Eccellenza, le cronache del 22 marzo
Eccellenza, le cronache di domenica 22 marzo. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. In copertina: il gol di Baldini (2007) che decide Lastrigiana-Castiglionese 1-0 (da pagina Facebook Lastrigiana Calcio)
a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Girone A
Zenith Prato-Belvedere Calcio 1-1
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Sinisgallo, Kouassi (49′ Moussaid), Toccafondi (90′ Banchelli), Del Pela N., Caggianese (84′ Palaj), Geri, Saccenti (76′ Hanxhari), Tempestini, Cela. A disp.: Caroti, Innocenti P., Fallani, Nistri G., Casini. All.: Simone Settesoldi.
BELVEDERE CALCIO: Ginanneschi, Pecciarini, Del Conte, Fregoli, D Angelo, Veronesi, Cozzolino (65′ Siquera De Santis), Cret, Tantone (74′ Pecchia), Bartolini (85′ Tenci), Canessa. A disp.: Pini, Tortora, Franchellucci, Di Domenico, Chinellato. All.: Nicola Giallini.
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia.
RETI: 11′ Kouassi, 43′ Tantone.
NOTE: espulso Cret al 93′ per doppia ammonizione. Ammoniti Cela, Fregoli. Angoli 10-4. Recupero 2’+5′.
Pareggio amaro per la Zenith, che non concretizza a dovere un primo tempo di netta superiorità, messo subito in discesa dal gol di Kouassi, e una volta raggiunta alla prima sortita offensiva del Belvedere smarrisce la lucidità necessaria – complice l’uscita forzata a inizio ripresa proprio di Kouassi – per tornare in vantaggio. La squadra di Nicola Giallini – salito al Chiavacci privo di Borboryo, Capoduri, Carlotti, Cretella, Faenzi, e dello squalificato Blanchard – si è aggrappata ad almeno un paio di prodezze del proprio portiere, cercando di gestire al meglio, grazie a risorse tecniche comunque di rilievo e a geometrie lineari, il poco possesso palla concesso dalla Zenith, concretizzando con cinismo la prima – e quasi unica – occasione capitata. Subito insidiosa la squadra di Simone Settesoldi, sugli sviluppi di una rimessa laterale, finezza di tacco di Caggianese verso Del Pela che tocca debolmente, il portiere para. Dopo un’incursione di Bartolini in area pratese, arginata dal raddoppio di marcatura, la Zenith riprende a far gioco. Al 6′ Del Pela sottrae palla a D’Angelo e conclude a fil di palo, al 9′ la gara si sblocca: Kouassi riceve da Geri, si accentra e sorprende due difensori e il portiere con un tiro secco sul palo più vicino. Insiste la squadra di casa, con Cela che sostiene spesso la manovra giostrando da esterno alto a sinistra; sue due conclusioni insidiose, la prima al 14′ alta sulla traversa, l’altra – dopo scambio veloce con Kouassi – deviata da Ginanneschi in corner al 23′. Il portiere ospite ingaggia un duello con Kouassi, respingendone un gran tiro dal limite al 29′ e una deviazione volante ravvicinata al 40′ su cross di Geri. Il Belvedere mette la testa fuori dal guscio e pareggia: bel pallone di D’Angelo su Canessa allargato sulla destra verso Tantone, scatto palla al piede che brucia Cela e tiro a ridosso dell’area piccola che trafigge fra le gambe Brunelli. La Zenith si ributta avanti e prima del riposo Toccafondi, su assist di Sinisgallo, scheggia la traversa con un gran tiro di destro. La ripresa cala d’intensità, Moussaid subentra a Kouassi con dedizione e generosità ma ha un ruolo diverso e il gioco ne risente. Al 57′ su punizione laterale di Toccafondi, deviazione di Cela che trova ancora pronto e decisivo il portiere Ginanneschi. Moussaid mette in mezzo dalla sinistra al 61′, devia Tempestini trovando la provvidenziale ribattuta di Fregoli. Quindi calcia da fuori di mancino Toccafondi al 68′, il portiere blocca a terra. La spinta pratese perde di intensità e il Belvedere guadagna un po’ di terreno e qualche corner, su uno di questi Canessa impatta di testa la traiettoria tesa di Bartolini, pallone alto di poco. Nel recupero viene espulso per doppia ammonizione Cret, si segnala Pecchia per una punizione laterale calciata a fil di palo, poi la gara si spegne sull’1-1. Dopo la sosta il 12 aprile si riprende con Viareggio-Zenith Prato, decisiva per delineare le posizioni della griglia playoff – entrambe seconde a 53 punti, chi vince potrebbe beneficiare poi anche della forbice sulla quinta. Il Belvedere riceverà la Real Cerretese, obiettivo conquistare un posto al sole nella griglia di cui sopra.
Cenaia-Lucchese 1-1
CENAIA: Castaldi, Lischi, Labonia, Bianchi, Signorini, Sartini, D’Agosto (58′ Rinaldi), Kokanzo, Maestu (72′ Pinna), Cito, Remedi (82′ Busiello). A disp.: Sanguineti, Leoncini, Cocucci, Korè, Salvini. All.: Massimo Macelloni.
LUCCHESE: Milan, Xeka, Lorenzini, Del Rosso (64′ Picchi), Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Zenuni (52′ Russo), Camilli (82′ Ragghianti), Fedato, Piazze (88′ Palma). A disp.: Ennached, Rotondo, Tosi, Venanzi, Sansaro. All.: Sergio Pirozzi.
