Eccellenza, le cronache di domenica 1 febbraio
Eccellenza, le cronache di domenica 1 febbraio. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. In copertina: il gol di Poli che ha deciso Colligiana-Antella 1-0 da pagina Facebook Colligiana calcio
a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la redazione di Calciopiù – Campionando

Girone A – 24a giornata
Castelnuovo G.-Lucchese 0-1
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri (68′ Barghini), Quilici, Morelli, Cecilia, Leshi (72′ Conde), Bartolomei, Casci, Cecchini, Micchi To. (72′ Fall), Nardi, El Hadoui. A disp.: Bigondi, Caiaffa, Marcovina, Micchi A., Lunardi, Giorgieri. All.: Grassi Luigi
LUCCHESE: Milan, Xeka (78′ Lorenzini), Tosi, Del Rosso, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Russo C. (46′ Zenuni), Camilli (78′ Ragghianti), Fedato, Riad (63′ Colferai). A disp.: Ennached, Venanzi, Palma, Picchi, Piazze. All.: Pirozzi Sergio
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 56′ Riad
NOTE: Ammoniti Bartolomei, Cecchini, Santeramo, Fedato.
Cade la Zenith, rallenta il Viareggio e la Lucchese, con l’1-0 al Nardini di Castelnuovo – quarta vittoria nelle ultime cinque partite – prende il volo in classifica.
L’anticipo in Garfagnana vede quasi 1.000 tifosi rossoneri riempire i settori riservati dello stadio, cui fanno riscontro quelli del Castelnuovo, per un pomeriggio di calcio vibrante di alto tono agonistico e pregevoli spunti tecnici. L’avvio è molto equilibrato, subito un destro alto di Nardi; risponde Camilli lanciato a rete, respinge in uscita Biggeri ma è tutto fermo per fuori gioco. Il Castelnuovo mette in mezzo palloni dalle fasce, sventate di testa dalla difesa o dal portiere Milan in uscita. Al 20’ bello spunto di Riad, che calcia sporco di sinistro a lato. Quindi ci prova per ben tre volte Fedato, il portiere para a terra un tiro da lontano, mentre i successivi due finiscono rispettivamente alto sulla traversa e a fil di palo, con Biggeri vigile sulla traiettoria. Nella ripresa, dopo un mancino al volo di Cecchini, sale di tono la Lucchese, che presenta Zenuni al posto di Russo. Al 50’ Riad non colpisce bene, ma si rifà poco dopo, proprio su sponda di Zenuni, infilando l’incrocio dei pali con una saetta da almeno 25 metri, un gran gol che sblocca e deciderà la partita. Lo stesso Riad al 63’ si ferma per un problema muscolare: al suo posto Colferai. Al 64’ finisce alto un tiro al volo di Bartolotta, quindi è Camilli a impegnare Biggeri – costretto poco dopo a lasciare a sua volta il posto a Barghini per un problema fisico – Al 77’ l’occasione migliore per il Castelnuovo Garfagnana: Del Rosso in barriera respinge una punizione dalla sinistra di Morelli, si avventa sul pallone Bartolomei il cui destro di controbalzo scuote clamorosamente la traversa a Milan battuto. Nel finale la Lucchese amministra il gioco senza ulteriori rischi e conserva il prezioso successo che – dopo i risultato della domenica – la lancia in fuga a +6 sulla Zenith, caduta per mano del Fratres Perignano.
Viareggio-Massese 2-2
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Danovaro, Bertacca L. (46′ Romanelli), Belluomini C. (62′ Ivani), Videtta, Sforzi (81′ Apolloni), Tieu Kapieu, Baroni (46′ Pegollo), Gabrielli G., Kthella (46′ Galligani), Purro. A disp.: Carpita, Maurelli, Giannotti, Brondi . All.: Vangioni Walter
MASSESE: Barsottini, Marchini, Andrei, Bigini, Lucaccini R., Bechini, Mapelli (68′ Grasso), Bertipagani, Buffa (73′ Centonze), Papi M. (73′ Vekic), Lucchesi. A disp.: Gatti, Caddeo, Perrone, Canclini, Cantatore, Ricci A.. All.: Pantera Paolo
ARBITRO: Marco Spiga di Carbonia
RETI: 44′ Bertipagani, 63′ Pegollo, 91′ Purro, 93′ Marchini
NOTE: Ammoniti Belluomini C., Barsottini, Bigini, Grasso, Centonze.
Partita ricca di gol ed emozioni, che la Massese acciuffa nel finale dopo essere stata in vantaggio, al cospetto di un Viareggio ingenuo in occasione dei due gol subiti. Nel primo tempo versiliesi avanti con tiro di Bertacca parato, un sinistro alto di Purro, un destro piazzato bene ma debole di Tieu Kapieu che Barsottini controlla e un tiro cross ancora di Purro che attraversa lo specchio ma non trova deviazioni. Tiei Kapieu sguscia nuovamente, il portiere blocca a terra il tiro cross, sbrogliando poi una situazione intricata sottraendo il pallone in uscita a Gabrielli. Su pallone che Danovaro perde banalmente in uscita, si invola però in chiusura di tempo Bertipagani, che a tu per tu con Nucci non perdona: apuani avanti all’intervallo.
Vangioni rimescola le carte con tre cambi, entra anche Pegollo a corto di allenamenti per un attacco febbrile. Il tempo scorre senza grosse emozioni, poi ecco improvviso il guizzo di Pegollo, che su cross dalla destra di Purro irrompe nell’area piccola e tocca di giustezza alle spalle di Barsottini: 1-1 al 65’. La Massese non demorde e Buffa di testa prova a piazzarla, su cross di Kthella, alla sinistra di Nucci, che ci arriva bene. Quindi vengono ribattuti i tiri in area di Pegollo e Gabrielli, sul fronte opposto si accentra Lucchesi che carica il destro con effetto a rientrare, ma non abbastanza e il pallone finisce a lato. Clamorosa occasione di rimessa per la Massese, con Grasso che riceve da Bertipagani e mette al centro dalla destra verso il liberissimo Marchini, il numero 2 apuano cerca l’impatto d’interno sinistro mancando clamorosamente il pallone. Ancora pericoli sull’asse Grasso – Centonze, tiro ribattuto, riprende Lucchesi e Nucci para. Quante emozioni nel recupero! Al 91’ si mette in proprio Purro: slalom in area e sinistro piazzato in buca d’angolo che attraversa una selva di gambe e infila Barsottini dopo aver toccato il palo interno: 2-1, sembra fatta per il Viareggio che non vince in casa dal 14 dicembre con il 3-1 inflitto alla Real Cerretese. Ma l’amnesia è in agguato, i bianconeri ospiti – che il Viareggio ha accolto in completo rosso – si riversano avanti, Bigini riceve da Grasso e mette al centro dove stavolta Marchini, di nuovo in beata solitudine, insacca di testa il 2-2 che chiude il match.
