Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 20 settembre

Le cronache di Eccellenza, 2a giornata. Com’è nella tradizione di Almanacco, ecco in rassegna quanto è accaduto nel secondo turno del campionato di Eccellenza toscana Girone A e Girone B, domenica 20 settembre 2026. In copertina – nella foto di Giovanni BuccarelliAlessandro Mazzolli in azione durante Rufina-Antella. La sua esperienza in maglia bianconera è già al capolinea, è di ieri la rescissione consensuale del contratto.

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

ECCELLENZA Girone A – 2ª giornata

Belvedere-San Giuliano 0-1 (63′ Ragghianti)
Camaiore-Tuttocuoio 1-1 (31′ rig. Buffa, 70′ Severi)
Fratres Perignano-Fucecchio 0-1 (42′ Agostini)
Larcianese-Lampo Meridien 0-2 (19′ rig. Granucci, 39′ Lucaccini)
Real Cerretese-Mobilieri Ponsacco 0-0
Real Forte Querceta-Viareggio 1-1 (53′ Nardi, 55′ Scarpa)
Sporting Cecina-Castelnuovo G. 2-2 (16′ Cecilia, 28′ Skerma, 72′ Kthella, 75′ Diagne)
Zenith Prato-Pietrasanta 4-1 (34′ rig. Del Pela N., 52′ Gargani, 62′ rig. Del Pela N., 75′ Sarti, 79′ Baldini)

Zenith Prato-Pietrasanta 4-1

ZENITH PRATO: Caroti, Gonfiantini, Sinisgallo, Falciani, Geniotal, Nistri, Del Pela N., Del Pela T., Tempestini, Baldini, Torracchi. A disp.: Filoni, Danti, Belli, Sarti, Giovanchelli, Morosi, Barattucci, Talanti, Fallani. All.: Guasti Davide
PIETRASANTA: Vignali, Fioretti, Laucci, Anzillotti, Bartoli, Bertacca, Petrucci, Isola, Remedi A., Battisti, Gargani. A disp.: Pianti, Sartori, Bertoneri, Remedi L., Cini, Tocchini, Ricci, Campani, Sodini. All.: Tocchini Leonardo
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 34′ rig.Del Pela N., 52′ Gargani, 62′ rig.Del Pela N., 75′ Sarti, 79′ Baldini.


La Zenith Prato dilaga nel finale infliggendo un punteggio severo al Pietrasanta, capace tuttavia di rimontare l’iniziale svantaggio e di mettere in difficoltà l’avversario per più di un’ora.
La squadra di Guasti ha avuto la pazienza di rimanere in partita senza distrazioni, trascinata da un ritrovato Niccolò Del Pela, forse il migliore in campo al di là dei due rigori trasformati. Soddisfazione diffusa nello staff pratese, per la qualità del gioco espresso e il carattere messo in campo.
L’approccio alla gara dei versiliesi crea qualche grattacapo ai padroni di casa, la prima parata tocca infatti a Caroti e non è da poco. Poche le occasioni fino al 34’, quando su cross di Baldini, un fallo di mano evidente in area mandava sul dischetto Niccolò Del Pela, la cui trasformazione apriva il risultato sull’1-0. Il centravanti di casa si avvicina al 2-0 poco dopo di testa, il portiere Vignali neutralizza, stessa sorte per un’altra deviazione aerea di Tempestini e un tiro di Nistri.
Nella ripresa parte deciso il Pietrasanta, la retroguardia pratese si lascia sorprendere dall’inserimento di Gargani, che al 52’ infila l’1-1. Si scuote la Zenith, Tempestini su corner calcia incredibilmente alto, poi su punizione laterale procurata da Tommaso Del Pela e battuta velocemente in area verso Geniotal, altro fallo da rigore e trasformazione puntuale di Niccolò Del Pela che riporta avanti la Zenith.
Entrano forze fresche dalla panchina, cala il Pietrasanta e i pratesi dilagano nel volgere di 5’. In evidenza Baldini, su iniziativa di Falciani rifinita da N. Del Pela, suo l’assist che consente a Sarti di siglare il 3-1 con un rasoterra preciso, siamo al 75’. Il 4-1 porta la firma dello stesso Baldini, lanciato davanti al portiere da una verticalizzazione del solito N. Del Pela. Il resto è accademia fino al termine.

Sporting Cecina-Castelnuovo Garfagnana 2-2

SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini, Zazzeri (67′ Ricciardi), Cerri (72′ Pagni), Startari, Cionini, Barlettani, Diagne, Skerma (72′ Di Tanto), Pardera, Panicucci (63′ Fiorini M.). A disp.: Bendinelli, Battini, Signorini, Castellano, Artino. All.: Miano Sebastiano
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Quilici, Cecilia, Velani (38′ Ramacciotti), Lunardi, Alessiani (50′ Micchi A.), Cecchini, Bertipagani (78′ Bartolomei), Kthella (84′ Verona), Micchi T. (50′ Gasperoni), Borgia. A disp.: Tonelli, Mancini, Grilli, Skubin. All.: Micchi Edoardo
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 16′ Cecilia, 28′ Skerma, 72′ Kthella, 75′ Diagne
NOTE: ammoniti Zazzeri, Velani.

Gara intensa e combattuta al Loris Rossetti di Cecina, al termine i padroni di casa devono dividere la posta con il Castelnuovo, risultato che non dispiace per la dinamica (con gli ospiti due volte in vantaggio) ma lascia qualche recriminazione per alcune opportunità sfumate di un soffio.
Le prime due occasioni capitano al Cecina: da un fallo laterale di Zazzeri, Cerri riceve e mette al centro, sopraggiunge Panicucci il cui tiro al volo dal centro dell’area impegna Biggeri in un grande intervento con la mano di richiamo per togliere il pallone da sotto la traversa; al 10’ Diagne ispira al limite Pardera, controllo e tiro immediato a fil di palo.
Il Castelnuovo passa in vantaggio poco dopo il quarto d’ora: Cecilia gira in rete un corner messo in area a Micchi.
Al 28’ il pareggio: Diagne accelera a centrocampo e apre su Skerma, scatto e tocco sotto sull’uscita del portiere che infila l’1-1.
Si registra poi un’insolito calcio a due nell’area piccola per un retropassaggio bloccato da Biggeri in mischia – il Cecina chiedeva il rigore per fallo del portiere sull’attaccante che si era lanciato per intercettarlo – ; calcia Zazzeri e lo stesso Biggeri respinge di schiena gettandosi verso il pallone.
Il Cecina spinge in avvio di secondo tempo e impegna il portiere avversario ancora con Zazzeri, su invito di Pardera, tiro respinto. Al 62’ cross di Diagne, Skerma stacca in area smarcato ma spedisce fuori. Al 65’ Cionini lancia ancora verso Skerma, che lavora bene il pallone e verticalizza su Mattia Fiorini, la punta appena entrata vince il duello in velocità con Borgia e calcia a lato di un soffio.
Il Castelnuovo non sta a guardare e colpisce al 72’: Quilici indovina il corridoio giusto per l’inserimento di Kthella che, a tu per tu con Fogli, lo trafigge riportando avanti i suoi.
Immediata la reazione del Cecina con Skerma che riceve da Cerri, apre sulla sinistra per Barlettani, pallone all’indietro per l’accorrente Diagne che di prima intenzione infila il 2-2.
Ultimo sussulto all’85’ su corner calciato da Di Tanto, Skerma in elevazione coi tempi giusti gira di testa ma il pallone esce davvero di poco.

