Eccellenza, le cronache di sabato 7 e domenica 8 febbraio
Eccellenza, le cronache degli anticipi di sabato 7 e delle gare domenica 8 febbraio. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. In copertina: il tiro di Filippo Belluomini che vale l’1-1 della Larcianese contro il Viareggio
a cura di Edoardo Novelli in collaborazione con la redazione di Calciopiù Campionando
Girone A
25a giornata
Cenaia-Real Forte Querceta 0-2
CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi A., Bianchi (56′ Santagata), Sartini, Puleo, Fischer, Kokanzo (85′ Maestu), Kore (82′ Pinna), Cito, Remedi. A disp.: Lemmi, Gronchi, Provinzano, Salvini, Labonia, D Agosto . All.: Macelloni Massimo
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono (82′ Tofanelli), Mogavero (92′ Gazzoli), Ricci A., Nicolini, Marinari, Fortunati (66′ Gabrielli L.), Piccione, Geraci, Borselli, Panicucci (46′ Fantini). A disp.: Di Nubila, Ricci M., Vitaggio, Michelucci, Bartolini. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Matteo Faedda di San Dona di Piave
RETI: 71′ Borselli, 75′ Mogavero
NOTE: Ammoniti Mogavero, Ricci A., Nicolini.
Sembra avere ormai il fiato corto la rincorsa alla salvezza del Cenaia, battuto sul proprio campo dal Real Forte Querceta che salpa verso acque più sicure. Il primo tiro della partita è di Remedi, ben servito dentro l’area di rigore, Pastine respinge coi piedi. Replicano i versiliesi con Piccione, che sugli sviluppi di un pallone inattivo riceve l’appoggio corto di Fortunati e calcia da lontano, Castaldi col braccio di richiamo toglie la palla da sotto l’incrocio. Quindi M. Rossi non è preciso di testa su corner, mentre Mogavero con un mancino defilato chiama Castaldi alla respinta di pugno. Seguono una serie di corner che originano situazioni convulse nelle rispettive aree, senza che mai si arrivi al tiro. Nella ripresa pallone interessante di Mogavero dalla tre quarti, schiaccia di testa Geraci, Castaldi ci arriva in tuffo anche se il pallone sembrava diretto fuori. Dopo un’altra mischia infuocata in area del Cenaia, senza esito, riparte di rimessa Remedi sulla fascia destra, progressione lungo tutto il campo e diagonale incrociato che esce però ben distante dal palo lontano, con due compagni al centro che forse potevano sfruttare l’eventuale assist. Al 71’ si sblocca la partita: Borselli dalla lunga distanza colpisce un pallone allontanato corto e con un destro a fil di palo supera Castaldi. Il raddoppio dopo 4’, con Mogavero che, su assist di Niccolini, sguscia fra difensore e portiere, li anticipa e appoggia a porta vuota. Il 2-0 spegne le velleità del Cenaia, pericoloso solo con un tiro di D’Agosto ben parato da Pastine, e consegna i tre punti al Real Forte.
Lucchese-San Giuliano 2-0
LUCCHESE: Milan, Xeka, Lorenzini, Del Rosso, Pupeschi, Picchi, Bartolotta (92′ Sansaro), Russo C. (81′ Zenuni), Camilli (80′ Ragghianti), Fedato (87′ Tosi), Colferai (28′ Piazze). A disp.: Ennached, Venanzi, Onu, Palma . All.: Pirozzi Sergio
SAN GIULIANO: Giacobbe, Gremigni, Angelotti (72′ Casanova), Amico, Pasquini (84′ Campani), Anzillotti (63′ Gargani), Borgia, Nacci (72′ Paci), Di Paola (84′ Ferretti), Cornacchia, Bacci. A disp.: Ria, Arnesi, Sorbo, Doveri L.. All.: Roventini Lorenzo
ARBITRO: Enrico Pappalardo di Crema
RETI: 12′ rig.Fedato, 46′ Piazze
NOTE: Ammoniti Lorenzini, Pupeschi, Camilli, Fedato, Di Paola, Casanova.
Il 2-0 al San Giuliano vale la terza vittoria consecutiva per la Lucchese, dopo quelle con Viareggio e Castelnuovo Garfagnana, oltre ad essere la 14a partita senza subire gol. Senza gli squalificati Santeramo e Rotondo, il tecnico Pirozzi disegna una difesa a 4 con Picchi accanto a Pupeschi, capitano di giornata. Il vantaggio non tarda ad arrivare, su rigore concesso per una trattenuta di Gremigni a Colferai e tradotto in gol dalla freddezza di Fedato, sebbene Giacobbe intuisca la traiettoria del tiro dal dischetto. Gli ospiti si rendono pericolosi con Di Paola e con Bacci, che al 23’ incrocia troppo il destro di controbalzo. Al 34’ Xeka intreccia le gambe proprio con Bacci dentro l’area di rigore rossonera: rigore anche per il San Giuliano, ma Alberto Milan neutralizza il tiro di Cornacchia. Al rientro in campo giunge il gol che chiude la partita: Xeka lancia lungo per Piazze che sfila ad Angelotti e incrocia un rasoterra che non lascia scampo al portiere ospite. Quinta vittoria nelle ultime sei partite per la squadra rossonera, che adesso vanta 8 punti di margine sulla Zenith Prato e 11 sul Viareggio, che ha già osservato il turno di riposo. Domenica prossima trasferta impegnativa al “Torrini” di Sesto Fiorentino contro una delle squadre più attrezzate del campionato, mentre il San Giuliano contenderà punti salvezza alla Massese ospitandola allo stadio Giovanni Bui.
