Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 11 gennaio

Eccellenza, le cronache di domenica 11 gennaio. La consueta rassegna di Almanacco su tutto quanto è accaduto nella categoria regina. In copertina il capitano del Grassina Simoni in un quadretto festoso dopo la squillante vittoria sul Sansovino (foto da pagina Facebook Grassina Calcio)

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con Calciopiù – Campionando

Girone A

Belvedere-Viareggio 1-2

BELVEDERE CALCIO: Pini, Capoduri (87’ Cozzolino), Pecciarini (79’ Pecchia), Cretella, Veronesi (53’ Del Conte), Borboryo, D’Angelo, Faenzi, Canessa, Bartolini, Carlotti (15’ Tantone). A disp.: Ginanneschi, Fregoli, Colledan, Consonni, Blanchard. All.: Nicola Giallini
VIAREGGIO: Nucci, D’Alessandro, Bertacca (57’st Belluomini), Brondi, Videtta, Sforzi (77’ Kthella), Tieu Kapieu (94’ Apolloni), Baroni, Gabrielli G., Galligani, Purro. A disp.: Carpita, Barsotti, Romanelli, Maurelli, Giannotti, Lollo. All.: Walter Vangioni
ARBITRO: Rinaldi di Empoli (Giovannini di Prato e Cioli di Siena)
RETI: 45’ Sforzi, 63’ Cretella, 78’ Tieu Kapieu
NOTE: ammonito Videtta

Il Viareggio porta a 6 la serie di partite utili – con 14 punti conquistati – espugnando lo Zecchini di Grosseto, teatro di prestigio della sfida con il Belvedere, squadra capace di recuperare l’iniziale vantaggio di Sforzi con un rigore di Cretella, ma poi trafitta da un’autentica prodezza di Tieu Kapieu – i gol bianconeri arrivano da due rinforzi invernali – il 2005 Tommaso Sforzi ed il 2004 Cedric Tieu Kapieu. Il Viareggio manca una prima occasione per sbloccare la partita con la quota 2007 Luca Baroni, che su invito da sinistra di G. Gabrielli, a sua volta ben servito da Purro, spedisce fuori da pochi passi sulla pressione di Pecciarini. Pericoloso in due circostanze Galligani: prima riceve da Tieu Kapieu, si accentra ma conclude poi debolmente di mancino; quindi è contrastato in scivolata da Cretella dopo un bello spunto. Il Belvedere si rende pericoloso con un paio di conclusioni da lontano che sorvolano di poco la traversa, molto bella quella di Tantone – in campo dopo un quarto d’ora per l’infortunio occorso a Carlotti. Mentre lo speaker dello stadio sta annunciando il recupero, Baroni mette al centro dalla destra un pallone sul quale Sforzi sorprende la difesa con la deviazione vincente che vale l’1-0. Tantone si rende ancora pericoloso all’inizio della ripresa, su appoggio di Pecciarini, il suo tiro di destro dopo un buon controllo finisce a lato. Poco dopo l’arbitro ravvisa gli estremi da rigore in un contatto dubbio in area di Belluomini su D’Angelo; dal dischetto Cretella disorienta Nucci con una finta e insacca l’1-1. Ma il Viareggio ha ancora in canna il colpo del k.o. Lo sfodera Tieu Kapieu al 78’, infilandosi in slalom ubriacante fra le maglie avversarie, per poi concludere con una botta dal basso in alto che supera Pini. Il Viareggio potrebbe triplicare per due volte in contropiede con Kthella, che però prima calcia addosso al portiere, quindi si accomoda il mancino ma sparacchia alto sulla traversa. Il Belvedere non costruisce altre occasioni e la squadra di Vangioni porta a casa i tre punti con cui scavalca in classifica i maremmani, rimanendo in scia della coppia Zenith-Lucchese con il turno di riposo già osservato.

Real Cerretese-San Giuliano 2-1

REAL CERRETESE: Battini, Orsucci (46’ Dal Porto), Bargellini, Stringara, Romiti, Mordaga, Sogli Degl Innocenti (56’ Camaiani), Gargiulo, Melani, Bouhafa, Ferrara. A disp.: Cirillo, Tramacere, Cappelli, Guarino, Lapi, . All.: Petroni Andrea
SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Gremigni (61’ Bindi), Arnesi (71’ Campani), Pasquini, Anzillotti, Gargani, Nacci, Di Paola (82’ Ferretti), Doveri L., Bacci (71’ Papini). A disp.: Ria, Casanova, Angelotti, Cornacchia. All.: Niccolai Matteo
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 32’ Di Paola, 56’ Bouhafa, 78’ Bouhafa

