Almanacco del Calcio Toscano

Serie D Girone E – Le cronache di oggi giovedì 14 aprile

Il San Donato vince anche a Città di Castello e allunga in attesa del match di stasera con il Poggibonsi (diventa terzo l’Arezzo, vittorioso a Livorno intanto). Grandi vittorie per Lornano Badesse, Pianese, Scandicci e Cascina che avvicinano i rispettivi obiettivi. Ecco le cronache dei match del pomeriggio:

SERIE D Girone E – Giornata 12ª ritorno
Cannara-Montespaccato 2-0
CANNARA: Lori, De Sancis, Frustini, Myrtollari, Bisceglia, Porzi (64’ Brunetti), Mattia, Bazzoffia, Peluso, Mingiano. A disp.: Cocchini, Lucentini, Bokoko, Pellegrini, Corrado, Diallo, Tamponi, Della Vedova. All.: Armillei.
MONTESPACCATO: Meniconi, Cellammare (61’ Pietrangeli), Anello, Putti (61’ Pesarin) Giannetti (84’ Rossi), Nanci, Maurizi, De Dominicis, Tataranno (65’ Cali’), Zelenkovs (54’ Antongiovanni), Bosi. A disp.: Tassi, Zeetti, Ansini, Engemlidze. All.: Mucciarelli
ARBITRO: Federico Cosseddu di Nuoro
RETI: 61′ Bisceglia, 89′ De Santis
Dentro l’uovo di Pasqua il Cannara trova finalmente la prima bella vittoria dell’era Armillei e a cinque giornate dal termine del campionato torna a sperare di poter disputare almeno i play out. Tre punti importantissimi quelli conquistati oggi dai rossoblu allo Spoletini contro un Montespaccato non di certo trascendentale anche per merito dei padroni di casa che, come contro il Trestina, hanno disputato un’ottima prova. Mister Armillei deve rinunciare ad Orazzo squalificato in difesa e schiera Bisceglia che domenica scorsa era partito dalla panchina. A sinistra c’è Frustini, mente in avanti confermato il tridente Bazzoffia, Peluso e Mingiano. Dall’atra parte del campo a difendere i pali della squadra romana c’è l’ex Foligno Meniconi. Sono i padroni di casa che partono in avanti con Fondi che di testa devia sopra alla traversa una punizione dalla trequarti. Al 13’ risponde il Montespaccato con Tataranno che apre a sinistra per De Dominicis, ma il tiro ad incrociare è respinto da Lori. passano altri cinque minuti ed il Cannara è pericolosissimo, prima Meniconi respinge un tiro di Peluso dall’estrema sinistra, poi Fondi su angolo calcia di potenza, ma la difesa ospite si salva. Finale di primo tempo tutto di marca ospite prima Bosi dalla sinistra mette di poco al lato un bel destro ad incrociare, poi al 33’ un tiro da buona posizione di Putti è debole e ben controllato da Lori. Prima del riposo Maurizi prova di testa, ma la palla finisce al lato e si va negli spogliatoi. Si riparte con un missile di Peluso da 40 metri, che fa la barba alla traversa. Al 3’ lo stesso Peluso pennella al centro per Bazzoffia, ma il colpo di testa termina al lato. Il Cannara spinge e al 6’ sugli sviluppi di un corner Bisceglia salta più in alto di tutti ed infila Meniconi per l’1-0. Il Montespaccato non reagisce e al 10’ dopo un bel tiro di Mattia di poco al lato i padroni di casa hanno l’occasionissima per raddoppiare: Peluso prova defilato sulla destra, la palla arriva a Bazzoffia sulla linea di porta, ma il suo colpo di tacco e ribattuto. Gli ospiti rispondono al 13′ con un destro di Giannetti dal limite deviato in angolo. È ancora Giannetti a far tremare la retroguardia di casa con un gran colpo di testa su angolo, ma la difesa si salva. Al 27’ il nuovo entrato Brunetti, servito magistralmente da De Sanctis, prova il sinistro a Girare, ma Meniconi in tuffo salva. Lori respinge con i piedi un bel tiro di Bosi, ma il Cannara vole il