Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 15 febbraio

Eccellenza, le cronache di domenica 15 febbraio e degli anticipi di sabato 14. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. In copertina: il fermo immagine sul primo gol di Pardera in Real Cerretese-Sporting Cecina 0-2

a cura di Edoardo Novelli, in collaborazione con Calciopiù e Campionando

Girone A 26a giornata

Viareggio Calcio Mpsc-Montespertoli 2-2

VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Romanelli (78′ Baroni), Danovaro, Sforzi (71′ Kthella), Videtta (92′ Belluomini C.), Bertacca L., Tieu Kapieu, Ivani (78′ Apolloni), Pegollo, Galligani, Purro. A disp.: Carpita, Lippi, Giannotti, Bertelli, Maurelli . All.: Lorenzo Fiale
MONTESPERTOLI: Romano, Vallesi, Corradi, Bettoni (76′ Zefi), Trapassi, Calonaci, Salvadori (62′ Mancini M.), Corsi, Granucci (71′ Lotti), Maltomini, Biliotti (78′ Gasparri). A disp.: Masini C., Fiaschi, Spini, Gasparini, Rosi. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Luca Cattaneo di Novara
RETI: 12′ Granucci, 45′ Pegollo, 51′ Bettoni, 94′ Apolloni
NOTE: Ammoniti Danovaro, Galligani, Vallesi, Maltomini, Biliotti, Lotti.


Come all’andata, quando al gol partita viareggino di Gabrielli al 94’ seguirono tafferugli (motivo del divieto di trasferta subito loro malgrado dai sostenitori del Montespertoli per il ritorno), alla squadra di Gianluigi Sarti è fatale l’ultimo istante del recupero, che stavolta trasforma in un pareggio, comunque di prestigio, quello che si profilava come un colpaccio da consegnare alla storia. Allo stadio dei Pini, in una partita giocata a viso aperto, il Viareggio può salutare di buon grado il punto conquistato quando ormai le bocche di fuoco dell’attacco sembravano spente, di fronte alla munita retroguardia gialloverde. Il Montespertoli parte forte e sblocca il match già al 11’. Grande azione propiziata da Biliotti, che sulla sinistra supera Bertacca e centra basso, né Videtta né Nucci in uscita raggiungono il pallone, Granucci in agguato sul palo lungo appoggia in rete. Replica il Viareggio con un pallone messo in area da Romanelli, allontanato corto dalla difesa e ripreso fuori area da Sforzi che indirizza un fendente messo in angolo da Romano in tuffo con ottimi riflessi. Poco dopo è Purro dalla sinistra a scagliare in diagonale poco oltre la traversa, in seguito Galligani in area si destreggia, rientra sul destro e calcia, Romano respinge ancora. Il Montespertoli non si limita a contenere, e con Granucci, imbucato bene da Corradi, impegna a sua volta Nucci, pronto a ribattere il tiro dal limite del centravanti di Sarti. Pegollo ci prova in rovesciata su assist di Purro, Romano risponde ancora presente e mette in corner. Al 44’ il pareggio: travolgente spunto di Ivani che salta tre avversari e quasi dal fondo confeziona un assist al bacio per la deviazione ravvicinata di Pegollo, 1-1 al riposo. Il Montespertoli torna in vantaggio dopo 6’ del secondo tempo: corner di Salvadori corretto in area dallo stacco imperioso di Maltomini, sulla sponda Bettoni s’infila nell’area piccola fra i difensori e insacca di testa anticipando l’uscita di Nucci. Il Viareggio si riversa avanti, Purro da sinistra crossa un pallone che giunge a Galligani, tiro ribattuto da Romano, Calonaci mura la replica di Pegollo e Kthella infine manda alto. Dopo un altro paio di situazioni convulse che non si concretizzano, il Montespertoli cerca di gestire il possesso alto che tenga lontano i pericoli e la spinta dei versiliesi sembra inaridirsi di sbocchi offensivi. Ma l’ultimo pallone inattivo porta al 2-2: Purro calcia in area dalla tre quarti, nel mucchio finisce a terra Corradi e Belluomini può staccare di testa, con un colpo di reni Romano devia la palla contro la traversa, sempre di testa Pegollo ha la meglio su Calonaci e da zero metri Apolloni appoggia in rete. Finisce così 2-2.

Castelnuovo G.-Larcianese 1-3

CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini, Quilici, Morelli (62′ Micchi Th.), Cecilia (80′ Lunardi), Leshi, Caiaffa (78′ Conde), Ramacciotti (80′ Fall), Cecchini, Bartolomei (84′ Marcovina), Nardi, El Hadoui. A disp.: Biggeri, Rossi D., Bigondi, Gasperoni . All.: Grassi Luigi
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Martinelli, Lucaccini F. (63′ Bacci), Marianelli, Maffei Em. (69′ Falorni), Salerno, Crecchi, Mariani (85′ Pertici), Rosselli (63′ Ba), Minardi, Mallardo. A disp.: Xillo, Michelotti, Cardelli, Bolognini, Nenci. All.: Cerasa Maurizio
ARBITRO: Margherita Pittelal di Crotone
RETI: 25′ Mallardo, 30′ Lucaccini F., 73′ El Hadoui, 77′ Ba
NOTE: Ammoniti Quilici, Salerno, Crecchi, Rosselli, Bacci.

