Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 8 marzo

Eccellenza, le cronache di domenica 8 marzo e dell’anticipo di sabato 7. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. In copertina: da pagina Facebook ASD Montespertoli, il gol di Rosi che decide la partita con la Sestese

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Girone A

29a giornata

Zenith Prato-Real Cerretese 3-1

ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Kouassi, Toccafondi, Nistri G., Del Pela N., Caggianese, Geri, Saccenti, Tempestini, Hanxhari. A disp.: Caroti, Innocenti P., Sinisgallo, Palaj, Moussaid, Cela, Nannipieri, Banchelli, Casini. All.: Simone Settesoldi.
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Dal Porto, Pievani, Lamberti, Mordaga, Ferrara, Gargiulo, Sogli Degl Innocenti, Bouhafa, Camaiani. A disp.: Cirillo, Tramacere Falco, Cappelli, Lapi, Stringara, Guarino. All.: Andrea Petroni.
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 6′ e 80′ Del Pela N., 25′ Sogli Degl Innocenti, 39′ Toccafondi.

La Zenith torna a sorridere nel big match con la Real Cerretese. Subito in vantaggio la squadra di Settesoldi: lunga rimessa laterale di Toccafondi prolungata di testa da Tempestini, Del Pela irrompe nell’area piccola e senza che il pallone tocchi terra infila Battini. La Cerretese deve farsi subito intraprendente. Camaiani s’infila in area fra Geri e Toccafondi e rotola a terra, l’arbitro a pochi passi gli fa ampi gesti di rialzarsi. Risponde Kouassi con uno spunto personale, tiro debole e centrale da fuori area tra le braccia del portiere. Camaiani sguscia ancora sulla destra in mezzo a tre avversari, sul pallone dal fondo verso il centro, sporcato da una deviazione, guizza Brunelli e allontana di pugno in uscita bassa. La squadra di Petroni è sempre insidiosa sulla fascia destra, Sogli Degl’Innocenti prende le misure con un tiro un po’ svirgolato dal limite, quindi recupera palla su Saccenti e dai venti metri scarica di destro un tiro angolato che supera Brunelli sulla sua sinistra. Poco dopo va al tiro Orsucci in area, Tempestini ribatte col corpo. Al 39′ bel cross dalla tre quarti di Geri verso il centro dell’area, Del Pela stacca in avvitamento e frusta il pallone di testa, Battini forse tocca e lo manda sulla traversa, irrompe lesto Toccafondi e infila il 2-1. Prima dell’intervallo finisce fuori un bel tiro di Caggianese, che si rende pericoloso anche in avvio di ripresa, prima con un’accelerazione contenuta sulla linea di fondo dal ritorno difensivo, quindi con un sinistro smorzato da Lamberti e poi preda di Battini. La Cerretese crea situazioni da palla inatttiva che non concretizza, stessa sorte per una ripartenza della Zenith, con spizzata di Del Pela verso Caggianese e imbucata su Kouassi, che indugia e non riesce a concludere. Episodio da esaminare con attenzione intorno al 75′: tocco di Orsucci per la finta di Sogli Degl’Innocenti, che permette a un compagno la sponda con cui gli ritorna il pallone, tiro di sinistro che Fiaschi devia col ginocchio impennando la traiettoria; Brunelli è fuori causa, la palla carambola sulla traversa, il tentativo di Fiaschi di salvare in rovesciata sulla linea sarebbe vano se su di lui non facesse pressione Ferrara, la cui posizione di fuorigioco al momento del tiro, evidente dalle immagini, diventa così attiva (ci sarebbero anche gli estremi di un gioco pericoloso). Tutto fermo, Sogli Degl’Innocenti espulso dopo la seconda ammonizione per proteste, e Zenith che la chiude poi sul 3-1 con manovra Sinisgallo – Banchelli e cross girato in rete da un Del Pela davvero incontenibile.

Prolivorno Sorgenti – Real Forte Querceta 1-1

PRO LIVORNO SORGENTI: Serafini, Bani (Faye), Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Lucarelli (Baldini), Bucchioni, Cutroneo, Fermi (Ba), Puccetti (Massa). A disp. Rosini, Freschi, Cancelli, Bottoni. All. Federico Bandinelli.
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Tofanelli, Gazzoli (Piccione), Marinari, Nicolini, Ricci A., Franzoni, Fortunati, Geraci (Michelucci), Borselli, Gabrielli (Panicucci). A disp. Di Nubila, Vitaggio, Lembo, Bartolini, Fantini, Ricci M. All. Giuseppe Della Bona.
ARBITRO: Bolognesi di Siena
RETI: 48′ Nannetti, 64′ Franzoni.
NOTE; Angoli: 6-4. Ammoniti: Gazzoli, Geraci. Espulso Tofanelli (intervento pericoloso).

Il Real Forte Quercetta porta via un punto da Livorno e mantiene invariato il distacco sulla zona playout, grazie anche a un rigore parato da Pastine con la squadra in inferiorità numerica. Primo squillo di Geraci che coglie il palo su assist di Fortunati, e si riprete poco dopo con una girata imprecisa. Bisogna attendere il finale di tempo per una replica credibile labronica: Pastine chiude bene in uscita su Cutroneo, che in seguito da pochi metri non finalizza un assist di Giubbolini. La ripresa vede salire di tono la Pro Livorno, subito pericolosa con Fermi – pallone che attraversa lo specchio dopo la deviazione di Pastine – e in vantaggio al 48′ con Nannetti, su angolo calciato da Bucchioni. Il numero 5 di Bandinelli ci riprova con un rasoterra che Pastine toglie dall’angolo basso. Il Real Forte pareggia poco dopo l’ora di gioco: Geraci devia da pochi metri un cross di Gazzoli, Serafini respinge corto verso Franzoni, che bissa il gol col Fucecchio correggendo in rete. La Pro Livorno cerca di riprendersi il vantaggio e, su imbucata di Lucarelli, Cutroneo guadagna un rigore per l’intevento scomposto di Tofanelli, che viene espulso. Dal dischetto calcia lo stesso Cutroneo, Pastine intuisce e respinge, il numero 9 di casa riprende di testa e il pallone coglie in pieno la traversa (all’andata fu invece Serafini a parare un rigore a Borselli). Non succede altro, e le squadre guadagnano un punto ciascuna.

