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Edoardo Bini: "Ho tanta voglia di rimettermi in gioco!"

Sembra impossibile che giocatori con un certo curriculum, reduci da infortuni lunghi e dolorosi, ma ancora giovani e vogliosi di misurarsi in campionati dilettanti di un certo livello siano, a metà ottobre, senza una squadra e invece Edoardo Biniclasse '95 di Montelupo Fiorentino ancora non ha trovato una sistemazione adeguata alle proprie indubbie capacità. Sono i dati che, nero su bianco, lo attestano, Bini ha alle spalle diverse maglie "pesanti" indossate e due infortuni alle ginocchia, ma tanta voglia di ricominciare a calcare i campi sportivi della nostra provincia o regione. "Ho iniziato la mia carriera calcistica nel Montelupo fino agli Esordienti, poi sono andato alla Cuoiopelli quando la prima squadra era nei professionisti. Ho fatto i Giovanissimi Nazionali nella Colligiana e poi i due anni di Allievi, stupendi, alla Cattolica Virtus. Poi sono entrato nel calcio "dei grandi" andando a San Donato, direttamente in Eccellenza, saltando la categoria Juniores. Credo di aver fatto bene, visto che sono stato sempre convocato in Rappresentativa Regionale e anche in quella Under 18 di Serie D. Da San Donato - prosegue il giovane esterno - sono andato in Serie D a Scandicci, poi una parentesi di un anno in Eccellenza al Lanciotto Campi per poi tornare in serie D a Scandicci. Ecco, qui il primo brutto infortunio ad un ginocchio, ho perso praticamente tutta la stagione. Dopo essermi perfettamente rimesso sono andato a Fucecchio in Eccellenza e il resto è storia recente. L'anno scorso ho cominciato a Calenzano ma dopo dieci partite ho avuto un diverbio con la società e con il mister D'Annibale e abbiamo deciso di salutarci; sono andato a Montespertoli dove abbiamo fatto un buonissimo campionato da neo promossi. A questo punto, "ironia del destino", proprio nella partita del girone di ritorno contro il Calenzano mi sono rifatto male ai legamenti del ginocchio, stavolta l'altro, e concluso la stagione quindi in anticipo. Fino a quel momento ero andato bene e anche con la società pensavo di ricominciare il nuovo campionato di Promozione, dopo essermi operato. Ma così non è stato e a fine luglio la società gialloverde mi ha comunicato che non rientravo nella rosa importante che hanno costruito, sinceramente spiazzandomi un po'. Adesso - conclude Bini - sono clinicamente guarito, a tutti gli effetti, e non vedo l'ora di ricominciare ad allenarmi, il campo mi manca troppo... Mi piacerebbe rifare la Promozione ma potrei anche scendere in una Prima Categoria ambiziosa. "Purtroppo" molte squadre in Eccellenza e Serie D si allenano di pomeriggio e io, lavorando, potrei allenarmi soltanto la sera. Continuerò cmq a cercare, spero che qualcuno si faccia avanti...".

Insomma, per chi avesse bisogno di un esterno, "alto" o "basso", che si può adattare anche come interno di centrocampo con tanta voglia di ricominciare e tutto sommato giovane (classe 1995) non esiti a contattare un giocatore di indiscusso valore.

Tommaso Nesi