raddoppio. Al 33’ Meniconi salva ancora su Bazzoffia, sull’altro fronte invece Lori respinge una mezza rovesciata di Maurizi. Al 36’ De Sanctis non finalizza una grande azione di contropiede lancia da Peluso e da davanti alla porta mette clamorosamente alto. Il terzino cannarese però non sbaglia al 45’ quando Brunetti gli serve una palla deliziosa ed incrocia alle spalle di Meniconi per il 2-0 finale. Grande soddisfazione in casa Cannara perché la vittoria mancava dal 12 dicembre nel derby contro il Foligno e ora il derby di ritorno sarà decisivo per il futuro delle due squadre. (FONTE: valleumbrasport.it)

Flaminia C.-Rieti 0-1
FLAMINIA C.: Sordini, Celentano, Dominici (53’ Barduani), Santovito, Galli (74’ Ingretolli), Gasperini, Sirbu, Garufi, Sciamanna (67’ Sarritzu), Traditi (53’ Carta), Paun (46’ Ancillai). A disp.: Opara, Staffa, De Vito, Lazzarini. All.: Nofri
RIETI: Marenco, Canestrelli, Benhalima, Menghi E., De Martino, Cerroni, Vari (84’ Tiraferri), Faliló, Coulibaly (54’ Pedone), Tortolano, Attili (89’ Esposito). A disp.: Luciano, Scibilia, Manca, Cesani, Orlandi, Perez. All.: Boccolini 
ARBITRO: Valentina Finzi di Foligno
RETI: 72′ Vari
NOTE: Ammoniti Dominici, Ancillai. Recupero 1’+5’.
Turno prepasquale che regala un bel derby tra Flaminia e Rieti. Le squadre di Nofri e Boccolini arrivano da due importanti vittorie. I civitonici vogliono chiudere ogni discorso salvezza mentre i reatini vogliono proseguire la rincorsa dopo la striscia positiva di risultati. Al 7’ la punizione di Tortolano va fuori di poco. Gli ospiti provano a fare la partita ma al 14’ arriva la risposta dei locali con la sforbiciata di Sirbu che finisce sopra la traversa. Il match scorre via senza particolari emozioni. Ci prova a darla Attili in acrobazia ma senza fortuna. Sirbu è l’uomo più pericoloso dei rossoblu ma il suo destro al 37’ è debole e Marenco lo controlla. Si va al riposo a reti inviolate. Brutta partita al Madami. Nella ripresa Nofri prova a scuotere la Flaminia e cambia modulo passando ad un 4-3-3 con Ancillai al posto del coetaneo Paun. Minuto 5’ Sirbu parte da sinistra converge e sferra un destro che sfiora la traversa. Al 25’st Vari prima non riesce a sfruttare un contropiede, poi sessanta secondi dopo di spalla su cross dell’ex di turno Canestrelli beffa Sordini. Amarantocelesti avanti. Rieti su di giri ci prova anche Tortolano dalla distanza. Nofri getta in campo tutto il suo potenziale offensivo con Sarritzu, prima del gol ospite, ed Ingretolli. È però il Rieti a sfiorare il colpo del ko nel finale con Falilo che sfrutta l’errore di Barduani e si presenta davanti a Sordini lo mette seduto ma colpisce la traversa a porta spalancata. Con questo successo il Rieti conquista la terza vittoria nelle ultime quattro gare, sale a quota 31 e si ricandida per la corsa alla salvezza diretta. Traguardo che la Flaminia deve ancora aspettare per festeggiare dopo questa battuta d’arresto. (FONTE: calciodellatuscia.it)

Lornano Badesse-Trestina 3-1
LORNANO BADESSE: Conti, Cecconi, Paparusso, Buono (74’ Chiti), Manganelli, Schiaroli, Frosinini, Cappelli (88’ Mari), Lucatti (91’ Gozzerini), Andreoli, Mignani (80’ Diarrassouba). A disp.: Trapassi, Masini, Ranelli, Corsi. All.: Alessandria
TRESTINA: Mazzoni, Convito, Giacometti (46’ Lorenzini, 69’ Cesarini), Gori (61’ Bruschi), Della Spoletina, Barbarossa (61’ Sirci), Gramaccia, Essoussi, Khribech, Di Cato. A disp.: Montanari, Magalotti, De Benedictis, Laurenzi, Mariucci. All.: Pierotti.
