Eccellenza, le cronache di domenica 15 marzo
Eccellenza, le cronache di domenica 15 marzo e dell’anticipo di sabato 14. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. In copertina: l’esultanza di Alessandro Polo (Rondinella) dopo il 18° gol in campionato realizzato contro la Baldaccio Bruni
a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Girone A 30a giornata
Castelnuovo G.-Sporting Cecina 0-0
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Ramacciotti, Morelli, Cecilia (52′ Bartolomei), Leshi, Rossi D., Casci (52′ Fall), Cecchini, Nardi (79′ Conde), El Hadoui, Micchi Th. (64′ Bigondi). A disp.: Barghini, Marcovina, Caiaffa, Gasperoni, Papi. All.: Oliviero Di Stefano.
SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini, Zazzeri, Ghilli, Startari, Solimano, Lika (66′ El Falahi), Diagne, Scarpa (77′ Di Tanto), Pardera (22′ Vallini), Pallecchi. A disp.: Bendinelli, Dardar E., Ricciardi, Cerri, Battini. All.: Sebastiano Miano.
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli.
NOTE: Ammoniti Bartolomei, Ghilli.
Buon punto sia per il Castelnuovo, nel segno dell’entusiasmo e di rinnovate motivazioni con l’avvento di Oliviero Di Stefano, che per il Cecina, arrivato in Garfagnana senza sette titolari e costretto a metà primo tempo a rinunciare anche a Pardera. Non molte le occasioni del match, nel complesso equilibrato. Al 10′ colpo di testa fuori misura di Cecilia, risponde Lika con un destro debole da fuori; quindi Scarpa chiude un bello scambio con un sinistro ravvicinato privo di forza, facile per Biggeri. Il tempo regista un altro paio di conclusioni di Scarpa, contrastato, e Zazzeri, col portiere che neutralizza. Nella ripresa ghiotta occasione per Pallecchi, che riceve su lungo lancio e calcia a tu per tu col portiere, bravo a chiudere lo specchio in uscita respingendo col corpo. E’ ancora Pallecchi a cercare con insistenza la porta, con un pallonetto da fuori area, direttamente su punizione laterale e da fuori area, ma le sue conclusioni mancano di potenza e non creano pericoli per Biggeri. Il Castelnuovo amministra un risultato evidentemente gradito, e punge con una punizione radente dalla lunga distanza di Morelli, che esce a lato sotto lo sguardo vigile di Fogli. Null’altro per uno 0-0 più di sostanza che di brillantezza ma, per questa volta, va bene così.
Massese-Art. Ind. Larcianese 2-0
MASSESE: Barsottini, Marchini, Andrei, Bigini, Lucaccini, Bechini (68′ Caddeo), Centonze (81′ Mapelli), Bertipagani, Perrone (57′ Vekic), Papi, Lucchesi (68′ Ricci). A disp.: Gatti, Bonini, Canclini, Cantatore, Ferrari. All.: Paolo Pantera.
LARCIANESE: Della Pina, Maffei (45′ Martinelli), Lucaccini (45′ Pertici), Marianelli, Belluomini, Salerno, Crecchi (81′ Nenci), Minardi, Mallardo (67′ Mariani), Rossini (45′ Bacci), Ba. A disp.: Xillo, Pala, Bolognini. All.: Maurizio Cerasa.
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato, coad. da Edoardo Bo di Livorno e Nicola Lazzareschi di Lucca.
RETI: 19′ Bertipagani, 42′ Andrei.
NOTE: ammoniti: 45′ Bertipagani. Ang.: 7-3. Rec.: 3’+4′.
Pomeriggio complicato per la Larcianese al Vitali , dove una Massese più concreta e determinata si prende con merito i tre punti. I padroni di casa approcciano meglio la gara e, grazie a un primo tempo giocato con maggiore intensità, riescono a indirizzare la partita già prima dell’intervallo. La Massese parte subito forte e cerca di mettere pressione alla difesa viola fin dai primi minuti. La prima occasione arriva al 5′, quando Minardi perde un pallone pericoloso a centrocampo che permette ai bianconeri di lanciare Lucchesi verso la porta. Della Pina però è attento e in uscita riesce a opporsi, evitando guai peggiori. La squadra di casa continua a spingere e prova a sfruttare soprattutto le corsie laterali. Al 16′ è ancora Lucchesi a rendersi pericoloso, ma ancora una volta Della Pina è bravo a chiudere lo specchio con un intervento di piede. Il vantaggio però è solo rimandato. Al 19′ la Massese trova il gol dopo una bella azione manovrata: i bianconeri riescono a scambiarsi la palla con rapidità sulla trequarti e a liberare Bertipagani in area. Il centrocampista si trova a tu per tu con il portiere e non sbaglia, infilando l’1-0. Dopo lo svantaggio la Larcianese prova a reagire, anche se la manovra fatica a trovare continuità. I viola iniziano comunque a farsi vedere dalle parti di Barsottini attorno alla mezz’ora. Al 30′ Crecchi prova a sfondare centralmente ma la difesa riesce a respingere. Subito dopo nasce una buona combinazione tra Marianelli, Mallardo e Ba: è proprio quest’ultimo a concludere l’azione con un tiro che esce di poco alla destra del portiere. Qualche minuto più tardi ci prova ancora Crecchi con una conclusione dalla distanza, ma Barsottini controlla senza problemi. La Larcianese guadagna anche un calcio d’angolo e sull’azione successiva Ba riesce a colpire di testa in area, ma il portiere bianconero è ben piazzato e blocca. Nel finale di primo tempo però il ritmo degli ospiti cala e la Massese torna a prendere