Torna alla vittoria la Larcianese, che dal rientro di mister Cerasa stava convincendo sempre di più . Dominano il gioco e subito Crecchi e Mariani, al 4’, impegnano Barghini. Al 13’ Crecchi si accentra e serve Mariani che prova dalla distanza. L’esterno destro viola è pericolo anche al 18’ e al 20’ con inserimenti incontrastati. Al 25’ epilogo del gol: Lucaccini la mette dentro dalla sinistra e Mallardo, svetta, spizza e Barghini è battuto. I garfagnini accusano il colpo e i pistoiesi ne approfittano ancora con Mallardo che chiama Barghini al miracolo e con Lucaccini che trafigge, con una rasoiata, il giovane portiere gialloblu per lo 0-2. Viola ancora arrembanti con Crecchi al 37’ e Rossini sulla corta ribattuta a sfiorare lo 0-3 e ancora Crecchi che recupera palla, serve Mallardo per il perfetto contropiede ma l’attaccante viola sbaglia sul più bello. L’unica azione degna di nota dei padroni di casa la confeziona El Hadoui al 44’ con un bel diagonale rasoterra che sfiora il palo di Della Pina e risponde Crecchi andando a rete ma il gol è annullato per fuorigioco. Ripresa scoppiettante con reazione dei garfagnini. Prima Mallardo non chiude la partita a tu per tu con Barghini dopo un lancio perfetto di Rossini e poi padroni di casa pericolosi con Ramacciotti, il cui tentativo è deviato in angolo. Quilici con un tiro cross sfiora il palo, il colpo di testa di Fall è ribattuto da Maffei, poi Cecchini di testa manda di poco a lato ed infine El Hadoui al 71’ accorcia finalizzando un bel suggerimento di Conde. La squadra viola non si scompone e Ba sfiora il gol al 73’ e al 74’ messo davanti alla porta da un mai domo Crecchi. La partita si chiude al 75’ quando Crecchi recupera l’ennesimo pallone, lancia sul fondo il neo entrato Pertici che trova ancora Ba davanti Barghini e stavolta, l’attaccante pistoiese, non sbaglia e la chiude con l’1-3 definitivo. Scaramucce finali in campo e vittoria portata a casa dalla compagine viola che non vinceva da 3 mesi. Lotta salvezza dunque riaperta. (a cura della Redazione di Calciopiù)

Belvedere Calcio-Cenaia 1-1

BELVEDERE CALCIO: Pini, Pecciarini (78′ Cozzolino), Del Conte, Fregoli, D Angelo (85′ Pecchia), Blanchard, Colledan (78′ Tenci), Faenzi, Tantone, Bartolini, Canessa. A disp.: Ginanneschi, Veronesi, Borboryo, Cret, Scartabelli, Artino . All.: Giallini Nicola
CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi A. (66′ Gronchi), Kokanzo, Sartini, Puleo, Fischer, Cito, Kore (62′ Pinna), D Agosto (50′ Labonia), Remedi (78′ Maestu). A disp.: Lemmi, Battaglia, Rinaldi, Brogi. All.: Macelloni Massimo
ARBITRO: Diego Simoncini di Pontedera
RETI: 33′ Kore, 37′ Bartolini

Il Cenaia strappa un punto sul campo del Belvedere, tenace nel cercare la porta quanto impreciso e sfortunato nel concludere. Padroni di casa pericolosi in avvio con un tiro centrale di Faenzi, parato, quindi con una conclusione di Tantone sporcata in corner. Proteste per un tocco di mano in area Cenaia, che avviene però dopo un rimbalzo del pallone sul terreno, poi mancino di Bartolini ribattuto e destro alle stelle di Faenzi. Tantone ci prova accelerando con un affondo centrale, il sinistro dal limite è però debole e Castaldi para, ripetendosi poco dopo ancora su Faenzi. Al 33’ va in vantaggio il Cenaia: Blanchard protegge il pallone sul pressing di D’Agosto, ma un suo tocco corto fortuito verso il proprio portiere favorisce l’inserimento di Kore che insacca a porta vuota. Immediato il pareggio, con una perla acrobatica di Bartolini: su cross di Del Conte, rovesciata spettacolare in “bicicletta” del numero 9 di casa, pallone sulla faccia inferiore della traversa e rimbalzo in fondo al sacco, 1-1. Nella ripresa preme il Belvedere, e si registrano un mancino alto di Del Conte e un tiro di Bartolini rimpallato da Kokanzo. Tantone calcia sulla barriera una punizione centrale molto invitante, quindi l’occasione più ghiotta per Canessa, che su tiro cross di Del Conte da zero metri alza incredibilmente sopra la traversa a porta spalancata. Un altro paio di tentativi non danno esito, il Cenaia non concretizza un paio di spunti di rimessa e si finisce così sull’1-1.


San Giuliano-Massese 0-3

SAN GIULIANO: Giacobbe, Gremigni, Arnesi, Amico, Sorbo, Anzillotti (60′ Pasquini), Borgia (60′ Nacci), Cornacchia (70′ Doveri L.), Campani, Gargani (78′ Casanova), Bacci (73′ Papini). A disp.: Ria, Angelotti, Ferretti, Di Paola. All.: Roventini Lorenzo
MASSESE: Barsottini, Marchini, Grasso, Bigini, Lucaccini R., Bechini (79′ Mapelli), Centonze (86′ Vekic), Bertipagani, Buffa (79′ Perrone), Papi M., Lucchesi. A disp.: Gatti, Bonni, Ricci A., Vazio, Cantatore, Ferrari. All.: Pantera Paolo
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
RETI: 6′ Buffa, 40′ Lucchesi, 67′ Papi M.
NOTE: Ammoniti Gremigni, Bigini.

Non trova pace il San Giuliano, che dopo il mezzo cappotto interno contro la Massese richiama Matteo Niccolai alla guida tecnica, mettendo fine all’interregno di Lorenzo Roventini. Dopo un occasione per Bacci sbrogliata in uscita bassa da Barsottini, la Massese, in serie positiva dall’arrivo di Paolo Pantera al posto di Davide Marselli, va in vantaggio già al 6’ su lungo rilancio, assist di Lucchesi in anticipo su Gremigni, e staffilata vincente in diagonale di Buffa. Mentre il San Giuliano fatica a rendersi pericoloso, Bertipagani e Centonze propiziano alcune occasioni per il raddoppio, che arriva in chiusura del primo tempo: rimessa laterale di Marchini al centro dell’area, Buffa difende la sfera spalle alla porta e appoggia su Lucchesi, che da pochi passi spedisce in rete. Nella ripresa non hanno esito i tentativi del San Giuliano di riaprire la partita, è invece la Massese a chiuderla in pratica già al 68’, con una punizione calciata da Papi quasi senza rincorsa e sopra la barriera, pallone a fil di palo alle spalle di Giacobbe. Per la Massese tre punti che l’accompagnano sull’uscio della zona playout, con una gran voglia di uscirne. Allarme rosso per il San Giuliano che, come detto, richiama in panchina Niccolai.