La Cerretese ripete il successo dell’andata (terminò 3-2) imponendosi sul San Giuliano anche sul proprio campo, stavolta col punteggio di 2-1. La squadra opsite reclama subito dopo 3’ per un episodio in area, un giocatore contrastato finisce a terra ma l’arbitro fa proseguire. Non si fa attendere la risposta della Real Cerretese, con un tiro da venti metri che finisce a lato, mentre al 7’ è tempestivo Giacobbe a chiudere in uscita sul controllo a seguire di Ferrara, azionato dall’assist di Melani. Per il San Giuliano al 10’ Di Paola manda fuori di testa, mentre nell’altra area un mancino di Bouhafa non crea apprensione a Giacobbe. Ancora Di Paola lancia Bacci che prova il colpo d’esterno, tiro centrale facile per Battini. Dopo una traversa colta da Bouhafa al 27’, ma si trovava in fuorigioco, passano gli ospiti al 32’: un rinvio difensivo di Romiti rimpalla sul pressing di Borgia, ne beneficia Di Paola che controlla, si gira nello stretto e infila Battini con un potente destro incrociato. Il San Giuliano avrebbe una buona occasione per il 2-0 ma il tiro di Gargani finisce alto, la Cerretese preme alla ricerca del pareggio. All’inizio della ripresa Ferrara calcia sull’esterno della rete, replica il San Giuliano con Gargani che alza di nuovo troppo la mira. Al 56’ il pareggio: accelerazione sulla fascia di Sogli Degl’Innocenti e cross dal fondo sul primo palo, Bouhafa anticipa Borgia e piega le mani a Giacobbe.Qualche tentativo da fuori degli ospiti non impensierisce Battini, per la Cerretese ci prova di destro Stringara ma l’effetto è a uscire, pallone lontanissimo dai pali. Al 75’ Bouhafa impegna dalla corta distanza Giacobbe in una respinta decisiva, poco dopo si vede annullare un gol per fuorigioco ma i suoi due minuti magici approdano al 78’ al gol che decide la partita: numero in area di Camaiani che libera il compagno davanti al portiere, tiro d’interno destro che s’insacca imparabilmente. Nel finale non hanno esito i tentativi di rimonta dei pisani, è anzi Ferrara ad avvicinarsi al 3-1 con un mancino che esce di poco.

Sporting Cecina-Art. Ind. Larcianese 1-0

SPORTING CECINA: Pagni, Solimano, Fiorini, Ghilli (85′ Foti), Startari, Cionini, Barlettani (68′ Brizzi), Diagne, Scarpa (85′ El Falahi), Pardera (77′ Lika), Pallecchi (91′ Fiorentini). A disp.: Fogli, Vallini, Lorenzini, Di Tanto . All.: Miano Sebastiano
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Bolognini, Lucaccini F., Marianelli (83′ Ba), Maffei Em., Belluomini, Pertici, Minardi, Mallardo, Salerno, Rosselli (60′ Mariani). A disp.: Xillo, Cardelli, Crecchi, Falorni, Pala, Tocchini, Michelotti. All.: Targetti Claudio
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 62′ Diagne
NOTE: Ammoniti Ghilli, Belluomini, Mallardo.

Bella vittoria dello Sporting Cecina, che poteva essere molto più larga davanti a una Larcianese molto abbottonata, con rare licenze offensive che impensieriscono Pagni solo in un paio di occasioni in tutta la partita. Il monologo rossoblù, animato dalla vivacità di Diagne, Scarpa, Barlettani e Pallecchi, produce nitide opportunità. La Larcianese si rende pericolosa al 20’ con Maffei di testa, debole e centrale però. Il forcing dei padroni di casa ha come protagonista Diagne, davvero imprendibile., e si fa ancora più insistente nella ripresa. Falliscono altre occasioni Pallecchi, Scarpa e Fiorini, quindi al 62’ Diagne finalizza di un triplice tentativo in area avversaria: calcia forte Scarpa, un difensore ribatte, riprende alla fine Diagne e di prepotenza insacca l’1-0. Risponde per la Larcianese Mallardo, colpo di testa a lato di poco; quindi il Cecina fallisce il 2-0 con Pallecchi che colpisce la traversa, Scarpa e El Falahi, imprecisi sotto porta. Il Cecina raggiunge così il Belvedere in zona playoff, si complica in zona playout la posizione della Larcianese. In collaborazione con la Redazione di Calciopiù

Real Forte Querceta-Castelnuovo Garfagnana 0-0

REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Ricci A., Arcidiacono (71′ Mogavero), Marinari, Nicolini, Fortunati (80′ Piccione), Lembo (46′ Michelucci), Franzoni (71′ Cannarsa), Geraci, Borselli, Fantini (60′ Gazzoli). A disp.: Di Nubila, Tofanelli, Bobbio, Panicucci . All.: Verdi Matteo
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini, Rossi D., Morelli (70′ Micchi Th.), Fall, Leshi, Quilici, Casci, Cecchini, Conde (46′ Nardi), El Hadoui (82′ Lunardi), Bartolomei. A disp.: Biggeri, Bigondi, Caiaffa, Gasperoni, Giorgeri, Barbi. All.: Grassi Luigi
ARBITRO: Giovanni Roli di Modena
NOTE: Ammoniti Lembo, Leshi, Casci, Cecchini, Bartolomei.


Non è stata una gara da consegnare agli annali, Real Forte Querceta – affidato a Giuseppe Della Bona – e Castelnuovo hanno cercato entrambe di proporre gioco creando qualche occasione, ma alla fine il punto a testa può dirsi fedele ai valori espressi sul campo e ripete l’esito dell’andata (a settembre fu 1-1). Prima occasione per i padroni di casa, l’assist di Marinari serve Fortunati, che a sua volta verticalizza su Fantini, il cui cross attraversa l’area senza trovare deviazioni. La migliore opportunità per il Castelnuovo giunge invece al 37’, Casci di testa colpisce su cross di Morelli, pallone fuori di poco. Nella ripresa va vicino al gol Borselli per il Real Forte, con un destro che sorvola di poco la traversa. Cala il ritmo, e dopo qualche spunto da ambo le parti senza la stoccata decisiva la gara scivola al termine sullo 0-0.