Cenaia-San Giuliano Terme 0-2

CENAIA: Lemmi, Rossi M., Lischi A. (79′ Gronchi), Bianchi (70′ D Agosto), Signorini (70′ Maestu), Sartini, Fischer, Kokanzo (60′ Labonia), Kore, Cito, Remedi (60′ Pinna). A disp.: Castaldi, Rinaldi, Nannicini S., Leoncini. All.: Macelloni Massimo
SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Angelotti, Gremigni (46′ Casanova), Sorbo, Amico, Gargani (80′ Nacci), Anzillotti (80′ Paci), Di Paola (79′ Campani), Cornacchia (90′ Doveri L.), Bacci. A disp.: Ria, Pasquini, Arnesi, Papini. All.: Niccolai Matteo
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 20′ autorete Lischi, 55′ Cornacchia
NOTE: ammoniti Rossi M., Bianchi, Cito, Pinna, Cornacchia.

Vittoria fondamentale per il San Giuliano, ancor più importante dopo la sconfitta con il Montespertoli che poteva lasciare strascichi sul piano mentale. Due gol senza subirne e diverse occasioni per fare il terzo (tra l’altro rete annullata a Di Paola per un fallo), con il giusto spirito e un’ottima risposta anche sul piano fisico. Il Cenaia incassa una nuova sconfitta e rimane ultimo a -4 dalla Larcianese – che deve ancora riposare – e il rischio forbice che potrebbe vanificare l’eventuale rimonta. La squadra anche ieri è venuta a mancare in fase offensiva, nonostante che sul piano del gioco abbia tenuto bene il campo. La squadra di Massimo Macelloni, dopo un inizio confortante, ha subito il gol al 20′ su un traversone dalla sinistra deviato da Lischi in scivolata nella propria porta. Nella ripresa, mentre il Cenaia si attarda a discutere su una rimessa laterale contestata, la palla arriva a Cornacchia che supera Lemmi. Il 2-0 taglia le gambe al Cenaia che non riesce più a rientrare in partita.

Fratres Perignano-Castelnuovo G. 0-2

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, Magliocca, Remorini, Passerotti (46′ Pagni), Vittorini, Meucci, Sottile (77′ Giordani), Piccirilli, Remedi L. (85′ Regoli), Kapidani (46′ Mearini). A disp.: Tirabasso, El Ouardi, Lupi, Taverni, Garunja . All.: Pacifico Fanani.
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Quilici, Bartolomei (58′ Ramacciotti), Cecilia (58′ Fall), Leshi, Rossi D., Casci, Cecchini, Nardi (90′ Caiaffa), El Hadoui, Micchi Th. (65′ Bigondi). A disp.: Maccheroni, Marcovina, Gasperoni, Conde, Modena. All.: Oliviero Di Stefano.
ARBITRO: Amon Prodromos F. Grigoriadis di Siena.
RETI: 17′ El Hadoui, 96′ Caiaffa.
NOTE: espulso Piccirilli al 23′. Ammoniti Genovali, Vittorini, Biggeri, Quilici, Bigondi.

Il Fratres Perignano regala un tempo – e un uomo – al Castelnuovo, padrone del campo e in superiorità dal 23′ per l’espulsione diretta di Piccirilli per una sbracciata in mischia rilevata da uno degli assistenti dell’arbitro. Nel frattempo, al 17′, il miglior approccio alla gara della squadra affidata in settimana a Oliviero Di Stefano aveva fruttato il vantaggio siglato di testa da El Hadoui su cross dalla fascia. Nella ripresa un paio di cambi decisi da Pacifico Fanani rinvigorivano il Perignano, proteso a testa bassa con cuore e determinazione alla ricerca del pareggio. Numerose le occasioni non concretizzate di un soffio da Sottile, Pagni, Vittorini e Remorini; nel finale una punizione di Regoli regala l’illusione della rete, spegnendosi però sul fondo per un soffio. Allo sfumare del lungo recupero il Castelnuovo, che aveva comunque gestito bene il risultato, in contropiede chiude i giochi con Caiaffa. Il Perignano perde un po’ di terreno dalle piazze playoff, ma ha davanti squadre che non hanno ancora osservato il turno di riposo. Torna alla vittoria che mancava dal 30 novembre 2025 il Castelnuovo (nel periodo solo 7 pareggi con 6 sconfitte). Domenica prossima interessanti sia San Giuliano-Fratres che Castelnuovo-Cecina.

Fucecchio-Belvedere Calcio 0-0

FUCECCHIO: Del Bino (87′ Rocchi), Iommazzo, Cioni, Lecceti, Malanchi, Goretti, Pieri (71′ Compagnucci), Arapi, Cristodaro (75′ Gjoni), Sgherri (80′ Badalassi), Agostini (62′ Fiorini). A disp.: Donzelli, Fanara, Rossi, Matteoli . All.: Giacomo Menichetti.
BELVEDERE CALCIO: Pini, Fregoli, Pecciarini, D Angelo, Borboryo, Blanchard, Colledan, Pecchia (59′ Canessa), Tantone, Bartolini, Cret (80′ Scartabelli). A disp.: Balassone, Del Conte, Veronesi, Artino, Franchellucci, Cozzolino, Tenci. All.: Giallini.
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
NOTE: ammoniti Lecceti, Malanchi, Arapi.

