Almanacco del Calcio Toscano

Eccellenza, le cronache di domenica 26 aprile

Eccellenza, le cronache di domenica 26 aprile. La consueta rassegna di Almanacco sulle partite del fine settimana nella categoria regina. Nella foto di copertina (da pagina Facebook Viareggio Calcio) la giornata speciale di Andrea Carpita, portiere del Viareggio: targa alla carriera dalla società, e proposta di matrimonio (accettata!) alla fidanzata Sharon. Auguri!

a cura di Edoardo Novelli – in collaborazione con la Redazione di Calciopiù Campionando

Girone A 

Castelnuovo Garfagnana-Real Cerretese 2-0

CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri (87′ Maccheroni), Lunardi, Bartolomei, Fall (50′ Micchi Th.), Leshi, Ramacciotti, Casci (79′ Modena), Cecchini, Nardi (83′ Giorgieri), El Hadoui, Gasperoni (60′ Caiaffa). A disp.: Bigondi, Morelli, Marcovina, Papi. All.:Oliviero Di Stefano.
REAL CERRETESE: Cirillo, Bargellini (75′ Tubini), Romiti, Pievani (75′ Lapi), Lamberti, Mordaga, Cappelli (60′ Sogli Degl Innocenti), Gargiulo, Nieri (46′ Stringara), Bouhafa, Ferrara (46′ Camaiani). A disp.: Battini, Tramacere. All.: Andrea Petroni.
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino.
RETI: 2′ El Hadoui, 27′ Nardi.

Castelnuovo e Real Cerretese chiudono il campionato a braccetto a quota 41, dopo una partita libera da condizionamenti di classifica che vede i garfagnini prevalere 2-0. Bastano 2′ al Castelnuovo per andare in vantaggio: Casci effettua un cross dalla linea di fondo, che El Hadoui sfrutta schiacciando a terra di testa, Cirillo colto in controtempo scivola e il pallone lo supera dopo il rimbalzo sul terreno. Replica la Real Cerretese con un guizzo di Cappelli che sguscia in area e conclude dalla destra, Biggeri in tuffo copre bene il primo palo e respinge. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio con una conclusione mancina da lontano di Nardi, lasciato fin troppo libero di avanzare, che coglie in pieno la traversa; illusione del gol poco dopo su tiro di El Hadoui che scuote l’esterno della rete. Il 2-0 arriva al 27′ e lo sigla Nardi, dopo uno scambio stretto con El Hadoui e un contrasto – invero piuttosto morbido – vinto con un difensore. I garfagnini vicini al terzo gol con un pallonetto da tre quarti campo ancora di Nardi, che per poco non beffa Cirillo. Sul fronte opposto al 36′ s’invola Ferrara, Biggeri copre bene il palo più vicino. Nella ripresa Bouhafa spreca da pochi passi un occasione nitida per rimettere in bilico il risultato; poco dopo conclude quasi a botta sicura Sogli Degl’Innocenti, ma Lunardi salva di testa sulla linea a portiere battuto. Nel finale gran numero in area di Bouhafa ma conclusione imprecisa alta sulla traversa. La gara termina così sul 2-0.

Massese-Sporting Cecina 0-2

MASSESE: Barsottini, Grasso, Caddeo, Centonze, Andrei (71′ Ricci A.), Bechini, Mapelli (46′ Biagi), Bonni (60′ Cantatore), Buffa, Papi M., Lucchesi (71′ Perrone). A disp.: Gatti, Lucaccini R., Marchini, Bertipagani, Vekic . All.: Paolo Pantera.
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini (88′ Lega), Barlettani, Startari, Lorenzini, Brizzi (85′ Vallini), Diagne (46′ Ghilli), Scarpa (76′ Pallecchi), Pardera, Di Tanto (65′ Londi). A disp.: Callai, Cionini, Lika, El Falahi. All.: Sebastiano Miano.
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo.
RETI: 41′ Pardera, 88′ Londi.
NOTE: ammoniti Centonze, Andrei, Bonni, Brizzi.

Il verdetto del campo manda lo Sporting Cecina al playoff sul campo della Zenith Prato e costringe la Massese al playout casalingo con la Larcianese. Le cronache del dopo partita raccontano di tensioni, largamente al di sopra del giustificabile, fra tifosi e giocatori della Massese, di pessimo auspicio per l’epilogo decisivo che li attende. Il Cecina vince con due gol al crepuscolo dei due tempi di gioco, la squadra di Pantera recrimina per un rigore fallito, anche se nemmeno un diverso esito l’avrebbe sottratta al prolungamento di questa controversa stagione. Prima occasione per Diagne al 5′, para Barsottini, quindi Brizzi spedisce a lato su corner. Papi porta la prima insidia per gli apuani, tiro sopra la traversa intorno al quarto d’ora. Il Cecina mantiene alto il ritmo del fraseggio, e impegna a più riprese Barsottini, anche con un tiro al volo di Scarpa, mentre Lucchesi al 27′ chiama anche Fogli alla risposta che manda la palla in corner. Occasioni su entrambi i fronti, Barsottini si distende in tuffo su tiro di Pardera, Buffa colpisce debole di testa su cross di Mapelli. Il gol arriva al 41′ e lo segna il Cecina: Pardera apre sulla destra verso Solimano, sul pallone di ritorno sferra un tiro dal limite che il portiere può solo toccare. Nella ripresa Fogli è reattivo su un tiro cross di Lucchesi, reso infido da una deviazione; al 58′ viene commesso fallo in area su Buffa, rigore calciato da Papi, rasoterra privo di forza che Fogli battezza bene bloccando addirittura il pallone. Lo Sporting Cecina avverte l’esigenza di chiuderla, Di Tanto ci va vicino in un paio di occasioni. Ma ci vuole ancora il contributo di Fogli, bravo per due volte su altrettante conclusioni di Grasso. Il 2-0 arriva a 4′ dal termine, dopo un tiro di Brizzi a fil di palo pochi minuti prima. Londi, entrato da poco, riceve una parabola di Startari da dietro, attacca bene la profondità defilato a sinistra, punta il portiere e lo infila in diagonale. Per entrambe le squadre in arrivo una settimana di allenamenti e concentrazione, pur con spirito diverso quanto lo sono i rispettivi impegni.

