Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 18 gennaio

Eccellenza, le cronache di domenica 18 gennaio. La consueta rassegna di Almanacco su tutto quanto è accaduto nella categoria regina. In copertina gruppo di squadra in un abbraccio, dalla pagina Facebook Valentino Mazzola, vittorioso 5-0 sul Certaldo

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con Calciopiù – Campionando

Girone A

21a giornata

Lucchese-Real Forte Querceta 1-0

LUCCHESE: Milan.eka, Lorenzini, Del Rosso, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta (75′ Palma), Russo C., Camilli (75′ Piazze), Colferai (46′ Caggianese), Riad. A disp.: Ennached, Venanzi, Rotondo, Tosi, Picchi, Sansaro . All.: Pirozzi Sergio
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono, Mogavero (73′ Michelucci), Marinari, Nicolini, Ricci A., Fortunati, Piccione (46′ Panicucci), Geraci, Borselli, Franzoni. A disp.: Di Nubila, Bobbio, Bartolini, Tofanelli, Cannarsa, Gazzoli, Fantini. All.: Verdi Matteo
ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia
RETI: 12′ Camilli

La Lucchese coglie il decimo successo in campionato e raggiunge quota 40 punti in classifica e si conferma in testa appaiata alla Zenith Prato. Contro il Real Forte Querceta decide la gara dopo 12’ Massimo Camilli (nel giorno in cui compiva 31 anni), al suo quinto gol in rossonero. La punta entra in area, resiste alla pressione di Marinari, si porta la palla sul destro e indirizza un rasoterra che Pastine intercetta ma non trattiene. La Lucchese va vicina al raddoppio su deviazione all’indietro di Ricci che coglie il palo della propria porta, riprende Riad con tiro deviato in corner dal portiere. Alla mezz’ora rischia ancora il Real Forte facendosi soffiare il pallone nella propria area, Pastine rimedia sporcando il tiro in corner. Il tempo si chiude su una bella rovesciata di Riad, alta di poco. Nella ripresa occasione al 50’ per Camilli, mancino centrale parato; al 57’ Lorenzini calcia alto al volo, sempre di sinistro. Passano 10’ e Riad va a terra in area, si prosegue, mentre al 78’ si desterggia bene in area Caggianese ma viene rimpallato. Pericoloso il Real Forte a 7’ dalla fine con Franzoni che calcia forte ma con effetto a uscire, pallone che non trova lo specchio. Facundo Piazze colpisce poi una traversa clamorosa, con la palla che carambola addosso a Riad ed esce fuori. Si finisce così sull’1-0. Mercoledi per i ragazzi di Pirozzi impegnativa trasferta a Grosseto contro il Belvedere, mentre ii verisiliesi ospiteranno la Massese.

San Giuliano-Viareggio 1-3

SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Casanova, Gremigni, Pasquini, Anzillotti (46′ Doveri L.), Paci (46′ Bacci), Amico, Di Paola (61′ Nacci), Cornacchia (61′ Campani), Gargani (26′ Ria). A disp.: Arnesi, Angelotti, Ferretti, Papini. All.: Niccolai Matteo
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, D Alessandro, Danovaro, Belluomini C., Brondi (46′ Apolloni), Sforzi, Tieu Kapieu, Baroni (75′ Barsotti), Gabrielli G. (62′ Galligani), Kthella (86′ Montemagni), Purro (75′ Giannotti). A disp.: Diridoni W., Maurelli, Lippi, Lollo. All.: Vangioni Walter
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 10′ rig. Purro, 16′ Kthella, 30′ rig. Gabrielli G., 82′ rig.Bacci
NOTE: Espulso Giacobbe al 25′. Ammoniti Gremigni, Di Paola, Brondi.

Inizio perentorio del Viareggio, che conferma la vocazione alle gare fuori casa (22 punti conquistati contro i 14 in casa): Belluomini calcia dal limite e Casanova respinge col braccio largo: Purro realizza il rigore assegnato angolando alla sinistra di Giacobbe, che intuisce ma non ci arriva. Poco prima del quarto d’ora il raddoppio: Purro va via sulla sinistra, Gabbrielli conclude a rete, Giacobbe si salva ma capitola sul tocco ravvicinato dell’ex camaiorese Kthella, al suo primo gol stagionale con la nuova maglia. Alla mezz’ora la gara può dirsi chiusa con l’uscita fuori area di Giacobbe, che nel tentativo di allontanare il pallone colpisce Gabrielli, atterrandolo poi all’ingresso in area per impedirne la volata a porta sguarnita: rigore ed espulsione, trattandosi di fallo deliberato senza possibilità di raggiungere il pallone. Lo stesso Gabrielli trasforma dal dischetto infilando l’angolo alto alla sinistra del subentrato Ria. Il passivo pesante tramortisce il San Giuliano, che prova a pungere con Di Paola, che impegna Nucci di testa. L’allenatore del Viareggio inizia a pensare all’impegno infrasettimanale con la Sestese, mercoledì 21 gennaio alle 20, è dà spazio alla panchina facendo entrare i giovani 2007 Barsotti e Giannotti, e il 2008 Montemagni. Nel finale Bacci si procura e realizza il rigore – tiro centrale che passa sotto il corpo di Nucci – che fissa il risultato finale sul 3-1, quarta vittoria consecutiva del Viareggio che corrisponde alla quinta sconfitta di fila del San Giuliano. Nella giornata di lunedi la società ha ufficializzato l’allontanamento del tecnico Matteo Niccolai. La guida tecnica della Prima Squadra è stata temporaneamente riaffidata a Lorenzo Roventini, attuale Coordinatore Tecnico del club che ha già ricoperto il ruolo di allenatore nelle stagioni 2023/2024 e 2024/2025, concluse con due importanti promozioni.

