Eccellenza, le cronache di domenica 21 dicembre
Eccellenza, le cronache di domenica 21 dicembre. I due gironi della categoria regina al giro di boa, la consueta rassegna di Almanacco vi riepiloga cosa è successo. Nella foto il tifo della Sansovino prima della partita con l’Antella, da pagina Facebook Sansovino
a cura di Edoardo Novelli in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Girone A
17a giornata
Cenaia-Montespertoli 1-1
CENAIA: Castaldi, Lischi A., Fischer, Bianchi (68′ Cito), Signorini, Puleo, Santagata (82′ Kokanzo), Provinzano, Maestu (68′ Busiello), D Agosto (71′ Sartini), Remedi (69′ Labonia). A disp.: Bettarini, Ferrucci, Arcidiacono, Pinna. All.: Sena Nicola
MONTESPERTOLI: Biotti, Vallesi, Corradi (59′ Fiaschi), Bettoni (83′ Corsi), Trapassi, Calonaci, Zefi, Mancini M. (46′ Lensi), Granucci, Maltomini, Biliotti (78′ Lotti). A disp.: Romano, Spini, Gasparini, Marcacci, Rosi. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 20′ Puleo, 88′ Corsi
NOTE: Ammoniti Provinzano, Remedi.
Il Montespertoli torna dalla trasferta di Cenaia con un 1-1 che lascia un po’ di amaro in bocca. Nonostante una prestazione di grande carattere, volume di gioco e occasioni create, i ragazzi di mister Sarti raccolgono solo un punto. La prima vera fiammata arriva dai piedi di capitan Maltomini: il numero 10 intercetta un passaggio orizzontale di Fischer, avanza e libera un fendente micidiale dalla distanza che, complice una leggera ma provvidenziale deviazione del portiere, colpisce il palo. Il Cenaia risponde con una mezza rovesciata volante di Remedi da tre quarti campo, che non inquadra lo specchio. Al 20’ si sblocca la partita, su punizione laterale di D’Agosto messa nel mucchio al centro, non esce bene Biotti, un colpo di testa fa impennare il pallone in una traiettoria beffarda che lo scavalca finendo in porta. Il Cenaia mantiene il vantaggio per tutto il primo tempo. Nella ripresa il Montespertoli spinge con insistenza e costringe il Cenaia ad arretrare con una manovra fluida, che produce occasioni per Zefi, arginato dalla difesa, e Granucci, con risposta decisiva del portiere Castaldi. Ci prova Vallesi, con un destro dal limite a fil di palo; quindi su corner dalla sinistra per due volte viene mancata la possibile deviazione di testa vincente. Il Cenaia alleggerisce creando qualche situazione che non si concretizza, quando è chiamato in causa Biotti si fa trovare pronto per l’ordinaria amministrazione. Viene poi annullato un gol di Granucci, in fuorigioco sul tiro al volo di Zefi dal centro dell’area respinto corto dal portiere. Lo spettro di una sconfitta viene allontanato quando Corsi interviene di testa su cross dalla destra di Fiaschi, e di testa indirizza un pallone forte e centrale che Castaldi intercetta ma non trattiene: 1-1. Il Cenaia crea un paio di mischie senza esito, anche il Monte prova il ribaltone, ma il risultato non cambia più.
Zenith Prato-San Giuliano 1-0
ZENITH PRATO: Caroti, Fiaschi, Sinisgallo (77′ Moretti G.), Del Pela N., Parrini (68′ Kouassi), Saccenti, Castiello (78′ Casini), Tempestini, Danti (70′ Innocenti P.), Moussaid (81′ Palaj), Cela. A disp.: Brunelli, Fallani, Pittala, Nannipieri . All.: Settesoldi Simone
SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Casanova (67′ Gremigni), Angelotti, Pasquini, Anzillotti, Gargani, Amico (85′ Doveri L.), Ferretti (67′ Campani), Cornacchia, Bacci. A disp.: Raugi, Sorbo, Arnesi, Bindi, Nacci, Papini. All.: Niccolai Matteo
ARBITRO: Davide Nicotera di Aprilia
RETI: 49′ Del Pela N.
NOTE: Ammoniti Fiaschi, Sinisgallo, Pasquini.
La Zenith, trascinata da Sinisgallo e Saccenti, fa suoi i tre punti con il San Giuliano grazie a un gol griffato da Del Pela – con qualche protesta ospite, come vedremo – e aggancia la Lucchese, fermata a Fucecchio, in testa alla classifica del girone A alla fine dell’andata. Brivido al 6’ per la Zenith: errore di Cela, gran botta di Gargani, respinge Caroti – in campo al posto di Brunelli. Replica dei padroni di casa al 16’ con Fiaschi che serve Parrini, diagonale strozzato a lato. Al 20’ bella azione tra Parrini e Del Pela, sul tiro dell’ex Grassina si salva in angolo Giacobbe. Verso la mezz’ora Del Pela impatta senza precisione un cross di Cela da sinistra, non ha miglior mira Casanova per il San Giuliano, spedendo altissimo sugli sviluppi di una punizione. Ultimo sussulto del primo tempo su cross di Castiello, sinistro sporco di Del Pela che finisce fuori. Nel secondo tempo la Zenith segna dopo 4’: altro cross di Castiello, controllo e dribbling fra due difensori di Del Pela, prima della conclusione che trafigge Giacobbe, con il San Giuliano che protesta per un presunto controllo col braccio del numero 9 di Settesoldi. Il San Giuliano prova la conclusione con Gargani, che non inquadra lo specchio, stessa sorte per un tiro al volo di Del Pela. Stringono i tempi gli ospiti, Caroti si disimpegna bene in uscita, vede in tiro di Campani sorvolare la traversa e conta sul prezioso recupero difensivo che argina la pericolosa incursione in area di Bacci.