Montespertoli-Cenaia 1-2

MONTESPERTOLI: Biotti (77′ Masini C.), Spini (46′ Salvadori), Corradi, Gasparini, Trapassi, Calonaci, Zefi (61′ Biliotti), Corsi (46′ Fiaschi), Lotti, Maltomini, Granucci (68′ Rosi). A disp.: Mancini M., Bettoni, Lensi, Ciuffi. All.: Gianluigi Sarti.
CENAIA: Castaldi, Rossi M. (67′ Gronchi), Labonia, Sartini (72′ Battaglia), Signorini, Puleo, Fischer, Provinzano, D Agosto (72′ Busiello), Cito, Remedi. A disp.: Sanguineti, Cocucci, Bianchi, Pinna, Maestu, Santagata. All.: Massimo Macelloni.
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena.
RETI: 35′ Remedi, 70′ rig. Cito, 94′ Rosi.

Il Montespertoli celebra la salvezza raggiunta con largo anticipo in una stagione intensa, in cui ha accarezzato anche un orizzonte ai playoff, e saluta il proprio pubblico al Molino del Ponte – Marco Marconcini in una festa sportiva in cui l’effimera vittoria del Cenaia, costretto comunque a lasciare la categoria, passa in secondo piano. In sintonia con il credo societario, l’allenatore Sarti ha dato spazio a chi nel corso dell’anno ha avuto meno minutaggio ma ha contribuito costantemente alla coesione del gruppo, anche nel segno della continuità fra prima squadra e settore giovanile (come nel caso di Masini, portiere 2007 della Juniores schierato a metà ripresa). Sul campo si è visto un buon Cenaia, in vantaggio al 35′ con Remedi su una lettura difensiva imperfetta dei gialloverdi di casa. Nel primo tempo da segnalare anche una bella parata di Castaldi su Granucci, autore di un bello spunto personale. Nella ripresa ancora pericoloso il Monte con due deviazioni di testa di Maltomini e Granucci, su cross rispettivamente di Fiaschi e Biliotti. E’ però il Cenaia a raddoppiare verso la metà della ripresa, su rigore procurato da D’Agosto e realizzato da Cito. Nel finale Rosi, entrato da poco, risolve una mischia in area con il tocco del 2-1. Per il Cenaia, si è detto, si materializza una retrocessione amara, dopo quella dalla D nel 2024, in una stagione accidentata, in cui ai segnali intermittenti di ripresa non è mai seguito un consolidamento dei progressi per risalire la corrente. L’auspicio è che sia solo un arrivederci. Per il Montespertoli, sesto in classifica, il bilancio manda in archivio una stagione memorabile, con la sensazione che se la sosta pasquale non avesse un po’ spezzato il ritmo di un periodo in gran salute fisica e mentale, il sogno playoff si sarebbe potuto concretizzare o almeno rimanere aperto fino all’ultimo. Il lavoro sui giovani, la serenità dell’ambiente, il clima familiare, l’armonia interna e reciproca nel consiglio direttivo e nello staff (oltre all’allenatore Gianluigi Sarti, confermato per la stagione 26-27, il preparatore Luca Carrai, l’allenatore dei portieri Andrea Signorini, il tecnico in seconda Stefano Biotti, il massaggiatore Niccolò Giannelli e il “mago-tuttofare” specialista nel recupero degli infortunati, Dario Panichi), e in ultimo – ma certo non meno importante – un gruppo di giocatori unito dentro e fuori dal campo, sono gli ingredienti di modo sano di fare calcio, che mantiene la realtà Montespertoli ai vertici del calcio dilettantistico e giovanile regionale.

Sestese-Prolivorno Sorgenti 2-0

SESTESE: Giuntini, Cucinotta, D’Amato (66′ Arias), Pisaneschi, Bianchi, Pisaniello, Dianda (55′ Sarr), Zei, Ermini (86′ Berti), Ciotola, Manganiello. A disp.: Giusti, Mernacaj, Nesti, Patrignani, Fiorentino. All: Fabrizio Polloni squalificato, in panchina Nicolò Ciaramelli.
PRO LIVORNO SORG.: Rosini, Potenza, Giubbolini, Freschi, Montecalvo, Bani, Ba Mamadou, Massa (66′ Biondi), Bottoni, Rastelli, Baldini (71′ Cutroneo). A disp.: Serafini, Tognarelli, Nannetti, Faje Serigne, Bucchioni, Puccetti. All.: Valerio Alicante.
ARBITRO: Matteo Novelli di Alessandria, coad. da Giovanni De Fazio di Pisa e da Giulio Sanzò di Lucca.
RETI: 3′ e 18′ Ciotola.
NOTE: Ammonito Biondi. Calci d’angolo: 3-6. Recupero: 0’+ 2.