Il Fucecchio, privo degli squalificati Geniotal e Princiotta, ottiene un punto che lo mantiene in linea di galleggiamento in classifica, contro un Belvedere, a sua volta molto rimaneggiato (senza Carlotti, Cretella e Capoduri, Del Conte e Faenzi), a caccia di punti play off. Finisce 0-0, come all’andata, una gara molto tattica su un terreno con rimbalzi imprevedibili, vissuta su alti ivelli agonistici. L’accorta retroguardia bianconera ha ben contenuto le offensive maremmane, che avrebbero potuto sfruttare meglio qualche pallone inattivo che i ragazzi di Giallini avrebbero potuto sfruttare meglio – in particolare nel primo tempo su punizione laterale, attento Del Bino a respingere con un compagno che poi allontava sulla linea di porta. Logica conseguenza il pareggio senza reti, con davvero poche emozioni.

Montespertoli-Sestese 1-0

MONTESPERTOLI: Romano, Vallesi, Corradi (46′ Fiaschi), Salvadori, Trapassi, Calonaci, Rosi (95′ Zefi), Bettoni, Lotti (82′ Ciuffi), Maltomini, Biliotti (70′ Gasparini). A disp.: Biotti, Marcacci, Lensi, Mancini M., Spini. All.: Gianluigi Sarti.
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj (61′ D Amato), Arias, Bianchi, Safina, Pisaniello (76′ Fiorentino), Manganiello (58′ Ermini), Berti, Ciotola (70′ Casati), Puzzanghera (58′ Sarr). A disp.: Giusti, Belli, Zei. All.: Fabrizio Polloni.
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETE: 1′ Rosi
NOTE: Ammoniti Vallesi, Biliotti, Arias, Safina, Fiorentino.

Il Montespertoli gioca un minuto per sbloccare il risultato e una partita – compresi 9 minuti di recupero, di cui ben 7 nella ripresa – per gestirlo senza correre rischi, in un contesto che l’agonismo della Sestese rende sempre più acceso, non sempre ben gestito dall’arbitro Margherita Calvani, a cui sfuggono – non aiutata dagli assistenti – situazioni che avrebbero meritato provvedimenti. Per la squadra di Sarti – imbattuta dal 18 gennaio – terza vittoria consecutiva, quinta nelle ultime 8 gare utili, l’orizzonte playoff sembra alla portata. La Sestese rimane a +3 dalla zona scabrosa, domenica prossima riceve il Cenaia, occasione da non fallire. Il gol che decide la partita arriva dopo 1′, su angolo maligno di Salvadori, con il pallone che attraversa una selva di gambe e viene sospinto in rete da Rosi appostato nell’area piccola. La Sestese replica con un tiro fuori misura di Ciotola, su bella sponda di Manganiello da fallo laterale. Al 7′ ancora corner per il Monte, Salvadori combina con Biliotti e centra, Maltomini manca la deviazione, che riesce invece a Lotti ma risulta imprecisa. Prime fasi con spunti offensivi sui due fronti, Puzzanghera riconquista palla e calcia a lato da fuori area, replica Lotti inserendosi su colpo di testa all’indietro di Safina, tentativo di pallonetto appena accennato e Giuntini fa suo il pallone. Il terreno presenta le solite insidie e alcune chiazze inaridite dal rigido inverno, per quanto la fioritura primaverile ne ingentilisca il contorno; di conseguenza le trame di gioco, complice si diceva la fisicità di molti contrasti, si esauriscono fra le due aree. Safina è precipitoso al 23′ e conclude alto, Rosi scambia con Biliotti ma si concede un dribbling di troppo, poi al 32′ bella ripartenza gialloverde con Bettoni che di testa aziona Biliotti, imbucata su Rosi che strozza un sinistro a lato di un paio di metri. In chiusura di primo tempo una scivolata in ritardo di Safina su Maltomini – l’arbitro lascia correre – scalda un po’ gli animi. Nella ripresa al 51′ pallone aereo conteso fra Rosi e Cucinotta, che rifila all’avversario una gomitata tra nuca e collo, sinceramente brutta a vedersi, al di là di eventuali dinamiche di campo che talvolta possano esasperare il nervosismo di un ragazzo di solito molto corretto. Margherita Calvani guardava altrove, l’assistente seguiva la linea difensiva, nessun provvedimento, con l’arbitro che da qui in avanti rischia di vedersi sfuggire di mano una partita in cui non avrebbe sfigurato un pallone ovale. Davvero poche le situazioni degne di nota. Vallesi poco dopo il 65′ accellera e conclude a uscire fuori dallo specchio, anche Salvadori è impreciso verso la mezz’ora; nell’area opposta ci pensa Trapassi a respingere per due volte su Casati e Berti. Nervi a fior di pelle anche per Sarr, subentrato nella ripresa, che viene a contatto con Calonaci (i compagni mimano agli ufficiali di gara una testata che né loro né noi abbiamo visto). Ultimo sussulto al 90′ con Maltomini che devia di testa un angolo di Salvadori anticipando Giuntini, pallone a lato. Si finisce sull’1-0 con qualche schermaglia verbale che si stempera all’uscita dal campo.

Sporting Cecina-Viareggio 1-1

SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini, Fiorini (10′ Zazzeri), Ghilli (73′ Lika), Startari, Solimano, Brizzi, Diagne (85′ Vallini), Scarpa, Pardera, Di Tanto (66′ Pallecchi). A disp.: Bendinelli, Ricciardi, Cerri, Londi, El Falahi. All.: Sebastiano Miano.
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Ivani (32′ Belluomini C.), Danovaro, Sforzi (70′ Brondi), Romanelli, Bertacca L., Tieu Kapieu, Gabrielli G., Pegollo, Kthella (70′ Lollo), Purro. A disp.: Carpita, Bertelli, Giannotti, Baroni, Apolloni, Montemagni. All.: Lorenzo Fiale.
ARBITRO: Enrico Lelli di Cesena.
RETI: 23′ Pegollo, 37′ Di Tanto.
NOTE: Ammoniti Brizzi, Pardera, Lika, Romanelli, Bertacca L., Lollo.

