Eccellenza, le cronache di domenica 4 gennaio
Eccellenza – Le cronache di domenica 4 gennaio 2026, la consueta rassegna di Almanacco sulla categoria regina. In copertina il pre-partita di Colligiana-Certaldo da colligianacalcio.it
a cura di Edoardo Novelli, in collaborazione con Calciopiù / Campionando

Girone A
18a giornata
Belvedere Calcio-San Giuliano 3-1
BELVEDERE CALCIO: Pini, Capoduri, Pecciarini, Cretella, Fregoli, Borboryo, D Angelo, Faenzi, Canessa, Bartolini, Carlotti. A disp.: Ginanneschi, Del Conte, Veronesi, Cret, Colledan, Consonni, Tantone, Cozzolino, Pecchia. All.: Giallini Nicola
SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Gremigni, Angelotti, Sorbo, Anzillotti, Gargani, Doveri L., Campani, Cornacchia, Bacci. A disp.: Ria, Casanova, Arnesi, Pasquini, Antoni, Bindi, Ferretti, Di Paola, Papini. All.: Niccolai Matteo
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno
RETI: 3′ Borboryo, 38′ rig. Cornacchia, 50′ Pecciarini, 65′ Fregoli
Gara vibrante a dispetto del terreno improbo e del meteo avverso, che il Belvedere fa sua nella ripresa contro un irriducibile San Giuliano. La gara si sblocca dopo 3’, grazie a Borboryo che riprende una corta respinta su punizione laterale di Bartolini e insacca di prepotenza. Il San Giuliano attacca, non trova lo specchio con un paio di tiri da fuori e una girata di testa, quindi Doveri conclude fiacco tra le braccia di Pini. La squadra di Niccolai pareggia al 38’ con un rigore concesso da Sara Foresi di Livorno, per un tocco di braccio su colpo di testa di Bacci e trasformato da Cornacchia con una gran botta centrale sotto la traversa. Il Belvedere torna in vantaggio al 50’ al termine di un’azione insistita, con apertura di Bartolini su Canessa e pallone al centro colpito in scivolata da Pecciarini verso l’angolino alla sinistra di Giacobbe. Il 3-1 al 65’, merito di Fregoli che svetta su angolo – dopo bella parata di Giacobbe – del solito Bartolini e schiaccia in rete chiudendo la partita.
Real Cerretese-Lucchese 1-1
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Dal Porto (65′ Bargellini), Nieri, Romiti, Mordaga, Stringara (65′ Sogli Degl Innocenti), Gargiulo, Melani, Bouhafa, Ferrara. A disp.: Cirillo, Tramacere, Cappelli, Lapi, Shahid, . All.: Petroni Andrea
LUCCHESE: Milan, Venanzi (84′ Xeka), Lorenzini, Del Rosso, Pupeschi, Santeramo, Palma, Russo C. (75′ Sansaro), Riad, Camilli, Colferai (65′ Caggianese). A disp.: Ennached, Onu, Rotondo, Piazze, Ragghianti. All.: Pirozzi Sergio
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 15′ Camilli, 72′ Orsucci
NOTE: Espulso Nieri al 85′ per doppia ammonizione. Ammoniti Battini, Romiti, Mordaga, Tramacere, Del Rosso, Russo C..
Inizia con un pareggio il 2026 di Cerretese e Lucchese, che fin dall’inizio si danno battaglia su ogni pallone. La gara si sblocca intorno al 15’: tiro a rete di Colferai smorzato da Nieri, si inserisce in traiettoria Massimo Camilli, che controlla e insacca dalla corta distanza. La Cerretese impegna Milan con un colpo di testa defilato di Bouhafa, il portiere respinge, e con una semirovesciata di Stringara, spettacolare ma imprecisa. Ferrara non trova lo specchio in un paio di circostanze, pericolosi anche i rossoneri con palloni dalle fasce che però non si concretizzano in occasioni. Sul finire del primo tempo Russo va vicinissimo al raddoppio cogliendo il palo con un colpo di testa su un cross da sinistra; quindi Santeramo calcia con forza una punizione, la barriera respinge. Nel secondo tempo la Real Cerretese acquisisce consapevolezza nei propri mezzi, i rossoneri non riescono più a ripartire e arretrano la linea difensiva. Bouhafa manda fuori un tiro da buona posizione, i verdi di Petroni insistono e al 73’ arriva, un po’ fortunoso, il pari: Orsucci fa partire un cross dalla destra, la traiettoria del pallone oltrepassa un groviglio di gambe in area di rigore e beffa Milan andandosi a insaccare a filo del palo lontano. Nel finale la Lucchese si getta in avanti e crea situazioni convulse in area, pur rimanendo in 10 per la doppia ammonizione di Del Rosso in un crescendo di nervosismo; il risultato di parità non si sblocca più. Lucchese ancora in testa al campionato a pari punti con la Zenith Prato, che sarà al Porta Elisa nel turno infrasettimanale di mercoledì prossimo. Bel punto per la Cerretese, che raggiunge quota 24 con un pensierino ai playoff e +7 sulla zona “rossa, mercoledì trasferta a Sesto Fiorentino
Viareggio-Castelnuovo G. 0-0
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, D Alessandro, Bertacca L., Brondi, Videtta, Sforzi (61′ Belluomini C.), Gabrielli G. (71′ Purro), Baroni, Pegollo, Galligani, Tieu Kapieu. A disp.: Carpita, Romanelli, Maurelli, Barsotti, Giannotti, Gabrielli L., Lollo. All.: Vangioni Walter
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini, Rossi D., Ramacciotti, Fall (79′ Lunardi), Leshi, Quilici, Casci, Cecchini, Conde, El Hadoui, Bartolomei. A disp.: Biggeri, Bigondi, Caiaffa, Gasperoni, Marcovina, Nardi, Micchi Th., Giorgieri. All.: Grassi Luigi
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
NOTE: Espulso Pegollo al 90′. Ammoniti D Alessandro, Videtta, Gabrielli G., Ramacciotti, Quilici, Bartolomei.
