Almanacco del Calcio Toscano
Una fase di follonica Gavorrano-Pianese

Serie D – Le cronache dei big-match del Girone D e Girone E di oggi

Serie D – Le cronache dei big-match del Girone D e Girone E di oggi
SERIE D Girone D
Bagnolese-Sammaurese 1-1
BAGNOLESE: Auregli, Capiluppi, Mhadhbi, Bonacini (84° Bruno), Bertozzini, Cocconi, Parracino, Saccani, Tzvetkov, Ferrara S. (74° Ferrara P.), Calabretti (76° Marani). A disp.: Giaroli, Uni, Vezzani, Riccelli, D Angelo, Mercadante . All.: Gallicchio Claudio
SAMMAURESE: Piretro, Masini, Canalicchio, Benedetti, Scarponi, Maggioli (62° Bolognesi), Casadio, Haruna (46° Romano), Maltoni (79° Bonandi), Merlonghi, Barbatosta (87° Misuraca). A disp.: Zavatti, Manfroni, Fusco, Bonafede, Cremonini. All.: Martini Marco
ARBITRO: Mario Leone di Avezzano
RETI: 9° Tzvetkov, 51° rig. Merlonghi
Primo punto in classifica per la Bagnolese, che con Cristian Tzvetkov rompe anche il digiuno assoluto di gol segnati finora in campionato. Ma il repentino vantaggio dei rossoblù dura fino all’avvio di ripresa, quando la Sammaurese raddrizza la gara con Merlonghi dagli undici metri. Assenze pesanti in mezzo al campo per mister Claudio Gallicchio (Ghizzardi, Rustichelli e Romanciuc), ma che recupera Bertozzini da squalifica al centro della difesa e come nel turno preliminare di Coppa Italia ripropone il classe 2005 Parracino dalla Juniores Nazionale. La Sammaurese non ha Gaiola, Bonandi sale solo nel finale ma c’è il reggiano ed ex Lentigione Masini. Avvio deciso da parte della Bagnolese, che già al 9′ spacca la contesa. Punizione di Salvatore Ferrara con erroraccio in uscita da parte di Piretro (classe 2002 ex Rimini), che in presa alta si fa sfuggire la sfera dalle mani. Raccoglie allora Tzvetkov, che con una mezza girata al volo di destro insacca nella porta vuota ma scavalcando il nugolo di giocatori in area di rigore. La Sammaurese colleziona angoli, ma è la Bagnolese che può pungere ancora. Al 36′ spunto personale dell’imprendibile Salvatore Ferrara, che fa tutto bene fino ad arrivare in zona centrale per poi calciare alto dal limite dell’area. Ripresa più di fatica da parte dei rossoblù, dopo l’intervallo esce infatti la Sammaurese. Già al 2′ cross dal fondo dell’appena entrato Romano, Auregli di pugno allontana corto, in area raccoglie e conclude Merlonghi ma quasi sulla linea di porta c’è Cocconi a salvare. Poco dopo il pareggio: traversone dalla destra, l’arbitro Leone punisce col rigore un tocco col braccio aperto di Cocconi nonostante la distanza ravvicinata. Al 6′ sul dischetto va Merlonghi, tiro abbastanza centrale ma che spiazza Auregli. La Bagnolese non ha l’inerzia per provare ad andarla a vincere, la Sammaurese prende il pallino del gioco ma non crea pericoli. Al termine dell’anticipo del Fratelli Campari, la Bagnolese si accontenta di un punto comunque importante. La Sammaurese sale invece a quota quattro punti, tutti tra l’altro raccolti in trasferta.

Carpi-Sant Angelo 5-1
CARPI (4-3-1-2): Balducci; Casucci (70′ Laamane), Boccaccini, Calanca, Navarro; Yabrè, Beretta (60′ Villa), Ranelli; Cicarevic (65′ Laurenti); Sall (60′ Bouhali), Arrondini (80′ Stanco). A disp.: Lusetti, Sabattini, Ferraresi, Olivieri. All.: Bagatti.
SANT’ANGELO (4-3-3): Ferrara; Nobile, Confalonieri (66′ Hoxha), Baggi, Eberini (82′ Barracane); Panatti (46′ Spaviero), Gomez, Zazzi (46′ Caporali); Bugno, Pesenti, Gobbi (46′ Silva). A disp.: Cantoni, Moracchioli, Bosco, Cattaneo. All.: Pala.
ARBITRO: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro.
RETI: 24′ Arrondini (C), 26′ Yabrè (C), 47′ Sall (C), 51′ Beretta (C), 63′ Cicarevic (C), 92 Pesenti (S).
NOTE: Ammoniti Confalonieri (S), Casucci (C), Sabattini (C), Bugno (S).
Spettacolo al “Cabassi”, dove il Carpi sfodera una grande prestazione, strapazzando il S.Angelo Lodigiano. Il 5-1 mancava da due anni e mezzo (febbraio 2020, pokerissimo alla Reggiana di Alvini, poi seconda con l'”algoritmo” “e poi promossa in B). A cercare il pelo nell’ uovo i primi 20′ il Carpi non ha brillato, ha sofferto aggressività del volenteroso  S.Angelo ed ha pure rischiato di prendere gol. Poi, dopo il primo gol è stato un monologo, col Carpi che ha prodotto occasioni in serie,  dato spettacolo e trovato pure reti di ottima fattura. Anzi sul 5-0 per un attimo ha dato la sensazione di voler spingere ancora, fino dell’umano “calo” nei minuti di recupero, quando i biancorossi hanno concesso agli ospiti il gol della bandiera con Pesenti. Bagatti aveva chiesto “cazzimma” prima della gara, ovvero quella cattiveria agonistica mista a cinismo e determinazione che a Napoli sintetizzano così. C’era pure uno striscione che la evocava. C’è stata, il Carpi ha travolto (5-1) il malcapitato S.Angelo e solo negli spogliatoi ha appreso, col 2-1 in extremis del Giana, di non essere…primo in classifica. Poco male, naturalmente. Il campionato è lungo, ma i biancorossi vogliono essere protagonisti. Giocando così lo saranno senz’altro, pur considerando la non eccelsa caratura dell’avversario. I gol: a sbloccare il risultato ci pensa Arrondini a trovare l’angolino con un movimento perfetto in area di rigore. È il 24′. Neanche due giri di lancette ed è Yabrè a scagliare a rete una sassata che fa secco Ferrara. Il 3-0 è bellissimo, lo firma Sall con una rovesciata da copertina. Gara già in ghiaccio ma il Carpi fa finta di non…saperlo. La squadra di Bagatti spinge come se fosse ancora sullo 0-0. Il poker arriva al 6′ della ripresa con Beretta (forse il miglior 2001 del girone), il 5-0 al 19′ con un sinistro chirurgico dell’ottimo Cicarevic. Il risultato avrebbe potuto assumere dimensioni ancora più ampie ma al presidente Lazzaretti (che col telefonino filma la curva che canta) può andar benissimo così. Bagatti, pur soddisfattissimo nel complesso, storce la bocca nel finale (“Non dovevamo prendere gol, è questione di mentalità”, dirà ai microfoni dopo il 90′. Mercoledì turno infrasettimanale a Prato, al “Lungo Bisenzio”, prima volta dopo la gara che valse la promozione in C1 nel 2011. Un anno fa, invece, a Sesto Fiorentino, si concretizzò un’incredibile sconfitta da 2-0 a 2-3 che Bagatti non ha certo dimenticato.