Real Cerretese-Sporting Cecina 0-2

REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Dal Porto (68′ Lamberti), Pievani, Romiti (68′ Sogli Degl Innocenti), Mordaga, Nieri, Gargiulo, Camaiani, Bouhafa, Stringara (59′ Ferrara). A disp.: Cirillo, Tramacere, Bargellini, Cappelli, Lapi, Guarino. All.: Petroni Andrea
SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini (76′ Solimano), Fiorini, Ghilli (63′ Vallini), Startari, Foti, Brizzi, Diagne, Scarpa (88′ Dardar E.), Pardera (92′ Cerri), Pallecchi (69′ El Falahi). A disp.: Bendinelli, Zazzeri, Sola, Lika. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 8′ Pardera, 19′ Pardera
NOTE: Ammoniti Dal Porto, Bouhafa, Vallini, El Falahi.

Il Cecina indirizza subito a proprio favore la sfida playoff di Cerreto, e forte del 2-0 maturato nei primi minuti conduce una gara disinvolta, contenendo il pressing a tratti martellante della squadra di Petroni con possesso palla sagace e ripartenze sempre ben gestite e pericolose. Per la Real Cerretese una battuta d’arresto che non pregiudica l’ottimo campionato e, per altro, conferma le ottime indicazioni tecniche e temperamentali del gruppo. La partita si sblocca all’8’ su punizione dalla destra di Fiorini, Pardera ha la meglio su Nieri e di testa incrocia sul palo lontano alle spalle di Battini. La Real Cerretese cerca subito il pari con Camaiani, servito da un lungo rilancio, ma il tentativo di pallonetto sull’uscita di Fogli viene contenuto dal portiere. Al 16’ Ghilli porge a Pallechi, tiro sulla cui traiettoria Scarpa manca di un soffio la deviazione. Il raddoppio al 19’: fallo laterale di Fiorentini, colpo di testa di Nieri raccolto dal mancino al volo di Pardera, il rasoterra non ha grande forza ma è preciso in buca d’angolo e Battini resta impietrito. Bouhafa suona la carica per i suoi, al 35’ riceve da Stringara e conclude a fil di palo, quindi è stoppato in area dall’ottima copertura di Startari. Prima dell’intervallo destro di Scarpa che termina sull’esterno della rete. Nella ripresa – che si accende sul piano agonistico, con l’arbitro Margherita Calvani che ricorre spesso al cartellino giallo – Real Cerretese avanti, ma come detto il Cecina non si lascia schiacciare. Al 60’ su cross profondo di Nieri, inserimento di Orsucci sul palo lungo e grande risposta in tuffo di Fogli. Dopo un tiro di El-Falahi respinto da Battini, e un’altra occasione per Scarpa, torna a farsi pericolosa la Cerretese con Bouhafa, che gira al volo un cross dalla destra di Gargiulo e fa tremare la traversa. E’ l’ultimo episodio che sigilla i tre punti per il Cecina, nelle cui file ha esordito nel finale Eliass Dardar, terzo 2008 ad affacciarsi in prima squadra dopo Zazzeri e Cerri.

Sestese-Lucchese 0-0

SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj, Pisaneschi (46′ Arias), Bianchi, Belli, Dianda (62′ Pisaniello), Safina, Berti (70′ Fiorentino), Ciotola, Ermini (80′ Puzzanghera). A disp.: Giusti, Casati, D Amato, Manganiello, Sarr. All.: Polloni Fabrizio
LUCCHESE: Milan.eka, Tosi (63′ Lorenzini), Picchi (65′ Russo C.), Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Del Rosso, Camilli (77′ Ragghianti), Fedato (73′ Palma), Piazze. A disp.: Ennached, Venanzi, Onu, Sansaro, Zenuni. All.: Pirozzi Sergio
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
NOTE: Ammoniti Giuntini, Tosi.

Nulla di fatto fra Sestese e Lucchese al termine di una partita molto fisica e poco spettacolare. Primo tiro in area al 3’ di Ermini, ribattuto da Milan. Replica la Lucchese al 5’ con un pallone messo in area da Bartolotta, c’è un contatto su Piazze , quindi tiro a effetto Camilli fuori di poco. Al 7’ Ermini va in pressing sulla difesa e ruba palla, tocco laterale per Ciotola, conclusione fuori di mancino, poteva sfruttare meglio. Immediata e autorevole la risposta rossonera: su corner da sinistra, Picchi contende palla a Bianchi, segue il colpo di testa di Piazze che coglie il palo, il pallone carambola sulla schiena del portiere Giuntini e termina in corner. Dopo un tentativo di Berti murato per due volte al tiro, e una smanacciata di Fedato a Safina sotto gli occhi dell’arbitro, che evidentemente la valuta più veniale di quanto paia dalla tribuna, la gara vira verso la fisionomia che l’accompagnerà fino al termine: gioco spigoloso e frammentato, interruzioni frequenti e accese “discussioni” che il giovane arbitro Mathia Bragazzi di Carrara – effettivo dal 2021 – cerca di dirimere col dialogo, chiamando a sé anche i due capitani.La Sestese reclama per una trattenuta in area su azione d’angolo, si prosegue. Al 33’ Fedato calcia una punizione, sugli sviluppi si coordina Bartolotta ma il tiro finisce altissimo; al 40’ su cross di Ciotola, esce bene il portiere Milan in anticipo su Ermini. Non cambia il contesto dopo l’intervallo. Al 58’ tirano prima Safina, quifdi Ermini, in entrambi i casi respinge Santeramo. Al 69’ l’occasione più nitida per la Lucchese: fallo Cucinotta su Del Rosso, punizione di Fedato, colpo di testa di Santeramo e bella rovesciata di Russo con Giuntini – sebbene coperto da Piazze e Bianchi – smanaccia in tuffo sulla linea di porta con la parata che vale una partita. La gara non offre altri sussulti, la Lucchese spinge ma conclude solo con Lorenzini e, al 95’, Pupeschi, sempre fuori dallo specchio. Il pareggio fotografa l’equilibrio di valori espresso dal campo. La Lucchese si approccia al turno di riposo a +6 sulla Zenith e porta a 403’ l’imbattibilità di Milan – ultimo a trafiggerlo Capoduri del Belvedere -. La Sestese, al solito arcigna e determinata, si mantiene in linea di galleggiamento sulla zona scabrosa.