Finisce senza reti una partita vibrante con occasioni da ambo le parti. La prima capita al Viareggio con Videtta che interviene di testa su corner, Leshi allontana la minaccia. Il Viareggio ha il controllo del gioco ma non impensierisce il portiere, fino a un bel tiro di Sforzi respinto con bravura. Il Castelnuovo è pericoloso un attimo prima dell’intervallo, con un tiro radente di Bartolomei che accarezza il palo. Dopo meno di 1’ nella ripresa, tiro dal limite di Condè, il rimbalzo irregolare costringe Nucci a una respinta incerta, sul rimpallo El Hadoui sospinge il pallone fuori. Grande occasione per il Viareggio al 49’: cross di Kapieu e colpo di testa di Sforzi dritto sulla traversa. Ancora El Hadoui in evidenza poco dopo, si destreggia in area e d’esterno destro manda fuori di un soffio. Al 74’ Galligani prova la giocata in velocità, sul cross basso dal fondo Leshi è bravissimo a contrastare Pegollo pronto ad intaccare a porta vuota. Quindi Videtta scatta su assist di Giannotti, girata e tiro che non impensierisce Barghini. Poco dopo Casci crossa in area viareggina, sponda aerea sul secondo palo di El Hadoui per Condè che calcia al volo a botta sicura, ma Videtta salva sulla linea di porta. Va al tiro anche Giannotti, respinge corto il portiere e Casci anticipa Pegollo. Ci prova ancora Videtta, sempre di testa su angolo di Purro, Barghini respinge.
A 1’ dalla fine, Kapieu da destra raggiunge Belluomini, controllo a centro area, ma tiro in precaria coordinazione che finisce a lato, con un compagno smarcato vicino. Al 91’ Pegollo si fa espellere, per un colpo dietro la nuca rifilato a Leshi, infine al 93’ El Hadoui conclude la contesa con un bel sinistro di poco a lato. Lo 0-0 era scritto nel destino.
Sporting Cecina-Cenaia 4-3
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini, Foti (70′ Ghilli), Startari, Cionini, Barlettani, Diagne, Scarpa, Pardera (78′ Lika), Pallecchi (70′ Di Tanto). A disp.: Pagni, Fiorentini, Zazzeri, Lega, Cerri, Magozzi . All.: Miano Sebastiano
CENAIA: Castaldi, Lischi A. (65′ Labonia), Fischer (88′ Busiello), Bianchi, Signorini, Puleo, Santagata (60′ Kokanzo), Cito (70′ Boumarouan), Maestu (60′ Pinna), D Agosto, Remedi. A disp.: Lemmi, Sartini, Cocucci, Gronchi. All.: Sena Nicola
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 6′ Signorini, 27′ Scarpa, 35′ Scarpa, 49′ Fiorini, 55′ Pallecchi, 66′ D Agosto, 78′ Remedi
NOTE: Ammoniti Solimano, Startari, Barlettani, Lika, Puleo.
In 400 sfidano il freddo e la pioggia sugli spalti del Loris Rossetti e vengono ripagati da una gara palpitante, in bilico fra scoramento, esaltazione e spavento finale. Parte forte il Cenaia di Nicola Sena, che impegna il nuovo portiere del Cecina Fogli (classe ‘03 ex Cuoiopelli) con una conclusione di Maestu e passa subito dopo con un tocco in mischia di Signorini: 0-1 al 6’. Pallecchi va subito vicino al pareggio, solo il palo lo ferma al 12’; mentre la mira è leggermente imprecisa al 14’. Sale in cattedra Riccardo Scarpa: al 27’ conclusione carica d’effetto e 1-1, al 35’ tocco d’opportunismo su tiro di Pallecchi respinto da Castaldi. Il Cecina va così al riposo sul 2-1. Dopo 4’ della ripresa si materializza il coniglio dal cilindro di Simone Fiorini: calcio d’angolo perfido che s’infila direttamente in porta. Il Cenaia vacilla, Foti scuote la traversa prima che Pallecchi infili con un preciso rasoterra il gol che sembra chiudere i conti. Sena rimescola le carte, il suo Cenaia ha comunque carattere e un rigore di D’Agosto lo riporta sotto poco dopo l’ora di gioco. Ci pensa un guizzo di Remedi, a meno di un quarto d’ora dal termine, a complicare la vita alla truppa di Miano, che resiste senza ulteriori rischi anche nei 7’ di recupero e incamera tre punti in zona playoff. Si ferma la rincorsa del Cenaia, che ha comunque risorse da giocare in un girone di ritorno nel quale non potrà concedersi altre distrazioni.
Real Forte Querceta-Sestese 1-2
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Ricci A., Arcidiacono, Marinari (87′ Lembo), Nicolini, Fortunati, Mogavero (75′ Franzoni), Michelucci (60′ Piccione), Geraci, Borselli, Maggi (66′ Panicucci). A disp.: Di Nubila, Vitaggio, Cannarsa, Gazzoli, Fantini. All.: Verdi Matteo
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj, Arias, Bianchi, Cirillo, Dianda (70′ Pisaniello), Belli, Fiorentino (86′ Pisaneschi), Ciotola (93′ Sarr), Manganiello (75′ Casati). A disp.: Giusti, D Amato, Puzzanghera, Napolitano. All.: Polloni Fabrizio
ARBITRO: Davide Conte di Castelfranco Veneto
RETI: 34′ Manganiello, 52′ Geraci, 81′ Ciotola
NOTE: Espulso Nicolini al 95′ per doppia ammonizione. Ammoniti Michelucci, Borselli, Arias, Belli.