Belvedere-Art. Ind. Larcianese 2-2
BELVEDERE CALCIO: Pini, Pecciarini, Del Conte, Cretella, Borboryo, Blanchard, D Angelo, Faenzi, Canessa, Tantone, Cozzolino. A disp.: Balassone, Cret, Fregoli, Scartabelli, Colledan, Artino, Bartolini, Pecchia, Tenci. All.: Giallini Nicola
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Porciani, Belluomini, Marianelli, Maffei Em., Salerno, Crecchi, Minardi, Rosselli, Mariani, Ba. A disp.: Gorini, Nenci, Mallardo, Michelotti, Bacci, Martinelli, Bolognini, Pertici. All.: Cerasa Maurizio
ARBITRO: Amon Prodromos F. Grigoriadis di Siena
RETI: 63′ Del Conte, 73′ Pertici, 90′ Blanchard, 93′ Martinelli
Partita scoppiettante al Corte degli Ulivi fra Belvedere e Larcianese, giocata a viso aperto con continui capovolgimenti di fronte. Crecchi è il primo a rendersi pericoloso, con un tiro facile per Pini e, al 4’, servendo Mariani che prova una conclusione insidiosa deviata in angolo. Risponde il Belvedere al 16’ con Canessa che impegna Della Pina, sulla corta respinta altra prodezza su Cozzolino. Al 23’ bella triangolazione Crecchi-Mariani con Rosselli liberato al tiro e Del Conte che risponde con un bel bolide da fuori area. Ci prova Minardi al 30’ ma Pini è piazzato bene e ancora Crecchi che triangola con Rosselli e Ba, segnerebbe ma il gol ma viene annullato per fuorigioco. La Larcianese spinge ed ancora Ba viene lanciato magicamente a rete da Minardi ma spreca l’1-0. Finiscono in attacco i grossetani con Blanchard che, di testa, colpisce la traversa piena. La ripresa vede subito un’opportunità per Rosselli, che però si allunga troppo la palla permettendo l’anticipo di Pini. Risponde Tantone al 49’ con un diagonale insidioso. Di nuovo Crecchi, con un bell’anticipo a centrocampo, lancia Rosselli, Blanchard ci mette una pezza e Marianelli tira alto sopra la traversa. Al 63’ arriva il vantaggio dei padroni di casa: angolo dalla destra, la palla attraversa l’area e Dal Conte se la ritrova tra i piedi per l’1-0. Gli ospiti non si scompongono e spingono ancora di più scoprendosi anche ai contropiede avversari. Già al 65’ Crecchi pesca in area Martinelli che viene contrastato, sull’immediato capovolgimento spreca Tantone. Ancora contropiede dei padroni di casa con Salerno in difficoltà su Canessa che sbaglia; dall’altra parte Crecchi si incunea, tira, respinge Borboryo di mano per quello che sembrerebbe un netto rigore, l’arbitro fa proseguire e Pertici raccoglie infilando sotto la traversa per il meritato pareggio viola. La Larcianese ci crede, Mallardo impegna Pini, ma a passare in vantaggio sono di nuovo i padroni di casa con un bolide da fuori area di Blanchard al 90’ per il 2-1. Sembra finita ma la squadra di Cerasa ha ancora energia e prima Belluomini, di testa, non concretizza un bel suggerimento di Crecchi, quindi sempre Crecchi si inserisce in area per il tiro, la difesa sporca la traiettoria, Mallardo è lesto a raccogliere e ad insaccare Pini per il 2-2. (In collaborazione con la redazione di Calciopiù)
San Giuliano-Sestese 1-1
SAN GIULIANO: Giacobbe, Gremigni, Angelotti (65′ Arnesi), Amico, Pasquini, Anzillotti, Borgia, Gargani (65′ Campani), Di Paola (76′ Ferretti), Cornacchia, Bacci (87′ Paci). A disp.: Raugi, Nacci, Doveri L., Casanova, Papini . All.: Roventini Lorenzo
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo, Safina, Belli, Berti, Ciotola, Ermini. A disp.: Giusti, Pisaniello, Casati, Dianda, Arias, D Amato, Fiorentino, Manganiello, Sarr. All.: Polloni Fabrizio
ARBITRO: Antonio Scalisi di Carrara
RETI: 11′ Borgia, 83′ rig. Cirillo
NOTE: Ammoniti Bacci, Ferretti, Mernacaj, Ciotola, Manganiello.
Un punto a testa sostanzialmente giusto, che smuove la classifica di entrambe le squadre. Il San Giuliano va in vantaggio all’11’ con Borgia, che finalizza uno spunto offensivo di Bacci. L’ottimo approccio alla gara della squadra affidata da un paio di settimane al tecnico Roventini prosegue con personalità e ritmo, la Sestese sale di tono col passare dei minuti e si rende pericolosa con un colpo di testa di Mernacaj salvato sulla linea da un difensore. Nella ripresa la gara si mantiene combattuta, Giuntini è reattivo su tiro di Bacci, quindi spinge la Sestese a testa bassa senza trovare il guizzo risolutore. Fin quando Manganiello si procura un rigore a 8’ dal termine, che Cirillo traduce nel gol del pareggio. Nel finale ancora Manganiello ha l’occasione per il colpaccio, ma un difensore rinviene e sventa il pericolo.
Real Cerretese-Cenaia 2-1
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Dal Porto (78′ Lamberti), Pievani, Romiti, Bargellini, Nieri, Stringara (74′ Sogli Degl Innocenti), Melani (9′ Ferrara), Bouhafa, Camaiani. A disp.: Cirillo, Tramacere, Cappelli, Lapi, Guarino . All.: Petroni Andrea
CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi A., Provinzano, Signorini, Puleo, Sartini, Kokanzo, Maestu, Cito (83′ Pinna), D Agosto (62′ Santagata). A disp.: Lemmi, Labonia, Fischer, Gronchi, Bianchi, Salvini, Kore. All.: Macelloni Massimo
ARBITRO: Claudio Salvatore Marongiu di Sassari
RETI: 66′ Camaiani, 73′ Lischi A., 77′ Bouhafa
NOTE: Ammoniti Romiti, Rossi M., Kokanzo, D Agosto.