ARBITRO: Cornello di Firenze, coad. da Perndojaj e Valeri di Firenze.
RETI: 18′ Remedi, 46′ Piazze.
Nel trentunesimo turno di campionato Cenaia e Lucchese si affrontano di fronte a pochi intimi, a porte chiuse, sotto ai soli occhi di addetti ai lavori e Polizia di Stato. Al Favili-Pennati di Cenaia mister Pirozzi mette in campo una formazione con qualche sorpresa soprattutto a centrocampo: si rivede Del Rosso, preferito a Picchi in mediana, e parte dal 1′ anche Federico Zenuni. L’avvio è subito in difficoltà quando, dopo neanche 60 secondi di gioco, l’arbitro Cornello di Firenze decreta un rigore per i padroni di casa. Ma dagli undici metri è bravo Alberto Milan a intercettare la traiettoria provata dal numero 9 di casa Maestu che apre il destro. Il vantaggio del Cenaia arriva comunque al 18′ quando Remedi, ben lanciato in velocità, scavalca il portiere rossonero con una traiettoria che si insacca sul secondo palo. Si va al riposo sull’1-0. Nel secondo tempo la Lucchese cambia velocità di manovra e al rientro in campo la pareggia subito: trascorrono appena 40 secondi sul cronometro, Facundo Piazze viene lanciato in velocità e, una volta in area, supera Castaldi con un destro in controbalzo: è 1-1. La Lucchese continua a spingere, mister Pirozzi inserisce Russo e Picchi a centrocampo, poi Ragghianti per dare freschezza in attacco al posto di uno stanco Camilli e i rossoneri vanno più volte vicini al gol del vantaggio, pur senza trovarlo. Al triplice fischio è quindi 1-1. Un pareggio che, con il concomitante pari della Zenith Prato contro il Belvedere, non cambia le cose in vetta alla classifica. Ora la data da segnare in rosso sul calendario per la Lucchese è quella del 12 aprile: al Porta Elisa i rossoneri avranno un importantissimo matchpoint.
Fratres Perignano-Sestese 1-1
FRATRES PERIGNANO: Rizzato (38′ Tirabasso), Genovali, Lupi, Remorini, Magliocca, Vittorini, Meucci, Passerotti (54′ Mearini), Regoli (66′ Pagni), Remedi L., Giordani. A disp.: El Ouardi, Colangelo, Oliva, Garunja, Sottile, Celi . All.: Pacifico Fanani.
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Pisaniello (86′ Casati), Dianda, Belli, Berti (83′ Sarr), Safina, Ermini (61′ Manganiello). A disp.: Giusti, Arias, D Amato, Menchetti, Scarpelli, Puzzanghera. All.: Fabrizio Polloni (in panchina Niccolò Ciaramelli).
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca.
RETI: 22′ Belli, 75′ Genovali.
NOTE: Espulso Safina al 83′. Ammoniti Remorini, Passerotti.
Sfida di adrenalina agonistica tra Fratres Perignano e Sestese, disturbata da un forte vento e chiusa sull’1-1 che sta un po’ stretto ai padroni di casa per quanto costruito, premiando l’ardore di una Sestese irriducibile su ogni pallone. Al 12′ primo squillo: Passerotti si libera bene ma la sua conclusione coglie la traversa a portiere battuto. Poco dopo episodio dubbio in area su Giordani, l’arbitro lascia correre. Al 22′ passa la Sestese: mischia in area successiva a corner, Rizzato respinge d’istinto, Belli da pochi passi spinge in rete. Nell’occasione Rizzato riporta un infortunio che lo costringe a lasciare il posto a Tirabasso. Sullo 0-1 Genovali si erge a trascinatore della squadra, che però difetta di precisione in fase di rifinitura e conclusione. Il capitano fallisce un paio di opportunità, la prima ancora nel primo tempo, l’altra verso il 60′. Al 75′, dopo altre occasioni mancate, è proprio lui a siglare il pareggio, sfruttando una punizione calciata con astuzia e rapidità da Remorini con un inserimento tempestivo e un diagonale che non lascia scampo a Giuntini. La Sestese rimane in 10 uomini per l’espulsione di Safina, ma anche in inferiorità va vicina al gol del 2-1 sugli sviluppi di un corner. Il Perignano rimane comunque agganciato al treno playoff, per la Sestese i punti di vantaggio sulla zona scabrosa salgono a 4, a tre gare dal termine (in calendario Cecina e Fucecchio in casa, nel mezzo trasferta con la Prolivorno).
Fucecchio-Castelnuovo Garfagnana 1-1
FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo, Arapi, Lecceti, Malanchi, Goretti, Pieri (73′ Fanara), Cristodaro (73′ Sgherri), Agostini (80′ Fiorini), Geniotal, Princiotta (77′ Badalassi). A disp.: Rocchi, Berhoxha, Guerrucci, Cardini, Gjoni. All.: Giacomo Menichetti.
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Quilici, Ramacciotti, Cecilia (86′ Bigondi), Leshi, Rossi D., Casci, Cecchini, Nardi (49′ Fall), El Hadoui, Micchi Th. (86′ Conde). A disp.: Barghini, Lunardi, Marcovina, Caiaffa, Gasperoni, Papi. All.: Oliviero Di Stefano.
