Le cronache di serie D
Le cronache di serie D. Nel Girone D continua a vincere la Pistoiese, così come prosegue la risalita la Zenith Prato. Nel Girone E il Livorno torna ad allungare: manca pochissimo alla serie C. Si infiamma invece la lotta per i play-out: bel colpo del Flaminia. Ecco le cronache delle gare di questa domenica 30 marzo di serie D:
SERIE D Girone D – 29ª giornata
Pistoiese-United Riccione 1-0
PISTOIESE: Cecchini; Donida (26′ pt Diodato), Mazzei, Bertolo; Stickler (21′ st Maloku), Basanisi (41′ st Grilli), Maldonado, Boccia (1′ st Greselin), Kharmoud; Simeri, Pinzauti (1′ st Sparacello). A disp.: Mosti, Giometti, Paci, Foresta. Allenatore: Villa
UNITED RICCIONE: Zamarion; Locanto (34′ st Bovegno), De Vito, Egharevba; Pollini, Palumbo (25′ st Cani), Fontana, Vacca (16′ st Marrone); Caputo (25′ st Paoloni, 37′ Monaco), Viotti, D’Angelo. A disp.: Andreoli, Paoloni, Bovegno, Kociaj, Dulemata, Messina. All.: Bolzan
ARBITRO: Cerqua di Trieste, coad. da Federico di Agropoli e Di Meglio di Napoli
RETI: 23′ st Basanisi
NOTE: ammoniti Caputo, Fontana, Bolzan (all.), Egharevba e MarroneLa FC Pistoiese inanella la quarta vittoria consecutiva battendo 1-0 lo United Riccione, e consolidando così il terzo posto in classifica. Dopo un primo tempo dominato in lungo e in largo, a sbloccare il match ci pensa Basanisi nella ripresa con un eurogol favoloso. Su sviluppi di calcio d’angolo, il numero 10 arriva a rimorchio al limite dell’area, colpendo al volo il pallone e spedendolo sotto l’incrocio dei pali. Il capolavoro di Basanisi suggella un’ottima prova degli arancioni, sempre propositivi e capaci di mettere alle corde gli avversari per tutti i 90 minuti. Quando l’arbitro fischia tre volte, dunque, gli uomini di mister Villa festeggiando altri tre punti pesanti, salendo così a quota 58 in classifica.
Prato-Tau Altopascio 0-2
PRATO (3-4-1-2): Gariti; Videtta (65′ Magazzù), Galliani, Diana; Limberti, Azizi (54′ Iuliano), Mazza (70′ Rossi), Girgi; Di Stefano; Barbuti (54′ Remedi), Pereira Lopez (54′ Cozzari). A disposizione Caroti, Ciavarelli, Conson, Giusti. All. Mariotti.
TAU ALTOPASCIO (4-3-1-2): Cabella; Barsi, Meucci, Biagioni, Sichi (65′ Manetti); Bernardini, Atzeni (75′ Lombardo), Zanon; Bartelloni (54′ Bruzzo), Motti (dall’88’ Negro); Carcani (70′ Andolfi). A disposizione Pierallini, Ivani, Belluomini, Lombardo, Grossi. All. Venturi.
ARBITRO: Omar Abou El Ella di Milano, coad. da Nicola Mascia e Mauro Ignazio Cordeddu di Cagliari.
RETI: 53′ rig. Motti, 85′ Motti.
NOTE: Circa 300 spettatori. Ammoniti Galliani, Atzeni, Gariti, Magazzù. Recupero 1’+5′.