La Sestese non fallisce l’ultimo bersaglio e con la netta vittoria sulla Pro Livorno Sorgenti conquista la salvezza diretta, indipendentemente dai risultati delle più dirette concorrenti. La Pro Livorno, ormai destinata ai play out, scende in campo rinunciando a giocatori in non perfette condizioni fisiche o in diffida, per avere tutti a disposizione domenica prossima. La Sestese presenta in difesa D’Amato al posto di Mernacaj, lancia Zei a centrocampo dal primo minuto e inserisce come terminale offensivo Manganiello. Ospiti con il 4-3-3; padroni di casa con il solito 4-3-2-1. La prima conclusione, al 2′, è di Baldini dal limite: Giuntini non ha problemi sul tiro piuttosto centrale. La replica dei padroni di casa è letale. Cucinotta affonda sulla destra e, dal fondo mette un invitante pallone basso verso il centro dell’area di rigore: Ciotola, di prima intenzione, lo gira in rete con un tiro potente a fil di traversa. La Sestese continua ad insidiare la porta avversaria, al 6′, con un tiro largo di Ermini. Ci prova anche Manganiello, respinge Rosini (11′). Un minuto dopo si registra una conclusione debole e centrale di Ciotola. Al 16′ perde palla ingenuamente Zei (unica sbavatura in una gara decisamente molto buona) e Bottoni impegna Giuntini in una non facile deviazione in calcio d’angolo. Al 18′ arriva il raddoppio. Tutto parte dai piedi di Zei, che pesca Manganiello che fa viaggiare Ciotola in area sulla sinistra: con freddezza il numero 10 incrocia verso il palo opposto e non dà scampo a Rosini. Gioca ormai sul velluto la Sestese che imbastisce un’altra bella azione, al 24′, sull’asse Pisaniello Dianda: la conclusione di Manganiello è centrale e non impensierisce Rosini. Al 30′ i livornesi conquistano un corner da sinistra: Giuntini smanaccia il pallone che sbatte su un avversario e finisce sul fondo. Tiro largo di Ermini da sinistra, al 31′, e poi lo stesso attaccante, dopo uno slalom, calcia addosso a Rosini, ignorando un compagno smarcato alla sua sinistra (37′). Il secondo tempo inizia con un errore di Pisaniello, rimediato prontamente da Pisaneschi. Al 55′ esce l’acciaccato Dianda ed entra Sarr che si posizione centrale, con Zei che trasloca sulla sinistra della linea di centrocampo. Ingenuità di D’Amato che, sulla linea di fondo, al 63′, lascia il pallone a Ba Mamadou che si accentra e calcia sul primo palo: Giuntini non si fa sorprendere e devia in calcio d’angolo. Si gioca a ritmi lenti, con la Sestese che controlla senza affanno i tentativi degli avversari di ritornare in partita. Al 66′ un tiro improvviso di Ermini crea qualche problema a Rosini che, comunque, manda il pallone in calcio d’angolo. In una partita sostanzialmente corretta e saldamente tenuta in pugno dal bravissimo signor Novelli di Alessandria, arriva la prima e unica ammonizione ai danni di Biondi, entrato da pochi minuti. Nella squadra livornese si distingue Ba Mamadou che dà filo da torcere sulla sinistra alla difesa di casa. Nelle brevi pause di gioco c’è una corsa verso le panchine per dissetarsi, segno che il caldo comincia a farsi sentire. Al 90′ finisce alto un diagonale a incrociare del nuovo entrato Berti, come finisce fuori, al 92′, un tiro di Cutroneo, imbeccato dal solito Ba Mamadou. Arriva il fischio finale e c’è qualche contenuto cenno di esultanza in casa Sestese; clima sereno in casa Pro Livorno, in attesa dei play out di domenica prossima. (Redazione Calciopiù Campionando – Enrico Badii)

Viareggio-Real Forte Querceta 1-1

VIAREGGIO CALCIO: Carpita, Romanelli (88′ Galli), Bertelli, Sforzi (36′ Baroni), Danovaro, Bertacca L., Gabrielli G., Belluomini C., Pegollo (90′ Santini), Kthella (67′ Barsotti), Apolloni (88′ Vannuccini). A disp.: Nucci, Purro, Montemagni, Tartarelli. All.: Lorenzo Fiale.
REAL FORTE QUERCETA: Pastine (77′ Di Nubila), Nicolini, Arcidiacono, Marinari (62′ Tofanelli), Ricci A., Bartolini, Franzoni, Michelucci (65′ Piccione), Gabrielli L. (54′ Campo), Borselli, Gazzoli (54′ Fantini). A disp.: Mogavero, Vitaggio, Cannarsa, Panicucci. All.: Giuseppe Della Bona.
ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze.
RETI: 55′ Kthella, 70′ Borselli.

Basta un punto al Viareggio, contro il già tranquillo Real Forte Querceta, per dare la forbice al Belvedere quinto in classifica e prepararsi alla finale diretta dei playoff di girone contro la vincente di Zenith Prato-Sporting Cecina (in campo neutro ma con i due risultati utili su tre). Giornata di festa allo stadio dei Pini, con premi per Bertacca – alla 100a presenza in bianconero – e alla carriera del portiere Carpita, che regalerà poi un epilogo a tinte rosa raggiungendo la fidanzata Sharon in tribuna per una coreografica proposta di matrimonio. La partita fila via al piccolo trotto, complice il caldo primaverile. Da annotare un tiro ravvicinato di Gianmarco Gabrielli deviato a fil di palo e un tentativo di Pegollo di testa, mentre sul fronte opposto Borselli e Ion Gabrielli vengono ben arginati da provvidenziali chiusure difensive. Nella ripresa Kthella sblocca la gara al 55′ con un sinistro che sfrutta anche il rimpallo favorevole. Dopo una bella parata di Pastine su Bertelli, il Real Forte raggiunge il pareggio con Borselli, che riceve ai venti metri, si gira e fa centro con un bel destro angolato. Subentra Pegollo e sfiora subito il gol del 2-1, è l’ultimo sussulto di una partita che lascia tutti contenti.

Art. Ind. Larcianese-Fratres Perignano 2-1

LARCIANESE: Xillo, Crecchi, Lucaccini, Minardi, Martinelli, Maffei, Pertici, Mariani (65′ Pala), Mallardo, Nenci (54′ Mangialardi), Ba (87′ Fiore). A disp.: Della Pina, Ponzani, Belluomini, Marianelli, Salerno, Rosselli. All.: Maurizio Cerasa.
FRATES PERIGNANO: Tirabasso, Genovali (82′ Taverni), El Ouardi (65′ Celi), Remorini, Kapidani, Vittorini, Magliocca, Sottile, Guarunja (64′ Pucci), Pagni (73′ Regoli), Piccirilli. A disp.: Rizzato, Lupi, Passerotti, Taverni, Marini, Meucci. All.: Pacifico Fanani.
ARBITRO: Frascà di Locri, coad. da Bua di Pontedera e Torre di Firenze.
RETI: 39′ Ba, 60′ Pertici, 77′ rig. Remorini.
NOTE: Ang.: 3-2. Rec.: 1’+5′.

