Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 1 marzo

Eccellenza, le cronache di domenica 1marzo e dell’anticipo di sabato 28. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. In copertina: una fase di Colligiana-Lastrigiana 2-0 da colligianacalcio.it

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Girone A

28a giornata

Belvedere-Sporting Cecina 2-0

BELVEDERE CALCIO: Pini, Frediani, Del Conte, D Angelo, Borboryo, Blanchard, Colledan, Faenzi, Tantone, Bartolini, Cret. A disp.: Ginanneschi, Pecciarini, Veronesi, Scartabelli, Artino, Pecchia, Cozzolino, Tenci, Canessa. All.: Giallini Nicola
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini, Ghilli, Startari, Cionini, Brizzi, Diagne, Scarpa, Pardera, Londi. A disp.: Bendinelli, Fiorentini, Zazzeri, Lega, Vallini, Cerri, Pallecchi, Di Tanto, Lika. All.: Miano Sebastiano.
ARBITRO: Samuele Nafra sez. Valdarno, coad. da Nicola Lazzareschi di Lucca e Francesco Dell’Agnello di Pontedera.
RETI: 2′ Tantone, 95′ Canessa.

Il Belvedere si aggiudica con un gol per tempo la gara con il Cecina, confermatosi per altro compagine di livello, sfoderando una prestazione lucida e determinata, sul piano tattico e temperamentale, che regala il successo pieno dopo un periodo avaro di soddisfazioni, con l’unico rammarico dell’infortunio al capitano Faenzi, la cui portata è da valutare. Decidono due giocate, in avvio e chiusura di match: al 2’ quella di Bartolini, che di tacco restituisce a Tantone un pallone riconquistato su Cionini dal centravanti, abile poi a smarcarsi con la difesa scoperta per poi concludere in diagonale cogliendo Fogli in controtempo; al 95’ quella di Canessa, con un’accelerazione in campo aperto ispirata dal lancio di Pecchia e finalizzata con fredezza a tu per tu col portiere. Nel primo tempo, colpito a freddo, il Cecina non si è disunito, cercando subito il pari con Ghilli, libero di avanzare ma impreciso nella conclusione da fuori; poco dopo era Londi a ricevere dallo stesso Ghilli per poi concludere dal vertice sinistro dell’area con una traiettoria a effetto che usciva di poco sull’incrocio dei pali lontano. La dinamica della partita offre larghi spazi al Belvedere che può agire di rimessa: su lancio verso Tantone anticipato da Fogli in uscita, Cret prova il pallonetto da lontano mancando di un soffio lo specchio; lo stesso Tantone – ancora ispirato da Bartolini – colpisce di mancino al volo mancando però lo specchio. Il Cecina fa gioco e Scarpa, nel cuore dell’area, prova a incrociare un destro radente che esce alla destra di Pini; quindi su corner di Pardera toccato in area da Diagne, Brizzi da pochi passi non trova la deviazione vincente. All’inizio del secondo tempo prodezza balistica di Cret da oltre trenta metri, pallone che timbra l’incrocio dei pali e rimbalza in campo; poco dopo manovra veloce e scambio nello stretto fra Bartolini e Faenzi, imbucata per Tantone rimontato dal recupero decisivo di Cionini. Il Cecina è pericoloso prima col mancino di Fiorini, che schiaccia il pallone a terra e trova in traiettoria la deviazione di tacco di Londi, con Pini reattivo nella complicata respinta coi pugni; quindi due volte con Scarpa: su tiro cross di Londi dalla destra deviazione a lato di un soffio, quindi girata di sinistro su assist dalla fascia opposta, ancora fuori di poco. Quando il fronte si ribalta il Belvedere trova praterie: Tantone si presenta uno contro uno davanti a Fogli, che ha la meglio e ribatte il tiro ravvicinato, poi impegna nuovamente il portiere rossoblù con una girata di testa su cross da destra, deviata in tuffo. Il Cecina produce l’ultimo sforzo con Scarpa, ben servito da Pallecchi, ma il tiro da ottima posizione finisce sull’esterno della rete. Nel recupero arriva il gol di Canessa che chiude la gara e blinda i tre punti per il Belvedere.

Castelnuovo Garfagnana-Cenaia 1-1

CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Rossi D., Ramacciotti, Fall, Leshi, Quilici, Casci, Cecchini, Conde, Micchi Th., Bartolomei. A disp.: Barghini, Bigondi, Gasperoni, Cecilia, Micchi A., Marcovina, Nardi, Caiaffa, Modena. All.: Grassi Luigi
CENAIA: Lemmi, Rossi A., Lischi A., Bianchi, Sartini, Puleo, Fischer, Kokanzo, Kore, Cito, Remedi. A disp.: Castaldi, Gronchi, Labonia, D Agosto, Pinna, Maestu, Damaglia, Rinaldi, Leoncini. All.: Macelloni Massimo
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia
RETI: 25’ Micchi Th., 85’ Cito

Il Cenaia gioca un secondo tempo esemplare e porta via da Castelnuovo un buon risultato di parità, che costa la panchina al tecnico garfagnino Luigi Grassi, sollevato dall’incarico nella serata di domenica. Il Castelnuovo, pericoloso in avvio con doppia conclusione ravvicinata su cross di Bartolomei e tiri di Fall e Conde ribattuti da Lemmi, e quindi con un altro paio di situazioni non concretizzate, era andato in vantaggio al 26’ con Micchi, di testa su punizione laterale. Cenaia vicino al pareggio in un’occasione, tiro ben calibrato ma Biggeri dice di no. Nella ripresa al 50’ Cito, a portiere battuto, colpisce in pieno la traversa della porta difesa da Biggeri. Quindi tiro di Micchi respinto da Lemmi. Il Cenaia crea situazioni da palle inattive e mische. Al 75’ il portiere Biggeri toglie dall’incrocio un tiro di Remedi; il gol del pareggio arriva poco dopo, su rimessa laterale prolungata di testa verso l’area piccola, per merito di Cito che gira al volo da pochi passi. Il Castelnuovo cercava di tornare in vantaggio ma su tiro di Caiaffa era decisiva la deviazione di Lemmi, blindando l’1-1 che tiene viva la speranza di agganciare un playout per la salvezza. Nel pomeriggio di oggi, lunedi, l’annuncio del nuovo tecnico. sarà Oliviero Di Stefano, ex giocatore gialloblù nel 97-98 e allenatore nella stagione 2010-11, Ultime esperienze in panchina alla Lucchese e Pontedera.