Real Forte Querceta-Fratres Perignano 2-1

REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono, Mogavero, Marinari, Nicolini, Piccione, Michelucci (75′ Tofanelli), Fortunati (75′ Gabrielli L.), Geraci, Borselli, Gazzoli (63′ Panicucci). A disp.: Di Nubila, Bartolini, Vitaggio, Cannarsa, Ricci M., Fantini . All.: Della Bona Giuseppe
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, El Ouardi, Remorini, Kapidani, Vittorini, Meucci, Passerotti, Mearini, Remedi L., Giordani. A disp.: Tirabasso, Colangelo, Celi, Chiarini (3), Pagni, Taverni, Sottile, Piccirilli, Magliocca. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 15′ Remorini, 38′ Arcidiacono, 48′ rig.Geraci
NOTE: Ammoniti Mogavero, Michelucci, Kapidani.

Al Necchi-Balloni Remorini illude il Perignano, Arcidiacono pareggia e Geraci su rigore decide la partita, con il contributo di Pastine, decisivo in alcuni interventi. Sotto un sole che sa di primavera anticipata, l’avvio è molto tattico e a basso ritmo, Al 14’ la prima scintilla: Mearini viene steso al limite dell’area da Piccione, Remorini esegue una parabola perfetta che scavalca la barriera e s’insacca nonostante Pastine sfiori il pallone. Il Real Forte Querceta abbandona i timori di un inizio incerto e aumenta i giri del motore, il Fratres Perignano si abbassa e fatica a ripartire. Rizzato sventa un paio di minacce, poi al 37’ un azione corale partita dalle retrovie porta Nicolini a sfondare sulla fascia, pallone in area preda dell’opportunismo di Arcidiacono: 1-1 al riposo. Nella ripresa, dopo pochi minuti l’arbitro Briganti assegna un calcio di rigore al Real Forte Querceta, ravvisando un tocco di mano di El Ouardi in mischia. Dal dischetto Geraci realizza, Rizzato intuisce ma non può evitare il gol. Il Perignano perde anche per infortunio Genovali (entra Magliocca), ma l’anima della squadra produce una rabbia agonistica che il tandem Remedi-Giordani cerca di tradurre in rete; all’assedio si unisce Menarini, che colpisce in pieno la traversa. La pressione sbatte contro Pastine in giornata di grazia e non porta risultati concreti. L’ottima organizzazione difensiva del Real Forte preserva il prezioso vantaggio.

Zenith Prato-Fucecchio 1-0

ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Sinisgallo, Kouassi, Fallani, Nistri G., Del Pela N., Saccenti, Tempestini, Cela, Banchelli. A disp.: Caroti, Toccafondi, Palaj, Geri, Danti, Moussaid, Nannipieri, Hanxhari, Casini. All.: Settesoldi Simone
FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo, Cioni, Usai, Malanchi, Goretti, Arapi, Sgherri, Fiorini, Geniotal, Princiotta. A disp.: Rocchi, Compagnucci, Rossi, Cardini, Guerrucci, Badalassi, Cristodaro, Agostini, Gjoni. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 25′ Del Pela N.

Il sesto gol stagionale di Niccolò Del Pela decide la sfida col Fucecchio e assicura i tre punti alla Zenith, ancora in corsa per contendere il primato alla Lucchese. Dopo schermaglie sui due fronti senza grosse preoccupazioni per i portieri, la partita si sblocca al 25’: Sinisgallo porge a Del Pela che allarga su Kouassi, pallone al centro lavorato da Fallani con appoggio verso Del Pela, rimpallo vincente su Goretti e appoggio comodo da tre metri alle spalle di Del Bino. Finiscono alte le conclusioni di Malanchi su fronte e Kouassi – mancino dopo dribbling ripetuti – sull’altro, si arriva al riposo senza altre occasioni particolari. Nella ripresa la Zenith cerca subito di chiuderla. Del Pela allarga su Kouassi, cross morbido per Banchelli che serve ancora Del Pela, inzuccata quasi a colpo sicuro che Del Bino toglie d’istinto da sotto la traversa; portiere ospite ancora in evidenza su un altro colpo di testa ravvicinato, quindi su tiri di Banchelli e Kouassi; mentre Del Pela non concretizza un paio di propizie occasioni di rimessa. Sale di tono il Fucecchio, con Malanchi che ispira la torre di Cristodaro per la battuta di Fiorini fuori di poco. Quindi Fiaschi respinge d’istinto sul tiro in caduta di Badalassi. Proteste fucecchiesi per un tocco di gomito di Palaj su colpo di testa ravvicinato di Iommazzo, valutato involontario, poi ancora Agostini su invito di Geniotal impegna Brunelli. La Zenith non corre altri rischi e riduce le distanze dal vertice, visto il pareggio a Sesto Fiorentino della Lucchese. Il Fucecchio a quota 31 rimane comunque con un buon margine sulla zona più calda.

Girone B 22a giornata

Figline 1965-Antella 99 0-1

FIGLINE 1965: Brunelli (21′ Daddi), Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Gucci, Bibaj Gers (62′ Adami), Pecci (73′ Cappelli), Genaro (77′ Nyamsi), Verdelli (86′ Pezzotta), Betti. A disp.: Iacopozzi, Vigni, Calzolai, Giustelli. All.: Beoni Loris
ANTELLA 99: Carcani N., Sdaigui, Chiaramonti (67′ Virdis), Keqi, Gjana, Papalini, Rontini, Danesi (59′ Capanni), Calamai, Baggiani L., Messini. A disp.: Marsili, Nizzoli, Nardella, Prati, Carrai, Vagaggini, Bellocchi. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno
RETI: 49′ Sdaigui
NOTE: Ammoniti Matteo G., Carcani N., Sdaigui, Papalini, Messini.