Terzo ko consecutivo al Lungobisenzio per il Prato, che stavolta si inchina al Tau Calcio. In occasione della 29° giornata del girone D di serie D, la formazione di Altopascio si impone 2-0 grazie alla doppietta di bomber Motti, che sale così a quota 19 reti in campionato. In classifica i biancazzurri restano a quota 38 punti, sei in più rispetto alla zona playout. Mariotti conferma l’undici che ha sconfitto lo United Riccione, fatta eccezione per l’inserimento di Azizi e Pereira Lopez al posto rispettivamente di Rossi e Iuliano. Nei primi 20 minuti di gioco più calci che calcio. Vince la noia, almeno fino al 27′, quando la palla persa da Mazza spiana la strada per il contropiede degli ospiti, con il traversone di Carcani a trovare Zanon, la cui conclusione al volo termina la propria corsa fuori di pochissimo. L’altra occasione di un primo tempo avaro di emozioni è sempre di marca lucchese, con la punizione di Atzeni che finisce sull’esterno della rete. In apertura di ripresa ci prova Motti, ma la mira non è precisa. Stesso discorso dall’altra parte per il destro di Limberti. L’episodio che sblocca il punteggio si registra al 52′: sul lancio lungo di Sichi, Carcani sfugge a Diana e salta Gariti che lo atterra in area. Il direttore di gara indica immediatamente il dischetto, dal quale Motti spiazza il portiere avversario e firma lo 0-1. Mariotti corre immediatamente ai ripari e lancia in campo Remedi, Cozzari e Iuliano. Il Prato reagisce e al 59′ Girgi lascia partire un cross che per un soffio non arriva sui piedi di Remedi e Di Stefano. Dentro vanno pure Magazzù (out Videtta), che si fa subito vedere con un tiro che non inquadra per poco il bersaglio grosso, e Rossi. I biancazzurri premono, ma nel frattempo devono anche prestare attenzione alle ripartenze avversarie. La rovesciata di Magazzù è spettacolare ma non precisa, mentre sull’altro fronte Limberti la combina grossa all’85’: il retropassaggio verso Gariti del numero 20 diventa un assist perfetto per Motti, che ringrazia e timbra per la seconda volta il cartellino. E’ notte fonda per i lanieri. FONTE: La Nazione
Tuttocuoio-Zenith Prato 0-1
TUTTOCUOIO: Carcani; Moretti, Bardini, Veron; Centonze (84’ Benericetti), Sansaro, Fino, Russo, Haka (73’ Casari Bertona); Boiga, Di Natale (59’ Massaro). A disp.: Dainelli, Fiscella, Del Rosso, Severi, Costea, Chiti. All.: Aldo Firicano.
ZENITH PRATO: Brunelli; Casini (62’ Cela), Pupeschi, Tempestini, Perugi (75’ Rosi); Saccenti, Cecchi, Nistri (78’ Toci); Kouassi; Longo (61’ Falteri), Cellai (67’ Mertiri). A disp.: Landini, Fiore, Moussaid. All.: Simone Settesoldi.
ARBITRO: Francesco D’Andria di Nocera, coad. da Cristiano Rosati di Roma e Giovanni Ruocco di Brescia.
RETI: 27’ Longo.
NOTE: Ammoniti Pupeschi, Veron, Casini, Perugi. Espulso al 52’ Moretti per doppia ammonizione. Angoli 1-7. Recupero 2’+5’.
Un Tuttocuoio troppo pasticcione cede in casa alla Zenith Prato che gioca un pregevole primo tempo e poi resiste alla reazione neroverde nella ripresa: la conquista della certezza della salvezza deve ancora attendere per la squadra di Aldo Firicano. Tuttocuoio di nuovo in emergenza per questa cruciale partita con la Zenith Prato: assente lo squalificato Lorenzini, non c’è nemmeno Renda che per un problema alla caviglia starà almeno un mese, oltre a Forte. Parte dall’inizio però Di Natale, mentre Massaro è in panchina. Al 15’ Longo imbecca Cellai, chiuso tempestivamente dall’ottimo intervento di Veron. Si gioca a ritmi abbastanza blandi, con le squadre attente a non concedere spazi ai rispettivi avversari. Al 27’ Longo tira fuori dal cilindro un colpo da maestro: fugge sulla sinistra, dribbling secco e gran destro a rientrare sul secondo palo che lascia impietrito Carcani: 0-1. Il Tuttocuoio risponde al 32’ con un gran contropiede condotto da Haka che fa 40 metri palla al piede poi dal limite fa partire un sinistro che esce di un soffio! Nel finale di frazione torna a farsi vedere la Zenith con la conclusione di capitan Saccenti dal limite: il rasoterra però non inquadra la porta. Nel secondo minuto di recupero ci prova Sansaro da lontano, ma Brunelli in due tempi fa suo il pallone. Nella ripresa, dopo 7 minuti il Tuttocuoio resta in dieci: Moretti si guadagna due “gialli” nel giro di tre minuti e lascia i suoi compagni in dieci uomini. In contropiede la Zenith ha subito l’occasione per chiudere i conti ma Longo stavolta calibra male il destro a giro che finisce fuori. Al 20’ ci prova Russo, su spizzata di Bardini, ma il destro è altissimo. Al 26’ la Zenith va nuovamente vicino al 2-0: grande spunto di Falteri in piena area, respinta bassa di Carcani e Mertiri da cortissima distanza si mangia un gol già fatto. Nei minuti finali, nonostante l’inferiorità numerica, il Tuttocuoio si getta in avanti, schiacciando la Zenith nei propri 30 metri finali: tanti palloni buttati verso l’area di rigore, ma Brunelli riesce sempre a cavarsela. Al 44’ danza sulla linea di fondo Kouassi: la sua conclusione è respinta da un attento Carcani. I neroverdi di casa sono generosi nella spinta finale, ma l’ordinata difesa pratese regge l’urto fino al 95’.