Real Forte Querceta-Fucecchio 2-1

REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Tofanelli, Franzoni, Marinari, Nicolini, Ricci A. (87′ Fantini), Fortunati, Piccione, Geraci, Borselli, Gabrielli L. (68′ Gazzoli). A disp.: Di Nubila, Cannarsa, Vitaggio, Michelucci, Lembo, Bartolini, Panicucci . All.: Della Bona Giuseppe
FUCECCHIO: Del Bino, Arapi, Cioni, Lecceti (68′ Agostini), Malanchi, Usai (71′ Goretti), Badalassi (46′ Cristodaro), Sgherri (71′ Pieri), Fiorini (78′ Iommazzo), Geniotal, Princiotta. A disp.: Rocchi, Compagnucci, Rossi, Gjoni. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Giuseppe Matranga di Palermo
RETI: 52′ Geraci, 59′ Franzoni, 96′ rig. Princiotta
NOTE: ammoniti Gabrielli L., Geniotal, Princiotta, Iommazzo.

Punti preziosi per il Real Forte Querceta, che scavalca il Fucecchio e si posiziona in cima alla parte destra della classifica. Meglio gli ospiti di Menichetti nel primo tempo, aperto dal tiro alto di Malanchi. Due girate di Fiorini, la prima di piede e la seconda in tuffo di testa, trovano sempre pronto ed efficace Pastine. Quindi è Princiotta a rendersi pericoloso con un tiro impreciso sugli sviluppi di un corner e un diagonale defilato che Pastine blocca a terra. Il Real Forte Querceta è pericoloso con un pallonetto dalla tre quarti di Geraci, che anticipa Del Bino in uscita libera ma non trova lo specchio, presidiato per altro da tre difensori in recupero. Nel secondo tempo ancora Pastine tiene in piedi il Real Forte su tiro al volo di Princiotta da corner, ribattendo d’istinto. Poi al 52’ lancio lungo verso Fortunati, che sulla corsa viaggia a fianco di Lecceti, Del Bino calibra male i tempi dell’uscita e viene superato dal numero 7 di casa che porge al centro, un gioco da ragazzi per Geraci appoggiare in porta l’1-0. Il Real Forte prende vigore, e Franzoni – già vicino al gol poco prima – devia sotto misura un corner dalla destra, corretto al centro da Tofanelli, e da pochi passi sigla di testa il 2-0. Il Fucecchio spinge, il versiliesi non sfruttano un paio di occasioni in contropiede – clamorosa quella per Geraci su assist di Franzoni, tiro alto. Nel recupero, per fallo di Nicolini su Pieri, calcio di rigore per il Fucecchio, che Princiotta trasforma riducendo lo svantaggio, senza però il tempo materiale per riaprire i conti.

Sestese-Art. Ind. Larcianese 1-1

SESTESE: Giuntini, Cucinotta (90′ Sarr), Mernacaj, Arias, Bianchi (70′ Pisaniello), Safina, Dianda (70′ Manganiello), Belli, Ermini, Ciotola (85′ Casati), Berti (75′ Fiorentino). A disp.: Giusti, Cirillo, Puzzanghera, D Amato . All.: Polloni Fabrizio
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Crecchi, Martinelli, Marianelli, Belluomini, Salerno, Pertici (65′ Mariani), Bacci (50′ Rosselli), Mallardo (54′ Lucaccini F.), Minardi, Ba. A disp.: Xillo, Falorni, Bolognini, Nenci, Porciani, Fiore. All.: Cerasa Maurizio
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 42′ rig. Marianelli, 58′ Safina
NOTE: ammoniti Dianda, Cirillo, Belluomini.

Pareggio che non accontenta nessuno quello tra Sestese e Larcianese che si annullano a vicenda e si equivalgono per gol e azioni pericolose. Lanci lunghi a cercare le sponde delle punte e poco gioco a terra. Primo squillo dei padroni di casa con Safina, al 6’, con Della Pina che mette in angolo. Risposta del tandem Mallardo-Ba con quest’ultimo al tiro troppo centrale. Tentativo di arrembaggio avvolgente della Sestese che, tra il 29’ e il 38’ impegnano l’estremo difensore Viola con Ermini, Berti e Cucinotta e risposta della Larcianese con Crecchi che pesca in area Ba. L’attaccante anticipa Giuntini in uscita che lo atterra e l’arbitro indica il dischetto. Tira Marianelli che insacca alla destra di Giuntini. Sì riparte con la Sestese in avanti vicino al gol con Cucinotta e pareggio che arriva al 56’ quando Safina raccoglie una corta risposta di Ba su angolo e trafigge Della Pina. 1-1. La partita si incaglia e i giocatori si innervosiscono non riuscendo a creare pericoli. Solo Crecchi nel finale, affonda varie volte e, in una di queste, lascia partire un missile in corsa che sfiora il palo di Giuntini. Viola che chiudono in avanti ma match che termina con il giusto pareggio. Sestese scavalcata, in classifica, dal Forte Querceta, Larcianese che rimane penultima e che ospiterà, nel prossimo turno, la capolista Lucchese.

Viareggio-Fratres Perignano 2-0

VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Ivani, Danovaro, Sforzi (68′ Lollo), Romanelli (84′ Baroni), Bertacca L., Tieu Kapieu, Gabrielli G., Pegollo (64′ Brondi), Kthella (75′ Belluomini C.), Purro. A disp.: Carpita, Bertelli, Giannotti, Apolloni, Montemagni. All.: Fiale Lorenzo
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali (72′ El Ouardi), Magliocca, Sottile, Kapidani (64′ Pagni), Vittorini, Meucci, Passerotti, Piccirilli (77′ Garunja), Remedi L. (88′ Oliva), Giordani (48′ Mearini). A disp.: Tirabasso, Colangelo, Celi, Taverni. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Niccolo Carnevali di Prato
RETI: 20′ Kthella, 81′ Gabrielli G.
NOTE: ammonito Sottile.