ARBITRO: Kovacevic di Arco Riva, coad. da Beggiato di Schio e Scifo di Trento
RETI: 2’ rig., 31’ e 50’ rig. Lucatti, 49′ Gramaccia.
NOTE: Ammoniti Frosinini, Gori, Della Spoletina, Bruschi. Angoli 6-7. Recupero 4’+6’.
Lornano Badesse strepitoso che con un giuoco aggressivo e spumeggiante rifila tre reti agli umbri di Trestina e ritrova un posto nella griglia play off. Mattatore assoluto dell’incontro è Lucatti che mette a segno una tripletta (due rigori) ma oggi ha girato tutto il collettivo con un Frosini incontenibile sulle fasce, un centrocampo che ha ritrovato le geometrie di Andreoli ed una difesa arcigna e battagliera con Capitan Manganelli e Schiaroli sempre attenti e pronti a soffocare sul nascere le velleità di due elementi pericolosi come Essoussi e Khribech. Parte alla grande la squadra di casa che va subito in rete con il primo rigore trasformato da Lucatti e assegnato per una spinta su Mignani poi, dopo una reazione degli ospiti di Essosi sono ancora i biancocelesti con una progressione di Frosini e la susseguente conclusione di Mignani che non trova lo specchio della porta. Al minuto 30 ancora Lucatti in evidenza quando tenta la conclusione a rete ma calcia debolmente: nell’occasione proteste dei locali per un vistoso fallo di mano di Giacometti non visto dal Direttore di gara. Passa appena un minuto e Lucatti trova la rete del raddoppio: progressione impressionante di Frosinini che inizia dalla linea mediana del campo e giunto sulla linea di fondo mette un assit al bacio per la testa di bomber Lucatti che trafigge Mazzoni. Ospiti in evidenza nei minuti finali del primo tempo quando Khribech mette a centro area ma Essoussi sbaglia il controllo a porta vuota, portandosi il pallone oltre la linea di fondo. Dopo una ulteriore occasione di Lucatti che in mezza rovesciata non trova lo specchio della porta , gli ospiti accorciano le distanze con una conclusione di Gramaccia che approfitta di una dormita generale della difesa dei locali. La seconda frazione di gara si apre con il secondo rigore per i biancocelesti quando Convito trattiene vistosamente Lucatti in piena area e lo mette a terra ; rigore sacrosanto che lo stesso Lucatti trasforma. La gara è sempre viva e interessante con azioni da ambo le parti ma il Lornano Badesse controlla la partita e quando può va alla ricerca della quarta crete sia con Manganelli (schiacciata su azione d’angolo con la palla che si innalza sopra la traversa) e con Schiaroli (fendente dal limite dell’area che esce di un soffio). Anche il Trestina ha le sue occasioni con Di Cato (bravo Contri a mettere in angolo) e con Cesarini che non trova la porta. Lornano Badesse che ritrova il sorriso dopo alcune opache prestazioni ma soprattutto ritrova i play off ,soffiando la quinta posizione proprio agli avversari di oggi.
B&B

Pianese-Foligno 2-0
PIANESE: Crispino, Mininno, Gagliardi (73′ Ricci), Marino (94′ Alabay), Folino, Simeoni, Kondaj, Modic (73′ Modic), Tascini, Convitto (92′ Battistelli), Lepri (88′ Palma). A disp.: Nannelli, Bartoli, Castellani, Autorità. All.: Brando Lucio
FOLIGNO: Gil, Dell’Orso, Caruso, Savarise, Chiavazzo, Rossi (37′ Tetteh), Orlandi (71′ Neziri), Oliva, Ciganda, Settimi (66′ Metelli), Valentini (76′ Miccio). A disp.: Falzano, Cirone, Vespa, Said, Neziri, Bevilacqua. All.: Marmorini Simone
ARBITRO: Leonardo Di Mario di Ciampino, coad. da Francesco Longobardi e Luca Granata.