Un pareggio che lascia le squadre soddisfatte a metà, avendo entrambe cercato la vittoria con occasioni in serie per il Cecina e una traversa clamorosa del Viareggio. Senza diversi titolari, e costretta a rinunciare a Fiorini dopo meno di un quarto d’ora, la squadra di Miano ha subito chiamato Nucci alla parata con un paio di tiri, prima di Brizzi poi di Scarpa, quindi con uno spunto personale a tutto campo di Ghilli. Il Viareggio cerca di innescare Purro e Pegollo con i cross di Tieu Kapieu; Pegollo ne gira a lato di testa uno dalla sinistra, poi al 23′ anticipa tutti su pallone dalla fascia opposta, e porta i suoi in vantaggio con un comodo appoggio ravvicinato. Il Cecina non si perde d’animo, al 37′ cross di Brizzi dalla sinistra e Di Tanto pareggia con una spettacolare mezza rovesciata a pelo d’erba. Nel secondo tempo il ritmo si mantiene alto. Fogli risponde al destro ravvicinato Bertacca; sul fronte opposto contatto in area tra Ghilli e Danovaro da rivedere, poi Brizzi e Ghilli sbattono contro i riflessi di Nucci, efficace anche sul tiro carico d’effetto di Pardera. Il Viareggio accarezza la traversa su tiro cross di Purro, intervento in area su Pegollo, anche in questo caso si prosegue; la squadra di Lorenzo Fiale sfiora il colpaccio con Belluomini, che in rovesciata al volo su assist di Tieu Kapieu coglie l’incrocio dei pali. Pallecchi regala l’ultimo sussulto su invito di Scarpa, Nucci in uscita chiude lo spazio e la partita, si finisce 1-1 tra gli applausi del Rossetti gremito di almeno 500 tifosi.

Larcianese-Lucchese 0-1

LARCIANESE: Della Pina, Maffei, Crecchi, Marianelli (69′ Pertici), Belluomini, Salerno (68′ Nenci), Martinelli (57′ Mariani), Minardi, Mallardo, Rosselli (69′ Bolognini), Ba. A disp.: Xillo, Lucaccini, Pala, Fiore. All.: Maurizio Cerasa.
LUCCHESE: Milan, Xeka, Lorenzini, Picchi (80′ Russo), Pupeschi, Rotondo, Barlotta (89′ Zenuni), Del Rosso, Camilli (94′ Ragghianti), Fedato (71′ Piazze), Riad (88′ Tosi). A disp.: Ennached, Venanzio, Palma, Sandro. All.: Sergio Pirozzi.
ARBITRO: Dossetto di Pinerolo, coad. da Gelli di Prato e Sorbi di Firenze.
RETE: 61′ Riad.
NOTE: ammoniti: 18′ Rosselli, 23′ Del Rosso, 40′ Barlotta. Ang.: 2-6. Rec.: 1’+6′.

Partita equilibrata svoltasi a Monsummano per poter dare accesso ai numerosi tifosi rossoneri. Le squadre si equivalgono e si annullano vicendevolmente a centrocampo con il primo affondo della Larcianese che arriva al 24′ quando Ba lancia in profondità Minardi anticipato in tuffo da Milan. Ancora Larcianese in avanti con un triangolo in area avversaria troppo lezioso per impensierire la retroguardia della Lucchese e Fedato che risponde subito dopo in scivolata ma Della Pina c’è. Ancora viola in avanti con una spizzata di Ba per Marianelli bloccato all’ultimo e Fedato, in contropiede, che spara alto. Si va negli spogliatoi e si ricomincia con una Lucchese più grintosa che affonda due volte dalla destra con Camilli di testa a lato e Riad sull’esterno della rete. Ci vuole un episodio per sbloccare la partita e arriva al 61′ quando la Larcianese, costretta a un cambio di modulo dopo il cambio forzato dI Martinelli con Mariani – doveva entrare Lucaccini che però accusa un problema nel riscaldamento -, viene infilata da un contropiede micidiale della Lucchese tre contro uno (Fedato sembra partire in fuorigioco, ma l’assistente non segnala), ed è facile per Riad metterla dentro. La Larcianese tenta il riaggancio esponendosi al contropiede ma il risultato non cambia.

Girone B
24a giornata

Asta-Certaldo 3-0

ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, Manganelli, De Vitis, Biagi (84′ Amadori), Neri (72′ Galardi), Mussi, Bandini G. (58′ Cianciolo M.), Taflaj (69′ Violante), Baroni (58′ Cappelli). A disp.: Lombardini, Dragoni, Poienari, Pajo. All.: Stefano Argilli.
CERTALDO: Porcelli, Piochi, Innocenti, Alfani, Nannetti, Tanganelli, Pennini (65′ Sammartino), Aguedo (55′ Cicali G.), Pareggi, Cianciolo F. (55′ Cardinali), Lazar (72′ Tinacci). A disp.: Gasparri, Cicali T., Bacciottini, Di Leo. All.: Michele Gangoni.
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato.
RETI: 25′ Mussi, 40′ e 57′ Bandini G.