Art. Ind. Larcianese-Viareggio 1-1
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Lucaccini F., Belluomini, Marianelli, Maffei Em., Salerno, Crecchi, Martinelli (68′ Mariani), Rosselli (79′ Bacci), Minardi, Mallardo (59′ Ba). A disp.: Gorini, Porciani, Falorni, Bolognini, Nenci, Pertici. All.: Cerasa Maurizio
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Romanelli, Bertacca L. (84′ Belluomini C.), Danovaro (55′ Ivani), Videtta, Sforzi, Tieu Kapieu, Gabrielli G., Pegollo (70′ Kthella), Galligani, Purro. A disp.: Carpita, Bertelli, Apolloni, Giannotti, Maurelli, Baroni. All.: Vangioni Walter
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 26′ Galligani, 28′ Belluomini
NOTE: Ammoniti Belluomini, Marianelli, Salerno, Minardi, Gabrielli G..
Il Viareggio non va oltre un sofferto pareggio sul campo della Larcianese. Buon punto per i ragazzi tornati da qualche settimana sotto la guida di Maurizio Cerasa dopo la parentesi di Claudio Targetti. Al capolinea invece l’avventura di Walter Vangioni sulla panchina dei versiliesi. In avvio primo squillo di Minardi, che avanza e conclude, facile presa per Nucci; risponde Tieu Kapieu con un cross da sinistra sul palo lungo, Danovaro in scivolata non ci arriva per poco. In evidenza Galligani, tiro cross dal fondo che Nucci para agevolmente; risponde Rosselli che si destreggia bene in area, supera Videtta e conclude in diagonale a fil di palo. Sempre pimpante Galligani, scappa a Salerno e mette al centro, Pegollo è in leggero ritardo; quindi il numero 10 si presenta solo davanti a Della Pina, che gli esce incontro e respinge il tiro. Pegollo fa da sponda per Gabrielli, altro tiro che il portiere ribatte. Esito diverso al 26’, quando, su lancio di Tieu Kapieu, l’incursione sulla fascia mancina di Galligani si conclude con un tiro maligno che passa tra le gambe del portiere e vale l’1-0 per i bianconeri. La Larcianese trova subito il pareggio, sugli sviluppi di una rimessa laterale, grazie al tiro al volo potente e preciso di Belluomini che s’insacca sotto la traversa. I viola di casa ci provano ancora con un paio di tiri da fuori imprecisi, mentre Della Pina deve ancora guardarsi da un affondo di Galligani tamponato in uscita. Il tempo si chiude sul tiro di Crecchi, che Videtta ribatte. Nella ripresa ancora Larcianese avanti con tentativi imprecisi di Rosselli, Lucaccini e Minardi; di rimessa pericoloso Tieu Kapieu che manda fuori dalla destra sul palo più vicino. Crecchi in evidenza poco dopo, accelerazione fino al limite dell’area e mancino angolato che Nucci devia sul palo e quindi in corner. Lo stesso Crecchi manda fuori sul tiro dalla bandierina. Il Viareggio aumenta i giri, Ivani in scivolata non impatta per un soffio un cross radente da sinistra, ma deve sempre guardarsi dai pericoli, come sul tiro di Rosselli, ben assistito da Minardi, che esce a fil di palo. Nel finale Galligani dal limite prova il colpo d’interno piede ma sbaglia mira, mentre è decisivo Della Pina a respingere d’istinto la deviazione di testa di Videtta su corner. Si finisce così 1-1, risultato che costa la panchina al tecnico del Viareggio Walter Vangioni.
Sporting Cecina-Zenith Prato 1-1
SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini, Fiorini, Ghilli (69′ Lika), Startari, Cionini (52′ Lorenzini), Barlettani, Diagne, Scarpa (83′ El Falahi), Pardera (79′ Pallecchi), Di Tanto (72′ Foti). A disp.: Bendinelli, Ricciardi, Vallini, Brizzi . All.: Miano Sebastiano
ZENITH PRATO: Caroti, Sinisgallo, Kouassi, Nistri G. (75′ Banchelli), Del Pela N. (71′ Palaj), Caggianese, Tempestini, Danti (69′ Geri), Cela, Hanxhari (62′ Saccenti), Casini (65′ Fiaschi). A disp.: Brunelli, Fallani, Moussaid, Nannipieri. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 20′ Kouassi, 41′ rig.Fiorini
NOTE: Espulsi Lorenzini per doppia ammonizione, Caggianese. Ammoniti Ghilli, Barlettani, Di Tanto, Pallecchi, Del Pela N., Cela, Hanxhari.
Gara vibrante fra Cecina e Zenith, su un terreno pesante e scivoloso, che si conclude sull’1-1 dopo che le due squadre hanno cercato entrambe di superarsi. In avvio primo tiro di Ghilli che carica un destro fuori bersaglio, risponde Del Pela contrastato da Startari, i due pattinano sul fango, il pallone arriva a Kouassi che conclude, parata di Fogli. Al 20’ passa la Zenith, ancora Kouassi recupera un pallone conteso fra Pardera e Caggianese e con una botta centrale infila sotto la traversa. Il Cecina risponde prontamente, su cross di Fiorini è per due volte decisivo Del Pela sulla linea a respingere il colpo di testa di Barlettani e la ribattuta di Diagne, poi Di Tanto manda fuori. Al 41’ il pareggio: su cross di Fiorini, né Di Tanto né Caroti in uscita trovano il pallone, tocco di Cela ancora sui piedi di Di Tanto che calcia a rete, il capitano ospite ribatte ancora col corpo, l’arbitro vede un tocco col braccio e quindi assegna il rigore. Dopo vibranti accorate proteste, Fiorini trasforma con freddezza l’1-1. Nella ripresa si registra un bello scambio tra Del Pela e Caggianese, fermato però in fuorigioco; quindi un tiro insidioso di Ghilli che Caroti blocca a terra, e poco dopo un traversone radente di Barlettani che attraversa lo specchio senza trovare deviazioni. Occasione sul fronte opposto per Caggianese, ispirato da Kouassi, che guadagna la linea di fondo ma calibra male il cross verso Del Pela, smarcatissimo. Poco dopo Del Pela scambia in area con Kouassi ma conclude debolmente e Fogli para; quindi su cross di Sinisgallo dal fondo, Fogli non trova il pallone in uscita ma Startari rimedia anticipando di testa Del Pela. Per il Cecina bello spunto di Scarpa, Cela sporca il tiro che finisce in corner; poco dopo conclusione di Pallecchi da dentro l’area, contenuta in due tempi da Caroti. La gara si chiude con due espulsioni: prima deve lasciare il campo Lorenzini, per doppio giallo, dopo un fallo su Caggianese, lanciato a rete da Palaj. Quindi, dopo un occasione non sfruttata di testa da Tempestini – deviazione alta – è lo stesso numero 10 di Settesoldi, da poco rientrato dalla Lucchese, a proferire qualche parola di troppo a seguito di un fallo fischiato contro, inducendo l’arbitro a estrarre il rosso diretto. Si finisce senza ulteriori emozioni, il punto tiene il Cecina a ridosso della zona playoff e mantiene la Zenith nel miglior posto playoff, che sembra ormai l’obiettivo massimo di stagione.