RETI: 54′ Kondaj, 62′ Modic.
NOTE: Ammoniti Mininno, Ricci, Ciganda, Rossi.
Nella ventinovesima giornata di campionato una Pianese tutto cuore e grinta supera per 2-0 il Foligno, grazie alle reti nella ripresa messe a segno da Kondaj con un tiro di prima intenzione e da Modic con una grandissima conclusione dal limite di Modic che si infila all’angolino basso. Tre punti importantissimi per gli amiatini di mister Lucio Brando al termine di una prestazione importante. Da segnalare nel finale di partita l’esordio del giovanissimo Alabay, classe 2005, calciatore degli Allievi della Pianese, altra bella nota da sottolineare di questa grande giornata. (FONTE: uspianese.it)

Pro Livorno Sorgenti-Arezzo 1-5
PRO LIVORNO SORGENTI (3-4-3): Rossi F.; Cavalli, Costanzo, Falleni; Baracchini (54’ Salemmo), Bachini (73’ Filippi), Tartaglione, Seminara (38′ Bertini); Rossi G. (74’ Canessa), Casalini (54’ Stringara), Camarlinghi. A disp.: Bettarini, Samba, Porcellini, Bertelli. All.: Stefano Brondi.
AREZZO (4-3-3): Colombo; Mastino, Marchi, Van Der Velden, Ruggeri (64’ Zona); Marras D. (64’ Dema), Pisanu (83′ De Pellegrin), Benedetti (67′ Sicurella); Cutolo, Persano (58’ Doratiotto), Calderini. A disp.: Commisso, Marras N., Memushi, Giofrè. All.: Marco Mariotti.
ARBITRO: Matteo Frosi di Treviglio, coad. da Giuseppe Daghetta di Lecco e Edoardo Maria Brunetti di Milano.
RETI: 7′ Baracchini, 21′ Persano, 25′ Benedetti, 44′ Cutolo, 67′ rig. Calderini, 85′ Cutolo.
NOTE: Spettatori 350 circa. Recupero 3’+4′. Angoli 4-4. Ammoniti Ruggeri, Cavalli, Pisanu; Van Der Velden, Salemmo.
Qualche brivido all’inizio, poi è tutto facile per l’Arezzo a Livorno che consolida così la terza piazza. La cronaca. 2′ – Marras appoggia a Calderini in area che prova a servire Persano, la Pro Livorno di salva in angolo. 3′ – Ancora un’occasione per l’Arezzo: Van Der Velden sugli sviluppi di un corner viene murato in angolo. 7′ GOL PRO LIVORNO: Seminara apre per Baracchini che entra in area e di destro batte Colombo. Padroni di casa avanti alla prima occasione. 9′ – Benedetti mette in area, Marras di testa non trova la porta. 16′ – Benedetti sul cross di Mastino serve Cutolo che di testa non trova la porta. 22′ GOL AREZZO: Calderini serve in area Persano che di testa segna il gol del pari. Sesta rete stagionale, quarta di fila per l’attaccante amaranto. 23′ – Cross di Benedetti, Persano e Calderini si ostacolano a vicenda e la Pro Livorno si salva. 24′ – Benedetti decisivo sul tiro di Camarlinghi da dentro l’area di rigore amaranto. 25′ GOL AREZZO: Calderini serve in contropiede Benedetti che trova la rete del raddoppio, la prima personale in amaranto. 32′ – Angolo per la Pro Livorno, il pallone taglia tutta l’area piccola terminando sul fondo. Pericolo per l’Arezzo. 35′ – Colombo decisivo su un tiro da fuori area, Van Der Velden poi spazza via. 43′ GOL AREZZO: Cutolo fa tutto da solo, parte largo dalla destra si accentra e lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Filippo Rossi. 48′ – Cutolo vede e serve Calderini in area, palla che arriva a Ruggeri che manca di poco il bersaglio. 51′ – Cutolo ci prova ancora partendo dalla destra, Filippo Rossi gli dice di no. 60′ – Calderini dal limite controlla e di sinistro manca di poco il bersaglio. 66′ RIGORE: Doratiotto atterrato in area da Falleni, l’arbitro indica il dischetto. 