Eccellenza, le cronache di domenica 11 ottobre
Le cronache di Eccellenza, 5a giornata. Com’è nella tradizione di Almanacco, ecco in rassegna quanto è accaduto nel quinto turno del campionato di Eccellenza toscana Girone A e Girone B, domenica 11 ottobre 2026. Nella foto di copertina: Manescalchi nr 8 Signa (autore del gol decisivo) contende il pallone a Bouhamed del Valentino Mazzola. Foto pagina Facebook SSD V. Mazzola Siena
Per ogni partita è attivo il link per gli highlights sul nostro canale Youtube
a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

ECCELLENZA Girone A 5ª giornata
Camaiore-Zenith Prato 3-2 (7′ Buffa, 11′ Gonfiantini, 33′ rig. Marabese, 45′ Del Marco, 51′ Nistri)
Castelnuovo G.-Real Forte Querceta 1-1 (45′ Lunardi, 49′ Geraci)
Fratres Perignano-Larcianese 0-0
Fucecchio-Real Cerretese 0-0
Lampo Meridien-Mobilieri Ponsacco 1-0 (10′ Del Sorbo)
Pietrasanta-San Giuliano 2-0 (45′ Remedi A., 78′ Anzillotti)
Tuttocuoio-Belvedere 0-2 (15′ Veronesi, 81′ Rotondo)
Viareggio-Sporting Cecina 1-2 (18′ Skerma, 47′ Panicucci, 88′ Pegollo)
Lampo Meridien-Mobilieri Ponsacco 1-0
LAMPO MERIDIEN: Barsottini, Fischer, Nencini, Cortonesi, Del Sorbo (65′ Cappellini), Morandi, Paganelli (67′ Mengali), Bigini, Mallardo (58′ Fedi), Granucci (85′ Boghean), Lucaccini. A disp.: D Angelo, Bolognini, Beconcini, Vannacci, Pucci . All.: Benesperi Marco
MOBILIERI PONSACCO: Micheli, Smajlaj (65′ Gemignani), El Ouardi (85′ Lici), Marinari, Aliotta, Mancini, Rigirozzo, Niccolai (31′ Belluomini), Taraj (53′ Cornacchia), Cito (65′ Leotta), Sciapi. A disp.: Becherini, Pisani, Pardini, Macchi. All.: Polzella Luca
ARBITRO: Leonardo Baroni di Albano Laziale
RETI: 10′ Del Sorbo
NOTE: ammoniti Cortonesi, Lucaccini, Cito, Sciapi.
La Lampo Meridien si conferma formazione in ottimo stato di forma e s’impone di misura sui Mobilieri Ponsacco, colpiti a freddo e rimasti imbrigliati nel proprio tentativo di rimonta.
Eppure la prima occasione della gara è per il Ponsacco su calcio d’angolo, impatta di testa Taraj quasi a colpo sicuro ma trova una grande risposta di Barsottini. Scampato il pericolo, la Lampo ha una buona opportunità con Fischer, quindi va in vantaggio al 10’: punizione laterale guadagnata da Granucci e calciata da Cortonesi, irrompe di testa Del Sorbo e insacca l’1-0.
La squadra di Benesperi sulle ali dell’entusiasmo, e forte di un’ottima condizione fisica e mentale, continua a spingere e prima con Granucci (in due occasioni, un tiro fuori e un’altra parata da Micheli), quindi con Mallardo, va vicina al raddoppio. Il Ponsacco contrattacca con qualche sortita nella metà campo avversaria che non dà esito. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei Mobilieri. Polzella si gioca tutte le frecce offensive del proprio arco, la squadra mantiene il predominio del gioco, batte diversi corner, ma non crea occasioni nitide, infrangendosi contro la grande solidità dei neroazzurri di casa, davvero difficile da scardinare.
Tuttocuoio-Belvedere 0-2
TUTTOCUOIO: Serafini, Severi, Iacopini, Braccianti, Rossi, Nannetti, Brizzi, Sessa, Di Natale, Apolloni, Colombo. A disp.: Viti, Bombino, Canclini, Capodici, Lici, Aguedo, Pacini Gaeta, Pagliai, Mboup. All.: Lazzerini Gabriele
BELVEDERE CALCIO: Galloni, Ficini, Kouassi, Colledan, Boccardi, Bianchi, Arcuri, Veronesi, Gucci, Signorini, Rotondo. A disp.: Pagni, Del Conte, Hanxhari, Carlotti, Ghilli, Pecchia, Cantalino, El Falahi, Tenci. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 15′ Veronesi, 81′ Rotondo
Il Belvedere dà continuità al successo di Ponsacco in Coppa e batte a domicilio il Tuttocuoio, cominciando a risalire una classifica che si stava facendo pesante.
La squadra di Giallini va in vantaggio al 15’, sugli sviluppi di una rimessa laterale; pallone lavorato in area, sponda all’indietro per Veronesi che da fuori area insacca a fil di palo con Serafini immobile. Nel primo tempo, sostanzialmente equilibrato, non si registrano occasioni clamorose.
Dopo l’intervallo il Tuttocuoio spinge senza grosso costrutto e concede spazi al Belvedere, che impegna per due volte Serafini in belle respinte e manca lo specchio in altre due conclusioni. Nel finale il raddoppio, su cross morbido da sinistra e colpo di testa di Rotondo sul palo lungo che incrocia imparabilmente.
Viareggio-Sporting Cecina 1-2
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Castaldi, Salto, Cesaretti, Raineri, Pegollo, Tieu Kapieu (74′ Coppola), Saccenti (67′ Lollo), Sforzi (57′ Baroni), Gabrielli, Sadarnac (83′ Douanla), Danovaro. A disp.: Nucci, Galli, bartoli, Romanelli, Giannecchini S. . All.: Fiale Lorenzo
SPORTING CECINA: Fogli, Ricciardi (80′ Fiorentini), Fiorini S., Pagni (74′ Vallini), Startari, Cionini, Di Tanto (74′ Artino), Diagne, Skerma, Pardera, Panicucci (59′ Cerri). A disp.: Bendinelli, Zazzeri, Poli, Tei, Dragone. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 18′ Skerma, 47′ Panicucci, 88′ Pegollo
NOTE: ammoniti Sadarnac, Diagne, Skerma, Pardera.
Salutate la capolista. Con il successo sul campo del Viareggio lo Sporting Cecina – a braccetto con la matricola Lampo Meridien – guida la classifica del girone A con 10 punti in 5 giornate.