E alla fine la Larcianese ce la fa, all’ultima di campionato si conquista il diritto di giocare i playout tenendo alla distanza il Cenaia, vincente a Montespertoli, ma diretto in Promozione. Si parte con una punizione di Nenci al 3′ dove Tirabasso si fa trovare pronto e al 7′ Mallardo, imbeccato da Crecchi direttamente in area, tira a lato. Prova a rispondere Genovali con un tiro impreciso dalla distanza e rispondono i viola con Maffei di testa su angolo alto di poco. Al 18′ e al 26′ Crecchi la mette dentro per Ba che la prende di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Ancora viola in avanti con Martinelli in area per Mallardo che costringe Tirabasso in angolo con un diagonale insidioso e fatiche viola ripagate al 37′ quando Pertici si inserisce in area, serve Ba e l’attaccante di casa non perdona. 1-0. Si riparte nella ripresa con un Perignano più alto e con Genovali che impegna Xillo in tuffo ma al 60′ arriva il 2-0. Mariani pesca Pertici in contropiede che tutto solo, si infila in aria e sigla il 2-0. I rossoblù si svegliano e ci provano, prima con Remorini e poi con Sottile da fuori area. Risponde Mallardo che intercetta un disimpegno della difesa avversaria, calcia sicuro a rete ma Tirabasso riesce a deviare e Vittorini salva sulla linea. Il Perignano insiste e al 77′ Pucci viene atterrato in area, per il direttore di gara è rigore e Remorini spiazza Xillo e accorcia 2-1. La partita si spegne sul finale e la Larcianese si conquista, meritatamente, la possibilità di rimanere in Eccellenza. (Redazione Calciopiù Campionando)

San Giuliano-Zenith Prato 0-1

SAN GIULIANO: Giacobbe, Bindi, Casanova (60′ Gargani), Anzillotti (80′ Matteini), Pasquini, Angelotti (80′ Mazzoncini), Papini, Amico (80′ Cecchini), Di Paola (60′ Rotunno), Doveri L., Campani. A disp.: Ria, Sorbo, Gremigni, Borgia . All.: Matteo Niccolai.
ZENITH PRATO: Caroti, Fiaschi (46′ Fallani), Innocenti P., Nistri G., Del Pela N. (8′ Palaj), Caggianese (46′ Danti), Saccenti, Castiello (65′ Geri), Moussaid, Cela, Nannipieri (68′ Kouassi). A disp.: Brunelli, Sinisgallo, Pittala. All.: Simone Settesoldi.
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena.
RETE: 80′ Kouassi.
NOTE: ammonito Anzillotti.

La Zenith consolida la terza posizione in classifica, che vale il playoff in casa con lo Sporting Cecina, vincendo nel finale sul campo del San Giuliano Terme, costretto al playout nel quale riceverà la Pro Livorno Sorgenti. La squadra di Cordoni aveva approcciato bene la partita, creando anche situazioni importanti per andare in vantaggio. Botta e risposta in avvio, Caggianese conclude alto per la Zenith, Di Paola indirizza di poco a lato di testa. Emozioni col contagocce, il destino del San Giuliano è indirizzato verso i playout fin dal primo quarto d’ora dal doppio vantaggio della Sestese sulla Prolivorno, qualunque sia il risultato della partita in corso. Così le squadre pensano soprattutto a non farsi male. Nella ripresa Di Paola e Angelotti testano la prontezza di riflesi di Cartoti, dall’altro lato, Moussaid prima e Fallani poi non inquadrano lo specchio da lontano. Il gol decisivo a 10′ dal termine: ancora Fallani calcia un corner, Kouassi addomestica il pallone in area eludendo il diretto marcatore e appoggia in rete. Vince la Zenith 1-0.

Lucchese-Fucecchio 3-0

LUCCHESE: Milan, Venanzi, Lorenzini, Del Rosso (64′ Zenuni), Pupeschi (53′ Santeramo), Rotondo (80′ Tosi), Sansaro, Russo, Camilli, Fedato (50′ Riad), Piazze. A disp.: Xeka, Bartolotta, Ragghianti, Palma. All.: Sergio Pirozzi.
FUCECCHIO: Del Bino (56′ Rocchi), Iommazzo, Guerrucci, Lecceti (56′ Usai), Malanchi, Goretti, Cristodaro, Sgherri, Agostini (46′ Rossi), Badalassi (5′ Fiorini), Princiotta (67′ Gjoni). A disp.: Berhoxha, Cardini, Fanara, Cioni. All.: Giacomo Menichetti.
ARBITRO: Forni del Valdarno, coad. da Liberatori e Paduraru di Arezzo.
RETI: 20′ Camilli, 24′ Rotondo, 74′ Riad.
NOTE: ammoniti Zenuni, Guerrucci, Iommazzo.

Si chiude nel migliore dei modi l’ultimo atto del campionato di Eccellenza per i colori rossoneri. Di fronte ai bambini delle scuole calcio del comprensorio di Lucca, invitate per festeggiare insieme la vittoria del campionato da parte dei ragazzi di mister Pirozzi, i rossoneri affrontano il Fucecchio già salvo per l’ultima giornata di campionato. Nonostante il campionato già in cassaforte da due giornate, la Lucchese inizia bene l’ultima partita della stagione di fronte al proprio pubblico e, dopo aver preso le misure della porta difesa da Del Bino, al 20′ si porta avanti con il gol di testa di Massimo Camilli a cui fa seguito, quattro minuti più tardi, il centro di Filippo Rotondo su un bel calcio d’angolo di Fedato. Il secondo tempo è un’occasione per far giocare anche chi ha avuto meno spazio in stagione: entrano Tosi e Zenuni, mentre Pupeschi, capitano, lascia spazio a Santeramo (prima volta in panchina per lui, dopo una stagione tirata tutta da capitano, al netto di qualche partita saltata per infortunio o per squalifica) e il portiere Milan (sempre presente in stagione) al 71′ lascia i pali all’esordiente Salah Ennached. Al 74′ c’è tempo per l’ultimo, bellissimo gol del campionato: una serpentina di Riad che si conclude alle spalle di Rocchi (anche il Fucecchio nel frattempo aveva sostituito il portiere): sono 10 le reti in campionato per Ahmad Riad. La Lucchese chiude così il proprio campionato con 67 punti conquistati, frutto di 18 vittorie, 13 pareggi e una sola sconfitta, quando ormai il campionato era già vinto. In totale sono stati 45 i gol segnati e 15 quelli subiti (miglior difesa del campionato e dell’intera Eccellenza Toscana).