La Real Cerretese festeggia al meglio la giornata biancoverde indetta dalla società, iniziata con la premiazione di Khalil Bouhafa per i suoi cento gol con la maglia “medicea”, e sconfigge 2-1 un Cenaia caparbio e volitivo ma ingenuo nelle occasioni dei gol subiti. Nel primo tempo la prima occasione è per Melani, che lanciato a rete non inquadra lo specchio, preferendo concludere a tu per tu con Castaldi invece di servire al centro Camaiani. Il Cenaia replica con un bel movimento in area di D’Agosto che centra dal fondo, ne nasce una mischia risolta in tuffo da Battini sull’accorrere di Maestu. La Real Cerretese fa gioco ma i tentativi da lontano di Bouhafa, Camaiani e Bargellini vanno fuori bersaglio. Poi ancora Bargellini tocca morbido su sponda di Bouhafa, anticipando il portiere, misura sbagliata di poco. Il Cenaia recrimina per un gol annullato: sugli sviluppi di un calcio di punizione messo in area da D’Agosto e sfiorato in area da una deviazione in mischia, Battini respinge corto e Signorini insacca da pochi passi. L’assistente dell’arbitro alza la bandierina attribuendo il tocco precedente a un giocatore del Cenaia, forse Maestu; nemmeno le immagini chiariscono se sia la decisione giusta. La squadra di Macelloni crea un altro paio di situazioni in area, ma si va al riposo senza reti. Nella ripresa ancora in evidenza D’Agosto con uno slalom ubriacante sulla sinistra, poi però il cross dalla linea di fondo è fiacco e Battini blocca senza affanno. Spinge la Cerretese, le squadre si allungano e la partita si sblocca al 66’: la ripartenza centrale di Bouhafa coglie sbilanciata la difesa ospite, tocco smarcante che Camaiani sfrutta battendo Castaldi in uscita (terzo gol in 7 partite per l’ex Camaiore). Il Cenaia pareggia nel giro di pochi minuti: su corner svetta Lischi nell’area affollatissima, Battini respinge d’istinto il colpo di testa ma il numero 3 ospite ribadisce in rete di piede da pochi passi. La Real Cerretese torna in vantaggio al 77’, su rinvio del portiere Battini che scavalca il tentativo di respinta aerea di Puleo e raggiunge Bouhafa solo davanti a Castaldi, freddato dal tocco di prima intenzione del numero 10, che fa subito… 101!Significativo il grappolo di giocatori che corre ad abbracciare Battini per l’assist prezioso. La Cerretese cerca di tenere lontani i pericoli, Bouhafa impegna ancora Castaldi in una respinta a terra, il Cenaia produce un ultimo assalto su corner con tutti gli uomini in area, il colpo di testa di Signorini finisce fuori di poco e la partita finisce sul 2-1.
Real Forte Querceta-Montespertoli 1-3
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Franzoni, Arcidiacono, Ricci A., Nicolini, Marinari (83′ Fantini), Michelucci (46′ Piccione), Bartolini (46′ Fortunati), Geraci, Borselli, Panicucci (55′ Gabrielli). A disp.: Di Nubila, Gazzoli, Tofanelli, Mogavero, Cannarsa. All.: Della Bona Giuseppe
MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (57′ Salvadori), Corradi, Corsi, Vallesi, Calonaci, Rosi (83′ Trapassi), Zefi (57′ Lotti), Granucci (88′ Gasparini), Maltomini, Biliotti (77′ Gasparri). A disp.: Romano, Mancini M., Lensi, Marcacci. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Muhammad Subhan di Pontedera
RETI: 37′ Panicucci, 67′ Rosi, 80′ Gasparri, 93′ Gasparri
NOTE: Ammoniti Ricci A., Fortunati, Vallesi, Lotti.
Il Montespertoli espugna il campo del Real Forte Querceta con pieno merito, dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio. In avvio di gara la squadra di Sarti propone una manovra fluida nella metà campo avversaria. Zefi calcia a lato di mancino dopo un ottimo spunto di Rosi sulla fascia destra; risponde Franzoni con un tiro cross dal fondo che Biotti respinge in tuffo prima che la difesa sbrogli la minaccia. Clamorosa occasione per Granucci, lanciato a rete da Calonaci a tu per tu con Pastine, che si apre “a croce” e respinge col corpo la conclusione che pareva a colpo sicuro. Gialloverdi ancora pericolosi in due situazioni da corner che non si concretizzano e con una bella rovesciata di Biliotti che finisce fuori di poco. Sono invece i padroni di casa a passare in vantaggio, con un apertura laterale di Bartolini cui segue un cross basso, Panicucci vince il rimpallo con Biotti in uscita e appoggia quindi a porta vuota l’1-0. Sull’entusiasmo del vantaggio Bartolini tira dalla lunga distanza, Biotti si allunga e respinge. La squadra di Della Bona però non riesce a trarre fiducia dal vantaggio raggiunto, e nella ripresa – dopo un tentativo da lontano di Borselli bloccato dal portiere ospite – sembra quasi consegnarsi all’avversario, tornato in campo con rinnovata energia. Al 67’ ecco il pareggio di Rosi, che trafigge Pastine frustando testa un pallone messo in area su punizione dal subentrato Salvadori. Un altra risorsa dalla panchina risulta decisiva: è Gasparri, che a 13’ dal termine subentra a Biliotti: passano 3’ e il numero 19 si avventa su un pallone conteso tra Rosi e Arcidiacono e schizzato verso il centro dell’area, tiro angolato di sinistro che beffa Pastine. I versiliesi si sbilanciano e concedono spazio in contropiede, che Lotti – ottimo anche il suo ingresso – sfrutta imbucando Gasparri a tu per tu col portiere, superato in uscita resistendo al ritorno di Nicolini: doppietta e 3-1 che chiude la partita. Il Monte respira l’aria pura del centroclassifica a quota 32, respiro affannoso per il Real Forte, agganciato a 23 da Prolivorno e San Giuliano in una zona che non lascia tranquilli.
Prolivorno Sorgenti-Sporting Cecina 1-0
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Ba (77′ Bucchioni)ni, Giubbolini (73′ Faye), Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Puccetti (15′ Cancelli), Freschi, Cutroneo, Ba, Lucarelli M.. A disp.: Rosini, Fermi, Bottoni, Chiappara, Baldini . All.: Bandinelli Federico
SPORTING CECINA: Pagni, Fiorentini, Fiorini, Lika (66′ Brizzi), Startari, Cionini, Barlettani, Diagne, Scarpa, Pardera, El Falahi (78′ Londi). A disp.: Fogli, Ricciardi, Ghilli, Lorenzini, Foti, Di Tanto, Vallini. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 94′ Cutroneo
NOTE: Ammoniti Giubbolini, Pagni, Fiorentini.