Il Viareggio doveva rinunciare, oltre all’ex di giornata Scarpa, anche a Purro, Ferrari e Tortorella.
La prima occasione è per il Cecina, su invito di Pardera e cross basso di Ricciardi, Skerma calcia di sinistro e manda fuori. La squadra di Fiale replica subito di gran carriera e impensierisce Fogli già al 10’ con una punizione da lontano di Gabrielli che il portiere respinge. Al 13’ scorribanda sulla fascia di Raineri, il tiro cross che attraversa l’area è troppo profondo perché lo stesso Gabrielli possa approfittarne. Il numero 21 di Fiale è pure poco fortunato al 15’ quando impatta con forza su cross dal fondo di Tieu Kapieu ma coglie in pieno il palo.
Il Cecina regge e colpisce alla prima occasione: al 18’ Skerma va in pressing sul rinvio di Castaldi e gli carpisce il pallone, che poi deposita nella porta sguarnita. Vogliamo sottolineare nell’occasione il gesto di Andrea Saccenti, che va subito a rincuorare il giovane portiere bianconero, che non vivrà però un pomeriggio felice.
I bianconeri accusano il colpo, il Cecina sfiora il 2-0. In evidenza per ben tre volte Diagne: prima sugli sviluppi di una rimessa laterale, calcia forte quasi dalla linea di fondo con Panicucci che si vede sfrecciare davanti il pallone a porta sguarnita; quindi tira dal centro dell’area su appoggio di Pagni, pallone alto di un soffio. Infine su assist fornito da Di Tanto, controllo e tiro di collo che Castaldi respinge.
Il raddoppio arriva dopo 2’ della ripresa, ed è un’invenzione di Panicucci: destro defilato da sinistra, dai venti metri, con parabola carica d’effetto che plana sotto l’incrocio dei pali. Stavolta nessuno consola Castaldi.
Il Cecina vorrebbe chiuderla, Fiorini crossa per Di Tanto, tiro di controbalzo alto di poco; quindi Skerma in diagonale di destro manca di poco lo specchio. Al 58’ accelera Ricciardi che apre su Di Tanto, cross su cui Panicucci è in leggero ritardo. Al 65’ ancora Skerma imbuca in area verso Pardera, che fallisce a sua volta il colpo del k.o..
Il Viareggio ha impeti d’orgoglio e ci prova su punizione di Raineri, alta sulla traversa, quindi al 69’ sull’asse Tieu Kapieu – Sadarnac, assist su Pegollo che calcia a rete dal cuore dell’area, Fogli reattivo devia in corner. Al 78’ Gabrielli spedisce alto su assist di Coppola, che poi a 2’ dal termine – dopo un’altra occasione per Diagne respinta da Castaldi – manda a rete Pegollo, che solo davanti a Fogli non può fallire: 2-1, ma il Cecina mette in ghiaccio la partita e porta a casa i tre punti.
Fucecchio-Real Cerretese 0-0
FUCECCHIO: Del Bino, Compagnucci, Usai, Melani (62′ Sgherri), Malanchi, Goretti, Fanara (91′ Ciardelli), Guerrucci, Agostini (74′ Cristodaro), Mariani (62′ Ferrara), Princiotta (81′ Badalassi). A disp.: Gori, Berhoxha, Ghelardoni, Salvadori . All.: Menichetti Giacomo
REAL CERRETESE: Fedele, Orsucci, Bargellini, Perillo (72′ Pievani), Palandri, Mordaga, Melani, Nieri (80′ Romiti), Sogli Degl Innocenti (72′ Borracchini), Manetti, Camaiani. A disp.: Botrini, Dal Porto, Fokou, Innocenti, Lapi, Di Monaco. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
NOTE: ammoniti Bargellini, Melani.
Termina senza reti il derby tra Fucecchio e Real Cerretese, contraddistinto come nella tradizione da una folta e colorita cornice di pubblico da ambo le parti.
Si può parlare di un pareggio sostanzialmente giusto, frutto di una gara agonisticamente accesa e combattuta, per quanto agli sportivi fucecchiesi rimangano in mente due occasioni abbastanza clamorose non concretizzate.
Nel primo tempo Agostini di testa in tuffo, su cross dalla sinistra di Guerrucci, spediva a fil di palo; a pochi minuti dal termine Ferrara, lanciato in verticale da Malanchi solo davanti a Fedele, ha colpito la parte inferiore della traversa.
Da segnalare anche un tiro cross insidioso di Fanara e, nella ripresa, una caduta in area di Ferrara – ex di giornata e vero guastatore d’area – che in pratica va a sbattere su Orsucci.
La Cerretese si è resa insidiosa su palloni inattivi e cross dalle fasce, senza però impensierire più di tanto Del Bino.
Il Fucecchio di Menichetti si tiene comunque stretta l’imbattibilità dopo cinque giornate. La Cerretese di Petroni conferma il puntiglio della linea difensiva, mentre pur con Melani un po’ più avanzato del solito, e Sogli Degl’Innocenti vivace e generoso, l’attacco continua a dimostrarsi leggero e poco incisivo.
Fratres Perignano-Larcianese 0-0
FRATRES PERIGNANO: Igitkhnaiani, Solimano (82′ Piccirilli), Celi (55′ Lupi), Remorini, Quochi, Vittorini, Checchi (82′ Gori), Passerotti, Canessa, Bibaj (68′ Pinna), Tognoni. A disp.: Casarosa, Bertelli, Busiello, Sottile, Buti. All.: Fanani Pacifico
ART. IND. LARCIANESE: Bini, Porciani, Ba (71′ Zefi D.)ggiani L., Marianelli, Belluomini, Zefi M.(6), Bettoni, Baggiani S. (62′ Liberati), Sansaro, Grossi (79′ Bacci), Ba. A disp.: Xillo, Pala, Deja, Souini, Di Lorenzo, Pertici. All.: Cerasa Maurizio
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
NOTE: espulso Bettoni al 40′. Ammoniti Vittorini, Bibaj, Belluomini, Sansaro.
Nessun gol tra Perignano, più propositivo ma sterile, e Larcianese, efficace nel contenimento anche quanto è rimasta con un uomo in meno.
Primo tempo equilibrato, un po’ timoroso per entrambe le squadre, condizionate anche da una classifica che già invita alla prudenza. Nel primo tempo il Perignano ha il predominio del palleggio, la Larcianese è ficcante e pericolosa di rimessa, ma non si registrano grosse occasioni.