Girone B 

Certaldo-Sangiovannese 1-4

CERTALDO: Porcelli, Pinzani (43′ Lazar), Bacciottini (77′ Barone), Tanganelli, Piochi, Nannetti, Alfani, Piccini (89′ Ferri), Cianciolo F., Cicali G. (87’Calanni), Aguedo (84′ Acri). A disp.: Gasparri, Di Leo, Zafferani, Pareggi. All.: Michele Gangoni.
SANGIOVANNESE: Baracco, Stopponi, Bardotti (57′ Agrello), Gori M., Ferrante, Manes, Ceccherini (57′ Nocentini), Calosi (84′ Gori T.), Borri, Castrovilli (77′ Lombardi Lapo), Falugiani (57′ Rossi). A disp.: Barberini, Zoppi, Fiaschi, Romanelli. All.: Stefano Calderini.
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli.
RETI: 5′ Cicali G., 10′, 14′ e 93′ Borri, 40′ Castrovilli.
NOTE: ammonito Nannetti.

La Sangiovannese chiude con un successo sul già retrocesso Certaldo una stagione condotta fra le luci della vittoria in Coppa Italia e le ombre di un contesto societario incerto. Inizia alla grande il Certaldo che pressa molto e al 4′ va in vantaggio con Cicali, che si libera di un avversario e scaglia un fendente infilando il pallone all’angolino di Baracco. Pareggio quasi immediato della Sangiovannese, al 10′, quando Borri ribadisce in rete una respinta di Porcelli su precedente colpo di testa di Ferrante da corner. Il raddoppio non tarda ad arrivare, al 12′ è di nuovo Borri che, servito da Stopponi, riceve palla e in girata trafigge Porcelli. Al 39′ Castrovilli infila il gol del 3-1 su punizione, procurata da Gori, con una bella parabola che s’insacca a fil di palo. Nella ripresa il Certaldo si rende pericoloso con Lazar, Baracco reattivo devia in corner, quindi con Cianciolo che non aggancia un assist dalla fascia e Aguedo, su cui è ancora reattivo Baracco. La Sangio colpisce due pali, prima con un tiro radente di Calosi al 70′, quindi con Stopponi. Nel recupero ecco il 4-1 di Borri (tripletta!), su spizzata di Lombardi, accelerazione su Piochi e dribbling su Porcelli in uscita prima del tocco a porta vuota.

Affrico-Valentino Mazzola 0-3

AFFRICO: Mariotti, Rocchini (68′ Ala), Guarducci, Tamburini (58′ Bargellini), Fantechi, Vaccari, Bigozzi (58′ Sciulli), Mazzanti, Gigli (77′ Biba), Baccani (46′ Vaggioli), Cardoso. A disp.: Virgili, Longo, Shehade, Bianchi. All.: Villagatti.
V.MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (66′ Reka), Bonechi, Saitta, Campatelli, Zanaj, Camilli (58′ Puppato), Iasparrone (58′ Cioni), Discepolo (74′ Turillazzi), Barducci (87′ Schepis). A disp.: Sampieri, Reka, Gianassi, Scardigli, Gonzi. All.: Pezzatini.
ARBITRO: Ciorba di Perugia.
RETI: 8′ Iasparrone, 43′ e 72′ Rocchetti.
NOTE: ammoniti: Baccani, Bigozzi, Tamburini, Vaggioli. Ang.: 3-3.

La partita si sblocca alla prima occasione utile, con l’imbucata di Camilli per Barducci che chiama Mariotti alla parata, Iasparrone è il più reattivo avventandosi sulla palla e realizzando la rete da pochi passi. Biancocelesti che premono ancora, al 10′ discesa solitaria di Rocchetti che salta mezza difesa ma viene fermato al momento della conclusione. L’Affrico prova a prendere a campo ma le uniche offensive sono affidate ai piedi di Tamburini che spara altissimo al 14′ e al 20′. Fiorentini pericolosi in minuto dopo, cross di Vaccari con Chiarugi che alza in angolo. Si rivede il Mazzola al 28′ ma il tiro dalla distanza di Discepolo termina altissimo. È il preludio alla seconda rete, che porta la firma di Rocchetti, abilissimo nel presentarsi a tu per tu con Mariotti dopo in pregevole stop a seguire, diagonale ad incrociare che si spegne in fondo al sacco. Pericolosa punizione per l’Affrico al 37′, la palla arriva sul secondo palo dove Gigli colpisce quasi dalla linea di fondo, palla fuori. È l’ultima occasione del primo tempo, squadre negli spogliatoi sul risultato di 0 a 2. La ripresa si apre con l’occasione al 46′ per l’Affrico, il diagonale di Bigozzi è respinto da Chiarugi in angolo. Risponde il Mazzola al 49′, Discepolo strozza troppo il mancino sparando a salve. L’esterno ospite colpisce il palo al 64′, grande azione solitaria che crea lo spazio per calciare, la palla colpisce il legno a Mariotti battuto. Al 68′ occasione Affrico dagli sviluppi di una punizione, la palla viene colpita di testa a più riprese fino alla capocciata di Fantechi, Chiarugi alza in angolo. I senese calano il tris al 72′, Cioni tiene in campo un pallone che sembrava destinato sul fondo, il cross è preda di Rocchetti che realizza in tuffo con la testa. L’Affrico esce definitivamente dal match rischiando il tracollo sulle botte di Barducci, fuori, e Rocchetti, che esalta i riflessi di Mariotti con due tiri dalla distanza. Nel Mazzola spazio anche per il classe 2008 Schepis, all’esordio in Eccellenza e protagonista di una conclusione in porta (88′) che l’estremo difensore di casa fa sua. Si chiude dopo un solo minuto di recupero, il Mazzola saluta il campionato con un’altra bella vittoria. (Ufficio Stampa Valentino Mazzola)