Dopo la beffa nel finale a Perignano, i minuti conclusivi regalano stavolta una gioia immensa alla Pro Livorno, che sblocca nel recupero l’equilibrata partita contro il Cecina e guadagna 3 punti fondamentali nella corsa salvezza. Corre il 94’ quando la squadra ospite concede una punizione evitabile, sullo spiovente dalla sinistra si avventa Cutroneo che di testa insacca alle spalle di Pagni.
I labronici erano partiti forte, sprecando già nei primi minuti un paio di occasioni per andare in vantaggio, proprio con Cutroneo: prima in fuga su lungo lancio e tiro alto sulla traversa, quindi su assist di Ba e appoggio morbido da pochi passi su cui Pagni recuperava clamorosamente. Usciva fuori anche il Cecina con un tiro di Diagne e un rasoterra di Scarpa, pronta in entrambi i casi la risposta di Serafini. Quindi, su cross di Lika, schiaccia di testa Barlettani, pallone che rimbalza oltre la traversa. Il primo tempo finisce 0-0, il Cecina ha giocato meglio sebbene il terreno lo penalizzi, mancando però di cattiveria. Nella ripresa gli ospiti si mostrano ancora intraprendenti, Lika impegna Serafini già al 47’. Trascorrono i minuti senza grosse emozioni, affiora stanchezza e la qualità del gioco ne risente. Il più pericoloso si dimostra Diagne con un tiro a fil di palo e un cross che il portiere smanaccia con qualche affanno. Ma nel finale arriva il graffio letale di Cutroneo e la Prolivorno incassa la posta piena, agganciando Real Forte e San Giuliano a quota 23. Per il Cecina, fermo a 33 punti, si complica l’obiettivo playoff, in una stagione in cui sul piano del gioco sta dimostrando di meritarli.
Zenith Prato-Fratres Perignano 1-2
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi (53′ Palaj), Sinisgallo (57′ Nistri G.), Kouassi (83′ Moussaid), Del Pela N., Caggianese, Geri (76′ Fallani), Saccenti (57′ Hanxhari), Tempestini, Cela, Banchelli. A disp.: Caroti, Danti, Nannipieri, Casini. All.: Settesoldi Simone
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, Lupi (59′ El Ouardi), Remorini, Kapidani, Vittorini, Meucci, Passerotti, Mearini (70′ Pagni), Regoli (67′ Sottile), Giordani (82′ Magliocca). A disp.: Tirabasso, Colangelo, Celi, Garunja, Piccirilli. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 3′ Giordani, 48′ Remorini, 91′ Fallani
NOTE: Ammoniti Caggianese, Lupi, Remorini.
Non porta fortuna alla Zenith il ritorno di Mattia Caggianese, al Chiavacci il Perignano si impone per 2-1 in un pomeriggio soleggiato ma con forti raffiche di vento. L’inizio è tutto per la squadra di Fanani: pronti via e Giordani manda alto su corner, quindi al 3’ Passerotti fugge a sinistra, cross basso e teso per Giordani che impatta alla perfezione e porta in vantaggio i suoi. Risponde la Zenith con la qualità del proprio palleggio. Saccenti conclude alto da lontano, quindi Banchelli, su cross e sponda di Del Pela, colpisce l’incrocio dei pali con un gran tiro al volo. Il Perignano non si limita a contenere, al 34’ Brunelli deve uscire su cross dalla destra, quindi Remorini manda alto da ottima posizione. Il tempo si conclude con un altro tiro insidioso di Banchelli, alto. L’apertura del secondo tempo è la replica dell’inizio di partita: al 48’ punizione dal vertice destro dell’area, l’ottima parabola di Remorini sorprende Brunelli sul primo palo, siamo 0-2. La Zenith si riversa avanti, Sinisgallo non trova lo specchio, quindi gran cross di Banchelli da destra, né Del Pela né Geri trovano la conclusione giusta. Fugace alleggerimento del Fratres Perignano con Mearini che scambia con Giordani e conclude sull’esterno della rete. Al 58’ la Zenith chiede un rigore per un presunto contatto su Kouassi, al 60’ cross di Caggianese per Del Pela, che di testa mette alto; passa un minuto e ci prova Nistri da lontano, fuori bersaglio, stessa sorte 2’ dopo per un tiro da circa venti metri di Kouassi. La squadra di Pacifico Fanani difende il doppio vantaggio e di rimessa guadagna una punizione al 70’, calcia Giordani ma non trova lo specchio. Parata decisiva di Rizzato all’80’, su punizione di Caggianese – che ha preso il 10 lasciato da Parrini, tornato al Grassina – , dopo una deviazione in traiettoria il portiere ha un riflesso clamoroso e devia in corner. Ultimi minuti, Caggianese prova il mancino a effetto all’86’, pallone alto, quindi al 91’ segna il più giovane, il 2008 Fallani, con bel tiro che modifica il punteggio ma non l’esito finale: i tre punti vanno al Perignano, per la grande soddisfazione del suo tecnico e di tutto l’ambiente: a quota 36 si respira il profumo dei playoff, domenica confronto intrigante con la Real Cerretese. Per la Zenith di Simone Settesoldi un punto in tre partite allontana il primato ma non le ambizioni di essere protagonista fino al termine, a partire dalla prossima trasferta a Cecina.
Girone B – 20a giornata
Castiglionese-Sansovino 2-0
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Gori M. (90′ Viciani), Menci R., Petricci (75′ Scichilone), Berneschi, Minocci, Nicoletti, Banelli (85′ Parisi), Tenti, Lorenzoni, Ligi (75′ Edoziogor). A disp.: Magi, Menchetti, Arioni Recidivi, Mannarini, Caposciutti . All.: Cardinali Stefano
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Cacioppini, Tognetti (46′ Tenti), Artini, Pasquinuzzi (70′ Settembrini), Sabatini, Rosi (71′ Papini), Privitera, Sacconi (46′ De Filippo), Benucci, Zhupa (46′ Ricci M.). A disp.: Timperanza, Piantini, Bega, Ferretti. All.: Chini Giacomo
ARBITRO: Davide Lo Presti di Messina
RETI: 4′ Berneschi, 7′ Ligi
NOTE: Espulso Settembrini al 80′. Ammoniti Petricci, Tognetti, Zhupa.
La gara si sblocca al 4’: sugli sviluppi di una punizione laterale ribattuta, la Castiglionese recupera palla con un pressing senza respiro su Rosi, Berneschi sulla destra imbuca Ligi verso la linea di fondo, geniale il passaggio che chiude il triangolo e implacabile la conclusione al volo del numero 9 di casa che incrocia in buca d’angolo e batte Antonini Manrrique.