Al 40’ episodio importante, con espulsione diretta per Bettoni dopo un intervento troppo deciso su Solimano.
Nella ripresa, il Perignano presidia stabilmente la metà campo avversaria, ma vuoi per la granitica difesa dei viola, protetta sulla mediana dall’ottimo Marianelli, vuoi per la scarsa precisione in fase di rifinitura, la manovra produce solo qualche traversone insidioso sbrogliato in uscita da Bini, e un tiro da fuori area di Remorini che non inquadra lo specchio.
Nè produce effetti il ricorso ai quattro attaccanti schierati nel finale da Fanani. Si finisce così sullo 0-0, un punticino che, come si dice, muove la classifica.
Camaiore-Zenith Prato 3-2
CAMAIORE: Pierallini, Casani T., Belli (60′ Bossini), Amico, Espeche, Disegni (63′ Bartelloni), Mapelli (73′ Di Giorgio), Del Marco (68′ Sica), Buffa (86′ Usseglio Viretta), Marabese, Meucci. A disp.: Tabarrani, Bicicchi, Imane, Ferracuti . All.: Pisciotta Massimiliano
ZENITH PRATO: Caroti, Gonfiantini S., Sinisgallo, Geniotal, Nistri, Cecchi, Tempestini, Sarti, Aprili (86′ Giovanchelli), Fallani (69′ Rischi), Torracchi (39′ Morosi). A disp.: Filoni, Petroni, Del Pela N., Belli, Barattucci, Talanti. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 7′ Buffa, 11′ Gonfiantini S., 33′ rig. Marabese, 45′ Del Marco, 51′ Nistri
NOTE: ammoniti Sinisgallo, Tempestini, Sarti.
Il Camaiore batte di misura la Zenith Prato, ipotecando il successo nella parte finale del primo tempo, per poi difenderlo senza grossi affanni quando l’avversario si è rifatto sotto.
Pesanti le assenze nella squadra di Davide Guasti, scesa in campo con un solo centrale di ruolo dietro e priva dei fratelli Del Pela oltre che di Baldini.
Il Camaiore è andato in vantaggio al 7’ con un ottimo recupero palla, ripartenza veloce di Meucci e cross dal fondo al centro verso Buffa, dimenticato dalla difesa al limite dell’area piccola, che incrocia in rete il pallone dell’1-0.
La Zenith raccoglie quasi subito il pareggio con un tiro cross di Gonfiantini sul quale Pierattini compie una presa difettosa in due tempi, trascinando il pallone oltre la linea.
Il primo tempo si mantiene vivace e con capovolgimenti di fronte; al 33’ Meucci va a terra in area trattenuto da Torracchi, l’arbitro assegna il rigore e Marabese trasforma il 2-1 spiazzando il portiere.
La Zenith è viva, l’occasione per il nuovo pareggio capita a Geniotal, che fugge in contropiede ma poi calcia sul portiere in uscita.
E’ però il Camaiore a cercare il 3-1 con assist di tacco di Buffa per Del Marco, il cui mancino al volo termina alto. Il numero 8 di Pisciotta colpisce ancora prima dell’intervallo, pronto a finalizzare un’azione corale e l’ultimo assist di Mapelli piazzando un mancino in buca d’angolo, siamo 3-1.
Nella ripresa il Camaiore impegna Caroti in due respinte, con i tiri di Amico e Meucci. La Zenith di Guasti riduce le distanze al 51’, quando Nistri intercetta bene un pallone sulla trequarti, se lo porta avanti e dal vertice sinistro dell’area sorprende Pierallini sul palo più vicino: 3-2.
Al 58’ Caroti tiene in partita i suoi neutralizzando una conclusione di Meucci da corner.
Il ritmo si affievolisce, i padroni di casa abbassano il baricentro, la Zenith ci mette foga ma scarsa incisività, mancando come detto di guastatori che possano magari risolvere con una giocata.
I tre punti vanno così alla squadra di Pisciotta, che tiene la scia di Lampo Meridien e Cecina (a cui farà visita domenica prossima) in una classifica sempre compatta.
La Zenith ha molte attenuanti per una classifica poco gratificante, la squadra è giovane e rinnovata e comunque può dare molto di più.
Castelnuovo G.-Real Forte Querceta 1-1
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Borgia, Landi (65′ Mancini), Cecilia, Lunardi, Ramacciotti, Bartolomei (91′ Skubin), Cecchini, Verona (60′ Velani), Kthella, Micchi T. (92′ Grilli). A disp.: Tonelli, Tognini, Barbi, Micchi A., Comparini. All.: Micchi Edoardo
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Angelotti (70′ Mogavero), Arcidiacono, Marinari, Masi, Lucaccini, Franzoni (84′ Maggi), Gorreri, Geraci, Borselli, Lucchesi D. (81′ Giannotti). A disp.: Abadei, Parigi, Manfredi, Ouadjaout, Trombella, CAVO. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
RETI: 45′ Lunardi, 49′ Geraci
NOTE: Ammoniti Angelotti, Marinari, Giannotti.
Finisce 1-1 come nella scorsa stagione un incontro equilibrato, con il primo tempo più vivace chiuso in vantaggio da un Castelnuovo più intraprendente, e la ripresa più fiacca dopo il repentino pareggio versiliese.
Le note di cronaca registrano un tiro a lato di Kthella dopo 12’, un’occasione per Borgia al 14’ non concretizzata a tu per tu col portiere Pastine, che poi si oppone alla grande su tiro di Micchi al 24’.
Per il Real Forte bel tiro di Franzoni parato da Biggeri e colpo di testa di Geraci che timbra la traversa.
La gara si sblocca poco prima dell’intervallo, grazie al colpo di testa di Lunardi su corner che manda avanti la squadra di Micchi. Al rientro dagli spogliatoi il Real Forte è subito propositivo, e Geraci iscrive il suo nome sul tabellino con un colpo di testa che sigla l’1-1 dopo pochi minuti.
L’inerzia sospinge la squadra di Della Bona che esprime un buon gioco, il Castelnuovo arretra la linea difensiva e non concede varchi, così che il risultato non cambia e può dirsi specchio fedele dei valori espressi dal campo.