Antella 99-Sansovino 0-1

ANTELLA: Carcani, Arnetoli (66′ Paternò), Prati (72′ Rontini), Capanni (46′ Danesi), Papalini, Calamai, Petrioli (80′ Gjana), Sdaigui (57′ Solinas), Lunghi, Keqi, Chiaramonti. All.: Marco Brachi. A disp.: Scrò, Virdis, Carrai, Baggiani.
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Bega, Artini, Tognetti, Pasquinuzzi, Privitera, Benucci (70′ Rosi), Ricci (85′ Cacioppini), Iacomoni (76′ Zhupa), De Filippo (76′ Sacconi). All. Luca Tognozzi. A disp.: Manrrique Antonini, Piantini, Sabatini, Ferretti, Papini.
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia, coad. da Federico Aldi e Mirko Gioia della sezione del Valdarno.
RETE: 4′ Pasquinuzzi.
NOTE: ammoniti Mirante e Lunghi.

Il calendario riserva all’ultima giornata la sfida tra due squadre, Antella e Sansovino, accomunate ad inizio stagione da ambizioni di vertice ed ingenti risorse, ma, nel corso dell’anno, tartassate entrambe da intoppi di vario tipo. Rispetto agli antellesi, gli arancioblù chiudono la stagione in crescendo, mentre vive un piccolo dramma sportivo invece l’Antella, tagliata fuori dalla forbice proprio in virtù di questa sconfitta. L’intera prima frazione è appannaggio degli ospiti, i quali non si fanno pregare e passano subito in vantaggio: al 4′ Ricci batte un corner a uscire da sinistra, Pasquinuzzi irrompe all’altezza del primo palo con tempismo e di testa infila Carcani sul lato opposto. Una rete che potrebbe dare il via ad una goleada, ma la complessiva scarsa efficacia mostrata oggi nel tiro rappresenta forse l’unica nota stonata nella bella giornata arancioblù: sempre su schema da corner tentano la conclusione De Filippo al 23′ e Privitera al 33′, senza fortuna, mentre al 28′ Ricci, solo ai venti metri, calcia malamente alto da quella che teoricamente sarebbe la sua mattonella preferita, ed ancora al 31′ Benucci, dopo bella triangolazione con Ricci, si fa deviare da Carcani una precisa conclusione dal limite. L’Antella si vede solo in chiusura di frazione, al 44′, con Chiaramonti che ben servito da Keqi manda di poco a lato da posizione defilata sulla destra: preludio di un secondo tempo giocato a testa bassa alla ricerca del pareggio, ma anche con grandi rischi in contropiede. La prima occasione nella ripresa capita ancora a un giocatore ospite, Iacomoni, che al 54′, approfittando di un rinvio gestito male dalla retroguardia antellese, si lancia da solo verso la porta avversaria, ma viene ipnotizzato all’ultimo istante dall’uscita di Carcani. Al 61′ il pareggio sembra comunque materializzarsi: corner di Keqi da sinistra, Chiaramonti calcola bene i tempi dell’inserimento e schiaccia di testa a pochi metri dalla porta, il portiere ospite Timperanza sventa la rete di pugno destro con un fenomenale intervento d’istinto. Al 64′ il fronte si ribalta nuovamente, Benucci si divora tutto il campo palla al piede e tira dal limite, Carcani sfiora la conclusione che scuote la traversa, riprende De Filippo ma spedisce clamorosamente alto, un errore certo non da lui. Al 74′ l’Antella si riporta in avanti con Petrioli che trova un ottimo spunto a sinistra e mette in area un rasoterra velenoso in grado di mandare a vuoto l’intera difesa della Sansovino e pescare Chiaramonti sul secondo palo, ma la luna storta si accanisce ancora sul bomber antellese che fallisce la deviazione e manda il pallone a lato. Nel finale di gara è Kristian Keqi che prova a salvare i suoi con un paio di invenzioni: la prima all’88’, una splendida azione personale nella quale, accentrandosi da sinistra, conclude di poco a lato con il destro dal limite. La seconda, assai più importante, al 91′, quando un suo cross da sinistra pesca davanti alla porta Chiaramonti che litiga con il pallone e con Timperanza in uscita, ma riesce comunque a far pervenire la sfera al vicino Lunghi che a porta vuota appoggia in rete per quello che sarebbe il sospirato pareggio se non si trovasse in fuorigioco. L’Antella, nonostrante i sei minuti di recupero, non si avvicinerà più alla porta avversaria, chiudendo quindi la stagione con un’amarissima sconfitta. Grande festa per i numerosi sostenitori giunti dalla Val di Chiana, che a fine gara osannano la propria squadra con canti, fumogeni e gran trambusto. (Redazione Calciopiù Campionando – Lorenzo Badii)

Asta-Grassina 1-1

ASTA: Lombardini, Mussio (52′ Boduri), Cavallini, Curcio (74′ Galardi), Mussi, Hoxhaj (46′ Cappelli), Violante (65′ Jrad), Biagi, Bandini G., Taflaj, Neri (56′ Amadori). A disp.: Cefariello, Dragoni, Coli, Poienari. All.: Stefano Argilli.
GRASSINA: Di Cicco, Maloku, Arcadipane, Castaldo, Meazzini, Fabiani, Menga, Corsi M. (71′ Dini), Frezza, Parrini, Borghesi (78′ Croci). A disp.: Bartoli, Meini, Silli, Alfarano, D Alessandro, Bartoletti, Calzolai. All.: Marco Cellini.
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 30′ Cavallini, 89′ Meazzini.

