto suo, il Fucecchio di Menichetti coglie la seconda vittoria in campionato, mantenendo l’imbattibilità, oltre a confermarsi una delle migliori difese del girone. I bianconeri hanno aggredito subito l’avversario, trovando il vantaggio già al 3’: corner di Malanchi e girata di testa di Ferrara sul primo palo che incrocia verso l’angolo opposto. Il raddoppio al 18’, su azione manovrata da Guerrucci, Ferrara e Princiotta, che affonda e mette al centro un tiro cross sul quale si avventa Sgherri insaccando il 2-0.
Prima dell’intervallo di rilievo anche una traversa colpita da Malanchi. Nella ripresa, più equilibrata, permane comunque il “non pervenuto” sulla casella occasioni per il Real Forte, mentre il Fucecchio in contropiede va vicino al tris in almeno un altro paio di occasioni.
Nel finale Del Bino si fa trovare pronto sugli sviluppi di un corner, preservando i suoi da un possibile finale al cardiopalma.
Finisce sul 2-0 per il Fucecchio, che si piazza terzo in classifica in attesa di ricevere il San Giuliano; prima sconfitta per il Real Forte, che domenica prossima andrà a Camaiore.
Real Cerretese-Tuttocuoio 3-0
REAL CERRETESE: Fedele, Orsucci, Palandri, Pievani, Romiti, Mordaga, Melani, Perillo (74′ Nieri), Borracchini (82′ Sogli Degl Innocenti), Manetti, Camaiani (87′ Innocenti). A disp.: Botrini, Bargellini, Dal Porto, Fokou, Lapi, Di Monaco . All.: Petroni Andrea
TUTTOCUOIO: Serafini, Severi, Iacopini (74′ Colombo), Mboup (90′ Braccianti), Rossi, Nannetti, Aguedo, Mamadou (74′ Pagliai), Brizzi, Apolloni, Di Natale. A disp.: Viti, Lici, Pacini Gaeta, Sessa, Capodici. All.: Lazzerini Gabriele
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 60′ Borracchini, 63′ Perillo, 81′ Camaiani
NOTE: ammonito Apolloni.
Si sveglia di botto l’attacco, si conferma pressochè impenetrabile la difesa. La Real Cerretese coglie così un sonante successo su un Tuttocuoio tenace per un’ora ma poi incapace di una reazione risolutiva.
Petroni cerca nuove soluzioni offensive con un 3-4-2-1 nel quale Camaiani giostra largo intorno a Borracchini punta centrale. Nel primo tempo, combattuto a centrocampo, i padroni di casa hanno occasioni proprio con questi due giocatori, mentre il Tuttocuoio non si presenta mai in area avversaria.
I biancoverdi spingono nella ripresa e dopo un’ora di gioco chiudono i conti in 3’: al 60’ è Camaiani a lanciare sulla destra Melani, cross dal fondo nell’area piccola che Borracchini devia alle spalle di Serafini. Quindi al 63’ rilancio lungo di Fedele preciso sui piedi di Manetti, che aggancia, lavora in dribbling a difesa del pallone aggirando Iacopini, e porge a Borracchini; sponda scaltra ed elegante che premia l’inserimento di Perillo, tiro di prima intenzione che s’infila angolato, siamo 2-0.
Il Tuttocuoio produce solo cross dalle fasce o tentativi da lontano, senza impensierire il portiere.
All’81’ altro rilancio col goniometro di Fedele, Melani manda sul fondo Borracchini, pallone al centro che Camaiani appoggia morbido in rete da due passi per il 3-0 che chiude i conti in via definitiva.
Larcianese-Castelnuovo G. 0-0
ART. IND. LARCIANESE: Bini, Baggiani L., Liberati, Marianelli, Belluomini, Zefi M.(6), Pertici (68′ Deja), Baggiani S., Sansaro, Grossi, Zefi D. (61′ Bacci). A disp.: Xillo, Dhana, Pala, Souini, Bianchi, Di Lorenzo, Spinicci. All.: Cerasa Maurizio
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Borgia, Landi, Cecilia, Velani, Lunardi (74′ Ramacciotti), Baroni, Cecchini, Verona, Kthella (46′ Skubin), Bartolomei (70′ Micchi T.). A disp.: Tonelli, Caiaffa, Grilli, Alessiani, Micchi A.. All.: Micchi Edoardo
ARBITRO: Samuele Luciano Giacometti di Viareggio
NOTE: ammoniti Liberati, Baggiani S., Grossi, Velani.