Prolivorno Sorgenti-Lucchese 0-1

PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Bani (74′ Faye), Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Freschi (64′ Bucchioni), Lucarelli M., Cutroneo, Ba, Puccetti (46′ Fermi). A disp.: Rosini, Chiappara, Galeone, Massa, Bottoni, Di Piazza. All.: Bandinelli Federico
LUCCHESE: Milan, Pupeschi, Lorenzini, Del Rosso (87′ Onu), Rotondo, Santeramo, Bartolotta, Russo C. (57′ Sansaro), Ragghianti (82′ Xeka), Caggianese (72′ Riad), Piazze (84′ Camilli). A disp.: Ennached, Palma, Venanzi, Colferai. All.: Pirozzi Sergio
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 33′ Bartolotta
NOTE: Ammoniti Nannetti, Tognarelli, Lorenzini.

A decidere una gara molto, fin da subito combattuta, è la firma di Alessio Bartolotta (come all’andata) al 33’ del primo tempo. La Lucchese aveva approcciato bene la partita, cercando di adattarsi alle insidie del terreno di gioco, e portando pericoli su palloni inattivi. La rete nasceva proprio sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Russo sul secondo palo per la torre di Rotondo, assist di testa verso l’accorrente Bartolotta, che da dentro l’area piccola si fa largo fra un nugolo di avversari – con qualche loro recriminazione per il contatto di Piazze sul portiere Serafini che ne impedisce l’intervento – e spinge in rete di testa. La Prolivorno reagisce, ma è Ragghianti a sfiorare il 2-0 su cross di Lorenzini, costringendo il portiere a un balzo per togliere la palla da sotto l’incrocio dei pali; nei minuti di recupero invece, su cross di Giubbolini, è Tognarelli di testa a centrare in pieno il palo per la Prolivorno. La ripresa si apre con un sinistro alto di Bartolotta dal limite; sul fronte opposto è Bani a spedire sopra la traversa con una deviazione ravvicinata. La partita si sfilaccia combattuto fra sostituzioni e schermaglie a centrocampo, senza che le due squadre trovino varchi per occasioni nitide. La Lucchese stavolta non corre rischi e porta a casa i tre punti che le permettono di rimanere in vetta alla classifica a pari punti con la Zenith Prato.

Fucecchio-Massese 1-0

FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo, Cioni, Usai, Malanchi, Goretti, Lamberta (53′ Pieri), Melani, Fiorini (89′ Agostini), Badalassi (76′ Guerrucci), Cristodaro (62′ Arapi). A disp.: Rocchi, Berhoxha, Compagnucci, Gjoni, Nuti. All.: Menichetti Giacomo
MASSESE: Gatti, Lucaccini R., Bechini, Biagi, Bigini (46′ Zagarese), Iurato, Mapelli (46′ Grasso), Marchini (46′ Ndiaye), Buffa, Bertipagani (88′ Lasagna), Centonze (78′ Caddeo). A disp.: Barsottini, Lacombe, Ricci, Vazio. All.: Marselli Davide
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETI: 9′ Fiorini
NOTE: Ammoniti Usai, Pieri, Zagarese, Grasso.


Il Fucecchio capitalizza al meglio il repentino vantaggio, e sebbene condizionato da numerose assenze, supera di misura una Massese che non riesce a trovare continuità di risultati. Come detto la gara si sblocca già al 7’: i padroni di casa riconquistano palla dopo aver subito un corner, Lamberta dalla destra lancia Fiorini, che davanti a Gatti non sbaglia siglando il sesto gol in stagione. La squadra di Menichetti interpreta al meglio la partita, va vicina al gol ancora con Lamberta al 35’ e limita al minimo i rischi a una gran botta da lontano di Centonze che Del Bino devia in corner. Nella ripresa, la Massese cerca di aumentare i giri del motore. Iurato manca di poco lo specchio su punizione, quindi Del Bino si dimostra reattivo e la difesa chiude bene in un altro paio di occasioni, protagonisti Bertipagani di testa e Buffa con il suo destro minaccioso. Il Fucecchio mantiene la concentrazione e cerca di tenere alta la squadra, portando a compimento un successo quanto mai prezioso.

Fratres Perignano-Montespertoli 2-3

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, El Ouardi (70′ Lupi), Remorini (87′ Garunja), Kapidani (70′ Regoli), Vittorini, Meucci, Sottile (75′ Passerotti), Mearini, Remedi L., Giordani. A disp.: Calloni, Celi, Pagni, Rofi, Piccirilli . All.: Fanani Pacifico
MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (73′ Marcacci), Corradi, Salvadori, Bettoni (20′ Gasparini), Calonaci, Zefi (46′ Rosi), Corsi, Lotti (88′ Lensi), Maltomini, Biliotti (84′ Granucci). A disp.: Romano, Vallesi, Gasparri, Ciuffi. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 18′ Biliotti, 21′ Giordani, 45′ Remorini, 55′ Maltomini, 62′ Rosi
NOTE: Ammoniti Vittorini, Salvadori, Calonaci, Corsi, Lotti.