in mano la partita. Proprio quando l’intervallo sembra vicino arriva il raddoppio. La difesa viola respinge corto un pallone al limite dell’area e Andrei ne approfitta: controllo e tiro potente che si infila sotto la traversa, firmando il 2-0. Un gol pesante che manda le squadre negli spogliatoi con la Massese avanti di due reti. Alla ripresa del gioco mister Cerasa prova a cambiare qualcosa inserendo tre uomini nuovi nel tentativo di dare più vivacità alla squadra. I cambi però non producono l’effetto sperato e la Larcianese continua a faticare nella costruzione del gioco. La Massese gestisce con ordine il vantaggio e prova a colpire ancora quando trova spazio. I viola provano comunque a rendersi pericolosi nella parte centrale del secondo tempo. Il primo tentativo arriva al 70′ con Marianelli che prova la conclusione dalla distanza, ma il tiro non impensierisce più di tanto Barsottini. Due minuti più tardi è Belluomini a provarci, ma la conclusione è debole e viene controllata facilmente dal portiere. L’ultima azione degna di nota per gli ospiti nasce ancora da una iniziativa di Crecchi che prova ad entrare in area palla al piede, ma viene fermato da tre difensori bianconeri. La Massese invece sfiora il terzo gol poco dopo con Mapelli, appena entrato, che stacca bene di testa su cross dalla fascia ma manda il pallone di poco a lato. Nel finale i padroni di casa controllano senza particolari problemi e amministrano il doppio vantaggio fino al triplice fischio. Con questa vittoria la Massese accorcia la distanza dalla dodicesima posizione, ora occupata dal Fucecchio, portandosi a soli due punti da una zona che significherebbe uscire dai playout. Situazione più delicata invece per la Larcianese, che resta penultima in classifica. I viola vedono avvicinarsi di un punto il fanalino di coda Cenaia, mentre rimane invariato il distacco da Pro Livorno e San Giuliano, entrambe sconfitte nella giornata odierna. L’ultimo turno prima della sosta pasquale vedrà la Larcianese osservare il proprio turno di riposo, mentre la Massese sarà impegnata in trasferta sul campo del Montespertoli.
Real Forte Querceta-Zenith Prato 0-3
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Vitaggio, Mogavero, Marinari, Ricci A., Fortunati (70′ Piccione), Franzoni, Michelucci (46′ Gabrielli L.), Geraci (70′ Fantini), Borselli, Gazzoli. A disp.: Bassi, Nicolini, Bartolini, Cannarsa, Panicucci, Ricci M.. All.: Giuseppe Della Bona.
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi (81′ Fallani), Sinisgallo, Kouassi (85′ Toccafondi), Nistri G., Del Pela N., Caggianese (77′ Banchelli), Geri (81′ Casini), Saccenti (68′ Hanxhari), Tempestini, Cela. A disp.: Caroti, Innocenti P., Moussaid, Nannipieri. All.: Simone Settesoldi.
ARBITRO: Giammarco Raimondo di Taranto
RETI: 24′ e 48′ Caggianese, 94′ Del Pela N.
NOTE: Ammoniti Mogavero, Geri.
Se hai davanti una squadra attrezzata come la Zenith Prato, e l’affronti con piglio dimesso, l’esito è scontato. Si spiega così lo squillante successo della squadra di Settesoldi su quella di Della Bona. Dopo un iniziale pericolo su tiro di Borselli a fil di palo, gli amaranto ospiti suono andati in vantaggio al 24′, su lungo lancio spizzato di testa da Del Pela e rifinito sulla linea di fondo da Kouassi con un cross perfetto per l’inserimento sul palo lontano di Caggianese, che faceva centro di testa. Le buone intenzioni dei padroni di casa dopo l’intervallo, evaporavano in pochi minuti sull’ottima geometria disegnata da Del Pela, Kouassi e Saccenti, determinante nel favorire l’inserimento di Caggianese per il sinistro incrociato che vale il 2-0. Il Real Forte concedeva campo sbilanciandosi avanti; di rimessa Tempestini – su corner di Kouassi -, Sinisgallo su punizione e Del Pela dalla corta distanza non trovavano lo specchio, sfiorando il terzo gol per la Zenith. Terza rete che arrivava nel recupero, grazie a Del Pela, che infilava con lo scavetto un pallone ribattuto da Pastine a seguito di una sua precedente conclusione, lasciando sconsolato il compagno 2008 Federico Fallani, che sognava di ricevere l’assist per toccare il cielo con un dito. Ci saranno altre occasioni! La Zenith a quota 52 è praticamente certa di una semifinale playoff in casa. Il Real Forte mantiene comunque un buon margine per centrare il proprio obiettivo senza grossi patemi.
Sestese-Cenaia 1-1
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, D Amato, Arias, Bianchi, Safina, Dianda (52′ Manganiello), Belli (78′ Pisaniello), Berti (92′ Fiorentino), Ciotola (78′ Puzzanghera), Ermini (58′ Casati). A disp.: Giusti, Scarpelli, Mernacaj, Sarr. All.: Fabrizio Polloni.
CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi A., Sartini, Signorini (80′ Labonia), Puleo, Fischer, Kokanzo, D Agosto (70′ Maestu), Cito, Remedi (80′ Pinna). A disp.: Sanguineti, Cocucci, Kore, Rinaldi, Nannicini S., Battaglia. All.: Massimo Macelloni.
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena.
RETI: 87′ Kokanzo, 92′ Manganiello.
NOTE: Ammoniti Bianchi, Ciotola, Remedi.