ARBITRO: Gianmarco Amitrano di Torre Annunziata.
RETI: 25′ El Hadoui, 40′ Cristodaro.
Un punto ciascuno per Fucecchio e Castelnuovo nel confronto diretto, con il margine sulla Massese, prima invischiata in zona playout che sale a +4. Succede tutto nel primo tempo, gli ospiti partono meglio e al 25′ sbloccano il risultato con El Hadoui sugli sviluppi di un corner. Il Fucecchio poco prima dell’intervallo raggiunge il pari grazie a un bellissimo gol di Cristodaro. Più contratta la ripresa, dove le squadre si mantengono guardinghe. Tuttavia Geniotal va vicino al 2-1 impegnando Biggeri in un grande intervento per impedire al pallone di infilarsi sotto la traversa. Per il Fucecchio, dopo la sosta, confronti decisivi con San Giuliano e Sestese, prima della chiusura sul campo della Lucchese con l’auspicio che possa essere una festa per entrambe. Per il Castelnuovo il calendario riserverà Prolivorno, Zenith Prato e Real Cerretese.
Montespertoli-Massese 1-0
MONTESPERTOLI: Biotti, Vallesi (64′ Spini), Corradi, Bettoni (80′ Gasparini), Trapassi, Calonaci, Salvadori (64′ Zefi), Corsi, Lotti, Maltomini, Rosi (68′ Granucci). A disp.: Romano, Fiaschi, Ciuffi, Lensi, Masini C.. All.: Gianluigi Sarti.
MASSESE: Barsottini, Marchini, Mapelli (73′ Perrone), Bigini, Lucaccini R., Bechini, Centonze (87′ Ferrari), Bertipagani (68′ Grasso), Buffa, Papi M., Lucchesi. A disp.: Gatti, Bonni, Vazio, Ricci A., Caddeo, Cantatore. All.: Paolo Pantera.
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETE: 71′ Lotti
NOTE: Ammoniti Vallesi, Lucchesi.
Il Montespertoli di Sarti continua a scrivere la storia di questo campionato, superando di misura la Massese e arrampicandosi – pur con il turno di riposo ancora da osservare – fino a uno straordinario quarto posto in classifica, dietro soltanto a Lucchese, Zenith Prato e Viareggio: un panorama che a inizio stagione, pochi nell’ambiente avrebbero osato anche solo sognare. Nel primo tempo le lunghe fasi di studio accendevano qua e là fiammelle di emozioni. Il Monte creava qualche situazione in area senza concretizzare, risposta della Massese su rilancio prolungato da un paio di tocchi di testa e sfruttato da Lucchesi, tiro fuori. Quindi spettacolare uscita a pesce di di Biotti ad anticipare di pugno un pallone diretto verso Buffa. Per il Montespertoli tiro cross di Rosi che non trova compagni pronti, rispondono gli apuani con pallone al centro di Centonze e deviazione debole di Bigini fra le braccia di Biotti. Nella ripresa i gialloverdi – ormai affezionati al completo arancione – si rendevano pericolosi su cross di Corradi sporcato dalla deviazione di Bigini verso Salvadori, tiro ribattuto dal recupero provvidenziale di Bechini. Risposta bianconera di Papi, conclusione debole da fuori area. Dopo una bella semirovesciata di Lotti alta di un soffio, direttamente da rimessa laterale, l’ingresso di Granucci spaccava la partita: lancio di Corradi per il numero 18 di Sarti, pallone indietro a Bettoni che imbucava in area su Lotti, che in spazi strettissimi si destreggiava fra tre avversari infilando di sinistro a fil di palo il gol dell’1-0. La Massese cerca di reagire, un appoggio all’indietro di petto di Trapassi crea qualche apprensione a Biotti, ma è ancora Granucci ad andar via di forza chiamando Barsottini alla respinta di piede. Ultimi sussulti un mancino di Lucchesi parato da Biotti e l’occasione del 2-0 cestinata dallo smarcatissimo Lotti, che manda in cielo l’assist di Zefi calciando al volo di sinistro dal centro dell’area. Le due partite rimaste, contro Larcianese e Cenaia ultime della classe, diranno se il Monte potrà regalarsi la dorata appendice di un playoff. La Massese dopo la sosta affronterà proprio il Cenaia, quindi Perignano e Cecina, con l’obiettivo di scongiurare il playout, magari grazie alla forbice (attualmente a +8 sulla Larcianese).
Prolivorno Sorgenti-Viareggio 1-2
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Giubbolini, Faye, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Massa (74′ Ba), Freschi (72′ Puccetti), Cutroneo (88′ Bottoni), Bucchioni, Lucarelli M.. A disp.: Rosini, Bani, Potenza, Cancelli, Baldini, Manetti. All.: Federico Bandinelli.
VIAREGGIO CALCIO: Nucci, Romanelli (88′ Baroni), Bertelli (64′ Purro), Lollo (75′ Belluomini C.), Danovaro, Brondi, Tieu Kapieu, Sforzi, Gabrielli G., Kthella, Apolloni (75′ Pegollo). A disp.: Carpita, Giannotti, Montemagni, Tartarelli, Vannuccini. All.: Lorenzo Fiale.
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 76′ Bucchioni, 93′ Danovaro, 96′ Pegollo
NOTE: ammoniti Freschi, Bucchioni, Lollo.