Il Viareggio deve impegnarsi al massimo per avere la meglio sul Perignano, giunto in Versilia senza Regoli, Remorini e Lupi, con Remedi debilitato dall’influenza e Giordani limitato da un colpo alla schiena subito in avvio (a inizio ripresa entrerà Mearini). Il primo tempo è di ottimo livello tecnico e si sblocca al 20’ con Tieu Kapeau e Ivani a scambiarsi un pallone porto poi a Kthella – sua la maglia numero 10 dopo il saluto di Galligani passato alla King’s League – , che si gira nello stretto e insacca con una parabola arcuata a mezz’altezza. Remedi e Giordani sono i più pericolosi per gli ospiti su calci di punizione, Nucci è attento. Al 33’ Kthella di controbalzo spedisce un mancino di poco sopra la traversa. Nella ripresa il Viareggio vuole chiuderla e Rizzato deve opporsi prima a Tieu Kapeau, quindi a Purro, mentre Ivani incrocia in diagonale di poco a lato. Il Perignano non riesce a essere incisivo, anche se Piccirilli sfiora il pari, fa invece centro Gabrielli di testa su cross di Ivani per il definitivo 2-0. Viareggio a 46 punti, -8 dalla Lucchese con 6 partite da giocare. Perignano sempre in linea di galleggiamento playoff, ormai da tempo al riparo da spiacevoli sorprese.

Real Cerretese-Prolivorno Sorgenti 0-1

REAL CERRETESE: Ba (71′ Faye)ttini, Orsucci, Dal Porto (76′ Tramacere), Pievani, Romiti, Mordaga, Stringara (76′ Sogli Degl Innocenti), Gargiulo, Ferrara, Bouhafa, Camaiani. A disp.: Cirillo, Lamberti, Maarouf, Lapi, Guarino, . All.: Petroni Andrea
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Bani, Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Lucarelli M., Bucchioni, Cutroneo, Ba, Puccetti (80′ Fermi). A disp.: Rosini, Baldini, Massa, Bottoni, Cancelli, Freschi. All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 65′ Lucarelli M.
NOTE: espulso Romiti al 74′. Ammoniti Orsucci, Bucchioni.


Tre punti d’oro per la Prolivorno Sorgenti, che si porta ai margini della zona playout grazie al successo di misura al Palatresi di Cerreto Guidi. Prime occasioni per la Real Cerretese ispirate dai cross di Orsucci, prima Stringara al volo manda sopra la traversa, quindi Bouhafa sottomisura manda tra le braccia di Serafini. Risponde la Prolivorno su pasticcio fra Romiti e Mordaga, Cutroneo ruba palla e finisce a terra a contatto col centrale di casa, si prosegue; quindi due corner da destra sul palo lungo e altrettante deviazioni imprecise di Bani, prima di testa e quindi di piede. Clamorosa occasione per Cutroneo su assist dal fondo di Giubbolini: dribbling stretto e tiro da cinque metri, prodezza di Battini che manda il pallone sul palo interno con rimbalzo verso il campo. Replica la Cerretese con uno slalom di Gargiulo, a cui Giubbolini sottrae il pallone sul più bello, al momento del tiro. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa subito Bouhafa accarezza l’incrocio dei pali con una punizione carica d’effetto, poi gira al volo un pallone radente ancora fuori di poco. La Prolivorno è pericolosa su cross di Ba rimesso indietro dalla torre di Cutroneo, Montecalvo viene anticipato da un difensore. Il gol è nell’aria e arriva al 65’, quando Puccetti calibra un pallone al centro dell’area per l’inserimento di Lucarelli che sorprende la difesa e insacca di testa l’1-0. Reagisce la Real Cerretese, Ferrara cestina il pareggio calciando altissimo da ottima posizione. Si accende un focolaio di nervosismo, ne fa le spese Romiti, espulso al 74’. Sulla punizione che segue, altra parabola pregevole di Giubbolini, inzuccata di Nannetti che timbra la traversa; poco dopo altro colpo di testa stavolta di Montecalvo da pochi passi, Battini dice di no in tuffo. La Cerretese attacca a testa bassa ma non ha lucidità in fase conclusiva, varie situazioni da cross laterali manovrati o corner vedono sempre prevalere la difesa; Ferrara colpisce una traversa clamorosa ma si trovava in fuorigioco. Finale incandescente, con Bucchioni lanciato in contropiede fermato all’ultimo istante da un intervento spericolato di Gargiulo, quindi piccolo parapiglia intorno a Montecalvo che si allontana col pallone, ammoniti lui e Ferrara. Non c’è più tempo, la Prolivorno porta a casa i tre punti.

San Giuliano-Montespertoli 0-2

SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia (70′ Gremigni), Casanova, Arnesi, Sorbo, Amico, Gargani (70′ Papini), Anzillotti, Di Paola (83′ Campani), Cornacchia, Bacci. A disp.: Ria, Pasquini, Angelotti, Bindi, Paci, Doveri L. . All.: Niccolai Matteo
MONTESPERTOLI: Romano, Vallesi, Corradi, Bettoni (60′ Gasparini), Trapassi, Calonaci, Salvadori, Corsi, Lotti, Rosi (75′ Mancini M.), Biliotti. A disp.: Biotti, Spini, Fiaschi, Zefi, Ciuffi, Lensi, Marcacci. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Francesco Allotta di Gradisca d Isonzo
RETI: 50′ Rosi, 69′ Lotti
NOTE: ammonito Casanova.

Il Montespertoli va oltre le assenze di Maltomini per squalifica, e di Granucci per infortunio, e si impone al Bui di San Giuliano chiudendo in pratica il discorso salvezza con il ri-aggancio alla zona playoff. Per i gialloverdi di Sarti anche il miglior rendimento esterno, 26 punti fatti, di tutto il girone, pari al Viareggio.

