Eccellenza, le cronache di domenica 25 gennaio
Eccellenza, le cronache di domenica 25 gennaio. Come ogni lunedì ecco la rassegna di Almanacco con tutto quanto è successo sui campi della categoria regina in Toscana. Nella foto in copertina il gol di Granucci in Montespertoli-Real Cerretese 2-1
a cura di Edoardo Novelli in collaborazione con Calciopiù Campionando

Girone A 23a giornata
Lucchese-Viareggio 1-0
LUCCHESE: Milan.eka, Tosi (71′ Lorenzini), Del Rosso, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Russo C., Camilli (77′ Piazze), Fedato (70′ Colferai), Riad (90′ Sansaro). A disp.: Ennached, Onu, Venanzi, Zenuni, Ragghianti. All.: Pirozzi Sergio
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, D Alessandro (50′ Belluomini C.), Danovaro, Brondi (66′ Romanelli), Videtta, Sforzi, Tieu Kapieu, Baroni (66′ Galligani), Gabrielli G., Kthella (66′ Pegollo), Purro. A disp.: Carpita, Ivani, Apolloni, Giannotti, Lollo. All.: Vangioni Walter
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 52′ Fedato
NOTE: Ammoniti Santeramo, Videtta.
Un gol di Fedato a inizio ripresa regala tre punti di platino alla Lucchese, che stacca versiliesi a -7 e scrolla dal primo posto la Zenith, inopinatamente caduta sul campo del redivivo Cenaia. Proprio Fedato è all’esordio da titolare alle spalle di Camilli e Riad, al “Porta Elisa” si contano circa 2000 presenze, compresi in Curva Ovest i gemellati tifosi olandesi dell’Almere e i belgi del Mons. Il primo tempo si apre con il cambio forzato di D’Alessandro, gli subentra dopo 5’ Belluomini. Al 13’ rinvio lungo di Milan spizzato di testa da Camilli, Nucci blocca in uscita anticipando Riad; Xeka mette in mezzo al 23’, la difesa allontana, calcia Fedato, tiro deviato da Videtta e pallone in corner. Riad ci prova 3’ dopo, ancora un tiro ribattuto. Viareggio in avanti al 42’: Kthella riceve da Gabrielli, si destreggia in area e calcia forte, Milan è sulla traiettoria e blocca. Dopo un destro di Camilli bloccato da Nucci e la risposta dalla corta distanza di Kthella in scivolata, parata in tuffo da Milan, finisce sullo 0-0 un primo tempo molto combattuto. In apertura di ripresa un tiro per parte: Nucci para quello centrale di Riad, Baroni manda invece fuori a fil di palo con un diagonale radente. Al 52’ Riad entra in area con rapidità e scambia con Fedato, il numero 10 conclude incontrando in traiettoria la deviazione di Danovaro che prende in controtempo Nucci: è l’1-0. Fedato ci prende gusto, e ci vuole una grande parata di Nucci per negargli la doppietta personale su punizione. Portiere viareggino decisivo anche sul corner immediatamente successivo, su colpo di testa di Santeramo. Vangioni rimescola le carte con tre cambi, mentre la Lucchese deve rinunciare a Tosi e fa entrare Lorenzini. Il Viareggio spinge in forcing: Pegollo colpisce su assist di Galligani, Milan respinge corto, Gabrielli raccoglie e cerca di superare in dribbling il portiere per appoggiare in rete ma il numero 1 di casa recupera e gli carpisce il pallone dai piedi. Clamorosa l’occasione al 92’, quando Pegollo – scattato in posizione dubbia su punizione messa in area dalla mediana – colpisce la traversa con un tocco volante di destro. E’ l’ultimo episodio della gara, che vede i rossoneri imporsi di misura.
Art. Ind. Larcianese-Real Forte Querceta 0-0
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Porciani (77′ Michelotti), Lucaccini F., Marianelli, Maffei Em., Salerno, Crecchi (60′ Martinelli), Minardi, Rosselli (60′ Mallardo), Mariani (60′ Bolognini), Ba. A disp.: Gorini, Nenci, Cardelli, Bacci, Pertici. All.: Cerasa Maurizio
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Nicolini, Arcidiacono, Marinari, Ricci A., Piccione, Franzoni, Fortunati (75′ Michelucci), Geraci, Borselli, Fantini (65′ Gazzoli). A disp.: Di Nubila, Mogavero, Lembo, Bartolini, Panicucci, Tofanelli, Vitaggio. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
NOTE: Ammoniti Porciani, Lucaccini F., Maffei Em., Rosselli.
Torna Cerasa alla Larcianese e ripropone il suo consueto 3-5-2 portando a casa un pareggio non scontato. Squadre vicino al gol in diverse occasioni ma, alla fine si tratta di un pareggio giusto. Comincia Geraci, al 10’, a farsi vedere dalle parte di Della Pina e risponde Ba al 16’ e al 17’ imbeccato prima da Crecchi e poi da Mariani. Al 18’ incursione di Crecchi fermato al momento del tiro e al 23’ pericoloso Geraci nell’area piccola disinnescato da un provvidenziale Crecchi. Occasionissima per i viola al 31’ con una bomba di Minardi da fuori area intercettata da Pastine e risposta di Fantini al 37’ che entra in area in contropiede e prova un diagonale che Della Pina devia sul palo. Ultima occasione del primo tempo per Franzoni pescato da Geraci, stop e tiro di poco a lato. Sì riparte nella ripresa con i versiliesi che provano con Arcidiacono da fuori area e con Franzoni di testa. Ancora pericolosi gli ospiti al 73’ con Gazzoli, entrato da poco e Della Pina che compie un vero miracolo salvando la sua porta. Al 75’ e al 76’ si sveglia Ba che prova due volte a tirare sfiorando il palo. Risposta degli ospiti ancora con Franzoni di testa che costringe un attento Della Pina a deviare sulla traversa e occasionissima, sul finale, per i padroni di casa con Mallardo che ruba palla a due avversari, la scarica in area e Michelotti non arriva per un pelo. (in collaborazione con la redazione di Calciopiù-Campionando)
Sporting Cecina-Fucecchio 2-2
SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini, Fiorini, Ghilli (70′ Londi), Startari, Cionini, Barlettani (73′ Brizzi), Diagne, Scarpa (75′ El Falahi), Pardera, Di Tanto (70′ Lika). A disp.: Pagni, Ricciardi, Cerri, Lorenzini, Vallini . All.: Miano Sebastiano
FUCECCHIO: Del Bino, Arapi, Cioni, Lecceti, Malanchi, Usai, Badalassi (78′ Guerrucci), Melani (46′ Pieri), Agostini (73′ Cristodaro), Geniotal, Princiotta (82′ Goretti). A disp.: Rocchi, Compagnucci, Iommazzo, Sgherri, Gjoni. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Danilo Frasca di Locri
RETI: 13′ Badalassi, 41′ Ghilli, 57′ Geniotal, 60′ Startari
NOTE: Espulso Geniotal al 82′. Ammoniti Scarpa, Pardera, Badalassi.