Corticella-Correggese 4-2
CORTICELLA: Bruzzi, Tcheuna, Menarini, Chmangui, Cudini, Ercolani, Oubakent (29’ st Amayah), Campagna (15’ st Marchetti), Trombetta (15’ st Leonardi), Salvatori (40’ st Casazza), Biondelli (31’ st Larhrib). A disposizione: Cinelli, Mambelli, Cheu, Alberti. Allenatore: Miramari.
CORREGGESE: Mazzi, Gianelli (36’ st Giorcelli), Cavallari (39’ st Bradarskiy), Manuzzi, Gozzi (45’ st Davighi), Pupeschi, Simoncelli, Bassoli M (28’ st De Luca), Ferretti, Villanova, Bassoli S (43’ pt Palma). A disposizione: Tzafestas, Galletti, Messori, Galli. Allenatore: Graziani.
ARBITRO: Arcidiacono di Acireale (Amorello – Allievi).
RETI: (15′ Campagna, 45′ Trombetta, 50′ Palma, 65′ Palma, 71′ Leonardi, 83′ Tcheuna)
NOTE: espulso per somma di ammonizioni Larhrib. Ammoniti: Ercolani, Bassoli M., Pupeschi, Palma, De Luca. Angoli: 2-4. Recupero: 0’+7’.
La Correggese cade in trasferta in terra bolognese nella terza giornata del Girone D del campionato di Serie D e, per i biancorossi si tratta della terza sconfitta consecutiva in questo inizio di stagione. La formazione di mister Graziani è andata sotto di due reti all’intervallo per poi riuscire a recuperare il risultato in pochi minuti a inizio ripresa grazie alla doppietta del giovane Palma, per poi essere condannata nell’ultima parte di partita dai padroni di casa. Mister Graziani che conferma in larga parte la formazione di queste prime giornate di campionato, pur cambiando qualcosa a livello tattico, con il solo esordio dal primo minuto a centrocampo del giovane Mattia Bassoli, ma nella prima parte di gara i biancorossi faticano ad innescare il proprio tridente offensivo e, al contrario è il Corticella che trova spazio per provare a fare male alla difesa ospite. Padroni di casa che alla prima vera occasione passano in vantaggio, con Mazzi che respinge una conclusione di Trombetta, il pallone rimane all’interno dell’area di rigore sul quale di avventa Campagna e mette in rete tra le proteste dei giocatori biancorossi per una probabile posizione di fuorigioco non ravvisata dal direttore di gara. Con il passare dei minuti la Correggese prova a farsi vedere in avanti, ma nel momento decisivo manca sempre qualcosa per trovare la via della porta. I biancorossi però creano due occasioni molto importanti a pochi minuti dall’intervallo, con la difesa ospite che si salva prima su Simoncelli e poi su Villanova. E quando il risultato all’intervallo sembra ormai delineato i padroni di casa trovano il raddoppio con un diagonale di Trombetta che supera Mazzi, dopo una palla persa della Correggese nella metà campo avversaria. La squadra di mister Graziani torna in campo dagli spogliatoi molto più determinata e prova subito a riaprire la partita. Sugli sviluppi un calcio d’angolo la difesa del Corticella salva sulla riga di porta un sinistro al volo di Ferretti e sulla ribattuta di Simoncelli i padroni di casa riescono ancora a salvarsi. I biancorossi trovano però la via della rete con Palma e, al 15’ del secondo tempo realizzano il raddoppio ancora con il giovane Palma che di destro mette in rete. L’inerzia della partita sembra essere svoltata, ma la Correggese dopo aver raggiunto il pari abbassa il ritmo del gioco e il Corticella riprende subito coraggio e dagli sviluppi di una rimessa laterale Leonardo con un pallonetto di testa sorprende Mazzi sul secondo palo. Di nuovo in svantaggio i biancorossi faticano a reagire e nel finale i padroni di casa trovano anche il quarto gol con un tiro dalla distanza di Tcheuna. Nei minuti di recupero è costretto poi ad alzare bandiera bianca anche Simone Gozzi, rimasto a terra dolorante alla spalla dopo un contrasto, con il giocatore che nei prossimi giorni verrà valutato dallo staff medico della Correggese.

Fanfulla-United Riccione 1-1
FANFULLA (3-5-2): Cizza; Bignami, Bettoni, Agnelli; Caradonna, Mecca (22’ st Colonna), Tiziano (45’ st Bernardini), Confalonieri (22’ st Rosa), Magnaldi (35’ st Ouaqit); Siani, De Angelis. A disp.: Colnaghi, Souto, Vitanza, Napoli, Donnemma. All.: Bonazzoli
UNITED RICCIONE (4-3-3): Pezzolato; Colombo, Rinaldi, Scrosta, Contessa; Lordkipanidze (33’ st Gambino), Benedetti, Abonckelet (43’ st Bellini); Zappa (45’ st Silvestri), D’Antoni (26’ st Padovan), Ferrara (16’ st Panaioli). A disp.: De Fazio, Colacicchi, Catania, Biguzzi. All.: Gori
ARBITRO: Nigro di Prato.
RETI: 35’ De Angelis, 45’ Rinaldi
NOTE: Ammoniti Mecca, Cizza, Tiziani, Benedetti, Zappa. Angoli 6-10. Recupero 3’+ 6’
Lo United Riccione sale a Lodi per riscattare il KO rimediato contro la Giana Erminio e ritorna in riviera (dove preparerà già da domani la sfida di mercoledì) con un punto e qualche rammarico per una partita che nel finale poteva valere qualcosa in più di un pari. Gori conferma il suo 4-3-3 con D’Antoni in avanti assistito da Zappa e Ferrara e impone fin da subito un pressing alto che il Fanfulla sembra accusare. Dopo soli 3 minuti Cizza smanaccia un cross di Ferrara, mentre al 6’ Benedetti mette fuori sugli sviluppi di un corner. Dopo una conclusione a lato di Lordkipanidze in ripartenza, al 14’ arriva il primo affondo di marca lodigiana. Caradonna arriva sul fondo e mette una palla al centro invitante per la coppia d’attacco, ma Colombo riesce a mettere in calcio d’angolo. Sempre dalla destra arrivano gli spunti migliori dei padroni dicasa. Oltre a Caradonna almeno un paio di spioventi interessanti arrivano dai piedi di Siani. Il Fanfulla cresce e al 34’ Pezzolato respinge da due passi il tocco di Bignami. Sulla palla vagante arriva prima di tutti Tiziano che da buona posizione però spara alto. Il gol è nell’aria e arriva al 35’. Da esterno a esterno, con Magnaldi che mette un cross invitante per Caradonna. Il 7 del Fanfulla in scivolata colpisce il palo interno. Sulla respinta De Angelis trova il gol. A riportare il risultato in parità ci pensa Rinaldi. Prima mette fuori di poco, poi, al 45’ esatto, batte Cizza trovando il pareggio che risulterà poi definitivo. Ripresa che inizia ancora con uno United Riccione piuttosto arrembante. Dopo soli 50” Ferrara spara alle stelle da buona posizione. Lo United Riccione prova a sfondare senza però trovare fortuna per tutta la prima mezzara della ripresa. Tra il 28’ e il 29’ le occasioni migliori, con Padovan che di testa mette alto di poco e Zappa che non trova lo specchio tutto solo davanti a Cizza. Al 40’ Pezzolato risponde a Siani mettendo in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, il 22 biancazzurro sfodera una gran parata togliendo il colpo di testa di Caradonna da sotto la traversa. Nei sei minuti finali non succede praticamente nulla e la sfida finisce in parità. Lo United tornerà in campo mercoledì quando ospiterà al Nicoletti il Real Forte Querceta. Calcio d’inizio alle 15. (FONTE: newsrimini.it)