Art. Ind. Larcianese-Zenith Prato 0-1

ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Martinelli (75′ Pertici), Lucaccini F., Marianelli (80′ Nenci), Maffei Em., Belluomini, Minardi, Salerno, Mallardo (53′ Ba), Mariani (73′ Michelotti), Rosselli. A disp.: Gorini, Crecchi, Bolognini, Bacci, Tocchini . All.: Targetti Claudio
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Sinisgallo, Nistri G., Del Pela N., Parrini (69′ Hanxhari), Geri, Tempestini, Moussaid (65′ Palaj), Cela, Banchelli (77′ Casini). A disp.: Caroti, Kouassi, Fallani, Danti, Pittala, Nannipieri. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 68′ Banchelli
NOTE: Ammoniti Lucaccini F., Nistri G..

Non sbaglia un colpo la Zenith, che espugna l’Idilio Cei di Larciano, sciupando il ritorno tra le mura amiche dopo due trasferte per i viola della Larcianese. Partita equilibrata con le compagini che si affrontano a viso aperto alternandosi nei momenti di forte pressing. Cominciano gli ospiti con un tiro di Sinisgallo di poco a lato e Del Pela che perde l’attimo ottimamente pescato in area. La reazione dei pistoiesi arriva al 19’ con Minardi che pesca Rossini in area che sfiora il palo alla sinistra di Brunelli. La Zenith si fa pericolosa con Moussaid, respinto, e Del Pela ottimamente lanciato a rete, impreciso al momento di concludere. Rossini risponde al 38’ ancora su imbeccata di Minardi; zenith Prato vicina al gol con una percussione di Moussaid che entra in area, vince un rimpallo e viene fermato da Maffei prima del tiro. Si va negli spogliatoi e si ricomincia senza cambi con una Larcianese ancora più determinata. E’ Maffei, al 47’, a sfiorare il gol di testa su angolo, al quale risponde Geri che salta Martinelli in area ma tira debole e Della Pina blocca. La Zenith ora spinge più convinta e al 68’ passa in vantaggio. Martinelli, al rientro dopo due mesi, concede spazio a Geri che crossa dal fondo, la palla attraversa l’area e Banchelli sul palo opposto brucia i difensori e insacca da un metro. L’allenatore Targetti corre ai ripari inserendo Pertici e Nenci ma il risultato non cambia, si registra solo un tentativo di Rossini imbeccato da Minardi. Continua il momento difficile viola, nonostante i vari cambi di moduli e di interpreti in campo, anche se oggi l’avversario era di prima classe. (in collaborazione con Calciopiù)

Sestese-Belvedere Calcio 2-0

SESTESE: Giuntini, Dianda, Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo (80′ Sarr), Safina (60′ Cucinotta), Belli (74′ Fiorentino), Ermini (68′ Pisaniello), Ciotola, Manganiello (63′ Berti). A disp.: Giusti, Casati, Arias, D Amato . All.: Polloni Fabrizio
BELVEDERE CALCIO: Pini, Pecciarini (46′ Capoduri), Del Conte (55′ Pecchia), Cretella, Fregoli, Borboryo (56′ Blanchard), D Angelo (74′ Cret), Colledan (46′ Faenzi), Tantone, Bartolini, Canessa. A disp.: Ginanneschi, Veronesi, Consonni, Cozzolino. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Salvatore Panariti di Torino
RETI: 4′ Ermini, 44′ Ermini
NOTE: Ammoniti Safina, Ermini, Pecciarini, Borboryo, D Angelo, Faenzi.

Bella vittoria della Sestese che riscatta la pesante sconfitta subìta all’andata con tre gol di scarto, secondo mister Polloni la sola partita sbagliata di tutto il campionato. Fulminante la partenza dei padroni di casa, che passano in vantaggio al 5’. Ciotola apre a sinistra per Belli, tiro ribattuto, Ermini riprende dal limite e tira rasoterra, Pini è battuto complice una leggera deviazione. Sestese ancora pericolosa, all’8’, con una girata fuori misura dell’avanzato Pisaneschi, su corner di Manganiello. Al 27’ Ermini diagonale di Ermini dal limite destro dell’area, pallone che rasenta il palo opposto. Al 38′ primo intervento di Giuntini che devia in corner un tiro da lontano. Allo scadere del primo tempo fallo di Borboryo su Manganiello, punizione appoggiata su Ciotola, cross rasoterra dal fondo per il delizioso colpo di tacco di Ermini, che firma il 2-0 e la doppietta personale. Nella ripresa al 46′ debole conclusione di Canessa, parata facilmente da Giuntini. Un minuto dopo prodezza di Pini su conclusione ravvicinata di Ermini. Al 49’ diagonale largo di Canessa, contrastato da Pisaneschi. Occasione per gli ospiti, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Bartolini: Giuntini dice no a Faenzi e Canessa non trova la porta sulla respinta del portiere. Sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra è Cirillo sul secondo palo a spedire il pallone sopra la traversa. Occasione ancora per Ermini solo davanti al portiere che ribatte, mentre si susseguono diversi cambi. Ci prova Bartolini in un paio di occasioni, ma Giuntini è sempre attento. Finisce dopo cinque minuti di recupero. Mercoledì squadre di nuovo in campo per il turno infrasettimanale: la Sestese va a Viareggio e il Belvedere riceve la Lucchese. (in collaborazione con Calciopiù – Enrico Badii)

Montespertoli-Prolivorno Sorgenti 0-3

MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (46′ Zefi), Corradi, Salvadori, Vallesi, Calonaci, Rosi, Corsi (70′ Fiaschi), Granucci, Maltomini, Biliotti. A disp.: Romano, Gasparini, Lensi, Gasparri, Ciuffi, Marcacci, Trapassi. All.: Sarti Gianluigi
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye (90′ Potenza), Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Puccetti (65′ Bucchioni), Freschi (78′ Bani), Cutroneo (82′ Bottoni), Ba (60′ Fermi), Lucarelli M.. A disp.: Rosini, Chiappara, . All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Yousri Garraoui di Pordenone
RETI: 25′ Faye, 48′ Freschi, 89′ Bottoni