Il Montespertoli ribalta il Perignano in una sfida epica, una battaglia sportiva in cui la fisicità e la tenacia dei ragazzi di Gianluigi Sarti ha avuto ragione sulla generosità di quelli di Pacifico Fanani – al quale va tutta la nostra sincera vicinanza per la perdita della sorella – che si è infranta in due occasioni contro i legni della porta e ha trovato nel finale un Biotti insuperabile. Il match si scalda subito quando Zefi tenta di sorprendere Rizzato direttamente da calcio d’angolo, ma l’estremo difensore di casa neutralizza. La replica del Perignano all’11’ vede Giordani scagliare un tiro da centrocampo che scavalca Biotti fuori dai pali ma si stampa contro la traversa, negandogli quella che sarebbe stata una prodezza da antologia. Al 17′ la gara si sblocca: Biliotti si libera con classe della marcatura di Genovali e, a tu per tu con Rizzato, lo trafigge. Al 20′ il Montespertoli perde Bettoni per infortunio e schiera Gasparini. Il Perignano, trascinato da un Mearini ispiratissimo si riversa in avanti. Al 22′ proprio Mearini s’invola in solitaria verso la porta, la conclusione viene murata, ma sul pallone si avventa Giordani che insacca l’1-1. La spinta rossoblù approda al vantaggio al 48′, proprio sulla chiusura del primo tempo: Mearini finisce a terra in area a contatto con Calonaci, il direttore di gara assegna il penalty. Sul dischetto va Remorini che con freddezza batte Biotti per il sorpasso. Nella ripresa, contraddistinta da un crescente agonismo, il Montespertoli, autore di almeno venti minuti a gran ritmo, saprà leggere meglio i momenti chiave. Al 55′ ristabilisce la parità una prodezza di Maltomini, che dopo una serie di rimpalli, stoppa di petto e scaglia un tiro al volo dritto all’incrocio dei pali. Un gol imparabile per Rizzato che gela il Matteoli e ricorda quello della finale di Coppa con l’Athletic Calenzano nel marzo ‘22. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti colpiscono ancora al 62′: Giacomo Rosi (subentrato a Zefi) si inserisce su un cross in area e con un colpo di testa bacia timbra la traversa, il rimbalzo sulla linea viene quindi sospinto in rete per il 3-2. Il finale è un assedio rossoblù, Biotti risulta decisivo su un tiro da lontano e con un balzo su colpo di testa da corner verso l’angolino basso; e quando in un’occasione il pareggio sembra cosa fatta, ancora una volta è il legno a dire di no, quasi a compimento di una giornata stregata per i ragazzi di Fanani. Da sottolineare nel Montespertoli il ritorno al calcio giocato di Marcacci, entrato negli ultimi 20’ con ottimo impatto.

Zenith Prato-Sestese 1-0

ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Toccafondi (44′ Banchelli), Nistri, Del Pela N., Parrini (86′ Palaj), Geri (78′ Danti), Saccenti, Tempestini, Moussaid (83′ Sinisgallo), Cela. A disp.: Caroti, Gestri, Nannipieri, Hanxhari, Fallani. All.: Settesoldi Simone
SESTESE: Giuntini, Cucinotta (85′ Arias), Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo, Dianda (71′ Safina), Belli, Fiorentino (77′ Casati), Ciotola (56′ Ermini), Manganiello (60′ Berti). A disp.: Giusti, Pisaniello, D Amato, Sarr. All.: Polloni Fabrizio
ARBITRO: Giuseppe Asaro di Marsala
RETI: 64′ Parrini
NOTE: Ammoniti Ciotola, Safina, Berti.

La Zenith si aggiudica una partita molto equilibrata, nella quale la Sestese di Polloni, quadrata e ben disposta, le ha impedito l’abituale costruzione lucida e ordinata. La squadra di Settesoldi è uscita bene sul finire del primo tempo creando qualche occasione, partendo meglio nella ripresa allla ricerca del gol, prima sfiorato e poi raggiunto con Parrini (aveva colpito anche all’andata) poco dopo l’ora di gioco. Da quel momento la Sestese si è riversata nella metà campo avversaria, ma a parte qualche insidia messa al centro dalle fasce non è riuscita a rendersi pericolosa, così che la Zenith ha potuto gestire il vantaggio senza troppo affanno. Il primo tiro in porta è della Sestese all’8’ con Manganiello, un diagonale che va vicino al palo più lontano. La Zenith, come detto, pare imballata. Al 31’ occasione per Toccafondi su lancio di Cela, ma il tiro al volo è fuori misura. Nè hanno miglior fortuna la rovesciata al 33’ di Del Pela su cross da destra di Moussaid, e il colpo di testa dello stesso centravanti su assist di Parrini, controllato senza difficoltà da Giuntini. Subito in avvio del secondo tempo, occasione per Geri in piena area, tiro impreciso; ben più insidiosa, al 49’, l’inzuccata di Del Pela su cross di Banchelli – subentrato a Toccafondi – che chiama Giuntini a una splendida deviazione in corner. Il gol della Zenith arriva al 64’ sugli sviluppi di un corner, Cela colpisce di testa, dal groviglio di giocatori in area spunta la deviazione vincente di Parrini, che da predatore d’area centra il bersaglio. Nella mezz’ora che resta da giocare si susseguono numerosi cambi, la Sestese attacca senza costrutto, mentre di rimessa Del Pela potrebbe chiuderla al 76’ ma conclude altissimo. La Zenith conserva il vantaggio e prosegue la corsa al vertice a braccetto con la Lucchese. Per la Sestese resta il rammarico di aver concesso ben poco all’avversario, finendo trafitta solo da un episodio.

Girone B

Certaldo-Lastrigiana 0-3

CERTALDO: Cicali S., Ciappi M., Pinzani (55′ Cicali T.), Aguedo, Guarino, Nannetti, Cicali G., Alfani (85′ Barone), Pareggi, Calosi, Innocenti (65′ Cianciolo F.). A disp.: Gasparri, Bacciottini, Lazar, Tanganelli, Piccini . All.: Gangoni Michele
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (85′ Ballerini), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Pezzano (80′ Massaro), Becagli F. (65′ Innocenti), Crini (83′ Guasti), Sarti, Campagna, Del Pela T. (55′ Mandolini). A disp.: Chiarello, Niccolai, De Pascalis, Diarra. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Riccardo Paolini di Arezzo
RETI: 6′ e 15′ Del Pela T., 85′ Massaro
NOTE: Ammonito Pezzano.