Finisce come due anni fa, nell’ultimo confronto fra le due squadre: 2-2. In avvio il Cecina spinge sulle fasce cercando in mezzo la punta Scarpa, il Fucecchio attende guardingo e pronto al rilancio. La partita si sblocca al 10’ su punizione ben calciata da Badalassi da oltre 20 metri, con il sole che forse disturba Fogli nell’intervento. I padroni di casa reagiscono con un gioco avvolgente e, dopo le occasioni non concretizzate da Diagne e Di Tanto, poco prima dell’intervallo trovano il pari con Ghilli. Il Fucecchio cerca il nuovo vantaggio con Agostini, Fogli respinge in tuffo e Fiorentini allontana. Nella ripresa, però, nel momento di maggior pressione dello Sporting Cecina, che sfiora la traversa su punizione di Scarpa, è ancora la squadra di Menichetti a portarsi nuovamente in vantaggio: corre il 57’ quando al termine di un rapido contropiede Geniotal al limite dell’area insaccare sotto l’incrocio dei pali con un bel tiro al volo. Immediato il secondo pari del Cecina con uno degli inserimenti offensivi di Startari, che risolve una mischia. I rossoblù di Miano insistono e al 69’ avrebbero l’opportunità di ribaltare il risultato dal dischetto: Geniotal si sostiuisce a Del Bino e respinge un tiro col pugno proprio sulla linea, espulsione e rigore per i padroni di casa: ma Del Bino si supera e respinge la conclusione di Fiorini salvando il 2-2. Negli ultimi venti minuti la retroguardia del Fucecchio, con coraggio e disciplina tattica, respinge ogni offensiva e conserva il prezioso punto.
Sestese-Castelnuovo Garfagnana 1-1
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo, Dianda (52′ Pisaniello), Belli, Ermini (80′ Fiorentino), Ciotola, Berti (70′ Manganiello). A disp.: Giusti, Casati, Puzzanghera, Arias, D Amato, Sarr. All.: Polloni Fabrizio
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini (70′ Biggeri), Quilici, Lunardi (70′ Conde), Cecilia (60′ Micchi Th.), Leshi, Morelli, Bartolomei, Cecchini, Caiaffa, Nardi, El Hadoui. A disp.: Bigondi, Fall, Marcovina, Giorgeri, Micchi A., Maccheroni. All.: Grassi Luigi
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 57′ Cirillo, 76′ rig. Nardi
NOTE: Ammoniti Bianchi, Arias, Leshi.
Come all’andata (allora finì 0-0) la sfida tra Sestese e Castelnuovo Garfagnana termina in parità, stavolta con un gol per parte e la Sestese in credito di qualche recriminazione. La squadra di Polloni ha dominato per lunghi tratti gli avversari con un gioco aggressivo, mancando di un soffio alcune occasioni e lasciando agli ospiti solo un paio di spunti di El Hadoui. Nei primi minuti i gialloblù palleggiano nella propria trequarti senza affondare, la Sestese prende progressivamente le misure e comincia a cercare la profondità. Al 15’ il vantaggio sembra cosa fatta. Berti conquista caparbiamente palla in area avversaria sulla sinistra, si accentra e batte a rete: il portiere respinge il tiro centrale ancora sui suoi piedi, nei pressi del dischetto del rigore: il numero 11 di casa ha tempo di prendere la mira, ma il suo destro manda il pallone a sorvolare l’incrocio dei pali, alla sinistra del portiere. Al 19’ si vedono gli ospiti con un tiro di Nardi, che esce non di molto alla destra di Giuntini, proteso in tuffo. Al 26’ Leshi stende Berti lanciato a rete per vie centrali: l’arbitro sventola un cartellino giallo che a molti pare bonario. Il conseguente calcio di punizione non ha buon esito. Tambureggiante la Sestese nel finale di tempo. Al 40’ Ciotola devia più con la spalla che con la testa un bel cross di Cucinotta e il portiere para sulla sua sinistra. Al 45’ Barghini devia in corner un tiro di Belli dal limite e, sul cross dalla bandierina, ci sembra ancora Belli a deviare fulmineamente a rete, esaltando il riflesso di Barghini (2007). La ripresa si apre con un cross di Cucinotta, padrone della fascia destra, Berti manda alto di testa. Rischio enorme per i padroni di casa, al 48’: indecisione difensiva (unica o quasi) e il pallone arriva a El Hadoui che, a colpo sicuro da pochi metri, colpisce una clamorosa traversa. Illusione ottica del gol, al 53’, ma il pallone scuote solo l’esterno della rete. Comincia a piovere forte e si accendono i riflettori. Si accende anche Cirillo, che avanza per vie centrali e, dal limite, lascia partire un sinistro che manda il pallone ad insaccarsi dopo aver carezzato la faccia inferiore della traversa (57’). Cominciano le sostituzioni (le squadre hanno disputato un turno infrasettimanale) e la fatica comincia a farsi sentire. Al 73’ il nuovo entrato Manganiello, su assist di Ciotola, impegna severamente il portiere ospite in una deviazione in calcio d’angolo. Sul tiro dalla bandierina irrompe Pisaneschi, che però non trova la porta (74’). Evitato così il doppio passivo, il Castelnuovo trova di lì a poco il pareggio. Un altro nuovo entrato (Condé) tenta un’incursione in area sulla destra, affrontato da Bianchi: il pallone carambola sulla mano del difensore scostata dal corpo e il signor Pisaneschi indica il dischetto del rigore tra le proteste dei padroni di casa. Va alla battuta Nardi che calcia forte rasoterra, alla sinistra di Giuntini, che può solo sfiorare il pallone destinato ad insaccarsi. Cala decisamente di intensità la pioggia e calano inevitabilmente anche le forze di chi vorrebbe ritornare in vantaggio. Allo scadere c’è anzi il rischio beffa: El Hadoui, in sospetto fuorigioco, impegna Giuntini in una parata decisiva. (in collaborazione con Calciopiù – Enrico Badii)
Montespertoli-Real Cerretese 2-1
MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (65′ Fiaschi), Gasparini, Salvadori, Bettoni, Calonaci, Rosi, Corsi, Granucci, Maltomini, Biliotti (77′ Gasparri). A disp.: Romano, Mancini M., Lensi, Marcacci, Zefi, Ciuffi, Trapassi. All.: Sarti Gianluigi
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Bargellini (81′ Stringara), Nieri (53′ Pievani), Romiti, Mordaga, Sogli Degl Innocenti (65′ Dal Porto), Gargiulo, Melani, Bouhafa, Camaiani (59′ Guarino). A disp.: Cirillo, Tramacere, Cappelli, Lapi, Ferrara. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 37′ Bouhafa, 71′ Granucci, 88′ autorete Mordaga
NOTE: Espulsi Bettoni, Gargiulo.