Leggi un risultato e ti immagini una partita, ne ripercorri le immagini e scopri un andamento quasi surreale, che nulla vuol togliere ai meriti di una tenace Prolivorno, ma certo condanna il Montespertoli in tre episodi davvero singolari. I gialloverdi avevano approcciato la gara con il piglio giusto, costringendo la Pro Livorno nella propria metà campo. Granucci veniva anticipato su punizione di Salvadori corretta di testa da un compagno, in seguito centrava basso trovando il prezioso anticipo in scivolata di Tognarelli; Corsi dal limite svirgolava di sinistro una conclusione da posizione favorevole, quindi su cross di Calonaci, Rosi deviava in anticipo sul marcatore diretto, pallone alto sulla traversa. Nel miglior momento dei padroni di casa, la doccia fredda: Al 25’ Corsi respingeva lontano un pallone che Faye, di prima intenzione in modo forse casuale, colpiva al volo quasi dal cerchio di centrocampo, imprimendo una traiettoria beffarda che scavalcava Biotti infilandosi in rete alle sue spalle. Il Montespertoli andava vicino poco dopo al pareggio con una rasoiata a fil di palo di Biliotti, ispirato da un bello spunto di Rosi. Poco dopo un tiro cross di Corradi impegnava Serafini in una respinta un po’ affannosa. Nella ripresa il Montespertoli ha continuato a spingere. Maltomini dalla tre quarti cercava Granucci al centro dell’area, ma la sua ambiziosa girata volante difettava di precisione. Ma la Pro Livorno raddoppiava al 48’ in circostanze analoghe al primo gol: Maltomini allontana di testa un cross dalla sinistra, dai trenta metri Freschi si allunga in spaccata colpendo al volo, tiro che s’infila all’incrocio dei pali sulla destra di Biotti: 2-0 con due tiri in porta per i labronici. Il Monte continua a crederci, per due volte Rosi va vicino al gol, prima in mischia con tiro rimpallato da un difensore (sugli sviluppi Maltomini cerca il colpo a effetto, tiro debole e centrale che Serafini para), quindi con un destro in scivolata dal cuore dell’area che accarezza il palo. Il portiere ospite domina tutte le uscite, mentre il guardiano di casa Biotti – strepitoso a Perignano una settimana prima – completa il suo pomeriggio da incubo difettando nel controllo sulla tre quarti su lungo lancio di Bucchioni, si apre una prateria per Bottoni che accompagna il pallone in porta quasi camminando. La Pro Livorno torna a casa con il massimo risultato con il minimo sforzo, mentre il Montespertoli deve ripartire dalla consapevolezza dei propri mezzi, cercando di essere più concreto sotto porta. Mercoledi per Gianluigi Sarti sfida all’amico Simone Settesoldi: al Chiavacci c’è Zenith-Montespertoli. La Pro Livorno cercherà altri punti salvezza contro il Cenaia.

Massese-Real Cerretese 0-1

MASSESE: Barsottini, Lucaccini R., Bechini (67′ Marchini), Biagi, Pignataro (52′ Zagarese), Iurato, Grasso (61′ Centonze), Bigini (71′ Ndiaye), Buffa, Vekic (52′ Perrone), Bertipagani. A disp.: Gatti, Ricci A., Vazio, Larcombe . All.: Marselli Davide
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Bargellini, Nieri (75′ Stringara), Romiti, Mordaga, Sogli Degl Innocenti, Gargiulo, Melani, Bouhafa, Ferrara (56′ Camaiani). A disp.: Cirillo, Tramacere, Dal Porto, Cappelli, Lapi, Guarino. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 74′ Nieri

La Real Cerretese irrompe in zona playoff, per quanto là davanti corrano tutte e il rischio forbice almeno dal 2° posto sia tangibile. La vittoria sul campo della Massese, un cantiere aperto giocoforza ancora incostante nel rendimento, è firmato da Nieri con un gol a un quarto d’ora dalla fine, al termine di un’azione confusa. E’ la partita del ritorno in bianconero di Barsottini, dopo il biennio al Camaiore e la prima parte di stagione al Forte dei Marmi. Parte forte la Massese, che al 20’ va vicina al gol con Vekic, che non trova il pallone di un soffio su cross di Grasso. La Real Cerretese prende le misure e sale di tono, con Gargiulo protagonista: prima impegna Barsottini con un tiro dal limite di Gargiulo, quindi sfrutta la sponda di Ferrara su punizione di Bouhafa, ma trova il salvataggio sulla linea di Grasso. La Massese del primo tempo è tutta in un rasoterra di Vekic su corner di Bertipagani, fuori di poco. Gli ospiti impegnano ancora Barsottini con Bargellini e Bouhafa, il portiere dimostra che le settimane senza calcio non lo hanno condizionato. Nella ripresa la Real Cerretese mantiene il predominio, pur abbassando un po’ il ritmo. Melani colpisce il palo dopo una deviazione di Barsottini in tuffo, ma al 75’ Nieri è il più rapido nel risolvere una situazione convulsa in area, realizzando l’1-0
che premia la maggiore pressione della Cerretese e non cambierà fino al termine.

Fratres Perignano-Sporting Cecina 1-1

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, Lupi (76′ El Ouardi), Remorini, Kapidani, Passerotti, Meucci, Regoli (70′ Pagni), Mearini (46′ Sottile), Remedi L., Giordani. A disp.: Tirabasso, Celi, Colangelo, Rofi, Piccirilli, Garunja. All.: Fanani Pacifico
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini, Foti (65′ Ghilli), Startari, Cionini, Barlettani, Diagne (76′ Brizzi), Scarpa (85′ El Falahi), Pardera (85′ Lika), Pallecchi (65′ Di Tanto). A disp.: Pagni, Fiorentini, Lorenzini, Vallini. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 59′ Pallecchi, 60′ Giordani
NOTE: Espulso Remedi L. al 50′. Ammoniti Lupi, Remorini, Barlettani, Diagne.