La Lastrigiana non fallisce l’occasione sulla carta propizia che il calendario le riserva, e supera a domicilio il Certaldo, meno lucido e determinato nell’approccio rispetto ad altre circostanze. La gara si indirizza subito a favore dei ragazzi di Davide Guasti. Dopo soli 3’ lancio di Falciani verso Becagli che fugge sulla fascia e mette al centro, Nannetti non ci arriva, Del Pela è in agguato, controlla e dal basso in alto infila sotto la traversa l’1-0. Il vantaggio consente alla Lastra di manovrare in scioltezza; poco dopo viene annullato il raddoppio di Del Pela, su cross di Campagna spizzato da Falciani, per posizione di fuorigioco. Prima del quarto d’ora il 2-0 arriva comunque, su pallone allargato da Zefi verso Becagli e messo al centro dell’area dove Del Pela con la punta dello scarpino non perdona e sigla la doppietta personale. La gara offre momenti piacevoli, e all’85’ arriva la terza rete ospite: Campagna scambia con Innocenti e dal fondo mette sul secondo palo un pallone che Massaro, con un ottimo tempismo, appoggia nel sacco da pochi passi.

Affrico-Rondinella Marzocco 0-1

AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Rocchini (85′ Casati), Sidibe, Vaccari, Fantechi G. (15′ Tamburini G.), Baccani (84′ Bigozzi), Nuti (80′ Morelli), Bianchi, Fantechi A., Mazzanti (65′ Grillo). A disp.: Mugnaini, Palazzini, Shehade, Vaggioli. All.: Bertini Andrea
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi, Mazzolli (80′ Zellini), Ciardini, Cellai, Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Rufini. A disp.: Aglietti, Tomberli, Bianchini, Valeriani, Ademollo, Nannucci, Corcione, Baragatti. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 25′ Polo

La partita si mette subito sui binari giusti per la Rondinella, che tiene in soggezione l’Affrico, forse intimidito dall’approccio autorevole biancorosso. Al 4’ Mazzolli indirizza a lato dal limite dell’area. Al 6’, su cross da sinistra, Rufini conclude malamente dal limite dell’area piccola. Gol annullato alla Rondinella, due minuti dopo, per fuorigioco e, ancora, al 9’, fiondata alta di Rufini da sinistra. Al 12’ Cellai devia centralmente di testa un calcio di punizione da sinistra: nessun problema per Mariotti. Spezza il monologo ospite Baccani, al 13’, con un tiro a lato, dopo un recupero del pallone a centrocampo. Accusa problemi fisici Gabriele Baccani che, al 15’, esce dal campo sostituito da Tamburini. Da corner da destra di Mazzolli, al 27’, arriva il vantaggio degli ospiti: Polo si avventa sul pallone e lo devia in porta battendo inesorabilmente il portiere Mariotti. I padroni di casa, su calcio di punizione da destra, vanno vicini al gol: Dainelli è strepitoso a deviare il colpo di testa angolato di Bianchi. Senza esito, al 41’, un calcio di punizione di Baccani da destra: pallone direttamente sul fondo. Ad inizio ripresa la Rondinella si ripresenta pericolosamente nella metà campo avversaria: cross di Ricchi e colpo di testa a incrociare di Polo, con il pallone che esce di poco sul fondo (47’). Al 49’ Mariotti para un calcio di punizione di Ricchi, dal vertice destro dell’area di rigore. Al 56’, altra sicura parata di Mariotti su deviazione di testa di Cellai, su calcio di punizione da destra. Ogni tanto si accende un po’ di nervosismo e a farne le spese è un componente della panchina dell’Affrico, allontanato dal campo . Ritorna a spingere con maggiore continuità l’Affrico: al 79’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Alessio Fantechi conclude sul fondo. L’Affrico nel finale schiera tre punte: Bianchi, Tamburini e Morelli. Fiammata in avanti della Rondinella, all’82’, con tiro di Ricchi a fil di plao. Ancora Ricchi, uno dei migliori dei suoi, conclude da fuori area: il pallone colpisce il braccio largo di un difensore e, il conseguente calcio di punizione dalla lunetta di Polo, si infrange sulla barriera. Nel recupero, al 92’, il pallone buono per il pareggio capita sulla testa di Morelli, ma la deviazione è troppo centrale per impensierire Dainelli.
In collaborazione con la Redazione di Calciopiù (Enrico Badii)

Antella 99-Sangiovannese 4-1

ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Frosali, Lunghi, Chiaramonti, Keqi (75′ Gjana), Capanni (71′ Virdis), Prati, Petrioli, Papalini (90′ Carrai), Rontini. A disp.: Scro, Talenti, Sdaigui, Solinas, Calamai, Baggiani L.. All.: Brachi Marco
SANGIOVANNESE: Barberini, Yade (56′ Nocentini), Gozzini, Agrello (56′ Bardotti), Stopponi (61′ Zoppi), Manes (78′ Falugiani), Borri, Gori M., Fiaschi, Noferi, Romanelli (57′ Castrovilli). A disp.: Gioli, Rossi, Lombardi Lapo, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 30′ Lunghi, 32′ Chiaramonti, 45′ Capanni, 60′ Keqi, 78′ Borri
NOTE: Ammonito Prati.