Termina con un giusto pareggio, senza reti, una gara caratterizzata da un primo tempo intenso e una ripresa in tono minore. Padroni di casa, privi di Ba, Porciani e Bettoni, schierati con un 4-3-2-1 a cui gli ospiti contrappongono un ben munito 5-3-2.
Serviva il successo alla Larcianese, che prende in mano le redini del gioco e al 14’ con Grossi impegna Biggeri in una parata in tuffo dopo un bello scambio con Zefi.
Al 23’ occasione nitida per i pistoiesi, cross dalla linea di fondo di Liberati all’indietro, Denis Zefi irrompe nell’area piccola in solitudine ma calcia alto. Si affaccia in avanti il Castelnuovo al 27’ con Kthella che scatta sul filo del fuorigioco su lungo rilancio, salta Belluomini e calcia insidioso dal limite dell’area, la palla esce di un soffio.
Poco dopo al 32’ i garfagnini timbrano un palo clamoroso con Bartolomei a portiere battuto.
Nella ripresa il Castelnuovo si ripresenta senza Kthella infortunato, gli subentra Skubin ma il peso offensivo ne risente. Il ritmo si fa più blando, anche se il Castelnuovo cerca di prendere l’iniziativa. Da segnalare al 71’ un forte tiro di destro di Verona, parato da Bini e sul fronte opposto all’80’ un filtrante per Bacci anticipato dall’ottima lettura in uscita di Biggeri, e una conclusione debole di S. Baggiani al 91’ che esce di poco.
Un piccolo passo per la Larcianese che sale a quota 3 e domenica farà visita alla Zenith Prato. Ancora imbattuto il Castelnuovo, al quinto pareggio in 6 giornate, in attesa di riceve il quotato Belvedere Grosseto.
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ECCELLENZA Girone B – 6ª giornata ore 15
Asta-Antella 1-2 (68′ Vaggioli, 85′ Saccardi, 90′ Cavallini)
Audax Rufina-Barberino Tavarnelle 1-1 (54′ rig. Ceramelli, 78′ Seghi)
Baldaccio Bruni-Colligiana 0-0
Castiglionese-Signa 3-2 (13′ Flachi, 35′ Lucatti, 72′ Lucatti, 75′ rig. Tempesti L., 84′ Lucatti)
Figline-Sangiovannese 0-0
Lastrigiana-Montespertoli 0-1 (93′ Bianchi)
Poggibonsi-Sansovino 0-1 (15′ Benucci)
V. Mazzola-Sestese 0-1 (34′ Chelli)
Poggibonsi-Sansovino 0-1
POGGIBONSI: Cerone, Maffei, Mazzolli, Borghi, Kean Dosse (57′ Lepri), Sichi, Luise, Lorenzini, Cespedes (40′ Gjana), Hoxhaj (65′ Cicali), Caggianese. A disp.: Porciatti, Lenzi, Grassini, Vezzi, Ferrara, Cosentino. All.: Guidi Marco
SANSOVINO: Timperanza, Andreucci (46′ Carotti), Mirante (60′ Artini), Bonechi, Minocci, Sabatini, Vichi (60′ Maramarco), Poli, De Filippo, Benucci, Dema. A disp.: Paolucci, Milli, Sandru, Baglioni, Presenti, Berneschi. All.: Bartoli Stefano
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 15′ Benucci
NOTE: ammoniti Hoxhaj, Andreucci, Bonechi, Sabatini, De Filippo, Dema.
In una gara che ha trascorsi nemmeno remoti in Lega Pro, la Sansovino si impone sul Poggibonsi in modo più netto di quanto dica il punteggio striminzito.
Nel primo quarto d’ora netto predominio della squadra di Bartoli, che dopo uno spunto di De Filippo anticipato da Cerone in uscita, e un tiro di Poli impreciso, passa al 15’. Andreucci mette in moto Benucci, che con piede fatato e progressione decisa fugge sulla fascia, converge rientrando sul sinistro, e piazza una vellutata traiettoria in buca d’angolo.
Il Poggibonsi di Marco Guidi prende coraggio con una punizione di Mazzolli deviata da Timperanza e un colpo di testa, a tu per tu col portiere, schiacciato fuori da Cespedes, che però era in fuorigioco. Nel finale di tempo Hoxhaj entra male in ritardo su Poli, ne nasce qualche protesta ma sono gli stessi protagonisti a stemperare con buon senso l’episodio.