Montespertoli-Belvedere Calcio 0-0
MONTESPERTOLI: Biotti, Vallesi, Corradi, Salvadori (70′ Mancini M.), Trapassi, Calonaci, Rosi (70′ Lotti), Corsi (80′ Gasparini), Granucci, Maltomini, Biliotti (46′ Bettoni). A disp.: Romano, Fiaschi, Spini, Zefi, Gasparri . All.: Sarti Gianluigi
BELVEDERE CALCIO: Pini, Pecciarini, Del Conte, Fregoli, D Angelo, Borboryo, Cret (83′ Bartolini), Faenzi, Tantone, Colledan (70′ Tenci), Canessa. A disp.: Ginanneschi, Veronesi, Di Domenico, Scartabelli, Artino, Pecchia. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
Mancavano solo le armature e le corazze, per il resto la sfida del “Marco Marconcini” fra Montespertoli e Belvedere è parsa davvero una rievocazione di epiche sfide medievali, con tanti corpo a corpo ardimentosi e leali sul terreno zuppo di pioggia e fango: ogni manovra palla a terra era una scommessa e ogni scatto in una prova di resistenza fisica. I ragazzi di Sarti, con lanci lunghi, seconde palle e contrasti pesanti, hanno cercato di più la profondità, costruendo almeno un paio di occasioni nitide. Il Belvedere ha risposto di quando in quando, affidandosi soprattutto all’intraprendenza di Tantone, ben arginato dalla coppia centrale gialloverde.
Gli spunti di cronaca annotano un cross di Granucci da destra sul palo lontano, per il colpo di testa a schiacciare di Corsi facile preda di Pini; quindi gol annullato al Monte, decisione che pare corretta in quanto Corradi, su cross di Vallesi colpito di testa da Maltomini, spinge il pallone in porta nell’area piccola trovandosi oltre l’ultimo difensore. E’ quindi Rosi, ben assistito da Granucci, a impegnare Pini che blocca a terra. Il Belvedere si affaccia avanti con Tantone, che prima anticipa il portiere in uscita ma, sul recupero difensivo, non riesce a concludere; quindi lanciato in campo aperto cerca il tocco mancino in anticipo su Biotti ma non inquadra lo specchio. La ripresa, col terreno sempre più “dispettoso” registra uno spunto insistito del sempre generoso Granucci, che svirgola il tiro di sinistro in area dopo una tenace progressione. Sul fronte opposto si mette in evidenza Canessa, con un tiro in scivolata che non inquadra lo specchio e poi con un corpo a corpo in cui Calonaci ne limita la pericolosità del tiro, controllato da Biotti. Per il resto tanti palloni messi al centro e respinti, scarpini che affondano e maglie sempre più zuppe e pesanti. Zero reti, ma impegno e applausi da 10. Il Montespertoli mantiene +9 sulla zona calda, con 8 partite da giocare, la prossima a Viareggio. Due punti sopra il Belvedere, ai confini dell’area playoff, che riceverà il Cenaia.
Massese-Castelnuovo Garfagnana 1-1
MASSESE: Barsottini, Marchini, Grasso (46′ Vekic), Bigini, Lucaccini R., Bechini (91′ Caddeo), Mapelli, Bertipagani, Buffa, Papi M., Lucchesi (78′ Ferrari). A disp.: Gatti, Bonni, Centonze, Perrone, Vazio, Cantatore . All.: Pantera Paolo
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini, Quilici, Morelli, Cecilia, Leshi, Fall (67′ Caiaffa), Casci (74′ Conde), Cecchini, Bartolomei, Nardi, El Hadoui. A disp.: Biggeri, Rossi D., Lunardi, Ramacciotti, Bigondi, Marcovina, Micchi Th.. All.: Grassi Luigi
ARBITRO: Samuele Luciano Giacometti di Viareggio
RETI: 30′ Morelli, 49′ Buffa
NOTE: Ammoniti Barsottini, Lucaccini R., Mapelli, Fall.
La Massese, a caccia di punti per tirarsi fuori dai guai, non va oltre il pareggio contro il Castelnuovo, in una sfida equilibrata che ha offerto poche emozioni. Dopo un avvio a basso ritmo, con i gialloblù ospiti che aspettano bassi l’avversario pronti a ripartire, si sveglia il Castelnuovo che impegna severamente per due volte Barsottini con Nardi e Fall. Poco dopo, siamo alla mezz’ora, Morelli approfitta di un pallone perso da Lucaccini e, solo davanti al portiere, non perdona. La Massese, da qualche settimana affidata alla cura tecnica di Paolo Pantera, chiude in attacco il primo tempo alla ricerca del pareggio; ci va vicino Buffa di testa, su cross di Bigini, pallone alto di poco. La ripresa si apre con il rigore che ristabilisce la parità: il nuovo entrato Vekic lancia Bertipagani, messo a terra in area, Buffa dal dischetto ha spiazzato Barghini per l’1-1. I bianconeri cercano di sfruttare l’inerzia a proprio favore, Bertipagani spedisce a lato un tiro cross insidioso; poi però c’è lavoro per Barsottini, chiamato in causa da El Hadoui e quindi, sul corner nato dalla sua deviazione, in apprensione per la deviazione di Leshi a lato di poco. Un’occasione per parte accompagna la partita alla sua conclusione più coerente, il pareggio: Nardi su punizione e Bertipagani con un tiro deviato non modificano l’1-1 finale.