Real Cerretese-Castelnuovo Garfagnana 3-1
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Bargellini, Nieri (65′ Dal Porto), Romiti, Mordaga, Sogli Degl Innocenti, Gargiulo, Melani, Bouhafa, Ferrara. A disp.: Cirillo, Meoli, Vannini, Cappelli, ciabatti, Lapi, Spinelli G., Shahid. All.: Petroni Andrea
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini, Rossi D. (78′ Ramacciotti), Quilici, Bartolomei, Leshi, Lunardi, Casci, Cecchini, Conde, Nardi, El Hadoui. A disp.: Baldini, Bigondi, Gasperoni, Giorgeri, Marchini, Caiaffa, Modena, Micchi A.. All.: Grassi Luigi
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
RETI: 3′ Bargellini, 23′ Conde, 71′ Bouhafa, 89′ Bouhafa
NOTE: Ammoniti Bargellini, Bouhafa, Bartolomei.
Trascorrono solo 2’ e la Real Cerretese passa in vantaggio con Bargellini, abile a sfruttare un rimpallo su conclusione a rete di Sogli Degl’Innocenti infilando dalla corta distanza tra palo e portiere. Al 6’ e al 13’ timidi tentativi del Castelnuovo con un mancino di Nardi e un destro di Bartolomei, che Battini controlla senza brividi. Al 17’ fallo su Nieri e punizione invitante per Bouhafa, tiro deviato in corner. Il Castelnuovo pareggia al 23’ per merito di Condè che riceve da El Hadoui, disorienta l’avversario con una finta e mette a sedere Battini con un tiro ravvicinato. Al 29’ Bouhafa libera al tiro Ferrara, il portiere ribatte ma è tutto fermo per fuorigioco; situazione analoga al 31’, con tiro sul palo a gioco fermo. Flipper in area di casa al 35′ sugli sviluppi di un corner, dopo una deviazione in mischia la palla coglie la traversa, quindi Battini allontana di pugno. Al 36’ ancora Ferrara scatta su assist di Gargiulo, tiro di sinistro che Barghini respinge. Castelnuovo pericoloso in area con Nardi, Romiti devia il tiro che Battini toglie in tuffo dall’angolo basso alla sua sinistra. Ferrara corre indisturbato in campo apero anche al 43’, ispirato da Bouhafa, ma il portiere gli ribatte la conclusione che pareva quasi a colpo sicuro.
Subito a inizio ripresa, un tiro cross di Casci mette in difficoltà il portiere di casa, abile a indietreggiare e smanacciare il pallone diretto verso l’incrocio dei pali. Al 50’ schema su corner, battuto basso per la girata al volo di Bouhafa, imprecisa. Si prosegue con situazioni in entrambe le aree di rigore che non sfociano in conclusioni pericolose. Si arriva al 63’ quando Orsucci serve Bouhafa, in verticale su Melani che centra dal fondo, pronta girata in anticipo di Ferrara che timbra la traversa, davvero sfortunato il numero 11 di Petroni. La Real Cerretese torna in vantaggio al 71’: su cross di Bargellini, Ferrara lascia sfilare facendo velo, Bouhafa si inserisce, controlla di destro e insacca di sinistro. Il Castelnuovo va al tiro con Casci e El Hadoui, che difettano entrambi in precisione. Bouhafa prova la rovesciata da cineteca al minuto 82, pallone distante dai pali. Clamorosa occasione per il pareggio gialloblù all’87’ su cross da sinistra, El Hadoui è solo in area a porta spalancata, controllo di sinistro e tiro che coglie in pieno il palo. Al 90’ arriva invece il 3-1: anche stavolta dice male a Ferrara, sul cui tiro Barghini respinge corto, ma c’è in agguato Bouhafa che chiude la partita. Il Castelnuoovo ha carattere anche a risultato quasi compromesso, e al 95’ Lunardi chiama alla parata Battini. Tre punti che vogliono dire aggancio a quota 23, entrambe protagoniste di un ottimo girone d’andata.
Sporting Cecina-Massese 2-0
SPORTING CECINA: Pagni, Solimano, Fiorini, Ghilli (81′ Foti), Sala, Lorenzini, Barlettani (52′ Brizzi), Diagne, Scarpa (91′ Londi), Pardera (75′ Lika), Pallecchi (65′ El Falahi). A disp.: Fogli, Fiorentini, Cerri, Cionini . All.: Miano Sebastiano
MASSESE: Gatti, Grasso (75′ Babaca), Favret (60′ Biagi), Lucaccini R., Bigini, Bechini (60′ Mapelli), Lucchesi (90′ Vazio), Centonze (65′ Marchini), Buffa, Papi M., Bertipagani. A disp.: Cozzolino, Gassani, Bonni. All.: Marselli Davide
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 20′ Pallecchi, 42′ Fiorini
NOTE: ammonito Pardera.
Gara dai due volti, in cui il Cecina trae massimo profitto dagli episodi favorevoli del primo tempo, e gestisce con ordine il vantaggio in una ripresa dove troppo timidi sono stati i tentativi massesi di riaprire la partita. In apertura di gara subito decisivo Pagni su Centonze lanciato a rete da una scivolata difensiva, quindi Lucchesi vede la sua conclusione infrangersi sul recupero tempestivo di Startari. Il Cecina replica con un tiro cross di Fiorini su azione d’angolo bloccato a terra da Gatti, e una doppia occasione per Ghilli, il primo tiro deviato in corner e il secondo, qualche minuto dopo, fuori di poco. La Massese – in maglia verde per l’occasione – sgonfia la pressione iniziale e al 20’ Pallecchi sblocca la partita per i padroni di casa: azione manovrata e cross laterale alzato da Lucaccini a campanile, sulla ricaduta sponda di Barlettani, e inserimento del numero 11 di Miano sul secondo palo per la deviazione vincente dal basso in alto. Il vantaggio galvanizza la squadra di Miano che reclama un rigore per un tocco evidente di braccio di Grasso su cross di Barlettani, e sfiora il 2-0 con un tiro direttamente dalla bandierina che il portiere Gatti respinge a sbattere sul palo interno, la difesa sbroglia. Su angolo di Fiorini colpisce di testa Barlettani, ancora pronti i riflessi di Gatti, stessi protagonisti al 31’, il portiere respinge di piede il sinistro ravvicinato del 7 rossoblù, smarcato dal tocco laterare di Pallecchi. Al 42’ ecco il raddoppio, con un elegante pallonetto di Fiorini sull’uscita di Gatti, a finalizzare un veloce contropiede. Prima del riposo Buffa sfiora il gol di rapina, rubando palla al portiere ma “graziandolo” con un tocco debole verso la porta sul quale salva Startari sulla linea. Nella ripresa, come spesso accade in categoria, i ritmi si abbassano, anche se la Massese spinge alla ricerca del pari. Poche le occasioni per la squadra di Marselli; Babacar prova a sfondare ma prima il suo passaggio verso Buffa è preda del portiere, quindi su cross da destra di Lucchesi il destro a lungo sospirato trova la respinta da stopper con un piede di Pagni. Nel finale tiro velleitario di Bigini, Pagni blocca . Si finisce con il 2-0 per il Cecina, che non fa una grinza.