Il Montespertoli, con la forza del gruppo, torna a vincere in casa dopo 12 partite, ovvero dal 3-0 alla Prolivorno del 2 marzo 2025. In seguito 8 pareggi e 4 sconfitte al Marconcini di Molino del Ponte, divenuto un vero tabù da infrangere. C’è voluta una battaglia nel fango contro una Real Cerretese in stato di grazia, sorretta da un nutrito e corretto seguito di tifosi – grande spettacolo anche in tribuna – dove gettare il cuore oltre l’ostacolo è stato determinante più di qualsiasi accorgimento tattico. Primo pericolo su punizione dalla distanza di Bouhafa, Biotti ribatte in tuffo e la difesa allontana. Il portiere di casa è ancora chiamato in causa su tiro dal limite di Sogli Degl’Innocenti, respinto lontano. La squadra di Sarti si procura qualche corner e crea situazioni in area che però non si concretizzano. Granucci prova la girata un metro entro l’area dopo una serie di colpi di testa, tiro debole che non dà problemi a Battini; quindi Bettoni gira di testa sul primo palo un corner da sinistra, pallone fuori di poco. Maltomini cerca Rosi, tiro al volo masticato, quindi inquadra la porta dalla lunga distanza, senza però impensierire il portiere. Improvviso il vantaggio della Real Cerretese: Bouhafa riceve un mirabile lancio incrociato di Nieri dalle retrovie, sfugge a Spini con un controllo a seguire e sull’uscita di Biotti lo trafigge in diagonale. Siamo al 37’, è il gol numero 13 in campionato per il classe ‘97 sempre più leader di questa squadra. Il Monte protesta per qualche contatto in area: un paio su Rosi, il primo (forse il più dubbio) di Nieri, il successivo – siamo già nel secondo tempo e le squadre sono in 10 per la doppia espulsione di Bettoni e Gargiulo, venuti a diverbio – di Bargellini; quindi di Mordaga su Granucci, si prosegue sempre e pare la cosa giusta. Il terreno si appesantisce e le giocate si fanno improbe, la Real Cerretese di rimessa impegna Biotti con Camaiani, servito ancora da Bouhafa, tiro rasoterra respinto. Viene annullato un gol a Rosi, che fa irruzione nell’area piccola sul tiro cross di Biliotti ma si trova oltre l’ultimo difensore quando viene scoccato. Bouhafa di rimessa avrebbe l’occasione per chiuderla, vede Biotti avanzato e prova a superarlo, il portiere recupera la posizione e devia di piede oltre la traversa. Ma “cobra” Granucci ha in serbo il morso letale: su rinvio difensivo della Cerretese, Calonaci alza una palombella che rimanda la palla in area, tre difensori lasciano rimbalzare il pallone che schizza sul terreno e diventa preda del numero 9 di Sarti, in agguato alle loro spalle, il diagonale a pelo d’erba e fango è una rasoiata tagliente che trafigge Battini: 1-1 al 71’. Non è finita. A pochi minuti dal termine Maltomini mette al centro un pallone liftato, Mordaga anticipa Granucci e il proprio portiere ma la sua deviazione infila la propria porta: è il 2-1 che decide e chiude la partita.
Massese-Belvedere Calcio 0-0
MASSESE: Barsottini, Marchini, Grasso (61′ Centonze), Bigini (69′ Caddeo), Lucaccini R., Bechini, Mapelli, Bertipagani, Buffa, Papi M., Lucchesi. A disp.: Gatti, Biagi, Perrone, Vekic, Canclini, Larcombe, Vazio. All.: Pantera Paolo
BELVEDERE CALCIO: Pini, Fregoli (65′ Pecciarini), Del Conte (65′ Tenci), Cretella, Borboryo, Blanchard, Capoduri, Faenzi, Canessa, Tantone, Cret. A disp.: Ginanneschi, Veronesi, Scartabelli, Colledan, Artino, Bartolini, Cozzolino. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Carmine Pompilio di Rossano
NOTE: Ammoniti Bigini, Mapelli, Borboryo, Pecciarini.
Comincia con un punto (e a capo…) l’avventura di Paolo Pantera sulla panchina della Massese: l’inizio di una nuova era, una tabula rasa col passato nel segno di nuove motivazioni, tanto significa lo stop imposto al Belvedere Grosseto, un gruppo forte e affiatato che, a parte alcuni innesti recenti, gioca a memoria da anni. Poche le occasioni sui due fronti, sotto la pioggia battente. La situazione più nitida si verifica al 27’, con Bertipagani che calciava a lato davanti a Pini dopo un velo di Buffa su imbucata di Bigini. Scarso lavoro anche per Barsottini, sollecitato solo da un tiro di Tantone da lontano. Non cambia registro il secondo tempo, unici sussulti uno spunto interessante non concretizzato da Caddeo e uno sul fronte opposto di Tantone, rintuzzato dal recupero di Marchini. Si finisce sullo 0-0, risultato accettato di buon grado su entrambi i fronti.