Con un’impennata d’orgoglio nei minuti di recupero il Viareggio ribalta la Pro Livorno al Magnozzi e affianca la Zenith al secondo posto prima del confronto diretto in programma alla ripresa dei campionati. Vibrante e combattuta la gara, con diverse occasioni. All’11’ pallonetto insidioso di Lucarelli che esce di poco, risponde Apolloni con un tiro alto. Freschi si presenta al tiro al 27′, Nucci respinge corto e poi recupera il pallone. Bella la rovesciata bassa di Apolloni al 40′, fuori di poco; ultima occasione del primo tempo per Bucchioni, che calcia fuori. Nella ripresa Kthella manda a lato un’ottima occasione, poi tocca a Nucci respingere sul tiro ravvicinato di Freschi e ripetersi nella stessa azione su Cutroneo. La Pro Livorno passa al 76′: cross di Faye che raggiunge in area Bucchioni, mancino incrociato che s’infila in buca d’angolo. Il Viareggio non demorde, e ci crede fin quando su cross dalla tre quarti destra verso il palo lontano, Danovaro si inserisce e schiaccia di testa in rete l’1-1. Non è finita: pallone in area, sponda laterale di Belluomini verso Pegollo, che defilato quasi dal fondo trafigge ancora Serafini, 2-1 e tre punti al Viareggio. Per i labronici sempre complessa la situazione in classifica, sebbene le sconfitte di San Giuliano e Massese lascino inalterata la griglia playout.
Sporting Cecina-San Giuliano 2-0
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Zazzeri (65′ Fiorentini), Ghilli (67′ Castelli), Startari, Lorenzini, Brizzi, Diagne (70′ Vallini), Scarpa, Lika (61′ Di Tanto), Pallecchi (75′ El Falahi). A disp.: Bendinelli, Battini, Dardar Y., Londi . All.: Sebastiano Miano.
SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Casanova, Gremigni (67′ Angelotti), Sorbo, Amico, Paci (67′ Gargani), Nacci (60′ Anzillotti), Di Paola (60′ Campani), Bacci, Cornacchia. A disp.: Ria, Pasquini, Bindi, Doveri L., Papini. All.: MatteoNiccolai .
ARBITRO: Marco Castello di Ercolano
RETI: 81′ Scarpa, 93′ Brizzi
NOTE: ammoniti Ghilli, Startari, Lika, Pallecchi, El Falahi.
Successo pulito del Cecina sul San Giuliano, per quanto maturato nei minuti finali. Ritmo alto e agonismo acceso fin dalle prime battute, con veloci manovre palla a terra del Cecina che Brizzi e Scarpa cercano di finalizzare. Risponde il San Giuliano a viso aperto, con Bacci di testa, su cross di Borgia, Fogli è attento. Diagne cerca la porta dai venti metri, poco prima dell’intervallo, ma è solo palo esterno. Nella ripresa insiste il Cecina con Giacobbe chiamato in causa prima da Brizzi su punizione e sulla successiva ribattuta, quindi da Scarpa su assist di Diagne. Non sembra giornata per l’attacco del Cecina ma a 9′ dalla fine ecco il gol che scardina la parità: Scarpa – migliore in campo – di destro da dentro l’area infila Giacobbe all’angolino per il sigillo personale numero 6 in campionato. Il raddoppio arriva nel recupero per merito di Brizzi, abile a trafiggere il portiere dal limite con un tiro sul palo più vicino. Una battuta d’arresto pesante per il San Giuliano, in un momento della stagione in cui le cose girano male, anche se l’allenatore Matteo Niccolai ha visto una squadra viva e mantiene la propria fiducia per l’epilogo del campionato. Il Cecina sale a 43 punti e può ancora dire la sua per il quinto posto che, forbice permettendo, porterebbe a giocarsi un playoff.
Real Cerretese-Real Forte Querceta 0-1
REAL CERRETESE: Battini, Bargellini, Dal Porto (78′ Cappelli), Pievani, Lamberti, Mordaga, Nieri, Gargiulo (84′ Stringara), Melani (36′ Ferrara), Bouhafa, Camaiani. A disp.: Cirillo, Tramacere, Tubini, Lapi, Guarino . All.: Andrea Petroni.
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Nicolini, Arcidiacono (68′ Tofanelli), Ricci A., Marinari, Piccione, Franzoni, Mogavero (58′ Fortunati), Geraci (71′ Gabrielli L.), Borselli, Gazzoli. A disp.: Bassi, Cannarsa, Bartolini, Lembo, Campo, Fantini. All.: Giuseppe Della Bona.
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno.
RETE: 7′ Franzoni.