Fucecchio-Prolivorno Sorgenti 1-1
FUCECCHIO: Del Bino, Compagnucci, Iommazzo, Lecceti, Malanchi, Usai, Guerrucci (58′ Pieri), Arapi, Agostini (58′ Fiorini), Ba (88′ Rosini)dalassi (80′ Goretti), Princiotta (73′ Sgherri). A disp.: Rocchi, Cioni, Rossi, Cristodaro, Gjoni. All.: Menichetti Giacomo
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye, Puccetti, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Bucchioni (55′ Bottoni), Freschi, Cutroneo, Ba, Lucarelli M.. A disp.: Canterini, Cancelli, Rastelli, Fermi, Sock, Baldini. All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 28′ rig. Cutroneo, 57′ Lecceti
NOTE: Espulsi Lecceti al 65′, Serafini A. al 87′. Ammoniti Compagnucci, Nannetti, Freschi.
La gara si sblocca al 28’: sugli sviluppi di un corner respinto di pugno da Del Bino, il pallone in ricaduta è conteso tra Montecalvo e Iommazzo, che incespica sull’avversario e lo fa cadere; per l’arbitro ci sono gli estremi per il rigore, decisione che lascia molto perplessi in tribuna. Dal dischetto Cutroneo realizza di potenza alla sinistra del portiere. Si va al riposo con i labronici avanti 1-0. Nella ripresa il Fucecchio parte a testa bassa, Lecceti impegna Serafini al 48’, quindi su cross dalla sinistra contatto in area di Faye su Princiotta, si prosegue. Va vicino al gol Iommazzo, deviando di testa un cross dalla destra, fa centro invece al 59’ Lecceti, risolvendo una mischia su punizione profonda messa in area da Malanchi. La gioia per il numero 4 di casa diventa disappunto pochi minuti dopo, per l’espulsione subita dopo qualche parola udita dall’arbitro. L’inferiorità numerica non scoraggia il Fucecchio che continua a proporre gioco, pur dovendosi guardare le spalle dalle possibili ripartenze labroniche. Nel finale un’uscita avventata fuori area di Serafini su Pieri ne provoca l’espulsione diretta, parità ristabilita e Ba “sacrificato” negli ultimi minuti per far entrare il secondo portiere Canterini. La punizione finisce alta e i minuti finali non aggiungono altro alla partita che si chiude sull’1-1.
Fratres Perignano-Real Cerretese 0-0
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, El Ouardi (67′ Lupi), Remorini, Kapidani, Vittorini, Meucci, Sottile (80′ Magliocca), Mearini, Regoli (46′ Passerotti), Giordani. A disp.: Tirabasso, Celi, Pagni, Taverni, Garunja, Piccirilli. All.: Fanani Pacifico
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Bargellini, Pievani, Romiti, Mordaga, Nieri, Gargiulo (87′ Stringara), Sogli Degl Innocenti, Bouhafa, Camaiani (87′ Ferrara). A disp.: Cirillo, Tramacere, Dal Porto, Lamberti, Cappelli, Lapi, Guarino. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
NOTE: Ammoniti Vittorini, Meucci, Giordani.
Il girone A d’Eccellenza sta proponendo due rivelazioni che uniscono l’ardore agonistico alla qualità del gioco. Vederle affrontarsi a viso aperto, sotto un cielo plumbeo e su un terreno ai limiti della praticabilità, non ha regalato l’emozione del gol ma lo spettacolo offerto è stato di grande livello. Una gara a viso aperto e gran ritmo, senza speculazioni tattiche, con i due portieri in evidenza e due protagonisti – Genovali da un lato e Bouhafa sull’altro – leader nella costruzione del gioco e nella motivazione del gruppo. Il Perignano si rende pericoloso al 7’, sugli sviluppi di un corner battuto da Remorini, Genovali mette al centro uno spiovente per Mearini, a tu per tu con Battini che compie la prima prodezza del suo pomeriggio. La replica della Real Cerretese potrebbe far male, quando l’arbitro le assegna un calcio di rigore per un tocco di mano di Kapidani su cross ravvicinato; ma il capitano Bouhafa fallisce la trasformazione calciando a lato. Ci prova allora Nieri, sul cui tiro è efficace la risposta di Rizzato. Sul fronte opposto Mearini assiste Giordani, ottima anche la risposta di Battini. El Ouardi e Meucci concludono a rete per il Perignano, c’è la precisione ma non la potenza, Battini controlla.
Nella ripresa ecco Giordani tentare lo spunto individuale, anche Sottile ci prova, ma il risultato non si sblocca. Le squadre si guardano a vista, i raddoppi di marcatura e la ricerca sistematica dell’anticipo hanno la meglio sulle velleità offensive, e quando c’è lavoro per i portieri, Battini e Rizzato rispondono presente ai tiri, rispettivamente, di Meucci e Bouhafa. Si finisce così sullo 0-0 ma con la sensazione che sia valsa la pena esserci stati, la corsa playoff continua per entrambe le squadre.
Girone B
21a giornata
Sangiovannese-Valentino Mazzola 0-0
SANGIOVANNESE: Barberini, Nocentini, Bardotti (56′ Gozzini), Noferi, Ferrante, Manes, Zoppi (56′ Romanelli), Gori M., Fiaschi (63′ Calosi), Castrovilli, Falugiani (75′ Rossi). A disp.: Baracco, Yade, Stopponi, Agrello, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi N., Campatelli, Barducci, Scardigli, Camilli, Capezzuoli (46′ Saitta), Discepolo, Gonzi (46′ Cioni). A disp.: Ciupi, Reka, Bruni, Puppato, Zanaj, Turillazzi, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze
NOTE: Ammoniti Nocentini, Camilli.