La Sestese coglie i tre punti al Necchi Balloni di Forte dei Marmi con una grande prestazione tattica e di carattere; sconfitta determinante per l’allenatore del Real Forte Matteo Verdi, sollevato dall’incarico nella giornata di lunedì. Prima occasione sugli sviluppi di un corner, pericoloso il Real Forte con un tiro da fuori area che coglie l’incrocio dei pali, sul rimbalzo in campo Maggi in spaccata alza sopra la traversa. Replica della Sestese con una ripartenza che Dianda conclude chiudendo troppo il diagonale da destra, pallone sul fondo. Al 34’ fa centro Manganiello, con un’astuta punizione dal lato corto dell’area, sporcata da un uomo in barriera e letale per Pastine, che vede sbucare il pallone all’improvviso anche per il velo di un avversario che gli passa davanti. Il Real Forte pareggia in avvio di ripresa: allungo di Fortunati verso Maggi, tiro a incrociare che supera Giuntini, salvataggio sulla linea ma solo per l’irruzione di Geraci – al suo esordio dopo la prima parte di stagione all’Antella – che infila in scivolata l’1-1. Il Real Forte si sbilancia e la Sestese di rimessa con Dianda sfiora il nuovo vantaggio, il numero 7 fugge verso Pastine contrastato da un difensore e, costretto ad allargarsi, cerca il colpo risolutore di tacco: il portiere di casa ribatte. Il 2-1 per la squadra di Polloni arriva a 9’ dal termine: cross di Cucinotta prolungato di testa e respinto corto, si avventa al volo Ciotola con un tiro centrale ma forte che picchia sul terreno davanti a Pastine e lo trafigge. Il Real Forte spreca l’occasione del pari con Ricci, che di sinistro spedisce alto dopo l’assist di Panicucci da ottima posizione, poi rimane in 10 per l’espulsione di Nicolini ma ha ancora energie per l’ultima mischia furiosa in area: cross da destra, tiro quasi a colpo sicuro di Ricci sul corpo di Giuntini, altra ribattuta con salvataggio sulla linea di Mernacaj. La Sestese si aggiudica così i tre punti. Come detto, nella giornata di lunedi il Real Forte Querceta ha comunicato l’esonero di Matteo Verdi dall’incarico di allenatore della prima squadra; la direzione tecnica della squadra viene affidata all’allenatore Giuseppe Della Bona, tecnico di comprovata esperienza che in carriera ha allenato numerose squadre del territorio, quali Camaiore, Forte dei Marmi, Pietrasanta, San Marco Avenza e Massese. L’allenatore in seconda sarà Maurizio Bertocchi.
Prolivorno Sorgenti-Larcianese 1-1
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye (93′ Potenza), Ba (66′ Bottoni)ni, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Freschi (78′ Galeone), Lucarelli M., Cutroneo, Puccetti, Ba. A disp.: Palese, Rastelli, Fermi, Cancelli, Baldacci . All.: Bandinelli Federico
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Bolognini, Lucaccini F., Marianelli, Maffei Em., Belluomini, Pertici (71′ Cardelli), Minardi, Ba, Mariani, Rosselli (86′ Nenci). A disp.: Gorini, Crecchi, Fiore, Pala, Salerno, Tocchini, Porciani. All.: Targetti Claudio
ARBITRO: Marcello Tinetti di Ivrea
RETI: 25′ Cutroneo, 45′ Pertici
NOTE: Espulso Cutroneo al 88′. Ammoniti Puccetti, Lucaccini F.
Poche emozioni per un pareggio che smuove comunque la classifica di entrambe. Larcianese con il nuovo tecnico Targetti, e modulo 4-3-3, pericolosa per prima con Mariani che serve in area Ba, anticipato in angolo. Quindi è Marianelli a tirare forte da fuori area, Serafini in tuffo sventa il pericolo. Al 21’ prima occasione per la Prolivorno con Lucarelli che non approfitta al meglio di una leggerezza difensiva e conclude alto. Il gol arriva 3′ dopo per merito di Cutroneo, che devia di testa un corner infilando sul palo più vicino. Il pareggio della Larcianese arriva prima dell’intervallo, su incursione di Rosselli e pallone in area verso Pertici, Serafini è in traiettoria ma non trattiene e il pallone finisce nel sacco. Nella ripresa al 47’ occasione per gli ospiti su angolo, ma Serafini vigila. Poco da annotare fino al 70′ quando Nannetti da fuori area spedisce di poco a Lato. Risponde Mariani direttamente su calcio d’angolo, Serafini si rifugia di nuovo in corner. Nel finale si registra l’espulsione di Cutroneo per una gomitata a Belluomini all’87’. Nei minuti finali, in superiorità numerica, la Larcianese prova a vincerla ma il risultato non cambia e la partita finisce con un giusto pareggio.
Fucecchio-Montespertoli 1-1
FUCECCHIO: Del Bino, Compagnucci (67′ Cioni), Arapi (90′ Iommazzo), Lecceti, Malanchi, Usai, Pieri (62′ Badalassi), Melani (62′ Lamberta), Fiorini (70′ Agostini), Geniotal, Princiotta. A disp.: Gori, Guerrucci, Cristodaro, Ghelardoni. All.: Menichetti Giacomo
MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (64′ Salvadori), Corradi, Bettoni, Vallesi (77′ Gasparini), Calonaci, Zefi (87′ Lensi), Corsi, Lotti (64′ Granucci), Maltomini, Rosi (70′ Biliotti). A disp.: Romano, Trapassi, Marcacci, Ciuffi. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Guido Sarchini di Firenze
RETI: 60′ Lotti, 95′ Princiotta
NOTE: Ammoniti Malanchi, Melani.