Il San Giuliano rimane invischiato in zona playout, anche se gli altri risultati non lo penalizzano. In un primo tempo equilibrato, da segnalare in avvio – appannaggio di un Montespertoli subito propositivo – un bel tiro incrociato di Lotti su filtrante da centrocampo, pallone a fil di palo. Il gioco si cristallizza nella zona mediana fino all’intervallo. Il San Giuliano approccia bene la ripresa, con una percussione a sinistra di Casanova che da fuori area chiama Romano a una grande parata in tuffo. Il Monte – comunque accorto e ordinato sul piano tattico – sblocca la gara al 50’ con uno spunto laterale di Biliotti, sul pallone al centro comodo appoggio di Rosi in fondo al sacco. La squadra di Niccolai reagisce ma i gialloverdi ospiti si mantengono compatti e colpiscono ancora con Lotti, lesto ad avventarsi sulla sponda di Trapassi sugli sviluppi di un corner, per il 2-0 che consente ai suoi un finale di gestione senza affanno del risultato.

Lucchese-Massese 1-0

LUCCHESE: Milan, Xeka (85′ Tosi), Lorenzini, Picchi (83′ Sansaro), Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Russo C. (58′ Del Rosso), Camilli (83′ Ragghianti), Fedato, Riad (77′ Piazze). A disp.: Ennached, Venanzi, Palma, Zenuni . All.: Pirozzi Sergio
MASSESE: Barsottini, Marchini, Grasso (77′ Mapelli), Andrei (83′ Cantatore), Lucaccini R., Bechini, Centonze (73′ Caddeo), Bertipagani, Vekic (77′ Perrone), Papi M., Ricci A.. A disp.: Gatti, Bonni, Gassani, Biagi, Ferrari. All.: Pantera Paolo
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 94′ Sansaro
NOTE: Ammoniti Russo C., Sansaro, Marchini, Bertipagani.

Un derby per una volta con le due tifoserie allenate, con coreografia a colori riuniti e tributi reciproci “Stretti in libera sorte” (del resto l’allenatore della Massese è Pantera, nome che per il tifo identifica proprio la Lucchese!) viene risolto da un guizzo di Sansaro nei minuti di recupero che assicura alla Lucchese la vittoria numero 14 in stagione e – a parità di gare giocate – la mantiene a +8 sugli inseguitori Viareggio e Zenith, ora appaiati. Il cronometro segna 94’ quandola squadra rossonera costruisce sulla tre quarti avversaria, Tosi allarga a sinistra per Fedato, che evita la marcatura di Caddeo e crossa al centro, dove Sansaro in torsione di testa la mette dove Barsottini non può arrivare: si accende tutto il Porta Elisa, è il gol che regala i 3 punti. Nel primo tempo la gara aveva regalato poche emozioni. All’11’ progressione e rasoterra da dentro l’area di Camilli respinto dal portiere, bravo anche a bloccare un tiro centrale di Fedato al 15’, poi poco altro. Nella ripresa sarebbe subito pericolosa la Massese con Ricci, interno piede al volo su spiovente, pallone deviato da Milan che colpisce la traversa ed esce; ma è tutto fermo per fuorigioco. La Lucchese si scuote e crea opportunità con Camilli, Riad e Bartolotta, quindi al 68’ ancora Camilli, ben servito in area da Del Rosso, controlla spalle alla porta, torsione e tiro di mancino, bravo Barsottini a distendersi sulla propria destra. Poco dopo cross di Fedato dalla sinistra, Ragghianti non trova la coordinazione giusta per far male. La Massese in alcuni contropiedi condotti in superiorità non riesce a far male. Poi, dopo un contatto di gioco fra Santeramo e Perrone sul quale la Massese ha qualcosa da recriminare per una gomitata impunita, arriva l’epilogo descritto. Festa grande al Porta Elisa, per la Massese in arrivo un turno di riposo prima di un crocevia fondamentale contro la Larcianese fra due settimane.

Girone B

24a giornata

Figline 1965-Sangiovannese 3-0

FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli (87′ Iacopozzi), Donatini, Matteo L. (90′ Cappelli), Gucci, Bibaj Gers (63′ Bartolozzi), Pecci, Genaro (69′ Paoloni), Verdelli (80′ Adami), Betti. A disp.: Fratini, Calzolai, Nyamsi, Babi. All.: Beoni Loris
SANGIOVANNESE: Barberini, Agrello (67′ Rossi), Yade (46′ Nocentini), Noferi, Ferrante, Manes, Gozzini (75′ Zoppi), Romanelli (73′ Lombardi Lapo), Borri, Castrovilli, Calosi. A disp.: Gioli, Stopponi, Bardotti, Fiaschi, Gori M.. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Lorenzo Arrigoni di Ravenna
RETI: 18′ rig.Genaro, 47′ Bibaj Gers, 82′ Adami
NOTE: ammoniti Matteo G., Baragli, Matteo L., Verdelli, Paoloni, Agrello, Noferi, Gozzini, Borri.

Il Figline fa suo il derby con la Sangiovannese con un 3-0 che di solito non ammette repliche, ma che presenta più di una recriminazione da parte dell’avversario per un paio di episodi e le belle parate di Daddi, in giornata di grazia. Intensità, equilibrio e cinismo nei momenti chiave sono gli attributi vincenti dei gialloblù, davanti a un avversario forse un po’ appesantito, anche dalle preoccupazioni societarie. Parte forte la squadra di Beoni con Betti ispirato da Donatini, tiro deviato da Agrello, di un soffio sopra la traversa. Replica Sangio al 9’ con Castrovilli che conclude una veloce ripartenza avviata da Calosi tirando a lato. Daddi in uscita neutralizza una nuova minaccia portata da Borri, quindi la gara si sblocca su rigore: intervento dubbio in area di Yade Diallo su Donatini, ma l’arbitro è a mezzo metro; dal dischetto trasforma Genaro Oliveros anche se Barberini intuisce la traiettoria. Pallone a centrocampo e Castrovilli calcia direttamente in porta, Daddi indietreggia e rimedia abbrancando il pallone che tocca anche la traversa; al 26’ ci prova Borri, nuova risposta al top del portiere sul tiro carico d’effetto a pelo d’erba. Quindi Calosi dal limite sfiora l’incrocio. Il Figline soffre, ma cerca il raddoppio con Verdelli e Genaro Oliveros, per poi raggiungerlo al 47’ – dopo un grosso rischioo corso per un contatto all’ingresso in area fra G. Matteo e Borri – su contropiede da manuale condotto da Betti e finalizzato da Bibaj nel 2-0 con cui si va al riposo. Nella ripresa il Figline amministra il vantaggio, Genaro Oliveros cerca il tris ma è fermato in fuorigioco, Barberini è reattivo su Betti, mentre Daddi mantiene inviolata la porta opponendosi ancora a Castrovilli su punizione da lontano con un’autentica prodezza. Il 3-0 arriva a 8’ dalla fine, lo sigla dalla corta distanza Adami – appena entrato – anticipando il difensore su cross di Betti dalla destra.