Al 7’ il raddoppio, un vero pacchetto regalo confezionato col fiocco di una scivolata difensiva in fase di costruzione dal basso, che offre a Ligi l’opportunità di una comoda battuta a rete: 2-0, avvio shock per la Sansovino. La squadra di Giacomo Chini si riversa in avanti, una spaccata in area sugli sviluppi di una rimessa laterale spizzata in area e quindi un colpo di testa di Sabatini su punizione dalla tre quarti (con tre giocatori viola che rotolano a terra in area) non trovano lo specchio. La Castiglionese conclude con Berneschi a fil di palo, dopo un numero fra due difensori saltati di netto. Per gli ospiti Rosi crossa profondo dalla tre quarti verso il secondo palo, c’è un contatto in area ma si prosegue. Il numero 7 della Sansovino si rende pericoloso anche in avvio di ripresa – che la Sansovino affronta con tre cambi – , ma il suo destro da oltre venti metri passa un metro fuori il palo alla destra di Balli. Quindi sono prima Cacioppini a calciare forte al volo dal limite, completamente smarcato, pallone che però sorvola la traversa; quindi De Filippo a provarci con un diagonale radente dalla destra che non trova la giusta misura. Per la Castiglionese da segnale invece un bel tiro di Zhupa, alto di poco. Gli ospiti rimangono in 10’ all’80’ per l’espulsione di Settembrini, forse per qualche parola di troppo dopo un diverbio con un avversario. La Castiglionese può così controllare meglio il risultato e porta a casa i tre punti. La crisi di risultati della Sansovino provoca nella stessa serata di sabato, l’ufficialità dell’esonero di Giacomo Chini.“Una decisione sofferta – scrive la società sui proprio canali ufficiali – , difficile, maturata dalla dura e cruda realtà del momento che sta attraversando la prima squadra. Ma l’essenza dello sport è questa, il passato è passato e le decisioni vanno prese sul presente”. Il nuovo tecnico sarà Luca Tognozzi, ex Affrico, che aveva iniziato la stagione all’Audax Rufina, sostituito dopo 6 giornate da Alessandro Francini.
Figline 1965-Certaldo 2-0
FIGLINE 1965: Brunelli, Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Messina (87′ Paoloni), Bartolozzi (83′ Pezzotta), Pecci (90′ Iacopozzi), Genaro (72′ Hagbe Hagbe), Verdelli (72′ Adami), Betti. A disp.: Daddi, Cappelli, Vigni, Bibaj Gers. All.: Beoni Loris
CERTALDO: Gasparri, Pennini, Innocenti, Alfani (90′ Tinacci), Pinzani (61′ Lazar), Tanganelli, Piccini, Aguedo (70′ Bacciottini), Pareggi, Cicali G., Cianciolo F. (84′ Coppola). A disp.: Porcelli, Cicali T., Di Leo, . All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 21′ Bartolozzi, 75′ Pecci
NOTE: Ammonito Pinzani.
Il Figline di Loris Beoni si mantiene al riparo dalla zona calda della classifica, con i tre punti – scontati, ma non troppo – ottenuti contro il Certaldo dei record (alla rovescia), ancora fermo al solo pareggio per 0-0 con l’Affrico con 19 sconfitte in 20 gare. Per altro i viola, con quattro 2005, un 2006 e un 2007 nell’undici titolare, offrono ancora una volta una prestazione gagliarda e dignitosa. I gialloblù si rendono pericolosi fin dall’inizio con due conclusioni fuori bersaglio di Betti, la prima con un colpo di testa su corner, la seconda su punizione propiziata da Verdelli, alta sulla traversa. Al 12’ Genaro Oliveros si presenta solo in area ma anziché concludere serve Betti, che non si aspettava tanta grazia e non arriva sul pallone. Quindi si registra un salvataggio sulla linea di Tanganelli su colpo di testa dello stesso Betti, ben assistitio da un cross di Verdelli. La partita si sblocca al 21’: Pecci mette al centro dalla sinistra, sulla conclusione di Genaro Oliveros respinge corto Gasparri, irrompe Bartolozzi e insacca l’1-0 da pochi passi. I gialloblù sfiorano il 2-0 al 26’ con un palo colpito da Verdelli e – dopo un tiro di alleggerimento del viola Piccini – con un tiro da lontano di Donatini che trova pronto il portiere ospite. Nella ripresa concludono a rete prima Bartolozzi, defilato quasi dal fondo, quindi due volte Genaro Oliveros: prima su lancio di Betti, Gasparri è decisivo, quindi su cross di Bartolozzi e sponda ancora di Betti viene salvato dalla traversa. Con i primi cambi Beoni concede uno spezzone di partita ad Adami, che al 73’ in scivolata manca il pallone di un soffio. Il 2-0 arriva al 75’: lo propizia un pallone inattivo calciato da Donatini su Betti, che manda sul fondo Bartolozzi, cross in area verso Pecci che stoppa e infila in diagonale. “Finalmente!” sembra voler dire Loris Beoni, tecnico gialloblù, allargando le braccia dopo il gol dei suoi. Prima della fine ancora Gasparri efficace nel deviare in corner un tiro di Donatini, mentre Adami, servito dal sempre generoso Betti, non riesce a concludere. La gara termina così sul 2-0.
Affrico-Lanciotto Campi 2-2
AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Casati, Sidibe, Vaccari, Benvenuti, Cardoso (92′ Bigozzi), Fantechi, Gigli, Baccani (74′ Grillo), Tamburini G. (67′ Mazzanti). A disp.: Virgili, Papini, Bargellini, Vaggioli, Bianchi, iania. All.: Bertini Andrea
LANCIOTTO CAMPI: Hila, Lastrucci, Bambi (72′ Hila), Galli (62′ Esposito Goretti), Cecchi D. (64′ Lepri), Preci, Silli, Robi A., Moretti G., Bigazzi (55′ Sellaroli), Afelba. A disp.: Roselli, Faggi, Pisco, Coviello, Sapienza. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 21′ Cecchi D., 26′ Tamburini G., 55′ Cardoso, 78′ Lepri
NOTE: Espulso Bigazzi al 55′ per doppia ammonizione. Ammoniti Vaccari, Benvenuti, Fantechi, Moretti G..