Real Forte Querceta-Viareggio 0-1
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Ricci A., Tofanelli, Piccione, Nicolini, Fortunati, Franzoni (82′ Gazzoli), Michelucci, Maggi, Borselli, Lembo. A disp.: Bassi, Porcellini, Bartolini, Bobbio, Ricci M., Lari, Amato . All.: Verdi Matteo
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, D Alessandro, Bertacca L. (46′ Sforzi), Brondi, Videtta, Gabrielli G., Purro, Baroni, Pegollo (81′ Apolloni), Galligani (93′ Gabrielli L.), Tieu Kapieu. A disp.: Carpita, Romanelli, Bertelli, Giannotti, Barsotti, Lollo. All.: Vangioni Walter
ARBITRO: Alessandro Mazzoni di Chiavari
RETI: 74′ Pegollo
NOTE: Ammoniti Tofanelli, Maggi, Brondi, Videtta, Apolloni.
Terzo successo consecutivo del Viareggio, che chiude il girone d’andata a -3 dalla vetta, occupata dalla coppia Lucchese – Zenith Prato. Nel derby con il Real Forte Querceta decide una schiacciata di testa di Pegollo, su corner battuto da Galligani, a circa 15’ dal termine. Fino a quel momento il Real Forte aveva tenuto bene il campo, rendendosi pericoloso in apertura con una bella girata volante di Maggi, fuori bersaglio. Nell’area opposta, clamorosa occasione per Pegollo su assist di Galligani, una sorta di rigore in movimento con pallone calciato però fuori. Deve uscire Nucci per anticipare Maggi, che commette fallo, il tempo sfila con tentativi su ambo i fronti che difettano però sia di forza che di precisione. Nella ripresa G. Gabrielli coglie la parte superiore della traversa con Pastine fuori dai pali, il portiere di casa è sollecitato anche da Galligani, e copre bene il primo palo sulla conclusione ravvicinata dalla sinistra. Il Viareggio vuole vincerla e ci riesce con lo stacco potente di Pegollo. Galligani coglie l’esterno della rete di destro, il Real Forte cerca il pareggio ma non ha peso offensivo e Nucci non corre rischi fino al termine.
Prolivorno Sorgenti-Sestese 1-0
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye, Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Puccetti, Lucarelli M., Cutroneo, Bucchioni (66′ Bottoni), Ba (82′ Freschi). A disp.: Rosini, Galeone, Potenza, Massa, Rastelli, . All.: Bandinelli Federico
SESTESE: Giuntini, Dianda (82′ Casati), D Amato, Arias, Safina, Cirillo, Ciotola (57′ Cucinotta), Belli (90′ Pisaniello), Berti (75′ Fiorentino), Manganiello (48′ Sarr), Ermini. A disp.: Fantini, Papucci, Scarpelli, Zei. All.: Polloni Fabrizio
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 75′ Bottoni
NOTE: Espulsi Safina al 45′, Ermini al 25′. Ammoniti Montecalvo, Bottoni, Sarr.
La Prolivorno ripete l’1-0 con cui aveva battuto la Sestese nello scorso campionato (a marzo 2025) e contro-sorpassa il Cenaia, di nuovo relegato all’ultimo gradino di una classifica comunque sempre compatta. Decisiva nell’economia della gara la doppia espulsione ai danni di Ermini e Safina della Sestese, Al 5’ occasione per Bucchioni su invito di Ba, il rasoterra in diagonale esce sul palo lungo. Dopo 2’ nuova opportunità labronica, Cutroneo riceve da Lucarelli ma non trova lo specchio. La Sestese prova a rispondere senza particolare efficacia, poi resta in dieci al 24’ per l’espulsione di Ermini, che subisce un intervento scomposto in gioco pericoloso di Puccetti e reagisce con un calcetto più ingenuo che cattivo, arbitro inflessibile – e probabilmente esagerato – nella sua decisione. Al 37’ ancora vicino al gol Cutroneo, con una deviazione intercettata da un difensore sulla linea. Prima dell’intervallo la Sestese rimane in 9: Safina a centrocampo sgomita su Bucchioni, che si rialza molto risentito. Anche in questo caso l’interpretazione arbitrale non conosce mezze misure, rosso diretto. La ripresa è inevitabilmente condizionata dalla doppia superiorità della Prolivorno, che fa gioco con pazienza e deve attendere il 75’ per sbloccare la partita: Bottoni riceve da Cutroneo e col mancino indirizza a fil di palo, fuori della portata di Giuntini. E’ il gol che decide la partita.
Fucecchio-Lucchese 2-2
FUCECCHIO: Del Bino, Compagnucci (90′ Usai), Arapi, Lecceti, Malanchi, Goretti, Pieri (81′ Lamberta), Melani (66′ Sgherri), Fiorini (60′ Agostini), Geniotal, Princiotta (60′ Cristodaro). A disp.: Rocchi, Berhoxha, Cioni, Guerrucci. All.: Menichetti Giacomo
LUCCHESE: Milan, Venanzi, Lorenzini (75′ Onu), Picchi (46′ Colferai), Pupeschi, Santeramo, Bartolotta (46′ Russo C.), Sansaro, Riad, Camilli, Caggianese (46′ Piazze). A disp.: Ennached.eka, Rotondo, Ragghianti. All.: Pirozzi Sergio
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 7′ Geniotal, 30′ Geniotal, 77′ Santeramo, 79′ Camilli
NOTE: ammonito Santeramo.