Il Mazzola non va oltre lo 0 a 0 sul campo della Sangiovannese, le due squadre conquistano un punto ciascuna dopo 90 minuti avari di emozioni. In apertura di gara, la Sangiovannese parte in contropiede da un angolo a sfavore, gli azzurri sprecano incredibilmente in 3 contro 1: Castrovilli allarga su Noferi che suggerisce al centro verso Fiaschi, su cui è decisivo il ripiegamento difensivo di Discepoli che gli soffia il pallone. Risposta Mazzola all’11’, Discepolo parte in posizione regolare scaricando per l’accorrente Gonzi, la sfera resta troppo sotto il piede rendendo facile la parata a terra di Barberini. Altra buona offensiva locale, Castrovilli riceve al limite dell’area fuorigioco creandosi lo spazio per concludere, Campatelli respinge il corpo. I valdarnesi si mantengono aggressivi e pericolosi, Castrovilli ci prova direttamente da calcio d’angolo al 16′ ma Chiarugi è attento e respinge. Il Mazzola riparte in contropiede pochi secondi dopo, l’azione è sviluppata in solitaria da Gonzi che evita Falugiani e arriva al tiro, Barberini para. Punizione Sangio al 21′, Falugiani svetta a centro area mandando alto. Il ritmo cala e la gara si spegne dopo un inizio promettente, si arriva al riposo senza reti con i padroni di casa che, pur di poco, si fanno preferire. La ripresa si apre con il break di Camilli al 55′, cross a centro area spizzato da Cioni verso Rocchetti che arriva in ritardo di un soffio, Noferi libera in fallo laterale. Clamorosa occasione per il Mazzola al 67′: Rocchetti recupera un prezioso pallone, supera Manes presentandosi davanti alla porta, traversone verso Gianassi che sul contrasto di Gozzini non riesce a deviare in porta da pochi passi. La gara, già di per sé molto bloccata, si spegne in concomitanza con l’intensificarsi della pioggia. Per vedere una conclusione bisogna giungere all’84’ quando Nocentini, su azione d’angolo, spedisce abbondantemente alto con un colpo di testa. Non succede più nulla e il match termina 0-0. Mercoledi prossimo per la Sangio andata del primo turno nazionale di Coppa Italia a Piacenza, contro il Nibbiano Valtidone.
Antella 99-Rondinella Marzocco 1-1
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Frosali, Lunghi, Chiacchieroni, Keqi (88′ Sdaigui), Prati, Petrioli (87′ Baggiani L.), Papalini, Danesi (46′ Virdis), Calamai (81′ Rontini). A disp.: Scro, Carrai, Gjana, Bellocchi, Messini. All.: Brachi Marco
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Mazzolli (52′ Bencini), Ciardini (78′ Saccardi), Cellai, Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Rufini. A disp.: Aglietti, Bianchini, Tomberli, Noviello, Valeriani, Nannucci, Ademollo. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 68′ Lunghi, 96′ Saccardi
NOTE: Ammoniti Paterno, Frosali, Lunghi, Prati, Petrioli, Ciardini, Massai, Saccardi.
Gara vibrante, molto fisica specie nel primo tempo, con una Rondinella più lucida nelle geometrie e nel possesso palla. Nella ripresa la squadra di Brachi sale di tono e mette alle corde l’avversario, andando meritatamente in vantaggio con Lunghi; alcune occasioni sprecate per il raddoppio tengono in partita la capolista, che all’ultimo istante del recupero riagguanta il pareggio grazie a una prodezza di Saccardi. Primo spunto di cronaca al 13’: la Rondinella guadagna una punizione centrale al 13’, da poco fuori area, calcia Ricchi sopra la barriera ma non inquadra lo specchio. Al 18’ Rufini scambia con Massai e conclude, parata di Dainelli. Passa 1’ e Polo allarga su Ricchi, sinistro dal vertice dell’area a incrociare, palo interno clamoroso. La replica dell’Antella si concretizza in una mezza rovesciata di Keqi parata e in un tiro dalla distanza di Chiaramonti, siamo già al 38’, sporcato in corner. La ripresa si apre con l’infortunio di Mazzolli, sbilanciato da Chiaramonti mentre stacca per colpire di testa e ricaduto malamente sul polso; entra Bencini, la Rondine soffre l’adattamento tattico forzato e l’Antella prende il sopravvento. Al 56’ ripartenza veloce condotta da Chiaramonti che allarga su Keqi, un attimo di indecisione consente il provvidenziale ripiegamento di Ricchi. Al 58’ cross di Calamai, sponda di testa di Chiaramonti, Keqi al volo tira addosso a Dainelli, nella mischia risolve in scivolata Ciardini. Prova ad alleggerire la Rondinella al 61’ con Nannelli che avanza sulla destra in progressione, tiro alto sulla traversa. L’Antella passa al 67’: tiro di Lunghi da lontano, il portiere Carcani respinge largo, riprende sulla destra Calamai e sul cross ancora Lunghi la mette dentro al volo. Al 79’ su rilancio di Dainelli e scambio fra Polo e Rufini, non si concretizza una buona opportunità per Saccardi – entrato al posto di Ciardini –, anticipato al tiro. L’Antella spreca le occasioni per chiuderla all’85’, su rilancio preciso di Carcani, cambio di gioco di Keqi verso Virdis e pallone al centro per Chiaramonti, su cui salva ancora Ricchi; quindi 1’ dopo con Lunghi che svirgola da buona posizione dopo un tiro di Chiaramonti ribattuto. Ancora più ghiotta l’opportunità cestinata al 94’ su contropiede in campo aperto di Chiaramonti, appoggio su Virdis che frettolosamente conclude alto. L’ultimo assalto della Rondinella è vincente: Frosali contende palla a Massai in area, pallone che raggiunge Bencini spalle alla porta, appoggio verso Saccardi e tiro carico d’effetto in buca d’angolo che sbatte sul palo e s’insacca al 50’ esatto, la partita finisce qui.