Real Forte Querceta-Viareggio 1-1

REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Nicolini, Arcidiacono, Marinari, Masi, Lucaccini, Franzoni (84′ Michelucci), Gorreri (70′ Giannotti), Maggi (16′ Geraci), Borselli, Nardi (70′ Trombella). A disp.: CAVO, Angelotti, Parigi, Puccetti, Lucchesi D. . All.: Della Bona Giuseppe
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Castaldi, Raineri (80′ Sforzi), Danovaro, Saccenti, Cesaretti, Salto, Tieu Kapieu, Sadarnac, Pegollo, Scarpa (73′ Gabrielli), Purro. A disp.: Nucci, Ferrali, Baroni, Romanelli, Douanla, Coppola, Lollo. All.: Fiale Lorenzo
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: 53′ Nardi, 55′ Scarpa

Al Necchi Balloni, un botta e risposta in avvio di ripresa fissa l’1-1 con cui si conclude uno dei derby della Versilia, ricco di episodi e occasioni.
La prima è per il Real Forte, grande percussione di Nardi che imbuca centrale verso Maggi, a tu per tu con Castaldi è decisiva la parata di piede del portiere viareggino. Rispondono gli ospiti – in maglia rossa – con azione di Purro sulla sinistra, cross basso su cui Pegollo anticipa l’uscita di Pastine ma mette fuori.
Decisivo Salto in chiusura su Borselli, l’occasione per il Real Forte sfocia solo in un corner; poi Castaldi rischia in uscita su Nardi, c’è contatto in area, l’arbitro fa proseguire e dalle immagini pare la cosa giusta.
Purro sulla corsia mancina si rende ancora pericoloso, tiro sul primo palo con poca luce per centrare lo specchio, attento Pastine copre l’angolo e mette in corner.
Occasione clamorosa per Geraci che va via di rimessa con la difesa viareggina scoperta, ma solo davanti al portiere angola troppo la conclusione che esce a lato; risponde il Viareggio con la vivacità di Tieu Kapieu, doppio dribbling e pallone largo su Scarpa, interno destro carico d’effetto ma scarico di precisione, pallone alto.
Siamo nella ripresa. Subito mezza girata in area di Scarpa sugli sviluppi di un fallo laterale, Pastine devia largo in tuffo, interviene Purro ma è in fuorigioco.
Al 53’ va in vantaggio il Real Forte Querceta, su punizione da oltre 20 metri: calcia Nardi che aggira la barriera e sorprende Castaldi: 1-0. Immediato il pareggio, su rilancio lungo e spizzata energica di Pegollo, scambiano Scarpa e Sadarnac, il pallone di ritorno libera solo davanti a Pastine il numero 10 viareggino, che non sbaglia.
Scarpa cerca la doppietta ma la sua semirovesciata mancina in area rimbalza sul terreno e coglie l’incrocio dei pali, quindi Tieu Kapieu sospinge in rete ma si trova in fuorigioco.
La replica del Real Forte Querceta rischia di far male, ancora Geraci s’infila fra le maglie centrali del Viareggio e ancora solo davanti al portiere fallisce il colpo del k.o. aprendo troppo l’interno destro, pallone che accarezza il palo ed esce. L’1-1 è scritto e rimane il risultato finale.

Real Cerretese-Mobilieri Ponsacco 0-0

REAL CERRETESE: Fedele, Orsucci, Bargellini, Pievani (87′ Dal Porto), Romiti, Mordaga, Melani, Sogli Degl Innocenti, Borracchini, Manetti (72′ Nieri), Camaiani (77′ Perillo). A disp.: Carli, Fokou, Innocenti, Palandri, Lapi, Di Monaco. All.: Petroni Andrea
MOBILIERI PONSACCO: Micheli, Smajlaj (62′ Gemignani), El Ouardi, Marinari (62′ Cito), Aliotta, Mancini, Belluomini, Niccolai (62′ Lici), Taraj (52′ Rigirozzo), Cornacchia, Sciapi. A disp.: Becherini, Pisani, Pardini, Macchi, Leotta. All.: Polzella Luca
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
NOTE: ammoniti Mordaga, Sciapi, Rigirozzo.

Pareggio avaro di emozioni allo Strulli di Monsummano, ma non scialbo sul piano degli spunti tattici e dell’intensità agonistica. La Cerretese di Petroni sembra più tonica nel primo tempo, il Ponsacco non alza il ritmo ma corre pochi rischi, la gara fila via equilibrata. Nella ripresa, dopo un buon approccio di Melani e compagni, cresce la squadra di Polzella, che con qualche cambio cerca di dare velocità di esecuzione al gioco in profondità. Tuttavia la retroguardia avversaria chiude bene ogni spazio e il risultato non si sblocca.
La Real Cerretese si schiera a quattro dietro, Pievani davanti alla difesa, tre centrocampisti dietro le punte Borracchini e Camaiani. Nei Mobilieri Taraj supporta Sciapi, sulla mediana Cornacchia e Niccolai creano ampiezza fra i centrali Marinari e Belluomini.
In avvio si fa subito intraprendente Sciapi, con due deviazioni di testa a lato, entrambe su assist di Niccolai, e uno spunto in area chiuso dalla difesa. Il bomber ponsacchino discute animatamente con l’arbitro Margherita Calvani, lamentando le attenzioni fisiche subito riservategli.
La Cerretese si affaccia in avanti al 12’, Manetti calcia una punizione dal lato corto dell’area, Camaiani prova a colpire al volo ma non trova il pallone. Qundi un paio di iniziative del dinamico Sogli Degl’Innocenti: un tiro centrale che Micheli blocca a terra al 13’ e un suggerimento per Camaiani che fallisce la mira intorno alla mezz’ora.
Al 35’ replica il Ponsacco, cross da destra di Belluomini sfiorato da Sciapi, si coordina in rovesciata Taraj ma non trova lo specchio. L’occasione più nitida per la Cerretese al 38’: Manetti verticalizza su Borracchini, la deviazione del portiere Micheli smorza la corsa del pallone verso la rete, decisivo il salvataggio sulla linea di Smajlai.
Al 41’ ancora Micheli in uscita bassa anticipa Camaiani lanciato da Manetti, prova a rispondere Taraj su traversone di El Ouardi ma perde l’attimo per concludere e sfuma tutto.
Nella ripresa si presenta subito al tiro capitan Melani, conclusione centrale che non sorprende il portiere; seguono due corner senza esito e un colpo di testa di Manetti al 54’ su altro cross di Bargellini, il numero 10 è smarcato ma impatta un po’ in controtempo e non trova lo specchio.
Passano altri 2’, punizione dalla tre quarti di Camaiani che smarca in area Romiti sorprendendo la difesa rossoblù, il tiro di controbalzo finisce però altissimo.
Polzella rimescola le carte e il Ponsacco esce allo scoperto. Al 67’ spettacolare conclusione al volo di Sciapi su cross di Cito – ottimo il suo impatto sulla gara – e sponda di Rigirozzo, pallone che sibila alto di un soffio, ma è tutto fermo per fuori gioco. Poco dopo tempestiva uscita di Fedele a frenare un’accelerazione di Rigirozzo; al 72’di Cornacchia mette fuori di testa un cross ben calibrato di Niccolai, all’85’ tiro murato di Sciapi, prosegue l’azione Cornacchia che si accentra in area da sinistra e conclude radente, Fedele blocca in presa.
Sciapi continua a battersi indomito ma non riesce a concludere. All’88’ fiammata di Bargellini, tiro improvviso dalla distanza alto sulla traversa. Sciapi finisce come aveva iniziato, litigando con l’arbitro dopo un fallo fischiato in attacco, con Romiti che si lascia un po’ andare sul pressing dell’avversario; stavolta scatta il cartellino giallo.
L’ultimo episodio è un cross di Mancini, Fedele in presa alta anticipa tutti e lo 0-0 è scritto come risultato finale.