La Lucchese chiude il girone d’andata da campione d’inverno con 32 punti in classifica a pari merito con la Zenith Prato. Ma l’ultimo impegno del 2025 non è stato per nulla facile. La gara si sblocca in favore dei padroni di casa già dopo 7 minuti. Calcio d’angolo dalla destra, Geniotal sfila sul primo palo e incrocia sul secondo, mandando la palla in porta per l’1-0. La Lucchese reagisce con un sinistro di Riad carico d’effetto che non trova lo specchio e con una sforbiciata volante in area dello stesso numero 9 che Del Bino controlla in presa. Non trova compagni pronti un cross radente di Pieri, Il Fucecchio si porta addirittura sul doppio vantaggio al 30’, quando ancora Nicolò Geniotal raccoglie una palla vagante di fronte all’area avversaria e calcia di controbalzo prendendo di sorpresa Milan. Proprio al 45’ pallone ghiotto per Riad in area, tiro centrale di sinistro che però centra il corpo di Del Bino, reattivo nella respinta anche sul tentativo immediatamente successivo di Lorenzini. Al rientro dall’intervallo mister Pirozzi inserisce quattro nuovi calciatori: entrano Del Rosso, Piazze, Russo e Colferai. Nel primo quarto d’ora alcune mischie in area non hanno esito, mentre Camilli spedisce alto di destro un tiro in ottima coordinazione. Il forcing della Lucchese produce effetto solo al 77’: angolo di Colferai, Santeramo di forza la spinge in rete di testa. Due minuti più tardi ancora Colferai dal corridoio di sinistra si accomoda il pallone per il cross in area dove Camilli sfiora appena per il gol del pari. Nel finale la squadra di Pirozzi prova anche a ribaltarla: Santeramo su punizione sbatte contro i pugni di Del Bino, ancora Camilli cestina altissimo il pallone del match point, il portiere sbroglia un altro paio di situazioni. Il risultato non si schioda più dal 2-2.
Fratres Perignano-Art. Ind. Larcianese 2-0
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali (91′ Sottile), El Ouardi (68′ Lupi), Remorini, Kapidani, Vittorini, Meucci, Passerotti (74′ Regoli), Mearini (83′ Garunja), Remedi L., Giordani (86′ Pagni). A disp.: Tirabasso, Stringara, Rofi, Riccomi. All.: Fanani Pacifico
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Porciani (55′ Mallardo), Crecchi, Marianelli, Salerno, Belluomini (74′ Lucaccini F.), Minardi, Mariani, Falorni, Rosselli (71′ Bolognini), Ba. A disp.: Gorini, Pala, Michelotti, Tocchini, Fiore. All.: Cerasa Maurizio
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 70′ Giordani, 90′ Garunja
NOTE: Ammoniti Genovali, Marianelli, Salerno, Lucaccini F..
Si chiude nel migliore dei modi il girone d’andata per Fratres Perignano, che tra le mura amiche del “Mauro Matteoli” supera una coriacea Larcianese per 2-0. Una vittoria di carattere, arrivata al termine di un match intenso, “maschio” e giocato a ritmi altissimi fin dalle prime battute.
I primi 20 minuti sono un manifesto del calcio dilettantistico: intensità e agonismo. La Larcianese parte forte e si rende pericolosa subito, chiamando Rizzato a una parata sicura; il Fratres non resta a guardare e risponde colpo su colpo. Nonostante il ritmo elevato, le difese reggono bene e le conclusioni verso la porta risultano inizialmente deboli.
Al 31′, il tandem Giordani-Remedi inizia a scaldare i motori: i due puntano la porta avversaria andando vicini al vantaggio, un chiaro segnale che il Fratres stava prendendo le misure. Poco dopo, un brivido per i padroni di casa: uno scambio veloce tra Ba e Crecchi costringe Rizzato a un’uscita coraggiosa nell’area piccola. Il portiere difende il pallone con il corpo, subisce un colpo alla testa ma, da vero gladiatore, si rialza e prosegue il match.
Nella ripresa, dopo un’occasione fallita da Mallardo per gli ospiti, sale in cattedra l’intesa dei padroni di casa. Al 70′ arriva il gol perfetto: Meucci recupera palla sul lato sinistro dell’area, serve Remedi nel traffico che, con una visione di gioco magistrale, trova il varco per Giordani. L’attaccante, con freddezza glaciale, trafigge Della Pina per l’1-0.
La Larcianese prova a reagire con orgoglio, trascinata da un Falorni mai domo, ma la stanchezza e la frenesia rendono la manovra ospite imprecisa. Al 90′, a chiudere i giochi, ci pensa il neo-entrato Garunja (subentrato a Mearini).
FONTE: fratresperignano.it
Girone B
15a giornata
Sansovino-Antella 99 4-2
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Mirante, Tognetti, Artini (35′ Cacioppini), Pasquinuzzi, Sabatini, Zhupa (62′ Iacomoni), Privitera, De Filippo, Ricci M., Sacconi (62′ Cantatore). A disp.: Bobini, Piantini, Tozzi, Galli, Tenti . All.: Chini Giacomo
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Frosali (79′ Baggiani L.), Lunghi, Chiaramonti, Capanni (55′ Talenti), Prati, Petrioli, Geraci (78′ Virdis), Papalini, Calamai (18′ Gjana). A disp.: Scro, Sdaigui, Keqi, Solinas, Carrai. All.: Sireno Alessio
ARBITRO: Sergio Cavalleri di Treviglio
RETI: 27′ Sacconi, 30′ Lunghi, 45′ De Filippo, 60′ Pasquinuzzi, 87′ autorete Sabatini, 93′ Iacomoni
NOTE: Ammoniti Zhupa, Chiaramonti, Prati, Gjana.