Forlì-Prato 2-2
FORLÌ (4-3-1-2): Ravaioli; Fornari, Maini, Ronchi, Fusco; Scalini (30’s.t. Manara), Ballardini E. (22’s.t. Rrapaj), Ballardini A.; Eleonori (15’s.t. Farneti); Varriale (15’s.t. Tascini), Caprioni (43’s.t. Gasperoni). A disposizione: De Gori, Sedioli, Pari, Marzocchi. Allenatore: Graffiedi.
PRATO (4-2-3-1): Falsettini; Campaner, Angeli, Colombini, Sciannamè; Trovade (12’s.t. Kouassi), Soldani; Mobilio (45’s.t.Souare), Aprili, Cela; Colombi. A disposizione: Fontanelli, Cecchi, Nizzoli, Noferi, Ba, Cellai, Renzi. Allenatore: Favarin.
ARBITRO: Zini di Udine. Assistenti: Giangregorio di Padova e Mamouni di Tolmezzo.
RETI: 13′ Caprioni, 52′ rig. Colombi, 77′ Aprili, 82′ Manara
NOTE: Ammoniti: Angeli (6’p.t.), Ballardini Elia (15’p.t.), Trovade (36’p.t.), Sciannamè (43’s.t.).
Terzo risultato utile consecutivo per il Prato. La squadra biancazzurra pareggia 2-2 sul campo del Forlì. Un risultato  che lascia un po’ di rammarico alla squadra laniera che è stata raggiunta nel finale di partita dopo aver disputato un secondo tempo di alto spessore tecnico. Nel primo tempo parte bene il Forlì che al 10′ riesce a passare in vantaggio con una sfortunata autorete di Sciannamè al termine di una mischia in area di rigore laniera. Nel corso della ripresa la reazione del Prato che pareggia al 50′ su calcio di rigore realizzato da Colombi. La rete del pareggio laniero galvanizza la squadra di Favarin che riesce a portarsi in vantaggio con il sigillo ( secondo stagionale) del 2004 Aprili ( 78′). Il Prato sembra in gestione della partita, ma il Forlì a otto minuti dal termine riesce a pareggiare con una conclusione sottomisura di Manara. Finisce 2-2.

Giana Erminio-Mezzolara 2-1
GIANA ERMINIO (3-4-1-2): Pirola, Mandelli (Brioschi 31’ st), Perna (Fumagalli 31’ st), Corno (Perico 16’ st), Marotta, Ballabio (Lamesta 16’ st), Colombara, Fall, Messaggi, Minotti. A disp: D’Aniello, Gaye, Ghilardi, Gorghelli, Previtali. Allenatore: Andrea Chiappella.
MEZZOLARA (4-3-3): Malagoli, Cavina, Garavini, Cuoghi (Bocchialini 21’ st), Fiore, De Meio, Bertani, Roselli, Fiorentini (D’Este 32’ st) Dalmonte (Frignani 1’ st), Jassey (Landi 21’ st). A disp: Wangue, Montalbani, Dall’Osso, Mari, Benedettini. Allenatore: Michele Nesi
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi. Assistenti: Simone Conforti di Salerno e Andrea Forzan di Castelfranco Veneto
RETI: Fall 33’ st, D’Este (rig.) 46’ st, Perico 50’ st
NOTE: Ammoniti: Dalmonte 25’ pt, Frignani 38’ st, Minotti 46’ st, Nesi (allenatore Mezzolara) 47’ st, Fiore 48’ st, Caferri 50’ st. Recupero: 1’ pt, 4’ st. Angoli: 3-5
Per la 3ª giornata di campionato la Giana ha ospitato il Mezzolara Calcio e ha strappato la terza vittoria consecutiva, strappata all’ultimo secondo! Dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vittime dell’alluvione nelle Marche, le squadra si schierano a centrocampo, con mister Chiappella che opta per il consolidato 3-4-1-2: Pirola in porta, Colombara al centro della difesa, affiancato da Minotti a destra e Corno a sinistra; a centrocampo Marotta e Mandelli, con Caferri a destra e Messaggi a sinistra, Ballabio in posizione di trequartista dietro a Fall e Perna. Si parte e al 5’, dopo i primi minuti di pressing ospite, Perna sfugge sulla destra e si presenta alla conclusione da posizione defilata, ma la palla si spegne sull’esterno della rete. Al 10’ primo corner del match per il Mezzolara, spazzato in fallo laterale. Al 13’ punizione centrale per la Giana dai 30 metri, Marotta calcia in area, ma nessuno riesce ad agganciare e la palla sfila sul fondo. Al 14’ la punizione è per il Mezzolara: dal limite dell’area, Jassey calcia un rasoterra che viene ribattuto dalla difesa biancazzurra. Al 18’ Jassey dalla sinistra va al tiro, deviato in angolo e sul cross dalla bandierina esce Pirola coi pugni. Al 24’ Fall viene anticipato di un soffio da Malagoli, su una palla in profondità portata avanti da Messaggi e lasciata filtrare in area. Al 35’ terzo angolo per il Mezzolara: la palla sfila e viene allontanata dalla difesa, Roselli riaggancia e conclude a botta sicura, ma Fall gli fa da scudo con la schiena. Al 46’ Dalmonte dalla sinistra con un tiro cross chiama Pirola alla parata in elevazione. Dopo l’intervallo il Mezzolara effettua un cambio, inserendo Frignani al posto del già ammonito Dalmonte. Si riparte e al 9’ c’è il primo corner per la Giana, Mandelli crossa in area, ma la difesa allontana. Al 14’ Caferri dalla destra crossa in mezzo per Ballabio, che va alla conclusione, respinta, riaggancia di testa e palla sopra la sommità della rete. Al 16’ primi cambi per la Giana: Lamesta entra al posto di Ballabio e Perico al posto di Corno. Al 18’ mischia in area della Giana, Fiorentini tenta la conclusione ravvicinata, ma il gruppo di difesa riesce ad allontanare. Al 21’ doppio cambio per il Mezzolara, che inserisce Landi per Jassey e Bocchialini per Cuoghi. Al 30’, dopo un pressing alto della Giana, Messaggi con un rasoterra sfiora il palo alla sinistra di Malagoli. Al 31’ ancora un doppio cambio per mister Chiappella, che inserisce Fumagalli al posto di Perna e Brioschi per Mandelli. Il Mezzolara inserisce invece D’Este al posto di Fiorentini. Un minuto più tardi, la Giana passa in vantaggio con Fall, che aggancia un pallone al limite dell’area, si gira e insacca il gol del vantaggio, la sua seconda rete in campionato la quarta stagionale. Al 46’ rigore per il Mezzolara, per fallo di mano di Minotti in area: sul dischetto si presenta D’Este, che spiazza Pirola e insacca il gol del pareggio. Al 50’ punizione dal limite per la Giana: Marotta appoggia per Perico, che da posizione centrale con un rasoterra di potenza batte Malagoli e va a regalare la vittoria alla Giana. (FONTE: milanotoday.it)