Fratres Perignano-Fucecchio 0-1

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Solimano, Lupi, Passerotti, Puleo (82′ Piccirilli), Vittorini, Checchi (35′ Busiello), Caponi, Canessa, Remorini, Pinna (36′ Sottile). A disp.: Igitkhnaiani, Celi, Caddeo, Buti, Cappagli, Bertelli. All.: Fanani Pacifico
FUCECCHIO: Del Bino, Compagnucci, Pagliai, Fanara (62′ Salvadori), Goretti, Usai, Ferrara (62′ Melani), Sgherri (73′ Mariani), Agostini (84′ Cristodaro), Malanchi, Princiotta. A disp.: Gori, Guerrucci, Badalassi, Ciardelli, Di Donfrancesco. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Pietro Vallelunga di Collegno
RETI: 42′ Agostini
NOTE: espulso Passerotti al 50′ per doppia ammonizione. Ammoniti Lupi, Vittorini, Checchi.

Il Fucecchio fa bottino pieno a Perignano con una condotta di gara attenta e determinata, caparbia su ogni pallone, sfruttando al meglio l’occasione più nitidia concessa dall’avversario: correva il 42’ quando su un traversone laterale il pallone perveniva a Fanara, che rimetteva al centro verso Agostini, pronto a sfruttare l’opportunità da pochi passi.
Il Fratres Perignano, che aveva approcciato bene la partita sospinto dall’ispirato Remorini, era andato vicino al gol poco prima con Canessa, che finalizzava una combinazione fra lo stesso Remorini e Checchi entrando in area sulla destra, per poi concludere con un tiro violento che scuoteva la traversa.
Nel secondo tempo il Perignano prova a rimescolare un po’ le carte, ma ottiene solo un tiro pericoloso di Busiello neutralizzato da Del Bino.
Il Fucecchio fa trascorrere i minuti senza correre rischi, cercando di consolidare il vantaggio, forte anche di una miglior freschezza atletica, mentre i padroni di casa alla distanza, complice il caldo, accusano la stanchezza e perdono lucidità.
Da segnalare anche all’89’ l’espulsione di Passerotti per un fallo a centrocampo su Malanchi. Nel prossimo turno, altro impegno in casa per il Perignano contro il Camaiore, mentre il Fucecchio ospiterà la Larcianese.

Camaiore-Tuttocuoio 1-1

CAMAIORE: Pierallini, Casani T., Bossini, Amico, Espeche, Disegni, Meucci, Bartelloni (74′ Mapelli), Buffa (68′ Di Giorgio), Marabese (83′ Ferracuti), Sica (83′ Del Marco). A disp.: Marchetto, Belli, Bicicchi, Pardini, Usseglio Viretta . All.: Pisciotta Massimiliano
TUTTOCUOIO: Serafini, Severi, Iacopini, Apolloni, Rossi, Nannetti, Braccianti (57′ Mboup), Sessa, Cassisa (88′ Colombo), Brizzi (78′ Aguedo), Pucci (53′ Di Natale). A disp.: Viti, Bombino, Canclini, Lici, Pacini Gaeta. All.: Lazzerini Gabriele
ARBITRO: Enrico Spadoni di Pesaro
RETI: 31′ rig.Buffa, 70′ Severi
NOTE: ammoniti Amico, Bartelloni.

Il Camaiore spreca troppo ma capitalizza solo il minimo vantaggio; il Tuttocuoio, in soggezione per oltre un’ora, acciuffa il pari e nel finale rischia addirittura di vincerla.
Le prime insidie arrivano grazie ai numero in dribbling di Meucci sulla destra: sul primo cross al centro una deviazione smorza la traiettoria e il portiere abbranca in presa; il numero 7 si ripete poco dopo, Buffa devia di testa di poco alto. Meucci prova a mettersi in proprio con un mancino dal limite, però colpisce male e il pallone s’impenna.
Il Camaiore insiste con una punizione tagliata dalla tre quarti di Marabese, svetta Disegni e spedisce alto una spanna sulla traversa. Meucci conferma che si esprime meglio sulla fascia intorno al 30’, sulla percussione in area prende d’infilata Iacopini che lo spinge da dietro, l’arbitro assegna il rigore. Buffa calcia forte e angolato, il portiere intuisce ma può solo deviare sul palo interno, il pallone s’insacca alle sue spalle.
L’ex Real Forte Querceta e Perignano Alessandro Meucci proprio non si tiene sulla destra, alto dribbling ubriacante e pallone indietro per Bartelloni, controllo e tiro in precario equilibrio che sbatte sotto la traversa e torna in campo, Camaiore davvero sfortunato al 45’.
La squadra di Pisciotta sembra in controllo nella ripresa, colpisce anche un palo con Disegni al 62’, poi al 70’ la doccia fredda: Brizzi lavora un pallone sulla destra e lo scodella al centro a mezza altezza, Severi spalle alla porta con l’esterno destro inventa un colpo da biliardo che s’insacca rasente il palo opposto, siamo 1-1.
Il Tuttocuoio sfiora addirittura il colpaccio, quando su palla contesa fra Severi e Meucci, si inserisce Cassisa con un tiro cross beffardo che scavalca Pierallini e s’infrange sotto l’incrocio dei pali interno, rimbalzando in campo.
Meucci cambia fascia ma non perde efficacia, cross dalla sinistra girato di testa da Del Marco a sfiorare la traversa. E’ l’ultimo episodio di una partita quasi stregata per il Camaiore, bel punto che fa morale per il Tuttocuoio.