Il Fucecchio parte bene e coglie un palo, poi il Montespertoli prende le misure e comanda il gioco per lunghi tratti, passando in vantaggio verso l’ora di gioco. Solo una magia al 7’ di recupero di Princiotta riporta la situazione in parità. Partenza forte dei ragazzi di Menichetti: al 10’ Biotti respinge una conclusione ravvicinata, irrompe Arapi e coglie in pieno la traversa. Il Montespertoli cresce col passare dei minuti, il pressing alto toglie lucidità all’avversario, anche se dalle verticalizzazioni non scaturiscono occasioni clamorose fino a quella che smarca in area Lotti (pregevole il colpo di testa di Zefi) per il gol che sblocca la partita. Gli ospiti vorrebbero chiuderla, ma un paio di problemi fisici mettono fuori causa Spini e Vallesi, in una difesa priva in partenza di Fiaschi e Trapassi e quindi con solo Calonaci e Corradi di ruolo. I cambi forzati abbassano il baricentro della squadra, complice la stanchezza, e il Fucecchio cerca di approfittarne creando tante situazioni in area. Calonaci è provvidenziale con un salvataggio sulla linea, ma agli sgoccioli del recupero Princiotta dal limite dell’area riprende una respinta e trova il corridoio giusto infilando Biotti per l’1-1 finale.
Zenith Prato-Massese 0-0
ZENITH PRATO: Caroti, Fiaschi, Cela, Tempestini, Geri, Kouassi, Hanxhari, Toccafondi, Saccenti, Del Pela N., Parrini. A disp.: Brunelli, Banchelli, Moretti S., Palaj, Danti, Moussaid, Nannipieri, Casini, Fallani. All.: Settesoldi Simone
MASSESE: Gatti, Lucaccini R., Bechini, Biagi, Bigini, Iurato, Mapelli, Bertipagani, Buffa, Papi M., Ndiaye. A disp.: Cozzolino, Lasagna, Vazio, Caddeo, Centonze, Marchini, Bacci, Lucchesi, Bonni. All.: Marselli Davide
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
La Zenith Prato non sfonda contro una Massese tenace, ancora in fase di (ri)costruzione e impegnata a tirarsi fuori dalle grinfie della zona play out. La squadra di Simone Settesoldi muove comunque la classifica, non subisce gol, e si appresta a far visita alla Lucchese nella cornice del Porta Elisa (si gioca mercoledì alle 14.30, con qualche polemica per il mancato posticipo serale) a parità di punti. Subito un brivido per la Zenith, su rinvio errato di Caroti sul quale Ndiaye non trova la porta. La Massese gioca guardinga e cerca di colpire in ripartenza, le occasioni per i pratesi latitano, mentre Ndiaye è il più vivace fra i bianconeri. Col passare dei minuti la Zenith prova ad alzare il ritmo, Papini gira alto di testa un cross di Toccafondi, che poi chiude troppo un diagonale radente, pallone sul fondo. costruendo un paio di occasioni nella ripresa con due colpi di testa: parato agevolmente quello di Del Pela, preciso a stamparsi sulla traversa quello schiacciato a terra di Cela, sugli sviluppi di una punizione laterale. Nel finale, tuttavia, ci vuole un grande intervento in scivolata di Tempestini – che esulta come per un gol – per scongiurare il peggio su tiro di Marchini; ultimi assalti con Del Pela che calcia centrale su punizione, Gatti para, quindi manda alto di testa su cross dal fondo di Danti ispirato da Saccenti. Dopo un contropiede di Lucchesi ben arginato da un raddoppio di marcatura, la gara finisce così senza reti.
Girone B
16a giornata
Figline 1965-Lanciotto Campi 1-0
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Bartolozzi, Donatini, Matteo L., Messina, Verdelli (70′ Cappelli), Baragli (84′ Buccianti), Genaro (74′ Adami), Pecci (70′ Bibaj Gers), Betti. A disp.: Brunelli, Gucci, De Luca, Pezzotta, Nyamsi . All.: Beoni Loris
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Sellaroli, Lastrucci, Galli, Cecchi D., Afelba, Preci, Silli, Pisco (74′ Lepri), Robi A., Bigazzi. A disp.: Spina, Borghini, Faggi, Sapienza, Fedi, Cecchi N., Coviello, Hila. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Giuseppe Ciorba di Perugia
RETI: 35′ Genaro Oliveros
NOTE: Ammoniti Donatini, Genaro, Silli, Pisco.
Il Figline, con Loris Beoni di nuovo in panchina al posto di Francesco Mocarelli, s’impone di misura sul Lanciotto grazie al primo gol dell’argentino Ezequiel Genaro Oliveros (2000), arrivato a dicembre dall’Elettra Marconia, società di Eccellenza della Basilicata. Un Lanciotto in emergenza, privo ancora degli squalificati Esposito Goretti e Bambi ha fatto quello che ha potuto, tenendo la gara in equilibrio per lunghi tratti, ma è mancato di lucidità negli ultimi metri. Le prime note di cronaca registrano un tiro debole dal limite di Afelba al 15′ e una girata altissima di Oliveros, un minuto dopo. Quindi primo vero pericolo con Afelba che indirizza una fiondata da destra impegnando Daddi nella deviazione in calcio d’angolo. La risposta del Figline è affidata a una rapida ripartenza, con Betti che in diagonale manda sul fondo. Il gol arriva al 35′: Betti innesca Oliveros sulla destra, diagonale secco da dentro l’area e pallone che si insacca sul palo opposto. Il Figline legittima il vantaggio con altre occasioni: tiro debole di Betti lanciato da Pecci, colpo di testa di poco alto di Oliveros su corner, quindi altro tiro alto di Betti. Nella ripresa Afelba conclude troppo centrale, mentre Bigazzi devia bene di testa ma non imprime forza. Il Figline sfiora il 2-0 con G. Matteo, che di testa in tuffo sfiora il palo. Poco incisivo il Lanciotto, che presta il fianco alle ripartenze del Figline, ma il risultato non cambia. Nota positiva sull’arbitraggio di Ciorba di Perugia, capace a tenere in pugno una gara talvolta scorbutica.
