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Eccellenza - Regolamento play-off: facciamo chiarezza

Siamo ormai giunti a 270 minuti dal termine della stagione regolare di Eccellenza e la novità dei play-off allargati alla 7ª posizione tiene banco... anche perché non tutti hanno ben chiaro il regolamento. E allora ecco cosa dice il Comunicato Ufficiale numero 26 pubblicato dal Comitato Regionale nel novembre scorso. Dopo la spiegazione dei play-off "classici" fino alla 5ª posizione, poche pagine più avanti il C.R.T. spiega la novità per la categoria dell'Eccellenza.
La prima classificata è promossa al campionato di Serie D, la seconda classificata invece viene definita mediante la disputa di play-off che si giocano se fra la seconda e la terza classificata non c’è un distacco pari o superiore ai 10 punti. Partecipano ai play-off fino a un massimo di sei squadre (quindi dalla 2° alla 7° classificata): le società classificate dalla 4° alla 7° posizione partecipano solo se comprese all’interno di un perimetro che non deve essere pari o superiore a 10 punti dalla terza classificata. Nel turno preliminare, si giocano le gare di sola andata fra la 4a e la 7a e fra la 5a e la 6a (in casa della meglio classificata) e prevede, in caso di parità dopo 90 minuti, la disputa dei tempi supplementari e in caso di ulteriore parità non si disputano i calci di rigore ma supera il turno la squadra meglio classificata. Alle semifinali, sempre gare di sola andata, la 2° classificata ospita in casa la vincente della gara disputata fra la 5a e la 6a; così come la 3a ospita in casa la vincente della gara disputata fra la 4a e la 7a. Anche in questo turno, in caso di parità dopo 90 minuti, è prevista la disputa dei tempi supplementari e in caso di ulteriore parità non si disputano i calci di rigore ma si qualifica la squadra meglio classificata. Per quanto riguarda la finale, questa si giocherà fra le due vincenti delle semifinali in campo neutro; in caso di parità di punteggio dopo 90 minuti, vengono disputati i tempi supplementari, in caso di ulteriore parità è dichiarata vincente la squadra meglio classificata, a meno che le due squadre abbiano terminato il campionato con lo stesso punteggio in classifica (in questo caso, infatti, dopo il pareggio al 120°, vengono tirati i calci di rigore).
Questi un paio di casi particolari che possono esemplificare e spiegare meglio il regolamento:
1) Se la 6° e la 7° classificate sono fuori entrambe dal perimetro di 10 punti dalla 3° classificata non viene disputato il turno preliminare. Nel caso solo la 7° sia esclusa, la 4° si qualifica direttamente alle semifinali contro la 3°.
2) Se la 4° e la 5° classificate sono fuori entrambe dal perimetro di 10 punti dalla 3° classificata non vengono disputate le semifinali. Nel caso solo la 5° sia esclusa, la 2° si qualifica direttamente alla finale.

Clicca qui per scaricare il Comunicato Ufficiale numero 26

Ultima modifica il Domenica, 11 Marzo 2018 19:38