Belvedere Calcio-San Giuliano 0-1

BELVEDERE CALCIO: Pagni, Mussio (84′ Cantalino), Arcuri, Ficini, Blanchard, Signorini, Bianchi, Tenci (67′ Ghilli), Rotondo, Boccardi (79′ Del Conte), Pecchia. A disp.: Galloni, Colombini, Hanxhari, Nicastro, Gucci, El Falahi. All.: Giallini Nicola
SAN GIULIANO: Di Biagio, Bracci, Casanova, Del Soldato, Gremigni, Lecceti, Marcon (66′ Luciani), Marcucci, Matteini, Ragghianti, Rotunno. A disp.: Taglioni, Di Martino, Gallina, Mancini, Pallecchi, . All.: Gassani Matteo
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 63′ Ragghianti
NOTE: ammoniti Ghilli, El Falahi, Di Biagio, Bracci, Gremigni, Lecceti, Marcucci, Rotunno.

Successo di prestigio del San Giuliano sul quotato Belvedere, al termine di un incontro con occasioni da ambo le parti, su palloni inattivi per i maremmani di Nicola Giallini, più su gioco manovrato per la squadra di Matteo Gassani.
Al Corte degli Ulivi entrambe le squadre avrebbero potuto far propria l’intera posta: il Belvedere può vantare due pali colpiti, l’ultimo al 95’ su punizione di Blanchard, oltre un tiro salvato sulla linea di porta; per il San Giuliano almeno quattro occasioni limpide oltre il gol, con un paio di parate notevoli di Pagni.
A rompere l’equilibrio poco dopo l’ora di gioco è stato Ragghianti, abile a inserirsi su un errore di misura in disimpegno degli avversari, insaccando dopo aver evitato il portiere in uscita.
La sconfitta con il Cecina aveva lasciato nel San Giuliano un senso di rivalsa tradotto in energia positiva, complice anche la preparazione mentale accurata della gara arrivando a Grosseto fin dalla giornata di sabato. La forza del Belvedere era risaputa, sia per la fisicità della rosa che per le qualità tecniche, ma la grande applicazione della squadra di Gassani è stata premiata da quel singolo episodio, risultato decisivo.
Merita una menzione particolare la quota 2008 Matteini, centrale difensivo che ha fronteggiato attaccanti di peso con grinta e grande efficacia. Per la truppa di Nicola Giallini una battuta d’arresto che conferma quanto siano livellati i valori del girone, serve più brillantezza e fluidità nel gioco, fin dall’impegnativa trasferta con la Lampo Meridien di domenica prossima. Di nuovo in trasferta il San Giuliano, che farà visita al Viareggio.

Art. Ind. Larcianese-Lampo Meridien 0-2

ART. IND. LARCIANESE: Bini, Porciani (69′ Dhana), Bettoni (81′ Pala), Marianelli, Belluomini, Zefi M.(6), Baggiani L. (66′ Bacci), Baggiani S., Pertici (71′ Souini), Grossi, Ba. A disp.: Xillo, Bettarini, Krasniqi, Di Lorenzo, Deja. All.: Cerasa Maurizio
LAMPO MERIDIEN: Barsottini, Fischer, Nencini, Cortonesi, Del Sorbo, Morandi, Vannacci (63′ Paganelli), Bigini (65′ Piccione), Mallardo, Granucci (78′ Boghean), Lucaccini. A disp.: Incrocci, Bolognini, Faratro, Cappellini, Mengali, Giannitti. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 19′ rig. Granucci, 39′ Lucaccini
NOTE: espulso Piccione al 77′. Ammoniti Bettoni, Marianelli, Belluomini, Pertici, Fischer, Bigini.

Fa festa la Lampo Meridien nel derby, grazie a due palloni inattivi – rigore e punizione – sul campo di una Larcianese che ha costruito molto, risultando imprecisa sotto porta.
All’esordio da titolare con la maglia della Lampo Meridien, Filippo Granucci indossa la nobile numero 10, e non tradisce alla prima occasione utile: al 19’ rigore per un tocco di braccio in area di Bettoni su tiro di Fischer, rigore col saltello che inganna Bini e s’insacca centralmente.
L’episodio arride alla squadra di Benesperi, che poco prima aveva tremato sulla conclusione di Ba d’esterno sinistro – assist di S. Baggiani – finita sul palo pieno, situazione che avrebbe potuto indirizzare diversamente la partita in favore della Larcianese.
I viola regivano coi tiri di Pertici e S. Baggiani, fuori dallo specchio, lavoro invece per Bini su un paio di conclusioni ben controllate. Quindi su invito di L. Baggiani ancora Pertici si girava bene in area ma poi calciava alto da pochi metri.
Al 39’ il raddoppio ospite: palla riconquistata con un pressing efficace, scatto di Fischer che guadagna una punizione dal limite, Lucaccini – ex di giornata, 26 presenze e 1 gol a Larciano nel 25-26 – la trasforma in rete con uno splendido tiro teso di mancino che s’infila sotto l’incrocio.
La Lampo non brilla particolarmente ma rimane in controllo e mantiene il ritmo basso senza fronzoli, si abbottona forte della fisicità difensiva chiudendo gli spazi a Ba e Pertici, coppia d’attacco larcianese.
Nel secondo tempo Larcianese a trazione anteriore. Proprio Pertici riesce a infilarsi fra i due centrali su lancio da metà campo, e si presenta solo verso Barsottini, che però rimane in piedi fino all’ultimo e in tuffo gli neutralizza il tiro.
Granucci fallisce il 3-0 prima di mancino da posizione defilata, poi nel finale di testa da pochi passi, sul fronte opposto Porciani colpisce a spiovere di testa, pallone alto. L’arbitro manda fuori Piccione, entrato da poco, ravvisandone un fallo di reazione che – racconta a fine gara il tecnico Benesperi – non ci sarebbe davvero stato. Negli ultimi 20’ la squadra di Cerasa spinge in forcing, costruisce mischie su calci d’angolo e impegna Barsottini su punizione di Marianelli; ma non trova spazi contro una difesa fisica e munita.