Asta e Grassina chiudono la stagione regolare con un pareggio, che lascia comunque il sorriso agli arancioblè, salvi in anticipo dopo qualche tribolazione, e conferma la semifinale playoff con la Colligiana per i rossoverdi, staccati dal Sansovino che invece infligge la forbice all’Antella e va diretto in finale di girone. Diverse le novità negli schieramenti iniziali, la gara permette vetrina e soddisfazione anche per chi ha trovato meno spazio durante l’anno. Dopo una fase iniziale priva di grandi occasioni, è Cavallini a sbloccare il risultato intorno alla mezz’ora: il numero 3 di casa riceve palla defilato, si accentra in dribbling fra due avversari e conclude di destro, in traiettoria tocca il pallone Meazzini spiazzando Di Cicco per l’1-0 che accende il pubblico di Taverne d’Arbia. Il Grassina ha l’opportunità di pareggiare con un bel sinistro carico d’effetto di Borghesi, che accarezza il palo, quindi nel finale di frazione Menga fallisce un calcio di rigore calciando fuori. Nella ripresa gli ospiti alzano il ritmo e occupano stabilmente la metà campo avversaria, arrivando al tiro con Maloku, Frezza, Parrini – che colpisce anche una traversa -, Borghesi e Menga, ma la mira è imprecisa o c’è sempre un difensore pronto a ribattere. L’Asta di rimessa punge con il subentrato Cappelli, anche per lui però polveri bagnate. A cinque minuti dal termine viene annullato un gol a Dini per fuorigioco, ma poco dopo arriva comunque il pari: Meazzini, lasciato libero in area, colpisce di testa su corner e firma l’1-1. Nel finale il Grassina prova a spingere, ma l’Asta regge senza particolari affanni. Il pareggio chiude la giornata di festa allo stadio Satini.

Castiglionese-Colligiana 0-2

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (63′ Parisi), Menci R., Menchetti, Grifoni, Petricci, Berneschi (72′ Banelli), Minocci, Tenti, Edoziogor (72′ Ligi), Lorenzoni (66′ Gori M.). A disp.: Ceccarelli, Nicoletti, Viciani, Arioni Recidivi, Borghesi . All.: Stefano Cardinali.
COLLIGIANA: Conti, Donati, Gianneschi, Cicali, Vitale, Finetti, Calamassi, Bouhamed, Poli, Masini (73′ Dini), Corcione (85′ Pierucci). A disp.: Di Bonito, Conticelli, Foderi, Barracani, Rossi, Cosentino, Montagna. All.: Marco Guidi.
ARBITRO: Francesco Tasso di Macerata.
RETI: 52′ Gianneschi, 90′ Donati.
NOTE: ammoniti Grifoni, Conti, Cicali, Vitale, Bouhamed.

Sul sintetico del Faralli festeggia la Colligiana di Guidi per il successo che vale la semifinale playoff in trasferta contro il Grassina. Per la Castiglionese una stagione che va in archivio con buona soddisfazione. La prima conclusione in porta è di Masini all’8′ non allarma Balli. All’11’ la Colligiana reclama per un fallo in area su Corcione, si prosegue, mentre tra il 27′ e il 30′ prima Calamassi impegna Balli, quindi Bouhamed conclude in diagonale di poco fuori. La Castiglionese ci prova con una punizione a fil di palo di Grifoni e quindi al 34′ con Tenti, ma Conti para facilmente. Allo scadere del primo tempo è Poli ad impegnare Balli dopo un bello scambio con Calamassi. In apertura di ripresa arriva il vantaggio della Colligiana, su azione avviata da Poli e rifinita da Corcione a premiare l’inserimento in area di Gianneschi, che supera Balli con un bel diagonale ravvicinato. Al 55′ Masini calcia sull’esterno della rete, in seguito Poli spreca una buona opportunità tirando alto. La Castiglionese si fa vedere al 69′ con un colpo di testa di Edoziogor a lato. All’81’ buon lancio di Donati per Corcione a centro area ma Balli fa sua la palla. Il raddoppio arriva all’89’: Poli riceve in area e anticipa in uscita Balli, che respinge col corpo, si avventa sul pallone Donati che insacca dal limite a porta sguarnita.

Lanciotto Campi-Lastrigiana 1-0

LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Preci, Esposito Goretti (93′ Pisco), Bigazzi (93′ Silli), Lastrucci, Bambi (86′ Coviello), Cecchi D. (79′ Moretti G.), Galli, Bini (15′ Lepri), Afelba, Robi A.. A disp.: Hila, Spina, Sellaroli, Vivarelli . All.: Rosario Selvaggio.
LASTRIGIANA: Marziano (58′ Glielmi), Pierattini, Diarra (79′ Becagli F.), Zefi, Guasti, Del Colle, Niccolai, Pezzano (58′ Sarti), Crini, Baldini (46′ Gonfiantini S.), Romei (68′ De Pascalis). A disp.: Ballerini, Innocenti, Falciani, Massaro. All.: Davide Guasti.
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia.
RETE: 5′ Afelba.

Gara vera, giocata da entrambe le squadre senza concessioni, con occasioni per entrambe. Il Lanciotto è partito molto forte, determinato a lasciare la categoria nel miglior modo, andando subito in vantaggio: bella azione avviata da Cecchi sulla sinistra, cambio di gioco su Afelba, stop mancino volante che salta secco un difensore e tiro d’interno sul palo lontano. La squadra di Selvaggio – che lascerà la guida tecnica a fine stagione – gestiva poi il vantaggio con accortezza, e concedeva alla Lastrigiana solo un tiro da fuori di Pezzano, con Roselli che toglie la palla dall’incrocio con la mano di richiamo e la manda sulla traversa e quindi in corner, e qualche pallone messo in mezzo a creare situazioni convulse senza esiti concreti, con tiri di Crini e Baldini. Nella ripresa da segnalare un paio di tiri ribattuti in area del Lanciotto, quindi un mancino di Niccolai deviato da Bigazzi e gli interventi puntuali dei portieri su conclusioni non irresistibili di Afelba, Rome, Guasti e Baldini. Al termine rimaneva qualche perplessità per delle valutazioni arbitrali su falli in area e situazioni di fuorigioco, ininfluenti comunque sul risultato finale.