SERIE D Girone E – 29ª giornata
Aquila Montevarchi-Fulgens Foligno 2-2
AQUILA MONTEVARCHI (4-3-3):Testoni, Ficini (Artini 38′), Picchi (Priore 51′), Ciofi, Bontempi, Orlandi (Boncompagni 73′), Sesti (Borgia 85′), Farini, Martinelli, Vecchi (Galastri 82′), Saltalamacchia. A disp.: Conti, Papini, Bigazzi, Casagni. All. Atos Rigucci
FULGENS FOLIGNO (4-3-3): Tognetti, Santarelli, Mancini (Grassi 69′), Ceccuzzi, Grea, Schiaroli, Settimi (Mattia 85′), Panaioli, Tomassini (Di Cato 79′), Khribech (Nuti 88′), Pupo Posada (Ferrara 79′) A disp.: Bulgarelli, Nuti, Zichella, Casali. All. Alessandro Manni
ARBITRO: Andrea Paccagnella di Bologna, coad. da Simona Cavallari di Ravenna e Claudio Fecheta di Faenza
RETI: 10′ Bontempi, 27′ Pupo Posada, 31′ Khribech, 62′ Orlandi
NOTE: Ammoniti Orlandi, Sesti
Finisce 2-2 il match tra Montevarchi e Fulgens Foligno valevole per la 29esima giornata di Serie D Girone E. Una sfida dagli alti ritmi che ha visto gli uomini di Rigucci trovare il pareggio nella ripresa dopo l’iniziale vantaggio di Bontempi e dopo l’uno-due subito alla mezz’ora. Terzo pareggio di fila per i rossoblù che ottengono un alto punto importante in vista della salvezza (vedendo le altre sfide), mentre per il Foligno ora la distanza dalla capolista Livorno è di 13 punti. Montevarchi oggi in maglia rossoblù che si affida a Testoni tra i pali e al tridente d’attacco composto da Orlandi a sinistra, Ciofi centrale e Bontempi a destra con Priore e Boncompagni inizialmente in panchina. Il Foligno risponde con la maglia bianca e con uno schema a specchio schierando tra i pali il classe 2005 Tognetti e affidandosi al tridente composto da Pupo Posada, Khribech e Tomassini autore fin qui di 15 gol in campionato. Veniamo alla partita. Al 10′ il Montevarchi al primo affondo passa in vantaggio con Bontempi che servito sul centro destra da Orlandi salta un avversario e dal limite con un sinistro potentissimo trafigge Tognetti che non può nulla. Per il numero 10 montevarchino si tratta del 2 gol in campionato dopo quello decisivo contro il Ghiviborgo del 19 Gennaio che rappresenta l’ultima vittoria per gli uomini di Rigucci. Al 27′ pareggia la squadra di Manni che sviluppa sul centro destra con l’imbucata verso Pupo Posada che di semirovesciata insacca Testoni trovando il suo quinto gol in stagione. Tre minuti dopo la ribalta il Foligno che approfitta dell’errore in impostazione di Ficini e si invola verso la porta rossoblù con il sinistro di Khribech che viene deviato in porta dallo stesso numero 6 di casa nel tentativo di evitare il gol. Finisce dopo 2′ di recupero il primo tempo al “Brilli Peri” con la Fulgens Foligno in vantaggio per 1-2. Una prima frazione in cui il Montevarchi sembrava in controllo dopo l’iniziale vantaggio di Bontempi ma che poi ha concesso due occasioni che si sono rivelate fin qui decisive. Veniamo alla ripresa. Al 52′ tentativo dalla distanza di Settimi con la conclusione che si alza oltre la traversa della porta difesa da Testoni. Tre minuti dopo ancora pericoloso il Foligno con il cross tagliato dalla sinistra di Pupo Posada con il tocco in area di Tomassini che viene parato in due tempi dal portiere aquilotto. All’ora di gioco primo squillo della ripresa per il Montevarchi con lo scambio tra Saltalamacchia e Priore con la successiva conclusione da lontano del 16 che finisce alta. Al 62′ la riprendono i ragazzi di Rigucci con la rete del solito Orlandi (12esimo in campionato) bravo a ribadire in rete l’iniziale conclusione di contro balzo tentata da Saltalamacchia. 78′ partita che ora risulta meno intensa con il Montevarchi che cerca di penetrare la difesa ospite, mentre il Foligno cerca di colpire con le ripartenze fin qui però poco pericolose. Dopo 5′ di recupero finisce 2-2 come all’andata la sfida tra Montevarchi e Foligno. FONTE: valdarno 24.it