Pietrasanta-San Giuliano 2-0
PIETRASANTA: Gega, Sartori, Laucci, Anzillotti, Bartoli, Bertacca (32′ Ricci), Petrucci (73′ Gargani), Tocchini (61′ Cini), Remedi A. (81′ Mancini (87′ Esposito)), Remedi L. (51′ Isola), Szabo. A disp.: Vignali, Bertoneri, Battisti, Ricci . All.: Tocchini Leonardo
SAN GIULIANO: Di Biagio, Casanova, Marcon (46′ Luciani), Pasquini, Mancini, Pallecchi (84′ Baracchini), Bracci, Marcucci, Del Soldato (68′ Doveri), Rotunno, Matteini. A disp.: Gneri, Onu, Ruberti, Gallina, Lecceti. All.: Gassani Matteo
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: 45′ Remedi A., 78′ Anzillotti
NOTE: Ammoniti Bartoli, Remedi A., Remedi L., Rotunno, Matteini.
Il Pietrasanta si impone con un gol per tempo su un buon San Giuliano, privo nell’occasione di Ragghianti infortunato e Gremigni per squalifica.
Decidono gli episodi su palloni inattivi, la squadra di Tocchini concretizza un corner e una punizione, quella di Gassani su due tiri dalla bandierina sfiora la traversa e sbatte contro una grande parata di Gega.
Parte bene il Pietrasanta, la prima scossa alla partita viene da Anzillotti al 5’, che una saetta da fuori area colpisce la parte inferiore della traversa, riprende A. Remedi ma calcia a lato. Risponde il San Giuliano su corner, inserimento deciso e colpo di testa di Marcon che sfiora la traversa.
Quindi tiro cross insidioso di L. Remedi per il Pietrasanta, Di Biagio smanaccia e prolunga in corner la traiettoria. Sul tiro dalla bandierina Ricci impatta di testa sul palo più vicino mancando di poco lo specchio.
In chiusura di primo tempo il Pietrasanta sblocca la partita: calcio d’angolo dalla sinistra a uscire di Anzillotti, A. Remedi stacca imperioso di testa sulla difesa a zona del San Giuliano e di potenza infila alle spalle di Di Biagio.
Rotunno va subito vicino al pareggio con un destro che sibila a fil di traversa, si va al riposo sull’1-0.
All’inizio della ripresa Tocchini spreca un bell’assist di Laucci, sul fronte opposto fugge Bracci sulla sinistra in solitario, Gega copre bene il palo e mette in corner. Scorre un brivido sulla schiena del portiere di casa, quando poco dopo scivola al momento del rilancio, salvo rimediare prima che Mancini possa approfittarne.
Grande occasione per il San Giuliano su angolo da sinistra, pallone sporco colpito di testa da Matteini e arpionato al volo da Mancini con una semirovesciata di sinistro che esalta i riflessi di Gega. Intorno al 60’ tiro debole di Petrucci, poco dopo A. Remedi su assist di Isola tocca verso il centro dove non ci sono compagni.
Al 78’ il Pietrasanta calcia una punizione laterale con Anzillotti, al centro dell’area sfortunata deviazione di Rotunno che prolunga la traiettoria e inganna Di Biagio: 2-0 e risultato al sicuro. Il San Giuliano si riversa avanti, il Pietrasanta può giostrare di rimessa e sfiora il terzo gol con Cini e Gargani.
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ECCELLENZA Girone B – 5ª giornata
Antella-Castiglionese 3-2 (17′ Verdini, 25′ Lucatti, 27′ Pupeschi, 45′ rig. Chiaramonti, 61′ Pinzauti)
Barberino Tavarnelle-Figline 0-0
Colligiana-Lastrigiana 2-0 (50′ Tommasi, 73′ Borri)
Montespertoli-Asta 1-1 (75′ Bianchi, 80′ Cavallini)
Sangiovannese-Baldaccio Bruni 1-0 (47′ rig. Mencagli)
Sansovino-Audax Rufina 3-2 (16′ Zoppi, 35′ De Filippo, 36′ Benucci, 65′ Ceramelli, 90′ De Filippo)
Sestese-Poggibonsi 0-0
Signa-V. Mazzola 1-0 (73′ Manescalchi)
Montespertoli-Asta 1-1
MONTESPERTOLI: Masini, Vallesi, Di Lauro, Salvadori, Trapassi, Calonaci, Rosi, Corsi, Bianchi (75′ Gasparini), Maltomini, Biliotti (64′ Petitto). A disp.: Biotti, Spini, Zaccolo, Mancini M., Senesi G., Lotti, Ndiaye. All.: Sarti Gianluigi
ASTA: Cefariello, De Vitis, Cavaciocchi, Gonzi, Lapadatovic, Calamai (84′ Curcio), SIDIBE (70′ Borgheresi), Cavallini (82′ Galardi), Mignani, Verdelli, Bandini (37′ Menga). A disp.: Aceto, Simi, Bolognesi, Poienari, Fahlman. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 75′ Bianchi, 80′ Cavallini
NOTE: ammoniti Corsi, De Vitis, Bandini. Nel primo tempo al 22′ espulso l’allenatore del Montespertoli Sarti.
Il Montespertoli tiene a lungo in mano le redini del gioco, ma deve dividere la posta con l’Asta, ben disposta tatticamente ed efficace nelle ripartenze.
Le trame dei gialloverdi nel primo tempo non si concretizzano sotto porta. Al 13’ tiro di Maltomini che Rosi non aggancia di un soffio, quindi Corsi per poco non approfitta di un’uscita maldestra di Cefariello.
Il capitano del Montespertoli Maltomini rimane colpito in uno scontro fortuito con Sidibe e sanguina (per lui punti di sutura in serata e prognosi che lo terrà fuori una decina di giorni). La medicazione in più riprese lo costringe ogni volta ad attendere il tempo prescritto dalla recente normativa per poter rientrare. Durante l’interruzione per idratarsi, l’allenatore gialloverde Sarti entra in campo per verificarne le condizioni e si rivolge senza alcuna animosità verso l’arbitro, che però lo allontana dal campo con una decisione che lascia sconcertati.
Si riprende e l’Asta si rende pericolosa con una ripartenza fulminea di De Vitis che Menga spreca con un tiro impreciso, e con un colpo di testa su corner ancora di De Vitis al 40’ con il pallone che esce di un soffio.
Nella ripresa al 52’ Gonzi colpisce la traversa con un tiro da lontano, quindi Cavallini combina nello stretto e impegna Masini in una parata notevole. Dal corner che segue, opportunità per Mignani che calcia a lato. Buona occasione anche per il Montespertoli, su cross dal fondo di Vallesi, sponda di Corsi e tiro radente di Maltomini che fa la barba al palo.
La gara scorre sullo 0-0 fin quando al 75’ con Rosi che accelera sulla fascia e mette al centro un pallone invitante che Bianchi colpisce in torsione di testa infilando l’1-0, un gran bel gol.