67′ GOL AREZZO: Calderini firma il quarto gol per l’Arezzo, il diciassettesimo stagionale, undicesimo con la maglia del Cavallino. 78′ – L’Arezzo controllo un match praticamente chiuso. Pochi rischi dietro, davanti il tridente formato da Calderini, Doratiotto e Cutolo, insieme agli inserimenti di Sicurella tengono in ansia la retroguardia della Pro Livorno. 81′ – Bel tiro di Pisanu da fuori area, pallone sopra la traversa di pochissimo. 82′ GOL AREZZO: contropiede di Calderini che parte da centrocampo, arriva in area e serve Cutolo che sigla il quinto gol. Doppietta per il capitano all’Armando Picchi. 92′ – Diagonale di Canessa, pallone a lato. L’Arezzo supera così la Pro Livorno Sorgenti con il punteggio di 5-1 e sale al terzo posto in solitaria.

Scandicci-Follonica Gavorrano 2-0
SCANDICCI: Timperanza, Ficini, Gianneschi, Sinisgallo, Santeramo, Edu Mengue (74′ Corsi), Kernezo (88′ Frascadore), Tacconi (33′ Burato), Jukic (72′ Imbrenda), Palermo (62′ Marini), Magonara. A disp.: Bruni, Gianassi, Mariani F., Pierangioli. All.: Rigucci Athos
FOLLONICA GAVORRANO: Ombra, Bruni, Coccia (84′ Fremura), Dierna, Grifoni, Origlio (79′ Giustarini), Liurni, Mugelli (60′ Sylla), Barlettani, (76′ Iacullo), Lo Sicco, Fontana (60′ Tiganj). A disp.: Vivoli, Del Rosso, Berardi, Ampollini. All.: Bonura Marco
ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma
RETI: 54′ Jukic, 85′ Imbrenda.
NOTE: Ammoniti Kernezo, Burato, Imbrenda, Dierna,Coccia.
Pomeriggio di sole al Turri, oltre 25° di temperatura e un centinaio di spettatori sugli spalti per uno dei derby toscani più attesi. Scandicci in tenuta verde fluo senza Francalanci e Saccardi, Magonara e Gianneschi esterni  bassi in fase di non possesso, tandem offensivo Kernezo-Jukic; il Follonica risponde, in completo nero e numerazione oro, con l’ex Mugelli e Liurni larghi e Fontana punta centrale, Lo Sicco perno di centrocampo, capitan Dierna e Bruni a presidio della difesa. Subito in evidenza Tacconi con un doppio tiro prima respinto e poi deviato in corner, replica il Follonica con Dierna, che trova spazio per avanzare ma conclude a lato.  Si gioca a ritmi elevati, Rigucci e Bonura sono prodighi di indicazioni e richiami a gran voce, le due squadre costruiscono ottime premesse, sebbene i due portieri non corrano grossi rischi. Al 17′ bella combinazione fra Grifoni e Liurni, cross per Fontana che di testa prolunga verso il palo lontano, palla che esce di poco. Replica lo Scandicci al 19′ con Sinsgallo che riconquista palla su Barlettani e manda in profondità Kernezo, tiro cross dal fondo dopo un rimpallo vinto e palla che sbatte su Jukic senza dargli tempo di coordinarsi per la deviazione. Al 33′ deve uscire Tacconi per un problema fisico (niente di grave, sembra appurarsi a fine gara), dentro Burato che giocherà un’ottima partita. Kernezo tiene viva l’attenzione della retroguardia ospite, Dierna si allarga spesso per contenerlo, mentre sul fronte opposto Grifoni si propone spesso con efficacia in appoggio. Prima dell’intervallo da annotare un tiro al volo di Liurni sugli sviluppi di un corner, respinto da Magonara, e un tiro cross insidioso di Origlio, che gira largo sul palo più lontano. La ripresa si apre con qualche scintilla per la scorrettezza di Kernezo su Lo Sicco, giallo per lui e per Dierna che si intromette protestando.   