Con un gol di Franzoni nei primi minuti di gioco il Real Forte Querceta s’impone all’Idilio Cei di Larciano, terreno che ospitava la gara interna della Real Cerretese per l’indisponibilità del proprio campo di gioco. Dopo uno spunto di area di Geraci arginato da Battini, la difesa biancoverde al 7′ concedeva troppa libertà a Franzoni, la cui avanzata centrale approdava a un tiro preciso verso l’angolo basso, senza scampo per il portiere: 1-0 per la squadra di Della Bona. La Real Cerretese non pareva nelle sue giornate migliori. Nieri si rendeva pericoloso scambiando in area con Camaiani, ma era in fuori gioco sul pallone di ritorno; in seguito era bravo Pastine a uscire su Melani anticipandone la giocata. Sul fronte opposto Geraci, in equilibrio precario, girava fuori bersaglio un assist di Borselli. Nella ripresa l’occasione per il pareggio capita a Camaiani, su cui chiude bene Pastine in uscita, ripetendosi poco dopo su tiro da lontano di Bargellini, respinto con prontezza. Il Real Forte si affaccia avanti in contropiede, Gazzoli serve Geraci che tira fuori sulla pressione di Dal Porto. I verdi di Petroni intensificano la pressione, l’occasione più nitida vede Nieri involarsi su imbucata di Bouhafa, fondamentale il recupero difensivo di Marinari. Nel finale si scaldano un po’ gli animi sul terreno di gioco ma il risultato non cambia. La classifica vede la Real Cerretese ferma a 41, il Real Forte Querceta deve ancora riposare ma, a quota 37, può dirsi quasi in porto.
Girone B
Sangiovannese-Signa 2-0
SANGIOVANNESE: Barberini, Nocentini, Gozzini (67′ Agrello), Noferi, Ferrante, Manes, Lombardi Lapo (67′ Stopponi), Gori M., Fiaschi (76′ Ceccherini), Castrovilli (88′ Bruni), Calosi. A disp.: Baracco, Yade, Bardotti, Rossi, Zoppi . All.: Stefano Calderini.
SIGNA: Crisanto, Nencini S. (76′ Rossi), De Ferdinando, Baggiani S., Nocentini, Wolf, Lombardi C. (57′ Lombardi L.), Manetti, Giuliani, Coppola (57′ Flachi), Costa (67′ Tesi). A disp.: Landini, Capacci, Bianchi, Gianassi. All.: Alessandro Gambadori.
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato.
RETI: 7′ Noferi, 48′ Ferrante.
NOTE: ammonito Gozzini.
Successo limpido della Sangiovannese, che raggiunge la salvezza e inguaia il Signa. La partita si mette subito bene per la squadra di Calderini: al 7′ cross dalla destra di Lombardi, dalle retrovie sbuca Noferi che d’interno dalla corta distanza supera Crisanto. Il Signa non riesce a rendersi pericoloso, ci prova Coppola al 27′ su punizione deviata in corner dalla barriera. Replica la Sangio al 37′ su insidioso tiro cross di Castrovilli deviato a fatica da Crisanto, quindi due spunti di Noferi che prima spedisce alto sulla traversa quindi chiama Crisanto al grande intervento dopo un irresistibile spunto personale e, sugli sviluppi, batte a lato col mancino. La ripresa si apre come il primo tempo, con i padroni di casa in gol: corner di Castrovilli, Ferrante salta e spedisce di testa alle spalle di Crisanto. La Sangiovannese si vede annullato per fuori gioco il tris di Lombardi, in fuori gioco sulla spizzata di Castrovilli che prolunga un cross da sinistra, e rimane in controllo della gara, concedendo solo una punizione da lontano che Tesi calcia a rete, Barberini devia il pallone a scheggiare la traversa. Nel finale Stopponi spreca una ripartenza rapida di Castrovilli, che in seguito calcia a lato d’interno sinistro da buona posizione. La gara si chiude sul 2-0. Per la Sangio punti tranquillità, la forbice sul Lanciotto e gli scontri diretti alle spalle in programma garantiscono la salvezza matematica. Il Signa ristagna in una posizione critica che a oggi gli garantirebbe solo un playout in casa.
Antella 99-Asta 0-2
ANTELLA 99: Scrò, Paternò (46′ Virdis), Frosali, Chiaramonti, Capanni, Prati, Gjana (78′ Keqi), Papalini, Rontini, Baggiani L., Messini (34′ Arnetoli). A disp.: De Carlo, Lunghi, Solinas, Danesi, Petrioli, Calamai. All.: Marco Brachi.
ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, De Vitis, Manganelli, Biagi, Neri (87′ Galardi), Mussi (85′ Hoxhaj), Bandini G. (63′ Cianciolo M.), Taflaj (81′ Violante), Cappelli (90′ Poienari). A disp.: Lombardini, Dragoni, Amadori. All.: Stefano Argilli.
ARBITRO: Laura Mancini di Macerata.
RETI: 40′ Manganelli, 45′ Cavallini.
NOTE: Espulso Frosali al 70′. Ammoniti Prati, Hoxhaj.