Il Montespertoli ha subito l’occasione per raddoppiare con Salvadori, che riceve al limite un assist di Corsi e calcia a fil di palo.
Gli arancioblè raggiungono il pareggio all’80’ con Cavallini – al terzo centro in stagione – lesto a inserirsi in area sull’assist di Verdelli, a finalizzare una manovra insistita.
La squadra di Sarti cerca il nuovo vantaggio con l’indomito Maltomini, che su scarico all’indietro di Di Lauro manca di poco lo specchio.
Nel finale nessuna delle due squadre sembra volersi accontentare del pareggio, che però resiste fino al termine dei 5’ di recupero.
Sestese-Poggibonsi 0-0
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Gaffarelli (46′ Giustarini), Mernacaj, Cesarano (63′ Nesti), Zei (75′ Chelli), Vannini (63′ Sardina), Ciotola, Robi (58′ Fiorentino). A disp.: Baracco, Gori, Palmini, Sarr. All.: Rossi Alessandro
POGGIBONSI: Cerone, Maffei, Mazzolli, Martucci (36′ Luise), Borghi, Kean Dosse, Vella (60′ Hoxhaj), Sichi, Lorenzini, Cespedes, Caggianese (71′ Lepri). A disp.: Ennached, Lenzi, Cicali, Gjana, Grassini, Pratesi. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
NOTE: ammoniti Pisaneschi, Nesti, Vella, Lorenzini.
Un pareggio scritto nella roccia, fra Sestese e Poggibonsi, per quanto i ragazzi di Rossi abbiano generosamente e invano tentato di scalfirlo.
La gara tutta difensiva degli ospiti ha raggiunto l’obiettivo. Il Poggibonsi rimane imbattuto e, con la capolista Sangiovannese, può vantare la più solida difesa del girone (due soli i gol subiti).
La Sestese in queste prime cinque gare ha forse raccolto meno punti di quanti ne avrebbe meritati. Ma i ragazzi di Rossi (il più vecchio è il portiere Giuntini con i suoi 24 anni), hanno dalla loro l’entusiasmo della gioventù che darà certamente frutti nel corso della stagione.
La Sestese, priva di Vilcea squalificato (sostituito in maniera ottima da Mernacaj), si affida inizialmente ad un 4-3-1-2. Il Poggibonsi si schiera, come detto, con un 5-3-2 e una numerazione personalizzata, con numeri neri su sfondo fucsia, non facili da distinguere. Si gioca davanti ad una chiassosa presenza di ultras giallorossi da una parte e da una festosa cornice di giovanissimi e giovanissime del vivaio della Sestese, che prima accompagnano le squadre in campo e poi sostengono a gran voce la propria squadra.
Si vede subito l’atteggiamento tattico delle squadre. Gli ospiti, come si usa dire dice scherzosamente oggi, parcheggiano il pullman davanti alla propria porta e si limitano ad agire di rimessa. La Sestese si affida a lunghi fraseggi, per cercare poi l’imbucata giusta.
Il primo tiro in porta al 29′ su punizione per locali dalla trequarti destra: colpo di testa di Vannini deviato in corner. Ancora, al 29’, Cucinotta crossa bene da destra, ma il colpo di testa di Ciotola finisce alto sopra la traversa.
Si vedono gli ospiti con il capitano Mazzolli che cerca di emulare Ndour: tiro da centrocampo che non trova la porta (34’).
Al 36’ e 43′ Gaffarelli tenta per due volte il tiro dalla lunga distanza, ma la palla finisce fuori bersaglio, imitato al 41′ da Pisaniello con pallone è centrale che Cerone blocca senza problemi.
Il Poggibonsi si rivede al primo mimo minuto di recupero: Kean colpisce il palo, ma il gioco era fermo per fuorigioco.
Si riprende e, al 51’, Vannini fugge sulla destra e crossa basso: Giustarini entrato nella ripresa per Gaffarelli, non ci arriva per un soffio.
Un minuto dopo, diagonale da sinistra di Caggianese: pallone debole e sicura la parata di Giuntini. Sempre Giuntini fa suo un diagonale da destra di Kean (61’).
La Sestese continua con la sua circolazione di palla a cercare di fare breccia nella munita retroguardia avversaria: entrano anche Fiorentino e Sardina, ma di occasioni da rete nemmeno l’ombra.
Il Poggibonsi non osa più di tanto: conclusione centrale di Caggianese (69’) e punizione addosso al portiere Giuntini di Lorenzini (70’). La Sestese resta protesa in avanti fino allo scadere del recupero, ma il risultato rimane inchiodato sullo 0 a 0. Da segnalare l’ottimo arbitraggio del signor Magherini: puntuale nelle ammonizioni e sempre ben posizionato in campo.
(in collaborazione con Calciopiù Campionando – Enrico Badii)
Antella-Castiglionese 3-2

ANTELLA 99: Carcani, Talenti (46′ Keqi), Paternò, Massai, Frosali, Lunghi, Bellini (46′ Papalini), Chiaramonti, Giugliano (85′ Vaggioli), Pupeschi (46′ Vivace), Pinzauti (70′ Rosi). A disp.: Tognarelli, Saccardi, Baragli, Fiaschi . All.: Settesoldi Simone
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani, Menci, Lucatti, Mercuri, Bencini (51′ Parisi), Verdini (60′ Banelli), Gasparri (75′ Marchini), Zhupa, Mazzolli, Martinelli. A disp.: Tenti Mat., Doroftei, Bennati, Caposciutti, Alessandri, Gerardini. All.: Morelli Alessio
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 17′ Verdini, 25′ Lucatti, 27′ Pupeschi, 45′ rig.Chiaramonti, 61′ Pinzauti
NOTE: espulso Chiaramonti al 70′. Ammoniti Paterno, Lunghi.
Grande vittoria in rimonta per l’Antella, che al campo sportivo Andrea Pazzagli supera per 3-2 la Castiglionese in una partita ricca di emozioni, nella quale i ragazzi di Simone Settesoldi riescono a ribaltare un doppio svantaggio.
L’avvio di gara è complicato per i padroni di casa, che pagano a caro prezzo alcune disattenzioni difensive. La Castiglionese ne approfitta e al 17′ passa in vantaggio: grande spunto a sinistra di Mercuri che converge e prova l’imbucata centrale. Una carambola dirige il pallone verso Morelli che, complice un’altra deviazione, supera Carcani.