In collaborazione con la redazione di Calciopiù / Campionando (Enrico Badii)
Sangiovannese-Grassina 0-1
SANGIOVANNESE: Barberini, Bardotti (56′ Fiaschi), Agrello, Noferi, Yade, Ferrante, Zoppi, Gori M., Borri, Castrovilli, Romanelli. A disp.: Gioli, Acanti, Panzarella, Lorenzini, Falugiani, Ceccherini, Rossi, Lombardi Lapo. All.: Calderini Stefano
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Castaldo, Calzolai, Fabiani, Rossi Lottini Di., Corsi M., Dini, Simoni (74′ Alfarano), Borghesi (88′ Croci). A disp.: Bollella, Meini, Silli, Caschetto, Stinghi, Erpici, Menga. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 35′ Simoni
NOTE: Ammoniti Bardotti, Yade, Ferrante, Zoppi, Calzolai, Rossi Lottini
Tante le assenze nella Sangiovannese, con Manes, Nocentini, Stopponi, Campaioli e Gozzini in infermeria, mentre il Grassina è ancora privo di Frezza. Il terreno pesante e la pioggia battente condizionano le fasi iniziali di gioco, si annota soltanto un tiro alto di Borghesi dal limite per il Grassina. La Sangio va vicina al gol al 24’ con Ferrante, che calcia in mischia sugli sviluppi di un corner, decisiva una deviazione di Arcadipane. Al 33’ replica rossoverde su punizione di Simoni, che prima calcia sulla barriera e quindi manda alto sulla ribattuta. Barberini para a terra un diagonale di Dini, ma al 35’ viene beffato direttamente dalla bandierina da Simoni, che dalla sinistra indizza una traiettoria diabolica che scavalca il portiere, tocca il palo interno e s’infila beffarda: 1-0 Grassina. La Sangiovannese non sfrutta al meglio un calcio di punizione con Castrovilli, il mancino si perde alto sulla traversa, si va al riposo senza altre emozioni. Nella ripresa il possesso palla dei valdarnesi fatica a produrre occasioni concrete. Borri di testa devia debolmente un cross da destra, mentre Bartoli è sicuro in presa a terra su cross dal fondo di Fiaschi. La pressione concede spazi di rimessa ai rossoverdi, cerca di approfittarne Borghesi su lancio di Dini, tiro in diagonale che Barberini devia sul palo. Nel finale ancora Fiaschi mette al centro un pallone basso, la girata al volo di Borri è smorzata da Calzolai e bloccata quindi a terra da Bartoli, che blinda i 3 punti grazie ai quali il Grassina aggancia in vetta la Rondinella. Sconfitta amara per la Sangio, che ha giocato alla pari, finendo punita da un episodio.
Baldaccio Bruni-Antella 99 0-3
BALDACCIO BRUNI: Selmani, Piccinelli, Magi (46′ Pedrelli), Beers (46′ Monini), Giorni, Beretti, Sbardella (55′ Quadroni), Hajiri (79′ Borgogni), Mariotti (85′ Niccolini), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Vaccarecci, Mambrini, Bartolini, Goretti . All.: Battistini Pierfrancesco
ANTELLA 99: Carcani N., Capanni, Prati, Paterno, Frosali, Papalini (80′ Baggiani L.), Lunghi, Rontini, Petrioli, Keqi (72′ Gjana), Chiaramonti. A disp.: Scro, Talenti, Virdis, Solinas, Carrai, Cesari, Calamai. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 7′ Rontini, 40′ Keqi, 64′ Keqi
NOTE: Ammoniti Sbardella, Gorini Gia., Carcani N., Prati, Papalini.
Prova di carattere dell’Antella sul difficile campo di Anghiari, anche se il 3-0 punisce fin troppo severamente la Baldaccio. Primo episodio e subito gol: al 7’ rimessa laterale di Papalini, sponda su Capanni che lancia sul fondo il numero 20 di Brachi, cross al bacio per l’inserimento indisturbato di Rontini che schiaccia in rete di testa da pochi passi. La Baldaccio si getta avanti, bella azione manovrata condotta da Bartoccini, combinano Magi e Mariotti ma sul pallone al centro prima la difesa fa opposizione, quindi Piccinelli calcia a lato. Sugli sviluppi di un corner allontanato di pugno da Carcani, poco dopo, tiro di Giorni ribattuto sulla linea da Rontini, riprende Bartoccini da un metro ma il mancino potente si infrange ancora sul corpo di Carcani. Quindi bel lavoro di Sbardella, che supera energicamente Papalini ma poi calcia debolmente fra le braccia di Carcani. Mariotti calcia al volo di poco fuori da centro area, poi su corner basso calciato all’indietro, inserimento di Sbardella e mancino piazzato che spiove di un soffio sopra la traversa. L’Antella non sta a guardare: Chiaramonti prima impegna Selmani nella deviazione in tuffo su punizione; quindi su grande assist di Lunghi incrocia un diagonale rasoterra che timbra il palo a portiere battuto, si avventa sul pallone Keqi e appoggia in rete a porta sguarnita il 2-0 per l’Antella. Quindi su rinvio di Carcani s’invola Lunghi, abbattuto da Sbardella con un intervento scomposto che costa un cartellino giallo “generoso”; la punizione mancina di Frosali accarezza il palo. L’Antella, forte del doppio vantaggio, mantiene alto lo schieramento anche nella ripresa. Combinano bene Petrioli e Capanni, pallone per Chiaramonti che impegna Vaccarecci nella presa in due tempi. La Baldaccio sfiora il 2-1 con Mariotti, decisiva la deviazione in corner di Carcani, bravo anche nell’uscita alta che toglie poco dopo il pallone dalla testa di Bartoccini su cross dalla sinistra. Qualche protesta per un contatto in area ospite in mischia, ma l’intervento di Prati sembra sul pallone, in anticipo sulla scivolata di un avversario. L’Antella guadagna un corner al 64’, si accende una mischia col pallone incollato nell’area piccola fino alla stoccata decisiva di Keqi che vale il 3-0 su cui si spegne la partita. Nel finale, alla luce dei riflettori, Frosali si avventa su un pallone vagante e da oltre trenta metri coglie in pieno il palo alla destra del portiere, Chiaramonti insacca sulla ribattuta ma viene ravvisata la sua posizione di fuorigioco. E’ l’ultimo episodio della partita.