L’Asta Taverne conquista la terza vittoria consecutiva imponendosi per 2-0 sul campo dell’Antella al termine di una gara intensa, indirizzata già nel finale del primo tempo e poi gestita con attenzione nella ripresa. Pesanti per l’Antella le assenze di Lunghi, Petrioli e Calamai, portati in panchina non al meglio. Nei primi minuti, dopo un gol giustamente annullato per fuorigioco a Calamai, la squadra di Argilli costruisce occasioni con Cappelli – tiro parato – e Bandini, che si libera bene ma colpisce sporco, facile parata per Scrò. L’Antella replica e guadagna campo, conclude con Rontini e Baggiani senza impensierire Cefariello, quindi è Chiaramonti a colpire il palo su lancio da dietro, con Cappelli che sulla ribattuta a rete non ha fortuna. Al 40′ la gara si sblocca su corner di Taflaj finalizzato a dovere da Manganelli, abile a staccarsi dalla marcatura e infilare di destro nel pertugio giusto. Dopo due punizioni infruttuose di Chiaramonti e Frosali, prima del riposo l’Asta colpisce ancora con Cavallini che chiude sul palo lungo un traversone da destra prolungato al centro da Biagi. Duro da digerire il 2-0 per l’Antella che nella ripresa prova ad alzare il ritmo e ispirare la vena realizzativa di Chiaramonti. La squadra di Brachi, però, rimane in dieci per l’espulsione di Frosali, autore di un fallo ai danni di Cappelli. L’Asta imperversa di rimessa con Scrò sugli scudi, chiamato in causa più volte da Taflaj, Cappelli e Cianciolo, mentre anche Violante colpiva un palo in mischia. Il risultato non cambiava fino al termine. L’Asta compie un balzo significativo nella risalita verso la salvezza diretta, l’Antella sembra destinata a giocarsi tutto in un playoff in trasferta da vincere a ogni costo (ma attenzione alla forbice che incombe su chi arrivasse quinto).
Baldaccio Bruni-Lanciotto Campi 2-1
BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli (84′ Beretti), Magi (50′ Quadroni), Bruschi, Giorni, Monini (72′ Mariotti), Del Siena, Giovagnini, Sbardella, Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Selmani, Bartolini, Meozzi, Romanelli. All.: Pierfrancesco Battistini.
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Lastrucci, Esposito Goretti, Galli, Silli, Bambi, Preci, Moretti G. (59′ Lepri), Cecchi D., Robi A., Pisco (59′ Sellaroli). A disp.: Hila, Borghini, Bigazzi, Coviello, Faggi. All.: Rosario Selvaggio.
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia.
RETI: 41′ Sbardella, 90′ Mariotti, 93′ Preci.
NOTE: ammoniti Magi, Sbardella, Bartoccini, Lastrucci, Moretti G.
La Baldaccio Bruni sale al sesto posto in classifica prima della sosta, battendo 2-1 un Lanciotto capace di una prestazione determinata e generosa. Parte forte la squadra campigiana, tiro cross di Preci allontanato, riprende Cecchi e spedisce alto da buona posizione. Risposta della Baldaccio al 20′ su cross di Monini, Gorini non riesce a concludere.Gli ospiti ci provano dalla distanza con Galli, Donini è attento. La squadra di Anghiari riparte veloce al 35′ con Sbardella, che parte dalla propria metà campo, si accentra in progressione e conclude alto di una spanna. Sul finire del primo tempo arriva la rete: Sbardella sblocca la partita riprendendo di mancino un cross allontanato da un difensore, il suo diagonale di sinistro trova forse anche una deviazione che manda la palla a sbattere sul palo interno e quindi in porta. Nella ripresa il Lanciotto si presenta al tiro in un paio di occasioni con Lepri, prima Donini ci arriva in tuffo, quindi osserva il pallone uscire a fil di palo; in mezzo occasione anche per Cecchi, che aggira il portiere ma si allarga troppo e conclude fuori. Dopo un gol annullato a Bartoccini per fuori gioco, nel finale altre due reti.: Mariotti appoggia comodo da pochi passi su veloce azione di rimessa il 2-0. Preci riduce le distanze in pieno recupero con un tiro da dentro l’area che s’insacca fra palo e portiere.
Colligiana-Affrico 1-1
COLLIGIANA: Di Bonito, Donati, Gianneschi, Cicali, De Pellegrin, Mariani, Calamassi (71′ Pierucci), Bouhamed, Poli, Masini (46′ Corcione), Montagna (71′ Barracani). A disp.: Sarperi, Conticelli, Baldesi, Dini, Cosentino, Foderi. All.: Marco Guidi.
AFFRICO: Mariotti, Rocchini (58′ Bargellini), Vaccari, Sidibe, Longo, Fantechi, Cardoso, Mazzanti (65′ Bigozzi), Baccani (77′ Bianchi), Papini, Casati (78′ Guarducci). A disp.: Virgili, Fantechi, Tamburini G., Sciulli, Biba. All.: Andrea Bertini .
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 50′ rig. Bouhamed, 95′ Bigozzi
NOTE: Ammoniti Mariani, Bouhamed, Rocchini, Bigozzi.
Al Gino Manni la Colligiana, con tanti assenti e imbottita in panchina di 2008 e il 2009 Foderi,pareggia con l’Affrico dopo essere passata in vantaggio e con la squadra ospite che riacciuffa la gara al quinto minuto di recupero. Buona la partenza dei biancorossi con Poli che al 3′ impegna Mariotti alla deviazione in angolo; quindi è Bouhamed a concludere alto, mentre al 16′ Poli su assist di Cicali trova ancora pronto Mariotti. Si vede l’Affrico con Baccani al 29′, Di Bonito – in campo al posto di Conti infortunato, para senza problemi. La ripresa si apre con il fallo di mano dell’ex Mazzanti sul tiro di Calamassi che manda sul dischetto Bouhamed: Mariotti spiazzato e 1-0. L’Affrico cambia qualcosa, il nuovo entrato Bigozzi conclude a fil di palo, qualche situazione da corner o punizioni da lontano non si concretizza e la Colligiana sembra poter controllare il vantaggio. Emozionanti i minuti di recupero. Al 94′ Cicali dal limite impegna Mariotti. Al 95′ pareggia l’Affrico: su cross di Bargellini, spizzato in area da Papini, il destro al volo di Bigozzi sotto porta regala il pari all’Affrico. Passa solo 1′ e Poli difende con grande caparbietà un pallone in area fra un nugolo di avversari, un rimpallo lo fa pervenire verso Donati che irrompe e segna, ma l’assistente ha la bandierina alzata per un fuorigioco che nemmeno le immagini chiariscono. La gara termina così 1-1. Dopo l’interruzione del campionato la Colligiana andrà a far visita alla capolista Rondinella, per l’Affrico match salvezza al Lapenta con la Lastrigiana.
