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Serie D - Vitale nuovo d.s. della Fortis J.: "Che passione!"

Lorenzo Vitale (a sinistra) in una posa scherzosa in compagnia del padre, Pino, noto d.s. Lorenzo Vitale (a sinistra) in una posa scherzosa in compagnia del padre, Pino, noto d.s.

Sarà un matrimonio di... passione! Così si può sintetizzare l'accordo fra Fortis Juventus e Lorenzo Vitale, da mercoledì notte nuovo direttore sportivo della società mugellana. A convincere le parti infatti la grande passione degli uni e dell'altro per la piazza borghigiana, sempre molto calda e appassionata. Ecco le prime parole ufficiale dell'ex d.s. di Fiesole Caldine e Scandicci ai taccuini di almanaccocalciotoscano.it:
"Abbiamo siglato l'accordo - spiega il "figlio d'arte" - mercoledì nella tarda serata nella Pizzeria Via Vai (gestita dall'attuale tecnico del S.Giovanni V., Roberto Malotti, n.d.r.). Mi sono incontrato con il presidente Borselli e con un altro paio di consiglieri e ci siamo piaciuti definitivamente. I primi contatti risalgono a una decina di giorni fa, subito dopo l'uscita di scena di Bellini da Borgo. Io avevo preso un po' di tempo perché dovevo capire se avevo lo stesso entusiasmo che avevano loro: mi hanno convinto alla grande, perché sono persone genuine e spontanee, con una grandissima passione per il calcio e soprattutto per i tifosi. Io, dopo l'esperienza di Scandicci, avevo proprio bisogno di questo".
Che programma le ha prospettato la dirigenza biancoverde?
"Costruiremo una squadra giovane perché le risorse non sono immense: dovrò avere qualche "idea" fuori dagli schemi e faremo qualche scommessa. Cercherò sul mercato giocatori con fame perché a Borgo non verranno certo riempiti di soldi: dovranno avere tanta voglia di mettersi in mostra. I problemi economici della Fortis? So che hanno pagato ieri il sesto mese (gennaio, n.d.r.), quindi sono in media: la cosa non mi preoccupa affatto".
Come si muoverà sul mercato?
"Entrerò in carica ufficialmente domenica: guarderò la gara con lo Scandicci (guarda caso... la sua ex società lasciata con molte polemiche prima di Natale, n.d.r.) e inizierò a rendermi conto della cose. Partiremo dai giocatori di quest'anno, provando a conferma lo zoccolo duro: ma dovranno essere convinti della scelta e molto motivati. So poi che ci son tanti giocatori in D che tornerebbero volentieri a Borgo: vediamo cosa si può fare. Chi vestirà questa maglia nel 2015/16 dovrà credere nella Fortis, questo è sicuro!".
Aveva ricevuto altre proposte?
"Di concreto, solo la Fortis Juventus. C'erano tante voci a giro (Montecatini, n.d.r.), ma solo la società mugellana ha insistito ed è andata sul concreto".
Il fatto che l'allenatore della prossima stagione (Francesco Vannini che passa dalla carica di d.s. a quella di tecnico) ha frenato la sua scelta?
"Mi ha frenato solo la grande amicizia che mi lega con Francesco. L'ho detto a lui e alla società: a giugno siamo tutti amici, ma il calcio ha bisogno di risultati e se non venissero... Con la società siamo d'accordo: partiamo così e finiamo così. Vannini ha tanta esperienza nelle serie minori e ha fatto la gavetta: prima o poi doveva debuttare in serie D!".
Spaventa l'ambiente caldo di Borgo S.Lorenzo (radio, tv, giornali, tifosi sempre presenti anche agli allenamenti)?
"Posso dire ai tifosi che darò tutto me steso per questa avventura: chiedo solo un po' di tempo sia per me che per Vannini. So che sono abituati benissimo da 4 anni di Vitaliano Bonuccelli, ma dovranno avere un po' di pazienza all'inizio sia con me che con Vannini. Ma sono anche convinto che, essendo molto passionali e attaccati alla Fortis, ci daranno come hanno sempre fatto una grossa mano".

In bocca al lupo!

Ultima modifica il Venerdì, 17 Aprile 2015 19:42