Baldaccio Bruni-Colligiana 2-2
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Del Siena, Bruschi, Giorni, Beretti, Hajiri (76′ Monini), Giovagnini, Sbardella (76′ Quadroni), Mariotti (63′ Mambrini), Bartoccini. A disp.: Selmani, Beers, Magi, Niccolini, Pedrelli, Bricca . All.: Battistini Pierfrancesco
COLLIGIANA: Conti, Simi (74′ Finetti), Gianneschi, Donati, De Pellegrin, Mariani, Calamassi (76′ Corcione), Bouhamed (81′ Dini), Poli, Masini, Montagna (57′ Nacci). A disp.: Di Bonito, Barracani, Cicali, Vitale, Cosentino. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 17′ Bartoccini, 43′ Mariotti, 45′ Masini, 94′ Corcione
NOTE: Ammoniti Simi, Cicali, Corcione.
Al “Saverio Zanchi” di Anghiari, su un campo ai limiti della praticabilità per la pioggia caduta anche per tutto il tempo della gara, la Colligiana di Marco Guidi va sotto di due reti contro un’ottima Baldaccio, ma raddrizza il risultato con una gara generosa e un finale arrembante. La prima vera occasione da rete è del Baldaccio con Bartoccini che su corto rinvio di Conti, uscito di piede fuori area, cerca di inquadrare la porta sguarnita da lontano ma colpisce malamente. Quindi si presenta in area Sbardella con una progressione che sembra inarrestabile, Bouhamed in scivolata ne argina il tiro a tu per tu col portiere. Poco dopo ancora Bartoccini lanciato in area da un filtrante sulla destra, Conti lo anticipa in uscita bassa. La Baldaccio continua a spingere sul terreno zuppo di pioggia e sotto i riflettori e al 17’ va in vantaggio: cross dalla tre quarti di Del Siena e inserimento da vero predatore di Bartoccini che di testa sbuca dietro Mariani e insacca da pochi passi. Poli va al tiro sul fronte opposto ma non trova la misura del diagonale. Al 43’ arriva il raddoppio di Mariotti, da angolo calciato sul primo palo e deviato con una leggera ma decisiva spizzata di testa. La Colligiana riduce le distanze alle soglie dell’intervallo, con un colpo di genio di Elia Masini che, nel traffico dell’area colpisce il pallone con la suola e lo incrocia nell’angolo lontano fra una selva di gambe, siamo 2-1. Nella ripresa bravo Conti nel trattenere a terra un’insidiosa conclusione di Bartoccini. La Colligiana spinge su un terreno sempre più proibitivo, e reclama per un paio di situazioni in area su Poli. All’88’ su cross di Gianneschi, Finetti manca di un soffio il pallone in rovesciata acrobatica, riceve Donati e spedisce alto. Il pareggio arriva nei minuti di recupero, merito di Corcione – subentrato a Calamassi – che indirizza a rete da lontano, il pallone rimbalza perfido davanti a Vaccherecci in tuffo e lo scavalca, si finisce così sul 2-2
Grassina-Figline 1965 0-1
GRASSINA: Bartoli, Castaldo (80′ Frezza), Silli, Alfarano, Meazzini, Calzolai, Dini, Corsi M. (65′ Caschetto), Menga, Simoni, Borghesi (58′ Parrini). A disp.: Di Cicco, Travagli, Arcadipane, D Alessandro, Stinghi, Croci . All.: Cellini Marco
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Messina (28′ Gucci), Bartolozzi (58′ Bibaj Gers), Pecci (53′ Hagbe Hagbe), Genaro (68′ Adami), Verdelli, Betti. A disp.: Brunelli, Cappelli, Pezzotta, Iacopozzi, Vigni. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 32′ Baragli
NOTE: Ammoniti Daddi, Donatini, Matteo L., Pecci.
Sconfitta e rimpianti per il Grassina: l’anticipo di Eccellenza contro il Figline, complice la supersfida Antella-Rondinella a pochi chilometri di distanza, poteva far rima con occasione imperdibile per avvicinare la vetta. E invece al Pazzagli fa festa la squadra valdarnese: finisce 1-0 per i Beoni-boys, bravi e cinici nell’approfittare della chance di jackpot e coriacei nel secondo tempo infuriato dei ripolesi. Il distacco del Grassina dalla vetta sale a -5, il Figline continua a coltivare il sogno playoff. Subito insidioso il Grassina: al 5′ un rilancio di Bartoli viene pasticciato da Lorenzo Matteo (ex della gara) e sul pallone si avventa Menga, ma è sfortunato nella conclusione che sbatte sul palo interno, e sulla ribattuta di Dini un difensore manda in angolo. Risponde il Figline: corner che non viene allontanato dai rossoverdi, Giacomo Matteo si gira come può e manda fuori di poco. Episodio sfortunato per gli ospiti al 28′, quando Messina è costretto a uscire in barella dopo una brutta torsione del ginocchio nel tentativo di contrastare Borghesi: le sensazioni sono le peggiori, al ragazzo non può che andare un in bocca al lupo. Il gioco si ferma cinque minuti e dai blocchi riparte meglio il Figline. Che fa jackpot al 32′: un cross da destra trova solo soletto Baragli, piattone morbido sotto la traversa da sotto misura. Zero a uno e il Grassina rimane gelato, al punto da rispondere solo con un colpo di testa (centrale) di Menga. Poi si va al riposo. La pausa stavolta serve ai rossoverdi: Cellini sposta centralmente Castaldo (chiamato a sostituire l’acciaccato Fabiani) e manda laterale Meazzini alla ricerca di cross a spiovere. E da un suo traversone al 60′ ecco la chance aerea per Borghesi, colpo di testa fuori di un nulla. La spinta rossoverde inizia a farsi asfissiante: un piazzato di Alfarano trova un difensore ospite che si immola. Poi super chance per Menga al 76′: contropiede guidato da Parrini, appoggio al 9 e sinistro parato da Daddi in qualche modo. Al festival delle occasioni si iscrive anche Caschetto che salta un uomo e calcia di potenza, ma trova solo l’esterno della rete. Daddi si oppone anche alla botta di Simoni da fuori, poi cala il sipario: fa festa il Figline, mastica amarissimo il Grassina
Certaldo-Castiglionese 0-0
CERTALDO: Gasparri, Pennini (73′ Lazar), Pinzani (42′ Cicali T.), Alfani, Nannetti, Tanganelli, Piccini, Aguedo (52′ Innocenti), Pareggi, Cicali G., Cianciolo F.. A disp.: Porcelli, Barone, Tinacci, Matteini, Marchesini, Bacciottini. All.: Gangoni Michele
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Gori M. (63′ Viciani), Banelli (66′ Arioni Recidivi), Ligi, Menci R., Lorenzoni, Tenti, Petricci (79′ Parisi), Berneschi, Minocci, Nicoletti (72′ Scichilone). A disp.: Magi, Menchetti, Edoziogor, Grifoni, Tavanti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
NOTE: Ammoniti Alfani, Aguedo, Cicali G..