L’Antella si getta avanti, crea subito situazioni pericolose in area, ma si lascia sorprendere ancora di rimessa. Rinvio di Balli, sponda di Lucatti su Mercuri che di prima intenzione lancia in profondità il compagno, implacabile nel presentarsi davanti a Carcani e infilarlo in diagonale.
La reazione dell’Antella la riporta immediatamente in partita. Al 27′ su corner da sinistra, smanacciato sul fronte opposto da Balli e rimesso al centro da Lunghi, Nicolò Pupeschi, nuovo acquisto arrivato dalla Lucchese, riapre l’incontro con un bel colpo di testa che vale l’1-2.
I padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del pareggio, mostrando carattere e determinazione. Gli sforzi vengono premiati al 45′, quando l’Antella conquista un calcio di rigore: lungo rilancio di N. Carcani verso Bellini, che fugge a sinistra, converge in area fra tre avversari e va a terra sul contatto con Verdini. Dal dischetto Niccolò Chiaramonti trasforma con una botta centrale, siamo 2-2.
Nella ripresa l’Antella continua a credere nella vittoria e al 61′ trova il gol del sorpasso: recupero palla di Massai sulla tre quarti, manovra avvolgente che manda al cross basso il subentrato Keqi, Pinzauti anticipa Martinelli e d’esterno destro fredda Balli per il 3-2.
La partita, tuttavia, non è ancora finita. Intorno al 70′ arriva l’espulsione di Chiaramonti, che su uno spiovente da lungo rilancio (per altro in posizione di fuorigioco) viene a contatto con Martinelli. L’Antella in inferiorità numerica, riesce a difendere il vantaggio con determinazione e conquista una vittoria dal grande valore, soprattutto per il modo in cui è maturata. La Castiglionese si conferma compagine con ottime individualità e un gioco che può mettere in difficoltà chiunque.
(in collaborazione con Calciopiù Campionando – G.B.)
Colligiana-Lastrigiana 2-0
COLLIGIANA: Chiarugi, Pini, Tognetti (92′ Cala Campana), Tommasi, Bianchi, Falugiani (92′ Barracani), Donati (70′ Jrad), Cicali, Borri (78′ MERLO), Baccani (87′ Puppato), Coviello. A disp.: Bacciottini, Conticelli, Foderi, Capezzuoli. All.: Bencivenni Gabriele
LASTRIGIANA: Marziano, Spasaro (84′ Gomma), Becagli, Piccini (76′ Innocenti), De Pascalis (81′ Kapidani), Casarin, Nannucci (65′ Lo Guzzo), Alfarano, Frezza, Moussaid, Pezzano (84′ Dionigi). A disp.: Spina, Pierattini, Forzieri, Stianti. All.: Ventrice Claudio
ARBITRO: Giuseppe Russo di Acireale
RETI: 50′ Tommasi, 73′ Borri
NOTE: ammoniti Tommasi, Falugiani, Cicali, Piccini, Frezza.
La Colligiana cerca a lungo di scardinare la munita retroguardia di una Lastrigiana ben organizzata e intraprendente. Nella ripresa risolvono la pratica un colpo di testa di Tommasi su corner e un rilancio lungo che premia lo scatto e il fiuto del gol di Borri.
Prima occasione per la Colligiana al 7’: Tognetti ispira Coviello, il numero 11 entra in area da sinistra, controlla e calcia in diagonale a tu per tu con Marziano, che ribatte.
Risponde la Lastrigiana con Pezzano che avanza indisturbato ma indirizza a rete debolmente, per Chiarugi parata agevole.
Quindi spunto in area per Baccani che cerca lo scambio nello stretto ma non riesce a concludere. Sul fronte opposto tiro da fuori di Alfarano sugli sviluppi di un corner, che non inquadra lo specchio; segue un altro guizzo di Pezzano in area su assist di Frezza, stavolta ci vuole il miglior Chiarugi per respingere.
Si fa intraprendente Moussaid, che va via in slalom sulla sinistra, e calciando sul primo palo cerca di cogliere in controtempo il portiere di casa, efficace nella respinta di piede.
Nella ripresa la Colligiana va in vantaggio al 50’ con Tommasi, che su corner da destra si divincola dalla marcatura di Becagli e colpisce di testa a centro area quasi senza saltare, infilando Marziano.
La squadra di Ventrice cerca il pareggio con Frezza, che calcia da lontano potente ma impreciso, pallone alto; per quella di Bencivenni da annotare una punizione invitante per Baccani, che manda fuori, e un tiro ancora di Coviello su assist di Donati, che impegna Marziano in una bella respinta in tuffo.
Il raddoppio al 73’: su lancio dalla propria tre quarti di Tognetti, Borri approfitta di uno scivolone di De Pascalis, ingannato dalla traiettoria, e davanti a Marziano non fallisce il 2-0 che di fatto chiude la partita.
Barberino Tavarnelle-Figline 0-0
BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Petracchi, Bianchini (73′ Mantelli), Pazzagli (82′ Mezzetti), Conti, Ticci, Cirillo (78′ Seghi), Bianchi, Bellosi (86′ Corsini D.), Sarti N., Kaloti (73′ Calonaci Y.). A disp.: Cianti, Ferraro, Corti, Dattilo . All.: Lacchi Stefano
FIGLINE 1965: Daddi, Vigni, Mori C. (72′ Paoloni), Sidibe, Tofanari, Nocentini, Sdaigui, Pecci (67′ Giannini), Ligi (82′ Buccianti), Rufini, Selvi (54′ Massaro). A disp.: Bruni, Giustelli, Ciaperoni, Morandi E., Luzzi. All.: Beoni Lorentino
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
NOTE: ammoniti Pazzagli, Sarti N., Corsini D., Vigni, Massaro.
Mancano i gol ma non le emozioni tra Barberino Tavarnelle e Figline, con i portieri in grande spolvero. Muove la classifica la squadra di Lacchi, attesa domenica alla Rufina in un anticipo di spareggio salvezza. Si mantiene imbattuta quella di Beoni, al quarto pareggio in cinque gare, il terzo per 0-0.
La prima occasione scaturisce dal mancino di Bianchi, che impegna Daddi nella presa a terra. Il Figline replica con Rufini su punizione, Pupilli è attento e respinge.
Il Barberino punge con un tiro da lontano di Sarti, respinto, e uno a fil di traversa ancora di Bianchi; il Figline controbatte impegnando Pupilli prima con un tiro al volo di Sdaigui, quindi col doppio tentativo ravvicinato di Mori e Rufini.