L’Antella vince di misura al Del Buffa una partita intensa e combattuta, ricca di episodi, in cui il Figline ha creato diverse opportunità. Primo spunto di cronaca all’ 8’, su punizione defilata di Calamai, Brunelli non trattiene e Chiaramonti da due passi spedisce alto sulla traversa. Al 13’ ancora ospiti pericolosi: Sdaigui riceve da Keqi, si incunea tra i difensori figlinesi e appoggia su Danesi, il quale aggira Brunelli in uscita ma incespica poi al momento di cocnludere. Al 25’ tiro di Keqi deviato in corner, sugli sviluppi Daddi – subentrato a Brunelli infortunato – respinge bene sullo stesso Keqi. Il Figline si affaccia in avanti al 33’ con Pecci, ma Carcani blocca a terra. Al 37’ è invece Bibaj dalla sinistra a impegnare il portiere che devia in angolo. La più grande occasione del primo tempo per i gialloblù arriva al 44’: Pecci calcia da fuori, Carcani respinge verso Baragli che dalla destra cerca Bibaj, tiro a fil di palo. In avvio di ripresa pericolosa deviazione di Giacomo Matteo su corner, provvidenziale Chiaramonti in versione difensiva che ribatte. Al 49’ l’Antella passa in vantaggio: Chiaramonti appoggia su Sdaigui, triangolazione efficace con Gjana e destro potente nel cuore dell’area che s’infila sotto l’incrocio dei pali più vicino. Immediata la replica del Figline: al 51’ Betti conclude sugli sviluppi di un corner, ma la difesa respinge. In contropiede Keqi, defilato a sinistra, sfiora il raddoppio con un diagonale che accarezza il palo lungo. Il Figline preme con i tiri di Baragli – ribattuto – e Betti, alto di un soffio. Lorenzo Matteo ci prova perfino da corner, Carcani non si fa sorprendere, e replica bene anche al mancino ravvicinato di Nyamsi coprendo il primo palo in tuffo. Ultima occasione per Baragli che non riesce a concludere. Il risultato premia l’Antella, sempre più accreditata in zona playoff, ma il Figline esce dal campo a testa alta.

Affrico-Certaldo 2-0

AFFRICO: Mariotti, Bargellini, Casati, Sidibe, Longo, Benvenuti, Bigozzi (46′ Grillo), Mazzanti (66′ Vaggioli), Gigli (36′ Palazzini), Baccani (55′ Biba), Cardoso (36′ Bianchi). A disp.: Virgili, Vaccari, Guarducci, Fantechi . All.: Villagatti Marco
CERTALDO: Gasparri, Piochi (87′ Bacciottini), Innocenti, Alfani, Nannetti (65′ Cicali G.), Tanganelli, Lazar (60′ Barone), Aguedo (52′ Pennini), Pareggi, Piccini, Cianciolo F. (85′ Rondinone). A disp.: Porcelli, Di Leo, Galgani. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Niccolo Nannucci di Prato
RETI: 9′ Gigli, 27′ autorete Nannetti
NOTE: Ammoniti Piochi, Innocenti.

Vittoria preziosa per l’Affrico, che al “Lapenta” supera il Certaldo per 2 a 0. La squadra di Villagatti, tornato recentemente alla guida della prima squadra, parte forte e controlla fin da subito il pallino del gioco. Il vantaggio dei padroni di casa – in campo con una sempre più familiare maglia arancio – arriva dopo appena 9’ con Gigli, che risolve con un sinistro di controbalzo un pallone vagante dopo una successione di colpi di testa, l’ultimo di Sidibe. Il gol indirizza la gara, con i biancoblù sempre padroni del campo tanto che al 27’ arriva anche il raddoppio che nasce da una bella iniziativa di Casati su assist di Bigozzi: il suo cross mette in difficoltà Nannetti, che devia la sfera nella propria porta. Il Certaldo prova a reagire con Piccini nella ripresa, ma senza creare grossi grattacapi a Mariotti. Gara gestita senza affanni dall’Affrico, che conquista tre punti pesanti in chiave classifica, per gli ospiti – che non hanno mai tirato in porta – una prova che accusa tutta la stanchezza di una stagione da finire al più presto.

Castiglionese-Signa 2-1

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Menci R., Menchetti, Grifoni (85′ Parisi), Petricci (60′ Scichilone), Berneschi, Minocci, Banelli (75′ Tavanti), Tenti, Lorenzoni (70′ Gori M.), Ligi (70′ Nicoletti). A disp.: Magi, Viciani, Arioni Recidivi, Edoziogor . All.: Cardinali Stefano
SIGNA: Landini, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Wolf, Manetti, Dallai, Giuliani, Coppola (70′ Tesi), Flachi (80′ Lombardi C.). A disp.: Borchi, Bianchi, Capacci, Lombardi L., Costa, Kouadio, Rossi. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 25′ Berneschi, 38′ Flachi, 75′ Nicoletti
NOTE: Ammonito Manetti.