Al 54′ passa in vantaggio lo Scandicci: un rilancio dalla trequarti di Santeramo viene corretto di testa da Dierna, che nel tentativo di anticipare Kernezo confeziona un assist per Jukic, smarcato al centro dell’area, glaciale nel controllo e implacabile nel trafiggere Ombra. Il Follonica corregge la linea offensiva con Toganj e Sylla al posto di Mugelli e Fontana, macina gioco ma pecca di concretezza risolutiva. Al 57′ su rimessa laterale di Coccia, Barlettani conclude fra una selva di gambe, Timperanza è attento e blocca. Al 60′ affondo perentorio di Liurni che mette in mezzo da sinistra, tira Grifoni e ribatte Ficini, nuovo tiro a rete deviato in corner, con Barlettani che reclama per un tocco di braccio che l’arbitro non ravvisa. Il Follonica Gavorrano alza ulteriormente il ritmo, lo Scandicci al 70′ recupera un ottimo pallone con Sinisgallo, assist su Kernezo che entra in area da sinistra e conclude, attento Ombra nel respingere coprendo il primo palo. Lo Sicco è fra i più ispirati nell’ispirare i compagni, al 75′ va anche al tiro da ottima posizione, su cross di Coccia, ma la difesa respinge.   Dopo un paio di sortite, utili ad alleggerire la pressione avversaria, all’85’ lo Scandicci mette al sicuro la vittoria: Marini va sul fondo sulla destra e centra lungo, Grifoni respinge corto – quando forse avrebbe potuto far sfilare il pallone e rilanciare – , Sinisgallo intercetta e allarga su Gianneschi, traversone teso sul primo palo dove Imbrenda irrompe con un sontuoso colpo di tacco volante, e infila fra palo e portiere.   Ultimo brivido al 92′ quando Corsi ferma irregolarmente la percussione centrale di Bruni e Lo Sicco può calciare dalla lunetta una punizione allettante, che supera la barriera ma svanisce a fil di palo. Lo Scandicci coglie così una prestigiosa vittoria per 2-0 e lascia il Follonica Gavorrano a recriminare per la scarsa incisività e su qualche errore. Le interviste Athos Rigucci (all. Scandicci): “Una vittoria importante contro una grande squadra, che ci voleva per noi, abbiamo messo in campo l’atteggiamento giusto, realizzando due bei gol, un successo che è tutto dei ragazzi, sono un gruppo importante e anche chi gioca meno, oggi Imbrenda ad esempio, oppure non gioca qualche partita, come Mariani, sa dare il proprio contributo. La vittoria ci dà fiducia per preparare al meglio il quarto di finale di Sassari in Coppa, dopo un paio di giorni di vacanza che ci vogliono per ricaricarci. In campionato abbiamo diversi punti di margine sulla zona playout ma, come dico spesso, vicino conta solo a bocce, non dobbiamo abbassare la guardia”. Marco Bonura (all. Follonica Gavorrano): “La partita è quasi tutta nei due episodi, due infortuni nostri, che hanno permesso allo Scandicci di segnare. Il primo tempo è stato molto equilibrato, loro ci hanno pressato alto sul nostro palleggio, nel secondo abbiamo avuto le occasioni, chi sbaglia meno ha sempre più possibilità di vincere e noi oggi abbiamo sbagliato troppo. Ho visto tanti cross, loro ci lasciavano pochi spazi giocando a cinque dietro, dovevamo andare sugli esterni e sul fondo, le idee le abbiamo sviluppate bene e la squadra mi è piaciuta, ci è mancata la giocata e un po’ di cattiveria”
Edoardo Novelli

Tiferno Lechi-San Donato Tavarnelle 0-3
TIFERNO LERCHI: Pastore, Sensi, Avellini (86’ Pazzaglia), Tersini, Gorini, De Santis, Bagnolo (61’ Mariucci), Massai (88’ Locchi), D’Urso, Evangelista (54’ Battellini), Ruggeri (80’ Khammar). A disp.: Mariucci T., Bux, Perfetti, Piselli. All.: Machi Gualtiero.