Al “Mauro Matteoli” Fratres Perignano e Sporting Cecina regalano una domenica di agonismo, tecnica e intensità. Finisce 1-1, un risultato che fotografa una gara vibrante dove il carattere dei padroni di casa ha saputo arginare la più limpida manovra ospite. In avvio il Cecina gestisce bene il possesso e spaventa subito il Perignano al 7’ con Pardera che calcia alto dopo un elegante controllo, e con una conclusione di Scarpa, dopo scambio stretto con Startari, che termina fuori di poco. La risposta dei locali è affidata a Giordani, che al 25’ riceve da Remedi e sfiora il palo in diagonale. Al 30′ il Cecina torna a graffiare con Diagne che colpisce su cross di Solimano, pallone a lato; quindi scompiglio in area su angolo di Fiorini, Barlettani devia e Rizzato risponde con una prodezza. Si va al riposo senza reti, con un sostanziale equilibrio. La ripresa si apre con un Perignano propositivo. Lupi scalda subito i guantoni di Fogli, ma al 50’ arriva un episodio che scuote il match: Luca Remedi riceve il cartellino rosso, probabilmente per un malinteso col direttore di gara. Sotto di un uomo, il Perignano non si sfalda e il Cecina fatica a trovare il varco giusto, complice l’ottima vena di Rizzato, che però capitola al 59’ quando Pallecchi approfitta di uno scivolone sfortunato di Genovali, lo salta e fulmina il portiere con un rasoterra potente: 0-1. La gioia ospite si stempera dopo appena un minuto. Il Perignano sfrutta un errore in costruzione del Cecina, Giordani recupera palla e dal limite dell’area inventa una prodezza infilando il pallone sotto l’incrocio dei pali. Nell’ultima mezz’ora l’assedio del Cecina sbatte contro il muro difensivo, compatto e ben organizzato, della squadra di Fanani, che strappa un meritato pareggio. Nel turno di mercoledi è in programma Fucecchio-Perignano, mentre il Cecina riposerà.

Cenaia-Fucecchio 1-1

CENAIA: Castaldi, Fischer, Labonia (71′ Rossi M.), Kokanzo, Lischi A., Puleo, Provinzano, Cito, Kore (42′ Maestu), Boumarouan (60′ D Agosto), Remedi (71′ Pinna). A disp.: Lemmi, Cocucci, Gronchi, Sartini, Bianchi . All.: Macelloni Massimo
FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo (67′ Goretti), Cioni, Lecceti, Melani, Usai, Badalassi (45′ Pieri), Arapi, Fiorini, Geniotal (76′ Guerrucci), Agostini (67′ Cristodaro). A disp.: Rocchi, Compagnucci, Gjoni, Lamberta, Princiotta. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 1′ Agostini, 72′ Maestu
NOTE: Ammoniti Cito, Geniotal.

Il Fucecchio si porta in vantaggio già al 1’ minuto con il classe 2005 Agostini, cercato per due volte dai suggerimenti di Geniotal e abile nel girarsi sullo stretto incrociando un diagonale mancino che non da scampo a Castaldi, per il secondo sigillo personale in stagione. Il Cenaia colpito a freddo cerca di rendersi pericoloso con un’acrobazia di Korè, punta centrale classe ‘91 arrivato in settimana, che però non trova il pallone. Al 15’ su doppia conclusione di Remedi, è decisivo il senso della posizione di Geniotal, che salva sulla linea, con Del Bino che poi toglie di pugno il pallone dalla disponibilità di Boumarouan. La squadra di Macelloni è pericolosa ancora su corner, esce bene Del Bino, e con l’incursione in area di Remedi, che va a terra in area senza però che ci siano irregolarità. Il Fucecchio alleggerisce la pressione e riparte sull’asse Agostini – Fiorini, il centravanti viene murato al momento di concludere. Nella ripresa il Cenaia spinge cercando il pareggio e si rende pericoloso da corner: tiro di Maestu – subentrato all’acciaccato Korè – rimpallato, riprende Remedi e manda fuori. Agostini tiene sempre desta l’attenzione dei difensori di casa, cerca il tiro defilato sulla destra ma Lischi lo contrasta bene. I padroni di casa vogliono il pari, Puleo inzucca un angolo dalla destra ma spedisce alto, ma al 72’ su campanile alzato in area da Cito, si ostacolano Goretti e Del Bino, il portiere manca la presa e Maestu da pochi passi insacca di rapina. Il Fucecchio cerca di tornare in vantaggio nel finale, con un pallone lungo che esalta ancora lo scatto di Agostini, la conclusione è respinta da Castaldi in uscita con un intervento che salva il risultato.

Girone B

18a giornata

Colligiana-Asta 1-1

COLLIGIANA: Conti, Simi (73′ Finetti), Gianneschi, Bartalini (70′ Masini), De Pellegrin, Mariani, Calamassi (80′ Dini), Cicali, Poli, Bouhamed, Montagna. A disp.: Di Bonito, Barracani, Foderi, Nacci, vieri, Cosentino. All.: Guidi Marco
ASTA: Cefariello, Boduri (78′ Galardi), Migliorini, De Vitis, Manganelli, Hoxhaj (46′ Ceccatelli), Jrad, Biagi (86′ Neri), Bandini G. (63′ Baroni), Taflaj (80′ Violante), Cappelli. A disp.: Lombardini, Curcio, Dragoni, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 80′ Ceccatelli, 90′ Bouhamed
NOTE: Ammoniti Simi, Hoxhaj.