In Coppa era passata di slancio la Sangiovannese, spianandosi la strada verso la vittoria colta in finale contro la Lucchese. In campionato l’Antella si è presa la rivincita con un sonoro 4-1 che vale il quarto posto in classifica. La Sangio era partita bene, con due tiri di Borri al 13’ e al 16’, il primo alto sulla traversa e il secondo respinto in uscita portiere, con il successivo tap-in di Agrello salvato sulla linea da Frosali. Dopo 20’ di possesso e supremazia valdarnese, al 26’ l’Antella prende le misure con Chiaramonti che di testa non trova lo specchio, ma al 30’ Lunghi è più preciso: torsione su cross da sinistra e inzuccata verso il palo lontano, fa 1-0. Passano due minuti ed è Chiaramonti, più o meno dallo stesso punto, a incrociare di testa una punizione da destra dello stesso Lunghi, pallone che s’insacca per la seconda volta. Il tris è servito al 45’, quando Capanni irrompe in sforbiciata volante su cross di Petrioli e col mancino buca ancora Barberini, complice una difesa oggi davvero svagata. Nella ripresa l’Antella può giocare in scioltezza, Petrioli è padrone della fascia sinistra, Chiaramonti cerca la doppietta, ma il gol lo trova al 60’ Keqi su assist laterale di Lunghi che lo mette solo davanti al portiere, superato con freddezza: 4-0. La Sangio riesce a impegnare finalmente Carcani con Castrovilli, e segna il gol della bandiera a 9’ dal termine con Borri, che su rilancio dalle retrovie sorprende Carcani a passeggio fuori dai pali e lo anticipa con un tocco morbido che poco aggiunge a una giornata storta per i suoi.

Asta-Baldaccio Bruni 0-1

ASTA: Cefariello, Curcio, Migliorini (58′ Ceccatelli), Hoxhaj (58′ Violante), De Vitis, Manganelli, Jrad (74′ Baroni), Cavallini, Cappelli (46′ Bandini G.), Taflaj, Galardi. A disp.: Lombardini, Boduri, Dragoni, Neri, Poienari . All.: Bartoli Stefano
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Magi, Bruschi, Giorni, Del Siena (78′ Niccolini), Hajiri, Giovagnini, Sbardella (60′ Quadroni), Mariotti (75′ Pedrelli), Bartoccini. A disp.: Selmani, Beers, Mambrini, Monini, Goretti, Bricca. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Niccolo Carnevali di Prato
RETI: 7′ Bartoccini
NOTE: Ammoniti Cavallini, Ceccatelli, Bruschi.

La Baldaccio Bruni passa al Satini grazie a un gol lampo di Bartoccini nei primi minuti di gioco contro l’Asta Taverne. Gli arancioblè partono contratti e pagano subito l’avvio: al 6’ Sbardella riceve in area, si gira e calcia; la palla diventa un assist involontario per Bartoccini che, tutto solo, firma l’1-0 ospite. L’inerzia iniziale è tutta della Baldaccio, che al 10’ sfiora il raddoppio ancora con Bartoccini, questa volta alto dalla distanza. L’Asta prova a reagire al 20’ con Jrad – rientrato alla “base” dopo la prima parte di stagione alla Sangiovannese, che tenta un’acrobazia dal limite senza trovare la porta di Vaccarecci. Lo stesso Jrad ci riprova poco dopo, defilato a destra e di prima intenzione, ma il pallone sfila di poco a lato. La ripresa si apre subito con un brivido per l’Asta: dopo appena 30 secondi Sbardella scappa sulla sinistra e solo l’intervento di Cefariello evita il peggio. Il copione resta chiaro: Asta alla ricerca di spazi contro una Baldaccio compatta e pericolosa in contropiede. Gli ospiti sfiorano il raddoppio prima con lo scambio rapido tra Mariotti e Bartoccini, fermato da Cefariello, poi con Pedrelli che da lontano colpisce la parte alta della traversa. L’Asta si affida alle palle inattive: a metà ripresa Taflaj e Bandini ci provano su punizione, ma in entrambi i casi il pallone termina di poco sopra la traversa. Finisce così, con l’Asta che esce dal Satini con rammarico e viene risucchiata in zona playout. All’orizzonte il prossimo impegno contro la Colligiana, con un nuovo allenatore, dopo l’esonero di Stefano Bartoli deciso lunedi. La Baldaccio scala la classifica e si porta a quota 26.

Castiglionese-Figline 1965 0-0

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (80′ Tavanti), Viciani, Menci R., Menchetti, Petricci, Berneschi, Minocci, Edoziogor (63′ Banelli), Parisi (70′ Gori M.), Ligi. A disp.: Magi, Gasparri, Palazzi S., Arioni Recidivi, Mannarini, Lorenzoni . All.: Cardinali Stefano
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Buccianti, Donatini, Matteo L., Messina, Bibaj Gers, Pecci, Genaro Oliveros (80′ Adami), Verdelli, Betti (77′ Rafanelli). A disp.: Brunelli, Cappelli, Gucci, Bartolozzi, Baragli, Nyamsi, Babi. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Francesco Junior Di Domenico di Isernia

Finisce senza gol lo scontro diretto dello stadio Faralli tra la Castiglionese di Stefano Cardinali e il Figline, guidata da poco dal nuovo tecnico Loris Beoni. Partita sporca e molto fisica dall’inizio alla fine, con ritmi alti, non molte le occasioni per entrambe le squadre, che non hanno tradotto in fase realizzativa le premesse di situazioni pericolose. La Castiglionese sfiora il gol con Ligi che da dentro l’area sfiora il gol; quindi al 9’ Berneschi vede la sua conclusione deviata in angolo, mentre Menchetti di testa manca di poco lo specchio. Nella ripresa il Figline fa più gioco, ma senza creare particolari pericoli dalle parti di Balli. La Castiglionese si riorganizza e impegna Daddi al 62’ con Berneschi, ben servito da Ligi, in una parata decisiva; situazione che si ripete all’84’ mentre a 1’ dal termine è Berneschi a impegnare Daddi in un intervento che blinda il risultato senza reti. Da segnalare che il Figline ha giocato in inferiorità l’ultimo spezzone di gara, per l’espulsione di Gucci, subentrato dalla panchina.