SAN DONATO TAVARNELLE: Cardelli, Zini (46’ Russo), Buzzegoli, Marzierli, Montini (66’ Ciurli), Carcani, Regoli (71’ Poli), Borghi (78’ Guidi), Zini, Noccioli (55’ Pino), Brenna. A disp.: Barli, Alessio, Tognetti, Contipelli. All.: Indiani Paolo.
ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta, coad. da Giuseppe Bosco e Fabio Gentile.
RETI: 23′ rig. Buzzegoli, 67′ Buzzegoli, 80′ Russo
NOTE: Espulso Sensi al 22’. Ammoniti Massai, Avellini, De Santis; Zini A.
Nel turno infrasettimanale al “Corrado Bernicchi” si disputa la 29° giornata di campionato di serie D fra Tiferno e San Donato Tavarnelle. Al 10’ Evangelista dalla distanza si coordina per il tiro, ma non inquadra lo specchio della porta. All’11’ punizione per il San Donato da posizione interessante: sul punto di battuta va Regoli che calcia diretto in porta, Pastore si allunga e respinge in angolo. Dalla bandierina va Buzzegoli che piazza un traversone insidioso, Tersinidi testa allontana. Al 13’ Marzierli riceve palla al limite dell’area, si gira e calcia, la conclusione finisce di poco sopra la traversa. Al 17’ Zini Andrea dalla destra la mette al centro per Regoli che calcia verso la porta, il giovane portiere tifernate non si fa sorprendere e blocca a terra. Al 23’ su azione di contropiede Sensi si appoggia all’avversario che va a terra: l’arbitro non ha dubbi, calcio di rigore ed espulsione per il numero 2 del Tiferno. Dal dischetto Buzzegoli non sbaglia e sigla il gol dello 0 a 1. Al 44’ Regoli dalla sinistra crossa al centro per Zini Andrea che in area prova la conclusione, la palla finisce alta sopra la traversa. Si chiude sullo 0 a 1 il primo tempo. Nella ripresa al 46’ Regoli riceve palla al limite dell’area e prova la conclusione che finisce di poco a lato del palo. Al 48’ azione pericolosa per il Tiferno: Evangelista dalla destra crossa sul secondo palo, Ruggeri di pochissimo non intercetta la palla. Al 52’ il Tiferno si rende di nuovo pericoloso con D’Urso che entra in area e prova la conclusione che finisce sul palo. Al 55’ occasione per Russo che si trova tutto solo di fronte al giovane portiere tifernate che chiude tutto lo specchio della porta, il numero 10 del San Donato prova a superarlo, ma la palla finisce di pochissimo a lato del palo. Al 66’ raddoppiano gli ospiti: Buzzegoli dalla destra cerca la conclusione sul secondo palo, la palla finisce in rete. Gol dello 0 a 2. Il San Donato chiude la partita all’80’: su contropiede Marzierliserve Russo che da distanza ravvicinata insacca per il definitivo 0 a 3. Si chiude così la 29° giornata di campionato di serie D gir. E. La dichiarazione di mister Machi: “abbiamo cercato di fare il possibile di fronte ad una squadra che anche oggi ha dimostrato il suo valore. Certamente giocare una partita quasi intera con un giocatore in meno ci ha messo in difficoltà. Abbiamo avuto due occasioni, anche se non siamo riusciti a costruire il gioco che volevamo, non potevamo fare meglio di quanto abbiamo fatto, ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Ora bisogna cercare di rimetterci a posto per andarci a giocare le ultime partite nel miglior modo possibile”.