Dopo venti minuti di gran carriera, cala il ritmo e le fasi difensive hanno la meglio fino all’intervallo.
Nella ripresa altro tentativo di Rufini su pallone inattivo, Pupilli respinge anche quello. Intorno al 60’ il portiere di casa si supera in uscita su Ligi, riprende Pecci a porta sguarnita, Pazzagli libera sulla linea di porta, Figline vicino al vantaggio.
C’è lavoro anche per Daddi, che al 66’ su lungo rilancio prolungato di testa da Sarti, deve opporsi di piede al sinistro al volo di Bellosi.
Un altro botta e risposta intorno al 70’: Massaro accarezza il palo dopo un’azione confusa, Pazzagli sul fronte opposto sfiora l’incrocio con un tiro da lontano. Ultimo guizzo della gara a un paio di minuti dalla fine: Mantelli mette al centro un pallone che attraversa l’area senza incontrare deviazioni. Lo 0-0 è scritto.
Sangiovannese-Baldaccio Bruni 1-0
SANGIOVANNESE: Gioli, Rocchetti, Tkachuk (78′ Nocentini), Castaldo, Senzamici, Contipelli, Mussi, Bigica (69′ Fratini), Mencagli (78′ Bruni), Castrovilli (69′ Mata), Galligani (85′ Silli). A disp.: Belia, Fiaschi, Rossini, Galli. All.: Magrini Lamberto
BALDACCIO BRUNI: Borghini, Piccinelli, Del Siena, Bruschi (62′ Cocci), Giorni, Beretti, Hajiri (75′ Fracassi), Sestini (53′ Bacchi), Sbardella, Gorini, Bartoccini. A disp.: Vaccarecci, Simoni, Bertolini, Puletti, Bonavita, Broccatelli. All.: Battistini Pier Francesco
ARBITRO: Gianluca Cacchiarelli di San Benedetto del Tronto
RETI: 47′ rig.Mencagli
NOTE: ammoniti Castaldo, Bruschi, Gorini.
Buona anche la quinta. La Sangiovannese passa “di rigore” contro la Baldaccio Bruni in un match tutt’altro che facile e regala al pubblico del Fedini altri tre punti per la corsa al primo posto solitario in Eccellenza, occupato in questo momento dagli azzurri con due punti di margine sull’Antella.
Dopo un paio di tentativi di Mencagli, prima anticipato e quindi contrastato nella deviazione che termina fuori, al 6’ si affacciano in avanti gli ospiti con tiro da fuori di Hajri, Gioli blocca senza problemi.
Al 14’ gli azzurri costruiscono una bella manovra offensiva, ma Mencagli non trova una conclusione altrettanto efficace.
La Baldaccio Bruni dimostra di essere tutt’altro che arrendevole e mantiene un buon equilibrio tattico, tenendo testa ai padroni di casa. Due opportunità per Mussi: al 26’ tenta la conclusione al volo dalla distanza e sfiora il bersaglio; poco dopo gira a rete debolmente un cross basso di Rocchetti, Borghini para.
Al 40’ Galligani riceve un buon pallone da Mencagli e cerca il gol sul primo palo, ma Borghini respinge con i piedi, ripetendosi poco dopo su tiro da fuori di Rocchetti.
La risposta della Baldaccio arriva appena un minuto più tardi, con un contropiede in superiorità numerica: Sbardella allarga su Bartoccini, appoggio per Sestini che si ritrova a tu per tu con Gioli, ma la sua conclusione termina sul fondo.
Chiude il tempo un diagonale di Tkachuk parato da Borghini. Le due formazioni rientrano così negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
La ripresa si apre nel migliore dei modi per la Sangiovannese che al 49’ passa in vantaggio. Borghini non trattiene un tiro cross di Galligani, Mencagli lo anticipa e nel contrasto a giudizio dell’arbitro subisce fallo. Il centravanti si incarica personalmente della trasformazione, portando gli azzurri sull’1-0.
Al 65′ i padroni di casa sfiorano il raddoppio: Bigica calcia in diagonale, ma il pallone termina di poco a lato.
La Baldaccio Bruni tenta di reagire con il subentrato Bacchi, che prima prova la conclusione di controbalzo dalla distanza senza inquadrare lo specchio, poi chiama Gioli a una deviazione molto impegnativa. Il portiere di casa è attento anche sulla punizione da oltre venti metri di Gorini. Nei minuti finali si accende una gran mischia in area della Sangio, con Bartoccini, Del Siena e Bacchi che non trovano la stoccata vincente, la difesa riesce a sbrogliare con affanno. La Sangio manca il 2-0 con Bruni su assist di Silli, è l’ultimo episodio della partita che finisce sull’1-0.
(in collaborazione con Calciopiù Campionando)
Sansovino-Audax Rufina 3-2
SANSOVINO: Timperanza, Carotti (87′ Andreucci), Artini, Bonechi, Milli (56′ Dema), Sabatini, Scichilone (65′ Mirante), Poli, De Filippo, Benucci (73′ Vichi), Maramarco (78′ Baglioni). A disp.: Paolucci, Bizzi, Minocci, Presenti . All.: Bartoli Stefano
AUDA. RUFINA: Lombardi, Degli Innocenti, Arnetoli (61′ Travaglini), Grazzini, Piccini (83′ Sequi), Donatini (78′ Bartolini), Zoppi, Fioravanti, Ceramelli (93′ Degl Innocenti), Ricci, Martini N. (63′ Caprio). A disp.: Moretti, Paperini, Capanni, Vigano. All.: Francini Alessandro
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 16′ Zoppi, 35′ De Filippo, 36′ Benucci, 65′ Ceramelli, 90′ De Filippo
NOTE: ammoniti De Filippo, Maramarco, Dema, Arnetoli, Fioravanti, Ceramelli.
Seconda vittoria consecutiva per la Sansovino, che fa tre su tre fra le mura amiche a spese è l’Audax Rufina, battuta al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni, decisa soltanto nei minuti finali.
L’approccio alla partita dei ragazzi di Bartoli è subito positivo, con la Sansovino che parte forte e cerca immediatamente di imporre il proprio gioco. Al 14’ è Benucci ad andare vicino al vantaggio, ma la sua conclusione mancina da oltre venti metri si stampa sul palo.
Ma sono gli ospiti a segnare per primi: azione manovrata con Ricci largo a destra che appoggia su Fioravanti, pallone morbido al centro dell’area per il taglio di Zoppi che gira in rete d’interno al volo.