S’infiamma nel finale una partita condizionata dalle rispettive preoccupazioni di classifica e contraddistinta da un primo tempo di supremazia sestese, durante il quale l’occasione più nitida è capitata a Ermini: tiro deviato con la punta delle dita da Castaldi sulla traversa, con Dianda in controtempo sul rimbalzo verso in campo. Per il Cenaia insidiosa un’azione di rimessa condotta e conclusa da Remedi, con un tiro quasi dal fondo verso il palo più vicino, ben presidiato da Giuntini che ha respinto di piede. Nel finale su azione d’angolo, mischia in area Cenaia risolta da un salvataggio sulla linea. La ripresa vedeva i primi 20′ di grande pressione da parte della squadra di Polloni, con palloni inattivi da punizioni o corner e cross in mezzo dai quali però non scaturivano occasioni clamorose. Con le squadre un po’ stanche e allungate, il Cenaia di rimessa sbloccava la partita con Kokanzo – centrocampista francese classe 99 cresciuto nel Paris FC arrivato a dicembre dalla Folgore Castelvetrano – , abile a calciare al volo dal limite sfruttando una bella imbucata profonda. La Sestese non di perdeva d’animo e al 92′ su mischia in area da corner, Manganiello in mezza rovesciata trovava il pertugio per infilare l’1-1 che scongiurava la beffa. C’era ancora tempo per un’occasione di Pisaniello, rimpallata dalla difesa quando forse sarebbe stato più vantaggioso toccare corto a un compagno; a fine gara scaramucce tra Puleo e Fiorentino, espulsi entrambi.
Viareggio-Fucecchio 1-0
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Romanelli, Bertelli, Lollo (65′ Sforzi), Danovaro, Bertacca L., Tieu Kapieu, Brondi, Gabrielli G., Kthella, Belluomini C. (62′ Vannuccini). A disp.: Carpita, Baroni, Giannotti, Ivani, Pegollo, Apolloni, Tartarelli. All.: Lorenzo Fiale.
FUCECCHIO: Del Bino, Compagnucci (78′ Guerrucci), Arapi, Lecceti, Malanchi (82′ Rossi), Goretti, Badalassi (72′ Pieri), Sgherri (72′ Princiotta), Fiorini (46′ Cristodaro), Geniotal, Agostini. A disp.: Rocchi, Fanara, Cardini, Gjoni. All.: Giacomo Menichetti.
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato.
RETE: 54′ Romanelli.
NOTE: Ammoniti Bertacca L., Kthella, Del Bino, Sgherri.
Vincono tutte le tre di testa. il Viareggio mantiene il terzo posto che varrebbe un playoff in casa, regolando 1-0 il Fucecchio, ora in bilico su una zona playout ancora molto fluida. Decide un gol di Romanelli al 52′, a risolvere una serie di batti e ribatti in area sugli sviluppi di una punizione, dopo i tiri di Gabrielli e Belluomini. Fino a quel momento la gara era rimasta in tono minore, riservando solo un colpo di testa di Belluomini innocuo e un paio di spunti di Gabrielli, prima con tiro ravvicinato respinto dal portiere su bella iniziativa di Tieu Kapieu, quindi con una conclusione sull’esterno della rete. Detto di come la gara si sia poi sbloccata a inizio ripresa, le annotazioni successive riguardano un tiro alto di Agostini per il Fucecchio, una punizione laterale di Apolloni disinnescata da Del Bino, e nel finale la parata decisiva di Nucci a ribattere il tiro ravvicinato di Cristodaro, unico ma decisivo intervento del portiere di casa. Il Viareggio conservava così il minimo vantaggio fino al termine.
San Giuliano-Fratres Perignano 1-2
SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Angelotti (75′ Arnesi), Gremigni, Sorbo (60′ Casanova), Amico, Gargani (60′ Campani), Anzillotti (80′ Nacci), Di Paola, Cornacchia, Bacci (80′ Paci). A disp.: Ria, Pasquini, Bindi, Doveri L. . All.: Matteo Niccolai.
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, Lupi, Remorini (82′ Pagni), Magliocca, Vittorini, Meucci (46′ Kapidani), Passerotti, Mearini (77′ Garunja), Remedi L., Regoli (63′ Sottile). A disp.: Tirabasso, El Ouardi, Colangelo, Taverni, Giordani. All.: pACIFICO Fanani.
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 8′ Meucci, 69′ Passerotti, 93′ Campani
NOTE: ammoniti Angelotti, Lupi, Passerotti, Mearini, Kapidani.
Il Perignano ritrova il successo dopo due sconfitte e lascia nelle peste il San Giuliano, al momento destinato a un playout insidioso. La gara si apre con una parata strepitosa di Rizzato, su corner di Anzillotti rimpallato in area verso Gargani: tiro ravvicinato dal basso in alto e respinta d’istinto dell’estremo difensore ospite. Il Perignano si distende con una bella manovra che porta al gol già all’8′. Il pallone transita da Remedi verso Regoli, che allarga a destra su Meucci, diagonale preciso che s’insacca a filo del palo opposto. La squadra di Fanani gestisce con personalità il vantaggio, senza che il San Giuliano riesca a impensierire ancora il portiere. E’ anzi Remorini a chiamare in causa Giacobbe, efficace nella respinta larga su tiro da lontano. Nella ripresa il Perignano concede qualche metro e cerca di sfruttare le ripartenze. Su una di queste, in 4 contro 2, Remedi triangola con Sottile e gira sulla sinistra verso Passerotti – forse oltre l’ultimo uomo ma riabilitato da un tocco di Anzillotti – il cui tiro ravvicinato non lascia scampo a Giacobbe. Gara virtualmente chiusa, che la deviazione vincente di Campani, su punizione dalla tre quarti al 93′, non fa in tempo a riaprire: risultato finale 2-1.
Belvedere Calcio-Prolivorno Sorgenti 2-0
BELVEDERE CALCIO: Pini, Pecciarini, Del Conte, D Angelo, Fregoli, Borboryo (53′ Veronesi), Colledan, Cret, Tantone (75′ Scartabelli), Bartolini (82′ Tenci), Canessa. A disp.: Ginanneschi, Siquera De Santis, Blanchard, Artino, Cozzolino, Pecchia. All.: Nicola Giallini.