L’Asta torna al successo con una prova convincente, imponendosi con un netto 3-0 sul Certaldo al termine di una gara mantenuta in controllo fin dalle prime battute. Gli arancioblè partono con grande determinazione e si affacciano subito con continuità nella metà campo avversaria. Un’azione tambureggiante porta al tiro prima Migliorini e poi Bandini, sempre murati dalla difesa. Tra i più attivi c’è Taflaj, che si rende pericoloso in due occasioni: prima trova la risposta del portiere, poi sfiora il palo con una conclusione che esce di poco. Porcelli – schierato da Gangoni con Gasparri in panchina – si oppone anche a Cavallini con un intervento importante, ma al 25′ deve arrendersi a Mussi, che trova il varco giusto su angolo dalla destra con un destro a pelo d’erba due metri dentro l’area, che porta i suoi in vantaggio. Taflaj cerca il sigillo personale in rovesciata, pallone fuori. L’Asta al 33′ sfiora il raddoppio con Bandini, che conclude debolmente su assist di Cavallini. La punta si riscatta al 41′ siglando il gol del 2-0. La ripresa si apre con la stessa fisionomia, Bandini lascia ancora il segno firmando il 3-0 al 57′, incrociando di testa sul primo palo un cross dalla destra. Con il triplo vantaggio l’Asta gestisce con ordine il resto della gara, continuando a far gioco con tiri che in almeno tre occasioni esaltano i riflessi di Porcelli, autore di ottime parate. Per il Certaldo la retrocessione, da tempo annunciata, diventa anche matematica. L’Asta riguadagna terreno nella palude della zona playout.

Sangiovannese-Castiglionese 0-1

SANGIOVANNESE: Barberini, Ferrante, Gozzini, Rossi (65′ Agrello), Nocentini, Manes, Zoppi (65’Fiaschi), Calosi, Borri, Castrovilli, Romanelli (85′ Lombardi Lapo). A disp.: Baracco, Stopponi, Bardotti, Yade, Gori T., Ceccherini. All.: Stefano Calderini.
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Lorenzoni (82′ Gori M.), Tenti (70′ Viciani), Minocci, Menci R., Menchetti, Grifoni, Scichilone, Edoziogor, Petricci (77′ Parisi), Berneschi. A disp.: Magi, Gasparri, Arioni Recidivi, Tavanti, Ligi, Caposciutti. All.: Stefano Cardinali.
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena.
RETE: 20′ rig. Berneschi.
NOTE: Ammoniti Barberini, Ferrante, Lorenzoni, Scichilone.

Sangiovannese pericolosa al 5′ con schema su punizione, colpo di testa di Manes e facile parata di Balli. Castrovilli si destreggia in area e conclude alto, qualche rischio per i viola quando Grifoni affronta in area Calosi, contatto molto dubbio su cui l’arbitro sorvola. I ragazzi di Calderini fanno gioco, la Castiglionese segna. Al 16′, su palla recuperata da Scichilone, il lancio premia lo scatto in profondita di Berneschi, secondo l’arbitro (preso d’infilata dalla velocità dell’azione e distante almeno venti metri) atterrato da in uscita da Barberini – che invece si professa innocente -: rigore che Berneschi trasforma. La Sangio accusa il colpo, prima dell’intevallo da segnalare solo un pallone sporco in area che Castrovilli non sfrutta. Nella ripresa al 55′ sinistro di Rossi su azione d’angolo, pallone fuori; rispondono i viola ospiti con un tiro altissimo di Scichilone. Di tiri in porta neanche l’ombra, ci si avvicina Castrovilli verso la mezz’ora, Balli risponde Pronto e riattacca. Gli unici sussulti nel recupero, prima quando Lombardi fallisce una comoda occasione che poteva valere l’1-1; infine su contatto in area fra Scichilone e Zoppi, l’arbitro ancora lontano, ma con visuale piena, fa proseguire, La Sangiovannese conserva un margine di 3 punti sulla zona playout, la Castiglionese consolida i passi avanti quanto a prestazione e atteggiamento, la zona playoff – parola di Stefano Cardinali – non è un’ossessione.

Antella-Signa 1-1

ANTELLA 99: Carcani, Paternò, Frosali, Chiaramonti, Solinas (54′ Gjana), Capanni (58′ Virdis), Petrioli (82′ Baggiani L.), Papalini, Rontini, Calamai, Messini (79′ Prati). A disp.: Scrò, Sdaigui, Carrai, Danesi, Arnetoli. All.: Brachi.
SIGNA: Crisanto, Nencini, De Ferdinando, Soldani, Nocentini (75′ Capacci), Wolf (78′ Bianchi), Manetti, Baggiani S., Giuliani (67′ Costa), Dallai, Lombardi C. (58′ Flachi). A disp.: Landini, Rossi, Tesi, Lombardi L. All.: Gambadori.
ARBITRO: Cristofori di Finale Emilia.
RETI: 65′ Chiaramonti, 84′ Dallai.
NOTE: ammoniti Solinas, Messini, Wolf, Baggiani S.

Il Signa porta via un punto da Bagno a Ripoli al termine di una gara intensa e ricca di occasioni, in bilico fino all’ultimo istante. Il primo tempo è vivace: al 12′ Giuliani impegna subito Carcani, risponde Chiaramonti di testa su corner di Solinas, a lato. Al 15′ Dallai spreca calciando debolmente davanti al portiere locale dopo un errore di Frosali, 1′ dopo lavoro per Carcani che respinge bene sull’avanzata e tiro di Nencini. L’Antella cresce e al 29′ sfiora il vantaggio con il gran destro di Chiaramonti che colpisce il palo. Il numero 9 ci riprova più volte: al 31′ e 33′ con due belle girate in area, la prima parata da Crisanto, la seconda di testa fuori bersaglio. Brividi per l’Antella al 35′ su ripartenza di Cristian Lombardi, che salta anche Carcani in uscita ma conclude fuori. una bella girata in area, quindi su angolo per un colpo di testa di Soldani sull’esterno della rete. Al 37′ Crisanto compie un intervento straordinario su girata sottomisura del solito Chiaramonti, ripetendosi al 44′ sul diagonale in corsa del numero 9 di Brachi, oggi davvero incontenibile. In apertura di ripresa occasione dopo pochi secondi per Rontini, anticipato dal portiere in uscita, replica immediata di Lombardi, che dal limite spedisce a lato. Al 56′ si rinnova la sfida di Chiaramonti a Crisanto, il portiere devia in angolo il tiro. La gara si sblocca al 65′: Chiaramonti disegna una splendida punizione che supera la barriera e vale l’1-0. Il Signa reagisce con un sinistro debole di Dallai, parato; per l’Antella Gjana fugge di rimessa ma sbaglia la stoccata che poteva valere il 2-0. Così all’84’ arriva il pari con Dallai, che conclude dal limite dopo un’azione insistita. Nel recupero Chiaramonti in tuffo di testa su cross di Calamai sfiora il 2-1. Ma le ultime istantanee di una partita emozionante vedono Carcani mantenere l’1-1 con due grandi parate: prima sulla punizione all’incrocio dei pali di Soldani, quindi su Baggiani presentatosi solo davanti a lui. L’Antella rallenta la corsa verso il miglior posto playoff, per il Signa l’undicesimo pareggio in stagione e un punto che la mantiene a rischio dell’unico playout che si prospetta nel girone.