Lentigione-Aglianese 2-2

LENTIGIONE: Marconi, Iodice (77° Ofoasi), Roma (71° La Vigna), Tarantino, Lattarulo, Formato, Cortesi, Farinelli (79° Michael), Moretti (57° Sala), Rossi, Bonetti (82° Bertolotti). A disp.: Lugli, Egharevba, Panzacchi, Ferrara. All.: Togni Romulo
AGLIANESE: Spurio, Remedi, Perugi (65° Pardera), Mattiolo (65° Oliveri), Konate, Prati, Grilli, Baggiani (77° Virgillito), Pantano, Mariani (83° Vassallo), Mirval (83° Veneroso). A disp.: Luci, Bertelli, Taverni, Fiaschi. All.: Baiano Francesco
ARBITRO: Vincenzo D Ambrosio Giordano di Collegno
RETI: 11° Mirval, 31° Mattiolo, 45° Formato, 46° rig.Cortesi
NOTE: Ammoniti Moretti, Perugi, Konate, Prati, Grilli, Baggiani, Pantano.
Secondo pareggio in tre giornate per l’Aglianese, che torna nuovamente da una trasferta con un punto e con un pizzico d’amaro in bocca. Stavolta i neroverdi hanno veramente sfiorato il colpaccio, portandosi avanti di due gol in mezz’ora sul difficile campo del Lentigione. Alla fine il punteggio è stato di 2-2, con la rimonta dei gialloblu arrivata grazie a due reti messe a segno a cavallo dei due tempi di gioco. Mirval e Mattiolo hanno illuso Baiano e i suoi ragazzi, prima che Formato e Cortesi, le due punte di diamante del Lentigione, pareggiassero il match. Il pareggio consente comunque all’Aglianese di rimanere imbattuta e di salire a quota 5 in classifica. Terzo X di fila invece per la compagine parmense, che manca ancora l’appuntamento col primo successo in campionato.  La gara si sblocca all’11’: dopo una punizione dal limite la palla arriva a Grilli che calcia dai 20 metri senza pensarci due volte. La palla viene deviata da un difensore e diventa perfetta per Mirval che sottoporta non può proprio sbagliare. I neroverdi proseguono sull’onda dell’entusiasmo e al 32′ trovano anche il sigillo del raddoppio. Gran parte del merito è di Perugi che semina il panico a centrocampo, salta due uomini e arriva sulla trequarti dove appoggia per Mattiolo, che di piatto destro segna lo 0-2. Si potrebbe pensare ad un Lentigione al tappeto ma al 46′, al primo dei quattro minuti di recupero, un Bell’assist di Cortesi in verticale viene finalizzato da Formato che si gira in area e con rasoterra segna senza pensarci due volte. La ripresa inizia nel peggiore dei modi per i neroverdi che al 3′ subiscono il gol del 2-2. Il merito è di Cortesi che trasforma un calcio di rigore concesso per un dubbio fallo di Grilli in area. (FONTE: pistoiasport.com)

Pistoiese-Crema 1-1
PISTOIESE: Urbietis, Davi, Florentine, Caponi, Macri, Benassi, Arcuri, Barzotti, Viscomi, Biagioni, Barbuti. A disp.: Magri, Basani, Pertica, Di Biase, Boccardi, Ortolini, Sighinolfi, Urbinati, Citro. All.: Cascione Emmanuel
CREMA: Peschieri, Nesci, Grassi, Erman, Brero, Cerri, Spaneshi, Ricozzi, Recino, Tosi, Madiotto. A disp.: Aiolfi, Vavassori, Groppelli, Bignami, Gerace, Lovaglio, Meleqi, Di Piedi, Gallo. All.: Bellinzaghi Stefano
ARBITRO: Andrea Giordani di Aprilia
RETI: 13° Macri, 43° Madiotto
Non riesce proprio a vincere la Pistoiese, che anche nella terza giornata non va oltre il pareggio al “Melani” contro il Crema. Gli arancioni si sbloccano in fase offensiva grazie a Macrì, autore del gol del vantaggio nella prima frazione di gioco. Nel finale di tempo però il Crema trova il pareggio al primo tiro in porta, grazie a un facile tap-in di Madiotto. Nella ripresa la Pistoiese abbassa notevolmente i ritmi e, nonostante l’ingresso di tutti i neo acquisti, non riesce più a rendersi pericolosa. Finisce 1-1 e dalla parte calda della tribuna del “Melani” si alzano parecchi fischi. Che sia a rischio anche la posizione di Cascione? Nonostante gli arrivi degli ultimi giorni Cascione dà fiducia ai suoi uomini e conferma gli uomini schierati a Budrio. C’è però un cambio di modulo, col passaggio alla difesa a quattro e il tandem Barbuti-Barzotti nel reparto offensivo. 4-2-3-1 invece per il Crema, con la cerniera mediana composta da Erman e Ricozzi e le chiavi dell’attacco affidate a capitan Recino. In panchina, tra le file degli arancioni, i neo acquisti Pertica, Ortolini, Boccardi e Citro. La Pistoiese scende in campo con l’idea di riscattare le precedenti scialbe prestazioni. L’avvio è subito a favore degli arancioni, che al 6’ creano la prima potenziale palla gol. Florentine si smarca bene sull’out di destra e crossa per Barzotti che di tacco tenta di deviare in rete la sfera, ma viene murato da un difensore. Al 10’ Barzotti spizza un pallone aereo e mette in moto Barbuti, toccato in partenza da Cerri: cartellino giallo per il numero sei ospite. I buoni presupposti della Pistoiese portano al vantaggio al 12’. È ancora la combinazione tra Barzotti e Barbuti a mettere in difficoltà la difesa ospite, che non riesce a rinviare la palla. Questa arriva sui piedi di Macrì, che dai 20 metri non ci pensa due volte e lascia partire un sinistro a giro che termina la propria corsa all’incrocio dei pali. Reagisce il Crema al 21’ con un’incornata di Recino su corner che da ottima posizione mette alto. Nonostante il vantaggio non diminuisce la pressione degli arancioni, che soprattutto sulla fascia sinistra mettono costantemente in difficoltà gli avversari. Al 23’ sfiora il bis Macrì, che dopo una caparbia azione di Barbuti si ritrova nei pressi dell’area piccola libero di calciare, ma il suo mancino incoccia la base del palo alla destra di Peschieri. Nuovamente pericoloso al 27’ Recino, sempre con la specialità della casa, il colpo di testa: la traiettoria però è imprecisa. Quattro minuti dopo squillo di Arcuri che si avventa su un traversone di Barzotti ma da buona posizione manda abbondantemente alto. Dopo diversi minuti di stallo il Crema trova, quasi a sorpresa, la rete del pareggio. È Madiotto a siglare l’1-1, raccogliendo per primo una palla respinta male da Urbietis su un cross piuttosto innocuo di Spaneshi proveniente dalla corsia destra. È col risultato in parità che termina quindi il primo tempo. Il secondo tempo si apre con un cambio tra le file del Crema, mentre Cascione non ritocca gli undici in campo. Il Crema sembra aver ritrovato coraggio dopo la rete dell’1-1 e i primi minuti di gioco sorridono infatti ai lombardi, poco pericolosi comunque dalle parti di Urbietis. La prima chance della ripresa arriva al minuto 11 ed è di marca arancione. Macrì si allarga sulla destra e crossa in area, Barzotti prende il tempo al difensore ma mette la sfera a lato veramente di un soffio. Risponde al 16′ il Crema che va vicino al sorpasso con Recino, che fa lo slalom speciale in area e calcia da pochi passi, ma Urbietis stavolta è bravo a mettere in angolo con un intervento salva risultato. Al 18′ triplo cambio in casa arancione: è il turno di Boccardi, Citro e Sighinolfi, che rilevano Barzotti, Caponi e Florentine. Al 25′ Boccardi va a segno, ma il direttore di gara aveva fischiato in precedenza un tocco di mano di Barbuti.  Nonostante le forze fresche inserite da Cascione, la Pistoiese fa fatica a rendersi pericolosa. Il Crema pare accontentarsi del pareggio, che per i lombardi sarebbe il secondo consecutivo. Alla mezz’ora il tecnico dell’Olandesina si gioca il tutto per tutto inserendo anche Ortolini al posto di un comunque positivo Macrì, uno dei pochi capaci di creare la superiorità numerica. Man mano che si avvicina il novantesimo la squadra arancione cala ulteriormente di ritmo, col solo Sighinolfi in grado di creare qualche grattacapo. La squadra è prevedibile e anzi è il Crema ad essere insidioso con un diagonale di Gallo che esce a lato non di molto. L’ultima mossa di Cascione è il 2005 Di Biase, ma anche questo innesto non serve niente: al triplice fischio di Giordani il punteggio è di 1-1. (FONTE: pistoiasport.com)