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Bani (80′ Bottoni), Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Faye (57′ Freschi), Bucchioni (83′ Baldini), Fermi (57′ Ba), Puccetti (57′ Cancelli), Lucarelli M.. A disp.: Rosini, Massa. All.: Federico Bandinelli.
ARBITRO: Luca Maria Di Paolo di Merano
RETI: 36′ Cret, 45′ Canessa.
Il Belvedere Grosseto, sebbene privo di Cretella, Faenzi, Capoduri, Blanchard (oltre che di Carlotti per il noto infortunio), definisce già nel primo tempo la pratica Prolivorno, a sua volta priva di Cutroneo squalificato, costringendola a interrompere la rincorsa salvezza dopo cinque risultati utili. Ne beneficia la Massese che scavalca in graduatoria i ragazzi di Bandinelli. Il buon inizio labronico produceva un paio di opportunità per Mattia Lucarelli, ma erano i maremmani a passare in vantaggio al 36′ con Cret, efficace nel calciare di prima intenzione una pallone giunto in area da corner e allontanato dalla difesa. Prima dell’intervallo Bartolini imbuca per Canessa, che supera il portiere in uscita mandando i suoi al riposo sul 2-0. Bandinelli opera un paio di cambi cercando di raddrizzare il passivo, Montecalvo vede infrangersi sulla traversa un bel tiro da fuori area, ma i padroni di casa non concedono spazi e chiudono col doppio vantaggio, rilanciandosi nella lotta per un posto playoff.
Lucchese-Montespertoli 2-1
LUCCHESE: Milan, Venanzi (78′ Ragghianti), Lorenzini, Picchi (61′ Del Rosso), Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Russo, Camilli (78′ Tosi), Fedato (91′ Rotondo), Riad (61′ Piazze). A disp.: Ennached, Sansaro, Zenuni, Palma. All.: Sergio Pirozzi.
MONTESPERTOLI: Romano, Vallesi (71′ Granucci), Corradi, Salvadori (71′ Spini), Trapassi, Calonaci, Rosi, Corsi (81′ Zefi), Lotti, Maltomini, Biliotti (39′ Bettoni). A disp.: Biotti, Gasparini, Fiaschi, Ciuffi, Marcacci. All.: Gianluigi Sarti
ARBITRO: Poggianti di Livorno, coad. da Angelici del Valdarno e Asia Giovanili di Arezzo.
RETI: 55′ Camilli, 67′ Lotti, 69′ Piazze.
Prosegue il conto alla rovescia per la Lucchese che supera il Montespertoli e si prepara a fare festa. Nel trentesimo turno di campionato la formazione di casa porta a casa tre punti preziosissimi contro un Montespertoli che non perdeva da ben otto partite e veniva da tre vittorie consecutive. Mister Pirozzi riscopre Venanzi dal 1′ in difesa, così come punta su Cristhopher Russo a centrocampo accanto a Picchi e Bartolotta. Nel primo tempo la Lucchese va vicina al vantaggio al 21′: angolo di Fedato, Russo sul secondo palo appoggia al centro dell’area piccola dove però è ben appostato il numero 9 ospite Lotti che spazza via. Canta la Curva Ovest, forte oggi del sostegno di un gruppo di tifosi del Ravenna giunti a Lucca in onore dello storico gemellaggio tra le due tifoserie. Dopo un primo tempo da 0-0, la situazione si sblocca al 55′: Fedato dalla tre quarti scodella una palla per Camilli che, spalle alla porta, lotta tra Corradi e Calonaci, si gira e di forza spinge dentro il pallone che lento lento termina all’angolino prendendo in controtempo il portiere ospite Romano. Il Montespertoli spinge subito dopo il gol subito e al 67′ Leonardo Lotti pareggia i conti con un bel sinistro al volo. Pareggio che dura veramente lo spazio di pochissimo, perché due minuti più tardi la situazione cambia nuovamente: Camilli è bravo ad andare in percussione centrale, legge il movimento in diagonale di Piazze e serve l’italouruguagio che di esterno destro spedisce la palla all’angolino. Nel finale c’è spazio anche per una botta da fuori di Ragghianti: il classe 2007, reduce da due reti in Viareggio Cup nel corso della settimana, trova la pronta risposta di Romano. La Lucchese resta quindi a +8 sulla Zenith Prato in classifica. Tra sette giorni sarà di scena sul campo del Cenaia per mettere in fila un altro tassello nella corsa alla promozione.
Girone B 26a giornata
Figline-Lastrigiana 2-1
FIGLINE 1965: Daddi, Paoloni (60′ Gucci), Baragli, Donatini, Matteo G., Matteo L., Bartolozzi (82′ Cappelli), Pecci, Nyamsi (53′ Adami), Verdelli (79′ Bibaj Gersi), Genaro Oliveros. A disp.: Fratini, Calzolai, Hagbe Hagbe, Babi, Pezzotta . All.: Loris Beoni.
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F., Innocenti (84′ Del Colle), Romei (64′ Mandolini), Campagna, Sarti (79′ Niccolai). A disp.: Chiarello, De Pascalis, Finelli, Giotti, Del Pela T., Pezzano. All.: Davide Guasti.
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo.
RETI: 9′ Romei, 44′ e 71′ Genaro Oliveros.
NOTE: ammoniti Campagna, Bartolozzi.