Pareggio ricco di emozioni e gol al Lapenta, nello scontro salvezza tra l’Affrico e il Lanciotto. Inizio subito vibrante, con reciproco pressing e frequenti contatti fisici per la conquista del pallone. Un tiro per parte non inquadra lo specchio, al 9’ di Galli, all’11’ di Fantechi. Prima occasione nitida per l’Affrico al 12’ su rimessa di Mariotti, sponda di Gigli verso Baccani che indirizza a rete, una deviazione fa pervenire il pallone a Cardoso, sul quale è provvidenziale il recupero difensivo di Bigazzi quasi sulla linea di porta. Al 15’ finisce alto un tiro di controbalzo di Gigli; al 19’ le premesse del vantaggio ospite arrivano da un invito di Lastrucci per Preci, che conclude potente da lontano, Mariotti in tuffo plastico devia in corner. Dalla bandierina arriva il gol: su corta respinta riprende il pallone ancora Preci, cross in area prolungato in semirovesciata da Silli, alle sue spalle Cecchi si stacca dalla marcatura e insacca di testa in tuffo. L’Affrico replica con un tiro alto di Tamburini ispirato da un ottimo Casati, poi pareggia al 25’: Gigli vince un rimpallo con due difensori e apre su Cardoso smarcato, gran tiro di collo destro che Hila respinge corto, in agguato c’è lo stesso Tamburini che insacca di testa. Il tono agonistico si mantiene alto mentre prevale l’equilibrio. L’Affrico concede qualche ripartenza che il Lanciotto, specie con Robi, non finalizza al meglio. Al 30’ tiro alto di Moretti, quindi al 34’ bravo Hila a deviare il tiro di Baccani, che poco dopo smarca in area Tamburini, sfortunato nello scivolare sul terreno al momento del controllo. Fantechi al 41’ gira a rete debolmente su cross del solito Baccani, che al 44’ impegna quasi dal fondo Hila in una respinta a mano aperta. Davvero un gran primo tempo del numero 13 dell’Affrico, in campo dall’inizio all’ultimo istante per il forfait di Papini durante il riscaldamento (assenza che si aggiunge a quelle di Nuti, Rocchini, Longo e Stella). Nel recupero di frazione, dopo il giallo a Moretti, arriva quello a Benvenuti per una trattenuta su Robi; la punizione non dà esito, si va al riposo. Il Lanciotto torna in campo con piglio aggressivo. Subito al 46’ Afelba si conquista e calcia una punizione da trenta metri, Mariotti osserva immobile il pallone colpire il palo interno, sul rimbalzo in campo si avventa Silli e insacca di testa, ma il primo assistente ha la bandierina alzata per fuorigioco e l’arbitro annulla fra il disappunto e le composte proteste rossoblù. Afelba c’è rimasto male e vuole il riscatto, al 49’ indirizza un sinistro maligno che scende accarezzando la traversa di Mariotti. Affrico avanti con una combinazione fra Cardoso e Baccani, provvidenziale la ribattuta di Bambi. I padroni di casa passano al 53’: recupero palla di Baccani, sempre lui, apertura profonda sulla sinistra per Cardoso che accelera e incrocia sul palo lontano un diagonale mancino che Hila non può raggiungere: 2-1. La gara si frammenta per le tante interruzioni, ai falli di gioco si sommano i cambi, dopo uno di questi viene espulso Bigazzi, mentre sta lasciando il campo appena sostituito. Il Lanciotto macina gioco ma non sembra avere la forza del colpo risolutore. Colpo che invece arriva al 77’ su palla inattiva: fallo di Vaccari su Robi a ridosso del lato corto dell’area, punizione che Lepri calcia forte direttamente in porta, sulla traiettoria la leggera deviazione ravvicinata di Lastrucci inganna Mariotti sul suo palo e vale il 2-2. Le squadre non si accontentano del pareggio. All’84’ Cardoso riceve da Sidibe e tira, Hila in due tempi la tiene a terra. Il Lanciotto sfiora il colpaccio quando spreca l’ultima clamorosa l’occasione con Esposito Goretti, che su tiro di Afelba deviato e poi mancato di testa da Guarducci, si trova smarcato in area, libero di calciare di sinistro: il numero 3 opta per la potenza ma spedisce alto sulla traversa. Il 2-2 fotografa bene la partita, le due squadre hanno mostrato impegno e dedizione superiori ai rispettivi limiti; la classifica resta complessa sia per gli 11 punti del Lanciotto – penultimo a meno 13 da Signa e Lastrigiana quindi a rischio forbice – che per l’Affrico, terz’ultimo a 18. Ma il “never give up” sarà il motto di entrambe fino all’ultimo istante. Calciatoripiù Baccani, Casati e Cardoso nell’Affrico; Afelba, Cecchi e Lastrucci nel Lanciotto. L’arbitro Fatticioni di Carrara ha lasciato molto giocare con qualche incoerenza (gol annullato a parte) nel valutare falli e applicare sanzioni.
Baldaccio Bruni-Sangiovannese 0-0
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Del Siena (46′ Monini), Bruschi, Giorni, Beretti (46′ Sbardella), Hajiri (58′ Quadroni), Giovagnini, Mariotti (64′ Pedrelli), Gorini Gia. (71′ Beers), Bartoccini. A disp.: Selmani, Magi, Mambrini, Bricca . All.: Battistini Pierfrancesco
SANGIOVANNESE: Barberini, Gozzini, Agrello, Noferi, Nocentini, Manes, Romanelli (56′ Falugiani), Gori M., Borri, Castrovilli (70′ Fiaschi), Calosi (83′ Zoppi). A disp.: Baracco, Bardotti, Yade, Stopponi, Rossi, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
NOTE: Ammoniti Giovagnini, Manes.
La Sangiovannese coglie un buon punto ad Anghiari irretendo la temibile Baldaccio Bruni. Prima insidia per i portieri all’11’, conclude Mariotti sull’esterno della rete; risponde Noferi impattando di testa un corner di Castrovilli, pallone a lato. Gara molto fisica e combattuta, prova a sbloccarla Gorini con una punizione che Barberini respinge con i pugni. La replica valdarnese passa ancora per Castrovilli, sul cui cross Borri è in leggero ritardo, l’opportunità sfuma. La Baldaccio è più incisiva, e al 43’ su cross di Gorini va vicino al gol Del Siena, con un colpo di testa che non inquadra lo specchio. Nella ripresa sempre spavaldi i padroni di casa, per quanto non si registrino occasioni fino al 62’, ma per la Sangiovannese: Falugiani, subentrato a Romanelli, impegna Vaccarecci da lontano su assist di Calosi, bella respinta del portiere. Al 65’ finisce alto un tiro potente di Gorini, servito da Bartoccini; risponde Borri al 74’ con una rovesciata che impegna in due tempi Vaccarecci. La gara del numero 9 finisce in anticipo per una doppia ammonizione – la seconda piuttosto severa -, la Baldaccio con l’uomo in più non trova comunque varchi e, dopo 5’ di recupero, la gara termina senza reti.