Colligiana-Certaldo 1-0
COLLIGIANA: Conti, Simi, Gianneschi, Bouhamed (89′ Bartalini), De Pellegrin, Mariani, Donati (6′ Calamassi), Cicali, Poli, Masini (73′ Pierucci), Montagna (64′ Vitale). A disp.: Di Bonito, Messini, Finetti, Dini, Nacci . All.: Guidi Marco
CERTALDO: Cicali S., Cicali T. (69′ Pinzani), Innocenti, Aguedo (89′ Cesarano), Piochi, Nannetti, Cianciolo F. (72′ Ciappi M.), Alfani, Pareggi, Calosi, Cicali G.. A disp.: Gasparri, Celoni, Cardinali, Tinacci, Lazar, Bacciottini. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 68′ Masini
NOTE: Espulso Piochi al 93′. Ammoniti Simi, Gianneschi, Nannetti.
Per quanto dica la classifica, il Certaldo è squadra viva che pratica un buon calcio, libera ormai da qualsiasi condizionamento di classifica. Non fa eccezione la gara disputata al “Gino Manni”, combattuta e risolta solo dopo un’ora di gioco, condizionato dalla pioggia battente: “Sono sorpreso che abbia solo un punto – dirà a fine partita il tecnico biancorosso Marco Guidi – perché ho visto una squadra con dei valori”. Subito una tegola per l’allenatore di casa, costretto a rinunciare per infortunio a Donati, calando subito la carta Calamassi al suo posto. Il Certaldo impegna Conti all’11’ con un tiro di Innocenti, deviato dal portiere. Sul fronte opposto il portiere S. Cicali (curioso come oltre ai tre omonimi nel Certaldo, anche la Colligiana schieri un Cicali, il vicecapitano Francesco) si disimpegna bene al 15’ su Masini. Botta e risposta poco dopo il 20’, Calosi di testa sollecita Conti mentre Poli in diagonale trova ancora pronto il portiere ospite. Occasione per Pareggi al 37’ che non trova lo specchio. Dopo un primo tempo con un po’ di sofferenza davanti a un Certaldo meglio disposto in campo, nella ripresa la Colligiana comincia a fare sul serio e prova a pungere con Cicali, due volte con Poli e quindi con Masini, nulla di fatto. Il numero 10 di casa però sblocca la partita poco dopo, al 68’, il gol dell’1-0 risulterà decisivo: grande azione di Calamassi sulla destra, pallone filtrante al centro per l’inserimento puntuale di Masini che incrocia verso l’angolo lontano. La Colligiana prova a chiuderla con Gianneschi e Vitale, senza fortuna, né ha miglior sorte Francesco Cicali dal dischetto (dopo atterramento in area di Poli): l’omonimo Samuele intuisce e para. I padroni di casa, comunque, non corrono più rischi e con Vitale, Poli e Bartalini vanno ancora vicini al raddoppio, legittimando in pieno la vittoria. Il Certaldo rimane in 10 per l’espulsione di Piochi, il risultato di 1-0 non cambia fino al termine.
Lastrigiana-Asta 2-0
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Pezzano (80′ Crini), Becagli F., Innocenti, Mandolini (88′ Niccolai), Campagna, Del Pela T. (80′ Baldini). A disp.: Chiarello, Guasti, Ballerini, De Pascalis, Finelli, Giotti . All.: Guasti Davide
ASTA: Cefariello, Curcio, Cavallini, Hoxhaj, De Vitis, Manganelli, Baroni (88′ Ceccatelli), Biagi (60′ Bandini G.), Cappelli, Taflaj (70′ Violante), Neri (88′ Poienari). A disp.: Lombardini, Boduri, Amadori, Mussi, Dragoni. All.: Bartoli Stefano
ARBITRO: Francesco Di Rocco di Pescara
RETI: 24′ rig.Del Pela T., 65′ Del Pela T.
NOTE: Ammoniti Gonfiantini S., Becagli F., Curcio, Taflaj.