Una doppietta di Genaro Oliveros assicura al Figline l’importante vittoria per 2-1 sulla Lastrigiana al Del Buffa, al termine di una partita combattuta. L’avvio sorride alla formazione ospite. Su bel lancio di Becagli in campo aperto, Campagna è rimontato dal recupero provvidenziale di G. Matteo. Poco dopo al 9′, ancora Becagli allarga su Campagna, che dalla tre quarti laterale destra calibra un pallone col contagiri verso il centro dell’area mal presidiata, Romei in tuffo di testa schiaccia a terra il pallone e supera Daddi: 1-0 Lastrigiana. Il Figline prova subito a reagire. Nyamsi al 12′ conclude debolmente dall’interno dell’area, Marziano controlla. Gli ospiti restano comunque pericolosi, soprattutto con Campagna che al 15′ prova la conclusione col mancino dal limite dell’area, alzando sopra la traversa con Romei smarcato al centro dell’area. Con il passare dei minuti cresce però la pressione dei padroni di casa, che al 21′ si presentano al tiro con Genaro Oliveros, lanciato da Bartolozzi, Marziano è bravo a uscire e respingere. Poco dopo Paoloni mette un cross interessante in area, ma ancora Oliveros non riesce ad arrivare sul pallone di un soffio. Dopo un tentativo da lontano per la Lastrigiana di Sarti, il suo destro in corsa finisce alto, il Figline pareggia nel finale del primo tempo: calcio d’angolo battuto da Verdelli, respinta corta e cross di Baragli che attraversa l’area e raggiunge Paoloni, sul pallone rimesso al centro Genaro Oliveros, ben posizionato nell’area piccola, stacca di testa in anticipo e firma l’1-1. Prima dell’intervallo il Figline sfiora anche il sorpasso con Donatini, il cui tentativo di tacco termina di poco a lato. Nella ripresa viene annullata per fuorigioco alla Lastrigiana una rete di Campagna, che poco dopo ci prova su punizione che scavalca la barriera e plana a mezz’altezza a fil di palo, ma Daddi si supera deviando in calcio d’angolo. La gara si decide al 70′. Il Figline colpisce in contropiede con un pallone recuperato da Baragli e servito su Adami, che lancia Genaro Oliveros in corridoio centrale fra Zefi e Falciani. La punta di Beoni è più veloce, supera anche il portiere in uscita e deposita in rete la palla del definitivo 2-1. Nel finale i gialloblù gestiscono il vantaggio e sfiorano anche il terzo gol con Adami, prima di testa su cross di Calzolai e poi con un tiro dalla distanza respinto, e infine con Genaro Oliveros dalla distanza. La Lastrigiana prova a reagire, ma il risultato non cambia.
Certaldo-Sansovino 0-4
CERTALDO: Porcelli, Innocenti, Lazar, Di Leo (46′ Aguedo), Piochi, Nannetti, Pennini, Bacciottini (85′ Zafferani), Pareggi (69′ Sammartino), Alfani, Cianciolo (30′ Tanganelli). A disp.: Gasparri, Cicali, Tinacci. All.: Gangoni.
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Artini (46′ Sacconi), Bega, Pasquinuzzi, Sabatini (61′ Settembrini), Cacioppini (46′ Rosi), Privitera (82′ Papini), De Filippo, Ricci, Iacomoni. A disp.: Antonini, Piantini, Tenti, Ferretti, Zhupa. All.: Tognozzi.
ARBITRO: Sansossio Varnagallo di Pontedera
RETI: 76′ Rosi, 81′ e 89′ Ricci, 85′ De Filippo.
NOTE: Ammoniti Nannetti, De Filippo. Espulsi Lazar al 30′ per gioco pericoloso, Piochi al 30′ per proteste e Pennini al 75′ per doppia ammonizione.
Successo netto della Sansovino sul campo del Certaldo, maturato soprattutto nel finale. Le espulsioni tra i padroni di casa cambiano infatti l’andamento della gara e permettono agli ospiti di dilagare negli ultimi minuti. La partita parte a ritmi piuttosto bassi, con molto gioco a centrocampo e poche occasioni. La prima arriva al 10′: Pareggi prova la conclusione per il Certaldo che sorvola la traversa. La Sansovino risponde al 16′ con De Filippo, che costringe Porcelli a una parata tutt’altro che semplice. Al 30′ arriva l’episodio che cambia la gara: il Certaldo resta in 9 per le espulsioni di Lazar per fallo, e un attimo dopo Piochi per proteste. Nella ripresa la Sansovino aumenta la pressione, ma la supremazia non si concretizza sotto porta. Al 75′ i locali restano addirittura in 8 per il secondo giallo a Pennini. A quel punto gli ospiti ne approfittano: al 76′ segna Rosi, all’81’ raddoppia Ricci. Nel finale arrivano anche il gol di De Filippo all’85’ e ancora Ricci poco dopo per il definitivo 0-4.
Affrico-Sangiovannese 0-0
AFFRICO: Mariotti, Bargellini, Rocchini, Sidibe, Longo, Fantechi, Vaggioli, Fantechi, Bianchi, Papini, Baccani. A disp.: Virgili, Casati, Guarducci, Vaccari, Tamburini G., Bigozzi, Cardoso, Mazzanti, Biba. All.: Andrea Bertini.
SANGIOVANNESE: Barberini, Nocentini, Bardotti, Noferi, Ferrante, Manes, Gozzini, Calosi, Borri, Castrovilli, Romanelli. A disp.: Baracco, Zoppi, Agrello, Stopponi, Rossi, Fiaschi, Gori T., Lombardi Lapo, Ceccherini. All.: Stefano Calderini.
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno.