Baldaccio Bruni-Affrico 1-0

BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Del Siena, Mambrini (53′ Quadroni), Giorni (50′ Beers), Beretti, Hajiri (63′ Monini), Giovagnini, Sbardella (80′ Mariotti), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Selmani, Magi, Donnini, Niccolini, Pedrelli . All.: Pierfrancesco Battistini.
AFFRICO: Mariotti, Vaccari, Bargellini (85′ Casati), Nuti (60′ G. Fantechi), Longo, A. Fantechi, Sidibe, Mazzanti, Gigli (75′ Bianchi), Papini (50′ Cardoso), Vaggioli. A disp.: Virgili, Guarducci, Tamburini G., Rocchini, Baccani. All.: Marco Villagatti.
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno.
RETE: 64′ Sbardella.
NOTE: ammoniti Del Siena, Gorini Gia., Papini.

La Baldaccio coglie di misura la decima vittoria in campionato, contro l’Affrico determinato a conquistare punti salvezza, in una gara vibrante con strascichi polemici. Dopo 20 secondi di gioco, sul primo pallone recuperato, l’Affrico si distende sull’asse Cardoso – Papini – Vaggioli, pallone largo su Gigli, cross basso che Giorni in scivolata intercetta col braccio, l’arbitro vede tutto e giudica il fallo non punibile. Vaggioli si rende pericoloso con un tiro al volo da fuori area che finisce a lato. Replica Sbardella, senza trovare lo specchio, quindi Gorini indugia in mischia sugli sviluppi di una rimessa laterale e l’occasione sfuma con salvataggio di Fantechi sulla linea. Prima dell’intervallo Nuti colpisce in pieno la traversa su corner dalla sinistra che aveva scavalcato il portiere. Sbardella porta altre insidie nella ripresa, impegnando Mariotti su assist di Del Siena. Per l’Affrico corner dalla destra, tiro al volo incrociato di Bargellini, sporcato da una deviazione, Donini col braccio di richiamo toglie il pallone da sotto l’incrocio. La Baldaccio sblocca poco dopo la partita: lancio di Bartoccini verso Quadroni, pallone che filtra in mezzo a Longo e Fantechi, Sbardella controlla e trafigge Mariotti. L’Affrico si riversa avanti ma la difesa anghiarese non concede spazi; qualche dubbio per un contrasto su Vaggioli in area, che tira in caduta e viene ribattuto, poi Cardoso manda alto. Dopo un finale un po’ surriscaldato, i tre punti sono in cassaforte per la Baldaccio. Domenica prossima trasferta sul campo della Rondinella, battuta 3-0 all’andata. Per l’Affrico sfida interna alla Sangiovannese, punti che valgono doppio.

Colligiana-Figline 5-1

COLLIGIANA: Conti, Donati (80′ Foderi), Gianneschi, Vitale (77′ Barracani), De Pellegrin, Mariani, Calamassi, Bouhamed, Poli (88′ Cosentino), Corcione (71′ Montagna), Dini. A disp.: Di Bonito, Conticelli, Finetti, Socci, Masini . All.: Marco Guidi.
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Calzolai (71′ Vigni), Donatini, Cappelli, Gucci, Bibaj Gers (46′ Adami), Pecci, Genaro (59′ Nyamsi), Verdelli (80′ Pezzotta), Bartolozzi (63′ Hagbe Hagbe). A disp.: Fratini, Babi, Betti, Matteo L.. All.: Loris Beoni.
ARBITRO: Daniele Sansossio Varnagallo di Pontedera.
RETI: 10′ e 79′ Poli, 45′ Bouhamed, 55′ Calamassi, 64′ Vitale, 81′ Nyamsi.
NOTE: ammonito Vitale.

Squillante successo della Colligiana sul Figline, a dispetto di molte assenze e con il contributo di alcuni juniores inseriti nel finale – Foderi 2009 e Cosentino 2008. Gara ben presto in discesa per merito di Poli che insacca su tiro cross di Calamassi mancato da Daddi in uscita bassa e complice una correzione della difesa. Al 23′ ci prova Calamassi, tiro centrale parato. Corcione al 29′ conclude a lato, quindi al 33′ Poli rimette al centro per l’accorrente Dini, in leggero ritardo. Bouhamed sigla il raddoppio al 45′ con una conclusione dalla lunetta dell’area su sponda all’indietro di Poli, precisa in buca d’angolo. La ripresa inizia con una punizione di Bouhamed che mira all’incrocio e timbra in pieno la traversa. Al 51′ Dini lancia Poli in campo aperto, Daddi in uscita gli ribatte il tiro. Al 52′ tiro da fuori di Vitale, il portiere ferma in due tempi. Poco prima dell’ora di gioco gol gioiello di Calamassi, che s’invola sulla destra, si accentra e dal vertice dell’area incrocia una parabola morbida che sorvola l’area e spiove sotto l’incrocio dei pali opposto: 3-0. Al 60′ azione di Nyamsi che mette al centro, conclusione di Adami che sfiora il palo. Il 4-0 arriva al 64′ per merito di Vitale che smarcato al limite sigla un gran gol sfruttando una corta respinta. Al 79′, sugli sviluppi di un corner, Poli realizza la sua doppietta personale ribadendo in rete la corta respinta di Daddi su tiro di Montagna. Nyamsi segna il gol della bandiera a meno di 10′ dal termine, con un tiro dal limite che s’infila tra palo e portiere. La Colligiana migliora il proprio piazzamento in area playoff, il Figline – che ha fatto esordire il 2007 Calzolai – ha comunque ampio margine in classifica per digerire la sconfitta e affrontare un finale di stagione sereno. quindi si assesta al quarto posto superando in classifica l’Antella.