Gol e spettacolo fra Sansovino e Antella, la squadra di Chini si impone 4-2 rafforzando il terzo posto, frena subito la rincorsa della nuova Antella di Marco Brachi. La prima insidia arriva su corner di Lunghi, il colpo di testa di Prati si perde a lato del palo alla sinistra di Antonini. Sansovino attendista, non corre rischi e colpisce al 27’ con un perentorio affondo di Privitera, rifinito da Zhupa verso Tognetti, cross dalla linea di fondo verso Sacconi, rimpallo su una prima deviazione e tocco d’interno nell’area piccola che insacca l’1-0. Passano 3’ e l’Antella pareggia: Geraci riceve da Chiaramonti e tocca corto verso Gjana, tiro respinto da Privitera verso Lunghi, conclusione carica d’effetto che Antonini può solo guardare infilarsi radente al palo. I padroni di casa non si perdono d’animo, Carcani respinge a mano aperta un tiro centrale di Zhupa su invito di Tognetti, quindi il numero 3 di Chini cambia fascia, prende d’infilata Papalini e, accentrandosi, invita De Filippo al controllo e tiro dal cuore dell’area, che trafigge Carcani per il 2-1 con cui si va al riposo. In avvio di ripresa in evidenza Petrioli, su imbucata di Chiaramonti, bel sinistro dal limite che Antonini devia in corner. Al 60’ calcio d’angolo battuto da Ricci, sul primo palo Pasquinuzzi sorprende la difesa con una girata di testa che incrocia il pallone alle spalle del portiere: 3-1. L’Antella non impensierisce più di tanto la difesa di casa, fino all’87’, quando su cross di Lunghi né Privitera né Antonini in uscita intercettano il pallone, la carambola sul corpo di Sabatini lo infila nella porta vuota per il 3-2. La Sansovino tiene lontani ulteriori possibili rischi, Antonini è sicuro nella presa a terra sul tiro centrale del giovane Virdis, e nel recupero chiude i conti con Iacomoni, abile a sfruttare l’appoggio che con grande lucidità e spirito di squadra gli concede De Filippo, dopo una verticalizzazione di Ricci: sinistro ravvicinato che s’insacca fra palo e portiere, per il 4-2 definitivo.
Figline 1965-Rondinella Marzocco 0-1
FIGLINE 1965: Daddi, Gucci (52′ Matteo G.), Messina (82′ Adami), Cappelli, Matteo L., Pecci, Betti, Donatini (60′ Bibaj Gers), Genaro, Verdelli, Buccianti (69′ Pezzotta). A disp.: Brunelli, De Luca, Hagbe Hagbe, Nyamsi, Babi. All.: Mocarelli Francesco
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi, Mazzolli, Ciardini (9′ Tomberli), Cellai (84′ Bianchini), Nannelli (79′ Nannucci), Baldesi, Bencini (62′ Corcione), Massai, Saccardi (50′ Zellini). A disp.: Masini, Tofanari, Valeriani, Papi. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETI: 4′ Saccardi
NOTE: Ammoniti Pecci, Noviello, Bencini.
La Rondinella si aggiudica il titolo d’inverno a +3 col Grassina passando di misura al Del Buffa. Il Figline va subito sotto, impiega un po’ a carburare, cresce alla distanza ma con poca lucidità, e solo di rado riesce a incidere. Merito anche degli accorgimenti tattici dell’ex Stefano Tronconi, al quale la frangia più vivace del tifo gialloblù dedica all’inizio un coro di stima, che con 5 cambi ridisegna via via l’assetto della squdra, di fatto quasi mai in affanno. Il primo tiro in porta sblocca la partita: Saccardi – prima punta in assenza di Vezzi infortunato e Polo per squalifica – si inserisce su un retropassaggio avventato verso Daddi, e di sinistro lo trafigge senza esitazioni, sono passati soltanto 4’ ed è già gol dell’ex (14 presenze e 4 gol al Figline in D 23-24). Poco dopo una noia muscolare costringe Ciardini a uscire, gli subentra Tomberli. La Rondinella sviluppa trame pulite, l’asse Baldesi – Nannelli domina la fascia destra, Bencini inedito centravanti tende a sua volta ad allargarsi creando spazi centrali e all’11’ fa da sponda nella triangolazione che manda al tiro Nannelli, rasoterra che Daddi disinnesca in tuffo. Al 13’ grande chiusura di L. Matteo in scivolata su Baldesi, in seguito Bencini in frenata finisce a terra in area sulla pressione dello stesso L. Matteo, si prosegue. Il Figline si afffaccia avanti al 19’ con una percussione centrale di Verdelli che serve Oliveros Genaro, dribbling e tiro nello stretto, una deviazione lo sporca in corner. Ancora pericoloso al 21’ il centravanti di casa che su un pallone profondo sulla destra resiste a Tomberli e incrocia in diagonale fuori di poco sul palo lungo. La Rondinella non sfrutta al meglio con Saccardi una combinazione fra Massai e Ricchi, sul cross il numero 11 non colpisce al volo e sul controllo la difesa ha la meglio. Non vale invece il bel gesto tecnico di Nannelli, che d’esterno al volo gira in rete un altro cross di Ricchi, ma da una posizione di fuorigioco. Al 35’ Dainelli esce bene di pugno su corner di Verdelli, mentre al 42’ nell’area opposta Gucci anticipa Bencini su altro angolo indirizzato da Mazzolli verso il palo lontano. Il Figline manovra bene al 45’ e sfiora il pareggio: Gucci indirizza su Donatini, triangolazione con Verdelli che imbuca il compagno verso Dainelli, botta secca verso il primo palo e gran parata di Dainelli che respinge in corner.