Fratres Perignano-Prolivorno Sorgenti 2-1
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, El Ouardi, Sottile, Kapidani, Vittorini, Meucci, Passerotti, Mearini (68 Garunja), Regoli (80’ Pagni), Giordani. A disp.: Tirabasso, Pucci, Celi, Magliocca, Rofi, Oliva, Piccirilli. All.: Pacifico Fanani
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye (89’ Bottoni), Bani, Montecalvo, Nannetti (62’ Giubbolini), Tognarelli, Puccetti (68’ Fermi), Bucchioni (70’ Freschi), Cutroneo, Ba, Lucarelli M.. A disp.: Rosini, Potenza, Baldini, Rastelli. All.: Federico Bandinelli
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 5’ Meucci, 80’ Freschi, 88’ Giordani
NOTE: Ammoniti Vittorini, Passerotti, Faye, Nannetti, Cutroneo, Freschi.
In una giornata caratterizzata, un po’ ovunque in Toscana, da condizioni ambientali proibitive — pioggia, grandine e freddo pungente — il Perignano si aggiudica una sfida “epica” battendo 2-1 la Pro Livorno, il che permete di consolidare la propria posizione in classifica, a dispetto delle pesanti assenze di Remorini, Remedi e Lupi. Il match si sblocca dopo soli 5’ con un’azione di Meucci che conclude un perentorio affondo sulla fascia con un diagonale vincente. Giordani cerca subito il raddoppio, ma la sua conclusione rasoterra risulta debole. La Pro Livorno, sospinta da Ba Mamadou e Lucarelli, conferma dal canto suo l’ottimo periodo di forma, cercando di gestire il pallone e di rendersi pericolosa. Al 19’, però, il tandem Meucci-Passerotti costringe Serafini a opporsi in due occasioni ravvicinate: prima intercettando il tiro del primo e quindi chiudendo i battenti di fronte alla “bussata” del compagno. Le folate offensive dei labronici mettono in apprensione la retroguardia locale., ma dai numerosi corner non nascono episodi di rilievo, si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa, Passerotti per il Perignano fallisce il raddoppio a tu per tu con Serafini; poco dopo Giordani pecca di freddezza. Al 70’ la Pro Livorno inserisce l’ex di turno, Giacomo Freschi – classe 2001, 22 presenze nel 23-24 – al posto di Bucchioni: gli bastano pochi minuti per infilare l’incrocio dei pali di Rizzato con un destro potente da fuori area, siamo 1-1. La pioggia incessante trasforma la contesa in una lotta tenace su ogni imprevedibile pallone. Sembra delinearsi come epilogo il pareggio, ma il Perignano non si abbatte né arretra e si mantiene propositivo fin quando Giordani, su assit al bacio di Genovali, trafigge per la seconda volta Serafini. Gli ultimi minuti vedono la Pro Livorno tentare il tutto per tutto, ma il Perignano si chiude con ordine e porta a casa col cuore una vittoria fondamentale, meritato premio per il gruppo. Nulla è compromesso per il cammino verso la salvezza della Pro Livorno, complicato ma non impossibile.
Cenaia-Zenith Prato 2-1
CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi A., Provinzano, Signorini, Puleo, Fischer (70′ Sartini), Kokanzo, Kore (60′ Pinna), Cito (88′ Bianchi), Remedi. A disp.: Lemmi, Labonia, Gronchi, Cocucci, D Agosto, Maestu . All.: Macelloni Massimo
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi (69′ Nannipieri), Kouassi, Nistri G., Parrini, Geri (66′ Danti), Saccenti (72′ Hanxhari), Tempestini, Moussaid, Cela, Banchelli (75′ Fallani). A disp.: Caroti, Innocenti P., Sinisgallo, Palaj, Pittala. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Daniele Sansossio Varnagallo di Pontedera
RETI: 45′ Fischer, 54′ Lischi A., 95′ Parrini
NOTE: Espulso Remedi. Ammoniti Rossi M., Provinzano, Bianchi, Moussaid.
Chi dava per spacciato il Cenaia dovrà ricredersi dopo lo sgambetto alla capolista Zenith – senza Del Pela squalificato – , ottenuto tra l’altro giocando per oltre un’ora con un uomo in meno. Subito pericolosa la squadra di casa, con Brunelli che deve arginare un tiro di Remedi lanciato in contropiede. Proprio Remedi, al 23’ viene espulso dall’arbitro per una gomitata in corsa su Geri – punita forse più l’intenzione, per quanto sembri un gesto istintivo – . Tuttavia sono ancor ai locali con Fischer a impegnare il portiere. La Zenith cresce di tono, ci provano Parrini – Castaldi para – quindi in serie Tempestini, Geri e Banchelli dalla lunga distanza. Nel finale di tempo, su azione d’angolo, il Cenaia va in vantaggio con Fischer, che raccoglie una respinta su corner di Cito e fulmina Brunelli di controbalzo dal limite dell’area. La Zenith si getta avanti nella ripresa. Moussaid di testa su cross di Geri manca di pochissimo lo specchio. Ma è il Cenaia a segnare ancora: veloce ripartenza in percussione centrale di Signorini che allarga verso Cito, sul cross Brunelli esce cercando l’anticipo su Kore, il pallone rimane vagante e Lischi è lesto ad appoggiarlo nella porta sguarnita. La Zenith si riversa avanti, il Cenaia manca il terzo gol di rimessa. Parrini e Kouassi non hanno fortuna al tiro, prima è il portiere a respingere, nell’occasione successiva è il compagno Palaj a trovarsi sulla traiettoria del tiro scoccato dal numero 5 di Settesoldi. Nel recupero Danti riceve da Hanxhari e mette al centro, Rossi in scivolata tocca verso la propria porta, è un invito a nozze per lo spirito predatore di Parrini che da pochi passi insacca il 2-1. E’ troppo tardi però, a nulla vale l’ultimo assalto che porta in area avversaria anche il portiere Brunelli. I tre punti vanno al Cenaia, che agguanta la Larcianese, mentre là in cima la Lucchese scappa.