Ravenna-Salsomaggiore 2-2
RAVENNA: Fontanelli, Terigi, Sabelli, Rivi, Abbey, Magnani, Pipicella, Guidone, D Orsi, Spinosa, Grazioli. A disp.: Venturini, Montuori, Spezzano, Carrasco Nunez, Marangon, Ravaglia, Banchin, Lussignoli, Andreani. All.: Semprini Cristian
SALSOMAGGIORE: Galletti, Morigoni, Aissaoui, Orlandi, Bran, Montesi, Singh, Soumahoro, Mingiano, Berti, Brunani. A disp.: Agazzi, Furlotti, Lasagni, Ziliotti, Pedretti, Coulibaly, Amadei, Trofo, Cappadonna. All.: Cristiani Francesco
ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni
RETI: 10° Guidone, 25° Abbey, 49° Mingiano, 86° Aissaoui
Pomeriggio che lascia l’amaro in bocca ai tifosi giallorossi, Ravenna che dopo un buon primo tempo conclusosi con il doppio vantaggio firmato Guidone-Abbey si “incarta” nella ripresa e subisce la rimonta del Salsomaggiore maturata con due euro gol degli ospiti. Ravenna che si presenta davanti con Rivi e Guidone e proprio il capitano si propone al secondo minuto: controllo di petto che anticipa l’avversario, girata verso la porta, ma il tiro è debole e centrale. Risponde il Salsomaggiore con Berti che gira da dentro l’area ma senza trovare lo specchio. Chi trova lo specchio ed il gol è Guidone che scatta in profondità sul preciso passaggio di D’Orsi ed all’11’ porta in vantaggio il Ravenna. Ravenna che controlla ma il Salsomaggiore si rende pericoloso e Berti dalla distanza trova un tiro velenoso che scheggia la traversa. Ravenna che pareggia il conto dei pali un solo minuto dopo, di nuovo Guidone incorna a colpo sicuro su un bel cross di Grazioli, ma la palla si stampa sul palo. Di nuovo sull’asse destro Grazioli al 25’ scappa e serve Abbey che puntuale da dentro l’area trova di destro la rete del meritato 2-0. Il Salsomaggiore prova la reazione ma al di la di una punizione di Morigoni non si registrano particolari pericoli e si va al riposo suo doppio vantaggio. La ripresa parte con un Salsomaggiore determinato e subito Mingiano si rende pericoloso saltando due avversari e concludendo dal limite, ma senza centrare lo specchio. Ben altra sorte ha il tiro dello stesso Mingiano al 49’, la conclusione dal limite a giro si infila nel sette e riapre la gara. Ravenna che non si fa abbattere ed al 65’ si fa vedere  pericolosamente con Carrasco che, beccato da Dorsi in profondità, salta l’uomo e trova Abbey ma la conclusione dell’11 giallorosso viene parata da Galletti. Di nuovo giallorossi pericolosi attorno al 76’ con due belle palle gol. La prima con l’inserimento centrale di Spinosa trovato da Guidone nell’area ma anticipato all’ultimo. La seconda a parti invertite con Spinosa che allarga per Guidone che però calcia alto. Al 87’ la doccia fredda, cross senza troppe pretese che trova Aissaoui sulla sinistra, l’esterno controlla e lascia partire un sinistro di prima intenzione che si infila sul secondo palo regalando il pareggio agli ospiti. Serpini si gioca la carta Marangon e la punta ci prova subito con una bella girata a riportare in vantaggio il Ravenna ma la conclusione è alta di poco. Partita che si chiude con un pareggio che muove la classifica ma lascia l’amaro in bocca per quanto visto nella prima frazione.

Real Forte Querceta-Scandicci 3-1
REAL FORTE QUERCETA: Raspa, A. Meucci, Giubbolini (31’ st Della Pina), Masi, Tognarelli, Bernardini, Verde (36’ st Durante), Fazzi, Pegollo (28’ st Rizzi), Bartolini (21’ Lazzoni), Bertipagani. A disp. Pastine, Cosentino, Bertozzi, Bucchioni, Rosati. All. Venturi
SCANDICCI: Timperanza, Ficini, Gianassi, Cruciani (17’ st Vitali Borgarello), Santeramo (17’ E. Meucci), Francalanci, Cecconi, Tacconi, Gozzerini (23’ st Vezzi), Akammadu (11’ st Saccardi), Marini (11’ st Sinisgallo). A disp. Dainelli, Edu Mengue, Ghinassi, Bartolozzi. All. Rigucci
ARBITRO: Tassano di Chiavari (El Hamdaoui di Novi Ligure e Fumagallo di Novara)
RETI: 38’ pt Masi, 41’ pt Pegollo, 14’ st Bartolini, 48’ st rig. Vezzi
NOTE: Angoli: 3-7. Ammoniti: 25’ pt Akammadu, 34’ pt Bernardini, 45’ pt Santeramo, 9’ st Fazzi, 18’ st E. Meucci, 30’ st Verde, 44’ st Della Pina. Recupero 1° tempo 1’, 1° tempo 5’.
Mancano Rosati non c’è problema ci pensa Daniele Bartolini ha condurre i suoi alla vittoria, dal suo piede si genera il gol del vantaggio, scaturisce il raddoppio di Pegollo con la complicità della difesa fiorentina e disegna un arcobaleno di rara bellezza che anticipa di mezz’ora i titoli finali. L’impressione è stata che occorresse l’episodio per sbloccarsi e se le opportunità erano arrivate attraverso un colpo di testa di Bartolini e un inzuccata di Pegollo era inevitabile che sugli sviluppi di un corner arrivasse da Masi il colpo di testa decisivo a sottolineare quanto il tallone d’Achille dei ragazzi di Rigucci fosse il colpo di testa, visto che prima di quello di oggi al “Bui” di San Giuliano Terme con il Ravenna erano stati presi due gol consecutivi con questo fondamentale, immediatamente dopo l’intervento imperfetto di Timperanza su punizione di Bartolini con palla che carambolava su Santeramo faceva si che Pegollo da due passi gonfiasse la rete. Lo stesso attaccante dopo un quarto d’ora della ripresa cercava di realizzare con il colpo di testa, il suo marchio di fabbrica, con palla fuori prima che Bartolini da quasi metà campo disegnasse una parabola tanto bella quanto beffarda che consegnava ai versiliesi i primi tre punti stagionali. Un fallo di Durante su Sinisgallo veniva punto con la massima punizione che Vezzi trasformava come punto della bandiera. Ora non c’è tempo per rilassarsi visto che a Riccione la squadra di Venturi è chiama alla conferma. (FONTE: luccaindiretta.it)

