Almanacco del Calcio Toscano 2019

Serie D - CAN D, giornata di test atletici per gli arbitri

È stata una giornata intensa e ricca di contenuti quella che ha visto impegnati gli arbitri della Commissione Arbitri Nazionale Serie D al Raduno di Sportilia. Già di primo mattino, lo staff biomedico del Settore Tecnico Arbitrale, composto da Matthew Donadu e Fabio Lucchese, ha rilevato i parametri biometrici di tutti i direttori di gara. Tali dati verranno accostati alle risultanze atletiche conseguite nell’ambito dei test e comparati nel corso della stagione, per fornire un utile elemento statistico alla Commissione ed uno spunto di riflessione a ciascun arbitro.A tal proposito, infatti, Donadu ha altresì enunciato i termini dell’attività del Modulo Biomedico a supporto della Commissione, illustrando la metodologia di analisi che verrà messa in atto, così come già era stato fatto nel corso della passata stagione. Sempre nel corso della mattinata, allo stadio “Gabetto”, si sono svolti i test atletici, i 40 metri e lo Yo-Yo Test, prove valutative che hanno consentito alla Commissione di rendersi conto dell’attuale stato di forma dei direttori di gara, alla vigilia dei primi impegni ufficiali in Campionato. Al rientro in aula, dopo gli interventi di carattere organizzativo, la parola è passata agli Organi Tecnici, in particolare ai Componenti Domenico Celi, Francesco Paolo Saia e Riccardo Tozzi che - con una dialettica coinvolgente e cercando sempre un proficuo dialogo con i presenti - hanno trattato le tematiche del posizionamento sulle diverse riprese di gioco e dello spostamento: “Mettiamoci nella condizione di essere in controllo dell’azione, evitando - con senso tattico ed intuito - di spingerci in quella red zone in cui potremmo solo essere di intralcio, senza nessun beneficio in termini di prospettiva visiva sull’azione” è stato il messaggio lanciato nel corso della sessione tecnica. Trovare l’intesa, la coesione di team, per mantenere sotto controllo lo sviluppo del gioco, individuando priorità di intervento al fine di prevenire eventi inaspettati rappresenta un aspetto cruciale per esprimere performance di valore, così come grande importanza riveste il briefing, argomento anch’esso trattato nel corso dei lavori. La serata ha visto ulteriormente proseguire l’incontro tecnico, con il commento ai videoquiz già effettuati in precedenza, incentrati principalmente sul fallo di mano, uno dei topics maggiormente innovati dalla Circolare n. 1 di questa Stagione Sportiva. “È fondamentale comprendere quale sia il punto di contatto tra il pallone ed il calciatore per inquadrare il caso concreto entro le categorie previste dalla Circolare n. 1. L’esercizio al video in questo senso è prezioso per comprendere i criteri da applicare ed abituare gli arbitri a decidere con immediatezza gli episodi che possono avvenire nel corso di una partita” ha affermato il Responsabile Matteo Trefoloni, prima di chiudere i lavori di giornata.

FONTE: aia-figc.it