Nella ripresa, per quanto la squadra di Mocarelli avanzi il baricentro cercando di raddrizzarla, la gara cala di ritmo e le giocate di pulizia, poche le occasioni. Buccianti si accentra a uomo su Mazzolli, Zellini subentra a Saccardi con Massai che affianca Bencini. Pericoloso al 47’ un tiro di Verdelli su invito di Cappelli, fuori alla sinistra del portiere. Quindi al 58’ tiro cross di Oliveros Genaro, servito da Messina, Dainelli in uscita bassa allontana e la difesa perfeziona. Entra Bibaj che si sistema largo con Betti, Verdelli giostra trequartista. La Rondine di rimessa punge con Corcione, prima con pallone servito sulla corsa e tiro respinto da un difensore, quindi intorno al 70’ con una deviazione su cross di Ricchi che Daddi intercetta in corner. Al 76’ cross del nuovo entrato Pezzotta, Dainelli non trova il pallone in uscita, Ricchi respinge il tiro nella bolgia dell’area; poco dopo, da rimessa laterale, destro morbido di Bibaj che finisce alto. Nel finale il Figline stringe i tempi del forcing, Dainelli blocca a terra l’insidia dello stesso Bibaj, che proprio al 95’, allo scadere del recupero, ha l’ultima opportunità su punizione centrale dai 25 metri: il pallone supera la barriera ma scende quando già ha superato la traversa.
Edoardo Novelli
Sangiovannese-Certaldo 2-1
SANGIOVANNESE: Barberini, Bardotti (62′ Agrello), Gozzini (68′ Stopponi), Noferi, Nocentini, Ferrante, Zoppi (55′ Fiaschi), Gori M., Borri, Castrovilli, Romanelli (70′ Falugiani). A disp.: Viti, Yade, Lombardi Lapo, Ceccherini, Campaioli. All.: Calderini Stefano
CERTALDO: Gasparri, Cicali T. (73′ Lazar), Innocenti, Aguedo, Piochi, Nannetti, Cianciolo F. (62′ Ciappi M.), Alfani, Pareggi, Calosi, Cicali G.. A disp.: Cicali S., Tinacci, Cesarano, Bacciottini, Cardinali, Benedetti. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 10′ Zoppi, 40′ Nannetti, 60′ Ferrante
NOTE: Ammoniti Fiaschi, Aguedo, Alfani.
La Sangiovannese non fallisce l’ultima di andata contro il Certaldo e festeggia con i tre punti l’ospite d’onore del pomeriggio, ovvero la Coppa Italia conquistata il mercoledì precedente contro la Lucchese. Il primo tiro in porta è di Cianciolo per i viola ospiti su cross di Innocenti, pallone fuori di poco. La Sangio passa dopo appena 10’: sul cross basso di Romanelli, rinvio corto e rimpallo fra due difensori che favorisce Zoppi, botta da pochi passi e palla in rete, 1-0. Il Certaldo continua la sua partita generosa: prima con Cianciolo da lontano impegna Barberini nella parata a terra; quindi è Pareggi a procurarsi un corner con una conclusione quasi dal limite carica d’effetto. Su quel tiro dalla bandierina nasce una mischia nell’area piccola, risolta da Nannetti con il tocco in scivolata che vale l’1-1 con cui si va al riposo. Nella ripresa subito impegnato Gasparri, che respinge un colpo di testa di Zoppi su cross dalla bandierina; non è da meno Barberini, che argina con una parata sotto l’incrocio una staffilata di Calosi fuggito di rimessa. Gori di destro e Borri di testa cercano senza fortuna la porta per la Sangio, poi è il centrale difensivo Ferrante – allo scoccare dell’ora di gioco – a infilare in rete di prepotenza da dentro l’area il mancino che vale il 2-1. La squadra di Calderini, a scanso di equivoci, vorrebbe chiuderla, ma Gasparri vigila con belle parate sul tentativo di Castrovilli, sulla girata di testa di Borri e sul tiro ravvicinato di Fiaschi. Si finisce così con i tre punti che restano in Valdarno.
Baldaccio Bruni-Signa 1-0
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Beers (80′ Piccinelli), Monini (53′ Magi), Bruschi (46′ Sbardella), Giorni, Beretti, Del Siena (53′ Hajiri), Giovagnini, Mariotti, Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Manzari, Niccolini, Bartolini, Goretti, Bricca . All.: Battistini Pierfrancesco
SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Wolf, Bianchi, Giuliani, Dallai, Flachi (75′ Kouadio), Coppola (65′ Lombardi C.), Manetti. A disp.: Landini, Lombardi L., Tesi, Baggiani S., Kebe, Tempesti L., Costa. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Jacopo Ricci di Rovereto
RETI: 61′ Beers
NOTE: Ammoniti Giovagnini, Magi, Wolf.
Gara fisica, arcigna, aperta a ogni risultato e decisa dagli episodi su palloni inattivi: il Signa fallisce un rigore, la Baldaccio vince con una beffarda punizione.
Tutti da lontano i primi tentativi, imprecisi sui due fronti. Crisanto blocca sicuro a terra una punizione di G. Gorini, respingendo anche una ribattuta ravvicinata prima che la difesa sbrogli la minaccia. Nuova opportunità per i padroni di casa con Bartoccini che mette al centro, Gorini devia debole, Del Siena colpisce in sforbiciata ma non dà precisione. Risponde il Signa con Dallai che infila un varco centrale e conclude, attento Vaccarecci senza patemi. Poco dopo schema su corner, Coppola appoggia su Manetti e sul tocco di ritorno mette al centro, Dallai di testa manca di un soffio la deviazione. Si rivede la Baldaccio con pallone al centro dalla destra, tira di prima intenzione Del Siena, Crisanto devia. Nella ripresa pericoloso Gorini, ancora su punizione concessa per fallo di Wolf – ammonito – su Bartoccini in percussione centrale: tiro angolato, Crisanto mette in corner. Il Signa guadagna un rigore su tiro cross di Manetti intercettato col braccio da un difensore. Tempesti è in panchina, così calcia Soldani: tiro centrale, Vaccarecci respinge corto e l’arbitro (sebbene coperto da un grappolo di giocatori accorsi sul pallone) valuta gioco pericoloso il successivo tap-in dello stesso Soldani in scivolata, col portiere che rimane a terra. Gol annullato, probabilmente decisione giusta. Segna invece la Baldaccio al 61’ con una punizione a ridosso della linea laterale di Gorini, parabola che da tre quarti campo sorvola l’area affollata, appena sfiorata da Beers di testa, e plana incocciando il palo interno di un sorpreso Crisanto, infilandosi in rete. Soldani prova a rifarsi, manco a dirlo su punizione, ma Vaccarecci è ancora pronto alla replica in tuffo. Nel finale, con il Signa sbilanciato, la Baldaccio non concretizza un paio di occasioni per il raddoppio, portando comunque a casa tre punti che la collocano a ridosso della zona playoff. Bilancio in rosso – come la maglia indossata ad Anghiari – per il girone d’andata del Signa, invischiato in zona playout a -4 dalle acque sicure.