Ghiviborgo-Sangiovannese 4-2
GHIVIBORGO (3-5-2): Bonifacio: Bonafede (36’ st Lopez Petruzzi), Bura (40’st Caiaffa), Conti; Giannini, Barbera, Campani, Signorini (36’st Fischer), Larhrib (43’ st Bifini); Noccioli, Gori (43’ st Coppola). A disp.: Gambassi, Simonetta, Bassano, Santini. All.: Bellazzini
SANGIOVANNESE (3-4-1-2): Patata; Chelli, Fumanti, Della Spoletina; Pertica, Nannini (40’ st Gianassi), Foresta, Arrighi (28’ st Romanelli); Gaetani (24’ st Pardera); Nieri, Rotondo (33’ st Bocci). A disp.: Barberini, Bargellini, Cenci, Lombardi Lapo, Pertici. All.: Deri
ARBITRO: Giorgio Catalani di Ciampino
RETI: 6′ pt Gori, 9′ pt Nieri, 10’ st Gaetani, 18’ st Conti, 31’ st Gori, 33’ st Gori
NOTE: Ammoniti Pertica
Aria di primavera sul “Bellandi” di Ghivizzano che l’ultimo Ghiviborgo ha meravigliato e incantato. Reduce dai successi con Livorno e a Figline Valdarno i biancorossi cercano un tris che avrebbe il sapore dei playoff. Bellazzini passa al 4-3-3 e la partita s’infiamma subito, ma solo nelle prime battute. Al 6′ Gori porta in vantaggio il Ghivi: colpo di testa del bomber su bel cross di Lahrhib per quello che è il suoi 23esimo centro stagionale. Trascorrono solo 3′ e gli azzurri ospiti pervengono al pareggio con Nieri. Clamoroso errore difensivo dei biancorossi: Bura e Bonifacio combinano un pasticcio che costa il punto del pareggio. Per il resto sterile supremazia territoriale dei padroni di casa ma il taccuino resta mestamente bianco o quasi. Al 34esimo Arrighi anticipa Bonafade che si stava già pettinando per andare a segno. La risposta dei valdarnesi con una punizione dalla destra e un colpo di testa di Fumanti che però non crea troppi problemi anche perchè pizzicato in fuorigioco. Si va al riposo sull’1 a1 che diventa però 1 a 2 in avvio di ripresa (10′): è il #10 Gaetani a portare in vantaggio la Sangiovannese su cross dell’ottimo Nieri. Sollecita la reazione del Ghiviborgo (18′) che vede le streghe ma non ci sta e pareggia con il difensore centrale Conti abile a sfruttare di testa un traversone su calcio di punizione. Rotondo in contropiede (21′) potrebbe riportare avanti gli ospiti ma Bonifacio si immola e salva. Gori, seguito in tribuna da un osservatore della Juventus, non è sazio e allora fa doppietta (31′) ribaltando tutto per il 24esimo centro stagionale con una girata di testa. Fame di reti e di successo per il 20enne numero 23 biancorosso che due minuti più tardi (33′) concede il tris e il 4 a 2 che di fatto chiude la contesa su delizioso assist di Noccioli (25 reti) e si porta a casa il pallone della partita. Ora la squadra di Bellazzini è quarta in classifica e punta con decisione ai playoff. FONTE: noitv.it
Orvietana-Terranuova Traiana 1-1
ORVIETANA (3-5-2): Rossi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza, Fabri (40’st Darboe), Simic (40’st Esposito), Bologna (1’st Caravaggi); Panattoni (44’st Marchegiani), Caon. A disp.: Formiconi, Congiu, Petritaj, Proia, Pelliccia. All.: Rizzolo.
TERRANUOVA TRAIANA (4-2-3-1): Timperanza; Cappelli (10’st Senzamici), Saitta, Bega, Tassi; Privitera (38’st Sacconi), Mannella (10’st Lischi); Marini (23’st Petrioli), Degl’Innocenti, Massai; Iaiunese (38’st Dini). A disp.: Morandi, Grieco, Zhupa, Sacconi, Cardo. All.: Beccatini.