Affrico-Antella 99 3-1

AFFRICO: Mariotti, Vaccari, Bargellini, Nuti, Longo, Benvenuti (30′ Fantechi), Baccani (85′ Fantechi), Mazzanti, Cardoso (70′ Bianchi), Papini (75′ Gigli), Casati (81′ Vaggioli). A disp.: Virgili, Guarducci, Bigozzi, Grillo . All.: Bertini Andrea
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Sdaigui (7′ Capanni), Frosali, Chiaramonti, Keqi (29′ Gjana), Petrioli (85′ Solinas), Rontini, Danesi (46′ Virdis), Baggiani L. (80′ Arnetoli), Messini. A disp.: Scro, Lunghi, Carrai, Calamai. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Enrico Pasqua di Vibo Valentia
RETI: 48′ Cardoso, 80′ rig. Chiaramonti, 88′ Bianchi, 90′ Vaggioli

Nuovo colpo di prestigio dell’Affrico di Villagatti che, dopo l’1-1 imposto al Grassina al Pazzagli, davanti al proprio pubblico supera 3-1 la quotata Antella di Brachi, reduce da tre risultati utili consecutivi. Nel primo tempo gli ospiti, costretti ben presto a rinunciare per infortunio a Sdaigui – gli subentra Capanni – tengono il pallino del gioco senza però trovare sbocchi offensivi, mentre i biancocelesti di casa restano compatti e pronti a ripartire. Da segnalare le occasioni per Chiaramonti su un lato – bravo Mariotti nella parata – e Papini sull’altro, tiro alto. In seguito è Casati a presentarsi solo davanti a Carcani, bravo a chiudere lo specchio, quindi per due volte a un passo dal gol Benvenuti in mischia: tiro ribattuto da Carcani, Paternò allontana sulla linea, pallone rimesso al centro e colpito in rovesciata dallo stesso numero 6 di Villagatti che spedisce alto. Poco dopo l’Affrico perde proprio Benvenuti per infortunio, al suo posto entra Alessio Fantechi. Dopo un bel tiro dritto per dritto di Mazzanti, finito a lato, la gara si accende nella ripresa: passano appena tre minuti Cardoso sfrutta un retropassaggio fuori misura di Frosali e accompagna il pallone nella porta sguarnita. L’Antella reagisce, Chiaramonti colpisce la traversa direttamente su punizione; il pari arriva all’80’ su rigore proprio con Chiaramonti, per fallo di Longo da lui subito: tiro centrale con finta che sbilancia Mariotti. Finale emozionante. Per due volte conclude Paternò in proiezione offensiva, prima con tiro secco che Mariotti ribatte; quindi dopo un doppio scambio nello stretto con Gjana, con un destro che però è quasi un appoggio al portiere. I locali colpiscono in contropiede: Manuel Bianchi – subentrato a Cardoso – chiede e ottiene un triangolo a Vaccari, e da dentro l’area firma il nuovo vantaggio all’88’ con un destro incrociato, festeggiando alla bandierina come quel bomber argentino di qualche tempo fa… Non è finita, il giovane Vaggioli chiude definitivamente i conti al 90’ con un gran destro a giro, fissando il risultato sul 3-1. Nel prossimo turno l’Affrico sarà ospite della Baldaccio Bruni ad Anghiari, allo stadio Saverio Zanchi. Una gara che potrebbe rivelarsi fondamentale per continuare la striscia positiva ed evitare i play-out, anche alla luce degli impegni difficili di Lastrigiana e Signa, quest’ultima impegnata proprio contro la squadra di mister Marco Brachi allo stadio “I Ponti” di Bagno a Ripoli. Per l’Antella una battuta d’arresto inattesa che complica la corsa al miglior piazzamento playoff.


Castiglionese-Asta 0-0

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (30′ Petricci), Viciani (87′ Lorenzoni), Menci R., Menchetti, Grifoni, Berneschi, Minocci, Banelli (10′ Tavanti), Tenti, Ligi (70′ Edoziogor). A disp.: Magi, Gori M., Nicoletti, Arioni Recidivi, Parisi. All.: Cardinali Stefano
ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, De Vitis, Manganelli, Hoxhaj (83′ Biagi), Mussi, Neri, Cappelli (83′ Cianciolo M.), Taflaj (72′ Bandini G.), Baroni (55′ Jrad). A disp.: Lombardini, Galardi, Amadori, Violante, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
NOTE: espulso Nicoletti. Ammoniti Hoxhaj, Mussi.

Pareggio vivace pur senza reti, con equilibrio nel conteggio delle occasioni e dei pali colpiti, uno per parte. Nel primo tempo Castiglionese al tiro con Viciani, fuori, e Menchetti, debole e centrale da lontano, Cefariello para senza patemi. Risponde l’Asta con uno spunto di Neri, che pressato da Tenti non riesce a servire Cappelli smarcato e conclude sull’esterno della rete. Occasione per Ligi su cross dalla destra, ma il tocco da posizione defilata è troppo morbido e il pallone esce a lato; risponde Migliorini per l’Asta, cross respinto corto, riprende Baroni ma strozza il tiro e Balli non corre rischi. Due fondamentali ribattute contraddistinguono altrettanti tentativi da fuori: prima è Menchetti a sdraiarsi letteramente, intercettando la traiettoria indirizzata con forza da Taflaj; quindi sul fronte opposto è Manganelli a respingere di testa una staffilata di Berneschi. Nella ripresa Viciani scambia con Grifoni e crossa dal fondo, Berneschi devia al volo senza imprimere forza, nessun problema per Cefariello. Un tiro per parte, autori Tavanti e Mussi, e un colpo di testa di Menchetti su corner parato, ci portano verso le due occasioni più nitide della partita. Prima è Cappelli a indirizzare un sinistro in corsa rasoterra dalla lunetta dell’area, Balli in tuffo devia sul palo e quindi in corner. Quindi Cefariello, dopo una parata comoda su tiro di Petricci, ne compie una miracolosa su deviazione di testa dello stesso numero 8 di casa, la respinta finisce verso Berneschi che al volo colpisce la traversa a porta quasi sguarnita. Si chiude così a reti inviolate una partita combattuta, nella quale entrambe le squadre hanno creato i presupposti per segnare senza però riuscire a trovare la stoccata decisiva.