Grassina-Sansovino 6-0

GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane (68′ Silli), Alfarano, Calzolai (85′ Meini), Fabiani, Dini, Castaldo, Menga (63′ Rossi Lottini Di.), Simoni, Borghesi. A disp.: Bollella, Caschetto, Croci, Stinghi, Erpici, Arcadipane Gu.. All.: Cellini Marco
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Piantini (56′ Papini), Tognetti, Bega, Pasquinuzzi (68′ Cacioppini), Sabatini, Settembrini (54′ Zhupa), Privitera, De Filippo (66′ Benucci), Ricci M., Sacconi. A disp.: Bobini, Tozzi, Iacomoni, Ferretti, Tenti. All.: Chini Giacomo
ARBITRO: Vito Filippi di Rossano
RETI: 31′ Menga, 48′ Dini, 53′ Menga, 69′ Dini, 76′ Dini, 80′ rig. Simoni
NOTE: Ammoniti Arcadipane, Simoni, Privitera.

Doveva essere scontro diretto con vista sul primo posto di Eccellenza. È stato un monologo di impressionante potenza e concretezza rossoverde. Inaugurato dal destro di Menga che è fotografia del pressing offensivo grassinese, chiuso dal rigore di un Lorenzo Simoni straripante in ogni zona del campo. Nel mezzo una gara che rimarrà nella storia del Grassina. Bartoli in pratica compie una sola parata su un tiro dalla lunghissima distanza, salvo osservare sul palo esterno un tiro di Sacconi che riceve largo, sterza bene sul sinistro ma conclude chiudendo troppo il tiro. La gara si sblocca alla mezzora: il palleggio ospite in piena area è rotto dal pressing di Simoni su Bega, poi Menga spara a botta sicura e fa 1-0 alla mezz’ora. Nella ripresa il Grassina straripa. Al 48′ raddoppia Dini su assist di Simoni, mandato sul fondo dall’imbucata di Alfarano; lo stesso numero 4 rossoverde ispira Dini che mette al centro, velo di Borghesi e botta al volo di Menga che fa 3-0. Un quarto d’ora di “pausa” e lo show riprende: Dini scarica in rete la doppietta riprendendo col mancino un corner sfuggito alla presa alta di Antonini Marrique su angolo diabolico di Simoni, siamo 4-0. Non è soddisfatto il numero 7 di Cellini, che in diagonale finalizza un veloce contropiede nel gol del 5-0, tripletta personale. La chiude Simoni trasformando di giustezza un rigore per fallo di Privitera. La Sansovino è tutta in un paio di conclusioni sparacchiate da fuori area, troppo poco per essere vera. Il Grassina di Cellini gongola e i tifosi si lucidano gli occhi, per Giacomo Chini può valere il detto “Meglio perdere una volta 6-0 che sei volte 1-0”, la squadra ha dimostrato salute e carattere in altre circostanze, ci sono innesti da ambientare e grossolane ingenuità su cui riflettere, ma non è il caso di far drammi.

Lanciotto Campi-Valentino Mazzola 2-2

LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Afelba, Silli, Bigazzi, Cecchi D., Pisco, Sellaroli (64′ Moretti), Galli, Lastrucci (90′ Cecchi N.), Robi A. (81′ Borghini), Preci. A disp.: Hila, Coviello, Faggi, Sapienza, Hila, Lepri. All.: Allori Daniele
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Bonechi N., Bruni (72′ Gianassi), Barducci (72′ Scardigli), Saitta, Campatelli, Rocchetti, Camilli, Cioni, Gonzi, Turillazzi (62′ Discepolo). A disp.: Sampieri, Reka, Ghiozzi Pasqualetti, Puppato, Capezzuoli, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: 1′ Silli, 25′ Silli, 28′ Cioni, 85′ Gonzi
NOTE: Ammonito Bigazzi.