Sul difficile terreno “Don Minzoni”, appesantito dalla pioggia, va in scena una sfida intensa in cui il Certaldo argina con una strenua resistenza le velleità della Castiglionese e coglie il secondo punto della stagione dopo lo 0-0 con l’Affrico del 26 ottobre 2025. Dopo 3’ la Castiglionese si rende pericolosa con Ligi, che da posizione ravvicinata non trova la porta. La risposta del Certaldo arriva al 12’ con una bella trama corale finalizzata da Piccini, il cui diagonale è però neutralizzato da Balli. Gli ospiti premono con insistenza, si affidano alle iniziative di Berneschi. Il numero 9 al 24’ è abile a liberarsi al tiro in area, ma trova Gasparri pronto alla parata a terra; quindi da sinistra assiste la battuta al volo di Nicoletti, frenata dal terreno e respinta dal portiere col piede. Nella ripresa Castiglionese ancora pericolosa con Minocci, su punizione dal lato corto dell’area per fallo su Berneschi, pronta la respinta a pugni di Gasparri. Non si placa la fame di gol di Berneschi, che prova lo spunto solista ma viene fermato in corner dal recupero di T. Cicali. Il Certaldo costruisce l’occasione più nitida al 60’: Pennini sfonda e serve Gianmarco Cicali, che per centimetri manca lo specchio in diagonale. Quindi Petricci colpisce di testa su corner, Balli è ancora reattivo e afferra il pallone sulla linea di porta, opponendosi poco dopo anche all’ennesimo tentativo di Berneschi e al tiro un po’ strozzato di Edoziogor. Ultimo episodio su una punizione di Minocci respinta dalla barriera con un tocco di braccio attaccato al corpo, giusto far proseguire. La Castiglionese non sfonda e deve accettare lo 0-0 del campo.
Asta-Affrico 0-0
ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi, De Vitis, Curcio, Hoxhaj, Mussi, Cavallini, Bandini G. (75′ Violante), Taflaj, Jrad (67′ Cappelli). A disp.: Lombardini, Dragoni, Amadori, Neri, Poienari, Mearini, Buini. All.: Argilli Stefano
AFFRICO: Mariotti, Rocchini, Casati, Sidibe, Longo, Benvenuti, Bigozzi (84′ Bianchi), Mazzanti, Gigli, Cardoso (56′ Papini), Baccani. A disp.: Virgili, Vaccari, Palazzini, Bargellini, Grillo, Vaggioli, Shehade. All.: Villagatti Marco
ARBITRO: Nicola Vincoletto di San Dona di Piave
NOTE: Ammoniti Migliorini, Hoxhaj, Mussi, Cavallini, Bigozzi.
Termina a reti bianche la sfida tra Asta e Affrico al campo sportivo Massimo Bertoni. Partono meglio gli arancioblè, protagonisti di un ottimo avvio di gara. Dopo appena 3’ Mussi colpisce di testa su cross nato dagli sviluppi di un corner, bravo Mariotti nella risposta. Bandini di testa non trova lo specchio in un paio di occasioni, su altrettanti cross dalla sinistra. Sul fronte opposto Sidibe recupera un pallone ed ha libertà di andare al tiro, che risulta però debole e facile preda di Cefariello. Stessa sorte per un tentativo da lontano di Hoxhaj, nessun problema per Mariotti. In chiusura di tempo prima bel cross di Casati, il centravanti dell’Affrico Gigli colpisce di testa da pochi metri ma difetta in forza e precisione, pallone alto; replica arancioblè con Jrad che si accentra e colpisce secco, respinge a pugni Mariotti e allontana Benvenuti. Nella ripresa si registrano una bella conclusione di Taflaj verso l’angolo basso, deviata in corner da Mariotti, e un paio di opportunità per Gigli che non si concretizzano. Lo stesso Taflaj viene fermato in un potenziale contropiede per la mancata applicazione del vantaggio su un fallo precedente. Le squadre muovono così la classifica con un punto ciascuna, che lascia inalterato il distacco che le separa in zona playout, con i fiorentini indietro di 4.
Signa-Lanciotto Campi 1-0
SIGNA: Crisanto, Rossi (60′ Flachi), De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Manetti, Dallai, Giuliani (87′ Lombardi C.), Coppola (55′ Nencini S.), Tesi (65′ Capacci). A disp.: Landini, Wolf, Lombardi L., Costa, Baggiani S.. All.: Gambadori Alessandro
LANCIOTTO CAMPI: Hila, Afelba, Esposito Goretti, Galli, Lepri, Moretti G., Pisco, Preci, Robi A. (65′ Faggi), Sellaroli, Silli. A disp.: Roselli, Bambi, Borghini, Coviello, Dajcaj, Hila, Mannocci, Vivarelli. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 12′ Dallai
NOTE: Ammoniti Bianchi, Dallai, Silli.