Nella ripresa subito vicina al raddoppio la Sansovino: ripartenza in superiorità, pallone da Minocci a Vichi, largo su Mirante che di sponda lo accomoda per il tiro di De Filippo, traversa piena! Il Poggibonsi ha una buona occasione con Hoxhaj, su cross da sinistra di Gjana, la mezza girata di sinistro incontra la respinta con i piedi di Timperanza.
La squadra di Bartoli ha altre occasioni per raddoppiare, per due volte Berneschi in uno contro uno esalta i riflessi di Cerone, stesso dicasi per un tiro di Milli neutralizzato dal portiere.
Ma alla Sansovino non piace vincere facile, così nei minuti finali, un tiro a rete del Poggibonsi sugli sviluppi di una punizione laterale, sbatte contro il gomito largo di Poli, rigore che non si discute. Va sul dischetto Caggianese che però calcia debole e centrale, Timperanza riesce perfino a bloccare il pallone e blinda i tre punti per i suoi.
Audax Rufina-Barberino Tavarnelle 1-1
AUDAX RUFINA: Lombardi, Sequi, Travaglini, Degli Innocenti, Bartolini (59′ Piccini), Donatini, Vigano (64′ Falcini), Fioravanti, Ceramelli, Ricci (90′ Caprio), Martini N. (83′ Fantechi). A disp.: Marcucci, Paperini, Capanni, Degl Innocenti, Arnetoli . All.: Francini Alessandro
BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Petracchi, Bianchi (70′ Mezzetti)ni, Pazzagli (59′ Taflaj), Forconi, Conti, Cirillo (90′ Corsini D.), Bianchi, Bellosi (70′ Seghi), Sarti G., Calonaci Y. (74′ Dattilo). A disp.: Cianti, Ferraro, Mantelli, Corti. All.: Lacchi Stefano
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 54′ rig.Ceramelli, 78′ Seghi
NOTE: ammoniti Conti, Sarti G..
Il Barberino Tavarnelle tiene in soggezione l’avversario per un tempo ma non concretizza. L’Audax Rufina inizia meglio la ripresa, va in vantaggio e conclude a ripetizione cercando un raddoppio che non arriva. Così, di rimessa, la squadra di Lacchi raggiunge il pareggio, meritato nella valutazione dell’intera gara, ma che a quel punto pareva complesso ottenere.
La Rufina si presenta priva di Zoppi, febbricitante, Moretti squalificato e Grazzini, mentre Arnetoli e Fantechi sono in panchina non al meglio. Nel Barberino fronte offensivo nutrito con Cirillo, Bellosi e Y. Calonaci, con Sarti sulla tre quarti.
Il primo tempo è di netta marca arancioblù, fin dal 1’ con Lombardi chiamato in causa dal sinistro di Cirillo, respinto in corner. All’8’ palla inattiva di Bianchi, Sarti spizza di testa, il portiere mette in corner; al 10’ Calonaci non finalizza al meglio una manovra corale, poco dopo Bellosi devia di testa un’altra punizione di Bianchi, Lombardi alza sulla traversa.
Lampo Rufina al 13’: Ricci riceve da Viganò, converge e calcia di sinistro, Forconi devia di testa in traiettoria e Pupilli abbranca sulla ricaduta del pallone. Intorno al 20’ occasione per Ceramelli, lanciato da Ricci in campo aperto ma defilato: il bomber aggira il portiere in uscita e cerca la porta dal lato corto dell’area, Forconi copre bene lo specchio e sbroglia.
Il Barberino torna pericoloso con un destro al volo di Bianchi parato, quindi al 27’ ci riprova Cirillo da sinistra e Lombardi chiude bene lo spiraglio sul primo palo.
Al 31’ Travaglini offre un pallone ghiotto a Ceramelli, diagonale a lato ma è tutto fermo per fuorigioco. Concludono debolmente a rete prima Bianchini, quindi sul fronte opposto di nuovo Ceramelli, che si batte indomito fra i due centrali, infine Pazzagli da fuori area. Si va al riposo sullo 0-0.
La Rufina della ripresa ha un altro piglio. Subito Travaglini mette al centro un cross insidioso che Pupilli smanaccia lontano, quindi Pazzagli si arrangia su Ceramelli con una trattenuta in area che poteva anche costare cara, si prosegue.