Girone B 19a giornata
Sangiovannese-Lastrigiana 2-0
SANGIOVANNESE: Barberini, Gozzini, Agrello, Rossi (54′ Noferi), Nocentini, Manes (57′ Stopponi), Zoppi (69′ Falugiani), Gori M., Borri, Castrovilli (66′ Fiaschi), Romanelli. A disp.: Baracco, Yade, Bardotti, Lombardi Lapo. All.: Calderini Stefano
LASTRIGIANA: Marziano, Guasti (60′ Diarra), De Pascalis (77′ Niccolai), Zefi, Falciani, Massaro, Pierattini, Innocenti (70′ Baldini), Sarti, Campagna, Del Colle (87′ Mandolini). A disp.: Chiarello, Becagli F., Ballerini, Pezzano, Del Pela T.. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 26′ Castrovilli, 37′ Castrovilli
NOTE: Ammoniti Borri, Falciani.
La Sangio di Calderini s’impone col classico 2-0 sulla coriacea Lastrigiana di Guasti, con un uno – due siglato da Castrovilli a cavallo della mezz’ora. Primo pericolo dalle parti di Barberini: su rimessa laterale di Pascalis, allontanata di testa da Rossi, colpisce al volo Campagna trovando una deviazione che sporca il tiro in corner. Al 13’ ancora Campagna recupera palla sulla mediana e s’invola, sinistro a mezz’altezza che il portiere di casa respinge a mano aperta. La squadra di casa risponde con Gozzini che manda sul fondo Zoppi, cross dalla destra che attraversa l’area senza deviazioni; quindi è Castrovilli a mandare a lato di poco su punizione toccata corta da Manes e deviata in traiettoria. Sul corner, Marziano si supera deviando d’istinto il pallone schiacciato di testa da Nocentini. Ma nulla puo’ al 26’ quando Romanelli recupera palla e s’invola a sinistra, pallone al centro per Castrovilli che approfitta della difesa sbilanciata, s’infila fra De Pascalis e Falciani e di mancino trafigge il portiere in uscita. Stessi protagonisti per il raddoppio poco più di 10’ dopo: stavolta l’assist arriva dalla linea di fondo verso il centro dell’area, e il tocco al volo del numero 10 è d’interno destro verso l’angolo alla sinistra di Marziano. La Lastrigiana cerca di ridurre le distanze con Sarti, che di rimessa entra in area e calcia di sinistro, Barberini attento copre il palo più vicino e devia in corner. Nella ripresa Sangiovannese pericolosa su corner di Castrovilli, spizzato da Borri e colpito di testa da Nocentini, Marziano è ben piazzato e ferma senza apprensioni, rispondendo poco dopo anche al tiro di Zoppi. Del Colle chiama invece in causa Barberini, con un destro da lontano verso l’incrocio che il portiere devia con un balzo. Quindi lancio di Del Colle verso Del Pela, sponda corta che manda al tiro Ballerini, fuori misura. Dopo il forfait di uno dei collaboratori dell’arbitro per un guaio muscolare, si prosegue con due assistenti “di parte”. La Lastra ce la mette tutta per cercare di rientrare in partita: Del Colle lancia Campagna, cross da destra che attraversa l’area, la difesa sbroglia in corner; quindi dalla bandierina calcia lungo Del Colle, rimette al centro Baldini, Sarti gira a rete in semirovesciata, fuori di un soffio. Poco dopo Ballerini colpisce dal limite su punizione calciata da Campagna, Barberini si distende in tuffo e devia. La Sangio alleggerisce la pressione con un tiro di Fiaschi, che Marziano respinge coi pugni, e porta a casa la vittoria, meritata pur con la sofferenza del secondo tempo.
Certaldo-Rondinella Marzocco 0-3
CERTALDO: Gasparri, Pennini, Innocenti (86′ Bacciottini), Alfani (71′ Aguedo), Nannetti, Tanganelli (88′ Prisco), Lazar (68′ Cicali T.), Piccini, Pareggi, Cicali G., Cianciolo F. (88′ Tinacci). A disp.: Cicali S., Di Leo, . All.: Gangoni Michele
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Zellini, Mazzolli, Tomberli, Cellai (84′ Bianchini), Nannelli (81′ Valeriani), Baldesi (88′ Bongi), Polo, Ricchi (78′ Nannucci), Rufini (84′ Papi). A disp.: Aglietti, Ciardini, Bencini, Bartolini T.. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 62′ Ricchi, 65′ Rufini, 84′ Polo
La Rondinella espugna il campo del Certaldo con un netto 3-0 e allunga in classifica, portandosi a +4 sul Grassina. Una vittoria preziosa,su un terreno ai limiti della praticabilità che ha condizionato pesantemente il gioco. Nella prima frazione il pallone faticava a scorrere sul manto erboso zuppo, e la Rondinella non riusciva a trovare la giocata pulita per andare a rete. Al rientro dagli spogliatoi i biancorossi hanno impresso alla gara un piglio più determinato e cinico. Al 62′ arriva il meritato vantaggio: è Ricchi a sbloccare il risultato, approfittando di un’incertezza fra Pennini e Nannetti con un inserimento da punta pura, chiuso da un tiro ravvicinato sull’uscita di Gasparri. Il gol subito spegne le velleità dei padroni di casa, che calano vistosamente di concentrazione. La Rondinella ne approfitta e appena quattro minuti dopo, al 66′, trova il raddoppio con Rufini, che insacca a porta vuota dopo aver superato Gasparri in uscita. Il Certaldo continua a concedere spazi pericolosi. All’84’ arriva il tris di Polo, con una girata in buca d’angolo dopo un elegante controllo, che sigla il definitivo 3-0.
Antella 99-Valentino Mazzola 3-0
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Frosali, Virdis (78′ Bellocchi), Lunghi, Keqi (88′ Gjana), Prati (83′ Messini), Petrioli, Papalini, Rontini (86′ Baggiani L.), Calamai (70′ Sdaigui). A disp.: Scro, Solinas, Cesari, Danesi . All.: Brachi Marco
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi (58′ Bruni), Bonechi N., Saitta, Campatelli, Scardigli, Barducci (78′ Turillazzi), Cioni (46′ Iasparrone), Discepolo (86′ Puppato), Gonzi. A disp.: Ciupi, Pagliai, Reka, Capezzuoli, Zizzo. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Matteo Novelli di Alessandria
RETI: 11′ Keqi, 56′ rig.Keqi, 59′ Petrioli
NOTE: Ammoniti Lunghi, Prati, Rontini, Sdaigui, Saitta, Barducci, Gonzi.