La Castiglionese supera il Signa per 2-1 al “Faralli” dopo una gara intensa. Al 10’ Ligi e Berneschi si ostacolano in area di rigore e l’azione sfuma per i locali. Al 19’ Grifoni prova il tiro potente da fuori, Landini – in campo al posto di Crisanto – vola e salva. Un minuto dopo ancora il portiere ospite dice no a Petricci da distanza ravvicinata. Castiglionese ancora avanti con bel palleggio in area di Berneschi e tiro alto di Petricci, quindi è Minocci a mancare di poco lo specchio con un tiro da fuori area. Al 25’ arriva il vantaggio viola: su corner calciato basso da Grifoni, Berneschi si stacca dalla marcatura e, dal centro dell’area, gira in rete a pelo d’erba. Signa pericoloso su punizione di Coppola e conclusione ravvicinata di Soldani, Balli respinge. Al 30’ Ligi va al tiro ma Landini controlla. Il Signa torna insidioso con la botta al volo dal limite dell’area di Giuliani, Balli para. Al 38’ grande spunto in area sulla sinistra di Dallai, pallone dal fondo all’indietro verso Flachi, che appoggia in rete il pari per i canarini – per l’occasione in tenuta nera. Nella ripresa al 50’ Petricci colpisce la traversa di testa su schema da corner fra Grifoni e Minocci. Berneschi si fa mezzo campo con una gran volata sulla sinistra, a tu per tu col portiere vede ribattuta la conclusione. Il Signa cerca qualche spunto di alleggerimento che non si concretizza, mentre per i padroni di casa Menchetti manda alto su punizione calciata da Grifoni. Dallai di testa impegna nella presa a terra Balli, poi al 75’ la svolta: il neoentrato Nicoletti riceve da Minocci spalle alla porta, si gira eludendo la marcatura di Wolf e con un colpo piazzato in buca d’angolo segna il gol decisivo che regala i 3 punti agli uomini di Cardinali. Finale in controllo per i viola che salgono sull’ultimo gradino con vista playoff, mentre il Signa a quota 27 è raggiunto dai “cugini” della Lastrigiana, entrambi al momento al riparo dall’incubo playout visto il margine di +16 sul Lanciotto, con Asta e Affrico a 4 e 5 punti sotto.

Colligiana-Sangiovannese 3-3

COLLIGIANA: Conti, Simi (75′ Finetti), Gianneschi, Donati (72′ Cicali), De Pellegrin, Mariani, Calamassi (64′ Corcione), Bouhamed, Poli, Masini (86′ Dini), Montagna (57′ Nacci). A disp.: Di Bonito, Barracani, Vitale, Cosentino. All.: Guidi Marco
SANGIOVANNESE: Baracco, Nocentini, Bardotti (57′ Agrello), Noferi, Ferrante, Manes, Gozzini, Falugiani (81′ Rossi), Borri (87′ Fiaschi), Calosi (65′ Castrovilli), Romanelli. A disp.: Barberini, Stopponi, Yade, Lombardi Lapo, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Francesco Vitalii Diomaiuta di Salerno
RETI: 23′ Borri, 29′ Ferrante, 37′ rig. Noferi, 38′ Masini, 43′ Donati, 91′ Dini
NOTE: Ammoniti Gianneschi, Donati, Calamassi, Corcione, Noferi, Ferrante.

Alternanza di emozioni al Gino Manni, con la Colligiana che – dopo il doppio svantaggio recuperato con la Baldaccio una settimana prima – “risorge” dallo 0-3 con la Sangiovannese e agguanta il pareggio nel recupero. Nei primi minuti si distingue il portiere ospite ex Poggibonsi Baracco, al debutto, sulle conclusioni di Calamassi, Masini, Bouhamed e Poli. La Sangiovannese al primo tiro passa in vantaggio al 22’: Bardotti serve Romanelli sulla sinistra, cross deviato in traiettoria da Calosi, Borri fa centro dalla corta distanza. Al 29’ Calosi premia il taglio centrale di Ferrante in proiezione offensiva, che supera De Pellegrin e davanti a Conti non perdona e porta i suoi sul 2-0. Il vantaggio assume proporzioni che potrebbero sembrare definitive quando un fallo in area di De Pellegrin su Falugiani manda sul dischetto Noferi per il 3-0 davvero incredibile per la fisionomia dei primi 20’ di partita. La Colligiana riprende subito fiducia con Masini che, dopo un rimpallo difensivo fra Nocentini e Manes che si ostacolano, quasi dalla linea di fondo accorcia le distanze con un tiro che coglie il palo interno e termina in rete. La gara si riapre clamorosamente al 43’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Donati, lasciato colpevolmente libero, di destro infila tra le gambe di Baracco il pallone del 3-2. L’incredibile primo tempo si conclude con un’occasione di rimessa per Borri, che però tira centrale sul corpo di Conti in uscita fuori area, che respinge. Nella ripresa cala inevitabilmente il ritmo; Calosi scheggia la traversa per la Sangio al 54’, conti esce bene su Romanelli servito da Agrello, un destro di Gianneschi impegna in due tempi Baracco.Il finale regala l’ultima emozione: al 91’ Dini scatta in posizione regolare, il suo tiro viene deviato da Gozzini e finisce alle spalle di Baracco.

Lanciotto Campi-Sansovino 0-4

LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Bigazzi (65′ Moretti G.), Esposito Goretti, Galli, Lepri, Pisco, Preci, Robi A. (60′ Faggi), Afelba, Sellaroli, Silli. A disp.: Hila, Borghini, Coviello, Dajcaj, Hila, Vivarelli, Vivoli. All.: Allori Daniele
SANSOVINO: Timperanza, Tognetti, Pasquinuzzi (60′ Cacioppini), Sabatini, Rosi (68′ Sacconi), Privitera, Zhupa (68′ Tenti), Bega, Mirante (60′ Papini), De Filippo (85′ Iacomoni), Ricci M.. A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Ferretti, Gattuso. All.: Chini Giacomo
ARBITRO: Giovanni Venuto di Lucca
RETI: 18′ Bega, 19′ De Filippo, 26′ Ricci M., 84′ De Filippo
NOTE: Ammoniti Preci, Faggi, Sabatini, Tenti.