Al 53’ Donatini riconquista un pallone sulla tre quarti e imbuca centrale verso Martini, che anticipa Conti e viene messo giù prima di tirare: rigore e ammonizione. Ceramelli dali dischetto non sbaglia, tiro forte e angolato, 1-0 Rufina.
Subito dopo qualche dubbio in area per un contatto di Bianchini su Viganò, in anticipo sul pallone ma che forse tocca anche l’avversario. La squadra di Francini getta continuo scompiglio in area del Barberino, che al 57’ salva ancora su Viganò, quindi si affida alle respinte a pugni di Pupilli, prima su corner tagliato di Ricci, poi su mezza rovesciata di Bartolini, ex Rondinella al debutto in bianconero.
Entra Taflaj nel Barberino, subito pericoloso al 63’, diagonale secco che Lombardi blocca. Ha buone occasioni Travaglini, che al 65’ colpisce sporco dopo una bella manovra, quindi al 69’ non imprime forza al tiro dopo un ottimo lavoro di preparazione.
Un tiro di controbalzo di Sarti alleggerisce la pressione bianconera, prima dei tentativi di Fioravanti, Falcini e Ceramelli, ogni volta ribattuti dalle chiusure difensive.
Al 78’ la Rufina si fa cogliere sbilanciata da un’interdizione di Forconi verso Taraj, lancio per la corsa in campo aperto di Cirillo, progressione e sventola in diagonale che Lombardi respinge con una vera prodezza; il pallone carambola sul petto dell’accorrente Seghi, e termina in fondo alla rete: 1-1.
Le squadre si allungano, affiora stanchezza, Ceramelli impegna ancora il sempre reattivo Pupilli al 79’ dalla corta distanza e all’85’ da posizione centrale, mentre il Barberino spreca con errori di misura un paio di opportunità di rimessa.
L’ultimo tiro è ancora di Travaglini, Pupilli respinge anche quello e l’1-1 passa in archivio. Nella serata di domenica l’allenatore della Rufina Alessandro Francini ha rassegnato le proprie dimissioni, la società ha individuato in Marco Brachi il suo sostituto.
Asta-Antella 1-2
ASTA: Cefariello, De Vitis, Gonzi, Calamai (83′ Simi), Sidibe (76′ Poienari), Bolognesi (56′ Menga), Cavallini, Mignani, Verdelli (65′ Borgheresi), Bandini, Lapadatovic. A disp.: Aceto, Fahlman, Curcio, Galardi, Del Casino . All.: Argilli Stefano
ANTELLA 99: Carcani, Massai, Frosali, Rosi (61′ Saccardi), Lunghi, Keqi (70′ Petrioli), Vaggioli (70′ Giugliano), Fiaschi, Vivace (74′ Baragli), Pupeschi (74′ Papalini), Pinzauti. A disp.: Tognarelli, Paterno, Virdis, Rontini. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Saad Taouili di Vicenza
RETI: 68′ Vaggioli, 85′ Saccardi, 90′ Cavallini
L’Antella espugna il campo dell’Asta e conquista tre punti preziosi, imponendosi per 2-1 al termine di una sfida equilibrata e combattuta.
A decidere l’incontro sono le reti di Vaggioli e Saccardi, prima del gol nel finale di Cavallini che riaccende le speranze dei padroni di casa. La formazione di Simone Settesoldi, reduce dalla vittoria contro la Castiglionese, dà continuità ai propri risultati grazie a una prestazione di carattere, soprattutto nella seconda frazione di gioco.
Il primo tempo si sviluppa su ritmi piuttosto bassi, con poche occasioni da entrambe le parti. L’assenza di Chiaramonti pesa sull’attacco rossoblù, che fatica inizialmente a trovare spazi nella retroguardia senese. L’Antella prova a rendersi pericolosa con Pinzauti, ma Cefariello risponde presente. L’Asta di Stefano Argilli cerca invece di sfruttare le ripartenze, senza riuscire a impensierire concretamente Carcani. Le due squadre vanno così al riposo sul risultato di 0-0.
Nella ripresa la partita mantiene inizialmente il proprio equilibrio, ma l’Antella aumenta progressivamente la pressione offensiva, cercando con maggiore insistenza la giocata decisiva. Al 68′ arriva il vantaggio ospite. Vivace, ex Rondinella, si rende protagonista di una splendida iniziativa sulla fascia destra e disegna un cross sul palo lungo, preciso per Vaggioli, che anticipa la difesa avversaria e supera Cefariello con un colpo di testa che sbatte sotto la traversa e rimbalza oltre la linea.