Colligiana-Lastrigiana 2-0

COLLIGIANA: Conti, Simi (28′ Finetti), Donati, Cicali, De Pellegrin, Mariani, Calamassi (59′ Dini), Bouhamed, Corcione (64′ Poli), Masini (80′ Montagna), Vitale (86′ Barracani). A disp.: Di Bonito, Baldesi, Conticelli, Cosentino . All.: Guidi Marco
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (89′ Diarra), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F. (73′ Guasti), Innocenti (65′ Ballerini), Pezzano (55′ Niccolai), Mandolini (50′ Romei), Sarti. A disp.: Chiarello, Finelli, Bindi, Manescalchi. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 1′ Corcione, 37′ rig.Masini
NOTE: Ammonito Massaro.

La Colligiana allunga a +5 il margine sulle altre pretendenti ai playoff, con il franco successo sulla Lastrigiana messo al sicuro già nel primo tempo. Pronti via, prima di un giro completo di lancette Corcione ha già trovato lo spazio per battere Marziano. La Lastrigiana colpita a freddo cerca di sfruttare le palle inattive, bravo Conti sulla punizione di Mandolini. Dopo il cambio forzato di Simi con Finetti, arriva il raddoppio al 36’: fallo in area su Calamassi e gol di Elia Masini, quarto centro consecutivo e settimo di stagione in campionato.

Prima dell’intervallo da annotare un paio di conclusioni imprecise, di Corcione su un lato e di Sarti sull’altro, oltre a una respinta di Marziano su tiro di Calamassi. Il punteggio indirizza la ripresa, la Lastrigiana cerca la profondità ma la squadra di Marco Guidi è attenta a preservare inviolata la porta e prova a pungere di rimessa con Masini, Dini e Poli, che all’88’ coglie il palo e sugli sviluppi accompagna il pallone in rete con due giocatori lastrigiani che sembrano ostacolarsi, ma l’arbitro ravvisa una fallo e annulla. Ultima emozione un colpo di testa di Montagna alto di poco. Si finisce così sul 2-0.

Lanciotto Campi-Certaldo 5-0

LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Sellaroli, Bambi, Moretti G. (78′ Galli), Lastrucci, Bigazzi, Preci (84′ Borghini), Robi A. (78′ Faggi), Cecchi D. (70′ Bini), Afelba, Lepri. A disp.: Hila, Pisco, Vivarelli, . All.: Selvaggio Rosario
CERTALDO: Porcelli, Cicali T. (46′ Lazar), Innocenti (75′ Barone), Tanganelli, Piochi, Nannetti, Pennini, Alfani (84′ Aguedo), Pareggi (74′ Bacciottini), Cicali G. (46′ Sammartino), Cianciolo F.. A disp.: Gasparri, Tinacci, Di Leo. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Samuele Luciano Giacometti di Viareggio
RETI: 13′ Robi, 45′ Cecchi D., 49′ Preci, 74′ Lepri, 88′ Faggi

Il Lanciotto, in una inusuale maglia verde (segno di speranza?), presenta un 4-3-3 dove Robi gioca alto a sinistra e Cecchi svaria a destra per fare spazio a Lepri, rompe subito gli indugi davanti ad un Certaldo più prudente con Pareggi unica punta. Al 5’ Lastrucci calcia da fuori area un pallone che si abbassa improvviso, colpisce la faccia inferiore della traversa e rimbalza in campo, per essere spazzato via dalla difesa ospite. Il gol sfiorato arriva comunque pochi minuti dopo e non è banale. Al 10’ Preci conquista il fondo sulla destra e mette il pallone basso verso l’area piccola: zampata di Robi e per Porcelli non c’è nulla da fare. La partita è gradevole: i padroni di casa continuano ad attaccare e, al 17’, Afelba è chiuso al limite dell’area prima di poter concludere. Al 28’ Moretti conclude dal limite, respinge il portiere e la difesa si salva in corner su Cecchi, pronto al tap-in. Intorno alla mezz’ora Lastrucci e due volte Lepri indugiano troppo, prima di concludere a rete. Comunque, in questa fase della gara, il Lanciotto tende ad abbassarsi troppo, lasciando spazio agli avversari che vanno al tiro dalla lunetta, al 41’, con Tanganelli: Brunelli si accartoccia sulla sua sinistra e blocca il pallone. Ma, al 45’, i padroni di casa tornano a farsi pericolosi in avanti e raggiungono il doppio vantaggio: calcia Robi da sinistra, Porcelli respinge corto e Cecchi, in tutta calma, spinge il pallone in fondo al sacco. Ad inizio della ripresa Gangoni inserisce Lazar al posto di Cicali Tommaso e Sammartino al posto di Cicali Gianmarco (uno dei più vivaci dei suoi nel primo tempo), probabilmente per guai fisici. Il Lanciotto cala il tris al 49’: inizia l’azione Preci sulla sinistra, cerca l’appoggio in mezzo su Cecchi che lo fa proseguire e poi il numero 7 conclude dal limite dell’area, con un preciso diagonale che trafigge il portiere ospite. Il Certaldo non sfrutta una svirgolata della difesa di casa, al 61’, con Cianciolo, che calcia alle stelle da buona posizione. Con un Certaldo troppo molle il poker arriva, inesorabile, al 74’: fa tutto da solo Lepri, che si invola sulla sinistra e lascia di sasso ancora il malcapitato Porcelli, con un secco diagonale. Si infittiscono le sostituzioni, con il Certaldo che cerca il gol della bandiera: all’82’ Pennini, da destra, impegna in una parata a terra Brunelli. Cerca il gol personale Afelba che ci va vicino, all’84’, quando Porcelli risponde con bravura ad un suo sinistro da pochi metri. Finita? No! La cinquina del Lanciotto arriva all’88’ con un comodo colpo di destro da parte di Faggi, subentrato a Robi. In collaborazione con la Redazione di Calciopiù – Enrico Badii