L’Asta ci mette del suo, ma la prova di carattere della Lastrigiana, che frutta tre punti pesanti come il piombo e preziosi come l’oro, non deve essere sminuita. La squadra di Guasti – priva di Del Colle, Sarti, Massaro e Romei – patisce l’approccio determinato e votato al fraseggio dell’organico di Bartoli, che si avvicina al gol in almeno tre occasioni nei primi 20 minuti: Taflaj accarezza l’incrocio dal limite dell’area, Cappelli dalla corta distanza non inquadra lo specchio, Manganelli di testa su corner di Taflaj sbatte contro la risposta prodigiosa di Marziano in tuffo. Poi al 24’ si accende Del Pela, Manganelli lo abbatte in area per il più solare dei rigori che lo stesso Del Pela II (si sarebbe scritto una volta…) trasforma con un rasoterra angolato, Cefariello intuisce ma non ci arriva. L’Asta accusa il colpo e la Lastra guadagna campo, sfiorando il 2-0 al 40’ con un tiro cross radente ancora di Del Pela, sul quale è in leggero ritardo Campagna. Nella ripresa l’Asta vorrebbe farsi più intraprendente, ma il tasso tecnico di cui dispone – sebbene manchino Migliorini e Cianciolo – fatica a emergere in una partita “operaia” in cui, invece, svettano granitici Zefi e Falciani nella retroguardia lastrigiana, con il dinamismo di Pezzano e la duttilità di Becagli e Innocenti a far legna, che chiudono ogni varco e sono sempre lucidi in fase di possesso. Così, dopo una deviazione a lato di Manganelli su corner basso dalla destra, sul taccuino finiscono la conclusione proprio di Innocenti deviata in corner dopo una manovra ariosa e ben condotta, quindi la chiusura in affanno di Curcio su Mandolini, e la punizione un po’ “telefonata” di Campagna, procurata da Del Pela. Al 65’ lo stesso Campagna intercetta un appoggio improvvido di Manganelli e riparte in velocità, tocco smarcante al centro dell’area per Del Pela II, abile a far sembrare semplice un gol che richiede invece freddezza e precisione. L’Asta affida la propria reazione a un destro alto di Taflaj, che poi Bartoli sceglie di rimpiazzare con Violante, il cui buon impatto sulla gara propizia un traversone dal fondo sul quale l’anticipo di Gonfiantini soffia a Baroni l’opportunità di battere a rete. Il giovane arbitro Francesco Di Rocco della sezione di Pescara (classe 2000 al primo anno di CAN D, da tenere d’occhio) prima ammonisce e subito dopo manda fuori per proteste il tecnico lastrigiano Davide Guasti, il chiarimento civile e sorridente a fine gara non eviterà pensiamo un turno di stop. Nel finale solo molti cambi per rifiatare, e un tiro di Becagli che De Vitis devia in corner. L’Asta non pervenuta al tiro, anche nei 5’ di recupero, la Lastrigiana può far festa con l’aggancio a quota 21 di un posto che varrebbe salvezza diretta.
Rondinella Marzocco-Castiglionese 0-1
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Mazzolli, Tomberli, Cellai, Nannelli, Baldesi, Corcione (46′ Zellini), Massai, Rufini. A disp.: Aglietti, Noviello, Ciardini, Bianchini, Nannucci, Valeriani, Ademollo, Papi. All.: Tronconi Stefano
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone, Viciani, Menci R., Menchetti, Grifoni (78′ Berneschi), Petricci (83′ Banelli), Minocci, Tenti (46′ Gori M.), Edoziogor, Ligi. A disp.: Magi, Gasparri, Palazzi S., Arioni Recidivi, Tavanti, Parisi. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Daniele Sansossio Varnagallo di Pontedera
RETI: 51′ Ligi
Primo match del 2026 amaro per i biancorossi, battuti 1-0 dalla Castiglionese al rientro dalle festività natalizie, risultato che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di Tronconi, autori di una prova comunque gagliarda. I padroni di casa, privi in avanti di Vezzi, Polo e Saccardi, con l’ultimo arrivato Rufini di spalla al centravanti Corcione, partono con il piede giusto. Nei primi 20’ costruiscono alcune occasioni per sbloccare il risultato, ma la porta avversaria resta inviolata tra imprecisione e buone parate del portiere ospite. Ripercorriamole: Rufini fugge sulla destra e mette al centro, decisivo Menci nel respingere sulle girate al volo prima di Massai, quindi di Corcione, che poco dopo ha un’altra opportunità ma viene stoppato da un difensore nell’area piccola; in seguito Baldesi di sinistro al volo non trova lo specchio, e Rufini apre il piattone su cross di Ricchi spedendo alto di poco sulla traversa. Al 32′ Ligi per la Castiglionese si presenta solo in area, e con un diagonale di sinistro coglie il palo a portiere battuto. La partita prosegue su ritmi alti e intensi, Rufini è vivacissimo sulla destra, Balli è sempre attento e si arriva all’intervallo sullo 0-0. La ripresa vede la Castiglionese alzare il baricentro, i frutti si vedono già al 50′ trovano il gol del vantaggio con il numero 24 Ligi che spezza l’equilibrio: lancio di Viciani per il numero 23 Parisi, pallone difeso e appoggiato su Minocci, la manovra si sviluppa fa Viciani e Scichilone, fa sponda su Edoziogor e permette a Gregorio Ligi di piazzare in buca d’angolo un pallone che Dainelli non può raggiungere. Per Ligi è il primo gol in maglia viola. Da quel momento la Castiglionese serra i ranghi davanti alla propria area di rigore. La Rondinella prova in tutti i modi a trovare la via del pareggio, ma si infrange ripetutamente sul muro difensivo avversario, senza trovare il varco giusto. Rufini cambia fascia, si accentra ma conclude debolmente fra le braccia di Balli. I viola si affacciano in avanti con Petricci, tiro da fuori area che coglie il palo esterno alla destra di Dainelli. Nell’area opposta ancora decisivo Menci su Rufini, mentre Ricchi dal fondo crossa con troppa forza e il pallone si perde lontano. La Castiglionese non corre altri rischi e coglie tre punti di prestigio.
Valentino Mazzola-Signa 1-2
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Bonechi N., Gianassi, Zanaj, Saitta, Campatelli, Rocchetti, Camilli (83′ Iasparrone), Cioni, Barducci (88′ Turillazzi), Capezzuoli. A disp.: Sampieri, Bruni, Ghiozzi Pasqualetti, Reka, Scardigli, Puppato, Zizzo. All.: Pezzatini Iuri
SIGNA: Crisanto, Rossi, Nencini S., Soldani, Wolf, Bianchi, Manetti (85′ Nocentini), Dallai, Flachi (67′ Costa), Coppola (64′ Baggiani S.), Tesi (58′ Kouadio). A disp.: Landini, Lombardi C., Lombardi L., Kebe. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 26′ Camilli, 49′ rig. Coppola, 92′ Kouadio
NOTE: Ammoniti Bonechi N., Coppola.