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ECCELLENZA Girone B – 2ª giornata

Asta-Castiglionese 1-2 (10′ Lucatti, 75′ rig. Lucatti, 82′ Corsi)
Audax Rufina-Antella 0-3 (19′ rig. Chiaramonti, 27′ Giugliano, 65′ Chiaramonti)
Baldaccio Bruni-Sestese 0-2 (16′ Vannini, 66′ Ciotola)
Barberino Tavarnelle-Colligiana 1-1 (31′ Bellosi, 66′ Borri)
Figline-Signa 0-0
Lastrigiana-V. Mazzola 1-1 (39′ rig. Mugelli, 49′ Frezza)
Poggibonsi-Sangiovannese 1-1 (33′ Mencagli, 59′ Caggianese)
Sansovino-Montespertoli 2-1 (17′ Corsi, 50′ De Filippo, 90′ Mirante)

Poggibonsi-Sangiovannese 1-1

POGGIBONSI: Cerone, Maffei, Mazzolli (76′ Vella), Perugi (74′ Hoxhaj), Borghi, Gjana (54′ Lepri), Sichi, Luise, Lorenzini (82′ Grassini), Cespedes, Caggianese (85′ Cicali). A disp.: Ennached, Lenzi, Bardotti, Ferrara . All.: Guidi Marco
SANGIOVANNESE: Gioli, Ferrante, Contipelli, Rocchetti, Bigica, Mencagli (65′ Castrovilli), Galligani, Senzamici, Tkachuk (65′ Bruni), Castaldo (73′ Rossini), Mussi. A disp.: Barberini, Nocentini, Puppato, Sabadashka, Silli, Galli. All.: Magrini Lamberto
ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze
RETI: 33′ Mencagli, 59′ Caggianese
NOTE: ammoniti Perugi, Bigica.

In una cornice da categoria superiore, il Poggibonsi di Marco Guidi fronteggia con il modulo 3-5-2 la Sangiovannese di Magrini disposta a rombo con un 4-3-1-2.
Brivido in avvio per Gioli, su tiro di Perugi al 5’ che coglie la traversa. Replica la Sangio al 7’ con un cross di Rocchetti che Bigica in scivolata manda a lato. Poco dopo altra palla in mezzo di Galligani sul quale non è puntuale Mencagli.
La squadra ospite va in vantaggio improvvisamente al 33’: Mencagli sfrutta la sponda di Bigica su lungo lancio di Rocchetti, la difesa lo perde di vista e il tiro del centrocampista azzurro trafigge Cerone.
La replica del Poggibonsi è affidata all’ultimo arrivato Caggianese, tiro dal limite ma il giovane Gioli respinge.
Dopo l’intervallo spinge il Poggibonsi e proprio Caggianese al 59’ bagna il suo ritorno in giallorosso – dopo la stagione “primaverile” del 2021 con 2 gol e promozione in D – con un tocco morbido sull’uscita del portiere che finalizza una bella combinazione tra Perugi e Lepri.
I padroni di casa si fanno preferire nella ripresa, e al 73’, su altro spunto irresistibile di Perugi respinto corto dal portiere, l’accorrente Borghi calcia clamorosamente alto. Si registra poi una girandola di sostituzioni, fin quando a 2’ dalla fine Rocchetti impegna in presa bassa il portiere di casa Cerone.
Null’altro da segnalare fino al termine, l’1-1 è scritto e soddisfa entrambi i tecnici per il livello di gioco espresso dalle rispettive squadre.

Audax Rufina-Antella 99 0-3

AUDAX RUFINA: Moretti, Degli Innocenti, Arnetoli (59′ Falcini), Grazzini, Mazzolli (72′ Caprio), Fantechi (87′ Piccini), Capanni (55′ Sequi), Fioravanti, Ceramelli, Ricci, Zoppi (81′ Travaglini). A disp.: Lombardi, Paperini, Degl Innocenti, Vigano. All.: Francini Alessandro
ANTELLA 99: Carcani, Massai, Frosali, Bellini (75′ Saccardi), Baragli (72′ Talenti), Fiaschi, Cela, Chiaramonti (78′ Papalini), Giugliano (84′ Virdis), Noferi, Pinzauti (65′ Keqi). A disp.: Tognarelli, Lunghi, Petrioli, Calamai. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Manuel Zambelli di Lodi
RETI: 19′ rig. Chiaramonti, 27′ Giugliano, 65′ Chiaramonti
NOTE: ammoniti Fantechi, Falcini, Frosali.

Chiaramonti trascina l’Antella: i biancocelesti passano 3-0 sul campo dell’Audax Rufina. Una prestazione convincente per i ragazzi di Simone Settesoldi, capaci di indirizzare la partita già durante il primo tempo e di chiuderla definitivamente nella ripresa.
Le due formazioni partono con un buon atteggiamento, cercando fin dai primi minuti di conquistare campo e prendere in mano il gioco. L’Antella vuole imporre fin dall’inizio la propria supremazia, muove bene il pallone e cerca con continuità gli spazi per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Anche l’Audax Rufina prova a rendersi pericolosa sospinta da Fantechi e Mazzolli, e con il proprio palleggio sembra mettere in soggezione a sua volta l’avversario.
Il primo quarto d’ora non produce occasioni significative, la gara si mantiene accesa e combattuta, poi al 19’ l’episodio che rompe l’equilibrio arriva con un calcio di rigore in favore dell’Antella, per un fallo di mano di Fantechi su cross di Frosali; sul dischetto si presenta Chiaramonti, che mantiene la freddezza e realizza il gol dello 0-1.
La Rufina prova a reagire, ma rischia più per le ripartenze avversarie di quanto riesca a creare occasioni da gol. Il 2-0 indirizza definitivamente la partita, lo sigla Diego Giugliano, classe 2008, che dal limite concretizza un assist di Bellini infilando sul palo più vicino, complice una carambola sulla schiena di Moretti.
Nella ripresa i padroni di casa cercano di cambiare l’inerzia dell’incontro, provando ad alzare il proprio baricentro alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita. Da segnalare un pallonetto di Ceramelli a lato di poco e un’occasione per Caprio. Dal canto suo l’Antella prova a far male quando riparte e al 79’ mette definitivamente al sicuro il risultato, ancora con Chiaramonti, efficace nel finalizzare un cross di Bellini.
Il risultato finale può sembrare netto, ma non deve avvilire l’Audax Rufina, ottima almeno per una mezz’ora. I ragazzi di Francini sono attesi ora dall’impegnativa trasferta a Colle Val d’Elsa, dove si presenteranno senza Alessandro Mazzolli. L’ex Rondinella nella giornata di lunedi ha rescisso il contratto in modo consensuale. L’Antella ha espresso la risaputa qualità tecnica unita a grande determinazione, adesso dovrà misurarsi con la Baldaccio Bruni, gara ostica che alla prima giornata della scorsa stagione vide la squadra di Anghiari imporsi per 1-0.

Asta-Castiglionese 1-2

ASTA: Cefariello, Curcio (80′ Lapadatovic), De Vitis, Borgheresi (55′ Cavaciocchi), Gonzi (75′ Corsi), Hagbe Hagbe, Calamai, Cavallini, Mignani, Verdelli (55′ Menga), Bandini. A disp.: Soldati, Fahlman, Galardi, Bolognesi. All.: Argilli Stefano
CASTIGLIONESE: Balli, Viciani, Menci, Lucatti, Mercuri, Bencini (65′ Parisi), Tenti Mar., Marchini, Petricci, Zhupa (55′ Banelli), Martinelli. A disp.: Tenti Mat., Verdini, Gori, OLIVIERI, Caposciutti, Alessandri. All.: Morelli Alessio
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: 10′ Lucatti, 70′ rig. Lucatti, 80′ Corsi
NOTE: ammoniti Hagbe Hagbe, Calamai, Bencini, Marchini.

