Eccellenza – San Marco Avenza: idee chiare per alzare l’asticella
Prime conferme ufficiali alla San Marco Avenza. In attesa di conoscere il nome del nuovo direttore generale che subentra a Paolo Lenzetti, la società ha comunicato attraverso i social un primo elenco di giocatori della rosa 2021-22 che proseguiranno al “Paolo Deste” l’avventura in Eccellenza, approdata quest’anno a sfiorare i playoff. Si tratta del portiere Ivan Cacchioli (90), ex Pontremolese con esperienze fra i professionisti a Pavia, Gubbio e L’Aquila, oltre che in Slovenia al Gorica; dei difensori Samuele Mosti (98), cresciuto a Spezia e arrivato dalla Massese, Arturo Zuccarelli (92), centrale dal grande fisico, ottimo negli inserimenti su palla inattiva, e Baeza Rosales (02), promettente quota ex Cuoiopelli. A centrocampo, invece, fiducia rinnovata ad Alessio Raffo (99), arrivato dalla Carrarese, ad Alessio Montecalvo (97), cresciuto nel settore giovanile del Livorno con esperienze in diverse squadre in categoria e all’avenzino Gianmaria Cucurnia (94). In attacco è sicura la conferma di Michael Buffa (01), cresciuto nelle giovanili della Fiorentina ed ex Seravezza. L’intenzione del presidente Luca Bini e del suo staff è di mantenere coeso il gruppo storico che da diversi anni, sia sul piano tecnico che umano, fa da ossatura all’organico, migliorando la rosa con qualche innesto, a partire da una punta che possa permettere ad Elia Bruzzi (95) di rientrare senza forzare i tempi dall’infortunio sofferto nel finale di stagione, offrendosi poi come partner o alternativa di rango. Nei prossimi giorni verrà affrontato anche il futuro dell’attaccante, nativo di Pietrasanta, Gian Marco Mancini (91), arrivato dal Camaiore dopo varie annate tutte in compagini della Versilia. Ancora da formalizzare l’auspicato accordo con nuovi sponsor, che portino entusiasmo e liquidità per alzare un po’ l’asticella del budget, a cui giocoforza si legano ambizioni e prospettive. La San Marco Avenza, beffata nel 2020 dall’interruzione forzata della stagione, nel momento in cui la posizione in classifica e la Coppa Italia appena vinta lasciavano intravedere opportunità di promozione, ha poi sfiorato per due anni i playoff, negati solo dalla forbice. Per la prossima stagione niente proclami, puntare in alto non è un assillo ma di certo un obiettivo sfidante, che sulla distanza più diluita del torneo a 16 squadre la San Marco può centrare.
Edoardo Novelli
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