ARBITRO: Bonasera di Enna, coad. da Aureli di S. Benedetto T. e Celestino di R. Calabria.
RETI: 26’ Bega rig. (T), 30’ pt Paletta (O).
NOTE: Gara iniziata con 30 minuti di ritardo e giocata a porte chiuse. Ammoniti: Ricci, Fabbri (O); Marini, Senzamici (T). Angoli: 1-2. Recupero: 1’+4’.
Finisce in parità una gara iniziata con trenta minuti di ritardo e senza pubblico per un problema di autorizzazioni, a tal proposito il presidente Roberto Biagioli si scusa con tutti i tifosi e gli sportivi, sia orvietani che venuti da Terranuova, per i disagi creati, dichiarando fin da ora che non ci saranno problemi per la prossima gara in casa. Per quanto riguarda il calcio giocato, Rizzolo ripropone Rossi in porta, nessun cambio invece né difesa, né in attacco, mentre in mediana ci sono Bologna e Simic preferiti a Caravaggi a Proia. Terranuova che ripropone lo stesso undici delle ultime quattro partite, Beccatini continua ad affidarsi agli stessi uomini schierati con il 4-2-3-1. La lunga attesa per l’inizio del match, con tutti i programmi di riscaldamento e preparazioni saltati, causa una gara con poche emozioni, per oltre venticinque minuti non accade nulla, poi in pochi giri di orologio ecco le due reti che fisseranno il punteggio finale. Una palla malamente persa dalla difesa, dà via libera Iaiunese, esce Rossi incontro a lui e per l’arbitro il contatto vale il rigore che Bega insacca per il vantaggio toscano. Ma l’Orvietana mette subito le cose a posto: non è nemmeno la mezz’ora che Caon conquista una punizione dal limite, va a batterla Simic, palla negli ultimi metri Paletta la colpisce di testa, ribatte corto la difesa ancora sullo stesso Paletta (nella foto by Rebecca A.), che non si lascia sfuggire l’occasione per siglare il suo primo gol in Serie D. Il primo tempo si chiude con un’occasione per parte: ancora Bega avrebbe l’occasione buona, ma sbaglia la mira da buona posizione, poi è Berardi per l’Orvietana, a percorrere gran parte del campo, arrivando così a servire Caon che evita un primo avversario, poi spara alto. In avvio ripresa c’è Caravaggi al posto di Bologna nell’Orvietana. Beccatini poco dopo risponde inserendo Lischi e Senzamici per Mannella e Cappelli. I ritmi restano bassi, Fabri su punizione impegna Timperanza, Berardi ci prova di testa da calcio d’angolo, dall’altra parte Ricci spazza via una pericolosissima palla messa in mezzo da Lischi. L’Orvietana pare allentare la presa, Degl’Innocenti impegna Rossi direttamente dalla bandierina, Bega tiene sempre impegnato il portiere ospite dalla distanza. Gli ultimi dieci minuti non regalano altre emozioni, arriva così per i biancorossi il punto che li erge a quota 40, quota che permette ormai di non doversi più guardare alle spalle. Prossimo impegno derby in casa della Fugens Foligno, seconda in classifica. FONTE: orvietana calcio.it
Ostiamare-Trestina 2-1
OSTIAMARE: Morlupo, Cabella (82′ De Crescenzo), Pinna, Frosali, Camilli (58′ Persichini), Lazzeri, Kouko, Rasi (94′ Checchi), Proietti (62′ Marrali), Pontillo, Mercuri (77′ Mbaye). A disp.: Calabrese, Peres, Sacko, Morano . All.: Minincleri Simone
TRESTINA: Tozaj (65′ Fratti), Giuliani G., Dottori (46′ Nouri), Serra (73′ Orselli), Borgo, Sensi, Granturchelli (65′ Lisi), D Angelo (94′ Migliorati), Mencagli, Ferri Marini, De Sousa. A disp.: De Meio, Cenci, Marcucci, Migliorati T.. All.: Calori Simone
ARBITRO: Federico Bruschi di Ferrara
RETI: 17′ Rasi, 46′ Ferri Marini, 50′ Pinna
NOTE: Espulso Kouko al 79′ per doppia ammonizione. Ammoniti Proietti, Persichini, Serra.