UniPomezia-Cascina (“Anco Marzio” Ostia, a porte chiuse) 1-5
UNIPOMEZIA: Spadini, Lo Schiavo, Bramati (53’ Ramceski), Lupi (59’ Tozzi), Panini, Di Battista, Squerzanti (46’ De Iulis), Scardola (71’ Suffer), Mancini (75’ Valle), Ilari, Delgado. A disp.: Siani, Cruciani, Odero, Santese. All.: Solimina.
CASCINA: Biggeri, Rossi (78’ Arapi), Lici, Geroni, Biagioni, Bernardini, Remorini (78’ Zaccagnini), Cesario (39’ Giani), Malanchi, Carli (62’ Bardini), Mencagli (84’ Pezzati). A disp.: Dragone, Puleo, Franceschi, Bertolini. All.: Bozzi
RETI: 41′ Carli, 65′ Mencagli, 70′ Mencagli, 71′ De Iuliis A., 76′ Giani, 91′ Arapi
ARBITRO: Viapiana di Catanzaro, coad. da Carella de L’Aquila e Ghio di Novi Ligure.
NOTE: Ammonito Delgado. Angoli 3-6. Recupero 2’+3‘.
L’Unipomezia incappa in una giornata storta e lo fa nel match contro il Cascina, che metteva in palio punti pesanti nella corsa alla salvezza. Nella fase iniziale il Cascina prova a sorprendere l’Unipomezia ma la porta rossoblù non corre pericoli. Dopo una fase iniziale di controllo, i ragazzi di Solimina provano ad alzare il baricentro, ma le conclusioni faticano ad arrivare. Ci prova Delgado di testa, ma senza impensierire Biggeri. Al 39’ Mancini si libera bene dal limite ma il suo destro a giro termina alto. Sul capovolgimento di fronte arriva, improvviso, il vantaggio ospite. Palla al limite per Carli che, dopo un contrasto, si ritrova la sfera sul sinistro con il quale pesca l’angolo alla destra di Spadini per l’1-0 toscano, sul quale si chiude il primo tempo. Nell’intervallo Solimina inserisce De Iulis per Squerzanti e proprio il neo entrato al 2’ ci prova dal limite con Biggeri che blocca a terra. Due minuti più tardi è il turno di Ilari, ma il tiro è troppo debole per impensierire il portiere toscano. Al 7’ brivido per l’Unipomezia con Giani che recupera palla al limite dell’area e di sinistro manda sul fondo. I rossoblù sono più convinti e al 9’ Lupi di sinistro manda sull’esterno della rete. Passa un minuto e De Iulis intercetta e spara in porta, senza inquadrare lo specchio. Al 12’ ci vuole un miracolo di Spadini ad evitare il raddoppio di Mencagli, partito però in posizione molto dubbia. Al 19’ il Cascina trova comunque il secondo gol. Filtrante per Giani, il numero 20 prova la conclusione, che si trasforma in un assist per Mencagli che deve solo spingere dentro la sfera. Il 2-0 è un colpo durissimo per i rossoblù e dopo 4’ arriva anche il tris. Giani serve in profondità Mencagli che supera Spadini e fa 3-0. Appena il tempo di riprendere il gioco e De Iulis trova subito l’1-3 con un tocco in area che dà nuove speranze ai padroni di casa. Al 27’ Delgado calcia alto dal limite e quattro minuti più tardi si ripete su punizione con Biggeri che blocca. Al 32’ il Cascina trova il poker che chiude la gara con Giani, che fa tutto da solo, entra in area e mette dentro. L’Unipomezia ha ancora un sussulto e va vicina al gol con Tozzi e De Iulis. Al 45’ è invece il Cascina a trovare anche la quinta rete con il gran tiro di esterno di Pezzati che si insacca sotto la traversa per il 5-1 finale. (FONTE: Pagina Facebook UniPomezia)

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