Inizia con un pareggio per 1-1 con la Colligiana l’esperienza all’Asta di Stefano Argilli, nuovo allenatore dopo l’esonero di Stefano Bartoli. La partita del “Gino Manni”, vivace per quanto non prodiga di molte occasioni, si è accesa nel finale con il vantaggio arancioblè di Ceccatelli all’80’ che sfruttava in spaccata un corner dalla destra spizzato sul primo palo da Cappelli. La squadra di Marco Guidi non si è persa d’animo: proprio al 90’ Bouhamed riprendeva una corta respinta su cross dalla sinistra e con l’interno del piede destro, dal limite dell’area, piazzava in buca d’angolo il pallone del pareggio. La gara aveva offerto in apertura una buona occasione per Poli al 9’, lanciato da Bouhamed e sgusciato fra le maglie dei centrali difensivi, ma il suo mancino a tu per tu con Cefariello, sporco e privo di forza, finiva a lato. Replica dell’Asta con un tiro di Bandini deviato in corner da Conti; la Colligiana cercava di più la porta con le conclusioni di Calamassi e Bouhamed, l’Asta agiva di rimessa, il primo tempo filava via senza troppi sussulti. Nella ripresa portieri entrambi reattivi, sollecitati al 50’ dalla punizione di Taflaj -Conti blocca – , quindi al 53’ sul fronte opposto dal tiro di Bouhamed – deviato in tuffo da Cefariello. Dopo un altro paio di situazioni pericolose nelle rispettive aree che non si concretizzavano, il finale riservava il botta e risposta descritto, per un pareggio che soddisfa entrambi a metà. “Sono contento della prestazione – le parole a fine gara di Stefano Argilli – abbiamo faticato con sacrificio, trovando anche giocate di qualità. La settimana ha avuto per i ragazzi un carico emotivo pesante, abbiamo cambiato qualcosa a livello tattico, peccato aver preso il gol alla fine”. “Abbiamo fatto una buona mezz’ora poi siamo calati nella ripresa a fasi alterne, ma vedo progressi e sono soddisfatto” dichiara invece Marco Guidi sul sito della Colligiana.

Valentino Mazzola-Certaldo 5-0

VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi N., Saitta (81′ Pagliai), Campatelli, Scardigli (69′ Turillazzi), Barducci (65′ Puppato), Cioni (74′ Iasparrone), Discepolo (77′ Capezzuoli), Gonzi. A disp.: Sampieri, Bruni, Reka, Zizzo. All.: Pezzatini Iuri
CERTALDO: Gasparri, Pennini, Cicali T. (46′ Bacciottini), Tanganelli, Nannetti (58′ Aguedo), Cardinali (23′ Piccini), Cianciolo F. (71′ Lazar), Alfani, Pareggi, Cicali G., Ciappi M. (46′ Barone). A disp.: Cicali S., Tinacci, Pinzani, Innocenti. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Fabrizio Simonelli di Isernia
RETI: 14′ Gonzi, 15′ Gonzi, 23′ Cioni, 45′ Cioni, 80′ Iasparrone
NOTE: Ammoniti Barducci, Discepolo.

Tutto come da pronostico: il Mazzola, ospitando al “Ceccarelli” il Certaldo ultimo in classifica, non delude le attese schiantando i viola con un secco 5 a 0, maturato grazie alle doppiette di Gonzi e Cioni e alla prima marcatura con la maglia biancoceleste di Iasparrone. Mazzola che si affaccia in attacco al 3′, Discepolo cerca e trova la deviazione di testa di Cioni, Gasparri blocca senza problemi. Al 6′ bella punizione calciata da Ciappi, la sfera si apre all’improvviso colpendo il palo esterno con Chiarugi comunque sulla traiettoria. Occasione importante per il Mazzola la 10′, l’angolo di Rocchetti sul palo opposto viene rimesso al centro da Saitta, nessun biancoceleste interviene sulla palla che viene bloccata a terra dal portiere ospite. Mazzola che passa in vantaggio al 14′, il pressing insistito dei biancocelesti permette a Gonzi, complice anche una incomprensione tra portiere e difesa viola, di calciare verso la porta realizzando la rete del vantaggio. Non passano neanche quaranta secondi dalla ripresa del gioco che un perfetto lancio di Barducci manda Discepolo verso la porta, Gasparri respinge sui piedi di Gonzi che gonfia la rete da pochi passi. Al 18′ Discepolo semina il panico, Gasparri si rifugia in angolo. Ancora Discepolo dopo venti minuti, l’invenzione di Gonzi lo mette nelle condizioni di sparare con il mancino, tiro a lato. La sfuriata dei senesi non si placa, al 23′ altro traversone in area rigore, Cioni si coordina perfettamente bucando la porta di Gasparri per la terza volta in otto minuti. I ragazzi di mister Pezzatini continuano ad attaccare, meriterebbe miglior fortuna anche il grandissimo tiro di Barducci, al volo, dal limite dell’area di rigore, la traiettoria è alta non di molto. A questo punto in Mazzola abbassa il ritmo, le ultime battute verso la porta sono ad opera di Gonzi e Discepolo, alte sopra la traversa. Pochi istanti prima del duplice fischio ecco il poker biancoceleste: Gonzi viene lanciato in profondità da Gianassi, il suo tiro viene deviato dalla difesa impennandosi e mette do fuori causa Gasparri, Cioni si prodiga in una spettacolare semirovesciata che spacca la porta realizzando il 4 a 0. Nel secondo tempo prima chance ancora per il Mazzola, Scardigli lancia Cioni che si vede rimpallare la conclusione da Tanganelli. Sempre e solo locali, Gonzi mette al centro per Discepolo, tiro di mancino centrale per Gasparri. Dopo oltre 60 minuti arriva finalmente la prima opportunità per il Certaldo, Pareggi filtra per Cicali ma Chiarugi si oppone con il corpo sventando la minaccia. Il Mazzola cala il pokerissimo all’80’, Gianassi mette un pallone al centro che Iasparrone, entrato da pochi minuti, deve solo spingere in fondo alla porta. L’ex centravanti dell’Affrico va ad un passo dalla doppietta personale un giro di lancette prima del minuto 90’, l’assistenza di Gianassi pare perfetta ma il lungo attaccante arriva alla deviazione con un pizzico di ritardo, palla fuori. Dopo soli due minuti di recupero il signor Simonelli di Isernia fischia tre volte, il Mazzola torna alla vittoria mettendo in tasca i primi tre punti del 2026.