Il Mazzola rischia il crollo al “Ballerini” di Campi Bisenzio, i biancocelesti vanno sotto di due reti salvo poi trovare le forze per reagire e pervenire ad un meritato pareggio. Lanciotto subito in vantaggio al 1′ punizione e colpo di testa del numero 13 Silli a centro area. Doppio angolo Lanciotto al 5′, sul secondo traversone difesa del Mazzola a vuoto e sfera che sfila pericolosamente sul fondo. Biancocelesti che provano a reagire al 7′, iniziativa personale di Gonzi che si accentra per aprire il destro, palla fuori. Lanciotto ad un passo dal raddoppio al 13′, tiro di Preci che subisce un paio di deviazioni rischiando di ingannare Chiarugi, bravo a distendersi e a salvarsi in corner. Al 15′ recupero palla di Barducci, il cross sul secondo palo è preda di Rocchetti che manda sul fondo nel tentativo di rimettere al centro. Al 24′ altra occasione per i locali, Afelba dialoga con Preci liberandosi per il tiro, Saitta devia fuori. Dal successivo corner altro colpo di testa imperioso di Silli che realizza la rete del 2 a 0. Il Mazzola reagisce accorciando immediatamente le distanze con Cioni: l’attaccante biancoceleste è il primo ad arrivare sulla conclusione di Barducci, respinta violentemente dalla traversa, realizzando di testa la prima marcatura con il Mazzola. Ospiti subito ad un passo dal pareggio con il traversone basso di Gonzi, la sfera di alza complice una deviazione favorendo il colpo di testa di Bonechi, Roselli para. Passata la sfuriata altra opportunità per il Lanciotto, Preci si appropria di una corta respinta della difesa anticipando il tiro di mancino, traiettoria strozzata che esce di poco a lato. Gara che si accenda come una miccia, Roselli al 35′ è strepitoso sul tiro ravvicinato di Turillazzi. Ancora Mazzola in chiusura di frazione, Rocchetti rompe la barriera sul lato destro crossando al centro per Cioni, il piattone in anticipo del numero 9 esce abbondantemente a lato. L’ultima opportunità di un primo tempo ricchissimo di emozioni è la mezza girata volante di Camilli che conclude la sua traiettoria sopra la traversa. La ripresa comincia con un paio di traversone messi al centro dal Mazzola senza timori, la prima conclusione è invece ad opera di Afelba che spara tra le braccia di Chiarugi. La gara scorre senza sussulti fino alle battute finale, il Mazzola tenta di alzare il pressing inserendo Discepolo e Gianassi senza però creare grattacapi dalle parte di Roselli. Dal proprio conto il Lanciotto Campi si difende con ordine senza lasciare facili riparte i spazi agli avanti avversari. I biancocelesti, ben più propositivi dei primi 45 minuti di gioco, completano la rimonta all’85’, Gonzi chiude l’azione con il suo classico movimento a rientrare e con una staffilata che passa tra le gambe di Roselli depositandosi in porta. Gli ultimi minuti, giocati a singhiozzo, vedono il Mazzola sfiorare il clamoroso vantaggio al 91′, deviazione di Cioni troppo debole per impensierire l’estremo difensore rossoblu, e al 94′, ancora l’alfiere senese ad avviarsi di testa mandando fuori. Dopo otto, lunghissimi, minuti di recupero termina la sfida, Lanciotto Campi e Mazzola si dividono la posta in palio tornando a casa con un pirotecnico pareggio. Ufficio Stampa Valentino Mazzola

Signa-Colligiana 1-0

SIGNA: Crisanto, Rossi (88’ Nocentini), De Ferdinando, Soldani, Wolf, Bianchi, Manetti, Baggiani S., Giuliani, Dallai (88’ Flachi), Tesi (76’ Kouadio). A disp.: Landini, Lombardi C., Kebe, Gianassi, Tempesti L., Costa. All.: Alessandro Gambadori
COLLIGIANA: Conti, Simi (86’ Finetti), Gianneschi, Pierucci (84’ Bartalini), De Pellegrin, Mariani, Vitale (62’ Calamassi), Cicali, Poli, Masini, Bouhamed (62’ Montagna). A disp.: Di Bonito, Messini, Dini, Nacci, Cosentino. All.: Marco Guidi
ARBITRO:Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 60′ Wolf
NOTE: ammonito Rossi.

Tre punti d’oro per il Signa che si posiziona sull’uscio della zona playout determinato a uscirne fuori, cogliendo una vittoria casalinga che mancava dall’1-0 del 2 novembre contro il Certaldo. Prosegue il cammino senza mezze misure della Colligiana: un solo pareggio in stagione, con 9 vittorie e 7 sconfitte; la squadra di Marco Guidi, piuttosto deludente nell’occasione, vede interrotta una striscia di tre successi, ottenuti tra l’altro senza subire gol. La gara, un autentico classico del calcio dilettantistico (il primo confronto fra le squadre risale addirittura al 1929), è risultata poco spettacolare, condizionata dalle risapute insidie del terreno del Bisenzio, gibboso e appesantito dalle recenti piogge. Il Signa si è fatto preferire in fase d’impostazione, e nell’arco della partita ha costruito più occasioni. Nel primo tempo al 6’ Dallai dalla sinistra ha spedito alto di poco sulla traversa; al 26’ era bravo Conti a risolvere in uscita una situazione pericolosa, mentre nel finale Manetti su invito di Giuliani ha sfiorato l’incrocio dei pali. La Colligiana replicava di rimessa al 43’ con uno scambio fra Poli e Masini, che mancava però l’impatto con il pallone al momento di concludere, e con uno spunto di Bouhamed che spediva a lato del palo più vicino, con Crisanto ben vigile a seguire la traiettoria. Nella ripresa si proseguiva sulla falsariga del primo tempo, fin quando al 58’ Dallai si procurava una punizione laterale a sinistra; Soldani calibra una parabola tesa verso il centro, la difesa respinge corto verso Wolf, che ha il tempo di controllare e indirizzare un fendente sotto la traversa, laddove Conti proprio non può arrivare. I tentativi della Colligiana di recuperare il risultato si rivelano sterili, la gara rimane comunque in bilico fino al minuti finali – compresi i 5 di recupero, che vedono la squadra di Guidi riversata in attacco. All’89’ trova un varco Montagna ma non inquadra la porta, quindi Calamassi cerca di farsi largo sulla destra ma sul suo tiro cross la difesa sbroglia e mette il sigillo ai tre punti per il Signa. (niconove)

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