SERIE D Girone E
Follonica Gavorrano-Pianese 2-2
FOLLONICA GAVORRANO
: Ombra, Fremura, Dierna, Del Rosso (80′ Menghi), Mugelli (54′ Khribech), Lo Russo, Giunta (75′ Polo), Macchi, Barlettani, Diana, Marcheggiani. A disp.: Blundo, Battistelli, Cerrato, Discepolo, Ampollini, Lepri. All.: Bonura.
PIANESE: Balli, Pecchia (54′ Ghisoni), Kondaj, Simeoni, Lopez Petruzzi (71′ Polidori), Gagliardi, Grifoni, Marino, Kouko Zinon (80′ Modic), Rinaldini (68′ Boncompagni), Menga (68′ Lepri). A disp.: Ricco, Pinto, Irace, Pandimiglio. All.: Vitaliano.
ARBITRO: Silvestri di Roma 1. Ass.ti: Giacomini di Viterbo, Vickrai di Civitavecchia.
RETI: 7′ Kouko Zinon (Pi), 32′ Menga (Pi), 39′ Marcheggiani rig. (FG), 83′ Marcheggiani rig. (FG).
NOTE: Recupero: pt 1′, st 4′. Ammoniti: Dierna, Lo Russo, Del Rosso, Kondaj, Khribech, Boncompagni, Macchi, Gagliardi.
Pari e patta tra FollonicaGavorrano e Pianese (2-2 il finale). I biancorossoblù agguantano di rigore una partita che si era messa male nella prima frazione. La doppietta dell’implacabile Marcheggiani ha riequilibrato la partita nella ripresa. La prima occasione è per l’UsFG e arriva al 3′, con Lo Russo che prova la conclusione in acrobazia. La palla termina però sul fondo. Al 5′ giallo per il capitano Emilio Dierna, costretto a fermare fallosamente Kouko Zinon all’ingresso dell’area. Sul calcio di punizione battuto da Grifoni l’arbitro vede un sospetto fallo di mano in area ad opera della barriera e concede un calcio di rigore. Al 7′ dal dischetto si presenta Kouko Zinon, che batte Ombra e porta in vantaggio la Pianese. Al 16′ il FollonicaGavorrano prova a scuotersi e Lo Russo impegna Balli su calcio di punizione, il portiere ospite mette in angolo in tuffo. Bella discesa ancora di Lo Russo un minuto più tardi, con il portiere che blocca a terra una palla pericolosa nell’area piccola. Sempre Lo Russo al 18′ mette una bella palla per la testa di Mugelli, anticipato da un difensore ospite prima di incornare a rete. Al 20′ c’è il provvidenziale intervento di Ombra, che neutralizza un tiro di Menga rimasto solo davanti al portiere. Ma al 32′ arriva il raddoppio della Pianese: Menga riceve palla in area e batte Ombra con un diagonale che vale il gol dello 0-2. Il FollonicaGavorrano prova a questo punto a scuotersi e si porta in avanti con Giunta, il cui tiro viene deviato dalla difesa in corner. Al 37′ l’arbitro ammonisce Kondaj per un fallo su Lo Russo. Lo stesso Kondaj al 38′, sull’azione successiva, atterra Marcheggiani in area. L’arbitro non esita e concede il rigore ai biancorossoblù, risparmiando però il secondo giallo a Kondaj. Dal dischetto si presenta lo stesso Marcheggiani, che batte Balli e accorcia le distanze, realizzando il gol dell’1-2. Al termine del minuto di recupero concesso dall’arbitro termina il primo tempo, con la Pianese in vantaggio per due gol a uno. Il primo tiro della ripresa arriva al 50′ con Lo Russo che calcia dal vertice dell’area, la palla termina a lato. Al 54′ Giunta sfiora il gol dopo una bella azione personale, calciando di poco a lato. Poco più tardi, al 58’, il neo entrato Khribech mette una bella palla per la testa di Marcheggiani, ma la palla è centrale e il portiere para. Al 65′ ancora il FollonicaGavorrano in fase offensiva: calcio di punizione per i piedi di Lo Russo, il suo tiro è centrale. La ripresa è a questo punto un monologo biancorossoblù, con la squadra riversata in avanti alla ricerca del pareggio. Al 70′ Marcheggiani viene servito da Lo Russo in profondità, prova un sinistro dal limite che si spegne tra le braccia di Balli. All’83′ l’episodio chiave: Khribech viene atterrato in area, l’arbitro concede il secondo rigore per il FollonicaGavorrano. Dal dischetto ancora Marcheggiani, implacabile nel battere Balli per il gol del pareggio biancorossoblù. 2-2 Terminano le emozioni e anche la partita: alla fine è 2-2 tra FollonicaGavorrano e Pianese.