Lo 0-1 dà fiducia ai biancocelesti, che continuano a spingere alla ricerca del raddoppio.
L’Asta tenta di reagire, ma all’85’ sono ancora gli ospiti a trovare la via della rete. Su lungo rilancio di Carcani, spizzato di testa da Pupeschi, Giugliano, entrato nella seconda frazione, penetra in area di rigore, Cefariello copre il palo più vicino ma nulla può sull’appoggio verso Saccardi, che insacca da pochi passi lo 0-2. Un gol costruito da due giocatori cresciuti nella scuola calcio dell’Affrico. La partita, però, resta aperta fino all’ultimo.
All’89’ Cavallini accorcia le distanze per l’Asta, deviando in mischia un tiro di Gonzi sugli sviluppi di un calcio di punizione, portando il punteggio sull’1-2 e dando nuove speranze alla formazione di Argilli.
Nei minuti conclusivi i padroni di casa tentano il tutto per tutto, portando in avanti anche il portiere Cefariello in occasione di un calcio d’angolo. La difesa dell’Antella, però, resiste e conserva il vantaggio fino al triplice fischio. Nel prossimo turno l’Antella ospiterà la Sestese sul terreno di Grassina, mentre l’Asta affronterà la Sangiovannese, reduce dal pareggio nel derby contro il Figline.
Baldaccio Bruni-Colligiana 0-0
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli (80′ Bertolini), Simoni (53′ Sestini), Beretti, Giorni, Del Siena (90′ Bonavita), Hajiri (65′ Fracassi), Bruschi (77′ Cocci), Sbardella, Gorini, Bartoccini. A disp.: Borghini, Puletti, Broccatelli, Meozzi . All.: Battistini Pier Francesco
COLLIGIANA: Chiarugi, Pini, Tognetti, Tommasi, Bianchi, Falugiani, Donati, Cicali, Borri (92′ Puppato), Baccani (73′ Jrad), Coviello. A disp.: Bacciottini, Cala Campana, MERLO, Conticelli, Barracani, Foderi, Rossi. All.: Bencivenni Gabriele
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
NOTE: ammoniti Giorni, Sestini, Coviello.
Poche emozioni fra Colligiana e Baldaccio, in una partita in cui hanno avuto la meglio le difese. Partenza ad alto ritmo della Baldaccio. Al 9’ cross di Del Siena, colpisce di testa Bartoccini, pallone deviato in angolo.
Al 13’ ammonito Giorni, punzione dal limite per la Colligiana che finisce alta.
Torna avanti la Baldaccio al 19’, apertura di Bruschi per Sbardella defilato sulla linea laterale, il numero 9 si accentra e crossa radente, Gorini arriva in corsa ma spedisce a lato. Al 23’ altra botta dal limite di Gorini, Chiarugi si allunga sulla sinistra e mette in corner.
Pericolosa la Colligiana prima con una mezza girata dal limite di Coviello, che il portiere respinge in tuffo, quindi al 29’ dopo una combinazione nello stretto con Baccani, pallone defilato per Donati che tira, Vaccarecci reattivo respinge coi piedi. Al 37’ ancora Borri manca di poco la deviazione su punizione laterale.
Nella ripresa sale di tono la Colligiana, e si ripete il duello fra Borri e Vaccherecci: il centravanti finalizza una manovra volante con un tiro sul palo più vicino, il portiere ci mette una pezza ancora coi piedi. Non si registrano però grosse occasioni, mentre la Baldaccio cerca di colpire all’80’ con Bartoccini: numero palla al piede su Pini e tiro a effetto che esce di poco sul palo lontano.
All’84’ punizione di Gorini, sponda di Bartoccini, Del Siena ben appostato manda alto di testa. E’ l’ultimo episodio della partita, che termina 0-0
Castiglionese-Signa 3-2
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani (80′ OLIVIERI), Menci, Zhupa (63′ Banelli), Lucatti, Mercuri, Mazzolli, Verdini, Parisi, Marchini (70′ Gasparri), Martinelli. A disp.: Tenti Mat., Doroftei, Biagioli, Caposciutti, Migliorucci, Rrapi. All.: Morelli Alessio
SIGNA: Dainelli, Rossi, De Ferdinando, Soldani, Noviello, Bianchi, Manetti (75′ Lombardi C.), Manescalchi, Tempesti L., Dallai, Flachi (55′ Tempesti P.). A disp.: Borchi, Capacci, Figus, Lombardi L., Nencini, Badii (9), Coppola. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Amon Prodromos F. Grigoriadis di Siena
RETI: 13′ Flachi, 35′ Lucatti, 72′ Lucatti, 75′ rig. Tempesti L., 84′ Lucatti
NOTE: ammoniti Viciani, De Ferdinando, Manetti.