Grassina-Lanciotto 3-0

GRASSINA: Di Cicco, Maloku, Arcadipane, Castaldo, Calzolai, Fabiani (74′ Meazzini), Dini (74′ Menga), Corsi, Frezza (77′ D’Alessandro), Simoni (74′ Parrini), Borghesi (81′ Arcadipane Guglielmo) A disp.: Bartoli, Silli, Caschetto, Alfarano. All.: Cellini.
LANCIOTTO: Roselli, Bigazzi, Bambi, Moretti (68′ Galli) Lastrucci (55′ Faggi), Silli, Preci (90′ Bini), Robi A., Cecchi (81′ Vivarelli), Afelba, Lepri. A disp.: Hila, Borghini, Pisco, Galli, Faggi, Sellaroli, Vivarelli, Bini. All.: Selvaggio.
ARBITRO: Nannucci di Prato, coad. Da Bo di Livorno e Perndodaj di Firenze.
RETI: 46′ Frezza, 68′ rig. e 73′ Simoni.
NOTE: Ammoniti Fabiani, Moretti. Espulso mister del Lanciotto Selvaggio.

Il Grassina ritrova la vittoria dopo il pareggio dolce-amaro con la Rondinella e rinsalda il secondo posto grazie anche al pareggio tra Sansovino e Valentino Mazzola. Grassina subito determinato in avvio, gli ospiti difendono compatti: bravo Roselli su un paio di conclusioni da fuori area di Simoni. Il Lanciotto avrebbe tentazioni interessanti in contropiede: al 20′ Preci si avventa su una palla vagante e calcia potente da fuori, ma gli risponde in volo Di Cicco (titolare di giornata al posto di Bartoli indisposto), che si ripete al 39′ su punizione di Afelba. Al rientro negli spogliatoi Rosario Selvaggio viene a diverbio con Marco Corsi, numero 8 rossoverde, cercando di aggredirlo, l’arbitro è a due passi e lo caccia. Nella ripresa la prima stoccata sblocca la partita: Simoni verticalizza in profondità per Frezza, mezza rovesciata che infila il pallone sotto l’incrocio per il secondo gol consecutivo dopo quello – non festeggiato – alle Due Strade, sempre da ex. Il Lanciotto cerca di sfruttare le armi che possiede: punizione di Afelba che col mancino angola troppo. Il raddoppio è nell’aria, Dini viene anticipato in uscita da Roselli, poi Frezza su azione da corner guadagna un rigore che Simoni trasforma spiazzando Roselli, 2-0. Gara chiusa, ma non per Simoni che con un gran tiro – dopo bel recupero difensivo di Maloku – infila il 3-0.

Lastrigiana-Rondinella M. 1-1

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F., Innocenti, Romei (64′ Mandolini), Campagna (80′ Ballerini), Sarti (88′ Niccolai). A disp.: Chiarello, Del Colle, Giotti, Diarra, Finelli, Pezzano . All.: Davide Guasti.
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tomberli, Ricchi (88′ Nannucci), Bianchini, Ciardini, Tofanari, Nannelli, Baldesi (62′ Noviello), Polo, Massai, Saccardi (68′ Bencini). A disp.: Aglietti, Cellai, Ademollo, Valeriani, Perillo, Papi. All.: Stefano Tronconi.
ARBITRO: Alessio Paolini di Chieti.
RETI: 30′ Polo, 54′ Romei.

Finisce 1-1 come all’andata. La Rondinella in quella partita usciva dalla prima sconfitta stagionale a Grassina, e impattò con Ricchi il vantaggio iniziale di Manuel Bianchi – ora tornato all’Affrico – su rigore. Alla Guardiana Polo con una bella girata dal centro dell’area ha portato avanti la squadra di Tronconi, raggiunta nel secondo tempo da uno schema su punizione finalizzato da Romei, rientrato al meglio dopo l’infortunio di qualche mese fa al Bisenzio di Signa. Parte bene la Lastra con tiro a fil di palo di Sarti su corta respinta, e sinistro di Campagna che sorvola la traversa. Lo stesso numero 10 di Guasti calcia sulla barriera una punizione, sulla respinta indirizza di nuovo a rete trovando l’involontaria respinta di un’altra maglia lastrigiana. Gonfiantini di sinistro sollecita la respinta a pugni di Dainelli, poi intorno alla mezz’ora la Rondinella avvia una ripartenza micidiale con Nannelli, che allarga sulla destra su Saccardi, sul pallone morbido radente al centro arriva di rincorsa Polo, in anticipo sul marcatore diretto, e gira di prima intenzione alle spalle di Marziano. La Lastra non si perde d’animo e parte forte dopo l’intervallo. Il pari al 54′: punizione dalla tre quarti sinistra di Campagna verso il lato opposto dell’area, sponda efficace di testa di Zefi che rimette sull’altro palo, dove Romei raccoglie di testa nell’area piccola schiacciando in rete. Per la Rondinella ancora un gol subito da punizione laterale dopo quello contro il Grassina. La squadra di Tronconi cerca il nuovo vantaggio, Marziano controlla bene un tiro centrale di Nannelli, mentre Ricchi indirizza di poco a lato un rasoterra dei suoi. Nel finale è però Dainelli a preservare il risultato di parità, distendendosi sulla propria sinistra per respingere il tiro dal centro dell’area scoccato da Mandolini. Per la Lastra un punto che sta perfino stretto, la Rondine lo prende di buon grado dopo una partita che l’ha vista sovente in difficoltà ma segna il nono risultato utile consecutivo.