Grosseto-Città di Castello 1-2
GROSSETO:Lazzari, Crivellaro, Luzzetti, Bramati (65’ Carannante), Cipolletta, Ciolli, Battistoni (61’ Veronesi), Martino, Scaffidi (65’ Mirzojan), Tripicchio (65’ Di Bonito), Rotondo. A disp: Scognamiglio, Panza, Fioravanti, Tiberi, Cesaroni (allenatore: Liguori)
CITTA’ DI CASTELLO:Nannelli, Mariucci, Paparusso, Pauselli (58’ Mosti), Gorini (77’ Massai), Brunetti, Grassi, Buono, Meneses (81’ Doratiotto), Calderini (90’ Tersini), Sylla (55’ Pupo Posada). A disp: Aluigi, Sannia, Mezzasoma, Mussi (allenatore: Alessandria)
ARBITRO: Simone Caruso di Viterbo, coad. da Francesco Quattrotto e Andrea Varisano.
RETI: Rotondo (54’); CDC: Calderini (60’, R), Grassi (64’)
NOTE: Ammoniti Crivellaro (22’ + 59’), Cipolletta (44’); CDC: Gorini (53’). Espulso al 59’ Crivellaro.
Allo stadio “Zecchini” di Grosseto si disputa la 3° giornata di campionato di serie D gir. E fra Grosseto e AC Città di Castello. Subito brividi per il Città di Castello: al 2’ Scaffidi di testa colpisce l’incrocio dei pali. Al 9’ punizione per il Città di Castello dal limite dell’area: batte Gorini, la conclusione si infrange sulla barriera. Al 16’ punizione per il Grosseto da posizione centrale: sul punto di battuta va Bramati, la palla colpisce la barriera. Al 33’ occasione per il Città di Castello: Pauselli servito da Buono entra in area e prova la conclusione, Lazzari blocca. Un minuto più tardi Calderini dalla sinistra cambia gioco su Pauselli che prova di prima a mettere in mezzo, esce il portiere grossetano. Al 36’ contropiede pericoloso dei tifernati: Meneses recupera palla a centrocampo, il Città di Castello si trova 3 contro 2, il numero 9 tifernate serve Calderini che prova la conclusione, la palla sfiora l’incrocio dei pali. Si chiude sullo 0 a 0 il primo tempo.Succede tutto nella ripresa: al 54’ la palla arriva a Nannelli che blocca a terra, interviene su di lui Rotondo, per l’arbitro è tutto regolare, la palla esce dalle mani di Nannelli e il numero 11 toscano conclude in rete (1-0). Al 60’ il Città di Castello raddrizza la partita: contropiede in combinazione Pupo Posada-Calderini: il numero 10 tifernate si trova davanti al portiere, da dietro interviene su di lui Crivellaro che lo atterra, l’arbitro decreta il calcio di rigore. Per Crivellaro espulsione per doppia ammonizione. Calderini sul punto di battuta, mette la palla potente sotto la traversa e sigla il gol del pareggio (1-1). Al 64’ Calderini riceve palla sulla sinistra, arriva in fondo e mette la palla al centro per Grassi che conclude verso la porta e sigla il gol del vantaggio (1-2). Si chiude sull’1 a 2 la 3° giornata di campionato. La dichiarazione di mister Alessandria: “noi oggi dovevamo fare la nostra partita, avevamo bisogno di certezze perché domenica scorsa, per colpa nostra, abbiamo buttato via due punti preziosi. Oggi dovevamo dare un segnale in primis a noi stessi, siamo una squadra che ha un buon organico e che vuole fare bene. Siamo soddisfatti perché la vittoria di oggi era importante, non tanto per la classifica quanto per il morale e per farci prendere consapevolezza dei nostri mezzi”.

Orvietana-Tau Altopascio 1-3
ORVIETANA (4-3-3) : Bracaj, Carletti, Omhonria (43′ st Proietti), Borgo, Ricci, Frabotta, Traorè (17′ st Jaziri), Brondi, Tomassini, Bracaletti (35′ st Guazzaroni), Nicodemo (29’st Di Natale). A disp: Rossi, Bassini, Lanzi, Rosauri, Rinaldi. Allenatore: Gianfranco Ciccone
TAU ALTOPASCIO (4-4-2): Carcani N., Borgia, Innocenti, Anzilotti, Vannucci, Mancini, Antoni, Meucci, Carcani T. (25′ st Cartano), Brega (41′ st Cargiolli), Lopes Silva (20′ st Pietrelli). A disp: Di Biagio, Quilici, Masini, Aliboni, Becucci, Cesaretti. Allenatore: Pietro Cristiani
ARBITRO: Sig. Riccardo Boiani di Pesaro; I Assistente Paolo Bianchi di Roma ; II Assistente Andrea Romagnoli di Albano Laziale
RETI: 1’ pt Brondi (O); 28’, 33’ 46’ pt Brega (TA)
NOTE: Ammoniti Meucci, Carcani T., Antoni (TA); Bracaletti, Nicodemo (O). Corner 2-5. Recupero 3′ pt, 5’st. Spettatori 250 circa.
Dopo 47 secondi Orvietana in vantaggio. Al primo affondo, Brondi trafigge Carcani. 3′ rispondono gli ospiti con Meucci, ma il suo tiro è debole e centrale e Bracaj para senza problemi. 8′ pericoloso l’Altopascio, quando Borgia serve Meucci, che pesca Anzilotti in posizione favorevole per mettere al centro. Il suo tiro è preciso ma i compagni scarseggiano e la difesa orvietana riesce a respingere e ripartire. 13′ Brondi intercetta sulla metà campo e lancia per Nicodemo, il quale arriva al tiro, ma la palla è bloccata da Carcani. 15′ Bracaletti impegna Carcani, che protegge la porta in tuffo. 20′ è sempre Borgia che dalla fascia destra tenta il tiro e Bracaj è costretto a respingere con il pugno. La palla è ancora viva e ne approfitta Antoni che, a sua volta, prende la mira ma il tiro è telefonato e Bracaj blocca in scioltezza. 22′ risponde l’Orvietana con Traorè che, dopo uno scambio con Nicodemo, va al tiro, ma la mira è da rivedere e la palla finisce alta sopra la traversa. 26′ Bracaj in uscita bassa blocca una palla insidiosa calciata da Lopes Silva. 27′ Ricci, tutto solo in mezzo all’area colpisce in semi rovesciata ma trova pronto Carcani. 28′ si concretizza il pareggio ospite con Brega: sbavatura difensiva di cui il 10 amaranto approfitta e batte Bracaj. 33′ Frabotta manca clamorosamente il pallone e Brega ne approfitta per soffiarglielo. Ne deriva un corpo a corpo in area con conseguente fallo da rigore. Brega dal dischetto realizza il vantaggio ospite, con la palla che dapprima colpisce il palo alla sinistra di Bracaj e poi entra. 46′ pt Paperissima di Bracaj che prende un tiro facile, ma la sfera gli sfugge dalle mani. Brega è lì e per lui appoggiare in rete è un gioco da ragazzi. Nella ripresa all’11′ Slalom gigante di Carletti in area che tira ma Carcani con un gran colpo di reni alza la palla sopra la traversa. 28′ Nicodemo tira da posizione favorevole, ma non inquadra lo specchio. 32′ Brondi tira dal limite dell’area, Carcani in presa alta para ma non trattiene; l’occasione sarebbe ghiotta ma la difesa ospite, più lesta, sventa. 36′ calcio di punizione da posizione molto interessante per il Tau, scaturita da un fallo al limite dell’area su Borgia, ma finisce con un nulla di fatto. 39′ Bracaletti cincischia un po’ troppo al limite dell’area, cercando il varco favorevole. Alla fine appoggia per Ricci, che spara ma Carcani si fa trovare pronto. 42′ Antoni sugli sviluppi del corner va via a due difensori e tira. La difesa di casa è costretta a rifugiarsi di nuovo in angolo. 47′ Borgo salva in angolo su Cargiolli la palla dell’1-4. (FONTE: orvietosport.com)