Il Mazzola crolla 3 a 0 sul campo dell’Antella, cinico nello sfruttare ogni occasione e a respingere i tentativi di attacco degli ospiti. Mazzola vicinissimo a sbloccarla dopo1′: retropassaggio avventato intercettato da Cioni che si presenta davanti a Carcani che respinge con il piede. Risposta Antella al 9′, doppio tentativo di Lunghi e Keqi murati dalla difesa ospite. L’Antella passa in vantaggio all’11’, ancora una mischia in area premia Keqi che, complice una deviazione, riesce a insaccare scavalcando Chiarugi. Mazzola che reagisce immediatamente, al 16′ punizione che trova la splendida deviazione di testa di Campatelli, Carcani respinge lateralmente con una prodezza. Ancora un buon Mazzola in avanti al 22′, lancio di Campatelli verso Discepolo che calcia di destra, palla sul fondo. Altra occasione ospite al 29′, Bonechi si ritrova la sfera tra i piedi dopo una respinta non riuscendo ad imprimere forza al suo tiro, Carcani blocca. L’Antella torna pericolosamente in attacco al 40′, il traversone basso di Petrioli non trova clamorosamente una deviazione vincente da pochi passi, Rontini tenta poi il tiro con la punta trovando la deviazione in angolo. Botta e risposta immediata, angolo di Rocchetti indirizzato in porta da Barducci, sfera che sfiora la traversa per centimetri. Il primo tempo termina senza recupero. Alla ripresa delle ostilità subito buona chance Mazzola, Rocchetti scappa sul filo del fuorigioco mettendo al centro per il tentativo di Pagliai fuori misura. Siamo al minuto 52. Alla chiamata biancoceleste ospite risponde Papalini al 56′, colpo di testa su assistenza di Rontini che Chiarugi respinge. È poi bellissima la parate del portierone ospite sul gran tiro dalla distanza di Petrioli, la traiettoria sembra destinata a morire all’incrocio dei pali salvo trovare i guantoni di Chiarugi. Poco prima di battere un corner, il direttore di gara decide di assegnare un rigore ai padroni di casa, tutti colti totalmente alla sprovvista dalla decisione non essendo il pallone in gioco. Voci di campo parlano di una trattenuta, le riprese video la rilevano e si nota l’arbitro indicare il dischetto con il pallone appena calciato dalla bandierina. Keqi spiazza Chiarugi per la rete del 2 a 0. Il Mazzola si innervosisce, Petrioli cala il tris al 59′ su assist perfetto di Virdis, classe 2008 impiegato nella formazione titolare. Al 69′ proteste anche del Mazzola per un possibile fallo da rigore su Rocchetti, il direttore di gara lascia correre. Minuto 72, calcio di punizione battuto da Gonzi, Carcani respinge in tuffo. Antella ad un passo dal poker all’85’, Papalini rientra sul mancino cercando il palo lontano, una deviazione allarga la traiettoria che esce alla destra della porta. Gli ultimi minuti, recupero compreso, vedono il Mazzola tentare quantomeno di riaprire la contesa senza però trovare i giusti spiragli. Termina dunque 3 a 0 per l’Antella, un risultato pesante per gli uomini di Pezzatini (fonte: Ufficio Stampa Valentino Mazzola – in collaborazione con Calciopiù)
Asta-Figline 1965 2-3
ASTA: Cefariello, Neri (46′ Curcio), Migliorini (46′ Galardi), Manganelli, De Vitis, Hoxhaj (78′ Bandini G.), Cappelli, Biagi (46′ Violante), Jrad, Taflaj, Cavallini. A disp.: Lombardini, Boduri, Dragoni, Amadori, Poienari . All.: Argilli Stefano
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli, Donatini, Cappelli, Messina, Bartolozzi, Pecci, Genaro (84′ Vigni), Verdelli (72′ Bibaj Gers), Betti. A disp.: Brunelli, Babi, Pezzotta, Rafanelli, Giustelli, Adami. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 4′ Baragli, 24′ Genaro, 37′ Betti, 67′ Cappelli, 92′ Cappelli
NOTE: Ammoniti Manganelli, Hoxhaj, Matteo G., Pecci.
Il Figline di Loris Beoni rovina l’esordio casalingo di Stefano Argilli alla guida dell’Asta. Sul terreno in condizioni proibitive di Taverne d’Arbia, il primo tempo della squadra ospite è micidiale. Subito al 4’ Baragli sblocca la partita trasformando in rete un suggerimento dalla sinistra con un gran tiro che s’infila all’incrocio dei pali. Il colpo subito a freddo scombina i piani dell’Asta che fatica a reagire, concedendo ai gialloblù prima il raddoppio di Genaro Oliveros al 24’ – volata e tiro di destro dopo un contrasto vinto a tre quarti campo – quindi il 3-0 di Betti, abile a farsi spazio in area con una sterzata e concludere con un tiro forte e preciso. Argilli dopo l’intervallo propone tre nuovi interpreti, e il copione della gara scrive battute diverse. Gli arancioblè conquistano terreno, e al 67’ De Vitis ispira l’inserimento di Cappelli che si avventa sul pallone e infila un gol che potrebbe riaprire la partita. La generosa spinta offensiva dell’Asta viene premiata però solo nei minuti di recupero, con la pregevole rovesciata di Cappelli che vale sì il 3-2 ma non porta punti in classifica: ne guadagna tre il Figline, iniezione di fiducia in un momento difficile che, al contrario, non sembra risolversi per i senesi.
Grassina-Colligiana 1-1
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Alfarano (63′ Caschetto), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi M. (80′ Castaldo), Menga (63′ Maloku), Simoni, Borghesi. A disp.: Di Cicco, Meini, Silli, Arcadipane, Stinghi, Erpici. All.: Cellini Marco
COLLIGIANA: Conti, Simi (76′ Finetti), Gianneschi, Bartalini, De Pellegrin, Mariani, Calamassi, Bouhamed, Poli, Masini (54′ Corcione), Montagna. A disp.: Di Bonito, Baldesi, Cosentino, Dini, Nacci, Vitale, Donati. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Luca Sciacchitano di Latina
RETI: 68′ Poli, 82′ Maloku
NOTE: Ammoniti Alfarano, Calzolai, Corsi M., Bouhamed, Masini.