Poggibonsi-Flaminia 0-2
POGGIBONSI: Pacini, Cecconi (82′ Mignani), Mazzolli, Martucci, Belli (58′ Boganini), Bigica, Bellini, Fremura, Valori (58′ Salvadori), Borri, D Amato (67′ Lepri). A disp.: Baracco, Marcucci, Pisco, Massai, El Dib . All.: Baiano Francesco
FLAMINIA: Nespola, Penchini, Zanchi, Mattei (78′ Celentano), Ricozzi (87′ Igini), Benedetti, Casoli, Malaccari (69′ Fracassini), Tascini, Sirbu (87′ Ciganda Forni), Orlandi. A disp.: Brusca, Lisari, Lo Zito, Pigna, Alagia. All.: Nofri Onofri Federico
ARBITRO: Andrea Scarano di Seregno
RETI: 37′ Sirbu, 44′ Casoli
NOTE: Ammoniti Bellini, Marcucci, Zanchi, Casoli.
Debutto amaro per mister Baiano allo Stefano Lotti, il suo Poggibonsi è uscito sconfitto 0-2 nel match con Civita Castellana, valevole per la 29°giornata del Campionato di Serie D, Girone E. Il tecnico giallorosso, dopo due vittorie in trasferta, una delle quali, prestigiosissima, a Livorno, non ha avuto fortuna nella prima gara davanti ai propri tifosi. Minuto numero 8 palla in mezzo di Tascini a cercare Malaccari che tira alto alla sinistra di Pacini. Il numero 1 giallorosso blocca para senza troppi problemi. 11 sul cronometro, punizione di Mazzolli da fuori area che preferisce scaricare su Bigica, tiro al lato destro della porta difesa da Nespola. Dopo due minuti bella azione del Poggibonsi che arriva al limite dell’area con Valori, scarico su Cecconi e poi Mazzolli che prova il tiro da fuori. Fuori senza deviazioni e rimessa dal fondo. Minuto 22, Bellini dalla destra dentro per Belli che cade, la palla arriva a D’Amato che prova il tiro intercettato da Bigica, che da terra colpisce la palla con il sinistro colpendo il palo. La palla viene spazzata via dal Flaminia. Minuto 34, crosso dentro l’area di Casoli a cercare Orlandi che colpisce di testa. Il pallone finisce alla sinistra di Pacini. Al 37′ Dorin Sirbu porta in vantaggio i rossoblu. Grande azione personale di Mattei, che crossa in mezzo e trafigge Pacini con un colpo di testa. Zero a uno per i laziali, che al 44 raddoppiano con Casoli. Questa volta l’assist è di Orlandi. Sgomento sui volti dei giocatori e dei tifosi del Leone per questo zero a due inaspettato alla fine della prima frazione. Nel secondo tempo il Poggibonsi non ha la reazione sperata. Per vedere un’azione degna di nota bisogna aspettare il quattordicesimo, Boganini impegna seriamente Nespola, che la mette in calcio d’angolo. Al diciottesimo risponde il Flaminia, Sirbu però è impreciso, indirizzando il tiro fuori. Dopo un episodio in area di rigore del Flaminia, con Lepri colpito duro, ma l’arbitro ha lasciato correre, al minuto 28 della ripresa ancora Dorin Sirbu che controlla deliziosamente il pallone e calcia sull’esterno della rete. Ultras di casa veramente sconsolati, nel secondo tempo non cantano quasi mai e invitano i propri giocatori a tirare fuori gli attributi. Al 37esimo ancora Sirbu fa sfoggio della sua tecnica, la traiettoria velenosa esce fuori di poco. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Brozzoni di Bergamo fischia la fine. Il Flaminia Civita Castellana espugna per zero a due lo Stefano Lotti, conquistando tre punti campali. Poggibonsi troppo brutto per essere vero, dopo le due vittorie consecutive in trasferta. In casa i leoni non vincono dal 5 gennaio. Aria triste allo stadio, con la gradinata che applaude ironicamente e grida vergogna. Peccato per il Leone e per la prima gara di Ciccio Baiano davanti ai proprio tifosi. FONTE: radiosienatv.it
San Donato Tavarnelle-Follonica Gavorrano 0-1
SAN DONATO TAVARNELLE: Tampucci, Cecchi (75′ Menga), Carcani, Falconi (82′ Seghi), Cellai (67′ Maffei), Bruni, Pecchia, Borgarello, Manfredi (62′ Gubellini), Purro, Calonaci (86′ Pazzagli). A disp.: Leoni, Bianchini, Doratiotto, Cirillo. All.: Vitaliano Bonuccelli