Colligiana-Antella 99 1-0
COLLIGIANA: Conti, Simi, Gianneschi, Bartalini, Finetti, Mariani, Calamassi (73′ Corcione), Bouhamed, Poli, Masini (60′ Donati), Montagna (67′ Nacci). A disp.: Di Bonito, Baldesi, Cicali, Barracani, Vitale, Dini. All.: Guidi Marco
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno (46′ Sdaigui), Frosali, Virdis (58′ Danesi), Lunghi, Keqi, Prati, Petrioli (75′ Baggiani L.), Papalini (79′ Gjana), Rontini (46′ Messini), Calamai. A disp.: Scro, Solinas, Carrai, Bellocchi. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Lorenzo Armenia di Ragusa
RETI: 85′ Poli
NOTE: Ammoniti Mariani, Bouhamed, Lunghi.
Un gol di Poli a 5’ dal termine sblocca a favore della Colligiana l’equilibrio di una gara equilibrata, ben condotta da entrambe le squadre: il centravanti di casa riceve da Nacci un pallone lungo linea, ingaggia e vince con Prati un duello fisico e di velocità, l’Antella sbilanciata non raddoppia la marcatura e il centravanti di Marco Guidi, defilato sulla destra, all’altezza dell’area piccola scarica in rete dal basso in alto il pallone della vittoria. Riavvolgendo il nastro, era stato Montagna a portare i primi pericoli in area antellina, prima con un assist tradotto in conclusione da Masini di testa, con parata di Carcani; quindi impegnando il portiere in una bella deviazione in corner. La squadra di Marco Brachi replica con Keqi che manda alto di testa. Botta e risposta a cavallo della mezz’ora. Per la Colligiana, fuga di Montagna che sguscia a Paternò e conclude ravvicinato, Carcani respinge corto, ribatte a rete Poli ma Calamai respinge sulla linea di porta con una scivolata. Replica dell’Antella con inserimento in area dell’ex Lunghi, concluso di poco sopra la traversa. Il tempo si chiude con un tiro di Masini parato dal portiere ospite. Nella ripresa cala il ritmo e si susseguono i cambi. Poche le annotazioni, giusto un tiro alto di Danesi – subentrato nell’Antella a Virdis – al 62’ e un diagonale di Gianneschi ben controllato da Carcani. Poli si batte cercando la profondità con insistenza e alla fine raccoglie i frutti nel modo descritto in apertura. L’Antella prova a rimetterla in piedi, Calamai cerca lo scatto di Gjana ma Conti è tempestivo nell’uscita bassa e lo anticipa. Clamorosa l’occasione per l’Antella all’ultimo istante del recupero: dopo un corner di Lunghi, pallone rimesso al centro da Calamai, Conti perde palla in uscita a contatto con lo stesso Lunghi, recupera Gjana che mette al centro dal fondo, Messini colpisce in semirovesciata col pallone schiacciato a terra e, dopo il rimbalzo, alto di un soffio sulla traversa. La Colligiana incassa i tre punti e si mantiene a braccetto col Valentino Mazzola sull’uscio della zona playoff. Cambia poco per l’Antella, sempre terza, se non che adesso il Grassina è a +8 e la Rondinella dista 12 punti.
Lastrigiana-Grassina 0-1
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Diarra (85′ Niccolai), Zefi, Falciani (78′ Guasti), Innocenti (66′ Massaro), Baldini (75′ Becagli F.), Del Colle (80′ Mandolini), Sarti, Campagna, Del Pela T.. A disp.: Chiarello, Finelli, Ballerini, Pezzano . All.: Guasti Davide
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Alfarano (70′ Caschetto), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi M., Menga (70′ Parrini), Simoni (93′ Maloku), Borghesi (89′ Castaldo). A disp.: Di Cicco, Silli, Meini, Croci, Arcadipane. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 29′ Menga
NOTE: Ammoniti Campagna, Alfarano, Maloku.
Nel giorno in cui saluta il ritorno in rossoverde di Matteo Parrini – dopo il “transito” di qualche mese alla Zenith – il Grassina torna a vincere e non subire gol dopo due pareggi di fila, grazie a un bel gol di Menga nel primo tempo, sufficiente ad aver ragione di un’indomita e pericolosa – specie nel finale – Lastrigiana. In avvio qualche perplessità per una contatto in area fra Falciani e Menga, che successivamente al 13’ impegna Marziano con un tiro centrale. Lastrigiana pericolosa al 18’ con Sarti che va in pressing sul rinvio di Bartoli, dal rimpallo pallone per Campagna che scarica alto sulla traversa. Simoni conclude per due volte su assist di Borghesi, primo tiro alto, secondo più defilato ma a tu per tu con Marziano, deviato in corner dal portiere. Al 29’ il gol: su lancio dalle retrovie, un tocco difensivo finisce col favorire Menga, che si accentra lungo il limite dell’area saltando un paio di avversari e conclude di destro cogliendo in controtempo Marziano: 1-0 Grassina. Si arriva all’intervallo senza ulteriori sussulti, in avvio di ripresa ecco Borghesi concludere senza precisione su assist di Simoni, che a sua volta tira da fuori, Marziano sicuro in presa. Come spesso accade in categoria, il secondo tempo vive di frequenti interruzioni per i cambi e propone manovre meno fluide e ritmi più bassi. Il Grassina sembra in controllo ma nel finale diventa decisivo Bartoli: prima devia una staffilata di Niccolai, su punizione di Campagna e corta respinta, togliendo il pallone dall’angolo basso alla sua destra. Quindi si oppone al mancino ravvicinato, forte e centrale, di Del Pela sgusciato fra Calzolai e Meazzini, con Massaro che al volo dal limite spedisce poi alto sulla traversa. Il Grassina porta a casa i tre punti, si mantiene a -4 dalla Rondinella e allunga a +8 su Antella e Sansovino, entrambe sconfitte. La Lastrigiana è in linea di galleggiamento, hanno perso sia il Signa che l’Asta e i 24 punti vogliono dire ancora +13 sul Lanciotto. Domenica prossima il Grassina riceve il Figline mentre la Lastrigiana sarà di scena sul campo del Sansovino, fresco di cambio allenatore.