Il Grassina viene fermato sul proprio campo dalla Colligiana, dopo essere andato in svantaggio a 20’ dalla fine. Le note di cronaca vedono al 3’ pericoloso Simoni con un sinistro defilato, Conti alza sopra la traversa; al 12’ tocca a Menga, che d’interno conclude al volo, Conti para ancora. Simoni al 16’ si devee accontentare di un corner dopo un tiro insidioso dal limite, mentre la Colligiana si affaccia al tiro da lontano, Bouhamed non inquadra lo specchio. Tornano avanti i rossoverdi, al 35’ Dini serve Menga in piena area di rigore, che però non trova il tempo per calciare e l’azione sfuma. Poco dopo cross basso di Borghesi, ci mette una gamba Conti e respinge; il tempo si chiude in area rossoverde con un bel colpo di testa di poli su cross di Gianneschi, Bartoli para. Nella ripresa subito pericolosi gli ospiti: prima Poli elude il fuorigioco ma solo davanti a Bartoli conclude a lato, quindi al 53’ punizione di Bouhamed dai 20 metri, a lato non di molto, mentre al 67’ Corcione – entrato con il numero 18 – manda a lato di un soffio. La Colligiana passa al 68’: gran giocata di Poli, dribbling e sinistro angolato che trafigge Bartoli. Il Grassina punto sul vivo reagisce, a 8’ dalla fine ecco il pareggio: gran tocco di Borghesi per Maloku, classe 2004 scuola Arezzo, ultimo arrivato dalla Pistoiese, sinistro potente al volo che batte Chiarugi. Siamo 1-1, che resisterà con pochi sussulti fino al termine.
Lanciotto Campi-Castiglionese 0-3
LANCIOTTO CAMPI: Hila, Sellaroli (84′ Esposito Goretti), Galli, Preci, Moretti G. (63′ Lepri), Bambi, Pisco (34′ Bigazzi), Lastrucci, Afelba, Robi A., Cecchi D.. A disp.: Roselli, Faggi, Coviello, Borghini, Cecchi N., Silli. All.: Allori Daniele
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Gori M., Banelli (80′ Mannarini), Viciani (70′ Scichilone), Menci R., Lorenzoni, Tenti, Petricci, Berneschi (84′ Arioni Recidivi), Minocci, Nicoletti (78′ Caposciutti). A disp.: Magi, Gasparri, Menchetti, Edoziogor, Parisi. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
RETI: 30′ rig. Berneschi, 42′ Nicoletti, 65′ Petricci
NOTE: Ammoniti Sellaroli, Pisco, Menci R..
Colpo esterno pesante della Castiglionese, che al “Ballerini” supera il Lanciotto con un netto 3-0 al termine di una gara gestita con grande lucidità. L’avvio è equilibrato, con poche occasioni e ritmi controllati. Al 9’ Berneschi impegna il portiere Hila che respinge; al 29’ grande opportunità per Cecchi che tira però addosso a Balli. Al 30’ l’episodio che sblocca il match: fallo di Pisco su Banelli, ben lanciato da Petricci; Berneschi è freddo dal dischetto con un tiro morbido centrale che inganna Hila e porta avanti i viola. I padroni di casa provano a scuotersi affidandosi soprattutto ad Afelba, che al 42’ colpisce il palo. Subito dopo arriva però il raddoppio ospite, propiziato da un gran lancio di Menci e firmato da Nicoletti – al suo primo gol in maglia viola – con un preciso tocco che supera Hila. Nella ripresa il Lanciotto tenta di rientrare in partita, ma trova ancora un Balli attento fin dal 47’, quando si fa trovare pronto su tiro del solito Afelba. Al 65’ Azione corale con Banelli che appoggia su Petricci, uno-due con Minocci, portiere fuori causa con un dribbling e pallone appoggiato a porta vuota per il 3-0 che chiude i conti, consentendo alla Castiglionese di controllare senza affanni il finale. Successo prezioso in chiave classifica per gli uomini di Cardinali, mentre per il Lanciotto la situazione si fa sempre più complicata, con il rischio forbice che incombe: adesso sono 14 i punti dal 12° posto, dovranno scendere a 9 per giocarsi la salvezza almeno al playout.