La sconfitta può dirsi immeritata per l’Asta. Un palo, una traversa e uno strepitoso Balli, con l’aggiunta di un rigore discusso per gli ospiti, sono stati gli elementi di un pomeriggio sfortunato per gli uomini di Argilli.
Alla prima occasione subito la Castiglionese passa in vantaggio: su un lancio lungo, Calamai si dimentica del pallone e atterra Mercuri, rimediando il giallo; sugli sviluppi della punizione calciata dallo stesso Mercuri con forza, Cefariello respinge corpo, proprio sui piedi di Lucatti che insacca.
La reazione dell’Asta non si fa attendere e, dopo un errore ravvicinato di Gonzi al 22’, produce due clamorose occasioni: un cross maligno di Cavallini trova prima Balli e poi la traversa al 32’; quindi al 42’ il tiro di Verdelli dal limite dell’area si stampa prima sul palo e poi sulla schiena di Balli in tuffo.
La fine del primo tempo è molto accesa: la Castiglionese si fa vedere con il colpo di testa di Mercuri ben imbeccato da Viciani che finisce alto, Hagbe manda fuori di poco a tu per tu con il portiere. Il predominio dell’Asta, riversata in avanti per cercare il pareggio, vede Gonzi prendere in mano la partita: al 53’ la sua serpentina trova il miracolo di Balli, due minuti dopo il solito Gonzi trova Verdelli che spara addosso al portiere ospite.
Balli è decisivo altre due volte al 61’ e al 62’ su Menga (parata in uscita su tiro a botta sicura) e su Mignani (zampata velenosa in area).
Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cefariello al 73’, quando la punizione di Mercuri viene deviata in angolo dal portiere. Sugli sviluppi del corner l’episodio che decide la partita: Curcio in area trattiene Marchini e l’arbitro Venuti assegna un rivedibile calcio di rigore, che Lucatti trasforma spiazzando Cefariello.
L’Asta riduce le distanze all’80’ grazie a Corsi, su cross di Calamai. Le occasioni per pareggiare capitano sui piedi di Menga e Corsi, ma in entrambi i casi Balli è decisivo.

Baldaccio Bruni-Sestese 0-2

BALDACCIO BRUNI: Vassallo, Piccinelli, Del Siena (54′ Cocci), Bruschi (46′ Bertolini), Giorni, Giovagnini (70′ Broccatelli), Sestini (46′ Bacchi), Hajiri (70′ Fracassi), Sbardella, Gorini, Bartoccini. A disp.: Borghini, Beretti, Monini, Pacifico . All.: Battistini Pier Francesco
SESTESE: Giuntini, Cucinotta (87′ Gori), Pisaniello (87′ Mernacaj), Pisaneschi, Gaffarelli, Vilcea, Cesarano (61′ Sardina), Zei, Vannini (73′ Fiorentino), Ciotola, Giustarini (54′ Robi). A disp.: Baracco, Napolitano, Nesti, Sarr. All.: Rossi Alessandro
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 16′ Vannini, 66′ Ciotola
NOTE: ammoniti Bruschi, Giovagnini, Sbardella, Cucinotta, Cesarano, Ciotola, Robi.

La freschezza della Sestese rovina l’esordio della Baldaccio di Pierfrancesco Battistini al Buitoni di Sansepolcro, campo casaligno di stagione per i lavori all’impianto di Anghiari.
La Baldaccio crea la prima situazione pericolosa sugli sviluppi di un corner, per due volte la difesa allontana, poi si perde alto il tiro di controbalzo di Sbardella. Lo stesso Sbardella entra in area da destra ma viene contrastato, il pallone perviene a Sestini, anche il suo tiro è murato dalla retroguardia rossoblù.
La Sestese colpisce di rimessa, lo sgusciante Giustarini lascia secco Bruschi e s’invola, pallone comodo al centro per Vannini che rimane glaciale e da centroarea fredda Vassallo, 0-1 al 16’.
La Baldaccio fa gioco sulle fasce, ma sui palloni al centro la Sestese interviene sempre in anticipo. Nè ha miglior fortuna qualche tentativo da fuori area. Va vicino al gol Giovagnini, spettacolare poi il colpo di testa in tuffo di Giorni, quasi a pelo d’erba, su cross da sinistra: il pallone esce di un soffio.
Nella ripresa episodio dubbio in area aretina per un contrasto al limite, si prosegue. La Sestese limita i rischi ma non si chiude, prova a far male in ripartenza. Al 66’ su cross profondo di Cucinotta dalla destra, Ciotola irrompe sul palo lungo e di testa schiaccia in rete il 2-0.
La Baldaccio pecca di precisione sotto porta, la Sestese spreca un paio di occasioni per arrotondare. Ultimo episodio una punizione dal limite di Gorini, che spiove alta di poco sulla traversa. Finisce così sul 2-0 per la squadra di Alessandro Rossi.

Figline 1965-Signa 0-0

FIGLINE 1965: Daddi, Vigni (60′ Selvi), Mori (60′ Pecci), Sidibe, Tofanari, De Pellegrin, Rufini, Massaro, Adami (65′ Nocentini), Sdaigui (60′ Paoloni), Betti (80′ Ligi). A disp.: Bruni, Buccianti, Giannini, Messini. All.: Beoni Lorentino
SIGNA: Dainelli, Rossi (72′ Nencini), De Ferdinando, Soldani, Bianchi (80′ Noviello), Capacci, Manetti, Tempesti P. (72′ Lombardi L.), Tempesti L. (77′ Giuliani), Dallai, Manescalchi. A disp.: Borchi, Flachi, Lombardi C., Kebe, Coppola. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
NOTE: ammoniti Selvi, Rossi.