Rondinella Marzocco-Grassina 1-1

RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Bencini, Tomberli (77′ Valeriani), Bianchini, Nannelli, Baldesi (35′ Perillo), Polo, Massai, Rufini (87′ Saccardi). A disp.: Aglietti, Cellai, Nannucci, Baiardi, Ademollo, Valiante . All.: Tronconi Stefano
GRASSINA: Bartoli, Maloku, Arcadipane, Castaldo (70′ Caschetto), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi M., Frezza (87′ Parrini), Simoni, Borghesi (75′ Menga). A disp.: Di Cicco, Silli, Meazzini, D Alessandro, Arcadipane, Alfarano. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 17′ Bencini, 65′ Frezza
NOTE: ammoniti Dainelli, Rufini, Corsi M..

Il Grassina le prova tutte e il punto alla fine gli va stretto. Ma la Rondinella di quest’anno sa gettare il cuore oltre l’ostacolo e mostra qualità anche quando soffre. Il big match d’Eccellenza regala un primo tempo spettacolare in un succedersi mozzafiato di occasioni, con il gol di Bencini che porta avanti la capolista; una ripresa meno arrembante, in cui il Grassina raggiunge il pareggio e, pur prendendosi qualche rischio, sfiora il colpaccio. La Rondine deve rinunciare a Noviello e Ciardini per squalifica, è priva di Mazzolli infortunato al polso contro l’Antella, oltre che dei “lungo-degenti” Bartolini, Vezzi e Zellini; vanno in campo in condizioni precarie sia Massai che Baldesi, costretto poi a dare forfait al 35’. Scelte obbligate, quindi, per Stefano Tronconi, mentre Marco Cellini ha l’imbarazzo della scelta in attacco, porta accanto a sé Parrini e Menga e conferma Frezza centrale fra Dini e Borghesi. Tribuna gremita, ci sono i ragazzi della scuola calcio, prima della gara omaggio commosso a Gianluca Barducci, grande tifoso e uomo di sport – rugbysta del Cus Firenze – a otto anni dalla scomparsa. La cronaca è serrata. Simoni al tiro dopo 1’, para Dainelli; risponde Massai su affondo di Nannelli e tocco di Calzolai, destro al volo fuori. Al 16’ pallone conteso sulla tre quarti, Dini lo colpisce al volo dai venti metri e manca di poco lo specchio. Passa 1’, Bencini di rincorsa si avventa sul pallone uscito da un corpo a corpo fra Calzolai e Rufini, avanza e da fuori area colpisce forte e angolato: 1-0 Rondine. Al 21’ Arcadipane riceve al limite un corner di Simoni e di sinistro al volo accarezza la traversa; replica Rufini affondando a destra, cross e deviazione di tacco di Bencini da pochi passi, alta. Il Grassina attacca serrato, al 25’ Dini serve Borghesi, pallone largo su Maloku, gran tiro di destro fuori sul primo palo; al 29’ Simoni calcia una punizione sulla barriera, riprende Arcadipane, tiro cross che coglie la parte alta della traversa. La Rondine si apre a fisarmonica e riparte veloce, sponda di Rufini per Ricchi, tiro parato. Al 33’ prima Frezza reclama per un contatto in area, l’azione prosegue, cross Arcadipane e colpo di testa in tuffo di Borghesi che timbra il palo. Replica sul fronte opposto, Bencini manda in area Rufini, tocco sotto sull’uscita di Bartoli che manca lo specchio di un soffio. Ancora Grassina, Dini ci prova in semirovesciata, forte ma centrale, Dainelli blocca; al 44’ pallone di Corsi che attraversa l’area, Maloku si avventa col mancino, Dainelli è prodigioso a toglierlo dall’angolo basso alla sua sinistra. Infine bel movimento di Simoni al 45’, tiro centrale parato. Nella ripresa al 56’ punizione defilata di Rufini, parata; il Grassina pareggia al 65’: ennesima punizione dalla sinistra di Simoni nell’area affollata, Dainelli respinge corto, Frezza appoggia in rete (gol dell’ex, senza esultanza). Al 68’ Borghesi allarga su Simoni, che si accentra e prova il colpo a effetto, fuori sul palo lontano; al 70’ altra palla inattiva messa morbida in area da Simoni, colpo di testa Frezza che colpisce ancora il palo! Passano 2’ e Rufini impegna Bartoli direttamente da corner, respinto di pugno, mentre al 72’ Caschetto sfiora il montante da fuori area. Il Grassina ha le energie a fine corsa, la Rondine gestisce un pari che le va più che bene. Perillo – ottimo il suo impatto quando è dovuto uscire Baldesi – regala l’ultima emozione con un tiro sull’esterno della rete. Si finisce 1-1, applausi scroscianti per un grande spettacolo, anche di correttezza, in campo e sugli spalti, con tutti gli interpreti all’altezza, arbitro compreso.

Signa-Sansovino 0-1

SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Rossi (56′ Costa), Manetti (78′ Tempesti L.), Giuliani (66′ Baggiani S.), Dallai, Flachi. A disp.: Landini, Capacci, Wolf, Lombardi C., Tesi, Lombardi L. . All.: Gambadori Alessandro
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Tognetti, Bega, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi, Privitera, De Filippo (66′ Sacconi), Ricci M., Zhupa (85′ Iacomoni). A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Ferretti, Gattuso, Cacioppini, Settembrini, Papini. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 64′ Privitera
NOTE: ammonito De Filippo.