FOLLONICA GAVORRANO: Antonini, Morelli, Pignat, Matteucci, Masini (72′ Gianneschi), Kondaj (78′ Zona), Tatti, Lo Sicco, Marino, Bramante (78′ Pino), Arrighini (95′ Grifoni). A disp.: Romano, Brunetti, Scartoni, Scartabelli, Zona, Giustarini. All.: Marco Masi
ARBITRO: Marco Targhetta di Castelfranco Veneto, coad. da Nicolas Prestini di Pavia e Andrea Zanichelli di Legnano
RETI: 64′ Kondaj
NOTE: Ammoniti: Falconi, Carcani, Kondaj, Tatti
Torna alla vittoria il Follonica Gavorrano in casa del San Donato Tavarnelle, battendo per 0-1 i padroni di casa grazie alla rete realizzata da Kondaj nella ripresa. Primo tempo che comunque si chiude a reti bianche e con poche occasioni, complici anche i primi minuti di studio e le folate di vento a condizionare le giocate. Il primo tiro verso la porta è di Marino, ma il centrocampista spara alto. Il gioco ristagna nei pressi del cerchio centrale, con le squadre attente più alla fase difensiva che ad attaccare. Al 21’ arrivano due angoli consecutivi per i padroni di casa: nessun problema per i minerari, che allontanano dalla propria area. Al 27’ San Donato Tavarnelle che crea il primo pericolo: il tiro dal limite dell’area è respinto centralmente da Antonini. Due minuti dopo ancora una conclusione dalla distanza, sempre da destra, e palla alta di un soffio sopra la traversa. Il primo tempo finisce senza altri sussulti su uno scialbo 0-0. A inizio ripresa, sul primo corner dei biancorossoblù, mischia in area fiorentina: i minerari protestano per un contatto da rigore, per l’arbitro è tutto regolare. Al 54’ incursione da sinistra ancora del Follonica Gavorrano e cross basso: il portiere Tampucci anticipa tutti e blocca. I ragazzi di Masi controllano meglio il gioco e al 64’ arriva il meritato vantaggio: Tatti lavora il pallone a destra e mette in mezzo, la sfera arriva a Kondaj che in area spara sotto la traversa, nulla da fare per il portiere di casa. Lo Sicco al 73’ sfiora il raddoppio: dal vertice sinistro prova il destro a giro e la palla scheggia l’incrocio dei pali. Il San Donato Tavarnelle si getta in avanti nel finale. All’88’ dai trenta metri il tiro di Carcani che filtra centralmente impegna nella respinta a terra Antonini. Sul proseguimento dell’azione ancora una punizione dal limite dell’area per i padroni di casa: ancora Carcani fa passare la palla sopra la barriera e la sfera va a sbattere nella parte interna della traversa. E’ l’ultima occasione della gara, che si chiude con tre punti importanti per il Follonica Gavorrano. Mister Marco Masi: «Siamo all’ottavo risultato utile consecutivo, significa che siamo in buona salute. È stata una partita sporca su un campo impossibile, credo che sia una vergogna far giocare una squadra su un campo così, anche per l’incolumità di tutti i 22 ragazzi in campo più i subentrati che viene messa a repentaglio. Abbiamo fatto quindi una partita sporca, come doveva essere fatta. La vittoria è più che meritata, è vero che loro hanno preso una traversa su punizione, noi l’abbiamo presa su azione, ma la partita è sempre stata sotto controllo».
Siena-Figline 0-0
SIENA: Giusti, Di Paola, Achy, Biancon, Morosi (86’ Hagbe), Mastalli (74’ Farneti), Suplja (59’ Masini), Bianchi, Candido (59’ Carbè), Boccardi, Galligani (59’ Giannetti). A disp.: Stacchiotti, Cavallari, Lollo, Pescicani, Farneti. All: Magrini
FIGLINE: Pagnini, Borghi (85’ Noferi), Simonti, Cavaciocchi (66’ Aprili), Milli, Nobile, Zellini, Allushaj (89’ Gozzini), Ciravegna (65’ Gozzerini), Torrini, Mugelli (84’ Bruni). A disp.: Daddi Dama Rosini Noferi Rufini Gozzerini Bruni. All: Brachi
ARBITRO: Decimo di Napoli, coad. da Tangaro di Molfetta e Gookooluk di Civitavecchia
NOTE: Ammonito Milli, Aprili, Boccardi, Biancon. Espulso all’86’ espulso Aprili per doppia ammonizione. Angoli 4-3.