La Castiglionese si aggiudica con tre gol di testa di Lucatti una partita vibrante, ribaltando sul 2-1 l’iniziale vantaggio del Signa, per poi subirne il pareggio su rigore e quindi, tornata avanti sul 3-2 all’84’, tremare per due legni clamorosi colpiti dai canarini.
Zeppa di spunti la cronaca, che si apre con un gol annullato a Lucatti cui risponde un tiro ravvicinato di L. Tempesti, su cross da destra prolungato da Flachi, che Balli toglie da sotto l’incrocio.
Al 10’ insidiosa punizione di Mazzolli che attraversa l’area, quindi al 13’ passa il Signa: cross da sinistra di Manetti, sponda di L. Tempesti che alza il pallone per il diagonale al volo di Flachi, pallone che trafigge Balli. La Castiglionese risponde con una bella rovesciata di Lucatti su assist di Mercuri, a lato, e con un’altra punizione di Mazzolli incrociata di testa da Martinelli a fil di palo.
Al 35’ su corner dello stesso Mazzolli, Lucatti si stacca dalla marcatura e, indisturbato, colpisce di testa sul palo lungo infilando l’1-1, per la disperazione di Gambadori in panchina per l’ingenuità difensiva commessa.
Il Signa resta comunque propositivo, Soldani impegna Balli da lontano, quindi Flachi calcia alto una spanna sopra la traversa. Prima dell’intervallo, clamorosa occaisone per la Castiglionese: Parisi scambia in area con Verdini e calcia di sinistro, timbrando in pieno l’incrocio dei pali.
Nel secondo tempo bel tiro proprio di Verdini, su assist di Lucatti e velo di Mercuri, pallone alto; ci prova anche Mazzolli dalla distanza, Dainelli para. La gara fila via sul filo dell’equilibrio, la Castiglionese lo rompe al 72’ con una prodezza di Lucatti: pallone che scorre tra Parisi, Banelli e Verdini, Mercuri riceve e mette al centro, torsione e inzuccata poderosa del numero 9 di casa che non lascia scampo a Dainelli.
Il Signa non si arrende, Balli devia un tiro cross di P. Tempesti, quindi al 75’ Mazzolli aggancia in area il fratello Lorenzo che si preparava al tiro, rigore con poche discussioni che il bomber scarica di potenza centrale sotto la traversa, siamo 2-2.
Tutti contenti del pareggio? Non se ne parla proprio, il finale è un thriller. All’84’ Olivieri scambia con Banelli e crossa sul palo lontano, Lucatti vede arrivare il pallone e ha voglia di portarselo a casa, colpisce di testa e per la terza volta trafigge Dainelli.
Il Signa ha sette vite, Dallai scambia con L. Tempesti e calcia radente in diagonale, palo pieno! Al 90’ famiglia Tempesti in azione, cross di Pietro da destra, Lorenzo prende il tempo a Martinelli e gira potente di testa, ma oggi i gol così può farli solo Lucatti, il pallone sbatte sotto la traversa e torna beffardo in campo.
Finisce così sul 3-2 una partita davvero emozionante, che il Signa non avrebbe meritato di perdere.
Figline-Sangiovannese 0-0
FIGLINE 1965: Daddi, Nocentini, Mori C. (80′ Paoloni), Sidibe, Tofanari, De Pellegrin, Selvi (65′ Buccianti), Sdaigui (72′ Pecci), Ligi (72′ Iaiunese), Rufini (80′ Giannini), Massaro. A disp.: Bruni, Vigni, Giustelli, Ciaperoni. All.: Beoni Lorentino
SANGIOVANNESE: Gioli, Contipelli, Rocchetti, Bigica, Mencagli, Castrovilli (80′ Fiaschi), Galligani (92′ Bruni), Senzamici, Tkachuk, Castaldo (69′ Fratini), Mussi. A disp.: Belia, Nocentini, Puppato, Sabadashka, Silli. All.: Magrini Lamberto
ARBITRO: Giuseppe Ciorba di Perugia
NOTE: ammoniti Massaro, Rocchetti.