Figline 1965-Signa 1-2

FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Messina (46′ Cappelli), Bibaj Gers (93′ Pezzotta), Pecci (27′ Bartolozzi), Genaro Oliveros (70′ Adami), Verdelli, Betti. A disp.: Brunelli, Babi, Nyamsi, Rafanelli. All.: Beoni Loris
SIGNA: Crisanto, Rossi, De Ferdinando (80′ Nocentini), Soldani, Wolf, Bianchi, Manetti, Baggiani S., Giuliani (83′ Tempesti L.), Dallai (90′ Kouadio), Tesi (70′ Nencini S.). A disp.: Landini, Capacci, Lombardi L., Flachi, Costa. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia
RETI: 2′ Dallai, 43′ rig. Dallai, 85′ Matteo L.
NOTE: Ammoniti Matteo L., Rossi.

E’ un gennaio d’oro per Alessandro Gambadori e il suo Signa, corsaro al Del Buffa per il terzo successo consecutivo dopo quelli con Valentino Mazzola e Colligiana. Continua a tribolare il Figline – raggiunto a quota 23 proprio dal Signa – , a cui il cambio di guida tecnica di qualche settimana fa – Loris Beoni ha rilevato Francesco Mocarelli – fatica a dare risultati. La gara è subito in salita per i padroni di casa, colpiti a freddo da un fendente di Dallai, abile a recuperar palla e calciare con forza alle spalle di Daddi. Il Signa percepisce l’avversario in difficoltà e cerca di approfittarne con Giuliani che impegna Daddi nella deviazione, quindi con una punizione di Tesi calciata sulla barriera. Debole la reazione del Figline, ci prova Bibaj ma la difesa smorza il tiro e Crisanto controlla senza affanno. Prima dell’intervallo la gara si indirizza in modo decisivo a favore degli ospiti: Manetti sulla linea di fondo si procura un rigore per un fallo ingenuo quanto evidente, calcia Dallai e sigla la doppietta personale, 2-0 Signa. Il Figline è in affanno anche in avvio di ripresa, subendo gli attacchi di Dallai e Giuliani, con Daddi chiamato in causa anche da un tiro da lontano, deviato in corner. Si vede finalmente la squadra di Beoni nell’area del Signa: prima Genaro Oliveros non trova lo specchio, quindi L. Matteo sbatte contro l’ottima risposta di Crisanto. La squadra di casa mostra carattere e spirito di reazione. Non ha fortuna Bibaj, ancora arginato dal muro difensivo, mentre va meglio allo stesso Lorenzo Matteo, che – siamo ormai all’85’ – impatta su angolo di Bibaj in modo vincente, 2-1. Il forcing finale non dà esito, i tre punti vanno al Signa.

Sangiovannese-Sansovino 1-0

SANGIOVANNESE: Barberini, Nocentini, Bardotti (59′ Agrello), Falugiani (84′ Stopponi), Ferrante, Manes, Borri, Gori M., Romanelli (59′ Rossi), Castrovilli (68′ Fiaschi), Gozzini (72′ Zoppi). A disp.: Gioli, Yade, Ceccherini, Bruni. All.: Calderini Stefano
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Papini (78′ Rosi), Tognetti, Bega, Pasquinuzzi, Sabatini, Zhupa (69′ Iacomoni), Privitera, Benucci, Ricci M. (72′ Settembrini), Sacconi (62′ De Filippo). A disp.: Bobini, Piantini, Cacioppini, Tenti, Ferretti. All.: Chini Giacomo
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 75′ Rossi


La Sangiovannese di Calderini fa tre su tre in stagione contro la Sansovino e coglie tre punti salutari per consolidare la classifica. Perde terreno la squadra di Chini, seconda sconfitta in due trasferte dopo la debacle a Grassina e terzo posto incalzato da un’Antella in continua crescita. Bella giornata e clima mite al Fedini, con folto gruppo di tifosi al seguito degli arancioblè. Il taccuino si riempie a partire dal quarto d’ora abbondante, quando un incursione in area di Castrovilli si conclude col mancino del numero 10 arginato da Antonini Manrrique. Succede poco, Barberini anticipa Sacconi con prontezza in uscita, quindi si oppone bene in tuffo a Benucci, smarcato da un tocco morbido dello stesso Sacconi su lancio di Bega. Un tiro per parte, si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa è ancora il numero 11 ospite a mettersi in evidenza con un bel movimento in area, concluso con un mancino fuori misura. Calderini effettua alcuni cambi e la strategia dà i suoi frutti al 77’: Nocentini fa viaggiare Agrello sulla corsia sinistra, cross radente dal fondo che premia l’inserimento di Rossi, che apre l’interno mancino e indirizza morbido e preciso verso l’angolo alla sinistra del portiere: 1-0 Sangio. La reazione del Sansovino produce un corner sul quale Pasquinuzzi, con un colpo a sensazione di tacco, coglie la parte alta della traversa. Si gioca fino al 95’ senza altre emozioni, la squadra di Calderini riscatta il pesante 1-4 subito sul campo dell’Antella e respira in classifica a quota 26, in attesa di ospitare la Lastrigiana. Il Sansovino dovrà recuperare convinzione e lucidità fin dal match di domenica prossima con la Baldaccio

Affrico-Castiglionese 0-2

AFFRICO: Mariotti, Rocchini, Guarducci, Sidibe, Vaccari, Fantechi, Baccani, Tamburini G. (70′ Grillo), Bianchi, Nuti, Casati (75′ Bigozzi). A disp.: Virgili, Biba, Mazzanti, Morelli, Palazzini, Shehade, Vaggioli. All.: Bertini Andrea
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone, Viciani, Menci R., Petricci, Berneschi, Minocci, Ligi (75′ Parisi), Nicoletti, Banelli (78′ Edoziogor), Lorenzoni. A disp.: Magi, Menchetti, Gori M., Gasparri, Arioni Recidivi, Mannarini, Caposciutti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 76′ Berneschi, 93′ Parisi