Secondo pareggio consecutivo in campionato per il Figline, che dopo l’1-1 ottenuto all’esordio sul campo dell’Antella chiude a reti bianche la sfida contro il Signa 1914, prima gara interna della stagione disputata allo stadio di Rignano sull’Arno.
Una partita nella quale i gialloblù hanno costruito diverse opportunità, trovando però sulla propria strada un Signa ordinato e un Dainelli bravo a rispondere presente nelle occasioni più importanti.
Il Figline prova subito a prendere l’iniziativa. Al 7’ Rufini riesce a liberarsi all’interno dell’area, ma la sua conclusione termina sopra la traversa. La risposta ospite arriva al 12’ con Tempesti, che si destreggia bene tra i difensori gialloblù prima di calciare alto.
Due minuti più tardi ci prova Sdaigui dal limite: Dainelli non trattiene e Adami per poco non riesce ad approfittarne. La difesa del Signa che riesce comunque ad allontanare il pericolo.
L’occasione più importante del primo tempo arriva al 29’. Adami serve Betti all’interno dell’area e la conclusione dell’attaccante gialloblù si stampa in pieno sulla traversa. Prima dell’intervallo è ancora Rufini a provarci, ma al 42’ il suo tiro termina di poco a lato.
Il Figline riparte con decisione anche nella seconda frazione. Al 49’ Betti trova Massaro, che di testa mette il pallone al centro: l’incornata di Adami viene neutralizzata dal portiere ospite. Passano appena due minuti e lo stesso Adami ha un’altra grande opportunità, ma sulla conclusione a botta sicura trova l’opposizione con il volto di un difensore del Signa.
Gli ospiti rispondono prima al 52’, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Rossi calcia dal limite trovando Daddi pronto alla presa in due tempi. Poi al 58’ con un’iniziativa personale di Dallai, il cui rasoterra attraversa tutta l’area piccola prima di terminare sul fondo.
Al 61’ è il neoentrato Paoloni a cercare la porta da posizione favorevole, ma Dainelli è ancora attento. Lo stesso Paoloni ci riprova all’82’, trovando una deviazione in calcio d’angolo. Proprio dal corner successivo nasce un’altra grande opportunità gialloblù: Rufini mette al centro e Pecci svetta di testa, ma la conclusione viene neutralizzata in tuffo dal portiere del Signa.
Il Figline prova fino all’ultimo a cambiare il risultato. Al 95’ l’ultima conclusione è ancora di Rufini, che da fuori area manda sopra la traversa.

Lastrigiana-Valentino Mazzola 1-1

LASTRIGIANA: Marziano, Becagli, Pierattini, Innocenti (56′ Piccini), De Pascalis, Casarin, Spasaro, Alfarano, Frezza, Moussaid, Pezzano (76′ Forzieri). A disp.: Spina, Kapidani, Gomma, Dionigi, Nannucci, Stianti, Lo Guzzo. All.: Ventrice Claudio
VALENTINO MAZZOLA: Conti, Dei, Gianneschi, Campatelli, Mariani, Zanaj, Calamassi (73′ Camilli), Bouhamed, Cioni (60′ Rosselli), Mugelli (83′ Corcione), Vitale (73′ Baroni). A disp.: Ciupi, El Dib, Finetti, Vadi, Ronchi. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 39′ rig. Mugelli, 49′ Frezza
NOTE: ammoniti Becagli, Piccini, Gianneschi, Calamassi, Mugelli.

Il Mazzola non va oltre l’1-1 sul campo della Lastrigiana. I biancocelesti chiudono in vantaggio il primo tempo di una partita che sembrava in controllo per poi subire l’immediato pareggio ad inizio ripresa.
Lastrigiana che attacca al 5′ con la discesa di Moussaid, palla al centro messa in angolo di Zanaj. Viene annullato un gol a Pierattini, che colpisce di testa su angolo da destra, in quanto prima che il pallone si insacchi Moussaid Zakaria viene valutato in posizione di fuorigioco attiva – in effetti cerca di intervenire sulla traiettoria del pallone – .
Mazzola ad un passo dal vantaggio al 12′. Imbucata di Bouhamed per Mugelli che rientra sul mancino eludendo la retroguardia di casa. Marziano compie un miracolo sulla violenta conclusione. L’azione prosegue con l’assolo di Gianneschi, botta a sorprendere il portiere che però è mal calibrata. Pressing vincente di Calamassi al 18′, mancino dalla distanza che finisce alto.
Quindi un angolo Lastrigiana, colpo di testa di Casarin che finisce alto. Al 35′ ottimo movimento di Spasaro che passa tra due avversari, tiro a giro di mancino completamente sballato.
Mazzola che risponde immediatamente con il traversone di esterno di Gianneschi, Bouhamed manca l’appuntamento con la palla per questione di centimetri.
Calcio di rigore per il Mazzola al 38′, intervento in scivolata su Calamassi che viene steso. Mugelli si presenta sul dischetto realizzando sotto l’incrocio.
Segue un’occasione per la Lastrigiana, forse viziata da un fallo non fischiato a Zanaj, Innocenti arriva al limite dell’area chiamando Conti alla respinta di pugno. Ultima chance del primo tempo, angolo ospite con estirada di Campatelli altissima.
Ripresa che si apre subito con il pareggio dei fiorentini. Mazzola scoperto sulla destra, traversone basso per Frezza che realizza da pochi passi il più facile dei goal.
Senesi che creano subito una clamorosa chance per pareggiare, il cross di Dei pesca Campatelli sulla corsa che non riesce a calciare bene.
Ancora Lastrigiana al 62′, Frezza protegge bene palla per poi girarsi e calciare fuori di pochissimo sopra la traversa. Uscita di Marziano con i piedi al 67′, Calamassi stoppa e calcia da distanza siderale ma il portiere di casa aveva già ripreso posizione.
Contropiede del Mazzola al 72′, Bohamed tenta di battere a rete calciando tra i guantoni di Marziano. Minuto 76′, lancio a cercare Mugelli che scavalca la difesa, movimento a rientrare sul destro che finisce sull’esterno della rete.
Altro angolo per i padroni di casa all’80’, Camilli sbuca dietro Mariani incornando abbondantemente a lato. All’86’ ancora Marziano a dire no a Rosselli, imbeccato da Camilli e bravo nella deviazione aerea salvata in angolo dal portiere. Sugli sviluppi del corner la difesa biancorossa allontana sui piedi di Dei che prova a calciare mandando a lato.
È l’ultima invenzione della partita, che si chiude sul risultato di 1 a 1.

Barberino Tavarnelle-Colligiana 1-1

BARBERINO TAVARNELLE: Cianti, Petracchi, Forconi, Pazzagli, Bianchini, Ticci, Cirillo (89′ Corti), Kaloti (88′ Mori), Bellosi (88′ Mantelli), Sarti G., Taflaj (82′ Corsini D.). A disp.: Pupilli, Seravalle, Seghi, Ferraro, Conti . All.: Lacchi Stefano
COLLIGIANA: Chiarugi, Foderi (73′ Conticelli), Tognetti, Tommasi, Bianchi, Cicali, Donati (80′ Coviello), Pierucci, Borri (90′ Falugiani), Masini (72′ MERLO), Bartalini (77′ Baccani). A disp.: Bacciottini, Puppato, Capezzuoli, Cosentino. All.: Bencivenni Gabriele
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 34′ Bellosi, 66′ Borri
NOTE: ammoniti Kaloti, Taflaj, Foderi, Tommasi, Conticelli.