Inizio al piccolo trotto sul sintetico del Lapenta, dove si fa sentire la nutrita rappresentanza di tifosi valdarnesi. La gara fatica a decollare, il primo tiro di Calosi da fuori area è poco più di un alleggerimento. Al 31′ lavoro per Barberini su cross insidioso di Bargellini diretto in porta, il portiere salva in tuffo, l’azione prosegue e la difesa respinge per due volte i tiri a rete di Baccani. L’Affrico cresce, Sidibe manda alto da fuori area, Rocchini dal limite colpisce male. Qualche spunto di rimessa della Sangio, Borri – a cui la difesa avversaria riserva ruvide attenzioni – fugge ma il controllo non è ottimale, quindi scambia con Calosi che va al tiro, ancora fuori dallo specchio. Nella ripresa da annotare due tentativi di Sidibe fuori bersaglio, a cui risponde una deviazione di testa di Castrovilli su una seconda palla, neutralizzata dalla difesa. Mariotti è attento e para un altro tiro di Calosi, quindi l’Affrico sfiora il vantaggio con Baccani, su assist di Cardoso, il suo tiro lambisce la traversa. Nel recupero si ripete Calosi, Mariotti non è da meno e lo 0-0 è scritto.
Castiglionese-Grassina 1-2
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone, Viciani (55′ Parisi), Menci R., Menchetti, Grifoni (93′ Ligi), Petricci (85′ Tenti), Berneschi, Minocci, Edoziogor, Lorenzoni. A disp.: Magi, Gori M., Nicoletti, Arioni Recidivi, Tavanti, Caposciutti. All.: Stefano Cardinali.
GRASSINA: Di Cicco, Maloku, Arcadipane, Castaldo, Meazzini (73′ Parrini), Fabiani, Dini (86′ Croci), Caschetto (61′ Alfarano), Frezza, Simoni, Borghesi (75′ Menga). A disp.: Bartoli, Silli, D Alessandro, Erpici, Arcadipane. All.: Marco Cellini.
ARBITRO: Samuele Nazzicone di Ferrara.
RETI: 37′ Scichilone, 88′ Alfarano, 93′ Menga.
NOTE: Espulso Berneschi al 74′.
Il Grassina riduce a -5 il distacco dalla Rondinella, battendo nei minuti di recupero la Castiglionese, rimasta in 10 a un quarto d’ora dalla fine per l’espulsione di Berneschi. Prima situazione pericolosa su punizione indiretta al limite dell’area piccola, concessa al Grassina per un tocco all’indietro di Menchetti, che incespica sul pallone prima che Balli lo recuperi con le mani: calcia Simoni su tocco corto, Minocci ribatte. Simoni si rende ancora pericoloso su appoggio all’indietro di Borghesi – Balli copre bene il primo palo – quindi su lancio in campo aperto, dopo un rimpallo fuori area col portiere in uscita, con un pallonetto a porta sguarnita allontanato da Menchetti. C’è lavoro anche per Di Cicco, su tiro di Berneschi dopo ottima difesa del pallone di Edoziogor, poi di nuovo Grassina insidioso su cross dal fondo di Frezza mancato di un soffio in area da Dini. Castiglionese vicina alla rete sugli sviluppi di due punizioni calciate da Minocci: prima Lorenzoni sfrutta una sponda, controlla e calcia al volo d’esterno timbrando la traversa; quindi Menchetti colpisce di testa fuori di pochissimo. I viola fanno centro sul finire del primo tempo, per merito di Scichilone che supera di slancio un paio di difensori e, defilato a sinistra, colpisce in punta di scarpino il pallone che s’infila sotto l’incrocio dei pali opposto. In avvio di ripresa subito bella combinazione Castaldo – Dini, pallone indietro per Simoni che calcia al volo, Balli copre bene il primo palo e blocca. Dini cerca la porta di testa su corner, il portiere è in traiettoria e vigila, quindi di destro dal limite, alto sulla traversa; Simoni, su cross di Maloku respinto corto, è libero di calciare dal limite e coglie in pieno il palo, con Balli che si arrabbia tantissimo coi compagni. Berneschi si batte con generosità pressando l’avvio d’azione avversaria, ma questo gli costa una doppia ammonizione in pochi minuti – falli su Simoni e Maloku – e la Castiglionese rimane in 10. Con il Grassina riversato in avanti, i viola sfiorano la traversa con un tiro da fuori. Poi su angolo da sinistra di Simoni, prolungato da Parrini e rimesso al centro da Maloku, Alfarano colpisce in sforbiciata e infila sotto la traversa l’1-1. Il pressing del Grassina si fa arrembante. Nel recupero su angolo di Simoni nel mucchio, si distingue un tocco di braccio in area di un difensore che anticipando l’uscita di Balli indirizza il pallone verso Menga, il numero 19 di Cellini colpisce al volo e trova sulla traiettoria il portiere di casa che cerca di recuperare posizione tra i pali, la carambola è fatale e vale il 2-1 per il Grassina.
Lanciotto Campi-Antella 99 0-2
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Bigazzi, Bambi, Silli, Lastrucci, Robi A. (68′ Faggi), Preci (64′ Bini), Galli, Cecchi D., Afelba, Lepri (79′ Moretti G.). A disp.: Hila, Borghini, Pisco, Sellaroli, Vivarelli, Coviello . All.: Rosario Selvaggio
ANTELLA 99: Scrò, Prati, Gjana, Messini, Sdaigui, Frosali, Virdis (70′ Capanni), Papalini, Chiaramonti, Rontini, Baggiani L. (72′ Paternò). A disp.: De Carlo, Arnetoli, Carrai, Calamai, Solinas, Nizzoli, Danesi. All.: Marco Brachi
ARBITRO: Niccolo Carnevali di Prato
RETI: 10′ e 23′ Chiaramonti
NOTE: Ammoniti Afelba, Messini, Sdaigui, Capanni.