Rondinella Marzocco-Signa 3-1
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Mazzolli (79′ Bencini), Tomberli, Cellai, Nannelli, Baldesi (87′ Valeriani), Polo (79′ Saccardi), Massai, Rufini. A disp.: Bartolini T., Bianchini, Ciardini, Noviello, Nannucci, Ademollo . All.: Tronconi Stefano
SIGNA: Crisanto, Rossi, De Ferdinando, Soldani (83′ Coppola), Wolf, Bianchi, Nencini S. (72′ Flachi), Manetti, Giuliani, Dallai (79′ Kouadio), Tesi (58′ Baggiani S.). A disp.: Landini, Capacci, Nocentini, Lombardi C.. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 9′ Polo, 16′ Rufini, 32′ Manetti, 61′ rig.Polo
NOTE: Ammoniti Wolf, Bianchi, Tesi, Baggiani S., Flachi.
Una Rondinella in salute, anche se ancora con assenze importanti, replica esattamente il risultato dell’andata, sconfiggendo il Signa per 3 a 1. Un Signa rivitalizzato in questo girone di ritorno da dieci punti in quattro partite (uno in più della Rondinella), ma che niente ha potuto contro il miglior attacco della categoria. Tronconi schiera la squadra con il suo classico modulo spumeggiante, Signa (senza Conti e Tempesti) improntato ad un inusuale 3-4-2-1. I padroni di casa partono a spron battuto ed impiegano pochi minuti per andare a segno, dopo aver costruito in avvio due occasioni per Baldesi e Tofanari. Al 10’, su calcio d’angolo di Mazzolli a spiovere sul secondo palo, Polo sovrasta la tenace marcatura di Bianchi, e spedisce il pallone di testa sotto l’incrocio dei pali. Il raddoppio arriva pochi minuti dopo. Al 16’ la Rondinella attacca a pieno organico: Massai serve Polo che tira dal limite, un doppio rimpallo difensivo libera alle soglie dell’area piccola Rufini che con il piattone destro fa centro. A questo punto i padroni di casa rallentano il ritmo, e il Signa si affaccia in avanti. Al 32’ Tomberli respinge un corner di Tesi, Manetti colpisce di prima intenzione dai venti metri, il tiro sorprende Dainelli e rotola nel sacco. Allo scadere del primo tempo, su cross di Tesi, Nencini di testa manca il bersaglio. Ad inizio ripresa la Rondinella riparte a spron battuto. Al 50’, su calcio di punizione da destra, Ricchi indirizza sul secondo palo dove sbuca Rufini che, di controbalzo, con troppa irruenza, manda alto il pallone. Al 58’ ottimo riflesso di Crisanto su tiro di Rufini, con pallone che sbuca improvviso davanti al portiere. Al 61’, arriva il terzo sigillo. Ricchi salta Rossi e, sulla linea di fondo, ad azione praticamente finita, trova Wolf che ingenuamente lo colpisce: rigore che Polo realizza spiazzando Crisanto (15 gol per lui in campionato). Si succedono i cambi da una parte e dall’altra, ma i pericoli sono sempre per gli ospiti. Al 73’ il pallone rimpalla su Wolf e arriva a Rufini, solo dentro l’area: il colpo di interno destro finisce alto di poco. Al 77’ Baldesi fa partire un pallonetto beffardo: Crisanto è lesto a riprendere posizione e ad evitare il gol. Il Signa cade, ma combattendo con tenacia come dimostrano le cinque ammonizioni, per falli tattici, comminate a Wolf, Bianchi, Tesi, Baggiani e Flachi. E domenica, in un turno dimezzato dagli anticipi del sabato, si troverà davanti un Lanciotto sempre più affamato di punti per aggrapparsi alla speranza dei play out. La Rondinella, invece, farà visita all’Antella. (in collaborazione con Calciopiù – Lorenzo Badii)
Valentino Mazzola-Asta 1-0
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi N., Campatelli, Barducci, Scardigli (76′ Turillazzi), Camilli, Capezzuoli (87′ Puppato), Discepolo (92′ Nencini), Gonzi. A disp.: Sampieri, Reka, Bruni, Zizzo, Cioni, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi, Curcio, De Vitis, Hoxhaj (79′ Bandini G.), Cavallini, Mussi (70′ Violante), Cappelli (87′ Poienari), Jrad, Taflaj. A disp.: Lombardini, Dragoni, Amadori, Neri, Mangani. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 68′ Campatelli
NOTE: Ammoniti Scardigli, Discepolo, Migliorini, Hoxhaj.
Il Mazzola fa suo il derby contro l’Asta grazie un colpo di testa di Campatelli a circa 20’ dal termine, sugli sviluppi di un corner la cui assegnazione era stata vivacemente contestata dagli ospiti, tanto da provocare la successiva espulsione del tecnico Argilli. La gara è chiusa e fisica fin dalle prime battute: le due squadre non si risparmiano sul piano dell’intensità, cercando di coprire i possibili sbocchi offensivi. Al 10’ ci prova la squadra di Pezzatini con un pallone filtrante verso Capezzuoli e Gianassi, nessuno dei due riesce a calciare verso la porta. Al 14′ Gianassi beneficia di una deviazione su spunto di Capezzuoli, il tiro di prima intenzione esce di poco a lato. L’Asta replica al 20′ con l’ex Taflaj, Chiarugi blocca a terra il tiro dalla lunga distanza. Di nuovo Mazzola, che si fa preferire sul piano della manovra, al 25′: Campatelli viene murato al momento della battuta a rete dopo una serie di rimpalli. Poco prima della mezz’ora Camilli conclude con Gonzi e conclude di punta, Cefariello controlla; quindi in evidenza Capezzuoli, prima con un tiro alto, quindi con uno spunto rintuzzato dal recupero della difesa. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa l’Asta alza il ritmo, Barducci di testa manda fuori bersaglio, quindi Jrad in diagonale sfiora il palo sotto lo squardo vigile di Chiarugi. Gli arancioblè ci riprovano con Taflaj al 57′, ma la bella volee è troppo centrale. Risposta del Mazzola pochi istanti dopo, Discepolo lanciato verso la porta calcia però debolmente addosso a Cefariello. Ci riprova Taflaj, intorno al 60’, direttamente su punizione, mira imprecisa. Si arriva così al 68’, l’arbitro ravvisa un ultimo tocco di Migliorini su un pallone uscito oltre la linea di fondo e assegna il corner, sul tiro dalla bandierina il colpo di testa a incrociare di Campatelli risulta vincente. L’Asta cerca il pareggio con un tiro debole di Curcio, mentre Camilli su punizione trova Cefariello attento nella respinta che nega il 2-0. Negli ultimi minuti gli ospiti premono senza però precisione e lucidità, ci sono anche timide proteste per un possibile tocco di mano in area, ma il risultato non cambia e il Mazzola ritrova risultato e serenità, dopo una settimana complicata a causa degli strascichi polemici seguiti al rigore contro assegnato all’Antella. Per l’Asta una prestazione di grande sacrificio, a cui è mancato solo il risultato.
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