Festa grande al “Frosali” di Barberino Val d’Elsa per il debutto in Eccellenza della squadra di casa. In un tripudio di sciarpe con i colori sociali arancione, bianco e blu, distribuite ai sostenitori all’ingresso, il Barberino Tavarnelle conquista il primo punto in classifica nel derby contro la Colligiana, con una partita gagliarda, con una prima mezz’ora di attacchi tambureggianti, che fanno apparire timorosa una squadra che la domenica precedente aveva battuto la Sansovino.
Ma dopo un primo tempo chiuso sotto di un gol e giocato in palese sofferenza, la Colligiana, squadra più esperta, ha saputo riportare la gara su un piano di maggiore equilibrio e, malgrado un pizzico di sfortuna, ha saputo cogliere l’occasione per il pareggio a metà ripresa.
Si gioca in un pomeriggio soleggiato davanti a una tribuna gremita. Il Barberino Tavarnelle, in maglia blu notte, si presenta con un 4-3-3: il trio avanzato vede Bellosi a destra, Taflaj in mezzo e Cirillo a sinistra. Simile lo schieramento della Colligiana, in maglia a strisce verticali bianche e rosse, anche se Donati e Masini giocano inizialmente qualche metro dietro alla punta centrale Borri.
La partenza dei padroni di casa è bruciante. Al 3’ Chiarugi, in uscita abbatte Taflaj a pochi metri dalla porta e il signor Norci fischia il calcio di rigore. Va sul dischetto il numero 10 Gianmarco Sarti (ex Larcianese), che calcia con troppa sufficienza: il tiro non è particolarmente forte e angolato e Chiarugi lo para.
Ma i locali non si scompongono e Cirillo prima conclude fuori di poco al 5′, quindi al 10’, si vede ribattere la conclusione da dentro l’area. Al 12’, sugli sviluppi di un corner, Sarti, di testa, spedisce il pallone di poco sopra la traversa. Uno straripante Cirillo, al 13’, conclude dal limite dell’area, mandando il pallone a sorvolare di poco l’incrocio dei pali.
Al 15’ è Bellosi a cercare fortuna con una conclusione di sinistro che finisce larga. E’ la volta di Taflaj al 21′ a concludere una bella azione condotta sulla sinistra: il diagonale è bloccato a terra da Chiarugi.
Arriviamo al gol, è da poco passata la mezz’ora. Un inarrestabile Cirillo fa il vuoto sulla sinistra, entra in area e opera un taglio perfetto per l’accorrente Bellosi che non può sbagliare dall’area piccola. Un galvanizzato Bellosi, al 36’, ci prova ancora dal limite: il pallone subisce una leggera deviazione e finisce in corner. Un minuto dopo, indugia la difesa ospite e Borri, in piena area, ciabatta malamente sul fondo il pallone.
Al 42’ si vede Masini, che ci prova dalla distanza: Cianti, ben appostato, blocca con sicurezza. Ma, nel primo minuto di recupero, crea ancora scompiglio Cirillo, irrompe Kaloti che, di piatto, non trova la porta.
Si va negli spogliatoi con la sensazione che il vantaggio di misura del Barberino Tavarnelle sia decisamente stretto. Le squadre rientrano in campo con schieramenti invariati. Ma evidentemente mister Bencivenni deve essersi fatto sentire perché i suoi iniziano con un ben diverso atteggiamento
Al 47’, su corner da destra, svetta su tutti il centrale difensivo Tommasi che, di testa, centra in pieno la traversa e il pericolo sfuma. Il Barberino Tavarnelle non è più padrone incontrastato del campo e si fa comunque vedere, al 50’, con una girata di Kaloti dal limite, parata a terra da Chiarugi.
Ma, al 57’, ancora su corner, questa volta da sinistra, irrompe ancora il numero 4 Tommasi che, ancora di testa, manda il pallone a spolverare la parte superiore della traversa.
Le due squadre creano un numero ristretto di occasioni, ma a metà ripresa la Colligiana fa centro. Cross da destra di Donati a mezza altezza e, in mezzo all’area sbuca Borri che si coordina bene e, al volo, spedisce il pallone alle spalle di Cianti (67’).
Al 71’ la fortuna volta le spalle anche ai locali. Taflaj si allunga a due passi dalla porta per la deviazione, ma il pallone finisce sul palo esterno, alla destra della porta difesa da Chiarugi.
Fioccano le sostituzioni nel finale e non accade più niente di significativo da una parte e dall’altra. Domenica prossima il Barberino Tavarnelle giocherà un altro derby casalingo contro il Poggibonsi e la Colligiana riceverà la visita. Migliori in campo il numero 7 di casa Cirillo, autore di una prestazione, la sua, da incorniciare. E il bravo difensore Tommasi, per due volte a pochi centimetri dal gol. (in collaborazione con Calciopiù – Enrico Badii)

Sansovino-Montespertoli 2-1

SANSOVINO: Paolucci, Carotti, Artini (86′ Papini), Bonechi, Poli (75′ Minocci), Sabatini, Berneschi, Dema, De Filippo, Discepolo, Benucci (70′ Mirante). A disp.: Timperanza, Venanzi, Gherghina, Scichilone, Tenti, Maramarco . All.: Bartoli Stefano
MONTESPERTOLI: Biotti, Corradi (54′ Vallesi), Di Lauro, Gasparini, Trapassi, Calonaci, Salvadori (64′ Senesi G.), Corsi, Lotti (67′ Bianchi), Maltomini, Biliotti (54′ Rosi). A disp.: Masini, Spini, Zaccolo, Mancini, Petitto. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato
RETI: 17′ Corsi, 51′ De Filippo, 91′ Mirante
NOTE: ammonito Mirante.

Un tempo ciascuno fa male al Montespertoli e bene al Sansovino. La sintesi sovverte il detto proverbiale proprio allo scoccare del 90’.
Il Montespertoli di Sarti, in un primo tempo di netto predominio, era andato in vantaggio al 17’ al termine di una manovra tutta di prima, con assist dal fondo di Salvadori e girata al volo a incrociare di Corsi dal limite dell’area. Lotti su assist di Salvadori falliva il 2-0, poco dopo Calonaci timbrava il palo direttamente su punizione, procurata dallo stesso sgusciante Salvadori.
La Sansovino, complice forse qualche scoria dopo il brusco stop a Colle Val d’Elsa la settimana prima, si scuoteva dal torpore in avvio di ripresa. Riusciva a raggiungere subito il pareggio grazie a un guizzo di De Filippo in scivolata, che anticipava Calonaci su assist prezioso di Berneschi dalla linea di fondo.
Dopo alcune occasioni fallite, quali un palo di Berneschi, un tiro di Discepolo a porta sguarnita e una bella parata di Biotti su tiro di Bonechi, quando il Montespertoli sembrava aver trovato le misure con cambi incisivi e una nuova disposizione tattica (4-1-4-1), la Sansovino raggiungeva il 2-1 proprio allo scadere.
L’azione che suscitava vibranti proteste gialloverdi per una possibile carica subita da Maltomini a difesa del pallone. Sugli sviluppi Mirante sfruttava l’imbucata ancora di Berneschi, e dalla corta distanza infilava Biotti.
Clamoroso quanto accadeva al 95’, quando ancora Corsi, svettando di testa sul primo palo a raccogliere un corner di Bianchi, sfiorava il 2-2 colpendo in pieno il palo.

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