La Sansovino procede nel suo nuovo corso tecnico con entusiasmo, mentre i padroni di casa, alle prese con una stagione sempre più difficile, sembrano quasi proiettare sul terreno di gioco la difficile situazione societaria. Mister Allori prova ad esorcizzare i timori delle importanti assenze in difesa con un’impostazione tattica maggiormente offensiva. Ma questo non basta a coprire le evidenti lacune nel reparto arretrato, dove i continui adattamenti di ruolo non hanno convinto. Alla Sansovino sembra bastare una lieve accelerata alla manovra, un singolo scambio intelligente sulla trequarti, uno schema collaudato su calcio da fermo, per smarcare sempre e comunque un uomo davanti alla porta. Già al 6’ la cosa risulta evidente, con Rosi che batte una punizione da sinistra tagliando tutta l’area di rigore fino al secondo palo dove Sabatini può colpire con il piattone destro a porta sguarnita da cinque metri: il difensore manda clamorosamente sopra la traversa, rimandando – anche se solo di un quarto d’ora – l’appuntamento con il vantaggio. Intorno alla metà della frazione la Sansovino accelera e chiude la partita in pochi minuti. Al 19’ un altro schema su punizione risulta stavolta vincente, con il solito Rosi che da trenta metri pesca in proiezione offensiva Bega, smarcatosi in area sulla sinistra, che in torsione scavalca con un bel colpo di testa Roselli e insacca beffardamente sul palo opposto. È lo 0-1, e basta aspettare appena un minuto per vedere il raddoppio: Ricci sulla trequarti converge da destra verso il centro e verticalizza abilmente per De Filippo, lasciato colpevolmente smarcato e in gioco, che può entrare comodamente in area e segnare con un diagonale destro sul quale Roselli non appare impeccabile. Al 27’ De Filippo, in versione assistman, dopo aver tenuto palla sulla sinistra ed attirato su di sé l’intera retroguardia avversaria, scarica orizzontalmente al limite dell’area per Ricci che di prima intenzione centra rasoterra l’angolino con un sinistro potente. Si tratta a tutti gli effetti di un colpo da ko tecnico, in quanto risulta chiaro a tutti i presenti che dopo quanto appena visto nessuna speranza di rimonta sarà verosimilmente plausibile. Il Lanciotto Campi ha comunque il merito di cercare il gol della bandiera, ed alcune occasioni risultano degne di nota: al 40’ Pisco, accentrandosi da sinistra, riesce a scartare ben tre avversari sul limite dell’area e a calciare con il destro sul secondo palo, ma la sua conclusione termina a lato di un soffio. Poi nel secondo tempo è Afelba ad avvicinarsi alla rete in un paio di circostanze: al 56’ ruba il pallone a Bega, penetra in area e tenta il diagonale destro, Timperanza ci mette una pezza deviando in uscita con il piede; l’estremo difensore ospite si ripete con un tuffo assai bello e difficile al 75’, quando Afelba tenta nuovamente la conclusione rasoterra, stavolta con un preciso sinistro dal limite. Ma non c’è proprio nulla da fare, per i rossoblù la giornata è davvero storta e all’85’ arriva addirittura la quarta rete: Ricci crossa da destra per Sacconi che di testa colpisce in pieno la traversa, il pallone rimbalza verso il centro dell’area e De Filippo sigla la doppietta personale ribadendo a rete con un destro al volo. Grande festa per i numerosi sostenitori giunti dalla Val di Chiana, grande sconforto invece per i locali, sui quali adesso aleggia quanto mai tangibile lo spettro della retrocessione diretta. Nella giornata di lunedi, la società Lanciotto Campi – dopo le dimissioni dalla carica di Presidente di Maurizio Novelli – ha comunicato il passaggio al ruolo di Direttore Generale del tecnico della prima squadra Daniele Allori, mentre nel ruolo di allenatore torna Rosario Selvaggio, con cui la squadra conquistò l’ultima promozione in Eccellenza. (Redazione Calciopiù – Lorenzo Badii)

Lastrigiana-Baldaccio Bruni 1-0

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F., Innocenti, Baldini, Campagna, Del Pela T.. A disp.: Chiarello, Guasti, Romei, Ballerini, De Pascalis, Diarra, Mandolini, Pezzano, Niccolai. All.: Guasti Davide
BALDACCIO BRUNI: Selmani, Piccinelli, Del Siena, Bruschi, Giorni, Beers, Hajiri, Giovagnini, Sbardella, Mariotti, Bartoccini. A disp.: Bianconi, Beretti, Magi, Mambrini, Monini, Bricca, Pedrelli, Gorini Gia., Quadroni. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 75′ Del Pela T.

Lastrigiana alla ricerca della vittoria dopo 4 sconfitte consecutive subite senza mai segnare, Baldaccio reduce da altrettanti pareggi che strizza l’occhio alla zona playoff. La spunta la squadra di Davide Guasti, per la quale si rivela fondamentale il recupero di Tommaso Del Pela, autore del gol che sblocca e decide la partita in un episodio che per altro suscita perplessità e strascichi polemici. Il pressing della Baldaccio in avvio tiene in soggezione la squadra di casa. Al 6’ un primo spunto di Mariotti sulla sinistra non viene sfruttato a dovere da Bartoccini; risponde la Lastra con una combinazione fra Campagna e Del Pela che smarca Baldini, tiro a tu per tu con Selmani ribattuto dal portiere. Al 13’ pericolosa punizione di Campagna che lambisce la traversa. Massaro e Innocenti sostengono il centrocampo lastrigiano, il ritmo sale d’intensità e le occasioni non mancano. Poco prima della mezz’ora lo stesso Campagna si produce in un allungo, sul pallone al centro né Del Pela né Baldini trovano l’impatto sottomisura. Al 41’ ancora pericolosa la Lastra con una punizione toccata corta verso Gonfiantini, tiro deviato in traiettoria, pallone sul palo, in mischia colpisce ancora Becagli ma – per quanto sia efficace la risposta del portiere – il gioco viene fermato per un’irregolarità. Il tempo si chiude con un’insidiosa punizione laterale del solito Campagna, Selmani ribatte con i pugni. Nella ripresa prevale l’equilibrio anche quando dalle rispettive panchine scendono in campo forze fresche. Ci vuole una giocata per sbloccare la partita, è quanto riesce intorno alla mezz’ora a Tommaso Del Pela, che su lancio dalle retrovie a ridosso della linea laterale raggiunge il pallone con caparbietà – per quanto i giocatori della Baldaccio protestino poi vivacemente sostenendo fosse già uscito – , si accentra superando un avversario e davanti a Selmani calcia con freddezza e precisione insaccando l’1-0. La Baldaccio non riesce a costruire una reazione efficace, tranne nell’occasione di un cross di Del Siena deviato fuori bersaglio da Bartoccini, e deve uscire dalla Guardiana a mani vuote.