Folta cornice di pubblico per il derby del Valdarno, che regala emozioni intense sui due fronti ma non il brivido del gol, per errori di misura e alcune buone parate dei rispettivi portieri.
In avvio pericolosa la Sangio su corner, Daddi anticipa Castaldo; proteste per un contatto in area di Sidibe su Castrovilli, l’impressione è che il rigore potesse starci, ma non per l’arbitro.
Replica del Figline con Rufini, che prima su punizione calcia sulla barriera, quindi al 23’ si invola, supera un avversario e vede il suo tiro ribattuto, al pari di quello immediatamente successivo di Ligi.
La squadra di Magrini replica con due tiri di Galligani, il primo deviato sopra la traversa, mentre sull’altro al 32’ (dopo un intervento in area opposta su Ligi che desta qualche perplessità) è efficace la risposta di Daddi. Prima dell’intervallo ci provano Tofanari e Mori su palle inattive, senza trovare lo specchio.
Nella ripresa rimane intraprendente il Figline, con Rufini e Bigica che cercano la porta senza fortuna, mentre su tiro da lontano di Massaro al 58’ è decisiva la deviazione di Gioli a mano aperta che fa uscire il pallone a fil di palo.
La Sangiovannese si affida ancora a un tiro di Galligani, direttamente su rilancio del portiere, alto. E’ comunque il Figline ad avere le occasioni migliori, intorno al 65’ Ligi manca di poco la deviazione su assist di Selvi, poi De Pellegrin dal cuore dell’area spedisce a fil di palo sugli sviluppi di un corner un tiro quasi a colpo sicuro.
Si prosegue con un’insidia per parte da colpi di testa: prima di Contipelli a incrociare su cross di Galligani, a fil di palo; quindi di Buccianti su corner, Gioli blocca in due tempi con qualche affanno.
Ultimi sussulti un tiro di Mussi a lato e una parata di Daddi su Galligani. Lo spettcolo c’è stato, per il gol ripassare al prossimo derby. Per il Figline quinto pareggio su sei incontri, la Sangio viene raggiunta in testa dall’Antella a quota 14.
Lastrigiana-Montespertoli 0-1
LASTRIGIANA: Marziano, Gomma, Pierattini, Innocenti, Kapidani, Casarin, Romei, Alfarano, Frezza, Moussaid, Pezzano. A disp.: Spina, Spasaro, De Pascalis, Becagli, Piccini, Forzieri, Stianti, Dionigi, Lo Guzzo. All.: Ventrice Claudio
MONTESPERTOLI: Masini, Vallesi, Zaccolo, Gasparini, Trapassi, Calonaci, Salvadori, Corsi, Bianchi, Rosi, Biliotti. A disp.: Biotti, Spini, Naldini, Mancini M., Saar N., Senesi G., Fossi, Martini, Senesi C.. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 93′ Bianchi
Il Montespertoli raccoglie nei minuti di recupero i frutti di una supremazia territoriale poco incisiva, e punisce la Lastrigiana con il più classico dei gol degli ex: correva il 93’ quando su lungo lancio di Calonaci, spizzato da Rosi, Bianchi all’altezza del dischetto e spalle alla porta, facendo perno su Casarin si girava nello spazio stretto con un movimento da attaccante di razza, per poi infilare il pallone in mezza rovesciata alle spalle di Marziano.
E’ stato un derby tirato e spigoloso, condizionato dalla prudenza, con le due formazioni contratte e preoccupate a non concedere spazi. Nel primo tempo si registra la sola occasione al 10’ per Bianchi, che gira centralmente un assist di Salvadori, nessun problema per Marziano.
La squadra di Gigi Sarti (in tribuna per squalifica), pur priva tra gli altri di Corradi, Lotti e Maltomini, mantiene l’iniziativa; la Lastrigiana presidia i corridoi aerei con l’ottimo Casarin e si affida per lo più a lanci lunghi, provando ad allargare il gioco con Pezzano e Romei esterni vivaci; per altro Masini si scalda solo con un tiro centrale da fuori di Alfarano.
La gara sale di tono nella ripresa, Biliotti garantisce vivacità sulla sinistra, il baricentro della Lastrigiana arretra sensibilmente. Al 65’ scambiano Biliotti e Gasparini, cross su cui Marziano non arriva, Rosi lo rimette al centro, Bianchi da buona posizione spedisce alto; al 67’ tiro dal limite di Biliotti, para Marziano.