Grassina-Certaldo 6-1
GRASSINA: Di Cicco, Maloku, Arcadipane, Alfarano, Meazzini, Fabiani, Menga, Castaldo, Parrini, Simoni, Borghesi. A disp.: Bartoli, Silli, Calzolai, Caschetto, Erpici, Stinghi, Croci, Dini, Frezza. All.: Marco Cellini.
CERTALDO: Porcelli, Cicali, Innocenti, Di Leo, Nannetti, Tanganelli, Cianciolo, Aguedo, Pareggi, Alfani, Sammartino. A disp.: Gasparri, Bacciottini, Barone, Tinacci, Calanni, Acri, Prisco, Piccini. All.: Michele Gangoni.
ARBITRO: Sinca di Firenze, coad. da Dell’Agnello di Pontedera e Vedda di Firenze.
RETI: 10′ e 21′ Menga, 36′ Alfani, 45′ e 52′ Simoni, 62′ Croci, 90′ Frezza.
Tutto facile per il Grassina che ne rifila addirittura sei (a uno) all’ultimissimo Certaldo: comoda goleada dei rossoverdi che archiviano i tre punti in poco meno di un’ora di gioco e rimangono a -5 dalla Rondinella. Difficile pensare ancora alla vittoria del campionato, più che legittimo sognare di saltare la semifinale playoff vista l’attuale distanza di addirittura dieci punti dalla Colligiana quinta; ad oggi calerebbe la forbice e i rossoverdi potrebbero preparare già l’appuntamento in finale. Segna subito Menga: gran destro da fuori, il pallone rimbalza ingannevole per Porcelli e coincide col vantaggio rossoverde. Esplode il tifo ripolese che può godersi il raddoppio poco prima della metà di frazione: un gran cross da destra pesca ancora Menga che controlla alla grande e raddoppia i conti. I rossoverdi si divertono e creano ancora; Borghesi manda fuori da posizione favorevole, Fabiani impatta di testa senza inquadrare lo specchio. Eppure segna il Certaldo, con Alfani che approfitta di una cattiva lettura difensiva rossoverde e infila Di Cicco. A rimettere tutto nei binari della tranquillità, per il Grassina, ci pensa una zuccata furba di Simoni sul cross arcuato di Borghesi da destra. E si va all’intervallo sul 3-1. Nella ripresa subito il poker rossoverde con la specialità di casa Simoni; il gol direttamente da calcio d’angolo, battuto stavolta col piede mancino (teoricamente il debole), col pallone che muore sotto l’incrocio dalla parte opposta. Arrotondano il punteggio i subentrati Croci (alla prima gioia in maglia Grassina) e Frezza, per il 6-1 finale. E il Grassina incamera la terza vittoria di fila. (Redazione Calciopiù)
Lastrigiana-Castiglionese 1-0
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F., Innocenti, Romei, Campagna, Del Pela T.. A disp.: Lascialfari, De Pascalis, Baldini, Crini, Niccolai, Diarra, Del Colle, Pezzano, Sarti. All.: Davide Guasti.
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Gori M., Scichilone, Viciani, Menci R., Menchetti, Tenti, Petricci, Edoziogor, Minocci, Ligi. A disp.: Magi, Grifoni, Tavanti, Gasparri, Parisi, Arioni Recidivi, Borghesi, Nicoletti, Caposciutti. All.: Stefano Cardinali.
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena.
RETE: 90′ Baldini.
Riesce l’impresa alla Lastrigiana, che batte la tranquilla Castiglionese di misura con una rete a 3′ dal termine della quota Baldini e per il momento si tira fuori dai guai, lasciando nelle peste i cugini del Signa – il derby è in programma alla penultima di campionato, il 19 aprile -. Una gara di fondamentale importanza per i biancorossi della Lastrigiana, in piena zona play out e possibilmente da vincere per sfuggire a quella posizione di classifica. È stata una gara sostanzialmente equilibrata, con alternanza di leggero predominio nei due tempi, appannaggio nel primo dei viola aretini e della Lastrigiana nella ripresa. Nel primo tempo da annotare al 15′ una splendida deviazione sopra la traversa di Balli su conclusione di Campagna mentre sul fronte opposto Ligi ha alzato sopra la traversa da pochi passi l’occasione del vantaggio. Nel secondo tempo un paio di conclusioni pericolose per parte senza inquadrare la porta, che invece veniva centrata al termine di una concitata azione – condotta tutta da 2007 – finalizzata da Baldini, dopo che la gara era rimasta a lungo interrotta per l’infortunio a una spalla di Sarti dopo uno scontro fortuito di gioco. Auguri di pronta guarigione, la sosta di due settimana dovrebbe permettergli di rientrare per le ultime partite di campionato.