Sansovino-V. Mazzola 2-2

SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Tognetti (62′ Artini), Bega, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi (69′ Cacioppini), Privitera, De Filippo, Ricci, Zhupa (78′ Iacomoni). A disp.: Manrique, Piantini, Sacconi, Tenti, Settembrini, Ferretti. All.: Tognozzi.
V. MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (84′ Gianassi), Bonechi, Saitta, Campatelli, Zanaj, Camilli (91′ Turillazzi), Cioni (81′ Capezzuoli), Discepolo (72′ Scardigli), Barducci. A disp.: Ciupi, Reka, Puppato, Iasparrone, Gonzi. All.: Pezzatini.
ARBITRO: Fantoni di Valdarno, coad. da Valeri di Firenze e Aldi di Valdarno.
RETI: 15′ e 53′ De Filippo, 24′ rig. Discepolo, 51′ Cioni.

Il Mazzola torna da Monte San Savino con un valido 2 a 2, giunto al termine di una prova davvero maiuscola dei ragazzi di Pezzatini che hanno anche toccato con mano la grande impresa. Dopo una lunghissima fase di studio, dove il Mazzola si impone con in leggero predominio sul possesso palla, i biancocelesti creano la prima palla-goal del match al 14′, Camilli allarga per Barducci che mette un perfetto pallone a rimorchio per Discepolo, il numero 10 tenta di piazzarla trovando il piedone di Sabatini a salvare la porta difesa da Timperanza. Non passa neppure in minuto e la Sansovino passa in vantaggio: filtrante per De Filippo, sul filo del fuorigioco, che vince fortunosamente un rimpallo scaraventando la palla sotto al sette per il vantaggio arancioblè. Mazzola che risponde subito al 17′, botta dalla distanza di Zanaj respinta in bagher da Timperanza. Ancora ospiti al 21′, Rocchetti vede la porta dalla lunga distanza ma la sua conclusione esce abbondantemente a lato. La Sansovino agisce molto in ripartenza, bella azione di Ricci che riesce nel recupero arrivando in area di rigore, palla per l’accorrente Rosi che chiude troppo il destro non inquadrando lo specchio della porta. Al 24′ il Mazzola usufruisce di un calcio di rigore: azione partita e conclusa da Cioni che viene vistosamente trattenuto in area, l’arbitro assegna il penalty che Discepolo realizza nonostante Timperanza avesse intuito. Sansovino che si butta a testa bassa in attacco, Ricci si ritrova la palla tra i piedi calciando violentemente in porta, Chiarugi compie una paratona con il piede. Nuova sortita offensiva chianina al 33′, Pasquinuzzi calcia male. Sul fronte opposto contatto tra Timperanza e Cioni causato dalla punta biancoceleste, il direttore di gara lascia correre tra le proteste dei padroni di casa ma l’azione sfuma. Minuto 41, biancocelesti in attacco con un pericoloso traversone di Rocchetti, interviene Discepolo sul secondo palo che tanta una trivela di destro, Timperanza blocca. Il primo tempo va in archivio dopo un minuto di recupero valido solo per il tabellino della partita. Inizio di ripresa scoppiettante per il Mazzola, al 51′ grande palla filtrante di Camilli per Cioni, la punta ospite trova un diagonale perfetto che si insacca all’angolino basso della porta per l’1 a 2. Neppure il tempo di esultare e la Sansovino perviene all’immediata pareggio: brutto errore in uscita della difesa senese, De Filippo si invola indisturbato verso la porta infilando ancora Chiarugi con la rete che impatta di nuovo la contesa. Ottima trama del Mazzola una volta superato il quarto d’ora di gioca del secondo tempo, Discepolo si destreggia sulla corsia destra scaricando su Camilli il cui tiro-cross esce non di molto alla destra di Timperanza. Meriterebbe miglior fortuna la splendida coordinazione di Mirante al 67′, la violentissima rasoiata si spegne di pochissimo alla sinistra del palo. È però lo stesso numero 2 arancioblè a dimenticarsi completamente Camilli sugli sviluppi di una punizione, l’incornata del capitano non è precisa. Incredibile rischio per i biancocelesti alla mezz’ora, Ricci spacca in due il campo ripartendo direttamente da calcio d’angolo a sfavore, Bruni è provvidenziale nel recupero in extremis. Occasione clamorosa per il Mazzola al 77′, Discepolo mette un pallone al centro che si impenna dopo l’intervento di Sabatini, Rocchetti colpisce al volo calciando a lato di un soffio. Partita bellissima, sessanta secondi dopo angolo per la Sansovino, Privitera riceve al limite una respinta di Chiarugi, il suo destro a porta sguarnita è rimpallato da un difensore. Sansovino a centimetri dal nuovo vantaggio all’86’, uscita pericolosa di Chiarugi che permette a Sabatini di calciare, un difensore del Mazzola salva clamorosamente la palla sulla linea di porta con il petto. Nei minuti di recupero il Mazzola tenta addirittura il colpaccio con un paio di interessanti iniziative in cui manca la giusta lucidità negli ultimi metri. Finisce dunque 2 a 2 la sfida del Le Fonti , novanta minuti di grande calcio che hanno lasciato pienamente soddisfatti tutti i presenti allo stadio.

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