Il risultato non si sblocca, prova un paio di sortite la Lastrigiana, all’85’ un pallone sulla destra libera la corsa di Romei, che si avvicina al limite e calcia forte, Masini devia con una mano sopra la traversa; all’87’ bel pallone al centro di Innocenti che nessuno sfrutta.
Il finale riserva il colpo di scena descritto in avvio: l’azione parte da un bel recupero di Mancini – in campo al posto di Salvadori – che scambia con Vallesi, circolazione di palla su Calonaci, lancio per l’assist di Rosi, al resto ha pensato Manuel Bianchi, permettendo al Montespertoli di portare a casa i 3 punti. Domani, mercoledì 21 ottobre, si replica con il recupero della partita di Coppa posticipata per allerta meteo.
V. Mazzola-Sestese 0-1
VALENTINO MAZZOLA: Conti, Finetti (55′ Dei), Gianneschi, Campatelli, Mariani (86′ Cioni), Vadi (55′ Rosselli), Calamassi, Camilli, Mugelli, Bouhamed, Ronchi (55′ Corcione). A disp.: Di Bonito, El Dib, Bruni, Vitale . All.: Pezzatini Iuri
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Gaffarelli (79′ Vilcea), Chelli, Cesarano (68′ Dianda), Zei, Fiorentino (61′ Robi), Giustarini (61′ Sardina), Vannini (77′ Ermini). A disp.: Baracco, Mernacaj, Palmini, Sarr. All.: Rossi Alessandro
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 34′ Chelli
NOTE: ammoniti Campatelli, Mariani, Camilli, Zei, Fiorentino.
Vittoria pesante e meritata per la Sestese, che sfrutta al meglio un episodio nel primo tempo e poi gestisce la gara di fronte a un Mazzola tutto sbilanciato in avanti, sciupando l’incredibile in numerose ripartenze in campo aperto, merito anche di una prestazione maiuscola del portiere Conti.
L’avvio vede un Mazzola propositivo: al 7′ Gianneschi ci prova dai venticinque metri senza però spaventare Giuntini, mentre al 21′ Ronchi calcia sull’esterno della rete dopo una bella palla filtrante di Calamassi. Due minuti più tardi è ancora Calamassi a far tremare la porta ospite con una staffilata dalla distanza che termina a lato di poco.
La Sestese attende con ordine e colpisce con cinismo alla prima vera opportunità al 34′: punizione dalla tre quarti destra di Zei, profonda verso il palo lungo, Chelli brucia sul tempo la difesa avversaria schierata e di testa da pochi passi infila l’1-0 per la Sestese.
La reazione del Mazzola si affida a un paio di spunti di Mugelli e a un diagonale velenoso di Gianneschi deviato in corner da Giuntini, quindi un altro del numero 9 biancoceleste, allo scadere, murato da un rimpallo sfortunato.
Nella ripresa il Mazzola alza ulteriormente il baricentro per spingere a caccia del pareggio, ma a parte un colpo di testa alto di Mugelli e un miracolo di Giuntini su Rosselli al 67′, fatica a creare reali grattacapi alla retroguardia ospite.
Di contro, l’atteggiamento spregiudicato da parte del Mazzola regala praterie sconfinate alla Sestese, che inizia a collezionare contropiedi clamorosi. Al 54′ Conti deve superarsi su un colpo di testa di Pisanechi, seguito tre minuti dopo dalla stoccata alta di Giustarini. Al 63′ è il neoentrato Robi a presentarsi solo davanti a Conti, trovando un’altra grande risposta del portiere di casa.
Con il passare dei minuti la Sestese continua a graziare i locali: al 72′ Zei strozza troppo la conclusione in ripartenza, fino al clamoroso errore dell’84’ quando Ermini, a porta completamente sguarnita, spara incredibilmente a lato.
L’ultimo timido tentativo nel recupero porta la firma di Rosselli, ma il suo tiro centrale è facile preda di Giuntini. Finisce 0-1: la Sestese conquista tre punti sacrosanti grazie al gol di Chelli, legittimando il successo con le innumerevoli occasioni create negli spazi lasciati dagli avversari.
Il V. Mazzola nella giornata di oggi, martedì, ha comunicato la risoluzione del rapporto con l’allenatore Iuri Pezzatini.
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