La Castiglionese conquista tre punti pesanti sul campo dell’Affrico imponendosi per 2-0. I padroni di casa partono meglio e vanno vicini al gol con Nuti che impegna Balli di sinistro, quindi Casati di testa spedisce fuori di un soffio. Gli ospiti crescono col passare dei minuti rendendosi pericolosi con Berneschi, tiro sulla pressione di Fantechi ribattuto da Mariotti, e Nicoletti, che da fuori area colpisce la parte bassa della traversa, con rimbalzo in campo che a qualcuno pare oltre la linea. Nella ripresa il copione non cambia: occasioni da una parte e dall’altra. Calcia Banelli, Mariotti para; attento anche Balli su tiro di Tamburini. Quindi Bianchi mette al centro un pallone insidioso, la scivolata difensiva di Menci consente l’intervento agevole di Balli. Grillo per l’Affrico prova il colpo a effetto dal limite dell’area, pallone fuori di poco; sul fronte opposto Minocci sparacchia alto da lontano col destro. L’equilibrio si spezza al 76’, quando Berneschi finalizza una ripartenza che coglie sbilanciata la difesa di casa, s’invola quasi indisturbato e trafigge Mariotti in uscita, firmando il vantaggio viola. L’Affrico reagisce con Bianchi che si destreggia in area fra due avversari e tira in caduta da pochi passi, Balli blocca a terra. Non è fortunato in pieno recupero Sidibe, il cui recupero palla su Minocci si trasforma in assist per Parisi, freddo nel realizzare il raddoppio che chiude definitivamente il match. Per l’Affrico si fa pesante la classifica, con 16 punti e -7 dalla salvezza; sale a 25 la Castiglionese, punti che valgono il 9° posto.

Baldaccio Bruni-Grassina 0-0

BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Del Siena, Bruschi, Beretti, Hajiri (68′ Monini), Sbardella (53′ Pedrelli), Giovagnini, Mariotti (63′ Beers), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Selmani, Magi, Giorni, Niccolini, Mambrini, Quadroni. All.: Battistini Pierfrancesco
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Castaldo (74′ Alfarano), Calzolai, Fabiani, Rossi Lottini Di., Corsi M., Dini, Simoni, Borghesi. A disp.: Di Cicco, Meini, Silli, Arcadipane, Erpici, Stinghi, Travagli, D Alessandro. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
NOTE: Ammoniti Vaccarecci, Piccinelli, Meazzini, Castaldo, Fabiani, Dini.

Il Grassina porta via lo 0-0 dal campo della Baldaccio Bruni in una contesa molto fisica. Un rammarico, per i rossoverdi, il non aver sfruttato la mezzora finale con l’uomo in più, per quanto soddisfino la terza gara su tre nel 2026 senza aver subito gol e l’allungo a +5 sul terzo posto della Sansovino. Non è una gara dai ritmi esaltanti. La Baldaccio è squadra fisica e tenace, cerca di farsi spazio in area di rigore in acrobazia con Mariotti, sugli sviluppi di un corner, ma Bartoli ha un riflesso super nella circostanza. Dall’altra parte Dini controlla bene di sinistro ma indirizza a lato il destro da posizione centrale. Riparte veloce la squadra di Battistini, Bartoccini allarga su Del Siena, diagonale insidioso che attraversa la luce della porta ed esce sul palo opposto senza trovare deviazioni. Quindi una punizione di Simoni dal lato corto dell’area, deviata in mischia da Bartoccini arretrato a dar mano alla difesa, coglie il palo esterno spaventando Vaccarecci, che poi smanaccia in uscita il successivo corner sempre imprevedibile dello stesso Simoni. Nella ripresa il Grassina sale di tono. Simoni cerca ripetutamente la porta, su punizione e su azione manovrata, al tiro anche Castaldo, Vaccarecci fa la sua parte. Bravo anche Bartoli che si allunga e blocca in presa una rovesciata di Mariotti. Arriva poi il rosso diretto a Giovagnini per un fallo a centrocampo su Castaldo. La superiorità numerica spinge avanti i rossoverdi che calciano ancora con Simoni (tiro deviato in tuffo dal portiere e altra punizione di poco oltre la traversa) e con un sinistro a fil di palo di Calzolai. La Baldaccio serra le file e, dopo aver battuto la Rondinella, costringe il Grassina ad accontentarsi di un solo punto.

Lastrigiana-Antella 99 0-2

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F. (62′ Mandolini), Crini (70′ Pezzano), Sarti, Campagna (38′ Del Colle), Del Pela T. (80′ Niccolai). A disp.: Chiarello, Guasti, Ballerini, De Pascalis, Diarra . All.: Guasti Davide
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Frosali, Lunghi (80′ Calamai), Chiaramonti, Keqi (88′ Gjana), Capanni (30′ Talenti), Prati, Petrioli, Papalini, Rontini. A disp.: Scro, Sdaigui, Virdis, Carrai, Baggiani L., Messini. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 15′ Keqi, 78′ Chiaramonti
NOTE: Espulso Chiaramonti al 94′. Ammonito Falciani.