Valentino Mazzola-Rondinella M. 0-1
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi N., Saitta (65′ Discepolo), Campatelli, Zanaj, Camilli, Cioni (84′ Turillazzi), Barducci (65′ Gonzi), Puppato (52′ Scardigli). A disp.: Ciupi, Reka, Schepis, Capezzuoli, Iasparrone . All.: Iuri Pezzatini.
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Bencini (71′ Tomberli), Ciardini, Cellai (71′ Valeriani), Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Saccardi (78′ Rufini). A disp.: Aglietti, Perillo, Nannucci, Valiante, Ademollo, Mazzolli. All.: Stefano Tronconi.
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli.
RETE: 50′ Polo.
NOTE: Ammoniti Saitta, Barducci, Bencini, Nannelli.
Il Mazzola fa tremare la capolista Rondinella ma non riesce ad arginarne la corsa. Decide la rete di Polo ad inizio ripresa. Nei primi 10′ tre occasioni per i biancocelesti: all’8′ colpo di testa di Cioni che Dainelli controlla, all’11’ Barducci chiama ancora il portiere ospite alla presabassa mentre, pochi istanti dopo, l’estremo difensore rischia rilanciando su Camilli che però non ne sa approfittare. Al 24′ deviazione imprecisa di Campatelli su pallone inattivo, quindi Rocchetti sollecita Dainelli, ancora pronto a chiudere lo specchio sul proprio palo. Al 38′ si vede in attacco la Rondinella: punizione di Polo che però finisce sui cartelloni pubblicitari. La partita si sblocca dopo pochi minuti del secondo tempo: Polo riceve un appoggio laterale di Saccardi e da un metro entro l’area infila centralmente alle spalle di Chiarugi. Il capocannoniere del campionato cerca di rimpinguare il proprio bottino direttamente su punizione e quindi cercando di deviare un assist di Saccardi, in entrambi i casi è efficace la risposta di Chiarugi, bravo anche su tiro cross di Saccardi. Il Mazzola non trova grandi spunti nonostante l’innesto di forze fresche, la Rondine continua a volare sulle fasce sfiorando il bis ad un quarto d’ora dalla fine: Baldesi tenta di premiare l’inserimento di Valeriani ma Bonechi intercetta sulla traiettoria. AL 76′ mischia su azione d’angolo, ciardini sbroglia respingendo lontano. Sebbene il Mazzola si mostri combattivo fino al termine, la Rondinella si difende con ordine cercando di raddoppiare di rimessa, come quando Rufini si libera sul secondo palo cercando di sfruttare un suggerimento che risulta però irraggiungibile. Lo 0-1 per la Rondine replica il risultato della scorsa stagione. Si complica la corsa playoff per il Valentino Mazzola. La Rondinella comanda a +5 sul Grassina, ha un calendario impegnativo (Colligiana in casa e Sansovino fuori) ma chiuderà col Figline libero da preoccupazioni. La serie D è davvero a un passo.
Sansovino-Figline 1965 2-0
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Artini, Bega, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi, Privitera, De Filippo, Ricci M., Zhupa. A disp.: Antonini Manrrique, Tognetti, Sacconi, Tenti, Papini, Iacomoni, Cacioppini, Settembrini, Piantini. All.: Luca Tognozzi.
FIGLINE 1965: Daddi, Paoloni, Baragli, Donatini, Matteo G., Matteo L., Bibaj Gers, Pecci, Genaro, Verdelli, Bartolozzi. A disp.: Brunelli, Calzolai, Cappelli, Buccianti, Hagbe Hagbe, Babi, Pezzotta, Nyamsi, Adami. All.: Loris Beoni.
ARBITRO: Alessandro Mazzoni di Chiavari.
RETI: 17′ e 29′ De Filippo.
La Sansovino si mantiene in alta quota rimandando battuto 2-0 il Figline con una doppietta di De Filippo nella prima mezz’ora. Il primo episodio significativo nelle due aree coincide con il gol dell’1-0: su tiro cross di Ricci, la deviazione di G. Matteo mette fuori causa Daddi, sarebbe autorete ma De Filippo in agguato spinge oltre la linea assicurandosi la paternità della segnatura. Il centravanti arrivato nel mercato invernale dal Valentino Mazzola ci riprova al 21′ – tiro a fil di palo – e fa di nuovo centro al 28′: manovra che da Bega transita su Rosi, premiando lo scatto in area di Ricci, il rimpallo a tu per tu con Daddi favorisce il comodo appoggio a porta vuota di Re Filippo. Il Figline ha provato a reagire già nel finale della prima frazione e poi in avvio di ripresa, aumentando intensità e pressione alla ricerca di riaprire la gara, ma senza successo. Le occasioni migliori sono della Sansovino, ancora per De Filippo, con un pallonetto appena fuori misura, e Pasquinuzzi che calciava forte di sinistro alto sulla traversa. Per vedere al tiro la squadra di Beoni si doveva attendere la mezz’ora della ripresa: Donatini calcia da fuori area ma Timperanza è ben piazzato. Nel finale clamorosa occasione per il 3-0 mancata da Papini di rimessa. Nelle ultime tre di campionato la squadra di Tognozzi, terza in classifica, è attesa da Asta, Rondinella – in casa – e Antella, in una partita che potrebbe ripetersi ai playoff. Sconfitta indolore per il Figline, certo comunque della permanenza in categoria.
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