L’Antella chiude la partita in venti minuti e mantiene saldo il proprio piazzamento playoff, fermo l’obiettivo di migliorarlo da qui a fine stagione. Il Lanciotto lascia il predominio agli ospiti e attende dietro la linea della palla col baricentro basso, ma dopo soli 10′ deve capitolare sotto il colpo di Chiaramonti, lesto ad approfittare di un pallone sfuggito alla presa di Roselli in uscita. Il raddoppio giunge a coronamento di un’azione avviata da Frosali con un’apertura di lunga gittata verso Papalini, sul cui cross tagliato si è inserito ancora Chiaramonti, girando di testa in rete. La partita si è indirizzata quindi su binari a scartamento ridotto, fisioniomia immutata nella ripresa sebbene il Lanciotto provasse qualche ripartenza veloce. Per Stefano Scrò, fra i pali per l’indisponibilità di N. Carcani, solo un pericolo su punizione di Afelba, sventato con un pronto intervento. Il 2-0 si è cristallizzato fino al termine.
Rondinella M.-Baldaccio Bruni 1-1
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi (65′ Tomberli), Bianchini, Ciardini, Tofanari, Nannelli, Bencini (67′ Baldesi), Polo, Massai (82′ Saccardi), Rufini. A disp.: Aglietti, Cellai, Valeriani, Nannucci, Ademollo, Perillo. All.: Stefano Tronconi.
BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Magi, Mambrini (63′ Mariotti), Giorni, Quadroni, Hajiri (92′ Bricca), Giovagnini, Sbardella (63′ Niccolini), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Selmani, Bruschi, Bartolini, Monini, Donnini, Bricca, Niccolini, Goretti, Mariotti. All.: Pierfrancesco Battistini.
ARBITRO: Guido Lachi di Siena.
RETI: 24′ Sbardella, 52′ Polo.
Pomeriggio di tensione sportiva al Bozzi, la Rondinella non può concedersi passi falsi, col Grassina che alle spalle non molla, e la Baldaccio è cliente scomodo per tutti. Infatti sono gli ospiti a imprimere il ritmo sin dalle prime battute, aggredendo alto e senza lasciare respiro alla manovra biancorossa. Al 24′ Sbardella sfrutta un corridoio sulla sinistra, sorprende sbilanciata la difesa della Rondine entrando in area sulla sinistra, per poi trafiggere Dainelli in uscita con un diagonale che s’infila sul palo opposto. La squadra di Tronconi fatica a trovare la profondità, affidandosi a traversoni o palloni inattivi. Così a rendersi pericolosa è ancora la Baldaccio con due conclusioni mancine ancora di Sbardella, la prima dal vertice destro dell’area bloccata a terra da Dainelli, che poi respinge la seconda da fuori area, sugli sviluppi di una punizione di Gorini allontanata dalla difesa. La Rondine rientra dagli spogliatoi con piglio deciso e aumenta la pressione. Al 52′ Ciardini anticipa in modo energico Sbardella nel cerchio di centrocampo, Massai recupera palla e poggia su Nannelli, verticalizzazione che premia il taglio di Polo, efficace all’ingresso in area nell’incrociare un tiro radente che supera Donini e sigla il pareggio (18° sigillo personale per il bomber). La Baldaccio potrebbe riportarsi in vantaggio ancora con Sbardella, che per poco non approfitta di un goffo rinvio di Dainelli che colpisce il compagno Ciardini, abile poi a chiudere sulla conclusione del centravanti anghiarese. La Rondinella replica con un sinistro di Nannelli da ottima posizione chiuso troppo sul palo lontano, quindi protesta per un contatto in area sullo stesso numero 7 – arbitraggio apparso spesso fin troppo permissivo -. Il risultato non cambia e la gara si conclude sull’1-1: per la capolista un andamento lento che avverte alle spalle la pressione del Grassina risalito a -5, per la Baldaccio un punto che conferma qualità e spessore di una veterana della categoria.
Signa-Asta 0-1
SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando (75′ Rossi), Soldani, Nocentini, Bianchi, Giuliani, Baggiani S. (Coppola 62′), Tempesti L. (53′ Manetti), Flachi (60′ C. Lombardi), Tesi (46′ Costa). A disp.: Landini, Capacci, Lombardi L., Kebe. All.: Alessandro Gambadori.
ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, De Vitis, Manganelli, Biagi, Neri (65′ Galardi), Mussi (53′ Cianciolo), Bandini G., Taflaj (90′ Violante), Cappelli. A disp.: Lombardini, Dragoni, Amadori, Poienari, Hoxhaj, Incarnato. All.: Stefano Argilli.
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara.
RETE: 40′ Taflaj.
Punti pesanti in chiave salvezza per l’Asta al Bisenzio di Signa. La partita si accende fin dalle prime battute, intensa e combattuta. Al 10′ Flachi dal limite impegna Cefarielo, poi il Signa chiede un rigore per un possibile tocco col braccio in area. Si vede l’Asta con la vivacità di Taflaj (punizione alta al 17′) e Cappelli, che poco dopo manca lo specchio di destro. Al 24′ tiro di Biagi ben controllato da Crisanto. Il Signa si rende pericoloso al 34′ con Giuliani, che arriva solo davanti al portiere ma calcia altissimo cdi controbalzo. Al 40′ il gol che risulterà decisivo: tiro di Cavallini del limite, e deviazione vincente sotto porta di Taflaj. Nella ripresa il Signa alza il ritmo e l’Asta stringe i ranghi con ordine senza concedere grosse occasioni. Al 71′ Coppola calcia alto sulla traversa, stessa sorte al 74′ per una devazione in piena area di Bianchi. Sempre da palla inattiva, prima Coppola supera la barriera ma il pallone esce di un soffio, quindi Soldani trova Cefariello sicuro nella parata. Nel finale l’Asta potrebbe chiudere la partita in contropiede, in particolare con uno spunto di Cavallini, non concretizzato per un soffio da Cappelli. Il risultato non cambia e l’Asta di Stefano Argilli rimette la testa fuori dalla palude playout in cui invece scivola di nuovo il Signa. Domenica prossima, prima della sosta, Antella-Asta e Sangiovannese-Signa.