Al Bisenzio di Signa vittoria di misura, ma tanto basta, della Sansovino, che si riapporopria della terza piazza, visto lo scivolone dell’Antella contro un Affrico che, con quei tre punti, sale a insidiare proprio il Signa – e la Lastrigiana – ai margini della zona playout. Inizio equilibrato, con una partenza sprint del Signa e la Sansovino che prende le misure e cresce col passare dei minuti. Dopo 2’ subito episodio da rivedere in area per un contatto fra Mirante e Dallai, ma l’arbitro lascia proseguire. Risponde all’11’ De Filippo con una conclusione insidiosa da dentro l’area che Crisanto devia in corner; al 19’ il Valentino Mazzola è di nuovo pericoloso con un colpo di testa di Sabatini che colpisce l’incrocio dei pali. Il Signa torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria con un affondo sulla sinistra di De Ferdinando, sul pallone al centro sponda per l’inserimento di Dallai, controllo e tiro che termina però sopra la traversa. Il numero 10 del Signa (privo di Coppola, squalificato, e di Lorenzo Tempesti ancora convalescente) indirizza ancora a rete al 31’, Timperanza risponde con sicurezza. Al 34’ con un tiro di Rosi a effetto che sorvola di poco la traversa; ultime emozioni del primo tempo al 43’ su lancio di De Ferdinando per Giuliani sul filo del fuorigioco, il centravanti manca l’aggancio propizio; 1’ dopo, su assist di Zhupa, stoccata ravvicinata di De Filippo, Crisanto si oppone con una prodezza. La Sansovino si mantiene più propositiva anche nella ripresa. Al 56’ Ricci dalla destra raggiunge De Filippo, gran controllo sullo stretto e tiro a rete che sfiora la traversa. La partita si sblocca al 64’, a coronamento di un pressing che si stava facendo sempre più intenso: angolo dalla sinistra di Ricci, Privitera nel cuore dell’area anticipa tutti e insacca l’1-0. Dopo una conclusione per parte, di Ricci e Dallai, Soldani su punizione defilata sfiorava il pareggio mancando di poco lo specchio. Sul fronte opposto, tiro di Ricci e pronta risposta di Crisanto. Il Signa butta nella mischia anche Tempesti, ma il risultato non cambia fino al termine.

Valentino Mazzola-Baldaccio Bruni 1-2

VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (76′ Gianassi), Bonechi N., Saitta, Campatelli, Zanaj (90′ Barducci), Camilli, Cioni (90′ Iasparrone), Discepolo, Turillazzi (71′ Capezzuoli). A disp.: Sampieri, Reka, Puppato, Scardigli, Pacchierotti . All.: Pezzatini Iuri
BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Magi (57′ Del Siena), Bruschi (64′ Mambrini), Giorni, Beretti, Hajiri, Giovagnini, Quadroni (57′ Sbardella), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Selmani, Beers, Monini, Donnini, Niccolini, Pedrelli. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Manuel Zambelli di Lodi
RETI: 28′ Bartoccini, 35′ rig.Discepolo, 75′ rig. Gorini Gia.
NOTE: ammoniti Rocchetti, Cioni, Beretti, Giovagnini, Bartoccini.

Il Mazzola ospita la Baldaccio Bruni nel giorno in cui Niccolò Bonechi taglia il prestigioso traguardo delle 100 presenze in maglia biancoceleste. Buon inizio dei locali, già in avanti al 2′, con il traversone di Rocchetti che viene allontanato a fatica da Giorni. Pochi secondi dopo altro cross di Bruni, Turillazzi colpisce alto di mancino. Ancora locali al 5′, Bonechi non riesce nella deviazione dagli sviluppi di un calcio d’angolo, l’azione prosegue con l’assist di Rocchetti per Zanaj che colpisce centralmente di testa, Donini para. Sempre Mazzola all’11’, la punizione di Rocchetti viene deviata verso Saitta che apre il destro, Donini si distende bloccando a terra. Clamorosa palla goal per il Mazzola al 19′, l’incornata di Camilli è precisa per la deviazione di Cioni ma Donini è semplicemente strepitoso nello strozzare in gola l’urlo di gioia alla torre biancoceleste. La sfuriata dei senesi non si placa, contropiede orchestrato da Discepolo che filtra per Cioni, Beretti è provvidenziale nella deviazione in angolo. Sul calcio piazzato altra opportunità creata, questa volta, da Zanaj, la sua giravolta in area gli permette di trovare lo spazio per battere a rete, palla alta sopra la traversa. Al 26′ Cioni ci mette il fisico scappando in profondità, palla a rimorchio per Turillazzi che calcia alto di prima intenzione. Incredibile però quanto succede al 28′: l’unica sortita offensiva della Baldaccio Bruni vede premiare l’inserimento di Bartoccini, il suo dribbling elude Chiarugi che nulla può sul tiro del numero 11 ospite. Il Mazzola non si disunisce conquistando un calcio di rigore con Camilli al 34′, Discepolo si incarica della battuta calciando centralmente per la rete del meritato pareggio. Il Mazzola continua ad attaccare, al 38′ angolo conquistato da Camilli sul quale nessun pericolo viene creato. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1 a 1. La ripresa comincia con i ritmi più bassi, i biancocelesti si fanno vedere con Bruni al 53′, colpo di testa debole che Donini fa suo. Risposta Baldaccio Bruni al 65′, Gorini riceve tra le linee sparando dalla distanza un destro che sibila alla destra del palo. Baldaccio che prende campo dalla seconda metà di tempo, clamorosa la palla goal di Sbardella, a tu per tu con Chiarugi, deviata sul palo da una super parata di Chiarugi. Lo stesso portiere biancoceleste, al 74′, è sfortunato protagonista del contatto con Sbardella che provoca la massima punizione per gli ospiti, Gorini incrocia con il destro riportando in vantaggio la formazione biancoverde. La reazione senese arriva all’80’, volee di Camilli da ottima posizione svirgolata a lato. Mazzola che si rivede al 91′, bel tiro di Barducci che Donini respinge lateralmente. I restanti tre minuti di recupero scorrono senza sussulti, la Baldaccio Bruni si difende con ordine tenendo la palla ben lontana dalla propria area di rigore. I biancoverdi esultano dopo il triplice fischio del direttore di gara, la formazione di mister Battistini espugna per la prima volta in Eccellenza il “Ceccarelli” di Siena, avvicinandosi a grandi falcate alla zona play-off. Il Mazzola resta a secco di vittoria per un altro week-end, vedendo così sfuggire la Colligiana e sento il fiato sul collo delle squadre retrostanti. (Ufficio Stampa Valentino Mazzola – Redazione Calciopiù)

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