Rondinella M.-Asta 3-0

RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tomberli, Ricchi (92′ Perillo), Bianchini, Ciardini, Tofanari, Nannelli, Baldesi (80′ Bencini), Polo, Massai, Rufini (73′ Saccardi). A disp.: Aglietti, Cellai, Noviello, Baragatti, Ademollo, Bartolini T. . All.: Tronconi Stefano
ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi (88′ Buini), Curcio, De Vitis, Hoxhaj, Neri (61′ Cappelli), Cavallini (80′ Amadori), Bandini G. (88′ Dragoni), Taflaj (80′ Baroni), Violante. A disp.: Lombardini, Manganelli, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Pasquale Caldarulo di Bari
RETI: 2′ Bianchini, 64′ Polo, 91′ Ricchi
NOTE: Espulso Cavallini al 83′ per doppia ammonizione. Ammoniti Galardi, De Vitis, Hoxhaj.

La Rondinella non si ferma più. Nella 22ª giornata del campionato di Eccellenza, i biancorossi hanno sconfitto l’Asta 3-0, allungando in testa alla classifica a +7 sul Grassina, fermato sullo 0-0 dal Valentino Mazzola. Bastano due minuti ai ragazzi di mister Tronconi per sbloccare la partita: su corner dalla destra di Ricchi, Bianchini – alla prima presenza da titolare – firma il gol dell’1-0 con un tocco di giustezza nell’area piccola che rende onore anche alla maglia numero 4 indossata per l’assenza di Mazzolli infortunato. I primi 20’ sono quasi un monologo biancorosso, Rufini impegna due volte Cefariello da lontano, su azione da fallo laterale e su pallone inatttivo. L’Asta prova a reagire, riesce ad affacciarsi in avanti con Galardi che impegna Dainelli, quindi con un sinistro insidioso di Bandini a fil di traversa; poi cerca di stringere i tempi nella ripresa. Neri conclude in diagonale fuori di poco, quindi Taflaj si accentra dalla corsia mancina mancando di destro lo specchio della porta. Al 64’ però su punizione che somiglia a un angolo corto, pallone di Ricchi sul palo più vicino, rimpallo fra una selva di gambe verso il centro dell’area e zampata rapinosa di Polo che insacca il 2-0. La reazione dell’Asta – che poi rimarrà in dieci per il doppio giallo a Hoxhaj – è tutta in un tiro di Violante che Dainelli para; è invece Ricchi – dalla posizione di centravanti – a mettere il sigillo a una prestazione superlativa con un mancino rasoterra dal limite che s’insacca a fil di palo: 3-0, risultato forse più severo di quanto racconti l’andamento della gara.

Valentino Mazzola-Grassina 0-0

VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (67′ Gianassi), Bonechi N., Saitta, Campatelli, Zanaj (85′ Turillazzi), Camilli (20′ Scardigli), Cioni (67′ Skerma), Discepolo, Barducci. A disp.: Sampieri, Reka, Puppato, Capezzuoli, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
GRASSINA: Bartoli, Meazzini (57′ Maloku), Arcadipane, Alfarano (65′ Castaldo), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi M., Parrini (57′ Frezza), Simoni, Menga (70′ Borghesi). A disp.: Di Cicco, Silli, Travagli, Caschetto, Croci. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Niccolo Carnevali di Prato
NOTE: Ammoniti Rocchetti, Zanaj, Scardigli.

Finisce senza reti la sfida tra la formazione di mister Pezzatini e il Grassina. Al terzo minuto grande occasione per il Mazzola, Cioni si invola verso la porta dopo la sponda di un compagno, il diagonale di destro esce non di molto a lato. Il Grassina si fa vedere al 7′, pressing di Corsi che recupera parla per poi scaricare in porta, Bonechi smorza la conclusione che Chiarugi blocca in presa alta. Distrazione biancoceleste all’11’, il filtrante per Dini è leggermente lungo ma il calciatore rossoverde è sfortunato nella carambola con Chiarugi, palla sul fondo. Contropiede Mazzola al 23′, il cambio di gioco di Barducci è preciso per Rocchetti, l’esterno di casa arriva al tiro parato da Bartoli. Risposta immediata degli ospiti al 27′, cross di Dini per la deviazione volante di Menga, palla alta. Il Mazzola che, appena sessanta secondi dopo, va ad un passo dal vantaggio, Cioni si ripresenta davanti a Bartoli respingendo in angolo la violenta conclusione del centravanti di casa. I ragazzi di mister Cellini si riaffacciano in zona offensiva al 36′, palla persa in uscita dalla difesa del Mazzola che permette a Corsi di calciare, traiettoria che sorvola abbondantemente la traversa. Punizione per il Mazzola al 38′, ottima la parola di Discepolo per l’incornata di Barducci, Bartoli la fa sua in due tempi. Ancora Mazzola con una doppia opportunità proprio allo scoccare del 45′, Campatelli tiene viva una palla per Barducci, conclusione che Bartoli respinge sui piedi di Cioni sul quale è provvidenziale l’intervento in tuffo di Calzolai a respingere. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0 a 0. Subito doppia occasione, una per parte, nei primi cinque minuti di secondo tempo: ci prova prima Simoni direttamente dalla bandierina, Chiarugi respinge, poi è il Mazzola a creare l’opportunità di segnare ripartendo in velocità, Bruni si presenta a tu per tu con Bartoli che, ancora una volta, è decisivo in tuffo. Partita che si accende sul piano delle occasioni, la retroguardia di casa si dimentica completamente di Parrini che si ritrova libero di concludere di testa, Chiarugi è attento. I rossoverdi tentano di prendere campo, al 67′ bel tentativo di sforbiciata di Menga che non inquadra lo specchio della porta. Ancora pericoloso in area Mazzola, palla che danza pericolosamente dentro l’area di rigore, ci pensa Zanaj a sbrogliare la matassa quando siamo giunti al minuto 78. Un minuto dopo altro tiro dalla bandierina per il Grassina, Frezza svetta a centro area senza riuscire ad imprimere la giusta forza al colpo di testa. La partita scorre vivace ma senza ulteriori sussulti fino al triplice fischio dell’arbitro, Mazzola e Grassina si dividono la posta dopo una battaglia intensa e divertente.


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