Signa-Affrico 1-1
SIGNA: Crisanto, Rossi, De Ferdinando, Soldani, Wolf, Bianchi, Giuliani, Manetti, Tempesti L., Dallai, Tesi. A disp.: Landini, Capacci, Nocentini, Nencini S., Lombardi C., Lombardi L., Costa, Flachi, Coppola. All.: Gambadori Alessandro
AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Casati, Sidibe, Fantechi, Vaccari, Baccani, Nuti, Bianchi, Papini, Mazzanti. A disp.: Virgili, Rocchini, Palazzini, Fantechi, Gigli, Bigozzi, Vaggioli, Tamburini G., Grillo. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 60′ Soldani, 90′ Grillo
Battaglia nel fango tra Signa e Affrico, con occasioni da ambo le parti e tanti episodi da raccontare. Prima occasione per l’Affrico dopo 4’ di gioco: Nuti mette in area un pallone, spizzato di testa da Bianchi e colpito al volo da Papini con un pallonetto che scavalca Crisanto ma viene salvato da Giuliani sulla linea. Sugli sviluppi del corner destro da lontano dello stesso Nuti, alto sulla traversa. Gli ospiti prevalgono nel possesso palla, col dinamismo di Sidibe a impostare, Casati propositivo sulla fascia destra, mentre Papini e Manuel Bianchi cercano il dialogo davanti. Come succede al 21’ quando il centravanti – da poco rientrato dalla Lastrigiana – riceve dal compagno, supera l’omonimo Lapo Bianchi e calcia forte dai venti metri, il pallone esce di un metro alla destra di Crisanto. Il Signa si fa più propositivo, al 28’ Tesi calcia in area una punizione laterale, Mariotti allontana di pugno, tiro al volo di Manetti ribattuto, riprende il numero 8 canarino e mette al centro, in mischia vistosa trattenuta di Sidibe a Tempesti, l’arbitro fa proseguire. Torna a farsi pericoloso l’Affrico al 31’ sugli sviluppi di un corner, cross di Nuti e deviazione ravvicinata di testa di Guarducci, grande risposta di Crisanto che toglie il pallone dall’angolo basso alla sua sinistra. Altro episodio in area dell’Affrico, con sponda di Tempesti verso Giuliani, contatto con Sidibe, stavolta sembra tutto regolare. Occasione clamorosa per il Signa al 40’: Dallai s’invola sulla sinistra e mette al centro, Tempesti calcia di sinistro dopo un rimpallo con Casati e colpisce in pieno il palo a Mariotti battuto. Al 45’ cross insidioso di De Ferdinando, Dallai sfiora appena di testa e il pallone finisce a lato. Nel recupero si registra prima l’insidiosa conclusione dalla destra di Baccani, Crisanto blocca a terra sul palo più vicino; quindi il mancino in scivolata di Bianchi su lancio di Fantechi e spizzata di Papini, conclusione facile per il portiere. Nella ripresa il Signa presenta Nencini per Tempesti, che avverte un fastidio muscolare che lo induce a non rischiare. La pioggia già copiosa rinforza e appesantisce ulteriormente il terreno, si accendono i riflettori. Al 50’ bel tiro di Tesi dai venti metri, Mariotti si allunga e blocca in due tempi. Al 57’ passa il Signa: Dallai guadagna una punizione al vertice sinistro dell’area (fallo di Rocchini), Soldani calcia di giustezza verso il palo lontano e coglie in controtempo Mariotti: 1-0. L’Affrico si riversa in avanti, diventa improbo giocare sul terreno ridotto ad acquitrinio e al 65’ l’arbitro ferma il gioco per ripristinare la visibilità delle linee di gesso cancellate dalla pioggia. Trascorrono 10’ che i giocatori impiegano in balletti sul posto per non intirizzirsi, si riprende con una situazione appena migliore, per fortuna la pioggia rallenta. L’Affrico va vicino al pareggio con Papini in mischia, su cross di Rocchini, Crisanto respinge d’istinto. A 2’ dalla fine – sul cronometro sarebbe già il 98’ – Gigli di testa devia in rete una punizione di Sidibe, ma parte in posizione di fuorigioco, nulla di fatto fra il disappunto dei biancocelesti. Nel finale arrembante dell’Affrico, due uscite di pugno di Crisanto sembrano scongiurare la minaccia, ma all’ultimo assalto un corner di Bigozzi viene deviato in area da Sidibe, dalla mischia e dall’oscurità spunta il tocco ravvicinato di Grillo che insacca l’1-1. Si giocano altri 2’ ma il risultato ormai è scritto.
Sansovino-Baldaccio Bruni 1-1
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Cacioppini (83′ Settembrini), Tognetti, Bega (46′ Piantini), Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi (46′ Ricci M.), Privitera, De Filippo (80′ Ferretti), Benucci, Zhupa (46′ Sacconi). A disp.: Timperanza, Papini, Iacomoni, Tenti . All.: Chini Giacomo
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli (90′ Beers), Del Siena, Bruschi, Giorni, Beretti, Hajiri (75′ Monini), Quadroni (55′ Mariotti), Sbardella (68′ Pedrelli), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Bianconi, Mambrini, Bartolini, Goretti, Magi. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 43′ Hajiri, 52′ Benucci
NOTE: Ammoniti Bruschi, Giorni, Beretti, Pedrelli, Mariotti.
Si allunga a tre la serie senza vittorie della Sansovino, che con la Baldaccio torna a muovere la classifica ma raccoglie solo un punto. La compagine di Giacomo Chini ha raddrizzato in avvio di ripresa lo svantaggio subito poco prima dell’intervallo, ma non è stata abbastanza lucida nelle fasi di rifinitura e conclusione per ribaltare la situazione. Un buon punto per gli anghiaresi di Pierfrancesco Battistini, frutto della consueta prestazione di carattere, impreziosita da alcuni spunti tecnici pregevoli. La prima occasione si materializza nel destro da venti metri di De Filippo, Vaccarecci blocca a terra. Per la Baldaccio ci prova Gorini da posizione defilata, pallone che esce alla destra di Antonini Manrrique. Di nuovo Sansovino in avanti con Rosi che colpisce al volo dal limite su sponda di De Filippo – bello spunto di Benucci in avvio di manovra – pallone alto sulla traversa.; poco dopo è lo stesso De Filippo a controllare bene in corsa, chiudendo però troppo il diagonale dalla sinistra, pallone a lato sul palo lontano. La Baldaccio contiene l’avversario con accortezza, e prima dell’intervallo mette la freccia: Sbardella va sul fondo e crossa in mezzo, l’ex primavera dell’Arezzo Hajiri si stacca dalla marcatura di Cacioppini – oggi impiegato come esterno basso – e al volo fulmina il portiere: 0-1 alla pausa, dopo la quale la Sansovino propone tre cambi e un piglio giocoforza più offensivo. Subito De Filippo gira a lato di testa un cross di Benucci, che diventa a sua volta protagonista poco dopo: pallone condotto da De Filippo e rifinito da Ricci, il numero 10 di casa controlla in area preparando il mancino carico d’effetto che spedisce il pallone alle spalle di Vaccarecci: 1-1 dopo 7’ della ripresa. Va meglio al portiere ospite sul successivo tentativo del fantasista di casa, stavolta debole e centrale per un’agevole parata. Prova a pungere Gorini per la Baldaccio, con una punizione delle sue dal lato corto dell’area che finisce a lato sul primo palo. Il pressing Sansovino si fa arrembante. Tognetti mette al centro un paio di cross minacciosi: sul primo la scivolata di un difensore anticipa Sacconi, riprende e tira De Filippo con pallone alzato in corner da una deviazione; sul secondo Sacconi devia di testa verso l’angolino basso, Vaccarecci in tuffo sulla propria destra ci arriva e mette in angolo. Nel finale ci sono un paio di opportunità per Bartoccini, prima anticipato dal portiere su cross di Del Siena e quindi autore di uno spunto in dribbling che vede la conclusione in scivolata infrangersi su un difensore. Sono le ultime emozioni di una gara che termina così sull’1-1.
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