Sangiovannese-Arezzo 0-3
SANGIOVANNESE (4-3-1-2): 1 Cipriani; 2 Lorenzoni (42′ st 18 Caprio), 6 Rosseti, 5 Milani, 3 Dodaro; 4 Sacchini (46′ st 16 Nannini), 7 Poli (9′ st 17 Perri), 8 Miccoli (27′ st 14 Migliorini); 10 Bellini; 11 Nannoni (9′ st 19 Borgogni), 9 Boix. A disposizione: 12 Palazzini, 13 Cesaretti, 15 Rafanelli, 20 Senesi. Allenatore: Aldo Firicano.
AREZZO (4-3-3): 1 Trombini; 23 Pericolini, 17 Lazzarini (1′ st 6 Polvani), 4 Risaliti, 15 Poggesi; 8 Settembrini, 21 Castiglia (37′ st 14 Forte), 18 Damiani; 10 Pattarello (27′ st 16 Bramante), 19 Diallo (37′ st 9 Boubacar), 7 Convitto (13′ st 11 Gaddini). A disposizione: 22 Viti, 2 Martucci, 5 Bianchi, 20 Zona. Allenatore: Paolo Indiani.
ARBITRO: Cristiano Ursini di Pescara (Giuseppe Bosco di Lanciano – Manuel Giorgetti di Vasto).
RETI: pt 20′ Diallo, 21′ Castiglia; st 51′ Gaddini.
NOTE – Spettatori: 900 circa. Recupero: 1′ + 6′. Angoli: 2-6. Ammoniti: pt 2′ Nannoni, 13′ Poli, 35′ Rosseti, 37′ Boix, 44′ Milani; st 20′ Firicano.
Arezzo sempre più inarrestabile. 1′ – Inizia la partita. Confermati gli schieramenti. tifo incessante da una parte e dall’altra. 2′ – Pattarello conquista punizione dal limite. 3′ – Ci prova Settembrini che non trova la porta. 6′ – Pattarello va via sulla destra e crossa per Diallo che impegna Cipriani. 7′ – Rasoterra di Convitto in area, né Diallo né Poggesi arrivano in tempo per deviare. 10′ – Sangiovannese alla ricerca del gol con i lanci da dietro. Bellini aggancia bene e dopo una serie di finte colpisce l’esterno della rete.  17′ – Ancora Bellini dal limite si rende pericoloso su un lancio da dietro. 20′ GOL AREZZO: Pattarello manda al cross Pericolini e Diallo ben appostato porta in vantaggio i suoi. 21′ GOL AREZZO: Damiani arriva a tu per tu con Cipriani che respinge, Castiglia arriva di gran carriera e raddoppia. 24′ – Diallo va via a Rosseti, palla dietro a Convitto che manca di un soffio il gol. 32′ – Pattarello conquista punizione dal limite, ottimo il suggerimento di Diallo. 38′ – Pattarello, sempre pericoloso da quella parte, va via e mette dentro per Settembrini che viene però anticipato. 40′ – Lorenzoni da fuori area colpisce l’esterno della rete. 45′ – Concesso un minuto di recupero. 45′ + 1′ – Termina qui il primo tempo con l’Arezzo avanti per 2-0. 46′ – Squadre in campo per la ripresa. Entra Polvani al posto di Lazzarini. 47′ – Diallo va via e mette al centro dove Convitto manca di poco l’aggancio. 51′ – Pattarello cambia gioco su Convitto che con una serie di finte entra in area e conquista un corner. 52′ – Angolo di Settembrini che pesca Risaliti sul secondo palo, tiro troppo strozzato e palla sul fondo. 58′ – Secondo cambio per l’Arezzo: entra Gaddini per Convitto. 60′ – Miccoli ci prova con un tiro a giro, pallone a lato. 71′ – Poggesi serve al centro un pallone che Diallo lascia sfilare per Pattarello, Cipriani salva, Gaddini sulla respinta tradito dal rimpallo non trova la porta. 72′ – Esce Pattarello per Bramante, al debutto. 80′ – Ottimo contropiede Arezzo: Diallo appoggia per Settembrini che chiama Cipriani all’intervento decisivo per alzare sopra la traversa. 82′ – Escono Diallo e Castiglia per Boubacar e Forte. 90′ – Concessi sei minuti di recupero. 90′ + 2′ – Settembrini mette al centro, Gaddini contrastato seppur da buona posizione non riesce a segnare. 90′ + 6′ GOL AREZZO: L’Arezzo supera con il punteggio di 3-0 la Sangiovannese. Gaddini la chiude proprio nei secondi finali.

Terranuova Traiana-Livorno 0-2
TERRANUOVA TRAIANA:
Antonielli, Farini, Maloku (dal 67’ Manchia), Bega, Cioce, Artini (dal 81’ Ceppodomo), Gautieri (dal 76’ Petrioli), Massai (dal 69’Minocci), Schinnea, Benucci (dal 56’ Mazzei), Sacconi. A disposizione: D’Ambrosio, Gabbrielli, Sestini, Mazzeschi. Allenatore: Simone Calori
LIVORNO: Fogli, Fancelli, Luci, Vantaggiato (dal 59’ Maresca), Frati (dal 69’ Lo Faso), Neri F.(dal 91’ Lucarelli), Pecchia (dal 50’ Ivani), Russo, Karkalis, Cretella (dal 92’ Giampà), Bruno. A disposizione: Bettarini, Apolloni, Bontempi, Neri G. Allenatore: Lorenzo Collacchioni
ARBITRO: Stefano Peletti di Crema, coad. da Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno e Roberto Lobene di San Benedetto del Tronto.
RETI: 44’ Pecchia, 49’ Russo
NOTE:  Recupero:  2 + 6. Angoli: 4 – 2. Ammoniti:  Gautieri e Mazzei (TT) – Neri F., Russo, Karkalie s Bruno (L)
Il Terranuova Traiana cade tra le mura amiche contro il blasonato Livorno, dovendosi arrendere 2-0 ai ragazzi di mister Collacchioni. I padroni di casa partono spavaldi e senza timore reverenziale, pur trovandosi di fronte una formazione di rango superiore, mostrandosi pericolosi dalle parti di Fogli e gestendo bene la fase difensiva. I valdarnesi concedono poco e nulla al Livorno durante tutto il primo tempo, andando addirittura vicino al vantaggio al 33’quando  la conclusione di Sacconi da posizione defilata si stampava sull’esterno del palo. L’equilibrio è spezzato sul finire della prima frazione da una grande giocata di Vantaggiato che con una sponda di prima intenzione serve Pecchia, abile ad inserirsi dalle retrovie, che con un potente destro porta in vantaggio i suoi, punendo i padroni di casa alla prima vera occasione. Nella ripresa la partita viene definitivamente indirizzata dalla parte amaranto da un perentorio stacco aereo di Russo, che al 49’ batte Antonielli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Da li in poi il Livorno “addormenta”  la partita gestendo bene il doppio vantaggio, lasciando poco e nulla agli avversari che nella ripresa non si faranno mai pericolosi dalle parti di Fogli, nonostante le forze fresche provenienti dalla panchina ed il cambio di modulo nel finale. Vittoria quindi meritata per il Livorno che si è dimostrato cinico e letale nelle rare occasioni create, mentre al Terranuova Traiana va il rammarico di essere andati all’intervallo sotto di una rete dopo un primo tempo tutto sommato convincente. Il Livorno riscatta prontamente il k.o. interno di domenica scorsa, mentre per il Terranuova Traiana si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo l’esordio vincente contro il Montespaccato Nel prossimo turno altro match importante per  biancorossi in trasferta contro la capolista Arezzo.

Clicca qui per ordinare il nuovo Almanacco del Calcio Toscano