Esordio nel nuovo anno amarissimo per il Mazzola, i biancocelesti accarezzano la vittoria contro il Signa per tutto il primo tempo, crollando poi nel recupero della sfida e facendo i conti con una nuova sconfitta interna. Sono gli ospiti a partire più decisi anche se con zero occasioni create fino al 10′, la deviazione sotto porta di Bianchi che finisce alta in posizione irregolare. Il Mazzola risponde immediatamente con la bella girata al volo dell’ex Cioni, la sfera non inquadra lo specchio della porta. Ancora Mazzola 16′, azione personale di Saitta che arriva al traversone deviato in angolo da Nencini. Risponde con un altro assolo con Dallai, il tiro esce però svirgolato. Il Mazzola passa in va al primo tiro verso lo specchio, il cross dalla destra di Rocchetti è perfetto e premia il movimento da centravanti puro di Camilli, incornata e palla in fondo al sacco. I biancocelesti sfiorano il raddoppio quasi subito, Capezzuoli si smarca sulla corsia mancina, poi il tiro-cross è calibrato male con Rocchetti solissimo sul palo opposto. Il Signa batte un calcio di punizione dai 30 metri, Coppola impegna Chiarugi nella respinta con i pugni. Nella ripresa, al 49’, tocco di mano in area di rigore biancoceleste e rigore assegnato al Signa: della battuta si incarica Coppola che insacca all’incrocio. Il Mazzola reagisce subito impegnando Crisanto con il tiro deviato di Bonechi, l’estremo difensore ex Siena respinge di pugno. Senesi ancora vicini al goal al 56’, Campatelli devia di testa l’angolo calciato da Camilli, gran parata del portiere ospite. Al 71’ ancora biancocelesti, Zanaj si coordina per battere dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Il capitano di casa, all’81’, trova Saitta direttamente da calcio piazzato, sforbiciata debole che non impensierisce Crisanto. Il Signa, scampati i vari pericoli, ha il merito di crederci fino in fondo, arrivando alla conclusione con Baggiani respinta da Chiarugi, il più lesto ad avventarsi sulla palla è Kouadio che realizza a porta sguarnita la rete del vantaggio. Siamo al 92’, a nulla servono i restanti quattro giri di orologio per abbozzare una reazione, al triplice fischio dell’arbitro ad esultare è il canarino gialloblu.
Fonte: Ufficio Stampa Valentino Mazzola
Sansovino-Affrico 1-0
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Papini, Tognetti, Cacioppini (56′ Artini), Pasquinuzzi, Sabatini, Zhupa (72′ Iacomoni), Privitera, De Filippo (76′ Tenti), Ricci M., Sacconi. A disp.: Bobini, Piantini, Bega, Galli, Cantatore, Tozzi . All.: Chini Giacomo
AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Rocchini, Sidibe, Vaccari, Benvenuti (58′ Casati), Baccani (83′ Bigozzi), Fantechi, Bianchi (81′ Papini), Tamburini G. (80′ Vaggioli), Mazzanti. A disp.: Virgili, Shehade, Biba, Palazzini, Morelli. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 95′ Sabatini
NOTE: Espulsi Artini al 96′, Papini al 96′. Ammoniti Pasquinuzzi, De Filippo, Baccani, Tamburini G., Mazzanti.
Il Sansovino incalza la vetta della classifica strappando i tre punti nei minuti di recupero contro l’Affrico, al termine di una partita a tratti infuocata con tante emozioni.
Giacomo Chini fa di necessità virtù per molte assenze, e schiera Privitera centrale difensivo accanto a Sabatini; Andrea Bertini inserisce fra i titolari Manuel Bianchi – un peso specifico notevole che già conosce l’ambiente, appena rientrato dalla Lastrigiana dopo l’infortunio di Gigli con la partenza di Iasparrone– con Papini che si accomoda in panchina; pesante in difesa l’assenza di Longo, appiedato da una lunga squalifica, che si aggiunge a quelle di Nuti e Stella, a loro volta infortunati. Primo brivido dopo 7’: De Filippo da fuori area impegna Mariotti che non trattiere in pallone, irrompe Sacconi e segna ma la posizione di partenza del numero 11 di casa è irregolare. L’Affrico si dimostra tonico e propositivo: al 25’ Baccani impegna Antonini con un diagonale rasoterra sul palo più vicino, che il portiere arancioblè devia in corner; buona occasione per Bianchi poco dopo, su imbucata di Tamburini, ma il sinistro è debole e il portiere controlla senza affanno. Prima dell’intervallo ancora Baccani beneficia di una percussione sulla sinistra di Rocchini, calciando al volo sul cross basso all’indietro del compagno, pallone una spanna sopra la traversa. La ripresa, dopo un tiro da buona posizione di Tamburini a lato di poco, è un crescendo del Sansovino. De Filippo prende le misure raccogliendo un assist di Tognetti, Mariotti blocca con tranquillità; Ricci su punizione trova ancora pronto il portiere ospite, abile anche nel respingere con i pugni una conclusione insidiosa di Privitera.
E’ ancora Ricci a impensierire Mariotti. Il recupero riserva emozioni da cardiopalma. Al 92’ Tenti imbuca in area per Sacconi, trattenuto da Vaccari al momento di andare sul pallone, l’arbitro assegna il rigore. Sul tiro dal dischetto di Privitera, forte ma centrale, prodezza di Mariotti che intuisce e devia in corner. Dopo l’espulsione dell’allenatore dell’Affrico Bertini, si gioca fino al 95’, quando su cross di Pasquinuzzi ecco Sabatini svettare più in alto di Rocchini e indirizzare a rete, Mariotti ribatte ma ancora Sabatini da terra sospinge oltre la linea il pallone che vale tre punti. Nel concitato finale si registrano anche le espulsioni di Artini e Papini. Il Sansovino vola e si prepara a far visita al Grassina in un big match tutto da godere, l’Affrico si lecca le ferite, non solo per la classifica visto l’infortunio di Benvenuti che si aggiunge a un’infermeria già affollata; domenica prossima arriva al Lapenta la Rondinella.
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