L’Antella coglie il terzo successo consecutivo alla “Guardiana” di Lastra a Signa, imponendosi 2-0 al termine di una gara ben giocata anche da una Lastrigiana generosa ma poco concreta, che vede interrotta una striscia di quattro risultati utili, ottenuti tra l’altro senza subire gol. L’avvio è equilibrato con alcuni spunti interessanti nelle due aree: Petrioli non sfrutta per poco un cross di Rontini, mentre nell’altra area Sarti su punizione chiama Carcani alla respinta di pugno; quindi Keqi non trova lo specchio per poco, e Marziano respinge un tiro di Chiaramonti, dopo un retropassaggio avventato di Massaro. Al 15’ gli ospiti rompono l’equilibrio: Chiaramonti, defilato a destra sulla linea mediana, taglia un lancio centrale e profondo verso Kristian Keqi, che con un tocco morbido supera Marziano. La reazione dei padroni di casa, subito pericolosi con Campagna su punizione – ottima risposta dell’ex compagno alla Cattolica Niccolò Carcani – vede Sarti tra i più attivi, creando più di un grattacapo alla difesa antellina senza però trovare la via del gol. Prima dell’intervallo si registrano due uscite per infortunio, prima Campagna risente di una caduta contro la rete di recinzione nel tentativo di recuperar palla, quindi Capanni esce malconcio da uno scontro di gioco. Nel finale di tempo al 43’ Del Pela, su cross di Sarti, schiaccia di testa e sollecita i riflessi di Carcani che risponde con un ottima parata; sul fronte opposto ci prova Chiaramonti, anche Marziano è attento. La ripresa mostra una Lastrigiana vogliosa di cercare il pari ed Antella ordinata e pronta a colpire in ripartenza. Poche però le occasioni nelle due aree. Al 78’ arriva il colpo del definitivo ko con Chiaramonti che direttamente da calcio di punizione nnella lunetta dell’area perfora la barriera e batte Marziano, sorpreso sul suo palo. La Lastrigiana cerca di rientrare in partita ma il colpo di testa di Pezzano (subentrato a Crini) su cross di Sarti, non inquadra la porta. Nel finale gli ospiti amministrano con attenzione il risultato, andando vicini al 3-0 con Virdis, che su lancio di Chiaramonti – tra l’altro espulso nel recupero per qualche parola di troppo non gradita dall’arbitro – si presentava davanti a Marziano, calciando però debolmente fra le braccia del portiere. Ha vinto la squadra più lucida e più cinica in fase realizzativa, l’Antella sale a 32 e consolida la quarta posizione avvicinando il Sansovino, fermo a 34.
niconove

Rondinella Marzocco-Lanciotto Campi 3-1

RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi (92′ Corcione), Mazzolli (74′ Zellini), Ciardini (85′ Tomberli), Cellai, Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Rufini (79′ Tofanari). A disp.: Aglietti, Bianchini, Nannucci, Valeriani, Ademollo. All.: Tronconi Stefano
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Sellaroli (79′ Lepri), Lastrucci, Galli, Cecchi D., Preci, Silli, Pisco, Robi A., Moretti G., Afelba (55′ Esposito Goretti). A disp.: Hila, Borghini, Faggi, Hila, Sapienza, Coviello, Cecchi N.. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Marco Zorzon di Trieste
RETI: 33′ Rufini, 58′ rig. Cecchi D., 76′ Rufini, 84′ Zellini
NOTE: Espulso Noviello al 71′. Ammoniti Massai, Rufini, Silli.

La Rondinella con carattere e determinazione supera l’ostacolo Lanciotto, soffrendone l’arcigna disposizione tattica a difesa della mediana e le veloci ripartenze che in qualche occasione la sorprendono sbilanciata. La squadra di Daniele Allori ha combattuto coi mezzi che possiede, marcature asfissianti e grande attenzione a chiudere gli spazi, ha recuperato il primo svantaggio ed è andata a un passo da porre rimedio anche al secondo, prima del colpo da k.o nel finale. Rondinella pericolosa al 4′ con un tiro in diagonale di Rufini, alto sulla traversa. Replica immediata del Lanciotto su rimessa laterale di Lastrucci, spizza di testa Moretti e Cecchi da pochi passi pressato corregge alto sulla traversa. Torna a farsi vedere la squadra di Tronconi, con un cross dal fondo di Nannelli, Mazzolli arriva di rincorsa e calcia centrale, parata di Roselli. Al 20′ cross di Massai da destra sul palo lungo, Rufini devia di sinistro fuori bersaglio. Va meglio al numero 11 di casa al 34′: grande imbucata di Massai, accelerazione sul fondo e tiro in diagonale che piazza il pallone a filo del palo opposto: 1-0. Al 40′ pericoloso il Lanciotto, risolve un’uscita di pugno del portiere Dainelli su Afelba che finisce a terra, ma l’intervento è in netto anticipo sul pallone. Nella ripresa si rende pericoloso al 50′ Robi dalla sinistra, tiro fuori. Al 58′ il pareggio: angolo di Preci da sinistra che colpisce direttamente il palo opposto, mischia in area, Rufini aggancia in mischia Robi, rigore che Cecchi trasforma con tiro centrale. La Rondine non si smarrisce, al 63′ cross di Nannelli, finta al centro dell’area Rufini che libera Polo al tiro, il portiere respinge, poi Massai conclude fuori. Al 72′ viene espulso Noviello per un intervento a forbice e in ritardo su Robi, proprio davanti alla panchina della Rondinella. Qualche attimo di tensione, che si stempera quando il ragazzo si rialza senza conseguenze. Ma poco dopo la Rondine torna in vantaggio: punizione laterale messa al centro da Ricchi, Cecchi di testa allontana anticipando l’uscita di Roselli, riprende e calcia a rete Zellini, tiro ribattuto sui piedi di Rufini che indirizza di nuovo a rete, una deviazione determinante fa impennare il pallone che scavalca Roselli rendendo vano anche l’intervento sulla linea di ben due difensori. Al 78′ clamorosa occasione per il Lanciotto, che conduce un contropiede in superiorità – diverse le sbavature della Rondine, anche prima dell’espulsione numerica -, Preci serve Robi e il tiro sembra a colpo sicuro, ma Dainelli respinge col corpo. Sul capovolgimento tiro di Ricchi respinto da Roselli. A 6′ dal termine un cambio di fronte di Polo raggiunge sulla sinistra Zellini, diagonale sul palo lontano che vale il 3-1 e chiude la partita.


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