Il Figline torna da Siena con un importante punto in tasca. La squadra di mister Brachi ferma i padroni di casa sullo 0 a 0 al termine di una prestazione concreta. I gialloblù tengono il campo, respingono i tentativi dei bianconeri e pur finendo la gara in dieci (espulso Aprili per doppio giallo) riescono a portare a casa un risultato positivo. Al 6’ prima occasione per il Siena con Boccardi che dopo essere stato servito in area, lascia partire un tiro potente che Pagnini para e Nobile spinge di testa in corner. Sul seguente calcio d’angolo ottima occasione per Biancon che stacca di testa e prende il palo, ma la sfera torna in campo. Al 23’ bella opportunità per il Siena con Galligani che finta il tiro dalla distanza e serve Suplja che controlla bene e prova la conclusione rasoterra da ottima posizione ma il pallone finisce di poco a lato. Intorno alla mezz’ora ancora Siena in avanti: colpo di testa di Mastalli che prova a incrociare il pallone crossato dalla destra da Morosi, conclusione fuori. Sul finale di frazione spunto di Boccardi che dalla destra salta l’uomo e si accentra per il tiro, Pagnini para. Al minuto 45 Figline si fa vedere in avanti: l’azione si sviluppa sulla sinistra, il pallone viene crossato in area verso Ciravegna che prova la girata al volo il pallone esce di poco a lato ma ben controllato a vista da Giusti. Il primo tempo si chiude così sul parziale di 0 a 0. Nel secondo tempo pronti-via buona occasione di Bianchi sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma colpisce il pallone di punta e lo alza sopra la traversa. Al minuto 56 ottimo spunto di Mugelli sulla destra che supera il diretto avversario e mette il pallone in mezzo ma la difesa del Siena riesce a spazzare la minaccia. Col passare dei minuti il Siena cala di ritmo e il Figline si dimostra compatto e attento in fase difensiva. All’86’ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: l’arbitro espelle Aprili per un doppio giallo, Figline in dieci. Al 90’ Biancon ha tra i piedi la possibile opportunità per sbloccare la partita: sugli sviluppi di un calcio di punizione si ritrova davanti al portiere all’altezza dell’area piccola ma Pagnini è attento e in uscita respinge la conclusione. Al triplice fischio il risultato non cambia 0-0. FONTE: figline1965.it
Grosseto-Fezzanese 2-0 ore 18.30
GROSSETO: Raffaelli, Mobilio (70′ Riccobono), Sabelli, Marzierli, Bolcano, Caponi, Macchi, Sacchini (80′ Benucci), Possenti, Senigagliesi, Guerrini (90′ Corallini). A disp.: Lampret, Chrysovergis, Nunziati, Dierna, Di Meglio. All.: Luigi Consonni.
FEZZANESE: Pucci, Masi, Loffredo, Nicolini, D’Alessandro, Salvetti, Benassi (76′ Fiori), Beccarelli, Lunghi, Cantatore (61’st Mariotti), Campana (46’st Scieuzo). A disp.: Mozzachiodi, Martera, Stradini, Remedi, Giampieri, Ngom. All.: Gatti Andrea.
ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta, coad. da Antonio Cafisi di Nocera Inferiore e Gianluca Guerra di Nola.
RETI: 28′ Marzierli, 72′ Riccobono
NOTE: Ammoniti Loffredo, Pucci. Espulso al 67′ Salvetti.
Che si trattasse di una trasferta proibitiva lo dicevano la classifica il nome e soprattutto la classifica dell’avversario ma la Fezzanese aveva soltanto un risultato per continuare ad alimentare una speranza sempre più flebile con il passar delle giornate. Alla fine i timori si sono rivelati fondati visto che gli spezzini al cospetto del blasonato Grosseto cedono allo stadio “Zecchini” con un secco 2-0 finendo anche la gara in dieci uomini per l’espulsione di Salvetti. Sesta forza del girone, i maremmani, guidati da Luigi Consonni, passano al 29’ quando Marzieri approfitta di una palla vagante che Pucci non trattiene in uscita e non sbaglia. Nella ripresa dopo l’espulsione arriva anche il raddoppio con il neo entrato Riccobono, abile a risolvere una mischia da calcio piazzato. Il Trestina perde in casa dall’Ostiamare mentre il Flaminia vince a Poggibonsi 2-0: per la Fezzanese la distanza dalle due “da prendere” per tentare una miracolosa salvezza ai playout della serie D è di otto punti. Una scalata sempre più irta.
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