Il Signa si aggiudica di misura il derby con il Lanciotto Campi, replicando negli stessi termini l’uno a zero dell’andata in trasferta (gol di Nocentini). Un Signa concreto, che nel girone di ritorno ha incamerato 13 punti, quasi gli stessi totalizzati nell’intero girone d’andata. I canarini sono adesso fuori dalla zona dei play out ed hanno lasciato alle spalle anche i cugini rivali della Lastrigiana. Diventa invece sempre più critica la posizione del Lanciotto, penultimo con 11 punti, ma al momento tagliato fuori, per la “forbice” dei 10 punti, dalla disputa dei play out e quindi retrocesso direttamente insieme all’ultima in classifica. Servono disperatamente punti, ma non si sa come possano arrivare per una squadra che non ha mai vinto in casa e che anche oggi è scesa in campo con una formazione di emergenza per infortuni e squalifiche. Non è mancato l’impegno, è vero, ma la squadra crea poco in avanti (e sbaglia anche quel poco) e commette errori che paga a caro prezzo. Veniamo ai dettagli di cronaca: si gioca su un terreno in erba naturale che risente delle abbondanti piogge di questi giorni. Signa (in completo bianco), ancora senza Lorenzo Tempesti, con un 4-3-2-1: Soldani in regia e davanti Dallai e Tesi, qualche metro dietro Giuliani, adattato a prima punta. Il Lanciotto, privo dello squalificato Biagazzi, non può disporre di Dario Cecchi ed ha Bambi relegato in panchina. I rossoblù di Campi si affidano ad un 4-3-3, con un trio d’attacco formato da Afelba, Lepri e Robi. Passano una decina di minuti di schermaglie ed arriva il gol dei padroni di casa. Perde palla Esposito Goretti a centrocampo e si sviluppa un attacco dei locali sulla destra: cross di Manetti e pallone che arriva a Dallai in area, che ha il tempo di controllarlo e di spedirlo in rete, con un forte tiro a mezza altezza che non lascia scampo a Hila. Si mette subito bene per il Signa che attende la reazione del Lanciotto. Qualcosa arriva, al 19’, su calcio di punizione per fallo su Robi, sulla destra, a pochi metri dalla linea di fondo: calcia Afelba direttamente in porta e Crisanto respinge in tuffo, alla sua sinistra. Si prosegue con un gioco frammentato. Al 33’ un sinistro di Lepri viene deviato in calcio d’angolo. Al 39’ c’è un fallo su Dallai a una ventina di metri dalla porta: la battuta di Coppola è da manuale, ma il pallone si infrange contro la traversa. Si va negli spogliatoi senza altre emozioni, dopo due minuti di recupero. La qualità del gioco non migliora neanche nella ripresa: il Lanciotto preme confusamente, con poche idee e non crea niente di pericoloso. Alto un tiro di Afelba al 62’; sballata, poco dopo, una conclusione di Moretti. Il Lanciotto si spinge generosamente in avanti e crea, da calcio piazzato, la più ghiotta occasione di tutta la gara. Al 78’, su calcio di punizione di Preci da destra, Silli completamente libero in area, colpisce di testa il pallone senza trovare lo specchio della porta. Il Lanciotto continua a stazionare nella metà campo avversaria e rischia anche qualcosa, esponendosi al contropiede dei canarini. Nel finale Gambadori si copre richiamando in panchina, dopo Giuliani, anche Tesi e non accade più niente. Emblema della resa del Lanciotto è un tiro altissimo di uno sconsolato Goretti, al 95’. Fanno festa a fine gara i giocatori del Signa davanti ai loro sostenitori in tribuna. Domenica il Signa affronterà in trasferta la Castiglionese e il Lanciotto se la dovrà vedere con la Sansovino, terza forza del campionato. Decisamente buono l’arbitraggio del signor Lorenzo Danesi di Pistoia. (in collaborazione con Calciopiù – Enrico Badii)
Sansovino-Lastrigiana 2-0
SANSOVINO: Timperanza, Papini, Artini, Bega, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi (71′ Iacomoni), Privitera, Sacconi (63′ De Filippo), Ricci M. (83′ Mirante), Zhupa (71′ Tognetti). A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Ferretti, Benucci, Cacioppini . All.: Chini Giacomo
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (77′ Crini), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro (73′ Mandolini), Becagli F. (73′ Niccolai), Del Colle (62′ Pezzano), Sarti, Campagna, Del Pela T.. A disp.: Chiarello, Guasti, Baldini, Ballerini, Diarra. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Vincenzo Oliva di Nocera Inferiore
RETI: 41′ rig.Ricci M., 47′ Zhupa
NOTE: Espulsi Artini al 69′ per doppia ammonizione, Sarti al 67′ per doppia ammonizione. Ammoniti Zhupa, Massaro, Del Colle.
Buona la prima per Luca Tognozzi, tornato in panchina alla Sansovino – dove è stato giocatore quando a occuparla era Maurizio Sarri – dopo l’esonero di Giacomo Chini. 2-0 alla Lastrigiana, tre punti che mancavano da un mese e difesa imbattuta dopo le recenti giornatacce, squadra che ritrova il terzo posto, 2 punti sopra l’Antella e 5 punti sotto il Grassina, con la Rondinella Marzocco distante di 10. Prima palla gol al 32’ con tiro alto di un soffio di Privitera; la gara si sblocca al 40’ su rigore, concesso per fallo su Artini e trasformato con freddezza da Ricci. In avvio di ripresa il raddoppio di Zhupa, che finalizza una veloce ripartenza con un diagonale a tu per tu con Marziano. Gli arancioblè cercano di ridurre al minimo i rischi, la Lastrigiana fatica a rendersi pericolosa anche quando l’avversario rimane in 10 per il doppio giallo ad Artini: sebbene Campagna cerchi l’ispirazione giusta, per le punte Sarti e Del Pela non ci sono occasioni utili. Nei minuti di recupero è proprio Campagna ad avvicinarsi al gol, con un tiro che esce sopra la traversa. Il risultato rimane sul 2-0 per la Sansovino, attesa nel prossimo turno dal Lanciotto, mentre la Lastrigiana riceverà la Baldaccio Bruni.
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