Colligiana-Castiglionese A.s.d. 2-0
COLLIGIANA: Conti, Simi (87′ Grassini), Gianneschi, Pierucci (89′ Messini), De Pellegrin, Mariani, Donati (76′ Dini), Cicali, Poli, Bouhamed (76′ Masini), Montagna (70′ Vitale). A disp.: Di Bonito, Bartalini, Barracani, Calamassi. All.: Guidi Marco
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Tenti, Tavanti (61′ Banelli), Viciani, Menci R., Menchetti, Grifoni, Petricci (64′ Scichilone), Berneschi (81′ Edoziogor), Minocci, Ligi. A disp.: Magi, Gori M., Gasparri, Palazzi S., Arioni Recidivi, Mannarini. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 63′ Poli, 89′ Masini
NOTE: Ammoniti Messini, Masini.
La Colligiana di mister Guidi ottiene una bella e meritata vittoria, maturata nella ripresa con le reti di Poli e Masini, al cospetto di una coriacea Castiglionese. L’inizio della gara offre i primi spunti di cronaca dopo il quarto d’ora. Al 16’ Simi impegna dal limite il portiere ospite. La Castiglionese risponde due minuti dopo con il colpo di testa di Tavanti che Conti para a terra. Al 24’ altra conclusione di testa, stavolta è Donati a spedire fuori, mentre al 30’ è bravo Conti a respingere la conclusione di Grifoni, si avventa sulla palla Berneschi che spreca alto. Colligiana di nuovo pericolosa due volte con Poli e una con Donati, ma senza esito. Nella ripresa al 59’ l’insidia arriva da Gianneschi su punizione, deviata in angolo. La squadra di Marco Guidi passa in vantaggio al 63’ con Poli, che sfrutta al meglio un lancio da centrocampo. Al 75’ ancora Poli conclude a lato della porta difesa da Balli, stessa sorte per la deviazione di testa di Masini su cross di Gianneschi all’80’. La Castiglionese attacca e presta il fianco alle ripartenze in contropiede, su una di queste all’83’, Dini impegna Balli anche se la conclusione è debole. All’88’ Grifoni da lontano sollecita Conti che se la sbriga senza patemi. Un minuto dopo arriva il raddoppio della Colligiana per merito di Masini. Al 92’ è ancora Poli ad impensierire Balli che blocca. Con 8 vittorie, 6 sconfitte e 1 solo pareggio, la Colligiana di Marco Guidi sarebbe oggi ai playoff. Gli alti e bassi della Castiglionese la costringono ancora in zona scabrosa, ai margini della zona playout.
Grassina-Asta 1-1
GRASSINA: Bartoli, Meazzini (63′ Rossi Lottini Di.), Silli (86′ Meini), Alfarano (63′ Castaldo), Caschetto, Fabiani, Dini, Corsi M. (86′ D Alessandro), Menga, Simoni, Borghesi. A disp.: Bollella, Bartoletti, Stinghi, Croci, Erpici. All.: Cellini Marco
ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi (70′ Neri), Mussi (22′ Biagi), De Vitis, Manganelli, Baroni (86′ Dragoni), Cavallini, Cappelli, Taflaj (76′ Bandini G.), Violante (51′ Ceccatelli). A disp.: Lombardini, Boduri, Piliu, Cianciolo M.. All.: Bartoli Stefano
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno
RETI: 6′ Violante, 72′ rig.Menga
NOTE: Ammoniti Caschetto, Migliorini, Manganelli, Baroni, Cavallini, Cappelli.
Termina in parità la sfida tra Grassina e Asta, valida per la 15ª giornata di campionato, ultima del 2025 e del girone d’andata.
L’Asta parte fortissimo e nei primi minuti costruisce subito due grandi occasioni: prima Violante calcia alto da buona posizione, poi Taflaj supera il portiere ma trova la respinta decisiva di Meazzini sulla linea. Il vantaggio, però, è solo rimandato e arriva al 6’: Cavallini sul filo del fuori gioco impegna Bartoli, sulla respinta Taflaj colpisce il palo, il Grassina indugia nel rinvio e Violante è rapido e preciso nell’inserirsi, battendo Bartoli sul palo più vicino.
Il Grassina prova a reagire, ma l’Asta tiene bene il campo, mostrando ordine e personalità, e riesce a contenere le iniziative dei padroni di casa. Cefariello di oppone prima a Meazzini, quindi in uscita su Menga, infine blocca il tiro centrale di Borghesi.
La gara resta equilibrata anche nella ripresa, con le due squadre che continuano ad affrontarsi a viso aperto. Al 55′ Simoni, su lungo lancio e ottima preparazione, conclude a rete debolmente di testa. Al 60′ lo stesso numero 10 di casa mette al centro per Menga, Cefariello compie una prodezza.
L’episodio che cambia l’inerzia del match arriva poco dopo il 70’, quando un pallone carambola sul braccio di Manganelli in area di rigore su tiro di Borghesi: l’arbitro concede il penalty e Menga realizza il gol del pareggio. Nel finale il Grassina prova a spingere, e Simoni colpisce una traversa clamorosa di testa, su cross di Silli, col pallone che rimbalza verso il campo. Per il resto l’Asta è brava a difendersi con attenzione, limitando gli spazi e portando a casa il risultato.
FONTE: Ufficio Stampa Asta / Redazione Calciopiù
Lastrigiana-Lanciotto Campi 3-0
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro (85′ Pezzano), Mandolini (55′ Baldini), Innocenti (60′ Del Pela T.), Sarti, Campagna (76′ Ballerini), Becagli F. (80′ De Pascalis). A disp.: Chiarello, Guasti, Del Colle, Diarra. All.: Guasti Davide
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Sellaroli (60′ Afelba), Lastrucci, Cecchi D., Preci, Silli, Robi A., Fedi, Cecchi N. (70′ Pisco), Bigazzi, Lepri. A disp.: Spina, Borghini, Faggi, Sapienza, Landini, Hila, Coviello. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 13′ Campagna, 70′ rig.Campagna, 80′ Sarti
NOTE: Espulso Del Colle al 56′. Ammoniti Pierattini, Massaro, Sarti.