La Rufina va vicina al raddoppio due volte con un gran tiro di Ricci che Timperanza ribatte d’istinto, stessa sorte per la conclusione potente e ravvicinata di Ceramelli su assist di Arnetoli.
La Sansovino non si lascia però scoraggiare e continua a spingere alla ricerca del pareggio, affidandosi soprattutto alle iniziative di Benucci e De Filippo.
La pressione dei padroni di casa viene premiata al 35’, quando Artini dalla tre quarti crossa basso in area, De Filippo colpisce in mischia sottomisura e ristabilisce la parità.
L’Audax Rufina accusa il colpo e, appena un minuto più tardi, arriva anche il sorpasso della Sansovino: in contropiede è ancora Benucci a colpire, firmando con un mancino spettacolare carico d’effetto il gol che permette ai suoi di ribaltare il risultato.
Ceramelli cerca subito il pareggio, ne salta due e conclude radente, Timperanza blocca a terra. Quindi è Poli che accarezza la traversa con un destro dal limite.
Nella ripresa la Sansovino continua a cercare la rete per mettere al sicuro il risultato e ancora Benucci sfiora la doppietta personale.
A trovare il gol, tuttavia, è l’ex Ceramelli, che, su assist dell’ex Ricci, si destreggia in area e realizza d’esterno destro il 2-2 (da ex, stagione 22-23, e sul campo dove aveva segnato l’ultima volta con la Rufina nello spareggio promozione col Casentino Academy).
La Sansovino si ributta avanti e colpisce un palo clamoroso su punizione dal limite, sempre con Benucci.
Nel finale Bartoli prova a giocarsi anche la carta Mirante, che va vicino al gol di testa quando ormai manca poco al termine dell’incontro. La partita sembra avviarsi verso il pareggio, ma al 93’ arriva l’ultima, decisiva emozione della giornata: è De Filippo a trovare la rete del definitivo 3-2, libero a centro area e lesto nel riprendere una corta respinta di Lombardi su tiro quasi dal fondo di Baglioni – 2008 della Juniores che sta facendo benissimo – regalando alla squadra una vittoria pesantissima. Per la Rufina quinto stop in cinque gare, la panchina di Francini è a rischio ma lo spogliatoio si è stretto intorno all’allenatore. La rosa ha qualità ed esprime bel calcio, a Barberino servirà assolutamente far punti.
Signa-V. Mazzola 1-0
SIGNA: Dainelli, Nencini (57′ Rossi), De Ferdinando, Soldani, Noviello, Bianchi, Manetti, Manescalchi, Tempesti L., Dallai, Flachi (57′ Tempesti P.). A disp.: Borchi, Capacci, Kebe, Lombardi C., Lombardi L., Figus, Coppola . All.: Gambadori Alessandro
VALENTINO MAZZOLA: Conti, Finetti (82′ Dei), Gianneschi, Campatelli, Mariani, Bouhamed (77′ Ronchi), Vadi (82′ Calamassi), Camilli, Rosselli (62′ Vitale), Baroni (64′ Cioni), Mugelli. A disp.: Di Bonito, El Dib, Bruni, Corcione. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
RETI: 73′ Manescalchi
NOTE: ammoniti Manetti, Cioni.
Il Signa batte di misura il Mazzola, il cui predominio nel gioco non ha avuto riscontro in conclusioni efficaci, mentre i padroni di casa hanno colpito forse nell’unica vera indecisione difensiva degli avversari.
L’avvio di gara del Mazzola è promettente. Subito al 1′ Rosselli ci prova da fuori col mancino, trovando attento Dainelli, quindi Baroni recupera palla, si accentra e calcia di sinistro, Dainelli blocca in due tempi. Al 5′ corner di Baroni, spizzata di Bouhamed, la difesa di casa sbroglia in mischia l’insidia.
Il Signa si affaccia in avanti al 9′ con un colpo di testa di Tempesti su corner, il pallone si impenna e Conti lo abbranca in ricaduta.
Al 24′ proteste gialloblù quando Tempesti dribbla Campatelli e imbuca su Dallai, Finetti sembra agganciarlo da dietro ma per l’arbitro è tutto regolare. Nel prosieguo dell’azione Tempesti aggiusta la sfera ma conclude alto.
Intorno al 30′ la più grande palla gol del primo tempo: Mugelli difende con caparbietà un pallone in area, la sua conclusione viene rimpallata e finisce sui piedi di Baroni che, da posizione favorevolissima all’altezza del dischetto del rigore, colpisce sporco e calcia malissimo sul fondo.
Nel finale di frazione le squadre si allungano. Al 37′ fuga di Dallai a sinistra e pallone dal fondo in area per Tempesti, sventato con affanno dalla difesa.
Tra il 41′ e il 42′ il Mazzola ci riprova prima in contropiede con un tiro debole di Baroni, quindi con una conclusione da fuori del 2009 Vadi fra le braccia di Dainelli.
Il primo tempo si chiude al 46′ con un colpo di testa di Mariani che sfila sul fondo.
Nella ripresa il copione non cambia, il Mazzola spinge, ma non è risolutivo negli ultimi metri. Al 52′ ennesima ripartenza biancoceleste con Baroni che cerca l’angolino, ma il portiere di casa si distende e blocca. Un minuto più tardi Camilli serve in area Mugelli, controllo sulla marcatura dell’avversario e tiro di sinistro privo di forza, tra le braccia del portiere.
Il Signa risponde al 54′ con un traversone insidioso di Flachi che rischia di beffare Conti, costretto a smanacciare in affanno.
Sul fronte opposto Mugelli da sinistra alza un cross sul quale Baroni di testa non arriva per questione di centimetri.
Con la partita e il gioco sempre amministrato dal Valentino Mazzola, al 73′ ecco il colpaccio del Signa: Pietro Tempesti recupera palla su Gianneschi e mette al centro, sponda del fratello Lorenzo su cui la difesa va in raddoppio di marcatura, dimenticandosi di fatto nell’area piccola Manescalchi, lucido e risolutivo in spaccata nel trafiggere Cefariello per l’1-0.
Sotto di un gol, il Mazzola accusa la mazzata psicologica. La reazione della squadra produce soltanto un mancino sbilenco dell’ex Cioni (in campo dal 64′) al 90′ e una bella conclusione di Vitale a fil di palo nei minuti di recupero.
Al triplice fischio esplode la gioia del Signa.
(in collaborazione con Ufficio Stampa V. Mazzola)
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