Valentino Mazzola-Colligiana 3-1
V.MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi, Saitta, Campatelli, Zanaj, Camilli (91′ Iasparrone), Cioni (80′ Gonzi), Barducci (84′ Turillazzi), Puppato (66′ Scardigli). A disp.: Ciupi, Bruni, Reka, Capezzuoli, Schepis. All.: Pezzatini.
COLLIGIANA: Conti, Donati, Gianneschi, Vitale (45′ Montagna), De Pellegrin, Mariani, Calamassi, Bouhamed, Poli, Corcione (45′ Cicali), Dini (60′ Masini). A disp.: Di Bonito, Conticelli, Foderi, Pierucci, Barracani, Baldesi. All.: Guidi.
ARBITRO: Bordiga di Ostia Lido, coad. da Egitto ed Evangelisti di Arezzo.
RETI: 56′ Campatelli, 65′ Bonechi, 67′ Cioni, 71′ Gianneschi.
Il sesto tentativo è finalmente quelle buono, il Mazzola sconfigge la Colligiana per 3 a 1 grazie ad una prova autorevole ed ordinata, finalizzata dalle reti di Campatelli, Bonechi e Cioni. Occasione Mazzola al 5′, superlativo scambio Rocchetti-Camilli con il capitano che lascia al compagno con un bel colpo di tacco, la conclusione è respinta in angolo da Conti. Ancora Mazzola al 10′ con una super opportunità, Rocchetti imbuca perfettamente per Puppato che si lascia ipnotizzare a tu per tu con Conti, Mazzola che conquista solo un angolo. Prima chance per la Colligiana al 12′, combinazione che permette a Calamassi di calciare in porta, Chiarugi respinge in corner. Sugli sviluppi della successiva azione ci prova Bouhamed dalla distanza senza creare grattacapi al portiere biancoceleste. Al minuto 16 punizione dal limite dell’area di rigore per il Mazzola, Camapatelli calcia centrale colpendo involontariamente Saitta, sfera sul fondo. Sessanta secondi dopo altro break di Rocchetti che recupera invocando verso la porta avversaria, il destro a giro è troppo debole e centrale. Locali che creano un’altra grande occasione al 19′, sponda di testa di Cioni per l’intervento di piattone di Puppato, Conti è battuto ma la palla esce di poco alla destra del palo. Il quinto tiro verso la porta valdelsana arriva al 21′, Cioni cerca gloria da posizione molto defilata, Conti blocca a terra. La Colligiana si vede finalmente, ed in maniera quasi letale, al 26′: Corcione riesce a sfondare dalla destra servendo Poli, la conclusione rimpallata è preda di Bouhamed che si sposta sul mancino per battere rete calciando di poco sul fondo. Biancorossi che provano a prendere campo, al 33′ filtrante esterno per Calamassi che apre il mancino dopo un movimento a rientrare, Chiarugi in tuffo controlla la traiettoria spegnersi sui cartelloni pubblicitari. La Colligiana è poi costretta ad operare una doppia sostituzione pochi istanti prima dell’intervallo, mister Guidi deve rinunciare a Corcione e Vitale. Nella ripresa sono ancora gli ospiti a farsi vedere, al minuto 55 tiro dalla distanza di Calamassi sul quale Chiarugi si allunga in presa. È però il Mazzola a sbloccare la contesa esattamente in minuto dopo: calcio d’angolo sul quale pesa l’incertezza di Conti, Campatelli colpisce di testa infilando la palla alle spalle dell’estremo difensore ospite. Risposta Colligiana quasi immediata: minuto 60, punizione calciata in porta da Calamassi, Chiarugi respinge in bello stile. Il Mazzola raddoppia al 67′, traversone perfetto per l’inserimento di Bonechi che, di testa, trafigge ancora Conti che riesce solamente a toccare. Passano appena due minuti e i biancocelesti realizzano addirittura il tris, questa volta è Cioni a trovare i tempi giusti per segnare da vero bomber la rete che vale il 3 a 1. L sfuriata sul terreno di gioco non si placa, al 71′ distrazione della difesa di casa che consente a Gianneschi, ex di giornata, di penetrare all’interno dell’area e scaricare un bolide imparabile sotto la traversa difesa da Chiarugi. Il Mazzola vacilla un po’ dopo la rete subita ma trova comunque due chance: su punizione calcia bene capitan Camilli ma la palla non si abbassa a sufficienza (74′). Ci prova poi Gianassi (78′) con il mancino, Conti blocca a terra. Colligiana che rischia il clamoroso 3 a 2 all’82’, la discesa di Calamassi tenta di premiare lo smarcamento di Poli sul fronte opposto, una serie di deviazioni favoriscono il numero 9 biancorosso bloccato sul più bello dal piedone di Campatelli. All’89’ la Colligiana chiede a gran voce un calcio di rigore per contatto tra Chiarugi e Poli, l’estremo difensore di casa sembra però il anticipo sul pallone ben prima dell’impatto. La partita va definitivamente in archivio dopo tre minuti di recupero, il Mazzola torna alla vittoria e lo fa nel migliore dei modi schiantando la Colligiana per 3 a 1. Si tratta della prima, storica, vittoria nel campionato di Eccellenza, e tra le mura amiche, per i biancocelesti contro i cugini sella vicina Val d’Elsa. Discorso play-off che torna ad ardere, il Mazzola sarà atteso tra sette giorni, ancora al Ceccarelli , dalla sfida alla capolista Rondinella.
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