Alla “Guardiana” la Lastrigiana batte con carattere il Lanciotto 3-0 in uno scontro diretto delicato, condizionato dalla paura di perdere e deciso dagli episodi e dagli ingressi in corso d’opera, primo fra tutti quello di Tommaso Del Pela. I padroni di casa, ancora limitati da alcune assenze, partono forte e al 13’ sbloccano: Campagna raccoglie al limite e fulmina Roselli con una splendida conclusione al volo. Gli ospiti faticano a creare gioco, mentre la squadra di Guasti gestisce il possesso. Fra il 38’ e il 42’ il numero 22 ospite Lepri si rende pericoloso in tre circostanze: prima pecca forse d’egoismo dopo aver recuperato palla, ignorando Cecchi con un tiro che non inquadra la porta, quindi si presenta al limite con un rasoterra di poco fuori; infine calcia una punizione che, complice un rimbalzo irregolare, costringe Marziano a una parata provvidenziale. Si arriva all’intervallo sull’1-0. Nella ripresa il Lanciotto prova ancora a riaprirla con Lepri, che riprende una sua punizione respinta dalla barriera e calcia di nuovo a rete, Marziano è attento, e si ripete poco dopo su Afelba, che raccoglie un appoggio di Robi e calcia angolato, trovando la deviazione in corner del portiere. C’è anche la Lastrigiana, che Guasti, come detto, ridisegna con cambi importanti. Al 70’ infatti, il subentrato Del Pela, stretto fra due difensori, conquista un rigore: Campagna spiazza Roselli e firma la doppietta. A 10’ dal termine, Sarti archivia la pratica con una precisa punizione da poco fuori area, procurata ancora da Del Pela, che vale il 3-0. Prima del fischio finale Del Pela, su veloce azione in campo aperto di Baldini, controlla bene ma conclude oltre la traversa. Tre punti vitali per la Lastrigiana, che sale a 18 lasciando i campigiani fermi a 9.
Niconove
Valentino Mazzola-Affrico 1-0
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Bonechi N., Bruni (63′ Capezzuoli), Zanaj, Saitta, Campatelli, Rocchetti, Camilli (90′ Turillazzi), Cioni (63′ Gianassi), Barducci, Corsi T.. A disp.: Sampieri, Pagliai, Ghiozzi Pasqualetti, Puppato, Scardigli, Zizzo. All.: Ghizzani Marco
AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Benvenuti, Sidibe, Longo, Vaccari, Baccani, Tamburini G. (66′ Mazzanti), Morelli (60′ Vaggioli), Papini (81′ Iasparrone), Rocchini (72′ Bianchi). A disp.: Virgili, Shehade, Casati, Palazzini. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 59′ Bonechi N.
NOTE: Espulso Longo al 96′. Ammoniti Bruni, Rocchetti, Camilli.
Successo di misura del Mazzola che supera l’Affrico nell’ultima dell’anno. Al 7′ rimpallo favorevole per Cioni, la palla prende velocità quel tanto che basta per favorire l’intervento in leggero anticipo di Mariotti ad anticipare Cioni. Decimo minuti, punizione dal limite dell’area per i biancocelesti, Camilli cerca di sorprendere il portiere calciando rasoterra, la barriera allontana. Affrico pericoloso al 18′, errore in uscita che lancia Papini verso la porta, Campatelli anticipa ma non riesce ad impedire a Tamburini di appropriarsi della sfera, botta di destro respinta con i pugni da Chiarugi. Ancora Affrico al 26′, mezza rovesciata di Benvenuti verso la porta, Chiarugi perde la presa rimediando subito al brivido fatto correre lungo la schiena. Ospiti che prendono in mano il match, altro contropiede per il colpo di testa di Papini su suggerimento di un compagno, Chiarugi para senza affanni. I biancocelesti reagisco immediatamente, Cioni vince un rimpallo sparando un violento diagonale respinto in corner da un ottimo intervento di Mariotti. Pericolo creato dai ragazzi di Pezzatini anche al 35′, cross di Rocchetti spizzato da Cioni, Camilli arriva al tiro defilato che Mariotti respinge in corner. Un primo tempo bruttino e con poche emozioni termina con le squadre bloccate sul risultato dello 0 a 0. Per vedere la prima conclusione della ripresa bisogna attendere il minuto 55′, schema Affrico su calcio d’angolo per il tiro di Papini che finisce altissimo. Meglio l’Affrico ma a sbloccare il risultato è il Mazzola: punizione calciata da Rocchetti, quasi un angolo ravvicinato, sul secondo palo decolla Bonechi che realizza di testa il goal del vantaggio. Per il difensore biancoceleste si tratta della terza marcatura stagionale dopo quelle arrivare contro Certaldo e Sansovino. Reagisce subito l’Affrico, Tamburini cerca e trova una bella volee deviata in corner dall’intervento di Campatelli. Senesi in avanti al 78′, Corsi sbilancia Vaccari conquistando palla, la sua conclusione è però centrale. Occasione Mazzola per chiudere il match, al minuto 93′ Barducci sfonda sulla sinistra, palla a rimorchio per Capezzuoli che manda ampiamente a lato. Passano quaranta secondi e Rocchetti riesce ad involarsi verso la porta sparando incredibilmente alto. Passati i cinque minuti di recupero e dopo vari sussulti coronarici termina la partita, il Mazzola torna alla vittoria dopo un digiuno durato oltre un mese (0-2 sul campo del Baldaccio Bruni). Decisivo ancora il difensore goleador Niccolò Bonechi, sempre più uomo simbolo di questo Mazzola, ma nel complesso ottimo secondo tempo disputato dai biancocelesti dopo una prima frazione sottotono.
FONTE: Ufficio Stampa Valentino Mazzola Siena
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