Rondinella M.-Figline 1965 2-3

RONDINELLA MARZOCCO: Aglietti, Tofanari, Ricchi, Mazzolli, Ciardini, Cellai (57′ Bianchini), Nannelli (75′ Valeriani), Nannucci, Polo, Massai, Bencini (57′ Saccardi). A disp.: Dainelli, Noviello, Tomberli, Baldesi, Perillo, Calarco . All.: Stefano Tronconi
FIGLINE 1965: Brunelli, Paoloni, Calzolai, Donatini, Matteo G., Matteo L., Hagbe Hagbe (46′ Gucci), Pecci (62′ Babi), Adami, Bibaj Gers, Bartolozzi. A disp.: Fratini, Cappelli, Vigni, Buccianti, Pezzotta, Verdelli, Genaro. All.: Loris Beoni
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 8′ Hagbe Hagbe, 19 e 77′ Polo, 44 e 73′ Bibaj,

Al Bozzi cala il sipario sul campionato di Eccellenza con una partita dall’andamento bizzarro, nel contesto di fine stagione. Il Figline offre alla Rondine promossa in D il pasillo de honor, l’ingresso in campo avviene fra due file di ragazzini della scuola calcio con palloncini biancorossi e prima del calcio d’inizio la squadra mostra lo striscione Grazie Lorenzo in memoria del compianto Presidente Bosi. La squadra di Beoni, già al sicuro della salvezza dalla scorsa giornata, gioca in scioltezza e va in vantaggio all’8′ con uno spettacolare mancino carico d’effetto da dentro l’area di Hagbe Hagbe (con esultanza acrobatica ), che non lascia scampo al portiere biancorosso Aglietti, in vetrina dopo il campionato passato all’ombra di Dainelli. La Rondinella risponde al 19′: punizione dalla trequarti calibrata con il contagiri da Mazzolli verso Ricchi, il cui inserimento dietro la linea difensiva gialloblù propizia un cross radente che Polo trasforma nel 20° centro personale in stagione con un tocco morbido e raffinato da pochi passi. Il Figline però non molla la presa e prima dell’intervallo un bel cambio di gioco di Pecci raggiunge Bartolozzi, appoggio corto su Bibaj che dal limite ha libertà per calciare a rete superando Aglietti a fil di palo. Nel secondo tempo il ritmo si mantiene blando, la Rondinella fa gioco ma è il Figline a passare, approfittando di un pallone riconquistato da Adami su disimpegno biancorosso impreciso e allargato su Bibaj per la stoccata vincente del 3-1. La Rondinella non si arrende però e trova la reazione d’orgoglio che il pubblico di casa aspettava: Ricchi si accentra da sinistra procurandosi un calcio di punizione, Polo la trasforma nel gol numero 21 del suo campionato, con un tiro da oltre 25 metri che s’infila proprio sotto l’incrocio dei pali: 3-2. Finisce comunque tra gli applausi lo spettacolare campionato di Eccellenza per la Rondinella, attesa dalla sfida di Supercoppa Almanacco del Calcio Toscano contro la Lucchese – mercoledi 29 aprile ad Agliana, ore 20.45 – e chiamata poi a programmare le mosse per rendere duraturo il proprio ritorno in serie D. Bella soddisfazione per il Figline, che chiude all’ottavo posto.

Signa-Baldaccio Bruni 3-0

SIGNA: Crisanto, Rossi, Nencini S., Soldani, Nocentini, Capacci, Manetti, Dallai, Giuliani, Coppola, Tesi. A disp.: Landini, Bianchi, Lombardi C., Lombardi L., Flachi, Kouadio, Baggiani S., Tempesti P., Costa. All.: Alessandro Gambadori.
BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Monini (50′ Magi), Bruschi, Giorni, Beers (65′ Quadroni), Mariotti (50′ Bricca), Pedrelli, Sbardella (70′ Del Siena), Gorini, Bartoccini (80′ Cestelli). A disp.: Selmani, Hajiri, Donnini, Niccolini. All.: Pierfrancesco Battistini.
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato.
RETI: 42′ rig, 71′ e 76′ rig. Dallai.

Rotonda vittoria del Signa sulla Baldaccio, già certa della permanenza in categoria. Per la squadra di Gambadori invece la salvezza passerà per il playout sul proprio campo contro l’Affrico, col vantaggio dei due risultati utili su tre in caso di parità al 120′. Il Signa è partito con determinazione, sotto la regia di Coppola e la vivacità offensiva di Dallai. La Baldaccio gioca in scioltezza senza farsi chiudere, e affida a Mariotti le sortite nella metà campo avversaria. Al 27′ occasione nitida su cross di Tesi, colpo di testa di Giuliani che Donini respinge d’istinto. Sul fronte opposto, al 37′ gran colpo di reni di Crisanto, che toglie dall’incrocio dei pali una staffilata di Mariotti. La gara si sblocca al 42′, su rigore procurato e trasformato da Samuele Dallai, spinto in area e poi glaciale dal dischetto. La Baldaccio fa gioco in avvio di ripresa, ma è il Signa a rendersi pericoloso intorno al 55′, con un tiro centrale ben neutralizzato da Donini. Al 71′ Dallai parte di rimessa su un errore avversario in appoggio, entra in area dalla sinistra e con un rasoterra ben indirizzato supera il portiere, siamo 2-0. Passano 5′ e il Signa fa tris, su cross da sinistra deviato a rete da Dallai e sporcato da una deviazione decisiva di Bruschi che taglia fuori Donini. Nel finale cerca il successo personale anche Lorenzo Lombardi, ma il portiere è attento. Si finisce così sul 3-0. (In collaborazione con Calciopiù Campionando – Nico Morali)

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