almancacco 2020 quadrato

Eccellenza - -1 al Majestoso: domani Foiano-Sinalunghese in diretta!

In alto Andrea Amerighi, vice-presidente e d.s. del Foiano, e in basso Bruno Mugnai, direttore generale della Sinalunghese In alto Andrea Amerighi, vice-presidente e d.s. del Foiano, e in basso Bruno Mugnai, direttore generale della Sinalunghese

Ormai ci siamo: domani alle 15 finalmente scatterà l'attesissimo derby della val di Chiana fra Foiano e Sinalunghese, che si gioca in anticipo permettere lo svolgimento dei corsi di Carnevale nella città chianina. Una sfida che da sola vale tantissimo, ma che ha anche grandi implicazioni a livello di classifica con gli ospiti secondi e a caccia del Badesse e i padroni di casa impegnati nella rincorsa salvezza. Dopo aver sentito i capitani e gli allenatori in settimana, affrontiamo l'immediata vigilia del match attraverso le sensazioni di due dirigenti storici della due squadre, due di quegli elementi che contribuiscono in maniera determinante a trainare i due sodalizi: da una parte Andrea Amerighi, vice-presidente e d.s. del Foiano, e Bruno Mugnai, direttore generale della Sinalunghese e simbolo della società rossoblu ormai da decenni.
"Stiamo bene - esordisce Amerighi - i ragazzi hanno il morale alto per le ultime due vittorie. Abbiamo però tanto rispetto per la Sinalunghese, società che guardiamo sempre con ammirazione: la squadra rossoblu cerca sempre il risultato attraverso il gioco e di questo gli va dato atto. Ma siamo consapevoli delle nostre qualità e ce la possiamo giocare a viso aperto. Non credo che la Sinalunghese arrivi a questa sfida con il morale basso, anche perché un derby come questo si prepara da solo: non c'è di sicuro da cercare le motivazioni...".
"Stiamo facendo il possibile - ribatte Mugnai - per restare il più a lungo possibile in alta classifica: il Badesse è una corazzata e l'obiettivo è quello di divertirci e fare bene ai play-off, se li raggiungeremo. Ma è un campionato molto equilibrato e basta una partita per sentirsi in paradiso cosi come ne basta una persa per sprofondare. Anche per questo motivo non mi preoccupo per gli ultimi due nostri pareggi. Sono piccoli incidenti di percorso: ci giocheremo la post-season con Porta Romana, Lastrigiana e Poggibonsi".
"Il Terranuova Traiana - spiega poi Amerighi - è secondo me la sorpresa positiva del campionato: credevo che pagassero dazio per il noviziato e invece stanno disputando una grande stagione: bravi!".
"Badesse un po' deludente? - è il pensiero di Mugnai - Credo di no, sono fortissimi e hanno tanti giocatori di qualità ,ma è normale che quando si cambia tanto si incontri un po' di difficoltà. Ora però, anche per il cambio di tecnico, hanno trovato ritmo e continuità: vinceranno il campionato".
"Sarà uno spot per il calcio dilettanti - riflette quindi Amerighi, parlando del derby di domani - ci sarà la tribuna piena, ci aspettiamo oltre 500 spettatori: ce la giochiamo anche se ben conosciamo il valore degli avversari dei quali abbiamo tanta stima".
"In un derby - dice invece Mugnai, che dovrà rinunciare al giovane attaccante Doka, infortunatosi in settimana in allenamento - i valori di appiattiscono: nessun pronostico, siamo 50 e 50 e andiamo là per vincere, questo è chiaro. Vinca il migliore!".
I due "direttori" chiudono poi con una riflessione sui rispettivi allenatori.
"Dividersi da Bernacchia non è stato semplice per noi, visti i rapporti di amicizia che ci legano. Poi abbiamo deciso che avremmo voluto un allenatore esperto che potesse far crescere anche mentalmente la squadra. E devo dire che ora più che mai sono convinto che abbiamo fatto la scelta giusta con Cardinali".
"Mai avuto dubbi su Marmorini, nonostante le sue ultime esperienze non felici. L'abbiamo avuto tre anni fa, conosciamo e ci rivediamo nel suo modo di proporre calcio e quindi la sua scelta in estate è stata facile e condivisa. Inoltre con lui lavoro molto bene perché la squadra è stata costruita insieme, con i giocatori che lui gradiva: credo che per lui Sinalunga sia stata una scelta azzeccata perché siamo una società che fa lavorare i tecnici con calma e lui poteva così rilanciarsi come in effetti sta facendo".
E allora, tutti in campo per "El Majestoso"!

Ultima modifica il Venerdì, 14 Febbraio 2020 19:28